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L’immagine più tenera è quella del principal manager Marco Barnabò che sposta il casco, dà un bacio al serbatoio e accarezza la Ducati Panigale R. Siamo al parc fermé, è appena finita una delle gare più emozionanti degli ultimi anni del Campionato mondiale MOTUL FIM World Superbike e Xavi Forés ha conquistato il terzo posto.

Gara 2 a Phillip Island, teatro del primo round della stagione 2018, è stata una corsa thrilling: la procedura di flag to flag imposta per questioni di sicurezza tra il 10° e il 12° giro ha trasformato le 22 tornate in due mini gare e creato una corsa di gruppo come da tempo non si vedeva. Spettacolo puro che ha visto tre piloti contendersi la vittoria fino sotto la bandiera a scacchi: Marco Melandri (Ducati), Jonathan Rea (Kawasaki), e Xavi Forés (Barni Racing Team). Scattato dalla pole position per il 4° posto di gara 1, Forés non ha avuto uno spunto brillante, ma nella bagarre si è esaltato e in una prima parte piena di sorpassi è riuscito a prendere la testa della gara al settimo giro, mantenendola fino al pit stop della decima tornata, effettuato insieme a Rea e Van der Mark (Yamaha). Un giro più tardi si sono fermati gli altri piloti del gruppo di testa, Davies (Ducati), Melandri e Sykes (Kawasaki). Al giro 13 Forés si è ritrovato terzo, ma ha sorpassato Melandri (tornato in pista secondo) e grazie alla caduta del leader Davies è tornato a guidare la gara. In testa fino agli ultimi tre giri il pilota spagnolo ha lottato alla grande cercando di rispondere agli attacchi di Rea e Melandri, poi nell’ultimo giro è riuscito a evitare il ritorno di Sykes, assicurandosi un meraviglioso terzo posto sotto la bandiera a scacchi. Per il Barni Racing Team e per Forés è il secondo podio di sempre in Superbike (il primo nel 2016 al Lausitzring, in Germania), un risultato che corona un grande weekend, completato dal quarto posto di gara 1. Nella classifica di Campionato Forés è quarto con 29 punti, subito dietro a Rea (31), Sykes (33) e al leader Melandri (50).

Marco Barnabò, Principal Manager

«Che dire!? Siamo felici anche se non nascondo che fino alla fine ho creduto che avremmo potuto vincere. Ce lo saremmo meritati. La moto era a posto, il pilota ha guidato alla grande, ma c’era una curva nel T4 dove perdevamo tutto il vantaggio accumulato nel resto del giro. Per questo sapevamo che nonostante tanti giri in testa sarebbe stato difficile portarla in fondo. La gara è stata durissima, in una pista difficile da gestire, ma tutti hanno dato il meglio. La squadra è stata perfetta, anche nel pit stop e per questo li ringrazio, così come ringrazio il pilota che ha guidato alla grande. Ora andiamo in Thailandia con grande fiducia, sapendo che non è una pista a noi favorevole, ma stiamo già pensando a cosa fare per essere competitivi».

Xavi Forés #12
«Il momento più difficile è stata la sosta. Da lì in poi ho cercato di spingere al massimo fino alla fine. Ho creduto di poter vincere, ma nell’ultimo giro ho fatto un piccolo errore, Marco e Jonathan sono riusciti a prendere qualche metro di vantaggio e io non sono più riuscito a lottare per la vittoria, ma adesso questo non importa. E’ stata una gara fantastica, sono davvero felice di aver cominciato la stagione in questo modo. Per un team indipendente è una soddisfazione grandissima riuscire a salire sul podio».

NEXT RACE: Round 2

23-25 marzo 2018, MOTUL Thai Round, Chang International Circuit, Buriram (THA)

Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés sfiora il podio nella gara di apertura della stagione di Phillip Island, in Australia. Lo spagnolo ha chiuso quarto sotto la bandiera a scacchi di gara 1, un grande risultato per il team guidato da Marco Barnabò – che ancora una volta si conferma come punto di riferimento assoluto fra le squadre private – ma che lascia anche un pizzico di amaro in bocca per le ultime fasi di gara. Ancora una volta Forés ha dimostrato di poter tenere il passo e competere con le squadre ufficiali, come già successo la scorsa stagione, adesso manca “solo” l’acuto del podio.

