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Il weekend di Portimao, settima tappa del WorldSBK entra di diritto nella storia del Barni Spark Racing Team. Mai la squadra di Marco Barnabò aveva ottenuto quattro podi in cinque gare e così tanti punti in un solo round. Yari Montella ha centrato la sua seconda doppietta stagionale in Supersport dopo quella di Phillip Island. Dopo il dominio incontrastato in gara 1, oggi le condizioni della pista hanno imposto un passo più lento per tutti. Huertas è riuscito a mettersi davanti al pilota del Barni Spark Racing Team, ma all’undicesimo giro è caduto lasciando strada libera a Montella. Con il diretto rivale per il campionato a terra Yari non ha perso la calma e ha portato a casa la vittoria. Con questa doppia vittoria il suo svantaggio in campionato è più che dimezzato: ora sono venti i punti da recuperare sullo spagnolo.

Altra grande giornata anche in Superbike. Dopo il terzo posto in gara 1, Danilo è riuscito a fare ancora meglio nella Superpole Race, conquistando la seconda posizione dietro a Toprak, Petrux ha preso la testa della corsa alla prima curva, ma Toprak lo ha passato al termine del primo giro. La lotta è stata tutta per il secondo posto con Lowes e Van der Mark, Danilo ha risposto colpo su colpo a tutti gli attacchi e ha portato a casa il suo primo podio in Superbike nella gara Sprint. 

Più complessa gara 2, dove pur partendo dalla seconda casella, fin dall’inizio è stata chiara la sua difficoltà: condizionato dal vento Danilo è scivolato in settima posizione e la carenza di feeling nei curvoni veloci gli impedivano di difendersi sul dritto. Nonostante questo, Petrux è riuscito a mettersi alle spalle sia Van der Mark che Rea con cui ha dovuto lottare tutta la gara, chiudendo in quinta posizione. In totale nel weekend il pilota del Barni Spark Racing Team ha portato a casa 35 punti, incrementando a +18 il suo vantaggio su Iannone nella classifica dei piloti indipendenti. Ora può guardare alla quinta posizione in campionato, distante solo 8 punti. Tra un mese la Superbike tornerà in pista a Magny Cours, in Francia. 

Danilo Petrucci

Dovrei essere contento, ma non lo sono fino in fondo. È stata una domenica a due facce: ho fatto podio nella Superpole Race ed era una cosa che mi mancava, poi in gara 2 si è alzato molto vento e questo sbilanciava tantissimo la moto nei curvoni veloci. Perdevo tanto soprattutto nell’ultima curva e questo mi impediva di essere veloce nel rettilineo. Van der Mark mi affiancava sempre sul dritto, ho dovuto lottare con lui e questo mi ha fatto perdere il contatto con Iannone. All’inizio del weekend avevo detto che sarei stato felice se fosse arrivata una top 5, ma visto come sono andate le altre gare non lo sono fino in fondo. Devo ringraziare la squadra che ha fatto un gran lavoro su una pista dove lo scorso anno avevamo faticato molto, non vedo l’ora di andare a Magny Cours. 

Yari Montella

Le condizioni erano molto più difficili di ieri e anche il passo della gara è stato quasi un secondo più lento, così quando Adrian mi ha passato ho deciso di seguirlo perché con scarso grip è più facile stare in scia. Alla fine si è rivelata una scelta corretta. Questa doppietta per noi è stata importante tanto a livello morale quanto per recuperare punti in classifica. 

Marco Barnabò

È stata una domenica bellissima. Yari ha fatto un’altra gara perfetta dopo quella del sabato, l’obiettivo di questo weekend era guadagnare dei punti su Huertas per tenere aperto il campionato e ci siamo riusciti. Sapevamo di potercela giocare, ma questa gara è stata l’ennesima dimostrazione che non bisogna mai perdere la concentrazione e sbagliare il meno possibile. Sono molto soddisfatto anche per il podio in Superpole Race con Danilo, per noi di solito è molto difficile sfruttare al massimo il potenziale della moto nella gara corta, invece stavolta ci siamo riusciti. Ci aspettavamo qualcosa di più da gara 2, ma il vento ci ha condizionato molto. Non ci aspettavamo che fosse un elemento così determinante, ma abbiamo portato a casa comunque un quinto posto, punti importanti per la nostra classifica in campionato. 

