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La cattedrale della velocità è pronta ad accogliere il circus del WorldSBK. A quasi tre settimane dal rocambolesco round di Portimão, il Barni Spark Racing Team torna in pista, deciso a dimostrare tutto il proprio valore. Le cadute del weekend portoghese hanno lasciato un po’ di amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di poter essere competitivi e di avere il passo per lottare nelle posizioni che contano. Il lavoro svolto durante la pausa, grazie all’analisi dei dati, ha permesso di arrivare ad Assen con idee chiare e la volontà di concretizzare.

Il TT Circuit di Assen, uno dei tracciati più iconici del calendario, è una pista veloce e tecnica, caratterizzata da cambi di direzione rapidi e da un layout che premia agilità e precisione. Qui il feeling con la moto fa la differenza, così come la capacità di adattarsi a un meteo spesso imprevedibile, che negli ultimi anni ha reso il weekend ancora più complesso. Per questo motivo la giornata di venerdì sarà fondamentale per costruire fin da subito una base solida di set-up ed elettronica.

Il team si presenta con Yari Montella e Álvaro Bautista, attualmente nono e decimo nella classifica mondiale, entrambi con la chiara intenzione di lasciarsi alle spalle Portimão e ripartire da quanto di buono mostrato nei primi round della stagione.

Attenzione agli orari rinnovati del weekend: sabato la Superpole scatterà alle 11:15, seguita da Gara 1 alle 15:30. Domenica sarà la volta della Superpole Race alle 11:10 e di Gara 2 alle 15:30.

Álvaro Bautista, #19

“Arriviamo ad Assen dopo un fine settimana difficile a Portimão, dove il feeling con la moto non è stato il migliore. Abbiamo però lavorato bene e siamo migliorati dal venerdì alla domenica in termini di passo. Purtroppo non siamo riusciti a portare a casa un risultato positivo in Gara 2 a causa della caduta. Abbiamo comunque raccolto molti dati che ci aiuteranno a proseguire il lavoro ad Assen. Abbiamo alcune idee da provare, ma non avremo il tempo che si ha durante i test, quindi sarà importante scegliere le soluzioni su cui abbiamo più fiducia. Assen è una pista molto particolare, veloce e con tanti cambi di direzione rapidi. Serve una moto agile, capace di seguire bene tutti i movimenti. Inoltre, il meteo è spesso incerto negli ultimi anni e non sappiamo cosa aspettarci. Credo che io e la squadra abbiamo la giusta motivazione per continuare a lavorare e cercare la nostra massima performance. Speriamo che questo weekend ci permetta di raccogliere buone sensazioni e anche risultati concreti.”

Yari Montella, #5

“Ho voglia di tornare in pista perché, dopo il weekend di Portimão, abbiamo dimostrato di essere competitivi e di avere la capacità di lottare per il podio, anche se non siamo riusciti a concretizzare. Da parte mia c’è grande motivazione per tornare in pista e cercare un po’ di riscatto. In queste due settimane ho analizzato a fondo quanto accaduto a Portimão e ho costruito il mio programma di allenamento per arrivare pronto ad Assen. Mi sento tranquillo, concentrato e focalizzato sull’obiettivo, che è quello di dimostrare ancora la nostra velocità e concludere le gare nella miglior posizione possibile. L’obiettivo è fare punti e raccogliere dati utili per migliorare il set-up della moto. Siamo consapevoli di poter ripetere la prestazione dimostrata nei primi due round.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Dall’ultima gara non abbiamo portato a casa ciò che avremmo meritato con entrambi i piloti. Da parte di tutta la squadra c’è la massima fiducia nei piloti e nel lavoro che stiamo portando avanti; sappiamo che dobbiamo solo riuscire a concretizzare. Non ci lasciamo abbattere dal risultato del weekend di Portimão, ma guardiamo al prossimo appuntamento con positività, perché siamo consapevoli di poter essere veloci e competitivi con entrambi i piloti e le nostre squadre.”

Si sono svolte nelle giornate del 7 e 8 aprile le sessioni di test ufficiali del CIV al Misano World Circuit, appuntamento fondamentale per preparare al meglio il primo round della stagione 2026, in programma proprio sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli, il 25 e 26 aprile.

Due giornate intense, articolate su tre turni al giorno, che hanno permesso al Barni Spark Racing Team di iniziare a lavorare concretamente su setup e feeling in vista del debutto stagionale.

Nel corso della prima giornata, i piloti Davide Stirpe e Nicholas Spinelli hanno alternato run e set-up differenti raccogliendo dati significativi. Stirpe ha ottenuto come miglior riferimento un 1:36.739 (P4 nel primo turno), mentre Spinelli ha fatto segnare un 1:36.683 nel terzo turno, chiudendo in P6. Nel corso della giornata sono stati effettuati numerosi test comparativi per valutare assetti e soluzioni tecniche.

