Archivio per la categoria ‘National Trophy’

Sul circuito Piero Taruffi di Vallelunga si è corsa gara 2 del National Trophy, ultimo appuntamento del trofeo dedicato alle moto da competizione stradali che ha visto il Barni Racing Team assoluto protagonista con La Marra quarto e Conforti quinto sotto la bandiera a scacchi.

Dopo la caduta di gara 1 – che non gli ha impedito di conquistare il terzo posto – Ivan Goi ha deciso di non scendere in pista a causa delle condizioni del piede destro infortunato ieri quando è finito a terra a gara conclusa dopo essere stato colpito da un’altra moto.

In sella alle Ducati Panigale V4 S erano quindi solo due i piloti del Barni Racing Team al via di gara 2 (12 giri): Eddi La Marra e Luca Conforti. Su pista bagnata, ma senza la pioggia di ieri, La Marra è scattato alla grande dalla settima casella ed è riuscito a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice. In condizioni di pista estremamente mutevoli ha cercato di tenere il passo di Lanzi e Castellarin, insidiando quest’ultimo fino agli ultimi giri nella lotta per il podio. Alla fine La Marra ha tagliato il traguardo in quarta posizione a poco più di un secondo dal podio. Dopo la caduta di ieri e i mesi di inattività il ritorno nel Barni Racing Team porta così un bel risultato al pilota di Ferentino.

Spettacolare la rimonta di Luca Conforti dalla ventesima posizione della griglia di partenza. Il pilota bresciano ha effettuato una innumerevole serie di sorpassi, girando su tempi non lontani da quelli della lotta per il podio e chiudendo quinto, a solo 1.420 s da La Marra e a meno di tre secondi dal podio.

Nella classifica finale di campionato del National Trophy 1000 Goi chiude sesto con 53 punti, Conforti è nono con 43.5, La Marra decimo con 32.

Il bilancio finale per Barni Racing Team, che ha portato in pista la nuova Ducati Panigale V4 S è di tre podi: oltre al terzo posto di Goi in gara 1 a Vallelunga, Conforti era stato secondo al Mugello e poi ancora Goi a Imola.

Marco Barnabò, Principal Manager
«In questa categoria e con questa moto abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato anche se la stagione è stata utile per conoscere la nuova Ducati Panigale V4. Sicuramente questa esperienza ci servirà per la prossima stagione».
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Ivan Goi, #12
«Il piede era così gonfio che non riuscivo ad infilarlo nello stivale ed era inutile rischiare di aggravare la situazione. Per la prima volta in carriera ho saltato una gara per infortunio ed è stato un vero peccato perché in qualifica e in gara 1 avevo dimostrato di poter essere competitivo sia sull’asciutto che sul bagnato».

Luca Conforti, #22
«In gara 2 mi sono proprio divertito. Avevo un bel passo ed è bello aver chiuso in questo modo la stagione. Nel corso dell’anno sono andato incontro a diverse cadute, una cosa abbastanza inusuale per me. Spero l’anno prossimo di poter correre ancora con questa moto, mettendo a frutto l’esperienza maturata nel 2018».

Eddi La Marra, #47 «Resta un po’ di amaro in bocca per non aver raggiunto il podio, ma questo quarto posto è comunque il mio miglior risultato stagionale. Tornare a correre con il Barni Racing Team, oltre ad aver portato un buon piazzamento, è stato un piacere. Devo ringraziare tutti quelli mi hanno messo nelle condizioni di farlo, Marco Barnabò in primis, ma anche mio padre e il mio meccanico, Simone. Ho dimostrato ancora una volta che, nelle condizioni giuste, posso lottare ad alti livelli».

Finale di giornata dolceamaro per il Barni Racing Team sul circuito di Vallelunga. Ivan Goi conquista il podio nella gara 1 del National Trophy, La Marra cade dopo aver siglato il giro veloce mentre si trovava in quinta posizione e Conforti chiude undicesimo dopo aver rimontato dalla ventesima casella della griglia.

La vera protagonista della gara è stata però la pioggia: poco dopo la partenza un autentico diluvio si è abbattuto sul tracciato e, complice le numerose cadute, la direzione gara ha deciso di esporre la bandiera rossa per pista impraticabile durante il quinto giro. Oltre a La Marra anche Goi è finito a terra – colpito dalla moto di un altro pilota a sua volta scivolato – ma il pilota mantovano ha potuto beneficiare della classifica stilata in base all’ordine di arrivo al giro precedente, che lo vedeva terzo. Goi è stato visitato al centro medico, ma esami clinici hanno escluso fratture al piede destro.

La gara di Conforti è stata invece condizionata dalla partenza in 20esima posizione, ottenuta nelle qualifiche. Il pilota bresciano si trovava in nona posizione al momento della bandiera rossa e, pur con una condotta di gara prudente, stava rimontando. “Broncos” a differenza di Goi è stato dunque penalizzato dal regolamento.

Non avendo coperto il 75% della distanza prevista (10 giri) la direzione gara ha assegnato metà punteggio per la classifica di campionato. Goi conquista otto punti e sale a quota 53, sesto nella generale, Conforti sale a 32,5 mentre La Marra resta a quota 11.