Una giornata praticamente perfetta per il Barni Spark Racing Team sul circuito di Portimao, settimo round del WorldSBK. Yari Montella ha stravinto gara 1 della Supersport, Danilo Petrucci è stato in testa a quella della Superbike per quasi metà gara, poi ha concluso sul podio insieme a Toprak e a Bautista. Due risultati che confermano le qualità dei piloti e della squadra guidata da Marco Barnabò. 

Petrux era stato il più veloce nelle FP3 disputate nella tarda mattinata. Il ternano ha fermato il cronometro in 1’40.316 con la gomma SCX. Con la stessa gomma in Superpole è riuscito ad abbassare di altri quattro decimi (1’39.971), un tempo che gli è valso la prima fila dietro a Toprak e A. Lowes.

Buona la sua partenza, secondo alla prima curva, ha subito il sorpasso di Toprak nel corso del primo giro. Al terzo passaggio ha preso la scia del turco e con un doppio sorpasso sul #54 e su Alex Lowes in curva 1 si è portato in testa alla gara. Petrux ha provato a scappare, ma non è riuscito a prendere vantaggio e ha pagato più degli altri nel finale: Toprak si è riportato in testa a sette giri dalla fine e nell’ultima parte di gara è rientrato anche Bautista. Il #9 non è più riuscito a rispondere ai sorpassi chiudendo la gara con il terzo posto. 

Ottima giornata anche per Yari Montella che nel warmup è riuscito a trovare quel feeling che era mancato in qualifica. La gara della Supersport è stato un assolo: partito dalla seconda casella Yari ha preso subito la testa, martellando giri veloci uno dopo l’altro. A metà gara il suo vantaggio era di 3.5s. Da quel momento in avanti il pilota campano ha gestito il ritmo conquistando la terza vittoria stagionale dopo la doppietta di Phillip Island. Grazie a questi risultati Petrucci è tornato leader nella classifica dei piloti indipendenti, mentre Montella ha accorciato su Huertas nella classifica assoluta della Supersport dove ora ha 41 punti di svantaggio su Huertas. 

Danilo Petrucci

Per la prima volta sono stato in testa a una gara di Superbike, era qualche anno che non succedeva (ride). Sapevo che staccare Toprak sarebbe stato difficile, ma volevo essere davanti anche per avere un po’ di margine sugli altri. Sapevo anche che Bautista e gli altri erano lì e ho spinto forte. Nella seconda metà di gara ho cominciato a soffrire con l’anteriore e quando Toprak e Bautista mi hanno passato non avevo armi per difendermi. In ogni caso sono molto contento per il podio, anche perchè correre in queste condizioni di gran caldo non è il massimo per me. Anche il braccio ha retto bene e voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato in questo periodo. I ragazzi nel box lavorano alla grande e mi hanno messo su una moto fantastica. Sono felicissimo per il team e questo podio è anche per loro.

Yari Montella

Questa è una vittoria per tutta la squadra che insieme a me non ha mai mollato nonostante le difficoltà. Era passato troppo tempo dall’ultima vittoria ufficiale, a Phillip Island, volevamo tornare sul gradino più alto del podio.  Da ieri a oggi abbiamo sistemato la moto e il team ha trovato la soluzione alla carenza di feeling che avevo. È stata una vittoria di squadra, lavoriamo tutti insieme per un unico obiettivo, ci sono ancora tante gare e noi ci crediamo. 

Marco Barnabò

È una delle giornate più importanti per il nostro team. In Supersport vogliamo giocarci fino alla fine il campionato e la dimostrazione è stata la gara di oggi. Yari ha guidato con una determinazione fenomenale, grazie al lavoro della squadra che lo ha messo nelle migliori condizioni possibili. In Superbike Danilo ha fatto una gara straordinaria: in una pista che non è favorevole alle nostre caratteristiche si è giocato la vittoria. Voglio ringraziare tutti e due i piloti, ma anche tutti i ragazzi che lavorano, in pista e a casa. Questa giornata è dedicata a loro e a tutti gli sponsor che ci supportano economicamente.  

