Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Il Barni Spark Racing Team è pronto a scendere in pista per la stagione 2025 del Campionato Italiano Velocità, con una formazione inedita, che unisce esperienza e talento. La squadra bergamasca correrà nel CIV con il nome Barni 51 Racing Lab, frutto dell’evoluzione della sinergia tra Barni Racing Team e Michele Pirro, il cui ruolo va oltre quello di pilota, diventando un punto di riferimento per la crescita di nuovi talenti nel motorsport. Il Garage 51 Misano si trasforma così in una piattaforma di formazione e sviluppo, offrendo ai giovani tecnici del corso Sport & Electric Motorcycle l’opportunità di acquisire esperienza pratica al fianco del team e del pilota di riferimento. Il Barni 51 Racing Lab conferma il proprio impegno nella classe Superbike (SBK) e debutta nella categoria Production Bike, introdotta proprio quest’anno.

A guidare la V4R SBK del team sarà Michele Pirro, riferimento assoluto con dieci titoli Italiani, di cui sette nella categoria SBK (2015, 2017, 2018, 2019, 2021, 2022, 2024). Il 2024 ha segnato il ritorno del pilota delle Fiamme Oro al vertice, confermando ancora una volta il suo dominio grazie a costanza e prestazioni di altissimo livello (7 vittorie e 9 podi nella scorsa stagione).

Al suo fianco, Filippo Rovelli farà il debutto nella nuova categoria Production Bike, con la nuova Panigale V4 2025 bi-braccio. Giovane ma già esperto, ha trionfato nel MES 300 nel 2018 e ha vinto gare nel CIV Supersport 300. Negli ultimi anni ha ampliato la sua esperienza correndo nel National Trophy 1000, nel British Sportbike e nel CEV Superbike. Con il motorsport nel sangue, è pronto a mettersi in gioco in una categoria che premia l’equilibrio tecnico e il talento del pilota.

La categoria Production Bike si affianca alla Superbike e gareggerà nella stessa griglia, ma con una classifica separata. Le moto, derivate di serie, saranno soggette a limitazioni tecniche che esalteranno l’abilità dei piloti. La preparazione ammessa sul veicolo sarà minima. Tra le novità del CIV 2025, spicca invece l’introduzione della Superpole Race, una gara sprint di 10 giri che verrà disputata a rotazione dalle varie categorie, aggiungendo spettacolo e adrenalina a ogni weekend di gara.

Il Barni 51 Racing Lab scenderà in pista già nelle prossime settimane per i test ufficiali, tappe fondamentali per preparare la stagione e affinare il setup delle moto. Il primo appuntamento è fissato per il 3 e 4 marzo a Vallelunga, seguito da una seconda sessione di test il 25 e 26 marzo a Misano. Il team arriverà poi pronto al debutto ufficiale in gara, previsto per il weekend del 4-6 aprile, sempre a Misano.

Michele Pirro

“Correre con il Barni Racing Team è sempre un grande stimolo per me. Dopo il titolo conquistato nel 2024, l’obiettivo è continuare a spingere al massimo e portare ancora una volta la Ducati V4R SBK al vertice del Campionato Italiano Velocità. La scorsa stagione abbiamo dimostrato costanza e velocità, con sette vittorie e nove podi, e voglio dare continuità a questo percorso con un impegno che va oltre la competizione. Con il progetto Barni 51 Racing Lab intendiamo dare spazio ai giovani tecnici e creare un collegamento diretto tra il mondo della formazione e quello delle corse. Il motorsport non è solo talento in sella, ma anche lavoro di squadra, analisi e sviluppo tecnico. Credo che questa sia l’occasione perfetta per trasmettere il nostro know-how e la mentalità vincente alle nuove generazioni.”

Filippo Rovelli

“È un onore far parte di questo grande team. Il Barni Spark Racing Team è uno tra i migliori nel Campionato Italiano e nel Mondiale Superbike. Ringrazio Marco per aver creduto in me e sono fiero di avere Michele come compagno di squadra, un grande pilota con un’enorme esperienza, da cui ho molto da imparare. Non vedo l’ora di provare la Ducati, una moto straordinaria, con la quale voglio prendere confidenza fin da subito per dare il massimo in campionato. Il mio obiettivo? Stare nelle prime posizioni. Non vedo l’ora di iniziare!”

Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo pronti per una nuova stagione del CIV Superbike, ancora più entusiasti di rafforzare la collaborazione tra il team Barni e Michele Pirro, che porta con sé anche un nuovo nome per il team. Con Michele daremo il massimo per confermare i risultati dello scorso anno, anche se la sfida sarà impegnativa: il livello degli avversari cresce di stagione in stagione. Non vediamo l’ora di affrontare la categoria Production Bike, dove potremo sfruttare la nuova moto con forcellone bi-braccio, una scelta mirata a supportare un pilota giovane e competitivo come Rovelli e a sviluppare al meglio i nuovi prodotti Ducati. Una categoria che rappresenta un’opportunità interessante, con costi più contenuti e un maggiore risalto per il talento dei piloti.”

Sul circuito di Phillip Island, con un clima più mite rispetto a ieri, si è disputata l’ultima giornata di gare del primo round. La Superpole Race ha regalato grandi emozioni con Petrucci, che ha conquistato il primo podio stagionale tutto Ducati, grazie a una gara solida e costante. Il ternano è salito in terza posizione dopo un errore di Bautista al primo giro, riuscendo a staccarsi da un pericoloso Redding, in risalita dall’undicesima posizione. Nella gara del mattino, Montella si rende protagonista di un’ottima progressione, chiudendo ottavo, grazie a una guida pulita e agile, guadagnando così i primi punti.

Gara 2 è stata nuovamente condizionata dal pit stop obbligatorio. Dopo una partenza brillante dalla terza casella, Petrucci è stato subito attaccato da Redding e successivamente da un aggressivo Razgatlıoğlu, che, nel tentativo di sorpasso, lo ha toccato, compromettendo la traiettoria e facendolo scivolare in settima posizione. Dopo il pit stop, il numero 9 è stato di nuovo coinvolto in un episodio con il turco, subendo un taglio di strada che gli ha fatto perdere il contatto con il gruppo di testa. Nelle fasi finali, Petrucci ha dato vita a un acceso duello con Sam Lowes, riuscendo a conquistare la quinta posizione all’ultimo giro.

Montella, partito ottavo grazie alla Superpole Race, ha subìto un leggero contatto al primo giro che lo ha retrocesso in decima posizione. Dopo il pit stop, è rimasto stabile in nona posizione, stretto tra le due Bimota, terminando a soli 22 millesimi da Alex Lowes, ottavo. Il giovane Yari prosegue la sua crescita, con due risultati sorprendenti da rookie al debutto in WorldSBK, dimostrando solidità anche nelle lunghe distanze.

Prossimo appuntamento venerdì 14 e sabato 15 marzo, quando i piloti WorldSBK torneranno sul circuito dell’Algarve per due giornate di test privati, con la speranza di trovare temperature migliori rispetto alle sessioni di gennaio.

Danilo Petrucci, #9 (Race 2: P5)

“È stato complessivamente un buon weekend, anche se in Gara 2 gli episodi con Toprak hanno condizionato il risultato. Purtroppo mi ha toccato, facendomi perdere il contatto con Redding, Iannone e Bautista. Sono contento, anche se non del tutto soddisfatto, perché avrei voluto essere più vicino e lottare per il podio, invece ho dovuto accontentarmi del quinto posto. Abbiamo conquistato molti punti e migliorato le performance rispetto allo scorso anno, stando sempre in top 5. Ora ci aspettano i test a Portimão prima della gara, dove sarà fondamentale trovare un buon setup e soluzioni efficaci.”

Yari Montella, #5 (Race 2: P9)

“Sono molto contento della giornata di oggi, era proprio quello di cui avevamo bisogno dopo la caduta di ieri. Abbiamo fatto un altro passo avanti e sono felice di essere arrivato in top 10 in entrambe le gare. Nella gara lunga siamo riusciti a restare nel secondo gruppo, correndo con piloti più esperti, dai quali ho potuto raccogliere informazioni preziose.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi è stata una giornata positiva per il team. Danilo ha conquistato il podio nella gara corta del mattino, mentre Montella ha mostrato un’ottima prestazione in entrambe le gare. Nel pomeriggio, purtroppo, la gara di Danilo è stata compromessa da due episodi con Razgatlıoğlu, che gli hanno fatto perdere il gruppo di testa. Sono convinto che avremmo potuto lottare per posizioni migliori. Torniamo dall’Australia come il team che ha raccolto più punti dopo la squadra ufficiale Ducati, un risultato di cui siamo soddisfatti. Entrambi i piloti sono competitivi, le moto rispondono bene e le squadre stanno lavorando nella giusta direzione. Ora ci aspettano i test di Portimão, dove daremo il massimo per affinare ulteriormente le moto e presentarci al meglio alla prima gara europea.”