Domani mattina alle 11.50 il National Trophy correrà la seconda gara qui a Vallelunga, l’ultima della stagione.

Marco Barnabò, Principal Manager
«La gara andava interrotta prima, senza aspettare che ci fossero così tanti piloti a terra. Goi ha preso una botta al piede, ma ha comunque conquistato il podio. Per questo sono contento, anche se poi è finito al centro medico e non ha potuto festeggiare come avrebbe meritato. Conforti, nonostante la partenza dalle retrovie, stava facendo un’ottima gara e al momento dell’interruzione era in piena rimonta. Con La Marra dobbiamo sistemare alcuni dettagli per permettergli di guidare al meglio».
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Ivan Goi, #12
«Mi sono visto arrivare la moto di Polita addosso e non ho potuto fare niente per evitare la caduta. Ho preso una botta sul piede, ma non c’è niente di rotto e subito dopo ho fatto il trattamento laser. Se non avrò problemi domattina a infilare lo stivale credo che potrò correre regolarmente».
Luca Conforti, #22
«Ho fatto una gara conservativa perché ho avuto problemi tecnici anche questa mattina e volevo testare il feeling con la moto. Una volta preso il ritmo stavo rimontando, ma la gara è stata interrotta. Spero di poter far meglio domani»
Eddi La Marra, #47
«Avevo problemi al cambio, ho cercato di sopperire usando la frizione in scalata, ma con questa acqua le condizioni erano troppo difficili. Ho perso l’anteriore in frenata e sono finito a terra».

Si è chiusa la prima giornata di prove sul circuito di Vallelunga, ultimo appuntamento del Campionato italiano velocità 2018. Sia la classe Superbike che il National Trophy hanno disputato un turno di prove libere al mattino e un turno di qualifica al pomeriggio, i risultati per il Barni Racing Team sono stati altalenanti.

Nella classe Superbike, nonostante noie elettrice alla sua Ducati Panigale 1199R nella Q1, il più veloce del box è stato Michele Pirro, secondo in classifica con 1’36’143, ma il campione italiano 2017 è stato costretto a fermarsi dopo soli 8 e non ha potuto completare la sessione di qualifica.

Matteo Ferrari, leader del campionato a due gare dal termine, ha chiuso la giornata in quinta posizione con 1’36.400, a soli sette decimi dalla pole provvisoria.

Sesto, a soli 58 centesimi dal compagno di squadra, si è piazzato Samuele Cavalieri (1’36.458) che chiude così la seconda fila provvisoria. Domani alle 10.35 è in programma la seconda sessione di qualifica, ma per tutti l’incognita maggiore è legata al meteo. Le previsioni indicano probabile pioggia, già comparsa nel tardo pomeriggio dopo la conclusione di tutti i turni di prove.

Nelle qualifiche del National Trophy tre le Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team impegnate nella classe 1000 Open. Ivan Goi ha chiuso la Q1 in settima posizione con il tempo di 1’38.621 completando la istanza di gara (10 giri), subito dietro di lui Eddi La Marra 1’38.894, new entry nel team di Marco Barnabò per questo appuntamento. Più attardato Luca Conforti, ventesimo (1’41.597) e frenato da problemi tecnici che lo hanno condizionato durante tutto il venerdì.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Come prima giornata di qualifica siamo abbastanza soddisfatti di tutti i piloti. Non abbiamo potuto sfruttare al 100% le nostre potenzialità, ma la classifica è molto corta quindi va bene così.

Nel National Trophy, Conforti non ha potuto girare ieri e ha avuto problemi in tutti e due i turni quindi è un po’ indietro, mentre Goi e La Marra sono andati bene. Soprattutto Eddi, che dopo due mesi e mezzo di stop ha dimostrato ancora una volta di avere talento e una gran voglia di far bene».

ImageMichele Pirro, #51«Quest’anno non ne va dritta una, nelle qualifiche abbiamo accusato un problema elettrico e praticamente non ho potuto girare. Ho dimostrato di poter fare anche io 35 e mezzo e, tempo permettendo, spero domani di poter migliorare mattina.

Nonostante questo abbiamo dimostrato di avere un buon passo per la gara quindi sono fiducioso».

Matteo Ferrari, #11
«Certo che sento un po’ di pressione ed è anche giusto che sia così, ma con Michele il rapporto è sempre lo stesso. E’ chiaro che in gara ognuno vuole vincere, ma ci siamo preparati a questo appuntamento come sempre, per me lui resta un punto di riferimento. Sto affrontando questo weekend con lo stesso approccio degli altri e non vedo l’ora di giocarmi le mie carte. Certo è che se dovesse piovere tutto sarebbe ancora più complicato».


Samuele Cavalieri, #76
«É stata sicuramente una giornata positiva. Durante la simulazione gara sono riuscito a tenere un buon ritmo, ma soprattutto non ho avuto nessun fastidio al braccio e questa è la cosa più importante. In qualifica siamo tutti molto vicini e domani sarà difficile migliorarsi perché è prevista pioggia, ma sono comunque fiducioso e spero di far bene anche con il bagnato».