Alvaro Bautista raggiunge il traguardo dei 100 podi in WorldSBK al termine di una gara caratterizzata da una partenza molto difficile. Il pilota spagnolo (P6 in griglia) si ritrova infatti in tredicesima posizione alla prima curva ma mantiene i nervi saldi ed inizia a costruire la sua grande rimonta. A metà gara è già quarto e a sei giri dalla fine inizia un bel duello con Petrucci (Ducati) per il secondo posto che conquista a 3 giri dalla fine. Razgatlioglu (BMW), però, ha ormai un secondo di vantaggio che non è stato possibile recuperare.

Nicolò Bulega deve fare i conti con il virus influenzale che lo sta limitando nel weekend di Portimao. Il pilota italiano stringe comunque i denti e conclude stoicamente la gara al settimo posto.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Purtroppo la partenza non è stata delle migliori e mi sono trovato in mezzo al gruppo alla prima curva. Devo però dire che il feeling con la moto era veramente buono fin dai primi giri e questa è la cosa che mi dà più soddisfazione. Sono molto felice per aver raggiunto 100 podi in Superbike. Domani, però, con una partenza migliore, proverò a fare ancora meglio”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Ho dato tutto me stesso. Purtroppo le mie condizioni non erano delle migliori sentendomi piuttosto debilitato, ma ho voluto comunque concludere la gara anche se in alcuni momenti è stata davvero dura. Spero domani di poter stare un po’ meglio per provare a fare qualcosa in più”.

  • WorldSSP

Adrian Huertas conquista la Pole Position ma la partenza non è brillante. Il pilota spagnolo deve combattere prima con Oncu poi con Manzi per prendersi la seconda posizione. Il gap costruito da Montella (Ducati), però, è troppo ampio e Huertas gestisce la seconda posizione per prendere 20 preziosi punti e mantenere la leadership (+41 su Montella).

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“E’ chiaro che la pessima partenza abbia compromesso le possibilità di lottare per la vittoria. Allo stesso tempo, però, voglio fare i complimenti a Montella e al suo team per la gara solida e la meritata vittoria. Dobbiamo lavorare su qualche dettaglio per provare a vincere domani”.

Venerdì sorprendente per il Barni Spark Racing Team sul circuito di Portimao, settimo round del WorldSBK. Entrambi i piloti della squadra bergamasca hanno trovato subito un ottimo feeling su un tracciato ostico come quello portoghese, e sono stati veloci in tutte le sessioni.

Petrucci ha effettuato tutto il turno delle FP1 con lo stesso treno di gomme, portando a termine 18 giri. Il suo best lap, 1’41.307, è stato il quarto più veloce della sessione. Anche nelle FP2 il pilota del Barni Spark Racing Team ha girato sempre con la stessa gomma ed è stato capace di migliorare il suo tempo all’inizio dell’ultimo run della giornata (1’40.681). Alla fine del venerdì, Petrux ha battuto Toprak per soli 23 centesimi ed è stato il più veloce nella classifica combinata.

Bene anche Yari Montella in Supersport. Nelle prove libere Montella è stato a lungo leader del turno (1’44.109) e solo nelle fasi finali è stato scavalcato da Navarro per soli tre millesimi di secondo.

Anche la qualifica si è giocata sui centesimi di secondo. Yari ha migliorato nell’ultimo giro lanciato (1’43.592), ma non è stato sufficiente per agguantare la pole position. Il #55 domani scatterà dalla seconda casella della griglia di partenza.

Danilo Petrucci

Sono molto contento ma anche sorpreso di questo risultato perché  ho girato sempre con la stessa gomma anche oggi pomeriggio e sono riuscito a migliorare il mio tempo verso la fine della sessione. Da stamattina ho una buona confidenza con la moto e la squadra sta facendo un gran lavoro perché, tutte le volte che facciamo qualche modifica, il feeling migliora. Penso che possiamo lottare per una top 5 o per un  podio, anche se questa sera sento il braccio destro molto stanco. Vedremo come reagirà in gara, ma prima dobbiamo pensare a fare una buona qualifica.