La seconda giornata ha confermato il lavoro di sviluppo, con riscontri positivi soprattutto da parte di Spinelli, autore di un 1:36.105 nel secondo turno (P5), senza aver provato la mescola più morbida. Stirpe ha progressivamente migliorato il proprio feeling fino a un 1:36.371 nel terzo turno (P9).

Nel corso del secondo giorno si segnala una scivolata per Nicholas Spinelli all’ultimo giro del secondo turno. Il pilota #29 è stato prontamente assistito. È incappato in un highside piuttosto importante, con una caduta sul lato destro. La spalla, già interessata da precedenti infortuni, è ora sotto attenta osservazione. Nicholas utilizzerà le settimane a disposizione prima del round di Misano per rimettersi in piena forma.

Davide Stirpe, #63

“Abbiamo lavorato molto e raccolto tanti dati importanti durante questi test. Ora l’obiettivo è mettere tutto insieme, analizzare con attenzione e fare le scelte giuste in vista della prima gara del CIV, tra due settimane. Sarà fondamentale arrivare pronti, con una base solida su cui poter costruire il weekend di Misano.”

Nicholas Spinelli, #29
“Peccato per la caduta, ho fatto un highside con botta sul lato destro e contusioni a spalla, caviglia e piede. Il feeling in pista era comunque buono; il lavoro con il team mi è piaciuto molto, anche se abbiamo dovuto saltare due turni. Abbiamo lavorato bene con le gomme e, sul giro secco, potevamo ancora fare un passo in più, non avendo provato la mescola morbida. Adesso utilizzerò questo periodo per recuperare al meglio e arrivare pronto al primo round di Misano.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Questo test ci ha dato modo di capire che abbiamo ancora del lavoro da fare per trovare il giusto set-up e le condizioni ideali per permettere ai piloti di esprimersi al meglio. Con Nicholas le sensazioni erano positive; stava lavorando bene e aveva registrato tempi discreti anche senza l’utilizzo della gomma morbida. Purtroppo nel secondo turno di oggi è caduto e ha preso una botta sul piede, caviglia e spalla destra. Sono sicuro che si rimetterà in forma e sarà pronto per il primo round di Misano. Con Davide siamo leggermente più indietro e sarà necessario proseguire con maggiore attenzione il lavoro di sviluppo. Analizzeremo con cura tutti i dati raccolti per prepararci al m

La domenica a Portimão si apre con un warm up condizionato da vento più intenso e temperature diverse rispetto alla giornata precedente. Yari Montella chiude in sesta posizione con il tempo di 1:40.731 (+0.515), mentre Álvaro Bautista è dodicesimo in 1:41.557 (+1.341).

La gara sprint, disputata sulla distanza di 10 giri, vede Montella scattare dalla terza posizione e Bautista dall’undicesima, replicando lo schieramento del sabato. Ottimo lo spunto iniziale di Montella, che si porta subito in seconda posizione, ma nelle prime curve perde terreno venendo superato da diversi avversari e scivolando progressivamente fino alla sesta posizione.

Nonostante la pressione degli avversari alle sue spalle, Montella riesce a mantenere un ritmo solido per tutta la gara, restando a contatto con il gruppo davanti e difendendo la posizione fino alla bandiera a scacchi; chiude sesto. Gara in rimonta invece per Bautista, che dopo una partenza non brillante si ritrova nelle retrovie. Giro dopo giro lo spagnolo riesce a recuperare terreno, superando diversi avversari e risalendo fino alla nona posizione finale.

Gara 2, sulla distanza di 20 giri, vede quindi Montella partire dalla sesta posizione e Bautista dalla nona. Allo spegnersi dei semafori, il numero #5 mantiene la sesta posizione, trova un buon ritmo e riesce a guadagnare una posizione, portandosi quinto e restando a ridosso del gruppo davanti; mentre Bautista scivola undicesimo e rimane nelle posizioni di centro gruppo.

La gara di Montella subisce però una brusca svolta al quarto giro, quando il pilota italiano è costretto al ritiro momentaneo a causa di una caduta in solitaria dovuta alla chiusura dell’anteriore. Bautista nel frattempo prosegue la propria rimonta, riuscendo a risalire fino all’ottava posizione e poi alla settima.

Anche per lo spagnolo, tuttavia, la gara si conclude anticipatamente. Al nono giro Bautista è vittima di una caduta in curva 5, che lo costringe al ritiro definitivo.

