Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Nella prima giornata, Yari chiude con il sesto tempo in 1.33.487 (+0.928), precedendo di 54 millesimi il compagno di squadra, settimo in 1.33.541 (+0.982). Entrambi hanno girato molto, 86 tornate per Montella, 68 per Petrucci, nonostante uno scroscio di pioggia nel pomeriggio che ha interrotto in anticipo la sessione.

La progressione continua poi nella seconda giornata. Al mattino, il numero #5 del team Barni Spark segna un 1.33.492 (+0.748) e Petrucci un 1.33.567 (+0.823). Poi, nel pomeriggio, arriva il passo in avanti decisivo di Yari, che sigla un 1.32.962, sesto assoluto e uno dei pochi piloti a riuscire a scendere sotto il muro dell’1.33.
Petrux ha lavorato intensamente su numerose novità e cambiamenti, concentrandosi sulla messa a punto per tutta la durata dei test. Solo nel pomeriggio della seconda giornata ha cercato il tempo, fermando il cronometro su 1.33.153 (+1.060). Un lavoro fondamentale per arrivare al weekend di gara di Misano con idee più chiare. Un test che lascia spunti interessanti e margini di crescita per entrambi i piloti.

Danilo Petrucci, #9

“Sono stati test importanti, con tante cose da provare. Purtroppo non abbiamo trovato subito soluzioni che funzionassero e questo ci ha fatto perdere un po’ di tempo. Siamo riusciti a lavorare bene solo nel pomeriggio del secondo giorno, ma questo ci ha limitato un po’ sul fronte della velocità. Stiamo comunque cercando di ridurre il gap dai primi, provando tutte le opzioni possibili. Avevamo dei dubbi che volevamo chiarire e per fortuna questi test ci hanno dato l’occasione di farlo.”

Yari Montella, #5

“Sono stati due giorni intensi e positivi. Abbiamo girato tanto e provato molte novità, alcune mi hanno convinto di più, altre un po’ meno. Nel pomeriggio del secondo giorno abbiamo fatto una buona sessione con le gomme da gara, siamo stati piuttosto veloci, anche più di quanto mi aspettassi. L’unico punto su cui dobbiamo ancora lavorare è la gomma da qualifica, perchè al momento facciamo più fatica del previsto. Ora ci concentreremo nei prossimi giorni per capire cosa possiamo migliorare in vista del weekend di gara.”

Lunedì 19 maggio il team Barni 51 Racing Lab è sceso in pista al Mugello per una giornata di test cruciale in vista del secondo round del Campionato Italiano Velocità (CIV), in programma proprio sul circuito toscano dal 30 maggio al 1 giugno.

A scaldare l’asfalto sono stati entrambi gli alfieri della squadra. Michele Pirro si è concentrato sull’affinamento del pacchetto tecnico dopo il round di apertura, con l’obiettivo di migliorare il feeling con la moto. Filippo Rovelli, tornato in sella alla Ducati Panigale V4R versione Production Bike con forcellone bibraccio, ha proseguito il lavoro di adattamento alla moto e alla pista.

Nonostante il traffico in pista, la squadra è riuscita a completare giri fondamentali, raccogliendo dati rilevanti e ottenendo feedback precisi da entrambi i piloti. Il focus è stato duplice: migliorare un feeling ancora non al 100% e costruire una base tecnica solida da cui ripartire per la gara.

Michele Pirro, #1

“Ringrazio il team per aver reso possibile questo test. Era importante esserci, perché anche se non siamo ancora al 100%, stiamo lavorando per ottimizzare al massimo il nostro pacchetto. Sono soddisfatto del lavoro svolto oggi. La squadra mi ha messo nelle condizioni ideali per concentrarmi sul miglioramento del feeling con la moto. Restano da sistemare alcuni dettagli, ma abbiamo raccolto indicazioni preziose che ci aiuteranno in vista del secondo round del CIV. L’obiettivo è essere competitivi e puntare alle posizioni di vertice.”