ImageIvan Goi, #12«La qualifica è andata molto bene, adesso stiamo lavorando per trovare il giusto setting per la gara è per fare un buon tempo nella Qualifica 2. Domani è prevista pioggia, ma rimaniamo concentrati e cerchiamo di affrontare tutte le condizioni al meglio».

Luca Conforti, #22«La giornata non è stata buona, ho avuto problemi tecnici sia al mattino che al pomeriggio. Spero che domani vada tutto bene e soprattutto spero di riuscire a fare una buona gara 1».

«La giornata non è stata buona, ho avuto problemi tecnici sia al mattino che al pomeriggio. Spero che domani vada tutto bene e soprattutto spero di riuscire a fare una buona gara 1».

Eddi La Marra, #47
«Sono contento di questo approccio. Vengo da due mesi e mezzo di inattività e abbiamo montato alcune nuovi componenti sulla mia V4 con i quali devo prendere confidenza. Come inizio non c’è male».

Nel weekend occhi puntati sull’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga per il gran finale dell’Elf CIV 2018.
Nella classe Superbike due piloti del Barni Racing Team si giocano il titolo di Campione Italiano: Matteo Ferrari e Michele Pirro.
Ferrari è in testa al campionato con 187 punti, Pirro è secondo con 174. Matematicamente in corsa c’è anche Lorenzo Zanetti staccato 21 punti da Ferrari e 8 da Pirro.
Il pilota di San Giovanni Rotondo e Campione italiano 2017 ha vinto di più di tutti: 6 gare su 10, ma per lui pesano i due “zeri” di Imola e Misano, arrivati dopo il pauroso incidente del Mugello in MotoGP che tutt’ora lo condiziona visto il persistere del problema ai legamenti della spalla.
Ferrari è stato il pilota più continuo: due vittorie (gara 2 a Imola e gara 2 del round 5 al Mugello), ma anche cinque secondi e un terzo posto. Il pilota di Cesena può così contare su un vantaggio di 13 punti sul vicino di box.

La terza Ducati Panigale 1199 R del Barni Racing Team sarà affidata a Samuele Cavalieri. Il pilota ferrarese, che non ha ancora risolto completamente il problema di sindrome compartimentale al braccio destro, cercherà di confermare i miglioramenti visti al Mugello.
Nelle due gare sulle colline toscane Cavalieri ha tenuto un passo che gli avrebbe consentito di lottare per il podio, salvo poi essere costretto a rallentare a causa del dolore.

Le possibili combinazioni:
A Ferrari “basterà” ottenere un totale di 38 punti su 50 disponibili per laurearsi Campione. Qualora Pirro dovesse vincere entrambe le gare a Ferrari sarebbe sufficiente arrivare due volte secondo.

Tre Ducati Panigale V4 nel National Trophy. Doppia gara nella classe 1000
Ultimo appuntamento stagionale anche per il National Trophy, il trofeo dedicato alle moto da competizione stradali. Nella classe 1000 Open il Barni Racing Team schiererà tre piloti con le Ducati Panigale V4: a Ivan Goi e Luca Conforti si unisce per questo appuntamento Eddi La Marra.
Eddi, già pilota del Barni Racing Team nel 2012 e nel 2013 – anno in cui si è laureato Campione Italiano Superbike – avrà a disposizione una Ducati Panigale V4 gemella di quelle utilizzate per tutta la stagione da Goi e Conforti.
Per l’ultimo appuntamento stagionale la classe 1000 Open del National Trophy disputerà gara doppia e, di conseguenza, è in palio anche doppio punteggio: gara 1 sarà disputata al sabato, con start alle ore 17.40; gara 2 con l’orario “classico” della domenica mattina, via alle ore 12.05.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Questo weekend ci sarà da divertirsi. Due nostri piloti hanno la hanno la possibilità di vincere il campionato, ma non dobbiamo abbassare la guardia: anche Zanetti è in corsa e non dobbiamo sottovalutare il pericolo. Il team cercherà di dare la miglior moto possibile ad entrambi i piloti, poi starà a loro giocarsi al meglio le carte. Spero di poter vedere competitivo fino in fondo anche Cavalieri. Con tutto quello che ha passato questa stagione si meriterebbe un buon risultato, che al Mugello gli sfuggito solo per le precarie condizioni fisiche.
Nel National Trophy abbiamo pagato lo scotto di avere una moto completamente nuova. Cercare di far andar forte questa moto da subito è stato più complicato del previsto, ma siamo convinti di poter chiudere questa stagione con un buon risultato»

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Michele Pirro, #51
«La mia stagione è stata condizionata dalla caduta in MotoGP e devo dire a “Barni” che mi ha dato la possibilità di fare tutte le gare del CIV, questo mi ha consentito di tornare a gareggiare su buoni livelli. Altrettanto importante è stato riuscire nell’intento che ci eravamo prefissi ad inizio stagione: far crescere Ferrari. Visti i risultati, direi che ci siamo riusciti. La cosa più importante è che il titolo di Campione Italiano Superbike resti in casa Barni Racing Team e spero che anche Samuele possa essere davanti a dare battaglia».