Montella riesce a rientrare in pista dopo il passaggio ai box, mantenendo comunque un ritmo interessante con tempi sull’1:40.6, ma con diversi giri di ritardo rispetto ai leader.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi abbiamo continuato a lavorare sul setup della moto, visto che ieri in Gara 1 non mi ero trovato bene con le modifiche apportate al mattino. Abbiamo migliorato il feeling e il passo nei primi giri, ma siamo ancora un po’ lontani dalla nostra migliore performance e siamo sul limite in diverse fasi della gara. Abbiamo comunque raccolto dati importanti. Purtroppo, in Gara 2, ho commesso una scivolata in curva 5 e ha portato alla fine della mia gara. Mi dispiace per la squadra, che sta lavorando tantissimo e li ringrazio molto per questo. Non molleremo, continueremo a lavorare per trovare un setup che mi aiuti a essere competitivo e a mostrare tutto il nostro potenziale.

Yari Montella, #5

“È stato un weekend un po’ difficile. Avevamo la velocità per fare due belle gare. Stamattina, in Superpole, abbiamo provato una modifica che non mi ha entusiasmato e questo ci ha portato a fare una gara in difesa, senza quel qualcosa in più per poter attaccare. Nel pomeriggio abbiamo ripristinato la moto di ieri; mi sentivo abbastanza in forma e fiducioso, ero nel gruppetto di testa e stavo cercando di rientrare per potermi agganciare. Purtroppo, in curva 5, ho fatto una traiettoria un po’ larga e si è chiuso l’anteriore. Utilizzeremo questo weekend per imparare qualcosa che ci tornerà utile nelle prossime gare.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una giornata negativa. Il team e i piloti hanno dato il massimo in ogni sessione, lavorando con grande impegno e determinazione, ma purtroppo questo fa parte di uno sport complesso e imprevedibile come il nostro. Continueremo a lavorare duramente per tornare competitivi già nel prossimo appuntamento di Assen.”

Un sabato ricco di emozioni per il team Aruba.it Racing – Ducati. Sull’Autodromo do Algarve a Portimão (Portogallo) Nicolò Bulega Iker Lecuona sono protagonisti di una giornata straordinaria iniziata con una Superpole dominata e proseguita con l’1-2 nella prima gara europea della stagione 2026 di WorldSBK.

Partito dalla Pole Position, il pilota italiano tiene la testa dal primo all’ultimo giro conquistando la prima vittoria in carriera a Portimão.
Ed è un risultato da incorniciare anche per lo spagnolo, per ottenere il primo podio in carriera con la Ducati Panigale V4R.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“La vittoria è sempre un risultato importante, anche per il team che ha svolto un grande lavoro. Sono felice, è innegabile, ma l’obiettivo è quello di continuare comunque a fare passi in avanti. Oggi ci prendiamo la prima vittoria a Portimao con l’obiettivo di fare uno step sul passo gara per domani”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono molto felice. Fin dalle FP1 ho avuto un grande feeling con la mia Panigale V4 R. Stiamo facendo passi in avanti ogni giorno e per questo devo ringraziare il team. Oggi è stata una giornata importante, sono stato veloce in Superpole e in Gara-1 il passo gara è stato incisivo. Abbiamo comunque un margine e sarà bello continuare a esplorarlo”.

Il sabato di gara si apre con una FP3 leggermente ritardata, ma subito intensa in pista. Bautista si porta inizialmente in terza posizione con il tempo di 1:40.569 (+0.469), mentre, Montella firma il miglior tempo in 1:39.747, confermandosi competitivo. Bautista migliora fino alla quinta posizione in 1:39.887, ma il tempo viene cancellato per track limits. La sessione prosegue con Montella secondo in 1:39.605 (+0.419), alle spalle di Lecuona, mentre Bautista chiude settimo in 1:40.006 (+0.820). Questo sarà anche il risultato finale della sessione: Montella P2 e Bautista P7.

In Superpole, Montella continua a mostrarsi veloce e conquista la terza posizione finale con un ottimo 1:38.933 (+0.296), più veloce del giro record della pista. Bautista, invece, fatica a trovare il giro perfetto e chiude undicesimo con 1:39.477 (+0.840).

Gara 1 parte con Montella dalla terza casella e Bautista dall’undicesima. Ottimo avvio per Montella che si porta subito in seconda posizione, mentre Bautista risale fino all’ottava nelle prime fasi. La gara si complica al quinto giro con Bautista che commette un errore in curva 1, va largo e perde diverse posizioni, scivolando fuori dalla top 10. Poco dopo, quando stava mantenendo un solido secondo posto, Montella incombe in una chiusura dell’anteriore e conseguente caduta. Riesce a rientrare in pista, ma riparte dal fondo del gruppo.