Il portacolori del team bergamasco è scattato dalla settima posizione, ma grazie a un buono spunto è riuscito in poche curve ad essere quinto. Scavalcato facilmente Laverty (Aprilia) al terzo giro Forés ha guidato con grande sicurezza la sua Ducati Panigale R per tutta la gara, soffrendo però il degrado della gomme anteriore nella parte finale della gara. A due giri dalla fine è stato raggiunto e superato da Davies, ma seguendo il pilota della Ducati ufficiale, lo spagnolo è riuscito a scavalcare Rea e a tagliare il traguardo davanti al Campione del mondo. Nonostante il podio fosse a pochi decimi Foré non è riuscito nelle ultime curve a contrattaccare Davies e si è dovuto accontentare della quarta piazza. Grazie a questo risultato partirà dalla pole position domani in gara 2.

Marco Barnabò, Principal Manager

Ancora una volta il podio è lì, vicinissimo, e non riusciamo a salirci. Nonostante questo siamo veramente molto felici del risultato. E’ un bel modo per iniziare la stagione, ma da adesso dobbiamo cominciare a pensare a domani. Da metà gara in avanti Xavi ha cominciato a soffrire all’anteriore e dobbiamo provare a sistemare questo problema. Con questi repentini cambi di clima però è tutt’altro che scontato: sei costretto a fare continue modifiche e non è facile prendere la decisione giusta. Guardando a quello che è successo ai nostri avversari, però, siamo stati molto bravi nelle scelte“.

Xavi Forés #12

“Sono contento perchè iniziare la stagione in modo così competitivo mi fa ben sperare per il futuro, ma dispiace non essere riuscito fino in fondo a giocarmi il podio. Negli ultimi sette/otto giri ho fatto fatica a guidare per colpa dell’avantreno e quando Davies mi ha preso non ho potuto reagire come avrei voluto. Anche il sorpasso a Rea mi ha fatto perdere tempo e poi era troppo tardi per tornare sotto a Chaz. Per domani, comunque, sono fiducioso: partendo dalla pole spero di poter fare il mio ritmo e lottare per il podio. Questo è l’obiettivo”.

WEEKEND RACE PROGRAM

Domenica 25 febbraio

00:30-00:45 Warm-Up (diretta tv Italia2)

05:00 Race 2 (22 giri) – (diretta tv Italia1, Italia 2 e Eurosport)

Il primo giorno della stagione 2018 ha dato i suoi responsi nelle tre sessioni di prove libere, nuovo format del venerdì del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike. Il più importante è che i primi otto piloti sono racchiusi nello spazio di otto decimi di secondo. Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés chiude il pacchetto ed è ottavo nella classifica combinata dei tempi. Grazie al suo miglior giro in 1’31.225 il pilota spagnolo ha ottenuto il pass per entrare direttamente nella Superpole 2, dove i migliori 12 piloti si giocheranno le prime file dello schieramento di partenza per gara 1. Forés ha fatto registrare il suo giro veloce nelle FP3 dove ha chiuso secondo, dietro al solo Rea (Kawasaki).

La stagione si è aperta con una pioggerellina che ha infastidito le FP1, ma il portacolori del Barni Racing Team è apparso subito a suo agio con la sua Ducati Panigale R, chiudendo quarto la prima sessione. In una FP2 asciutta Forés ha faticato a trovare il giusto assetto, ma nonostante la pista fosse cambiata ancora – bagnata e poi di nuovo asciutta – nella terza e ultima sessione è riuscito a migliorare il suo tempo assicurandosi un posto in Superpole 2.

Marco Barnabò, Principal Manager

«La pista era molto difficile oggi, ma nell’ultima sessione abbiamo ottenuto il secondo tempo dietro a Rea e le previsioni dicono che le condizioni della gara dovrebbero essere simili alle FP3, quindi siamo abbastanza fiduciosi. Nonostante questo c’è ancora tanto da lavorare, la moto deve crescere sia per la qualifica sia per la gara».

Xavi Forés #12

«La terza e ultima sessione è stata fondamentale. Nelle FP2, quando la pista è diventata asciutta, non eravamo riusciti a trovare il giusto setup. Non avevo aderenza e mi mancava la fiducia. Nelle FP3 è andata molto meglio, mi manca ancora un po’ di grip nell’angolo di massima piega, ma in generale possiamo essere felici di questa giornata. Speriamo di fare qualche altro passo avanti per la qualifica e per le due gare».