Una gara dal doppio volto per la squadra bergamasca, che vede Petrucci unico pilota del team al traguardo nella prima flag to flag australiana.
Scattato dalla quinta casella in griglia (Superpole 1.29.657), Petrux si inserisce subito nel gruppo degli inseguitori di Bulega, imprendibile sin dall’inizio, mantenendo la quinta posizione alle spalle di Bautista, Razgatlioglu e Redding. Dopo una dura serie di sorpassi e controsorpassi, con l’apertura della finestra per il cambio gomme, il numero #9 si precipita ai box, difendendo la quinta posizione al rientro in pista. Giro dopo giro, Danilo riesce a farsi sempre più aggressivo alle spalle di Redding, quarto con la sua Ducati, fino a sferrare il sorpasso decisivo al giro 17. Petrucci si aggiudica così la quarta posizione, miglior pilota tra gli indipendenti.

Gara sfortunata per Yari Montella, costretto al ritiro al secondo giro. Partito dalla tredicesima casella (Superpole 1.29.962), dopo un contatto nei primi chilometri, il pilota #5 ha perso il punto di staccata in scia nel gruppo centrale, frenando bruscamente. Questo lo ha spinto fuori traiettoria su delle buche, con conseguente perdita dell’anteriore e scivolata. Fortunatamente, nessuna conseguenza per Yari, che ora è già concentrato sulla giornata di domani.

Danilo Petrucci, #9 (Race 1: P4)

“È stata una gara molto dura, con un caldo mai visto a Phillip Island, con condizioni completamente diverse dai test che ci hanno costretto a resettare tutti i valori. Ho subìto un paio di sorpassi aggressivi che mi hanno fatto perdere posizioni, ma la gara è stata complicata: siamo 4-5 piloti con lo stesso passo a lottare per il podio, quindi fare la differenza è difficile, mentre l’errore è sempre dietro l’angolo. Sono soddisfatto del lavoro con la squadra, dobbiamo continuare su questa strada. Sapevamo di poter essere veloci qui, ora vediamo di replicare domani.”

Yari Montella, #5 (Race 1: DNF)

“Le qualifiche sono state in linea con la nostra media, ma non sono riuscito a mettere insieme il giro perfetto per partire più avanti. In gara, alla curva 2 del primo giro, ho avuto un contatto con un altro pilota. Sul rettilineo, con le scie, ho provato a frenare, ma ero leggermente fuori linea e ho preso delle buche fuori traiettoria, perdendo l’anteriore. Ora massima concentrazione sulla giornata di domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una giornata positiva per Danilo, che ha fatto una bella gara nonostante le alte temperature e il grip ridotto. Ha combattuto e, nel finale, ha superato Redding, conquistando il primo posto tra gli indipendenti. Siamo molto soddisfatti.

Purtroppo, per Yari c’è del rammarico. Dopo un contatto alla partenza, nel secondo giro ha perso il punto di staccata in scia con altri piloti, arrivando lungo e cadendo. Peccato, perché sono sicuro che avrebbe fatto una buona gara. L’importante è che stia bene. Ora i ragazzi sistemeranno la moto e domani cercheremo di fare meglio.”

Il circuito di Phillip Island è stato baciato dal sole, offrendo condizioni ideali per la sessione di apertura, che è iniziata con 10 minuti di ritardo a causa di una caduta in Supersport.
Nelle FP1, Danilo Petrucci ha fermato il cronometro a 1.29.584, un tempo leggermente superiore rispetto a quello registrato martedì durante i test (1.29.179), posizionandosi al quarto posto in un gruppetto tutto Ducati. Nel pomeriggio, purtroppo, il pilota #9 non è riuscito a migliorare il suo tempo del mattino, continuando a riscontrare un feeling non del tutto ottimale con la sua Panigale. Ha chiuso la FP2 con un crono di 1.29.604, mantenendo la quarta posizione.