Matteo Ferrari, #11
«Siamo all’ultimo appuntamento dell’anno dopo un’anno che è letteralmente volato. Arrivo a Vallelunga da leader di campionato e con Pirro ci giochiamo tutto all’ultima gara, ma al di là di questo sono molto contento della mia costanza durante tutta la stagione. Nell’ultimo round al Mugello abbiamo riscattato alcuni errori di Misano e ora tocca a Vallelunga. E’ una pista che mi piace molto, ma non ci ho mai girato con la Ducati, quindi sarà tutto da scoprire».


Samuele Cavalieri, #76
«Dopo tutti i problemi fisici che ho avuto l’unico desiderio è quello di chiudere al meglio la stagione. Vallelunga è una pista che mi piace, soprattutto dove il braccio non mi ha mai dato particolari problemi quindi spero di poter guidare spingendo dall’inizio alla fine. Purtroppo al Mugello, pur avendo un passo che mi avrebbe permesso di lottare per il podio, sono stato condizionato nella seconda parte di gara, spero questa volta di non avere problemi».
ImageIvan Goi, #12«E’ bello poter chiudere la stagione con una gara doppia, ci sono più possibilità per ottenere un buon risultato e per concludere questa avventura nel migliore dei modi. Purtroppo – al contrario di altri piloti che hanno fatto test – non abbiamo mai girato con la Ducati Panigale V4 a Vallelunga e sarà una situazione tutta da scoprire».

«E’ bello poter chiudere la stagione con una gara doppia, ci sono più possibilità per ottenere un buon risultato e per concludere questa avventura nel migliore dei modi. Purtroppo – al contrario di altri piloti che hanno fatto test – non abbiamo mai girato con la Ducati Panigale V4 a Vallelunga e sarà una situazione tutta da scoprire».

Luca Conforti, #22
«Non ho idea di come possa andare su questo circuito visto che non ci ho mai girato con la Ducati Panigale V4. Non avendo riferimenti sarà tutto ancora più difficile. L’obiettivo è comunque quello di chiudere in bellezza una stagione che per quanto mi riguarda è stata costellata da un bel po’ di sfortuna e da miei errori».


Eddi La Marra, #47
«Sono molto conto di poter tornare a correre in un team altamente professionale e vincente come il Barni Racing Team. Per questo devo ringraziare Marco Barnabò che è riuscito ad organizzare la squadra e preparare la moto per permettermi di scendere in pista. Avendo saltato la gara del Mugello sono fermo da quasi due mesi, ma Vallelunga è una pista che si addice molto alle mie caratteristiche quindi spero di poter far bene».

Matteo Ferrari vince gara 2 della Superbike al Mugello e torna in testa alla classifica del Campionato. Supera Michele Pirro che cade, ma riesce a ripartire e conclude dodicesimo. Tra i due piloti del Barni Racing Team adesso ci sono 13 punti a vantaggio di Ferrari, con due gare da disputare a Vallelunga il prossimo 6-7 ottobre. Samuele Cavalieri, con la terza Ducati Panigale 1199R ha chiuso nono, a 17 secondi dal leader.

Partenza problematica per Ferrari – dalla prima fila – e per Pirro dalla quinta casella. I due si sono ritrovati sesto e ottavo, ma se Ferrari è riuscito nella rimonta e già al quinto giro era in testa, Pirro è scivolato all’inizio del secondo passaggio per poi ripartire 17esimo.

Entrambi hanno girato su tempi molto vicini a quelli di gara 1 (tra 1’51 e 1’52), questo ha permesso a Ferrari di aprire un gap su tutti gli altri e vincere con distacco, a Pirro di rimontare una ventina di secondo sulla coda del gruppo prima di scavalcare Menghi, Ciacci e Cocco in pista e di sfruttare il ritiro di Russo.

Cavalieri ha avuto una buona partenza ed è riuscito ad attaccarsi al gruppo di testa fino a metà gara quando il solito problema fisico all’avambraccio destro lo ha visto retrocedere fino alla nona posizione.

Questa la situazione in campionato a due gare dal termine: Ferrari 187 punti (1°), Pirro 174 pt. (2°), Cavalieri 60 pt (10°).

Giornata in chiaroscuro nel National Trophy 1000 che vedeva impegnati i piloti Luca Conforti e Ivan Goi, in sella alle Ducati Panigale V4 S. Goi è riuscito in una splendida rimonta dalla diciassettesima posizione della griglia di partenza ed ha chiuso settimo sotto la bandiera a scacchi. Il mantovano ha avuto un ottimo start e già al secondo giro è riuscito ad agguantare la settima posizione, ma non ad attaccarsi al sestetto di testa che è scappato via. Con un passo di 1’54 Goi ha condotto una gara costante e solida che ha riscattato le delusioni del venerdì e del sabato. Grazie al settimo posto del Mugello, il #12 conquista nove punti e sale a quota 54, al sesto posto nella classifica di Campionato.