Si sono conclusi sul circuito di Phillip Island i due giorni di test ufficiali in vista dell’inizio della stagione. Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés ha chiuso con un ottimo quinto posto assoluto ed è risultato il migliore dei piloti privati. Grazie al tempo di 1’31.076 il portacolori del team bergamasco è stato il secondo più veloce di giornata, a soli venti millesimi dal leader Rea (Kawasaki). Il giro veloce, fatto registrare nell’ultima sessione, arriva dopo un grande lavoro fatto dal team che ha portato in Australia nuove componenti e testato varie soluzioni di assetto. Forés ha effettuato più di 100 giri nei due giorni di prove ed è sempre stato veloce. Lo spagnolo ha ritrovato subito il feeling con la sua Ducati Panigale R e aveva chiuso la prima giornata con il sesto crono e il tempo di 1’31.706. Oggi Forés si è migliorato di quasi sette decimi, favorito anche dalle migliori condizioni della pista. I dati raccolti in queste sessioni verranno adesso analizzati nei consueti briefing con i tecnici, ma il team sembra aver trovato la strada giusta per essere competitivo nelle prime due gare della stagione.

 

Marco Barnabò, Principal Manager  

«Stamattina abbiamo avuto un po’ di problemi su entrambe le moto e abbiamo girato poco. I ragazzi hanno lavorato molto nella pausa e sono riusciti a sistemarle entrambe, mettendo il pilota nelle migliori condizioni per la sessione pomeridiana. L’assetto che abbiamo trovato ci permette di essere costanti, ma per la gara ci manca ancora qualcosa. Siamo comunque molto soddisfatti del comportamento della moto e del pilota. Con la pista più calda siamo riusciti a fare un buon giro e abbiamo chiuso a soli venti millesimi dal miglior tempo di giornata. Ci avrebbe fatto piacere essere i più veloci oggi, ma la nostra concentrazione è tutta sul week end».

 

Xavi Forés, #12  

«Nella seconda sessione abbiamo avuto un buon passo. Sulla moto tutto funziona bene e credo che il setup che abbiamo trovato sia abbastanza buono per iniziare il weekend di gara. Proveremo ancora qualcosa sull’avantreno perché vorrei cercare una maggiore confidenza nei tornantini, ma in generale sono soddisfatto».

Barni Racing:

Pubblicato: 19 febbraio 2018 in Barni Racing, News, Superbike

Si è concluso il primo dei due giorni di test sul circuito di Phillip Island, in Australia, teatro nel prossimo week end del primo round del Campionato mondiale MOTUL FIM World Superbike. Il Barni Racing Team e il suo pilota Xavi Forés hanno lavorato sulla Ducati Panigale R alla ricerca del miglior setup e il primo contatto con l’asfalto è stato positivo. Lo spagnolo ha chiuso la sessione mattutina al quinto posto grazie al suo miglior tempo di giornata: 1’31.706. Nella sessione pomeridiana, disturbata dal vento, Forés non è riuscito a migliorare il tempo e ha chiuso la giornata in sesta posizione. Nonostante questo il portacolori del Barni Racing Team è sembrato soddisfatto al termine del primo giorno di test. La Superbike tornerà in pista domani per il secondo giorno di prove.

 

Marco Barnabò, Principal Manager  

«E’ stato un inizio positivo perché il pilota si è subito trovato a suo agio con la moto e tutte le modifiche che abbiamo fatto hanno migliorato l’assetto. Purtroppo il pomeriggio siamo stati disturbati molto dal vento e non abbiamo potuto testare quello che avremmo voluto. Speriamo domani di riuscire a completare il lavoro.»

 

Xavi Forés, #12  

«Sono contento perché il feeling con la moto è stato buono fin da subito e questo mi ha permesso di girare tanto ed essere costante. Questa è la cosa migliore pensando in ottica gara. Nel pomeriggio il vento era troppo forte ed era inutile prendere rischi. Domani dobbiamo lavorare molto per cercare di restare vicini al gruppo di testa. Speriamo che migliorino anche le condizioni della pista, oggi il tracciato era imprevedibile».