Yari Montella

Sono contento anche se non è stata una qualifica ottima. Ho fatto fatica a mettere insieme un giro perfetto, abbiamo ancora margine per migliorare l’assetto della moto, ma a partire in prima fila era il nostro obiettivo e l’abbiamo centrato. Spero di fare un weekend al contrario di quanto successo a most dove abbiamo fatto la pole position, ma abbiamo fatto fatica a salire sul podio. Dobbiamo analizzare i dati insieme alla squadra e arrivare pronti alla gara di domani.

Marco Barnabò

Sono veramente molto contento di questa giornata, non solo per i risultati, ma soprattutto per come stanno lavorando le squadre. Danilo ha un buon feeling con la moto da questa mattina, ma siamo riusciti a migliorare e a trovare sia la velocità nel giro secco sia un buon passo. In Supersport abbiamo la possibilità di migliorare la seconda posizione che abbiamo ottenuto in qualifica, se riusciamo a dare ancora un po’ di feeling al pilota possiamo giocarci alla vittoria.

Dopo il successo nella suggestiva Racing Night del Campionato italiano Superbike, il Barni Spark Racing torna in pista nel WorldSBK sui saliscendi di Portimao, nel sud del Portogallo. 
Danilo Petrucci sta pian piano ritrovando la forma migliore dopo l’infortunio, il podio in gara 1 di Most lo ha certificato. Il pilota ternano affronterà ora la prova di una pista tecnica e tortuosa che mette a dura prova i piloti da un punto di vista fisico e i mezzi meccanici dal punto di vista tecnico. 
Le stesse considerazioni valgono per la Supersport: anche Yari Montella è salito sul podio a Most (gara 2), ma il suo obiettivo è tornare a lottare per la vittoria. 
Curiosità statistica: nelle ultime 6 gare “lunghe” (senza considerare la Superpole Race) il Barni Spark Racing Team ha una striscia aperta di 6 podi consecutivi: 5 in Supersport con Montella e 1 in Superbike con Petrucci. Nelle ultime 8 gare lunghe sono 7 i podi conquistati, una serie iniziata con la vittoria di Spinelli ad Assen.  
Per contrastare il caldo previsto in Algarve il programma del weekend subirà delle variazioni: le gare sono state posticipate al tardo pomeriggio. La Supersport correrà quando in Italia saranno le 17:30 di sabato e domenica mentre la Superbike scenderà in pista alle 19:00 italiane (15:45 la Superpole Race di domenica).

Danilo Petrucci

Portimao è una delle piste più belle di tutto il mondiale. Avvallamenti, curve cieche, saliscendi, è molto difficile trovare il giusto setup della moto, ma credo che possiamo fare bene come abbiamo fatto a Most, tornando sul podio. Nei test pre-stagionali in Portogallo non siamo andati male, ma la lotta al vertice è sempre più accesa, mi piacerebbe battermi per stare nella top 5. 

Yari Montella

Dopo la gara di Most abbiamo avuto un po’ recupero per affrontare al meglio questa seconda parte di stagione. Portimao è una pista che mi piace e mi aspetto di essere veloce come lo siamo stati in quasi tutte le piste . Il round della Repubblica Ceca ci è servito per capire alcuni punti deboli e abbiamo lavorato per cercare di arrivare pronti a questa gara. Sono fiducioso. 

Marco Barnabò

Portimao sarà un banco di prova importante per noi. È una pista difficile e tecnica e se riusciremo ad essere competitivi come eravamo stati nei test allora potremo toglierci delle belle soddisfazioni qui e nelle prossime gare. Danilo sta tornando al 100% della sua forma e con il giusto setup della moto possiamo fare bene. Sarà un weekend importante anche per la Supersport, lo scorso anno Yari era andato forte su questa pista, dobbiamo mantenere quello standard e tornare a lottare per la vittoria. 

Domenica in sordina per il Barni Spark nella domenica Campionato Italiano velocità, quarto weekend della stagione. Dopo il successo nella Racing Night del sabato sera Michele Pirro si è dovuto accontentare della quarta posizione in gara 2, a causa di una scelta non felice della gomma anteriore. Sulla griglia il pilota #51 ha scelto la gomma MS1, ma ha accusato fin da subito uno scarso feeling in frenata. Dopo aver provato a tenere il passo di Delbianco, Aegerter e Cavalieri ha preferito pensare al campionato conservando la quarta posizione. Con questo risultato il suo vantaggio nella classifica di campionato scende a 21 punti sul vincitore di giornata, Alessandro Delbianco.