Da lì in avanti entrambi sono chiamati a una gara in rimonta. Bautista recupera fino alla nona posizione finale, chiudendo molto vicino a Bassani. Montella, nonostante il distacco accumulato, continua a spingere e risale fino alla sedicesima posizione.

Álvaro Bautista, #19

“Questa mattina abbiamo apportato una modifica importante alla moto rispetto a ieri. Nella prima sessione ho avuto sensazioni migliori, ma nel pomeriggio, con temperature più alte, ho fatto più fatica a trovare il giusto feeling, soprattutto nei primi giri. Purtroppo siamo ancora in una fase in cui stiamo cercando un buon setup di base. L’aspetto positivo è che siamo riusciti a portare a termine la gara nonostante le difficoltà. Dalla metà gara in poi il nostro passo non era particolarmente competitivo. Il nostro obiettivo era lottare per la top 5 e la posizione di oggi non rispecchia il nostro potenziale, possiamo fare di più. Abbiamo comunque raccolto molti dati e speriamo che possano aiutarci a fare un passo avanti già da domani.”

Yari Montella, #5

“Giornata dolce-amara. Siamo partiti bene in FP3 e in Superpole, conquistando la prima fila. Sono soddisfatto, anche se nel giro veloce ho commesso qualche piccolo errore. Alla fine siamo riusciti a portare a casa una buona posizione, che sarà importante anche per domani nella Superpole Race. In Gara 1 abbiamo fatto una buona partenza; ero in seconda posizione, dietro a Bulega, e stavo gestendo. Poi purtroppo sono scivolato, mi si è chiuso l’anteriore. Dobbiamo analizzare i dati e capire cosa è successo, individuare l’errore e fare in modo che non si ripeta. Mi dispiace molto perché mi sentivo davvero bene, ero in forma, concentrato e tranquillo, focalizzato soprattutto sulla gestione delle gomme, senza stressare troppo l’anteriore. Ho perso la moto in inserimento, è stata una caduta strana, senza segnali premonitori. Stiamo cercando di capire cosa possa essere successo. Rimaniamo comunque soddisfatti della velocità che stiamo dimostrando e restiamo concentrati per domani per farci trovare pronti nelle posizioni che contano. L’obiettivo è la top 5 e, se possibile, lottare per il podio.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Per Yari è stata una giornata un po’ di alti e bassi. È partito con un’ottima qualifica, ma la caduta non ci voleva. Stiamo analizzando i dati, ma non emerge un errore evidente. Probabilmente ha toccato la linea bianca, anche se dai dati non riusciamo a verificarlo e dalle immagini non si vede chiaramente. L’aspetto positivo è che abbiamo velocità, quindi ora dobbiamo concentrarci su domani e cercare di evitare errori. Con Álvaro siamo ancora alla ricerca del feeling necessario per permettergli di esprimersi al meglio. Se in qualifica non è andata male, in gara nella prima parte ha fatto più fatica. Nel finale la situazione è leggermente migliorata, ma stiamo ancora lavorando per trovare il setup giusto per lui.”

Il sole dell’Autódromo Internacional do Algarve accoglie il primo giorno della seconda tappa del WorldSBK, segnando anche l’inizio della stagione europea. Condizioni meteo ideali, in netto contrasto con quelle incontrate durante i test invernali, permettono al Barni Spark Racing Team di tornare in pista con fiducia.

Nella FP1, Yari Montella e Álvaro Bautista hanno lavorato intensamente sul passo gara e sul feeling con la moto, completando entrambi 15 giri nel corso della sessione. Montella ha mostrato una progressione costante fin dai primi minuti, fermando inizialmente il cronometro sull’1:41.213 per poi migliorarsi giro dopo giro. Il pilota italiano è sceso rapidamente sull’1:41.089, confermandosi stabilmente nelle prime posizioni, fino a chiudere con un solido 1:40.780.

Sessione più complessa invece per Bautista, che ha comunque evidenziato segnali incoraggianti sul ritmo. Dopo un avvio in 1:41 alto, lo spagnolo ha abbassato progressivamente i propri riferimenti fino all’1:41.0. Chiude la FP1 in P10.

Nel pomeriggio, la FP2 ha confermato il trend positivo per Montella. Dopo una prima fase trascorsa ai box, il pilota #5 è rientrato in pista trovando subito un ottimo ritmo, migliorandosi fino a 1:40.351 che lo ha proiettato nelle posizioni di vertice. Un crono che gli consente di chiudere la giornata in P3.