Il Barni Racing Team ha svelato le livree e i piloti per la stagione 2018, in anteprima assoluta ha presentato anche la Ducati Panigale V4 con scarico Termignoni in configurazione gara.
Il 2018 sarà un anno di grande sforzo per il team guidato da Marco Barnabò: confermato per il terzo anno consecutivo il pilota spagnolo Xavi Forés nel campionato Mondiale Spuerbike, al via fra dodici giorni in Australia. Nutrita la pattuglia di piloti che correvano nell’Elf CIV Superbike, con le Ducati Panigale R: il Campione italiano Michele Pirro parteciperà ad alcune tappe, mentre è stato confermato il giovane Samuele Cavalieri che a chiuso nono nella classifica di campionato alla sua prima esperienza su una “mille”. La new entry del team è Matteo Ferrari, quarto l’anno scorso nel CIV Superbike.
Alla presentazione, condotta dal giornalista Mediaset Alberto Porta, è intervenuto anche Marco Zambenedetti, coordinatore tecnico del team Ducati Superbike in pista, che ha confermato il grande rapporto di collaborazione che c’è fra la casa di Borgo Panigale e il Barni Racing Team. Alla presentazione non è voluto mancare neppure Ernesto Marinelli, nuovo direttore tecnico di prodotto di Termignoni, che ha svelato, insieme a Barnabò, il nuovo scarico Termignoni 4 uscite. La Panigale V4 sarà la grande novità di questa stagione. Il Barni Racing Team è stato il primo a svelarla in configurazione gara. Saranno Ivan Goi e Luca Conforti a portare in pista la 4 cilindri bolognese partecipando al National Trophy, campionato satellite dell’Elf  CIV.

 

Marco Barnabó, Principal Manager 
“Questa stagione il nostro team farà un grande sforzo: continuare lo sviluppo della Panigale R per  confermarsi ad alti livelli nel Mondiale Superbike e sviluppare la Panigale V4 per il 2019. Se tutto questo è possibile è grazie ai nostri sponsor, ai nostri partner tecnici e al team che lavora duramente tutta la stagione. A loro va il mio ringraziamento principale. Con Forès e Pirro oramai ci conosciamo bene e mi fa grande piacere lavorare ancora con loro. Sono molto felice di far crescere nel CIV due piloti giovani e la decisione di farli partecipare a due tappe dell’Europeo Superstock va proprio in questa direzione. La Panigale V4 sarà una scoperta per tutti, è una grande fortuna poter contare su due piloti esperti come Goi e Conforti.

 

Xavi Forés, 12#
“Oramai per me questa è una piccola famiglia. Nell’ultima stagione abbiamo fatto importanti progressi, siamo l’unico team privato che riesce a competere – e a volte anche a stare davanti – con team ufficiali. Ripartire dalle certezze della scorsa stagione è importante anche per la mia carriera. Sono sicuro che cresceremo ancora e saremo in grado di lottare per il podio quasi in ogni gara”.

 

Michele Pirro, #51 
“Nonostante faccia tanti chilometri di test per me resta importante correre in gara per non perdere l’abitudine alla battaglia in pista. Per questo ringrazio “Barni” che oramai da anni mi dà questa possibilità, non si trovano tanti team privati strutturati e professionali come il suo. Per questo è un piacere poter continuare con loro”.

 

Samuele Cavalieri, #76 
“Non vedo l’ora di tornare in sella dopo un inverno lungo. Per me è una bella opportunità poter continuare il percorso iniziato l’anno scorso, questo team mi ha permesso di crescere e in questa stagione cercherò di fare altri step in avanti”.

 

Matteo Ferrari, #11 
“Arrivare in un team che ha sempre ottenuto grandi risultati è una bella responsabilità, ma anche un grosso stimolo. Mi sono allenato duramente in inverno, non vedo l’ora di fare i test con il team e poi la speranza è quella di fare bene e cercare di stare davanti”.