Filippo Rovelli, #27

“Sono contento di aver svolto questo test al Mugello, una pista che per me rappresenta sempre una sfida. Siamo venuti proprio con l’obiettivo di lavorare sul feeling con la moto e fare un passo avanti. Non siamo ancora al 100%, ma stiamo continuando a conoscere e comprendere meglio il mezzo. Considerando che era la prima volta che tornavo a girare qui dopo un anno, il bilancio è comunque positivo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Il test è stato positivo sotto molti punti di vista. Con Michele abbiamo lavorato su diverse soluzioni di ciclistica, raccogliendo indicazioni utili per affinare ulteriormente il nostro pacchetto tecnico. Sappiamo che la stagione sarà ancora più impegnativa rispetto al passato, ma stiamo lavorando con determinazione perché vogliamo lottare fino in fondo per questo campionato. Anche con Rovelli il lavoro è stato proficuo. La moto è nuova per lui e ha bisogno di accumulare chilometri, ma ha mostrato progressi incoraggianti. È stato sicuramente importante essere presenti oggi in pista.”

Danilo Petrucci conferma la sua forma strepitosa e replica il podio di Gara 1 anche nella Superpole Race, con un’altra terza posizione. Fondamentale la battaglia con Sam Lowes, che lo pressa fino all’ultimo giro. Petrux resiste con determinazione e porta a casa un altro podio pesante.

Yari Montella, scattato dalla settima casella, chiude undicesimo dopo una gara combattuta contro avversari di grande esperienza. Alcune modifiche apportate prima della Superpole Race non hanno dato i risultati sperati, ma per Gara 2 il team torna a un assetto simile a quello di Gara 1.

Ed è proprio in Gara 2 che il weekend si chiude in bellezza. Petrucci parte terzo, viene superato da Lowes ma resta incollato. Al primo errore dell’inglese in curva 2, Petrux infila un sorpasso perfetto e conquista il terzo podio del weekend. Un risultato che lo porta al terzo posto nella classifica piloti.

Yari, invece, dà spettacolo con una rimonta brillante. Partito undicesimo, lotta con Gerloff e Van der Mark e all’ultimo giro piazza un sorpasso decisivo su Locatelli, chiudendo in ottava posizione. Un segnale forte della sua crescita e della solidità del lavoro svolto.

Un weekend di grande soddisfazione per il Barni Spark Racing Team, ora terzo anche nella classifica a squadre, alle spalle del team ufficiale Ducati Aruba e del ROKiT BMW Motorrad Team.

Danilo Petrucci, #9

“Un weekend davvero straordinario! La gara di ieri è stata più semplice e stamattina ho capito quanto fosse veloce Sam Lowes. Oggi ho fatto più fatica, ma quando in Gara2 Sam ha commesso un errore in curva 2, ho colto subito l’occasione. Siamo stati sempre terzi e ora lo siamo anche in campionato. Siamo un team indipendente e stiamo lottando contro squadre ufficiali, per cui non possiamo che esserne orgogliosi. Dobbiamo ancora lavorare per capire dove possiamo migliorare, ma sono davvero molto contento dei risultati ottenuti.”

Yari Montella, #5

“Voglio ringraziare il team, mi sono davvero divertito e abbiamo fatto un lavoro fantastico. Siamo cresciuti tanto da venerdì. Nella Superpole Race abbiamo perso qualche posizione, ma ci è servita per capire cosa non funzionava. In Gara 2 siamo tornati a una base solida e ho ritrovato il feeling. Nonostante la mischia iniziale, ho fatto bei sorpassi e mantenuto un buon ritmo. Continuiamo così, con costanza, per puntare sempre più in alto.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto contento e soddisfatto del lavoro fatto da piloti e team. Yari ha portato a casa due ottimi risultati nelle gare lunghe, con tempi davvero competitivi e sorpassi su piloti di grande esperienza. 16 i punti guadagnati in questo round. Danilo ha centrato tre terzi posti che lo portano al terzo posto nella classifica piloti e ci permettono di essere terzi anche nella classifica dei team! Dobbiamo continuare su questa strada, restare concentrati e fare bene il nostro lavoro.”

Un sabato dagli ottimi risultati per il Barni Spark Racing Team sul tracciato di Most, che ha visto Danilo Petrucci salire sul podio in Gara1 e Yari Montella firmare la sua miglior qualifica stagionale, confermata da un ottavo posto solido in Gara1.