Yari Montella ha chiuso la prima sessione in dodicesima posizione con un tempo di 1.30.289, leggermente più alto rispetto a quello registrato martedì durante i test (1.30.143). Nonostante ciò, ha subito messo in evidenza il proprio potenziale. Nel pomeriggio, ha fatto un notevole passo in avanti, scendendo sotto il muro dell’1.30 e fermando il cronometro a 1.29.815. Grazie a questo miglioramento, ha registrato il settimo miglior tempo assoluto, confermandosi il più veloce tra i rookie.

Appuntamento a domani dove verrà decretata la griglia di partenza e verranno consegnati i primi punti della stagione.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una giornata positiva, ma non eccezionale. Durante i test avevo sensazioni migliori, non riesco a capire il motivo, ma analizzeremo tutti i dati. Sono abbastanza soddisfatto, anche se dobbiamo lavorare per migliorare e cercare di lottare per il podio, visto che molti piloti si sono avvicinati. Come primo giorno, comunque, non posso lamentarmi.” 

Yari Montella, #5

“Mi sono divertito è stata una buona giornata. Continuiamo il processo di miglioramento e vedo che, sessione dopo sessione, c’è sempre un passo avanti. Sto conoscendo sempre di più la moto e i test ci hanno aiutato a trovare una buona base di set up. Sono soddisfatto della giornata di oggi, con un buon ritmo sempre costante. Vedremo cosa succederà domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo soddisfatti di questa prima giornata. Danilo ha avuto qualche difficoltà rispetto alle aspettative e non ha subito trovato un buon feeling, anche per le condizioni cambiate della pista. Abbiamo usato un solo treno di gomme in entrambi i turni e stiamo analizzando i dati per migliorare la moto e recuperare le sensazioni positive dei test. Per quanto riguarda Yari, siamo molto contenti: è sempre stato in crescita e oggi ha fatto un altro passo importante. Ogni volta che migliora, riesce a mantenere il passo. Abbiamo lavorato bene, ora dobbiamo continuare su questa strada cercando soluzioni per migliorare ulteriormente le moto.”

Sin dalla prima sessione di prove libere, Danilo Petrucci ha mostrato segnali positivi, chiudendo la FP1 in seconda posizione e confermando il buon feeling nel pomeriggio, con una P4 ottenuta grazie al crono di 1.29.712. Utilizzando il setup scelto per la gara della scorsa stagione, nella seconda giornata il pilota numero 9 è riuscito ad abbassare ulteriormente il proprio tempo, fermandosi al terzo crono in una top 3 tutta Ducati (1.29.179).

Yari Montella continua a crescere, nonostante una prima giornata di test complicata. Dopo 35 giri mattutini e la P16 conquistata, un problema tecnico nel pomeriggio ha interrotto il lavoro, impedendogli di testare ulteriori soluzioni. Il secondo giorno, però, ha portato segnali positivi. Un lavoro sul setting e una simulazione gara effettuata lo portano a chiudere in P14, a pochi centesimi dall’altro rookie Vickers.

Domenica 16, nella giornata pre-test, il team ha presentato la line-up completa di piloti e staff tecnico per la WorldSBK, con uno shooting immerso nella spettacolare cornice del circuito di Phillip Island. Protagonista della scena, la Ducati Panigale V4 R nella versione F25, con la livrea in carbonio nero, arricchita da dettagli rosso fluo, colore cardine della moto di Borgo Panigale che contraddistingue da anni il team bergamasco.

Danilo Petrucci, #9

“È stato un buon test. La moto ha funzionato bene fin dal primo giro di ieri. Abbiamo mantenuto il setup dell’anno scorso, cercando qualche miglioramento per sentirmi ancora meglio. È una moto che si guida bene e sono soddisfatto del lavoro con il team. La gara sarà dura, ci sono molti piloti in lotta e Bulega sembra avere un po’ di vantaggio. Ma anche noi siamo in gioco per il podio. Mi piacerebbe tornarci anche quest’anno, come l’anno scorso.”