Conforti, invece ha terminato prematuramente la sua gara a causa di un contatto alla prima curva con con Lanzi. Scattato dalla undicesima posizione, nel tentativo di recuperare, ha allungato troppo la prima staccata ed è scivolato travolgendo l’avversario. Per Conforti è la terza caduta nelle ultime tre gare, ma tra due settimane, nel sesto e ultimo round della stagione a Vallelunga, “Broncos” avrà la possibilità di dimenticare queste delusioni e chiudere la stagione nel migliore dei modi. Ora è ottavo in classifica di campionato con 30 punti.

Marco Barnabò, Principal Manager
«E’ stata una domenica tormentata: Matteo ha fatto una gara perfetta, con grandi sorpassi e con un ritmo molto veloce. Pirro ha fatto un piccolo errore e lo ha pagato caro, ora il campionato si fa divertente. Mi dispiace moltissimo per Samuele che avrebbe potuto lottare per il podio, invece è tornato fuori il problema al braccio che lo ha condizionato in entrambe le gare».
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Michele Pirro, #51
«Sono rimasto imbottigliato alla prima curva e al termine del primo giro, forse per colpa delle scie, ho fatto un lungo alla prima curva e poi – fuori traiettoria – ho perso il posteriore. Quest’anno non gira, è la terza caduta per me, ma la cosa positiva è che la velocità non mi manca e potrò giocarmi il campionato a Vallelunga.».


Matteo Ferrari, #11
«Ieri ero piuttosto arrabbiato perché avevo una possibilità e non l’avevo sfruttata al 100%. Anche oggi non ho fatto una buona partenza, ma avevamo individuato il motivo e sapevo di dover fare dei sorpassi. Non li ho sbagliati. Temevo la temperatura più calda di ieri, ma ho gestito bene la gomma e riuscivo a guadagnare terreno giro dopo giro anche senza essere al limite».

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Ivan Goi, #12
«Il weekend è stato difficile dall’inizio alla fine. Abbiamo girato intorno al problema senza riuscire a risolverlo. Per fortuna sono partito bene, ma ero così indietro che non sono riuscito ad attaccarmi al sestetto di testa. Aver affrontato la gara con l’assetto di maggio ha dato dei benefici, ma non quel feeling che cercavo. Più di così non ne avevo».

Luca Conforti, #22
«E’ andata a finire nel peggiore dei modi. Un po’ di sfortuna ieri e un errore mio oggi hanno rovinato quello che poteva essere un bel weekend. Visto il passo gara dei primi, avrei potuto giocarmi il podio perchè venerdì e sabato pomeriggio avevo girato su quei tempi. Purtroppo però ho fatto un errore alla prima curva che ha compromesso tutto: frenando in modo troppo aggressivo la moto si è scomposta, non sono riuscito a fermarmi e ho colpito un altro pilota. Mi dispiace molto per lui, ma soprattutto perchè – nonostante tanti anni di corse alle spalle – ho fatto una cosa da principiante. Mi scuso anche con la squadra che ha fatto il solito grande lavoro durante tutto il fine settimana».

Se la classe Superbike ha regalato grandi soddisfazioni al Barni Racing Team con la doppietta firmata da Michele Pirro e Matteo Ferrari, la giornata nel National Trophy classe 1000 non è stata altrettanto positiva. Al termine delle due sessioni di qualifica Luca Conforti è undicesimo (1’53.251), Ivan Goi è diciassettesimo (1’54.432). In sella alle Ducati Panigale V4 S i piloti della squadra guidata da Marco Barnabò scatteranno dunque dalla quarta e dalla sesta fila dello schieramento, costretti a fare una gara tutta in rimonta per tornare nelle posizioni di vertice.

Conforti ha saltato la qualifica 1 a causa di un problema tecnico, mentre nella qualifica 2 ha effettuato nove giri, ma a causa del traffico in pista non è riuscito a migliorare il suo tempo del venerdì (1’53.075).
Goi ha fatto il giro veloce al mattino, mentre al pomeriggio – complice anche l’orario che non rendeva performante la pista (il Natinonal Trophy 1000 ha girato alle 17.30) – è stato più lento di quasi tre decimi.

La gara, che scatterà domani mattina alle ore 11.40, si correrà sulla distanza di 10 giri.

Ivan Goi, #12«C’è poco da dire, sono deluso. Le cose non girano come vorrei, per la gara di domani ho deciso di utilizzare l’assetto che avevo nella gara dello scorso maggio qui al Mugello, quando ero riuscito a ottenere un settimo posto. Spero di avere il feeling necessario per spingere e cercare di risalire posizioni».

«C’è poco da dire, sono deluso. Le cose non girano come vorrei, per la gara di domani ho deciso di utilizzare l’assetto che avevo nella gara dello scorso maggio qui al Mugello, quando ero riuscito a ottenere un settimo posto. Spero di avere il feeling necessario per spingere e cercare di risalire posizioni».

Luca Conforti, #22«Sinceramente sono molto deluso dalla giornata: questa mattina ho avuto un problema tecnico, nel pomeriggio ho provato a spingere e avevo buone sensazioni, ma con la gomma da tempo ho trovato dei piloti che mi hanno ostacolato. Questo mi ha penalizzato molto, ma non mi dò certo per vinto. So di avere un passo per fare molto meglio quindi domani farò una gara tutta all’attacco per cercare di rimontare».