Dopo le buone sensazioni del venerdì, il sabato è iniziato con la conferma dei progressi: Petrucci ha messo a segno un ottimo 1.30.636 in Superpole, che gli è valso la terza casella in griglia. Una strategia diversa rispetto a Cremona, con il time attack effettuato in un momento favorevole e l’utilizzo della gomma ottimale su un asfalto particolarmente abrasivo. Montella, al suo debutto in qualifica a Most in Superbike, ha centrato un brillante settimo tempo con 1.30.943. Per lui il miglior piazzamento della stagione, frutto anche delle modifiche apportate dopo la FP2 di ieri che hanno aumentato il feeling con la V4R.

In Gara1, Petrucci ha mantenuto la terza posizione per tutti i 22 giri, gestendo un ritmo costante tra l’1.31 basso e l’1.32 alto. Ha provato a tenere il passo dei primi due, ma ha scelto di risparmiare le gomme nella prima parte, consolidando infine il podio con un buon margine sugli inseguitori.

Montella, partito settimo, è riuscito a tenere la posizione nelle fasi iniziali e ha gestito bene il gruppo alle sue spalle. Dopo aver ceduto il passo a Bautista, ha saputo difendersi nel finale dagli attacchi di Vierge, tagliando il traguardo in ottava posizione e dimostrando maturità e continuità.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una bella gara, sono riuscito a mettere in atto la mia strategia. Fin dalla mattina mi sono sentito bene, abbiamo cambiato approccio e lavorato in autonomia, trovando subito buone sensazioni. La gara è stata molto impegnativa, soprattutto su una pista come questa, che richiede tanto nei cambi di direzione. Ho provato a tenere il passo dei primi due, ma sapevo che avevano qualcosa in più. Ho cercato di gestire le gomme nella fase iniziale per restare agganciato, ma non è bastato. Nonostante tutto, il mio ritmo è stato buono e sono riuscito ad allungare sugli inseguitori. Sono contento per il team, qui siamo sempre riusciti a salire sul podio e questo era l’obiettivo anche oggi. Ora puntiamo al terzo posto in campionato.”

Yari Montella, #5

“Oggi mi sono davvero divertito. Le modifiche fatte dopo la FP2 hanno iniziato a funzionare già dalla mattina e la moto è migliorata tanto. In Superpole abbiamo fatto un bel passo avanti, riuscendo a partire dalla settima posizione. Un vantaggio importante che ci ha permesso di evitare la mischia iniziale e gestire la gara in modo diverso. È stata una gara dura, ma anche divertente. Sono riuscito a mantenere un buon ritmo, a lottare per la posizione e, soprattutto nel finale, a dare il massimo per difendermi dagli attacchi. Ora analizzeremo i dati di oggi per cercare di fare un ulteriore step domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Un ottimo sabato. Siamo molto contenti del podio conquistato con Danilo, è il risultato che stavamo cercando. C’è ancora qualcosa da migliorare sulla moto per permettergli di esprimersi al meglio, ma il segnale è positivo. Sono molto soddisfatto anche del lavoro fatto con Yari, che ha affrontato finora un weekend in costante crescita. L’ottavo posto in gara è un ottimo risultato per lui e per tutta la squadra. Voglio fare i complimenti a tutto il team, che ha lavorato molto bene e ringraziare anche chi ci supporta da casa. Un grazie davvero a tutti.”

La giornata si è aperta con FP1 caratterizzate da ben quattro bandiere rosse, causate dalle cadute e dalle successive condizioni di pista compromesse. Danilo Petrucci ha, però, dimostrato subito competitività, segnando il secondo miglior tempo in 1.32.241, a soli cinque decimi da Razgatlioglu, confermando il suo feeling con il tracciato ceco. Yari Montella, al suo primo approccio a Most in configurazione Superbike, ha chiuso la sessione mattutina sedicesimo in 1.33.425 (+1.738).

In FP2 i tempi si sono abbassati sensibilmente. Petrux ha migliorato il suo crono già nei primi minuti, segnalando sensazioni positive, nonostante il feeling con il posteriore ancora da ottimizzare. Yari ha trovato maggiore stabilità e maneggevolezza, abbassando il proprio riferimento cronometrico, senza effettuare però time attack, né cambiare pneumatici.