Yari Montella, #5

“Sono contento, abbiamo fatto progressi costanti e si nota la crescita rispetto ai test precedenti. Sono stati due giorni positivi, mi sono sentito bene sia con la moto che con la pista. C’è ancora margine di miglioramento e sappiamo dove concentrarci. Sono soddisfatto del lavoro che stiamo facendo e di come lo stiamo affrontando. Abbiamo provato un long run, mantenendo una buona velocità e costanza. Ora vediamo come andrà venerdì.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono soddisfatto di test. Le squadre hanno fatto un buon lavoro, nonostante qualche problema con una moto di Yari che ci ha fatto perdere tempo, ma oggi abbiamo recuperato tutto. Ottime posizioni in classifica, Danilo è stato sempre competitivo e Montella ha mostrato buoni progressi, nonostante la mezza giornata persa. Sono fiducioso per le gare, ma dispiace che dobbiamo fare il pit stop, a mio avviso non necessario.”

Dopo i test europei di Jerez e Portimão, condizionati dal meteo, il team bergamasco scenderà in pista per perfezionare gli ultimi dettagli in vista della prima gara stagionale, che si terrà proprio a Phillip Island. L’obiettivo sarà quello di sfruttare al massimo i due giorni di test su un tracciato dove, lo scorso anno, Montella ha conquistato una doppietta in Supersport e Petrucci ha ottenuto un podio in Gara 2 di Superbike. 

Alla vigilia dei test, entrambi i piloti arrivano carichi di aspettative. Per il numero 5, queste due giornate saranno fondamentali per provare nuove soluzioni e proseguire l’adattamento alla categoria. Con più di 100 giri effettuati a Jerez e oltre 60 a Portimão, Montella è riuscito a prendere sempre maggiore confidenza con la Panigale in condizioni miste, ma a Phillip Island il lavoro si concentrerà su assetti più specifici, per affrontare al meglio il tracciato.

Danilo, invece, dovrà confermare il proprio feeling sulla moto, provando aggiornamenti tecnici e adattandosi alle nuove restrizioni regolamentari per ottimizzare l’efficienza della moto. L’obiettivo è ottenere un setup competitivo sin da subito, in grado di esprimere al massimo il potenziale della Ducati.

Le giornate di lunedì e martedì saranno quindi decisive, soprattutto in vista del particolare format previsto per il primo round. In entrambe le gare, infatti, sarà obbligatorio effettuare un pit stop, con l’adozione del format flag-to-flag: tutti i piloti dovranno fermarsi ai box per il cambio gomme. Questa decisione è stata presa per gestire al meglio l’usura degli pneumatici su un tracciato particolarmente esigente, tenendo conto delle condizioni variabili e delle temperature attese nel weekend di gara.

Danilo Petrucci, #9

“Sarà un test fondamentale prima della gara, che ci permetterà di capire davvero il nostro potenziale. Non abbiamo avuto molte occasioni per girare, e Phillip Island è un tracciato unico che richiede un assetto specifico. Lo scorso anno abbiamo ottenuto risultati importanti e anche quest’anno partiamo da una buona base.”

Yari Montella, #5

“Finalmente si parte, siamo agli sgoccioli prima dell’inizio della stagione. Sono un po’ emozionato all’idea di partire, ma allo stesso tempo c’è ancora tanto lavoro da fare, perché non siamo riusciti a finalizzare tutto nei test. Questi due giorni saranno fondamentali per arrivare al weekend di gara nelle migliori condizioni possibili. Affrontare una pista come Phillip Island con la Superbike sarà un’esperienza unica, non vedo l’ora!”

Marco Barnabò, Team Principal

“Quest’inverno, a causa del meteo, abbiamo avuto poco tempo in pista, girando solo un giorno e mezzo su quattro. I test in Australia saranno quindi cruciali, soprattutto per Yari, al suo primo anno in Superbike. Dovremo sfruttare al meglio queste due giornate per arrivare preparati al weekend di gara e puntare a un buon risultato.”

La pioggia caduta tra lunedì e martedì ha reso l’asfalto umido, costringendo molti piloti a posticipare l’inizio dei test. Anche il team bergamasco ha atteso che l’asfalto si asciugasse, iniziando così a girare nel pomeriggio, con Petrucci che ha completato 45 giri e Montella 58. 

Nel secondo giorno di test, il pilota ternano ha deciso di non scendere in pista, mentre Montella si è concentrato su prove di partenza e simulazioni di flag to flag, il pit stop che FIM e Dorna hanno confermato come obbligatorio nelle due gare lunghe del primo round del Campionato, in Australia.

