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Giornata di apertura del sesto round del WorldSBK sul circuito di Barcellona-Catalunya e primo giorno di Samuele Cavalieri sulla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team. Il 23enne ferrarese è sceso in pista per i due turni di prove libere disputate in condizioni miste: asciutte al mattino durante le FP1, bagnate nelle FP2 del primo pomeriggio.

Nonostante il meteo non abbia agevolato il debutto, Cavalieri si è ben comportato in entrambe le sessioni concludendo in P20 le Prove Libere 1 (20 giri) e piazzandosi in P8 nelle prove libere 2 (16 giri). Alla sua seconda esperienza assoluta nel mondiale Superbike, dopo la wild card del 2019 a Misano, il pilota del Barni Racing Team si è concentrato soprattutto nel processo di adattamento su una moto che non aveva mai guidato prima di questa giornata. 

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FP1: P20 (1’44.972) – FP2 (wet): P8 (1’56.680)

«Stamattina ho fatto tanti giri in modo da abituarmi il più possibile alla moto, era importante acquisire il maggior numero di informazioni e per farlo non abbiamo neanche montato la gomma morbida. Peccato per la pioggia del pomeriggio perché sarebbe stato importante continuare a prendere confidenza con una moto che non conosco neanche in condizioni di asciutto. Nelle FP2, col bagnato, abbiamo comunque fatto un buon turno. Domani le previsioni danno tempo ancora incerto, se dovesse essere asciutto continueremo il lavoro di apprendistato».

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«Abbiamo cercato di non fare troppi cambiamenti di assetto durante i turni per permettere a Samuele di adattarsi alla Panigale V4 in versione SBK. Girare a lungo e con lo stesso treno di gomme è servito al pilota per capire il comportamento della moto anche con le gomme usate. Serve il giusto tempo per crescere, lavoriamo passo dopo passo e cerchiamo di migliorare turno dopo turno».

Il Campionato Mondiale Superbike tornerà in pista il prossimo fine settimana per il sesto round della stagione 2020. Dopo il back to back al Motorland Aragon si correrà sul circuito del Montmelo, vicino a Barcellona.
Al suo debutto nel calendario del Campionato Mondiale FIM Superbike, il Circuit de Barcelona-Catalunya diventa così il sesto tracciato diverso ad ospitare una gara in Spagna, dopo Jerez, Jarama, Albacete, Valencia e MotorLand Aragon. Anche il Barni Racing Team è al debutto su questa pista non avendo fatto test come alcuni team ufficiali in inverno, mentre Samuele Cavalieri ha già corso al Montmelo nel CEV Moto 2, ma con un layout del tracciato leggermente diverso.
Samuele Cavalieri torna nel WorldSBK dove ha già gareggiato come wildcard a Misano nel 2019, conquistando due tredicesimi posti.
Il 23enne emiliano è attualmente secondo nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike dove corre con il Barni Racing Team e dove ha conquistato due secondi posti in questa stagione. Buoni risultati e prestazioni in crescita che hanno convinto il team a promuoverlo nel WorldSBK al posto di Marco Melandri.

Info tracciato

Paese: Spagna 🇪🇸

Nome: Circuit de Barcelona-Catalunya, Barcellona

Lunghezza: 4,627 Km

Distanza di gara: 20  giri – 93,100 km

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«So di dover sfruttare al massimo questa opportunità, ma senza sentirmi troppo sotto pressione. Conosco questa pista per averci gareggiato nel CEV quattro anni fa, ma il tracciato era diverso nella parte finale, soprattutto non sono mai salito sulla Panigale V4 R in questa versione. Voglio fare un passo alla volta, senza pormi degli obiettivi».

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«Samuele sta andando molto bene nel Campionato Italiano, conosciamo bene il suo potenziale e merita questa opportunità. Naturalmente nel WorldSBK sarà tutto diverso: sia la moto e che il livello di competizione. In queste gare avrà l’opportunità di fare esperienza affrontando i migliori piloti del mondo».