Il weekend di Most si è aperto però con una novità per quanto riguarda il regolamento tecnico. Da questo round tutte le Ducati subiranno un’ulteriore riduzione del flusso di carburante, passando allo Step 1, con una diminuzione di 0.5 kg/h. Considerando la penalizzazione già in vigore, le Ducati ora subiscono una riduzione complessiva di 1.0 kg/h.

Danilo Petrucci, #9

Temperature rigide e nuovo asfalto in alcuni tratti del tracciato hanno reso la giornata impegnativa qui a Most. Nonostante tutto, la situazione è positiva. Il passo gara è buono e ci sono margini di miglioramento. Il feeling con la moto può crescere ancora. Riesco a fare un buon primo tempo sul giro, ma al momento faccio fatica a replicarlo con continuità. Le condizioni rispetto allo scorso anno sono cambiate sensibilmente, sia per il meteo che per il fondo, ma siamo lì, nel gruppo dei migliori. Domani sarà fondamentale partire davanti. Una buona qualifica ci metterà nelle condizioni di lottare per le posizioni che contano.

Yari Montella, #5

È stata una giornata particolare. Questa mattina abbiamo incontrato alcune difficoltà, anche perché per noi era la prima volta su questa pista in configurazione Superbike. Nel pomeriggio siamo riusciti a sistemare diversi aspetti. Non abbiamo cambiato le gomme né effettuato un vero time attack, preferendo conservare gli pneumatici in vista di domani. È stata comunque una giornata in progressione. Ci sono margini di miglioramento e alcune aree su cui concentrarci. Domani continueremo a lavorare per crescere ancora.

Marco Barnabò, Team Principal

“Giornata positiva, al netto del meteo che ha un po’ condizionato il lavoro di tutti. Con Danilo siamo riusciti a trovare alcune soluzioni sulla moto per cercare il setup giusto in vista di domani. Non siamo messi male, credo ci sia abbastanza potenziale per fare un buon sabato. Yari, come al solito, sta migliorando turno dopo turno, quindi nel complesso è stata una giornata incoraggiante. Vediamo domani di portare a casa una buona qualifica.”

Il Campionato Mondiale Superbike arriva a Most, in Repubblica Ceca, per il quinto appuntamento stagionale. Il circuito, lungo 4.212 metri e con ben 21 curve, è uno dei più tecnici e impegnativi del calendario. L’asfalto particolarmente abrasivo e il layout insidioso mettono a dura prova moto, piloti e pneumatici, rendendo cruciale la gestione della gara, soprattutto nei giri finali.

Un tracciato affascinante che Danilo Petrucci conosce bene. Qui, il pilota del Barni Spark Racing Team ha conquistato tre podi in sei gare disputate in Superbike, dimostrando grande affinità con il layout ceco. Anche per questo, il team arriva a Most con motivazioni alte e l’obiettivo di confermare il potenziale visto nelle ultime uscite. Dopo un inizio difficile nel round di casa a Cremona, Petrucci ha reagito con determinazione, chiudendo Gara 2 al quarto posto, grazie anche a una solida rimonta nella Superpole Race.

Reduce da un problema fisico nelle fasi finali del round di Cremona, Yari Montella arriva a Most con rinnovata fiducia. Prima di accusare l’irrigidimento all’avambraccio, aveva mostrato un passo competitivo, girando su tempi da Top10. Ora che ha recuperato completamente, è determinato a tornare in piena forma e a dimostrare il proprio valore su un tracciato dove, nella passata stagione, ha conquistato il podio in Supersport.

In ottica campionato, Petrux si presenta a Most come miglior pilota indipendente in classifica con 107 punti, mentre Montella, con 22 punti, è attualmente il miglior rookie.

Danilo Petrucci, #9

“Most è una pista che mi piace molto. Negli ultimi due anni sono riuscito a salire sul podio e sono felice di tornarci, anche perché si adatta bene alle mie caratteristiche. Mi piacerebbe tornare sul podio, soprattutto dopo l’ultima gara in cui non ci siamo riusciti. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo e credere in noi stessi.”