L’attenzione ora si sposta proprio su Phillip Island, dove il 17 e 18 febbraio si terranno le ultime prove ufficiali prima del via della stagione 2025 del WorldSBK.

Danilo Petrucci, #9

“Il test non è stato molto produttivo, abbiamo girato poco e con vento forte, una condizione che mi dà fastidio per via della mia altezza. Abbiamo lavorato sul setup e ho sentito un miglioramento. Conosco bene la moto e il team e so che funzionano molto bene. L’anno scorso a Phillip Island siamo saliti sul podio, quindi mi piacerebbe puntare a lottare per le posizioni di vertice anche quest’anno.”

Yari Montella, #5

“I test a Portimão sono stati particolari, con solo mezza giornata di lavoro sull’asciutto, ma comunque positivi. Mi sono sentito meglio rispetto a Jerez e ho iniziato a conoscere sempre di più la moto, spingendo con maggiore fiducia. Abbiamo lavorato su elettronica e setup, facendo passi avanti nella giusta direzione. Sarebbe stato utile girare due giorni completi per consolidare le modifiche, ma oggi ci siamo concentrati su prove di partenza e flag to flag, fondamentali per Phillip Island.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Purtroppo i test di Portimão sono stati penalizzati dal meteo e non siamo riusciti a sfruttarli appieno. Abbiamo girato solo mezza giornata sull’asciutto, ma con condizioni della pista non ottimali, più lente rispetto ai riferimenti di gara. Nonostante ciò, le sensazioni sono positive e siamo pronti per l’Australia, fiduciosi di poter fare bene con entrambi i piloti.”

Nella prima giornata, Danilo Petrucci ha ritrovato rapidamente il feeling con la moto, chiudendo con il sesto tempo, a meno di 1 secondo di distanza dal leader. Il pilota ternano ha lavorato per migliorare la performance, utilizzando il set-up di base già collaudato sull’asfalto di Jerez durante l’ultima gara della scorsa stagione. Yari Montella, al debutto ufficiale da rookie, ha completato 80 giri, migliorando costantemente il proprio passo e aumentando la confidenza con la Panigale V4. 

La pioggia di mercoledì ha limitato l’attività in pista, ma il numero 5 ha sfruttato l’occasione per testare la moto sul bagnato con gomme rain, mostrando un buon feeling anche in queste condizioni. Petrucci, al contrario, è rimasto ai box, salvando una giornata di test e lavorando con il team tecnico sull’analisi dei dati.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 28 gennaio a Portimão, dove il team proseguirà la preparazione in vista della prima gara a Phillip Island il 21 febbraio. 

Danilo Petrucci, #9

“È stato un test a metà, ma positivo. Sapevamo delle condizioni bagnate di oggi, quindi ieri abbiamo completato più giri possibili senza grandi modifiche alla moto, lavorando sul setup di base. Siamo vicini ai più veloci e sappiamo dove migliorare. Istintivamente, compio manovre poco redditizie su questa moto, ma sono comunque soddisfatto di essere ripartito da dove avevamo lasciato. A Portimão, l’anno scorso, eravamo saliti due volte sul podio. È una pista sempre particolare, ma dobbiamo lavorare sui dettagli e io mi concentrerò su questo.”

Yari Montella, #5

“Sono stati due giorni importanti, con una giornata intera sull’asciutto e mezza sul bagnato. È stato utile per capire meglio la moto e farmi conoscere dai nuovi tecnici. Sono soddisfatto: abbiamo girato tanto il primo giorno senza modifiche significative,  e anche se non siamo stati tra i più veloci, l’obiettivo era acquisire feeling. Ora puntiamo a comprendere la moto al meglio, gradualmente. A Portimão l’approccio sarà diverso: so già cosa aspettarmi e cercheremo di spingere di più.”

Marco Barnabò, Team Principal

“I test di Jerez si sono conclusi in anticipo per la pioggia, ma con Montella abbiamo sfruttato la giornata di oggi per acquisire esperienza sul bagnato. Già da ieri i test erano positivi: Danilo ha ritrovato rapidamente il feeling, individuando le aree su cui lavorare. Montella ha mostrato progressi costanti, migliorando turno dopo turno e mantenendo un buon passo anche sul bagnato, contro piloti più esperti. Nel complesso, i test sono stati soddisfacenti, con entrambe le squadre che hanno lavorato bene.”