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (ora italiana – CET)

Venerdì, 18 Settembre 2020

10:30 – 11:20 Prove libere 1

15:00 – 15:50 Prove libere 2

Sabato, 19 Settembre 2020

09:00 – 09:20 Prove libere 3  

11:00 – 11:25 Superpole 

14:00 Gara 1 


Domenica, 20  Settembre 2020

09:00 – 09:15 Warm Up 

11:00 Superpole Race (10 giri)

15:00 Gara 2

Preso atto dei risultati non in linea con le aspettative il Barni Racing Team e Marco Melandri, di comune accordo, hanno deciso di interrompere la collaborazione nel WorldSBK per dare spazio a un giovane e promettente pilota.

Samuele Cavalieri, già impegnato con il Barni Racing Team nel campionato Italiano Superbike, sarà promosso sulla Ducati Panigale V4 R del WorldSBK. Dopo gli ottimi risultati ottenuti in questa stagione del CIV, il pilota di Lido degli Estensi avrà adesso l’opportunità di confrontarsi con piloti di valore mondiale. Samuele ha già esordito nel WorldSBK nel round di Misano 2019, su Ducati, ottenendo la tredicesima posizione in Gara 1 e in Gara 2.

Il Barni Racing Team ringrazia Marco Melandri per l’entusiasmo e l’impegno profuso in questa avventura e gli augura le migliori fortune professionali. 

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«Lasciare è stata una decisione sofferta, ma ho dovuto ascoltare il mio fisico. Ero tornato con grandi aspettative ed entusiasmo, ma questo si è spento gara dopo gara perchè ho capito che le mie caratteristiche sono diverse da questa moto. Recuperare terreno durante i weekend di gara è davvero dura. La mia idea era tornare per divertirmi e fare delle belle gare, invece, nonostante il team abbia fatto un grande lavoro, non ho mai trovato veramente confidenza con la moto. In queste condizioni non aveva senso andare avanti, ho preferito parlarne a cuore aperto con “Barni” e dare spazio a un giovane che ha grinta e fame. Rimpianti? No. Se non avessi fatto questa esperienza mi sarei chiesto come sarebbe andata, ora ho avuto le risposte,  purtroppo non sono state quelle che mi aspettavo. Ringrazio comunque tutta la squadra per l’impegno che mi ha dimostrato, per me è arrivato il momento di guardare avanti concentrandomi su una strada che avevo già deciso di intraprendere. Faccio un grosso in bocca al lupo al Barni Racing Team per il futuro».

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«Voglio ringraziare Marco Melandri per l’impegno e l’entusiasmo con cui ha affrontato questa sfida, ma i risultati non sono stati all’altezza delle aspettative. Il nostro rapporto è sempre stato di grande stima e franchezza e – dopo aver analizzato la situazione  – abbiamo deciso che la scelta giusta fosse quella di dare a un giovane la possibilità di vivere un’esperienza nel mondiale Superbike. Samuele sta facendo benissimo nel CIV, conosciamo bene il suo potenziale e merita questa occasione».

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«Sono felicissimo di questa opportunità e il primo grazie è per “Barni” e il suo team. Il mio obiettivo è quello di fare esperienza, sarò in mezzo a grandi piloti  e avrò da imparare da tutti. Sarà fondamentale non partire con troppa foga, ma lavorare con metodo. Non avendo mai provato la moto voglio fare un passo alla volta, senza pormi traguardi. Voglio ringraziare anche tutte le persone che mi hanno accompagnato fin qui, la mia famiglia e i miei sponsor, spero di poter regalare loro le soddisfazioni che meritano».