«Sinceramente sono molto deluso dalla giornata: questa mattina ho avuto un problema tecnico, nel pomeriggio ho provato a spingere e avevo buone sensazioni, ma con la gomma da tempo ho trovato dei piloti che mi hanno ostacolato. Questo mi ha penalizzato molto, ma non mi dò certo per vinto. So di avere un passo per fare molto meglio quindi domani farò una gara tutta all’attacco per cercare di rimontare».

Va in archivio una giornata positiva per il Barni Racing Team impegnato nel quinto round del Campionato Italiano Velocità sul circuito del Mugello.
Nella classe Superbike il più veloce è stato ancora una volta Michele Pirro, mentre i suoi compagni di squadra Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri hanno chiuso quinto e ottavo nella Qualifica 1.
In sella alla Ducati Panigale 1199R del Barni Racing Team il campione italiano 2017 e attuale leader del campionato è stato il più veloce in entrambe le sessioni stampando il miglior tempo in 1’50.865 nella Qualifica 1. Matteo Ferrari, secondo nella classifica di Campionato, ha pagato solo tre decimi rispetto al compagno di box (1’51.204) in una classifica cortissima nella top 5 .
Un po’ più attardato Cavalieri (1’52.214), condizionato da una caduta nelle prove libere del mattino dove con soli tre giri era stato capace di un 1’51.543 – secondo tempo proprio dietro a Pirro (1’50.784) – che in una ipotetica classifica combinata lo avrebbe proiettato in sesta posizione, non lontano dalla prima fila. Buono anche il passo di Ferrari, unico ad aver effettuato una simulazione gara completa e capace di migliorarsi di oltre mezzo secondo fra prove libere e qualifiche 1.

Domani alle 10.30 seconda e decisiva sessione di qualifica per la Superbike alle ore 10.30 e gara 1 alle 14.15 in diretta streaming su Eleven Sport.
Sui saliscendi delle colline toscane giornata di prove libere per il National Trophy 1000. In sella alla Ducati Panigale V4 S del Barni Racing Team Luca Conforti ha ottenuto il quarto tempo assoluto (1’53.075). Il rider bresciano ha trovato subito il giusto feeling con la moto e ha fatto registrare il suo giro veloce nelle prove libere del mattino, chiuse in seconda posizione. Nelle prove libere 2, complice la sessione interrotta prematuramente a causa di una bandiera rossa, non è riuscito a migliorare il suo tempo ed è scivolato in quarta posizione, a otto decimi dal leader provvisorio.
I soli quattro giri effettuali nel pomeriggio sono stati sufficienti a Goi per abbassare il proprio miglior tempo. Il mantovano ha chiuso con un 1’54.636 che gli vale la tredicesima posizione assoluta.
Domani il National Trophy 1000 scenderà in pista per due sessioni di qualifica che decreteranno la griglia di partenza della gara, in programma domenica alle ore 11.40 con diretta streaming su Eleven Sport e sulla pagina facebook del National Trophy.

Marco Barnabò, Principal Manager
«In Superbike abbiamo lavorato sul passo gara con tutti e tre i piloti. Nonostante la caduta Cavalieri è riuscito a ritrovare il ritmo, mentre Pirro e Ferrari sono stati solidi e costanti. Nella Q2 ci concentreremo sulla qualifica perchè partire davanti è importantissimo.
Qualche problema in più ce lo abbiamo nel National Trophy: facciamo molta fatica a trovare la giusta messa a punto della Ducati Panigale V4 S, ma devo comunque ringraziare i due piloti che si impegnano tantissimo e danno indicazioni importanti».

Michele Pirro, #51
«Nonostante abbia rinunciato a montare la gomma da qualifica sono stato comunque veloce e questo mi fa ben sperare per domani. Dobbiamo tenere la guardia alta perché i nostri avversari sono agguerriti, ma anche grazie al lavoro del team, oggi ci portiamo a casa un venerdì molto positivo».


Matteo Ferrari, #11
«Nel turno di libere ho coperto la distanza di gara ed eravamo a posto sia con le gomme che con l’assetto. Nella Qualifica 1 non ho montato la gomma morbida e ho fatto pochi giri, ma ho comunque migliorato il feeling con la moto. C’è ancora qualche piccolo aggiustamento da fare, ma credo di essere sulla strada giusta».


Samuele Cavalieri, #76
«Nonostante la caduta di questa mattina è stata una giornata positiva. Ho preso una bella botta e la moto era molto danneggiata, ma il team è stato bravissimo e velocissimo a mettermi nelle condizioni di fare le qualifiche. Nel pomeriggio ho preferito non usare la gomma da tempo, ma concentrarmi sul passo e riprendere confidenza dopo la scivolata»
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ImageIvan Goi, #12«Nel pomeriggio sono riuscito a trovare un assetto che si adatta di più a questo circuito e al mio stile di guida. Peccato aver fatto solo pochi giri nelle prove libere 2 perché avremmo voluto testare altre soluzioni. Per le qualifiche di domani l’obiettivo è riuscire a guadagnare qualche posizione per partire un po’ più avanti in griglia».