 

Ivan Goi, #12
“È bello tornare nel Barni Racing Team dopo un anno di lontananza ed è bello soprattutto far parte di questa nuova avventura. Ci sono molte analogie con la mia prima esperienza con questa squadra: nel 2012 abbiamo iniziato insieme a conoscere la Panigale R, ora affrontiamo insieme la nuova era del 4 cilindri. Per questo sono veramente molto motivato e deciso a presentarmi al meglio al via della stagione»

Luca Conforti, #14
“Anche se gli anni avanzano la voglia di andare in moto resta e poter guidare un mezzo così all’avanguardia sarà stimolante. L’obiettivo è quello di portare subito la V4 in alto in classifica e dare una mano al team nello sviluppo, magari già con un occhio al 2019 in cui ci sarà la possibilità di correre nel CIV Superbike”.

Si è conclusa sulla pista di Portimao una positiva giornata di test per il Barni Racing Team e per il suo pilota Xavi Forés. Quello portoghese è stato anche l’ultimo test prima di trasferirsi in Australia dove avranno luogo altre due giornate di prove subito prima dell’ inizio della stagione.

Con la Ducati Panigale R del team bergamasco Forés ha completato 61 giri facendo registrare il suo miglior tempo in 1’42.746, dodicesimo assoluto. Il pilota e il team sono riusciti a completare il programma di lavoro esprimendo un buon passo gara.

Con le novità introdotte dal regolamento 2018 che limitano i régimi di rotazione del motore di tutte le Ducati a 12400rpm una parte del lavoro si è concentrata su questo aspetto e le sensazioni sono state molto positive.

Sensazioni che danno grande fiducia al team e al pilota spagnolo in vista della gara di apertura in Australia, tra il 23 e il 25 febbraio.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Sono soddisfatto di questo primo test della stagione. Abbiamo provato diverse novità sulla moto anche se gli ultimi pezzi arriveranno solo in Australia. Rispetto allo scorso test e alla gara del 2017 disputata qui abbiamo migliorato molto il passo. Ci manca ancora qualcosa per il giro veloce, ma siamo fiduciosi perché pur avendo saltato i test di Jerez della settimana scorsa non siamo così lontani da primi».

Xavi Forés, #12
«I primi chilometri della stagione sono stati positivi, ho ritrovato subito il feeling con la moto e con il team. Sono soddisfatto del passo, specialmente con le gomme da gara, il nostro tallone d’Achille resta sempre la gomma morbida nel giro secco. Portimao è una pista dove ho faticato negli anni scorsi e i risultati di oggi mi lasciamo ben sperare perché siamo stati nella top 6 quasi tutto il giorno. Credo che possiamo andare in Australia con grande fiducia. Un grazie a tutto il team, come sempre, per il lavoro fatto!».

L’arrivo della “nuova nata” della casa di Borgo Panigale, il ritorno di due piloti “di famiglia”.  Sono queste le principali novità del 2018 in casa Barni: il team schiererà al via del National Trophy due Ducati Panigale V4, affidate ai piloti Ivan Goi e Luca Conforti.

Per la squadra di Marco Barnabò si tratta di un investimento importante soprattutto in prospettiva, visto che la prima moto a quattro cilindri prodotta da Ducati debutterà nel Campionato Mondiale Superbike solo tra un anno. 
Il 2018 sarà dunque una stagione di “apprendistato” che consentirà al team bergamasco di prendere confidenza con un mezzo molto diverso dalla “vecchia” Panigale R bicilindrica con cui corre Xavi Forés nel World SBK. Le novità principali riguardano, ovviamente, il motore – un 4 cilindri a V di 90° che erogherà una potenza di oltre 214 CV a 13.000 giri/minuto – ma anche telaio, sospensioni e impianto frenante presentano grossi cambiamenti con soluzioni derivate direttamente dalla Moto GP.

Se la moto è tutta da scoprire i piloti che la porteranno in pista e aiuteranno il team a svilupparla sono una vecchia conoscenza.
Il mantovano Ivan Goi, che ha già corso e vinto con il Barni Racing Team laureandosi Campione italiano nel 2012 (Stock 1000) e nel 2014 (Superbike), torna “a casa” dopo un anno corso con un altro team e un altro produttore. Il bresciano Luca Conforti, dopo due anni a capo del Broncos Racing Team, squadra di sua proprietà, torna a fare il pilota a tempo pieno. 
Per entrambi l’obiettivo è quello di far bene fin da subito nel National Trophy, trofeo di riferimento per il CIV, ma soprattutto quello di sviluppare la moto in ottica futura.