Altra top 10 per Alberto Butti che si conferma in crescita avendo migliorato il suo tempo di gara rispetto al round della scorsa stagione. Dopo il decimo posto di gara 1 arriva così un altro risultato positivo per il pilota di Erba che torna a casa con un bottino totale di 12 punti, anche se negli ultimi giri Alby ha sofferto il calo delle gomme che gli hanno impedito di esprimersi.

In Supersport Aquilano non riesce nella stessa rimonta fatta al sabato: partito dalla trentunesima casella della griglia Edoardo è risalito sorpasso dopo sorpasso chiudendo diciassettesimo, non abbastanza per entrare in zona punti.

Michele Pirro

Ho fatto una scelta di gomma controcorrente che non ha pagato, le gare sono anche queste. Ho preferito gestire per non prendermi troppi rischi e abbiamo comunque ottenuto il massimo possibile. Di questo weekend mi porto a casa la notte indimenticabile di ieri e i preziosi punti per il campionato raccolti oggi. Ora pensiamo al Mugello.

Alberto Butti

Ci sono molti aspetti positivi di questo weekend perché ho migliorato sotto tutti gli aspetti: il passo gara e il tempo sul giro secco sono stati molto più veloci del 2023, ma anche oggi non riesco ad essere felice al 100%. Al settimo giro mi sono ritrovato senza gomma e non ho potuto più spingere. Mi sentivo bene fisicamente e avrei potuto tenere un passo ancora più veloce, ma ho preferito non rischiare e terminare la gara.

Edoardo Aquilano

È stata un’altra gara in rimonta, dopo una bella partenza. Il primo giro è stato molto combattuto e piuttosto complicato, ma il resoconto della giornata è comunque positivo. Considerando la qualifica disastrosa, per il prossimo weekend di gara dobbiamo lavorare sul giro secco e migliorare la qualifica.

Marco Barnabò

Con entrambi i piloti della Superbike sapevamo che la scelta della gomma poteva essere rischiosa, ma non pensavamo che ci condizionasse così tanto. Questo ci ha impedito di lottare per il podio. Sia Michele che Alberto sono stati bravi a gestire la situazione e a portare a casa il massimo. Edoardo ha fatto un’altra gara in rimonta, ma è chiaro che il risultato è condizionato dalla qualifica. Sappiamo che è lì che dobbiamo lavorare.

Si conclude nel modo migliore per il Barni Spark Racing Team il sabato della Bardahl Racing Night sul circuito di Misano Adriatico. Per la quarta volta in altrettante edizioni della gara coi fari sulle moto a vincere nella classe Superbike è Michele Pirro, dopo una bellissima battaglia con Alessandro Delbianco fino all’ultimo giro. Partito dalla pole position conquistata al mattino, Pirro si è subito messo a tirare e solo Delbianco è riuscito a restare in scia, con un distacco sempre inferiore al mezzo secondo. I due hanno salutato tutti gli altri e a due giri dalla fine il pilota della Yamaha ha provato l’attacco prendendosi la prima posizione, ma nell’ultimo passaggio Pirro ha risposto tagliando il traguardo per primo. Per il #51 è la sesta vittoria in sette gare stagionali e ora il suo vantaggio sul secondo in campionato è di 39 punti.

Buona anche la gara di Alberto Butti, con la seconda Ducati Panigale V4 R del team bergamasco. Partito nono, Butti è rimasto sempre in top 10, ma il suo svantaggio dal gruppo che lo precedeva, formato da Gabellini, Vitali, Russo e Saltarelli, è cresciuto troppo velocemente e non è riuscito ad agganciarsi. Alla fine il suo tempo di gara è stato di quasi 10 secondi più veloce dello scorso anno, a testimoniare i passi avanti compiuti dal pilota di Erba.