Luca Conforti, #22«La giornata mi è servita soprattutto per testare le mie condizioni fisiche e devo dire che sono molto soddisfatto: riesco a guidare bene e il polso non mi dà troppo fastidio. Nel confronto con i piloti migliori sono ancora qualche decimo più lento, ma credo di avere ancora del margine a livello di messa a punto e spero le modifiche che abbiamo in programma di fare mi possano permettere di ricucire il distacco e lottare per il podio. La squadra, come al solito, sta facendo un grande lavoro e questo mi aiuta tanto».

«La giornata mi è servita soprattutto per testare le mie condizioni fisiche e devo dire che sono molto soddisfatto: riesco a guidare bene e il polso non mi dà troppo fastidio. Nel confronto con i piloti migliori sono ancora qualche decimo più lento, ma credo di avere ancora del margine a livello di messa a punto e spero le modifiche che abbiamo in programma di fare mi possano permettere di ricucire il distacco e lottare per il podio. La squadra, come al solito, sta facendo un grande lavoro e questo mi aiuta tanto».

Il Campionato Italiano ELF CIV torna in pista all’Autodromo Internazionale del Mugello per il quinto e penultimo round della serie che accenderà così la lotta per il titolo di Campione Italiano Superbike 2018.

Il Barni Racing Team scenderà in pista con le Ducati Panigale 1199R affidate a Michele Pirro, Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri.

Con la vittoria in gara 2 a Misano, Pirro è tornato in testa alla classifica di campionato (145 punti), Ferrari è secondo a tre lunghezze, mentre Cavalieri è undicesimo (44 punti).

Si tratta del secondo appuntamento stagionale sulle colline toscane dopo il round 2 corso qui all’inizio di maggio. In quell’occasione il Barni Racing Team riuscì ad ottenere una splendida “doppia doppietta” con Pirro primo e Ferrari secondo in entrambe le gare. I due compagni di box si giocheranno punti importanti nella lotta per il titolo. Lotta che vede coinvolto anche Zanetti, terzo con 139 punti.

Il Mugello è una pista che piace anche a Cavalieri che qui nel 2017 ha ottenuto il suo miglior risultato in sella alla Ducati Panigale 1199 R: un terzo posto in gara 1. Il pilota ferrarese, dopo essersi messo alle spalle l’infortunio al braccio, è pronto per tornare a lottare nelle posizioni di vertice.

A Mugello tornerà in pista anche il National Trophy: nella categoria 1000 Open Luca Conforti e Ivan Goi porteranno in gara le due Ducati Panigale V4, a caccia della prima vittoria stagionale. Conforti, reduce da due cadute, ha conquistato qui il primo podio di sempre di una Ducati quattro cilindri, ma arriverà all’appuntamento in precarie condizioni fisiche a causa di un infortunio riportato in allenamento.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Nell’ultima gara corsa a Misano il team ha commesso degli errori che non dobbiamo ripetere. Questo weekend è importante per tutti: piloti e tecnici. Abbiamo le capacità e i mezzi per stare davanti con tutti e tre i piloti ed è quello che mi piacerebbe vedere in gara. Nel nostro gruppo c’è grande stima e affetto, ma questo non basta per fare la differenza».
Michele Pirro, #51
«Sarà un weekend molto importante perchè in classifica siamo tutti molto vicini e non saranno concessi errori. A livello personale sono molto contento di essere tornato in testa al Campionato, ma per mantenere questa posizione dovrò dare il 100% visto che gli avversari, sono agguerriti. Spero anche che Samuele si sia ristabilito completamente dal fastidio al braccio e che possa tornare ad essere competitivo».


Matteo Ferrari, #11
«Le ultime quattro gare saranno davvero molto impegnative perché ci avviamo alla fine del campionato, ma era quello che volevamo: essere sempre veloci per arrivare a giocarci tutte le chances nel finale di stagione. Nei test che abbiamo fatto durante la pausa ho ritrovato il feeling con la moto e spero di poter regalare al team e a “Barni” delle belle soddisfazioni».


Samuele Cavalieri, #76
«Il mio obiettivo personale è ottenere i migliori risultati possibili nel finale di stagione. Mi sento pronto, sono molto concentrato, e nei test ho ritrovato quelle sensazioni che mi erano mancate nelle ultime gare».

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Ivan Goi, #12
«La pausa è stata molto lunga, anche se abbiamo fatto un test il clima della gara è tutta un’altra cosa. Spero di trovare subito il giusto feeling e di avere un weekend un po’ più fortunato del precedente dove sono stato condizionato da qualche contatto di troppo in gara».

Luca Conforti, #22«Purtroppo ho avuto un’incidente in bicicletta durante un allenamento e sono un po’ acciaccato. Fortunatamente non ho riportato fratture, ma il fastidio maggiore è al polso destro. Speriamo che questo non comprometta la guida perchè il Mugello è una pista che mi piace molto e dove sono riuscito a fare spesso buoni risultati».

«Purtroppo ho avuto un’incidente in bicicletta durante un allenamento e sono un po’ acciaccato. Fortunatamente non ho riportato fratture, ma il fastidio maggiore è al polso destro. Speriamo che questo non comprometta la guida perchè il Mugello è una pista che mi piace molto e dove sono riuscito a fare spesso buoni risultati».