Yari Montella, #5

“La pista di Most è impegnativa. Dopo Cremona abbiamo lavorato per risolvere il problema all’avambraccio, causato da un eccessivo stress muscolare. Abbiamo preso le giuste precauzioni e a Most capiremo se il problema è superato. Sono curioso e fiducioso, con tanta voglia di tornare in sella per dimostrare il nostro reale valore, che ad Assen e Cremona non è emerso.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono contento di tornare a Most, è una pista che mi piace. Stiamo lavorando bene con entrambi i team e i piloti, e dobbiamo continuare così. Il livello del campionato è altissimo e sfidare i team ufficiali è sempre più complesso. Con il nuovo regolamento probabilmente avremo un ulteriore svantaggio sul carburante, quindi servirà ancora più impegno. Con Danilo puntiamo al podio, mentre con Yari vogliamo entrare nella Top10, un risultato alla sua portata.”

Domenica di riscatto per Danilo Petrucci, protagonista di una prestazione in costante crescita. Scattato dalla tredicesima posizione in Superpole Race, Petrux mette in scena una rimonta entusiasmante. Nei soli primi due giri recupera cinque posizioni, portandosi all’ottavo posto. Il long lap di Iannone e un sorpasso magistrale su Locatelli gli valgono infine una solida sesta posizione al traguardo. Buona prestazione anche per Yari Montella, partito diciassettesimo. Grazie a un ritmo costante sull’1.29 alto, recupera terreno e chiude quattordicesimo. Un risultato che premia il lavoro svolto dal team nei giorni precedenti.

In Gara 2, Petrucci completa il capolavoro. Partito dalla sesta casella, supera Locatelli per la quinta posizione e ingaggia una bella battaglia con Xavi Vierge, riuscendo poi a conquistare un meritatissimo quarto posto. Il ritmo sul 29 alto gli consente di consolidare la posizione, nonostante il gap con i primi tre. La nuova gomma posteriore, non perfettamente adatta al suo stile, ha creato qualche difficoltà, ma Danilo ha saputo adattarsi, mostrando una velocità superiore rispetto al 2024. Dall’altra parte del box, Montella continua a crescere nel feeling con la Panigale V4R. Scattato quattordicesimo, riesce a risalire diverse posizioni grazie a un buon ritmo e a un approccio costante. Purtroppo un fastidio all’avambraccio emerso nei giri finali ha compromesso la sua gara, costringendolo a chiudere sedicesimo. Nonostante ciò, il lavoro svolto e i dati raccolti rappresentano un ulteriore passo avanti.

Danilo Petrucci, #9

“Stamattina, nella Superpole Race, sono riuscito a recuperare diverse posizioni che mi hanno permesso di partire bene in Gara 2. I primi tre avevano un altro passo, ma siamo molto contenti del quarto posto e del titolo di miglior indipendente. Non sono ancora riuscito a sfruttare al meglio il potenziale della nuova gomma posteriore, che a volte mi mette in difficoltà, ma devo imparare a gestirla. Abbiamo comunque avuto un ritmo più veloce rispetto allo scorso anno.”

Yari Montella, #5

“Mi dispiace per come sia andata oggi. Avevamo risolto alcuni problemi, stavamo trovando costanza e un buon ritmo e di questo voglio ringraziare la squadra. In Gara 2 sono partito consapevole del pacchetto che avevo e stavamo facendo una buona gara, in un gruppo competitivo. Purtroppo negli ultimi giri ho iniziato a soffrire di un dolore all’avambraccio che mi ha penalizzato e mi dispiace veramente tanto. Continuiamo su questa strada, come abbiamo fatto in questo weekend, ritrovando un buon passo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Una giornata importante per Danilo, che per me vale quanto una vittoria. Complimenti a lui e alla squadra per il lavoro fatto. Hanno trovato la soluzione giusta nonostante le difficoltà con la gomma nuova. Montella stava facendo una bella gara da top 10, poi l’avambraccio gli ha dato problemi. Comunque sono soddisfatto, stiamo migliorando e lavorando bene in vista delle prossime gare.