Marco Melandri conquista la P12 nella gara 2 del Pirelli Teruel Round che si è corso sul circuito del Motorland Aragon, in Spagna; un risultato che rende un po’ meno amaro il weekend dopo che il piota del Barni Racing Team si era ritirato in gara 1 al sabato e aveva chiuso la Superpole Race in P17. Grazie ai quattro punti conquistati oggi Melandri sale a quota 23 punti nella classifica del Campionato (P16).

Superpole Race 

Scattato dalla diciassettesima casella nella gara sprint (10 giri), Melandri è riuscito a partire bene risalendo fino alla quattordicesima posizione, senza però riuscire a difenderla a lungo. Già nel corso del primo giro la Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team ha dovuto subire alcuni sorpassi. Melandri ha poi continuato a lottare con Xavi Fores (Kawasaki): i due sono stati protagonisti di un sorpasso e contro-sorpasso con lo spagnolo che, al termine dei 10 giri, ha vinto il duello. Melandri è così transitato diciassettesimo sotto la bandiera a scacchi. 

Gara 2

Completamente diversa la storia in Gara 2 dove Melandri, finalmente più a suo agio sulla Ducati Panigale V4 R, ha cominciato subito la rimonta: cinque sorpassi nei primi cinque giri lo hanno portato in undicesima posizione, poi con un passo costante in 51 e mezzo il #33 è andato a prendere e ha sorpassato Gerloff (Yamaha). All’ultimo giro, in lotta per l’ottava posizione in un gruppo che comprendeva anche Baz, Laverty e Caricasulo, il ravennate è finito lungo in staccata ed stato sopravanzato da tre piloti tagliando il traguardo in P12. 

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Superpole Race: P17 – Gara 2: P12

«In gara 2 siamo riusciti a sistemare un po’ la situazione, ma continuo ad avere i problemi in inserimento di curva. Non riuscivo neanche a sfruttare il motore in rettilineo perchè facevo fatica anche in uscita dalla curva 15, e poi soffro in tutte le frenate: all’ultimo giro ho cercato di giocarmi l’ottavo posto, ma in staccata sono arrivato lungo e ho perso tre posizioni».

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«Oggi si sono visti alcuni progressi, segno che il lavoro paga sempre. Finalmente abbiamo fatto una gara in crescita con un buon passo, ma all’ultimo giro lo scarso feeling in staccata ci ha penalizzato oltre misura. E’ una stagione complicatissima, ma l’unica cosa che possiamo fare è continuare a dare il 100% per onorare gli impegni presi lavorando sempre al massimo delle nostre potenzialità».

Samuele Cavalieri sale sul podio in quella che lui considera la gara di casa. Sul tracciato di Imola, dopo essersi confermato il più veloce anche nella Qualifica 2 e aver conquistato la pole position, il pilota del Barni Racing Team, ha tagliato il traguardo di Gara 1 al terzo posto, staccato di poco più di tre secondi dal vincitore. 

Il #76 è stato penalizzato dalla bagarre dei primi giri e – nonostante un buono stacco allo start – è finito in quinta posizione. Dopo quattro giri è riuscito a saltare Vitali (BMW) e il compagno di squadra Pirro, mettendosi in caccia della coppia di testa formata da Savadori (Aprilia) e Zanetti (Ducati). 

Cavalieri ha anche fatto registrare il nuovo record della pista in gara (1’48.213), ma questo non è stato sufficiente per ricucire il gap che si era formato tra lui e i suoi avversari. 

Finisce prima della bandiera a scacchi, invece, la gara di Michele Pirro. Partito dalla terza casella dello schieramento, il pilota di San Giovanni Rotondo si è accodato a Vitali nei primi tre giri, ma non è riuscito nel sorpasso. Dopo aver perso posizioni nella fase centrale della gara e non potendo lottare per le posizioni di vertice, Pirro ha deciso di rientrare ai box a causa di un rumore anomalo sulla sua Ducati Panigale V4 R. 

La situazione nella classifica di campionato vede adesso Cavalieri in seconda posizione con 78 punti, a -37 dal leader Savadori, mentre Pirro è quinto con 50 punti. 