A Jerez si chiude la stagione 2024 del WorldSBK, un anno da record per il Barni Spark Racing Team. Anche se nell’ultimo round i risultati non sono stati in linea con il trend della stagione, il bilancio è estremamente positivo.

Superbike

Nei dieci giri della Superpole Race, Danilo ha confermato il ritmo visto in prova ed è rimasto sempre in quarta posizione. Nonostante una buona partenza, non è mai riuscito ad attaccare Lowes per giocarsi il podio e alla fine si è dovuto accontentare della P4.

Alla partenza di gara 2, la sua Ducati Panigale V4 R si è impennata, rendendo difficile l’avvio e la prima parte della gara. Scivolato in settima posizione, Danilo ha superato Locatelli ed è riuscito ad agganciarsi al trenino formato da Van der Mark, Iannone e Lowes, ma non è mai stato incisivo per cercare di rimontare. Il #9 ha tagliato il traguardo in sesta posizione, chiudendo la stagione con 307 punti, quinto assoluto nella classifica Mondiale.

Si conclude così una stagione da record per il Barni Spark Racing Team: 4 vittorie (3 per Petrucci, 1 per Spinelli) e 11 podi complessivi. Petrucci è diventato il 18° pilota a vincere almeno una gara sia in MotoGP che in Superbike e, nel round di Cremona, il quarto a conquistare una tripletta, unico su una moto privata. Mai un team non ufficiale aveva vinto tre gare nello stesso round. Il Barni Spark Racing Team, già campione tra gli indipendenti, ha chiuso la stagione con 332 punti.

Supersport

Un pizzico di amaro in bocca per la Supersport, dove Yari Montella non è riuscito a fare meglio dell’ottavo posto in gara 2. A causa di uno scarso feeling e di una mancanza di grip sulla sua Panigale V2, il #55 ha faticato per tutta la gara. Partito dalla quinta posizione in griglia, ha provato a portarsi in testa, ma non è riuscito a rispondere ai sorpassi subiti nel corso dei 17 giri. Alla fine ha tagliato il traguardo ottavo. Montella conclude la stagione al terzo posto assoluto: il suo score stagionale parla di 7 vittorie, 14 podi complessivi e 382 punti. Un bilancio più che positivo in vista del suo debutto in Superbike nel 2025 con il team bergamasco.

Danilo Petrucci

Oggi non siamo contenti, ma quest’anno ci è capitato spesso di non esserlo per quinti o sesti posti in gara. Questo significa che la nostra prospettiva è completamente cambiata. Dopo il grave infortunio che mi ha fatto saltare praticamente due gare, abbiamo avuto una parte centrale della stagione in cui siamo stati tra i migliori e costantemente sul podio. Per questo ci tengo a ringraziare la squadra e tutte le persone che hanno lavorato con me. Siamo stati il miglior team indipendente, nessun pilota di una squadra privata aveva mai fatto una tripletta, e siamo entrati nei primi cinque del Mondiale, quindi il bilancio è molto positivo. Siamo migliorati tantissimo nel corso della stagione e anche nelle gare dove non siamo saliti sul podio siamo stati competitivi e abbiamo fatto delle buone qualifiche e siamo stati in testa come ad Aragón o all’Estoril. Aver reso felici Barni, la sua famiglia e tutti gli sponsor che ci hanno supportato mi rende veramente fiero di quello che ho fatto. Nel 2025 ripartiremo da qui per fare ancora meglio.

Yari Montella

Non è stato il finale di stagione che speravo, oggi ho faticato per tutta la gara. In ogni caso, sono molto contento di tutto quello che abbiamo fatto insieme alla squadra. Oggi si chiude un capitolo importante della mia carriera, e domani se ne aprirà un altro. Voglio ringraziare tutti i membri del team: abbiamo vinto e perso insieme, e ora sono pronto a continuare l’avventura con Barni in Superbike. Grazie a tutte le persone che mi sono state vicine.