Ringraziamo i nostri sponsor che sono venuti numerosi per questo round di casa. Ci ha fatto molto piacere accoglierli e fargli vivere questa esperienza.”

La giornata di sabato al circuito di Cremona si è rivelata complessa per il team Barni Spark Racing, con condizioni climatiche più stabili rispetto al venerdì. Nelle FP3 Danilo Petrucci migliora i riferimenti delle combinate, chiudendo con un crono di 1.28.897 che gli vale l’ottavo riferimento. Yari Montella completa la sessione in 1.29.785, piazzandosi diciottesimo.

La Superpole è, però, segnata dal traffico in pista e da diverse bandiere gialle, fattori che condizionano entrambi i piloti. Petrucci non riesce a sfruttare appieno il giro veloce rallentato anche da un lento Locatelli, poi penalizzato in griglia. Petrux si qualifica tredicesimo con il tempo di 1.28.787, a +0.921 dalla pole. Montella ottiene il quindicesimo tempo in 1.28.941, centrando la quinta fila.

In Gara 1, partito in rimonta, Petrucci resta agganciato al gruppo centrale mantenendo un passo costante sull’1.30 e mezzo e recuperando posizioni. Con un sorpasso su Van der Mark al penultimo giro, conquista la settima posizione finale, a pochi decimi da Iannone, quarto.

Yari Montella, alla sua prima gara Superbike sul tracciato lombardo, conclude con determinazione in quattordicesima posizione, raccogliendo dati utili per comprendere la gomma anteriore, con cui ancora manca il giusto feeling.

Danilo Petrucci, #9

“È stato un sabato complicato. Purtroppo in qualifica siamo stati penalizzati dal traffico e dalle bandiere gialle e partire così indietro ha reso tutto più difficile. Non siamo ancora a posto con la moto. Abbiamo recuperato diverse posizioni, ma non abbastanza, anche se siamo arrivati molto vicini al quarto posto. È stata una gara tosta, abbiamo comunque portato a casa punti importanti, ma resta una giornata difficile.”

Yari Montella, #5

“Siamo riusciti a portare a termine la giornata di sabato, provando diverse soluzioni sulla moto. Abbiamo montato una gomma anteriore più dura, che ci ha permesso di raccogliere informazioni utili da sfruttare domani. Sono soddisfatto del lavoro svolto nel box: abbiamo le idee un po’ più chiare. Al di là della posizione, è stata comunque una giornata positiva.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Con Danilo non siamo riusciti a fare una buona qualifica, complice il traffico in pista e le bandiere gialle. In gara ha fatto una bella rimonta, ma purtroppo in questi due giorni non siamo riusciti a dargli una moto che riesca a guidare come vorrebbe. Non ha la piena fiducia per esprimersi al massimo, quindi dovremo lavorare per metterlo nelle condizioni di sfruttare tutto il suo potenziale. Con Yari abbiamo cercato di intervenire sul poco feeling all’anteriore, provando anche una gomma più dura. Gara 1 è stata comunque positiva, ma ci impegneremo per fare un passo avanti e costruire una giornata migliore domani.”

La prima giornata di prove sul circuito di Cremona si è svolta sotto un caldo intenso, mettendo a dura prova i piloti. Danilo Petrucci, protagonista di una scivolata senza conseguenze in curva 2 nel finale della FP1, ha chiuso la sessione mattutina con un ottimo 1.29.537, secondo solo alla Ducati ufficiale di Nicolò Bulega. Nel pomeriggio il team ha concentrato il lavoro sul passo gara. Petrucci ha girato in 1.29.955 (decimo tempo di sessione) senza cercare il time attack e mantenendo la stessa gomma posteriore. Grazie al tempo della mattina, Petrux chiude la giornata terzo nella classifica combinata e primo tra i piloti indipendenti.

Debutto positivo a Cremona per Yari Montella, che ha mostrato una crescita costante nel corso della giornata. Dopo un buon 1.30.329 nella FP1, nel pomeriggio ha migliorato il proprio riferimento fino a 1.30.057, chiudendo la combinata in quattordicesima posizione. Il pilota numero 5 ha evidenziato alcune difficoltà all’anteriore, avvertite in più punti del tracciato, ma resta fiducioso in vista di qualifiche e gara, supportato dal lavoro del team per trovare le giuste soluzioni.