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QP: P3 – Gara 1: NC 

«Nella prima parte di gara ho avuto problemi in frenata e questo ha condizionato la prestazione, poi quando sono riuscito a prendere un buon passo ho cominciato a sentire un rumore anomalo sulla moto e sono stato costretto a rientrare ai box. Nelle ultime due gare siamo stati sfortunati, ma voglio comunque guardare avanti, domani c’è Gara 2 e l’obiettivo resta sempre quello: vincere il più possibile».

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QP: P1 – Gara 1: P3

«Conquistare il podio non è mai un brutto risultato, ma viste le premesse speravo di poter lottare per la vittoria. Nei primi giri sembrava di essere in una gara di Moto 3, questo mi ha fatto perdere un po’ di tempo nei primi quattro/cinque passaggi e poi non sono più riuscito a ricucire il gap. Il record in gara significa che sono veloce, ma devo riuscire ad esserlo per tutta la durata della gara».

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«Non abbiamo ottenuto il risultato che ci aspettavamo. Ieri e stamani abbiamo lavorato molto bene, ma le condizioni della pista, che era più calda di quasi dieci gradi rispetto alle qualifiche, hanno cambiato molto la situazione. Cavalieri è riuscito a difendersi egregiamente, conquistando il podio, Pirro ha preferito non prendere rischi inutili. Domani cercheremo di essere competitivi per la vittoria con entrambi i piloti».

Si conclude con un ritiro il sabato di Marco Melandri sul circuito del Motorland Aragon, teatro del quinto round del WorldSBK. Nelle prove libere del mattino il #33 è riuscito ad abbassare il suo best lap di quasi otto decimi rispetto a ieri, ma non è riuscito ad essere altrettanto incisivo nel resto della giornata.

Il crono ottenuto in Superpole (1’50.462) lo ha costretto a schierarsi in diciassetesima posizione sulla griglia di partenza, mentre la sua gara è durata soltanto cinque giri.

Dopo aver rischiato più volte la caduta, mentre si trovava in diciassettesima posizione, il ravennate ha preferito riportare la sua Ducati Panigale V4 R ai box e ritirarsi.

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Superpole: P17 – Gara 1: DNF

«Un’altra giornata storta. Stamattina sembrava che la situazione fosse migliorata,  poi già nella Superpole siamo tornati indietro. In gara non riuscivo proprio a guidare, faccio fatica in frenata e non ho grip al posteriore. Sono andato lungo in un paio di curve e  ho rischiato di cadere più volte così ho deciso di fermarmi. Mi dispiace per la squadra che sta lavorando forte ma ci sta sfuggendo qualcosa, questo non può essere il mio limite».

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«Continuiamo a lavorare incessantemente sulla moto, ma le sensazioni del pilota non cambiano. Questa mattina sembrava che le cose fossero un po’ migliorate, ma quando le condizioni cambiano la situazione torna complicata. Oggi, dopo aver rischiato più volte la caduta, Melandri ha preferito fermarsi».

Samuele Cavalieri è stato il più veloce nella prima giornata di prove sul circuito di Imola, terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità, classe Superbike. Il pilota del Barni Racing Team #76 ha fatto segnare il miglior tempo nelle prove libere della mattino (1’48.448) e poi si è confermato nella prima sessione di qualifica: con il tempo di 1’48.320 il rider di Lido degli Estensi è in pole position provvisoria.
Terzo posto per il suo compagno di box Michele Pirro che si piazza in prima fila nonostante una giornata complicata: durante le prove libere Pirro non ha potuto sfruttare a pieno il turno per un piccolo inconveniente tecnico, nella Q1 – dopo aver fermato il cronometro sul 1’48.630 – è incappato in una scivolata alla Variante Alta proprio mentre stava migliorando il suo giro veloce ed era in lotta per la pole position.
Domani mattina alle ore 10:35 la classe Superbike dell’ELF CIV tornerà in pista per il secondo e decisivo turno di qualifiche, prima di Gara 1 prevista alle 14:20

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P3 (1’48.630)

«Nonostante un piccolo inconveniente stamattina e un mio errore nel pomeriggio la giornata è stata positiva perchè il mio feeling con la moto è migliorato molto. Per questo motivo sono fiducioso di poter fare una buona qualifica e una buona gara domani. Voglio comunque scusarmi con il team perchè con la caduta li ho costretti a un lavoro supplementare».