FP2 più movimentata per Álvaro Bautista. Lo spagnolo ha evidenziato un buon potenziale, in particolare nel primo settore, risultando il più veloce. Tuttavia, una caduta tra curva 5 e 6 ha interrotto il suo programma di lavoro, causando danni al lato sinistro della moto. Determinante la reazione del team, che ha completato un intervento rapidissimo permettendogli di rientrare in pista e proseguire la sessione. Nonostante l’episodio, Bautista è riuscito a migliorare sensibilmente il feeling rispetto alla mattina, trovando maggiore grip all’anteriore con la SC1 e compiendo uno step avanti importante sul piano delle sensazioni. Nel finale, ha fermato il cronometro sull’1:40.476, chiudendo in P6 complessiva.

Álvaro Bautista, #19

“È stata una giornata di grande lavoro, perché non avevamo riferimenti su questa pista. Questa mattina siamo partiti con un setup un po’ a sensazione, senza punti chiari da cui iniziare, e infatti non ho trovato subito il giusto feeling, soprattutto all’anteriore. Per la FP2 abbiamo fatto un buon passo avanti; abbiamo provato anche la nuova gomma anteriore Pirelli, anche se c’è ancora da migliorare in termini di feeling. La caduta è stata causata da un problema al freno posteriore, che non mi ha permesso di fermare bene la moto e ha portato alla perdita dell’anteriore. Fortunatamente non ci sono state conseguenze fisiche. Questo episodio mi ha comunque dato l’opportunità di provare la SC1 all’anteriore:; il passo è stato positivo, con più grip e sensazioni migliori, che mi hanno permesso di fare uno step in avanti. Nel complesso è stata una giornata positiva: abbiamo raccolto tanti dati utili su cui lavorare.”

Yari Montella, #5

“Oggi è stata una buona giornata, sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto. Dopo il weekend positivo di Phillip Island, stiamo proseguendo su una scia positiva. Qui a Portimão siamo riusciti a tornare nelle posizioni di vertice, che è il nostro obiettivo, ovvero rimanere stabilmente in top 5. È stato importante raccogliere dati utili su cui lavorare in ottica gara, per essere il più costanti e ripetibili possibile. Sono soddisfatto del lavoro svolto oggi e fiducioso per quello che potremo fare domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una buona giornata per il team. Anche se non abbiamo partecipato ai test di marzo, sono soddisfatto del lavoro della squadra e dei due piloti, perché in poco tempo siamo riusciti a essere competitivi. Chiaramente c’è ancora molto lavoro da fare, perché tutti i piloti sono molto vicini sul passo gara. Sarà importante concentrarsi sul setup della moto e continuare a lavorare in modo mirato per domani.”

Dopo oltre un mese dalla prima gara dell’anno, il Barni Spark Racing Team si prepara ad affrontare il primo round europeo sul circuito di Portimão. I caratteristici sali e scendi del tracciato portoghese rappresentano una sfida tecnica per piloti e squadra, che saranno concentrati su prove e sviluppo per ottimizzare le prestazioni in vista delle gare.

La stagione è partita positivamente per il team, con entrambi i piloti sul podio: Yari Montella ha conquistato il secondo posto in Gara 1 a Phillip Island, mentre Alvaro Bautista, al debutto con la squadra, ha ottenuto un terzo posto in Gara 2, dimostrando sempre più comprensione con la nuova Panigale.

I piloti del Barni Spark Racing Team non hanno partecipato ai test privati a Portimão del 9-10 marzo, ma hanno svolto alcune giornate di allenamento con la moto stradale per iniziare a prendere confidenza con la pista e prepararsi al meglio per le prove ufficiali.

Álvaro Bautista, #19

“Sembra passata un’eternità dalla gara in Australia. Per Portimão abbiamo qualche riferimento in più e più dati, che ci aiuteranno a costruire una base di lavoro, anche se il circuito è molto diverso da quello australiano: particolare, con tante salite e discese. Non è una pista facile, bisogna trovare un compromesso con il setup, perché non sempre funziona bene in tutte le zone della pista. Cominceremo venerdì a lavorare per costruire una buona base che mi permetta di guidare la moto come voglio. Poi dovremo concentrarci sul miglioramento. Non ho particolari aspettative, prima di tutto dobbiamo raggiungere il nostro massimo livello con la squadra e con la moto. L’importante è fare un lavoro solido fin dal venerdì e arrivare alle gare nelle migliori condizioni possibili.”