Gli appuntamenti del Trofeo Nazionale moto da competizione stradali saranno sette – in contemporanea con il Campionato Italiano Velocità – tutti trasmessi in diretta streaming e in differita su AutomotoTV: partenza il 15 aprile all’Autodromo del Mugello dove si tornerà anche il 23 settembre, chiusura il 7 ottobre a Vallelunga. In mezzo due gare all’International Circuit Marco Simoncelli di Misano (20 maggio e 29 luglio) e un appuntamento a Imola il 24 giugno.

 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Sono molto contento di aver raggiunto un accordo con Goi e Conforti, con entrambi abbiamo già lavorato insieme e ci siamo trovati molto bene. La scelta è caduta su di loro perché servivano due piloti esperti per sviluppare la nuova moto, ma anche persone verso cui nutro grande fiducia e stima. La V4 è una moto su cui il nostro team investirà importanti risorse in futuro ed era fondamentale poter prendere confidenza già in questa stagione con un mezzo molto diverso da quello che usiamo ora in Superbike. Per questo abbiamo deciso di disputare il National Trophy con Goi e Conforti: perché è l’unico trofeo che ci permette di correre con la Panigale V4 su circuiti dove abbiamo dei riferimenti come Misano, Mugello, Imola e Vallelunga. Il nostro obiettivo sarà cercare di far bene in gara, ma soprattutto sviluppare la moto».

 

Ivan Goi, #12
«È bello tornare nel Barni Racing Team dopo un anno di lontananza ed è bello soprattutto far parte di questa nuova avventura. Ci sono molte analogie con la mia prima esperienza con questa squadra: nel 2012 abbiamo iniziato insieme a conoscere la Panigale R, ora affrontiamo insieme la nuova era del 4 cilindri. Per questo sono veramente molto motivato e deciso a presentarmi al meglio al via della stagione».

 

Luca Conforti, #14
«Tornare a correre per il Barni Racing Team è la scelta migliore per me. Dopo due anni in cui ho provato a gestire una squadra tutta mia ha prevalso la voglia di pensare solo a fare il pilota. Questo è stato il team dove mi sono trovato meglio in carriera e il posto ideale per ripartire. Anche se gli anni avanzano la voglia di andare in moto resta e poter guidare un mezzo così all’avanguardia sarà stimolante. L’obiettivo è quello di portare subito la V4 in alto in classifica e dare una mano al team nello sviluppo, magari già con un occhio al 2019 in cui ci sarà la possibilità di correre nel CIV Superbike».

Per il Barni Racing Team è terminata sul circuito di Jerez la prima sessione di test invernali in vista della stagione 2018. Una tre giorni molto intensa in cui il pilota Xavi Forés, confermato alla guida della Ducati Panigale R del team bergamasco per il terzo anno consecutivo, ha percorso 168 giri complessivi provando differenti soluzioni di setup. Il focus del lavoro ha riguardato la distribuzione dei carichi sia al posteriore, sia all’avantreno, mentre nuove componenti arriveranno nei prossimi test.

Forés si è concentrato soprattutto nell’incrementare la velocità sul ritmo gara, riscontrando evidenti progressi, ma si sono visti miglioramenti anche con la gomma morbida: il giro più veloce dell’intera tre giorni è arrivato al venerdì con 1:39.384, un secondo e due decimi più basso di quello stabilito nella Superpole del penultimo round della stagione 2017 che si era corso proprio a Jerez.
Al termine dell’ultimo giorno di test, svolti in contemporanea con la Moto GP, il portacolori del Barni Racing Team ha chiuso con il 12esimo tempo assoluto, quinto tra le derivate di serie, ma è risultato la Ducati più veloce in pista.
Per il Barni Racing Team il bilancio di questo antipasto di 2018 è dunque positivo, in attesa di tornare in pista per altri test prima del via del Campionato in Australia.

 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Avevamo così tante soluzioni da provare che alcune cose si sono accavallate, ma molte sono risultate davvero utili. La necessità era quella di avere una base concreta per i prossimi test e per le novità che arriveranno più avanti, il fatto di aver migliorato molto sia sul passo sia con la gomma morbida significa che stiamo lavorando nella giusta direzione. Nella simulazione di gp siamo stati più veloci di quasi un secondo e mezzo a giro rispetto alle gare che abbiamo corso qui a ottobre – sicuramente le condizioni della pista hanno aiutato – e Xavi è andato più forte anche con la gomma da qualifica. Abbiamo fatto molti giri senza mai avere problemi, tutti hanno lavorato alla grande in questi tre giorni e per questo non posso che essere molto soddisfatto».