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P1 (1’48.320)

«Dopo il test le sensazioni sulla moto sono migliorate, ma sappiamo dove dobbiamo intervenire per migliorare ulteriormente. La giornata è stata molto positiva perchè stare davanti fa sempre piacere, ma Savadori è veloce è costante e noi dobbiamo cercare di migliorare per essere veloci dal primo all’ultimo giro».

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«Sono molto contento per Cavalieri che oggi ha guidato davvero bene, nonostante la caduta anche Michele ha dimostrato di avere un buon feeling sulla moto. Tuttavia questa classifica non deve trarre in inganno: Savadori ha un ottimo passo gara e a noi questo manca. Domani sarà importante cercare di limare ancora qualche decimo per avere una condotta di gara solida e veloce con entrambe i piloti, ma soprattutto sarà importante fare una buona qualifica per partire davanti».

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«PROGRAMMA DEL WEEKEND:

Sabato, 5 Settembre 2020

10:35 – 11:00 Qualifiche 2

14:25 Gara 1 


Domenica, 6 Settembre 2020

09:35 – 09:50 Warm Up 

15:35 Gara 2

A pochi giorni di distanza dal Prosecco Doc Aragon Round, il Barni Racing Team e Marco Melandri sono tornati in pista per il quinto round del Mondiale Superbike. Per la prima volta nella storia si corre per due settimane di fila sullo stesso circuito, il Motortland di Aragon, situato in Spagna, nella provincia di Teruel – località che dà il nome al quinto round del WorldSBK. Al termine dei primi due turni di prove libere, Marco Melandri – in sella alla Ducati Panigale V4 R –  ha concluso diciassettesimo nella classifica combinata dei tempi, fermando il cronometro in 1’51.632. Tuttavia la giornata del #33 è andata in crescendo.

Nella prima sessione il ravennate ha fatto registrare il suo miglior crono di giornata, conquistando la quindicesima posizione nelle FP1, a mezzo secondo dalla Top 10. 

Nel turno del pomeriggio, con le temperature leggermente più alte, la pista è risultata più lenta e solo pochi piloti sono riusciti a migliorare. Tra questi non Melandri che si è concentrato su un lavoro propedeutico alla gara di domani pomeriggio. Con temperature più simili a quelle che i piloti dovrebbero trovare in gara, (30° C dell’aria e oltre 40° C sull’asfalto) Marco ha fatto segnare il quattordicesimo tempo delle FP2 (1’51.675) e – con due decimi di distacco –  si è ulteriormente avvicinato alla Top 10 della sessione.

La Superbike tornerà in pista domani mattina, alle ore 9:00, per la terza sessione di prove libere prima della Superpole (ore 11:00) e di Gara 1 (ore 14:00). 

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P17 (1’51.632 )

«Abbiamo fatto qualche progresso, ma non riesco ancora a guidare come vorrei. Stiamo continuando a cambiare tanto sulla moto, cambiano le mie sensazioni, ma purtroppo non i risultati. Speriamo domani di riuscire a sfruttare la gomma da tempo per poter partire un po’ più avanti e cercare di fare una gara in rimonta».

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«Oggi pomeriggio, con la pista più calda, abbiamo fatto qualche altro passettino in avanti e siamo stati un po’ più vicini ai primi. Non abbiamo ancora un setup che possa permettere a Marco di esprimersi come sa fare e non riusciamo ad essere più avanti in classifica perchè nel frattempo anche gli altri migliorano turno dopo turno. I risultati delle FP2 sono comunque incoraggianti in vista di domani».