Marco Barnabò

Anche se non siamo del tutto soddisfatti dell’ultima gara, il bilancio della stagione è molto positivo. Le vittorie, i podi, il Titolo Indipendenti, i punti, la posizione in campionato… sono tutti traguardi che mi rendono orgoglioso. Già nel briefing post-gara stavamo parlando del 2025: sappiamo che dobbiamo lavorare per migliorare la moto su quelle piste dove non siamo stati competitivi come altrove. Ci sono alcuni circuiti dove il divario con i migliori è troppo ampio e dobbiamo cercare di ridurlo. Questo sarà il nostro obiettivo per il prossimo anno. Abbiamo tempo per ragionare e trovare soluzioni che si adattino allo stile di Danilo. Anche in Supersport sono soddisfatto: siamo terzi nel campionato, abbiamo vinto sette gare, e potevano essere di più se non avessimo perso alcune occasioni. Non posso che ringraziare i piloti, tutti i ragazzi che hanno lavorato in pista e a casa, e tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto in questa stagione. Siamo già al lavoro per preparare il 2025: sarà il nostro primo anno con due Superbike e vogliamo organizzare tutto al meglio per continuare a raccogliere successi.

Yari Montella sale sul podio della Supersport a Jerez, ma il secondo posto di gara 1 è il più amaro della stagione perché a vincere è Manzi, diretto rivale di Yari per il secondo posto in campionato. Il pilota del Barni Spark Racing Team è scattato dalla sesta casella, ma con la solita partenza brillante (una piacevole costante di tutta la stagione) già al primo giro si era portato in testa alla gara. Inseguito da vicino da Manzi, Montella ha dovuto cedere la testa nel corso del secondo giro e poi non ha potuto far altro che inseguire il pilota della Yamaha, oggi inarrivabile per tutti. Nella gara di domani, l’ultima della stagione, Montella dovrà recuperare almeno 16 punti su Manzi per ottenere il secondo posto in Campionato.

Amarezza anche dall’altra parte del box perché, dopo ottime premesse, la gara di Petrucci è finita dopo sole cinque curve: nonostante una FP3 con poco feeling, era arrivata una buona qualifica, anche grazie a un’ottima strategia al box che ha consentito a Petrux di uscire in pista nei momenti giusti. Nel run decisivo, il #9 era riuscito a mettere a segno un ottimo giro (1’38.354), quarto tempo della Superpole. Tutto vanificato in gara prima da un ingresso deciso di Alex Lowes in curva tre, poi da un altro pilota che ha tamponato Petrucci in curva cinque mandandolo nella ghiaia ad alta velocità. Danilo ha riportato un trauma al gomito sinistro con edema osseo. L’infortunio verrà valutato domani mattina dallo staff medico, ma non desta preoccupazioni per le due gare di domani.

Danilo Petrucci

Preferisco non commentare la gara di oggi, anche perchè c’è poco da dire…. In curva tre un sorpasso molto duro di Lowes mi ha portato largo e sono finito a centro gruppo, in curva cinque ho solo sentito il contatto e mi sono ritrovato in ghiaia. Per evitare di finire contro il muro mi sono buttato a terra. 

Yari Montella

Partendo dalla seconda fila dovevo iniziare la gara in modo aggressivo e così ho fatto, ma sapevo che Manzi oggi ne aveva più di me. Ho provato a seguirlo, ma quando ho capito che non ne avevo abbastanza, ho cercato solo di non ripetere lo stesso errore dell’Estoril, quando sono caduto. È un altro podio in una stagione comunque positiva. Siamo stati gli unici a lottare veramente per il Campionato con Huertas – a cui faccio le mie congratulazioni – che ha vinto perché ha sbagliato meno di noi. È stata una bellissima battaglia; noi paghiamo i mancati risultati in gara 2 a Cremona e in gara 2 all’Estoril. Domani voglio chiudere in bellezza con una vittoria.

Marco Barnabò

 Sono veramente arrabbiato perché buttare via tutto il lavoro fatto durante il weekend e rischiare di farsi male per colpa di due piloti che pensano di vincere la gara al primo giro è una cosa che non accetto. Dalle immagini della direzione gara si capisce chiaramente che Danilo finisce nella sabbia ad alta velocità per un contatto causato da un pilota a centro gruppo, dopo che lui aveva perso tante posizioni proprio per evitare un contatto in curva 3. In Supersport, su questa pista, Yamaha ha qualcosa in più. Noi abbiamo migliorato la moto rispetto a ieri, ma i punti di ritardo ora sono tanti. Domani proveremo a stare davanti a Manzi e vediamo che succede perché per quello che abbiamo fatto vedere quest’anno, almeno il secondo posto ce lo meritiamo.