Anche Edoardo Aquilano può essere soddisfatto della sua gara in Supersport: scattato dalla 31esima casella dello schieramento, Edo ha iniziato subito la rimonta e già al quarto giro è transitato ventesimo. Sedicesimo dopo altri due giri, il #27 ha fatto il suo best lap all’undicesimo giro (1’40.100), riuscendo a entrare in zona punti. Quattordicesimo sotto la bandiera a scacchi ha portato a casa due punti per il campionato.

Michele Pirro

Sono veramente felice di aver vinto per la quarta volta questa gara stupenda. Correre di notte davanti a questo pubblico ha un fascino particolare e la gara è stata tutt’altro che facile. Delbianco ci ha provato, ma sono riuscito a rispondere e a centrare l’obiettivo che mi ero prefisso. Voglio ringraziare tutte le persone che mi seguono da vicino e la squadra che ha lavorato alla grande.

Alberto Butti

Abbiamo migliorato molto rispetto alla gara in notturna di un anno fa, ma – sinceramente – mi aspettavo di avere un passo migliore. Stiamo cercando di capire dai dati che cosa non ha funzionato al 100%. Posso ritenermi soddisfatto del risultato, ma so che posso fare meglio.

Edoardo Aquilano

È stata una bella gara, tutta in rimonta, peccato per la qualifica che ci ha penalizzato. Ogni volta capiamo qualcosa in più sul giusto setup della moto, per questo sono fiducioso per l’impegno che ci aspetta domani.

Marco Barnabò

Voglio fare i complimenti sia a Michele che ad Ale Delbianco, questa gara è stata davvero impegnativa e la battaglia è stata bellissima. Teniamo tutti in modo particolare a vincere questo appuntamento così affascinante, in special modo Michele. La moto è stata perfetta, merito dei ragazzi che non hanno sbagliato niente, il resto – come sempre – ce lo ha messo il pilota. Alberto ha avuto qualche difficoltà in più, dopo i buoni tempi in qualifica ha sofferto la notturna, mentre Aquilano in Supersport ha fatto veramente una bella gara. Ha chiuso in zona punti, ma soprattutto nella parte finale ha fatto vedere dei tempi da top 10. Gli manca ancora un po’ di esperienza e un po’ di fiducia sulla moto, ma le qualità ci sono.

Va in archivio la prima giornata della Bardahl Racing Night sul circuito di Misano Adriatico. Dopo il caldo torrido del mattino, quando si sono disputate le prove libere, si è svolta la suggestiva Q1 sotto i riflettori con temperature decisamente più fresche. Michele Pirro è stato il più veloce nelle FP1 (1:36.050), con un asfalto che ha raggiunto i 50 °C. Qualche problema invece per Alberto Butti, costretto a rallentare già nel primo giro lanciato e poi a fermarsi per un problema tecnico. Grazie al lavoro dei meccanici, Alby è rientrato in pista e ha chiuso la sessione con 1:40.024.

Nella prima sessione di qualifica, disputata sotto le luci dei riflettori del Misano World Circuit, Michele Pirro si è migliorato nel suo ultimo run (1:36.720) ma non è riuscito a mettersi alle spalle Delbianco, più veloce di due decimi e mezzo. Anche Alberto Butti ha fatto il suo miglior giro nel primo tentativo lanciato dell’ultimo run (1:37.951), con gomma usata, e ha chiuso la sessione con l’undicesimo tempo.

Edoardo Aquilano è riuscito ad abbattere il muro dell’1:40 nelle prove libere, girando in 1:39.918, un miglioramento sensibile rispetto alla giornata di test, mentre ha sofferto di più nella qualifica. Il pilota brianzolo ha concluso ventinovesimo con 1:40.603 dopo aver provato dei cambiamenti di setup che non hanno dato il feeling sperato.

Domani mattina secondo e decisivo turno di qualifica prima delle gare in notturna. Partenza alle 20:55 (Supersport) e 21:35 (Superbike).

Michele Pirro

È stata una qualifica positiva, siamo riusciti a migliorare un po’ il setup della moto e stiamo progredendo ogni turno sia in termini di performance sia in termini di feeling. La qualifica vera è domani e poi vedremo la gara, però diciamo che in queste condizioni ho buone sensazioni in sella, dobbiamo continuare così.