Quasi 1.500 Km separano il Motorland di Aragon e il circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola che ospiteranno questo fine settimana i due appuntamenti in cui è impegnato il Barni Racing Team, costretto a uno sforzo supplementare sia in termini di mezzi che di uomini.

Per il quinto round della stagione del WorldSBK, denominato Pirelli Teruel Round, Marco Melandri tornerà in pista sullo stesso tracciato che lo ha visto correre una settimana fa: il Motorland di Aragon. Il pilota ravennate vuole riscattare un weekend amaro, caratterizzato da un contatto nella Superpole Race di domenica, prima di un problema tecnico che lo ha portato al ritiro in gara 2. 

Lo stesso spirito di rivincita anima il Campione Italiano Superbike in carica Michele Pirro, costretto a rincorrere nella classifica di campionato del CIV Superbike, giunto al terzo dei quattro round. Michele Pirro – che è reduce da due vittorie su quattro gare (Gara 2 al Mugello e Gara 1 a Misano), ma anche da altrettanti ritiri – è distanziato in classifica di 40 punti da Savadori (Aprilia) e per sperare di tenere aperta la lotta per il titolo fino all’ultima gara può solo vincere. 

Imola rappresenta invece una grande occasione per Samuele Cavalieri: il pilota di Lido degli Estensi è secondo in Campionato, a -28 dal leader, e può giocarsi le sue chances in chiave tricolore. 

Le gare del WorldSBK e del CIV Superbike si correranno praticamente in contemporanea, ma grazie all’ampia copertura mediatica e ai social network sarà possibile non perdersi neanche una curva. L’intero weekend della Superbike sarà trasmesso sul canale Sky Sport MotoGP HD mentre le gare saranno visibili anche in chiaro sul canale TV8.

Tutto in streaming e sui social l’ELF CIV: gli appassionati potranno seguire le gare della Superbike in diretta sulle pagine Facebook Campionato Italiano Velocità, Federmoto ed Elevensports, in live streaming sui siti di Motosprint, Elevensports, msmotor.tv e civ.tv.

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«Il round di Aragon è stato decisamente complicato e non ha rispecchiato il nostro potenziale. L’idea di tornare su una pista dove possiamo partire già con delle informazioni è molto stimolante, quindi dobbiamo sfruttare l’occasione per partire col piede giusto e riuscire a fare quel passo in avanti che non ci è riuscito fino adesso. Le previsioni meteo annunciano un weekend caldo, con temperature simili a quelle di venerdì pomeriggio. In quelle condizioni la pista è molto più lenta e cambiano tante cose rispetto alle temperature che abbiamo trovato in gara sabato e domenica. Speriamo di farci trovare preparati e di portare a casa un risultato alla nostra altezza».

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«Dover affrontare due gare contemporaneamente in un periodo come questo è davvero complicato, tutti i nostri mezzi sono fuori e abbiamo dovuto aggiungere componenti nello staff. Vogliamo mantenere gli impegni presi lavorando al massimo – come cerchiamo di fare sempre – senza trascurare nessuna delle due gare. Anche se ci costringe a uno sforzo ulteriore, vogliamo garantire sempre il meglio ai nostri sponsor e tenere fede agli impegni presi con piloti, meccanici e fornitori».

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«Imola è una pista che non è favorevole per le caratteristiche della nostra moto, ma la situazione in campionato non ci consente di fare calcoli: dobbiamo provare a vincere entrambe le gare. So che non sarà facile perchè qui, già lo scorso anno, l’Aprilia era stata molto competitiva e noi avevamo fatto fatica a tenere il passo,  ma so anche che il team darà il 100% e io sono più che mai motivato per cercare di tenere aperto il campionato»

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«Imola è la mia pista di casa e ci tengo tantissimo a far bene. Il test che abbiamo fatto qui a metà Agosto ci ha dato informazioni molto utili e ci consentirà di partire da una buona base di setup già il venerdì mattina. Durante il weekend dovremo essere bravi a fare ulteriori progressi adattando la moto alle temperature che dovrebbero essere particolarmente calde».