Yari Montella, #5

“Durante questo periodo di pausa abbiamo potuto concentrarci sulla preparazione. Sono stato a Portimão con la moto da allenamento e ho avuto modo di girare e raccogliere alcuni riferimenti, che erano la cosa più importante per noi. Continuiamo il nostro lavoro, conosciamo le aree in cui possiamo migliorare e vogliamo cavalcare l’onda positiva che ci portiamo dall’Australia. Portimão è un circuito che mi piace; sarà interessante capire i progressi fatti dall’anno scorso su una pista europea, meno particolare rispetto a quella australiana. Il nostro obiettivo resta dare il massimo e ottenere il miglior risultato possibile.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Rientriamo in Europa e siamo pronti per la prima gara a Portimão, una pista impegnativa e difficile per la configurazione del layout. Siamo positivi, perché con Bautista, già dalla prima gara in Australia, abbiamo potuto capire meglio le sue esigenze e abbiamo ora idee più chiare per lavorare e far emergere tutto il suo potenziale. Stiamo effettuando alcune modifiche richieste e ci stiamo concentrando su questo. Con Montella a Phillip Island è andata molto bene. Sarà difficile, ma siamo sicuri continuerà positivamente la sua crescita in WorldSBK anche nelle prossime gare, l’importante è mantenere la tranquillità. Ci impegneremo tutti al massimo nel lavoro e, anche se non sarà facile, vogliamo essere tra i migliori.”

Presso la SPR Motorcycle di Verona, Barni Spark Racing Team ha presentato ufficialmente le livree per la stagione 2026 del Campionato Italiano Velocità (CIV). Il team, arrivato ormai alla ventisettesima stagione consecutiva nel campionato italiano, si prepara a scendere in pista con la formazione inedita composta da Davide Stirpe e Nicholas Spinelli.

L’evento, intimo e riservato, ha permesso ai due piloti di mostrare in anteprima le nuove livree, che mantengono un ruolo centrale per il caratteristico rosso Barni, simbolo di performance e passione, coerente con l’impronta stilistica del team in WorldSBK.

I piloti del team saranno schierati con i seguenti numeri:

Davide Stirpe con il numero 63

Nicholas Spinelli con il numero 29

Tutto è pronto per i test ufficiali di Misano, in programma il 7 e 8 aprile, che anticiperanno il primo weekend di gara della stagione, previsto per il 25 e 26 aprile al Misano World Circuit.

Davide Stirpe, #63

“Sono contento e orgoglioso di far parte di questo team, che ho sempre guardato e osservato da fuori. L’ho sempre considerato un punto di riferimento del campionato italiano e anche delle categorie più alte. Sono davvero felice di essere qui. Non vedo l’ora di iniziare con i test del 7 e 8 aprile a Misano; sono carico, mi sto allenando ogni giorno e voglio partire alla grande per vivere una stagione importante insieme al Team Barni. Ringrazio tutto il Team Barni per la fiducia, Ducati e tutti gli sponsor che hanno reso possibile questo progetto.”

Nicholas Spinelli, #29
“Sono carichissimo per questa stagione e molto felice di tornare con il Barni Spark Racing Team. Sono davvero motivato, anche se l’anno non è iniziato nel migliore dei modi: ho avuto un paio di infortuni in allenamento che mi hanno costretto a saltare anche una giornata di test. Ora però sto dando il massimo per tornare al 100% della forma e arrivare al meglio ai test di Misano del 7 e 8 aprile. Mi trovo molto bene con il team, i componenti sono estremamente professionali e preparati. Ringrazio Marco per l’opportunità e tutti gli sponsor per il supporto.”

Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo entusiasti di iniziare la stagione del CIV Superbike con Ducati. Questa sarà la nostra 27ª stagione consecutiva nel campionato italiano e ci impegneremo al massimo per ottenere i migliori risultati. La presentazione si è svolta vicino all’officina SPR, nel Veronese, che ci supporterà con logistica e meccanici durante tutta la stagione, aprendo anche le porte del mondo delle corse a nuovi talenti. Con Stirpe e Spinelli nel team, puntiamo a valorizzare tutto il loro potenziale. Ringrazio tutti gli sponsor ufficiali e i tecnici che ci accompagneranno in questa avventura e un sentito grazie a Ducati per il prezioso supporto.”

La domenica si apre con condizioni meteo incerte. Dopo la pioggia caduta nella notte, la pista si presenta leggermente umida al warm up. Yari Montella chiude quinto in 1:29.298 (+0.440), mentre Alvaro Bautista è nono in 1:29.688 (+0.830).