Alberto Butti

In qualifica rispetto all’anno scorso è andata molto meglio. Nel 2023 avevamo problemi di visibilità, stavolta è stata un po’ più semplice. Non abbiamo voluto utilizzare la gomma da tempo quindi abbiamo lavorato un po’ più sul passo. Sono abbastanza fiducioso di poter abbassare ancora il tempo domani; l’obiettivo è partire un po’ più avanti. Mi aspettavo di fare meglio, ma va bene così.

Edoardo Aquilano

Il primo turno di questa mattina è stato molto positivo, le modifiche che abbiamo fatto hanno dato ottimi risultati; peccato per la qualifica di stasera, il risultato è dettato dalla mia scarsa esperienza nelle gare notturne e anche i cambiamenti di setup che abbiamo fatto non sono andati nella direzione giusta. Nonostante questo, resto molto fiducioso per le gare; con la squadra abbiamo fatto veramente un bel lavoro.

Marco Barnabò

Nel giro buono della qualifica Michele ha trovato traffico quindi il tempo non è così indicativo. È importante partire in prima fila quindi siamo soddisfatti. Alberto ha fatto un deciso passo avanti nei turni notturni, questo gli dà grande morale per domani sera. Con Edoardo stiamo ancora lavorando per migliorare il suo feeling. Nelle prove libere il distacco dai primi si è accorciato molto, mentre nella qualifica un’altra modifica di setup non gli ha permesso di migliorare. L’importante per lui è partire più avanti in griglia. 

Dopo il giro di boa al Mugello, il Campionato Italiano Velocità arriva all’appuntamento clou della stagione: la Racing Night sul circuito di Misano Adriatico, che vedrà le categorie Superbike e Supersport correre sotto le luci dei riflettori nella gara del sabato. Il pilota delle Fiamme Oro ha dimostrato di avere un feeling particolare con la Racing Night: nelle sue tre precedenti edizioni Michele ha sempre trionfato nella classe Superbike.

Il pilota del Barni Spark Racing Team arriva a Misano da leader della classifica di campionato, forte di cinque vittorie su sei gare fin qui disputate. Il suo vantaggio sul secondo è di 34 punti. Nell’ultimo roundal Mugello anche Alberto Butti aveva dimostrato di essere sempre più veloce, abbassando costantemente i suoi record personali e ottenendo un ottavo posto in gara 2. Qui a Misano il suo obiettivo è migliorare il passo e cercare di lottare per le posizioni che contano. Lo scorso anno, nella Racing Night, Alberto si era classificato undicesimo.

Debutto in una gara in notturna, invece, per Edoardo Aquilano, che dopo il Mugello si è sottoposto a un intervento chirurgico per sindrome compartimentale e ora vuole dare una svolta alla sua stagione. Già nella serata di giovedì si svolgeranno i primi turni in notturna per prendere le misure con il tracciato illuminato; le gare del sabato partiranno alle 20:55 e saranno visibili in diretta su FedermotoTV, con repliche la settimana dopo l’evento su Sky Sport MotoGP HD.

Michele Pirro

La Racing Night è una gara molto particolare, correre di notte rende tutto molto affascinante. Noi, come sempre, cercheremo di dare il massimo senza dimenticare un parterre di avversari molto agguerriti, tra cui qualche pilota del mondiale SBK. Tutto questo contribuirà a mettere in scena un grande spettacolo, il miglior premio per il pubblico che, come ogni anno, interverrà numerosissimo. Voglio ringraziare il team che, in queste settimane, sta attraversando un tour de force di gare e, nonostante i mille impegni, sta dimostrando quanto il CIV sia importante.

Alberto Butti

Non vedo l’ora di iniziare questo weekend, sicuramente è il più atteso dell’anno. Anche a Misano cercherò di migliorare e fare quel salto in avanti che mi permetterebbe di stare con il gruppo di testa in modo comodo. Al Mugello abbiamo dimostrato di avere la velocità, ma non abbiamo concretizzato abbastanza. Confido nell’aiuto del team e so che qui possiamo fare bene.

Edoardo Aquilano

Dopo uno stop di un mese a causa di un intervento al braccio destro per sindrome compartimentale, torno in sella alla Panigale V2 motivato a fare bene. Sono molto curioso di partecipare alla Racing Night, è la prima volta che affronto una gara in notturna e spero di divertirmi. Con i tecnici del team stiamo cercando di risolvere i miei problemi di adattamento alla moto e sono fiducioso di poter fare uno step importante.