Danilo Petrucci, #9

“Giornata complicata per il caldo e il poco grip con la pista davvero scivolosa. A livello tecnico serve qualche modifica alla moto per fare la differenza domani. Non ho fatto il time attack e non ho cambiato la gomma posteriore, ma sono soddisfatto e credo si possa puntare al podio.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata impegnativa, abbiamo faticato con l’anteriore, affrontando problematiche che non avevamo mai riscontrato prima. È una difficoltà che si avverte in diversi punti del tracciato e dovremo lavorare per capire come ridurla. In generale mi sento tranquillo. Questa sera analizzeremo i dati con l’obiettivo di trovare una soluzione efficace per migliorare in vista delle qualifiche e della gara di domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Con Danilo stiamo lavorando sul ritmo gara e siamo fiduciosi di poter disputare una buona corsa. Dobbiamo solo restare tranquilli. Per Yari è la prima volta su questo tracciato con la Superbike e stiamo intervenendo sulla moto per aiutarlo a ritrovare fiducia, soprattutto sull’anteriore. Questa sera analizzeremo bene i dati per preparare al meglio la moto in vista della giornata di domani.”

Il Barni Spark Racing Team si prepara al quarto round del Campionato Mondiale Superbike a Cremona, circuito che nel 2024 ha segnato un momento storico per la squadra proprio grazie a Danilo Petrucci. Lo scorso anno, infatti, Petrux ha regalato al team una straordinaria tripletta, conquistando tutte le gare in programma e ottenendo così le sue prime vittorie in Superbike. Questo risultato ha rappresentato uno dei punti più alti nella storia della squadra bergamasca, che ora torna a Cremona con la voglia di confermarsi protagonista. Attualmente, Danilo occupa la quinta posizione in campionato con 81 punti, primo tra i piloti indipendenti.

Per Yari Montella il weekend di Cremona segnerà la sua prima gara italiana in Superbike. Il pilota numero 5, attualmente sedicesimo con 20 punti e miglior rookie della stagione, punta a migliorare i suoi risultati. Lo scorso anno, in Supersport, Montella conquistò un 3° posto in gara 1, ma si ritirò in gara 2.

La pista lombarda, lunga 3.768 metri, presenta tredici curve, sei a destra e sette a sinistra, intervallate da un lungo rettilineo di circa 800 metri, che metterà alla prova le capacità dei piloti.

Danilo Petrucci, #9

“Tornare a Cremona è sempre speciale. Questa pista mi riporta alla mente tanti ricordi, a partire dalla mia prima vittoria. Sarà sicuramente un weekend carico di aspettative, ma il mio obiettivo resta, come in ogni gara, quello di lottare per il podio. Mi sento bene, stiamo lavorando molto bene con la squadra e abbiamo tutto quello che ci serve. Dobbiamo solo restare concentrati senza lasciarci condizionare dalla pressione.”

Yari Montella, #5

“È la prima gara in Italia della stagione, la gara di casa per la squadra e l’emozione è tanta. Daremo il massimo per ottenere il miglior risultato possibile, consapevoli di dove dobbiamo migliorare e su cosa possiamo spingere. Con la squadra sono sicuro che faremo un ottimo lavoro. Correre davanti al pubblico italiano sarà un’emozione unica, soprattutto alla mia prima gara in Superbike in Italia. Mi sento carico e motivato, non vedo l’ora di scendere in pista.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo felici di correre vicino a casa, un appuntamento importante per noi. Ci saranno i nostri sponsor e tutti coloro che ci supportano per essere competitivi in questo campionato. La cosa fondamentale è stare tranquilli, fare il nostro lavoro come sempre e non farci sopraffare dalle alte aspettative per questa gara. Sono convinto che possiamo fare bene con entrambi i piloti. Non sarà facile ripetere quanto fatto con Danilo lo scorso anno, ma daremo il massimo. Yari, nella Supersport, ha avuto ottimi risultati a Cremona e sono fiducioso che anche con lui possiamo fare un buon lavoro. Restiamo concentrati e sereni, puntando a ottenere il miglior risultato possibile.”