Nella Superpole Race, sulla distanza di 10 giri, Montella parte dalla seconda posizione e scatta in modo impeccabile, prendendosi la leadership già in Curva 1. Bautista, dodicesimo in griglia, recupera subito terreno iniziando un’ottima rimonta. Il gruppo di testa resta racchiuso, con i primi sei costantemente in bagarre. Montella impone un ritmo competitivo, con un buon ritmo gara e difendendo la prima posizione dagli attacchi di Bulega e dei fratelli Lowes. Il confronto si accende giro dopo giro, con sorpassi ravvicinati e distacchi minimi. Bautista nel frattempo risale progressivamente fino alla settima posizione, restando agganciato al gruppo immediatamente alle spalle dei primi. Con il passare dei giri vengono segnalate nuove gocce e la pista diventa sempre più delicata. Il numero #5 perde la leadership, ma resta stabilmente nel gruppo di testa, lottando ruota a ruota per il podio fino all’ultimo passaggio. L’arrivo è quindi in volata con Yari che chiude quarto, miglior pilota indipendente, per appena 18 millesimi di secondo, al termine di una gara tiratissima. Bautista completa la rimonta chiudendo settimo, un’ottima rimonta rispetto alla posizione di partenza.

In Gara 2 lo scenario cambia completamente; pista bagnata, vento forte e 22 giri da affrontare in condizioni wet. Montella scatta bene e si inserisce subito nel gruppo di testa, salendo prima terzo e poi secondo, alle spalle del leader Bulega. Con un passo costante sull’1:40 alto, consolida la posizione mantenendo il controllo sugli inseguitori. Bautista, partito settimo, perde inizialmente qualche posizione ma resta agganciato al gruppo. Giro dopo giro aumenta il ritmo, supera Mackenzie e Alex Lowes e si porta in quarta posizione, entrando nella lotta per il podio. Al sedicesimo giro arriva però il colpo di scena. Yari Montella, saldamente secondo, perde il posteriore in Curva 9 ed è costretto al ritiro. Bautista eredita così la terza posizione e negli ultimi giri gestisce con lucidità il margine sugli avversari, tagliando il traguardo sul terzo gradino del podio.

Il team Barni porta quindi a casa un bottino importante, segnando i primi podi con entrambi i piloti: per Montella il primo podio assoluto in WorldSBK in Gara 1, per Bautista il primo podio con il team di Calvenzano, conquistato già al primo weekend insieme. 

Álvaro Bautista, #19

“Al mattino siamo riusciti a provare le modifiche fatte ieri all’elettronica e mi sono sentito meglio, con più feeling sulla moto. Nella Superpole Race abbiamo fatto una bella rimonta dalla dodicesima alla settima posizione e, soprattutto, abbiamo confermato i progressi rispetto ai test e al resto del weekend. Stiamo lavorando nella direzione giusta e giro dopo giro aumenta la fiducia e ciò  mi permette di continuare a spingere. In Gara 2 le condizioni erano molto difficili,  nei primi giri era complicato avere riferimenti per i tanti piloti che avevo davanti, poi ho trovato il mio ritmo. Sono contento perché ho sempre avuto tutto sotto controllo e un buon passo, senza prendere rischi eccessivi. Nel finale, con la pista che iniziava ad asciugarsi, era più difficile gestire le gomme rain. Dopo l’errore di ieri era importante arrivare al traguardo e farlo sul podio è una grande soddisfazione per tutto il team. È stato un weekend impegnativo, il primo insieme, ma il lavoro della squadra è stato eccezionale e sono fiducioso per le prossime gare.”

Yari Montella, #5

“È stato un weekend positivo. Il lavoro iniziato già nei test ci ha permesso di essere sempre veloci. Anche oggi, in Superpole Race, avevamo un buon ritmo; siamo partiti forti, abbiamo guidato la gara per qualche giro e le sensazioni erano buone. Peccato per un leggero rallentamento di un paio di giri quando ho visto le gocce di pioggia; ho perso qualche posizione e questo ci è costato il podio, sfuggito per pochissimo. Resta comunque una prestazione che mi lascia soddisfatto. Gara 2 è stata particolare, con condizioni molto difficili. Purtroppo sono caduto, una scivolata strana che sul bagnato si sta ripetendo con questa moto e che non riusciamo ancora a spiegarci. Non è stato un errore mio né del team, ma dobbiamo trovare un setup che mi permetta di essere più tranquillo sull’acqua. Ora testa bassa e continuiamo a lavorare in questa direzione.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo arrivati in Australia con una moto completamente nuova, senza aver girato molto ai test e con un pilota nuovo in squadra. Nonostante questo, siamo riusciti a portare entrambi i piloti sul podio ed è un risultato che dà grande valore al lavoro fatto. Mi dispiace per la caduta di Montella in Gara 2, meritava il podio, ma sull’acqua le condizioni erano davvero critiche e bastava pochissimo per commettere un errore. La cosa importante è che siamo stati veloci e competitivi fin da subito, anche con Alvaro. In poco tempo siamo riusciti a trovare una base che gli piace e da cui possiamo partire per migliorare ancora in futuro. Voglio ringraziare i piloti e tutti i ragazzi del team, che hanno lavorato tanto e bene per tutto il weekend. Un grazie anche agli sponsor che ci supportano e ci permettono di essere competitivi a questo livello.”