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PROGRAMMA DEL WEEKEND 

Venerdì, 4 Settembre

10:30 – 11:20 Prove libere 1

15:00 – 15:50 Prove libere 2

Sabato, 5 Settembre

09:00 – 09:20 Prove libere 3  

11:00 – 11:25 Superpole 

14:00 Gara 1 


Domenica, 6 Settembre 2020

09:00 – 09:15 Warm Up 

11:00 Superpole Race (10 giri)

14:00 Gara 2

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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 4 Settembre 2020 

12:10 – 12:40 Prove libere 

17:20 – 17:45 Qualifiche 1

Sabato, 5 Settembre 2020

10:35 – 11:00 Qualifiche 2

14:25 Gara 1 


Domenica, 6 Settembre 2020

09:35 – 09:50 Warm Up 

15:35 Gara 2

Un contatto al primo giro della Superpole Race che lo ha costretto a disputare tutta la gara senza l’ala della sua Ducati Panigale V4 R e un ritiro per un problema tecnico in Gara 2. La domenica di Marco Melandri e del Barni Racing Team ha il sapore amaro di un weekend pieno di difficoltà per la squadra bergamasca che porta a casa due soli punti nel fine settimana di Aragon, grazie al quattordicesimo posto ottenuto in Gara 1 al sabato. 

Superpole Race 

Nel warm up del mattino, concluso con il 14esimo tempo, Melandri era riuscito a migliorare il feeling con la moto, ma nella Superpole Race la sua gara è stata condizionata dall’incidente che ha visto protagonisti Sykes e Mercado al primo giro: per evitare la moto del pilota argentino rimasta in mezzo alla pista Melandri è finito a contatto con Barrier e l’ala destra della sua Ducati è volata via. I problemi di stabilità causati dalla perdita dell’appendice aerodinamica gli hanno impedito di spingere, ma non di portare a termine la gara in diciassettesima posizione. 

Gara 2

Ancora più sfortunato l’epilogo di gara 2, in cui Melandri è stato costretto a fermarsi per un problema tecnico proprio quando stava rimontando a centro gruppo. Al decimo giro, mentre si trovava in quattordicesima posizione con un passo identico a quello del secondo gruppo in lotta per la top 10, Melandri si è dovuto fermare alla curva 16 per un problema tecnico. 

Il Mondiale Superbike resterà ad Aragon per disputare, già il prossimo fine settimana, il Pirelli Teruel Round – quinto appuntamento del campionato – sullo stesso circuito del MotorLand. 

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Superpole Race: P17 – Gara 2: DNF

«Oggi la sfortuna si è accanita contro di noi, ma a prescindere da questo non siamo ancora abbastanza veloci. Anche se abbiamo fatto dei passi avanti rispetto a ieri ci manca ancora qualcosa per poter lottare con i piloti davanti a noi. Gareggiare qui anche la prossima settimana ci avvantaggia perché ripartiremo dal setup che avevamo trovato oggi e cercheremo di essere più competitivi».

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«Dopo tutte le difficoltà di questo weekend il problema tecnico di gara 2 davvero non ci voleva. Questa mattina avevamo fatto un deciso passo avanti rispetto a ieri, ma siamo stati sfortunati in tutte e due le gare: prima il contatto dopo poche curve della Superpole Race poi il guasto in Gara 2 che ci ha impedito di terminare una gara che fino a quel momento era stata in crescita. Per fortuna tra una settimana si torna di nuovo in pista su questo tracciato e abbiamo subito l’occasione di rifarci».