 

Xavi Forés, #12
«Abbiamo trovato un buon pacchetto, un assetto che ci permette di essere costanti nei giri e non troppo lontani dalle Kawasaki e dalle Yamaha, le moto che in questi test si sono mostrate più veloci. Sul giro secco invece c’è ancora da lavorare, partire davanti è troppo importante e in questo particolare dobbiamo ancora crescere.
Il bilancio è comunque estremamente positivo, abbiamo lavorato tanto e raccolto molte informazioni che ci torneranno utili nei prossimi test. Dopo un periodo di vacanza torneremo in pista per altri test e in quel momento cercheremo di fare un altro step per arrivare pronti in Australia».

Si chiude con un quinto posto la stagione 2017 del Barni Racing Team e di Xavi Forés nel Campionato Motul FIM World Superbike. Sul circuito di Losail, in Qatar, il pilota spagnolo è stato protagonista di una grande rimonta in gara 2 e dopo una lunga serie di sorpassi ha tagliato il traguardo a soli 8 secondi dal leader Rea e a 4 secondi dal podio. 

Forés ha tenuto per tutta la gara lo stesso ritmo dei piloti di testa, ma è stato penalizzato dall’undicesima posizione in griglia di partenza dovuta al ritiro di gara 1. 
Il portacolori del Barni Racing ha avuto uno scatto non brillante al via restando imbottigliato nel traffico, ha sfruttato le cadute di Torres e Sykes, poi con il gruppo più sgranato è stato autore di ottimi sorpassi su Guintoli, Laverty e infine su Melandri, dimostrando ancora una volta il perfetto feeling con la sua Ducati Panigale R sul circuito del Qatar.
Quinto sotto la bandiera a scacchi Forés ha concluso la stagione 2017 con un buon risultato, reso un po’ più amaro dalla consapevolezza che, senza la partenza in mezzo al gruppo, avrebbe potuto giocarsi quel podio sfumato troppe volte a causa della sfortuna. 
Resta comunque il bilancio positivo del 2017: il Barni Racing Team è la miglior squadra privata del Motul FIM World Superbike Championship, Forés ha chiuso la stagione con 196 punti (45 in più dell’anno scorso) e con la settima posizione nella classifica generale del Campionato. 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Torniamo a casa con un pizzico di amaro in bocca perché in tutte e due le gare avremmo potuto lottare per le posizioni di vertice. Ieri la sfortuna ci ha tagliato le gambe, oggi siamo stati penalizzati dalla partenza nelle retrovie. Abbiamo perso tempo nei primi due giri, poi Xavi ha girato tutta la gara con lo stesso ritmo di Davies (secondo al traguardo – ndr). 
Mi dispiace per queste ultime due gare e per non essere riusciti mai a centrare il podio in stagione, il pilota e il team lo avrebbero meritato. Nonostante quest’anno il livello di competitività si sia alzato siamo riusciti a migliorare i risultati e se la sfortuna non ci avesse perseguitato, qui come a Misano, avremmo potuto terminare la stagione davanti alle Yamaha ufficiali. Questa crescita è testimoniata sia dai punti raccolti da Xavi, sia dalla posizione nella classifica di campionato, purtroppo ci è mancato l’acuto».

Xavi Forés, #12
«Non posso essere contento di come è andata la gara perché anche oggi il podio era alla nostra portata. Purtroppo non ho avuto un’ottima partenza, sono rimasto in mezzo al gruppo troppo tempo e non sono più riuscito a prendere i piloti che si sono giocati il podio.
Rispetto alla scorsa stagione abbiamo fatto un bel salto in avanti, siamo stati la miglior squadra privata, sempre in grado di lottare con le moto ufficiali. In futuro speriamo di salire qualche volta sul podio per coronare i nostri sforzi. Abbiamo lavorato duro tutta la stagione e per questo devo fare un grosso ringraziamento a tutti i ragazzi del Barni Racing Team».