Il sabato a Phillip Island inizia nel segno delle FP3, che confermano un buon passo del team. Yari Montella chiude in 1:28.788, settimo tempo, mentre Álvaro Bautista segna l’ottavo crono con 1:28.838, mostrando entrambi un buon feeling con la nuova Panigale

In Superpole, con condizioni diverse rispetto alla sessione mattutina, Montella riesce a migliorarsi ulteriormente fino a 1:28.663. Il tempo gli vale la seconda posizione e la prima fila per la prima volta in WorldSBK. Dall’altra parte del box, Bautista, invece, non riesce ad abbassare il proprio riferimento per mancanza di grip e conclude dodicesimo con 1:29.363, condizionando la sua partenza per Gara 1 dalle retrovie.

La prima gara della stagione si disputa sulla distanza di 22 giri, quest’anno senza l’usuale flag-to-flag. Alla partenza, Yari mantiene subito la seconda posizione dietro a Nicolò Bulega e gestisce con controllo ritmo e distacco. Alle sue spalle Baldassarri resta a lungo vicino senza riuscire a insidiare la sua posizione. La caduta di Vierge al diciassettesimo sporca alcuni punti della pista, ma Montella mantiene costanza e lucidità, con tempi sempre sull’1’29 alto, fino al traguardo.Una giornata tutta da ricordare e incorniciare quindi per Yari che chiude così in seconda posizione, conquistando il primo podio in WorldSBK, frutto di un lavoro costante e di una gestione intelligente della gara. 

Un podio tutto italiano e tutto Ducati, con Bulega in P1 e Baldassarri in P3.

Grande peccato invece per Bautista. Il #19, partito in rimonta sin dal primo giro, si è visto costretto però al ritiro dopo una caduta in curva 11, a causa di un errore di marcia, e conseguente perdita dell’anteriore.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi abbiamo continuato a lavorare con costanza. Questa mattina abbiamo fatto una piccola modifica rispetto a ieri e abbiamo provato anche la gomma morbida. In FP3 mi sono trovato bene e avevo buone sensazioni con la moto. In Superpole, invece, non ho ritrovato lo stesso feeling; mi è mancato un po’ di grip e non sono riuscito a eguagliare il tempo della mattina, quindi non ho ottenuto una buona posizione in griglia per Gara 1. In gara, al secondo giro, ho commesso un errore. In curva 11 ho toccato leggermente la leva del cambio, la moto è entrata in quarta, ha spinto e ho perso l’anteriore. Mi dispiace molto per la squadra, perché stiamo lavorando davvero bene e per un errore così abbiamo buttato via la gara. Avevamo fatto anche una piccola modifica all’elettronica per cercare di darmi più feeling in guida, ma non siamo riusciti a verificarla in gara. Chiedo scusa a tutto il team e ai meccanici, che stanno facendo un grande lavoro. Penso che abbiamo perso un’occasione importante per continuare a crescere e aumentare il feeling con la moto.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata incredibile. Prima fila in Superpole con il secondo tempo, poi in Gara 1 il mio primo podio in Superbike. Una giornata memorabile, da incorniciare e ricordare a lungo. Stiamo lavorando bene e lo stiamo facendo fin dai test invernali. Io mi sento tranquillo, ho grande feeling sia con la squadra sia con la moto. Sono sereno e questa tranquillità si riflette nella guida e nei risultati. Oggi abbiamo fatto una gara intelligente, sempre in controllo e con un buon ritmo. Fare meglio sarebbe stato difficile, perché Bulega ha qualcosa in più, ma sono davvero contentissimo del lavoro che abbiamo fatto. Sono super orgoglioso della squadra e voglio ringraziare tutti, uno ad uno, per l’impegno e la dedizione. Adesso restiamo concentrati, domani ci aspetta un’altra giornata con due gare e dovremo dare il massimo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È una giornata bellissima dalla parte di Montella. Siamo felicissimi; primo podio per lui in Superbike. Se lo merita tutto, perché da quando siamo arrivati qui non ha mai sbagliato nulla e ha lavorato davvero bene. Ha fatto tanti giri da solo, mantenendo un buon ritmo. Non è un podio capitato per caso, ma pienamente meritato e sono veramente soddisfatto dell’ottimo lavoro di tutta la squadra. Purtroppo, dalla parte di Bautista c’è stato un piccolo errore: al secondo giro ha inserito una marcia in più in curva, perdendo l’anteriore. In questo modo non siamo riusciti a ottenere quello che ci serviva, cioè raccogliere dati importanti per adattare la moto alle sue esigenze. Un peccato, ma dobbiamo tornare a lavorare in vista di domani.”