Marco Barnabò

Da una parte è una gara che richiede un lavoro supplementare per adattare le moto alla gara in notturna, cambia anche il setup rispetto a un weekend tradizionale, dall’altra sappiamo che l’evento richiama tanti appassionati e questo ci spinge a impegnarci al massimo per non deludere le aspettative. 

La ragazza americana che sta stupendo tutti con la Ducati Panigale V2 nel MotoAmerica arriva in Italia. Il Barni Spark Racing Team porterà in pista nel Campionato Italiano Velocità categoria Supersport Kayla Yaakov, 17enne nata a Fairfax (Virginia) che ha già brillato alla 200 Miglia di Daytona ed è salita due volte sul podio al “The Ridge”.

L’idea di far correre Kayla nel CIV è di Paolo Ciabatti, General Manager Ducati Corse Off-Road, che è stato tra i primi estimatori di Kayla quando era Direttore Sportivo di Ducati Corse.

Il Barni Spark Racing Team ha raccolto la sfida e ha già conosciuto Kayla in occasione della 200 miglia di Daytona, quando un tecnico della squadra bergamasca ha supportato il Team Rahal (attuale squadra di Yaakov e di proprietà della stella dell’IndyCar Graham Rahal). L’accordo con Kayla è stato raggiunto durante il round della Superbike di Misano dello scorso giugno e – con la collaborazione della FMI e del fornitore di pneumatici Dunlop – la wild card è ora ufficiale. Grazie al supporto di sponsor e fornitori del Barni Spark Racing Team che hanno sposato questo progetto, durante il quinto round del CIV (Mugello, 31 agosto – 2 settembre), le moto del Barni Spark Racing Team saranno dunque quattro: due in Superbike e due in Supersport e per la prima volta un volto femminile salirà su una moto del Barni Spark Racing Team.

Kayla Yaakov, il profilo 

In questa stagione Yaakov ha centrato il podio della Supersport sia in gara 1 che in gara 2 nel round di The Ridge, nello stato di Washington, rispettivamente con un terzo e un secondo posto ed è attualmente sesta nella classifica di campionato. Per lei sarà la prima volta nel CIV, ma non la prima volta in Europa. Nel 2022, oltre ad aver corso nella Junior Cup del MotoAmerica (11 volte sul podio con 4 vittorie e terzo posto in campionato) ha disputato anche la Superfinale europea della Yamaha R3 Blu Cru Cup a Portimao ottenendo il secondo posto. Nella R7 Cup spagnola inoltre, ha vinto 3 gare, con 2 secondi e un terzo posto. Non è la prima volta neanche in Italia avendo già corso a Misano e al Mugello, con la Yamaha rispettivamente nella R3 Cup e nella R7 Cup.

Kayla Yaakov

Sono estremamente entusiasta di unirmi al Barni Spark Racing Team per una wildcard al Mugello! Questa squadra ha dimostrato di essere una delle migliori al mondo con le Ducati e il  CIV è un campionato molto competitivo, quindi non vedo l’ora di misurarmi con questa realtà. Correre nel MotoAmerica mi ha insegnato molto sulla Ducati V2, quindi conosco già la moto anche se non ne ho mai guidata una preparata da Barni. Non vedo l’ora di cominciare! Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa opportunità per me, ci vediamo presto in Italia!

Marco Barnabò

Le nostre collaborazioni con altri team Ducati in diversi campionati in giro per il mondo ci stanno aprendo opportunità inaspettate, quella di far correre Kayla Yaakov nel CIV è nata per caso, ma seguendola abbiamo visto che ha grandi potenzialità. Nonostante la sua giovane età, nel campionato americano si è messa alle spalle piloti di buon livello ed è riuscita a fare dei podi. Per questo abbiamo deciso di raccogliere la sfida che ci ha proposto Paolo Ciabatti e di farle fare una wild card. Il progetto di far correre una ragazza ha riscosso grande interesse anche tra i nostri sponsor e partner e siamo felici di poter offrire loro visibilità internazionale.