Michele Pirro torna alla vittoria e si riprende anche la testa del campionato. E’ il verdetto della seconda gara del CIV classe Superbike al Misano World Circuit, che ha riportato il Barni Racing Team sul gradino più alto del podio grazie a una vittoria del campione di San Giovanni Rotondo dopo una gara combattuta.
Con le altre due Ducati Panigale R della squadra bergamasca Matteo Ferrari è sesto al traguardo – e ora secondo in campionato – dopo una gara in difesa, Cavalieri ha chiuso decimo.
Michele Pirro è scattato dalla pole position, ma in testa alla prima curva è transitato Zanetti.
I due hanno fatto gara a sé con il #51 che non ha mai concesso all’avversario più di un secondo di vantaggio. Dopo un po’ di “elastico” Pirro si è attaccato al rivale negli ultimi giri fino a sferrare l’attacco vincente alla “Quercia” a due tornate del termine. Pirro ha realizzato anche il giro veloce in gara (1.36’380).
Dalla settima casella Ferrari è stato autore di una grande partenza, transitando terzo alla prima curva. Ferrari ha cercato di attaccarsi al terzo gruppo, ma dopo aver subìto i sorpassi di Russo, Vitali e Tamburini ha perso contatto. Con un assetto non in perfette condizioni il cesenate, arrivato qui da leader del campionato, ha dovuto amministrare la gara fin sotto la bandiera a scacchi accontentandosi della sesta posizione.

In crescendo il weekend di Cavalieri che, dopo il tredicesimo posto del sabato è riuscito a risolvere i problemi al cambio, ha centrato la Top 10.
Pirro torna leader con 145 punti, Ferrari è secondo con 142 mentre Cavalieri resta 11esimo a quota 44.

Nel caldo torrido di Misano Adriatico si è corsa anche la gara del National Trophy. Risultato al di sotto delle aspettative per le Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team: Conforti è caduto mentre era in sesta posizione, Goi ha conquistato la Top 10 chiudendo nono.

Scattato dalla prima fila Conforti ha avuto un buono spunto e ha mantenuto la terza posizione, ma la gara è stata interrotta per un incidente in partenza. Al secondo start Conforti, per evitare il contatto con un altro pilota, ha dovuto allargare molto la traiettoria ed è precipitato in decima posizione. Dopo una prima parte di gara “nel traffico” il pilota bresciano ha avviato la rimonta con sorpassi su Saltarelli, Sgroi e Polita, ma nel tentativo di agguantare la lotta per la quarta e quinta posizione è incappato in una scivolata alla curva 1. Per lui si tratta della seconda caduta di fila dopo quella di Imola.
Gara regolare per Ivan Goi, che in entrambe le partenze ha mantenuto la dodicesima posizione della griglia dopo la prima curva e grazie a un passo in 1’39 ha guidato il quarto gruppetto. A due giri dalla fine il pilota mantovano è riuscito a scavalcare Pasini e a conquistare la nona posizione sotto la bandiera a scacchi.
Con i sette punti conquistati oggi Goi sale a quota 36, sesto in classifica generale, scavalcando proprio il suo compagno di squadra. Conforti, con lo “zero” di questo round resta a quota 30 punti.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Anche se abbiamo vinto la gara con Michele – e sono felice per lui dopo quello che ha passato – non posso essere soddisfatto di come abbiamo lavorato questo weekend. Abbiamo perso tanti punti con Ferrari e Cavalieri, non essere riusciti a trovare subito la strada giusta ha compromesso il risultato. In futuro non dobbiamo ripetere certi errori.
Mi dispiace moltissimo per la caduta di Luca, è successa la stessa cosa capitata a Ivan a Imola: il pilota stava spingendo per cercare di recuperare posizioni e quando guidi così un errore ci sta. Peccato perché Conforti stava andando davvero forte. Goi è riuscito a portare a casa la gara, ma con entrambi abbiamo davvero tanto lavoro da

fare. La moto non permette ancora ai piloti di guidare come vorrebbero, dobbiamo ancora trovare la strada giusta per essere competitivi».
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Michele Pirro, #51
«Dopo la caduta di gara 1, anche se non sono a posto fisicamente, siamo tornati a un assetto standard della moto. La strada che avevamo preso a Imola per permettermi di guidare senza affaticare troppo la spalla non si è rivelata quella giusta. E’ stata veramente dura, ma spero sia stata anche la fine di un periodo difficile per me. Devo ringraziare per il supporto tutte le persone a me care e anche il Barni Racing Team che mi ha dato la possibilità di tornare vincere».
Ivan Goi, #12
«Ho avuto sempre le stesse difficoltà da venerdì e mi aspettavo una gara difficile. Purtroppo non sono riuscito a rimontare. Vado a casa un po’ deluso, ma non per questo mi voglio rassegnare, anzi. Mi piacerebbe fare almeno un test prima del Mugello per cercare di arrivare pronto agli ultimi due appuntamenti della stagione».

Luca Conforti, #22
«Il weekend è finito in modo un po’ amaro per me. Dopo la prove avevo capito che pensare alla vittoria era molto difficile, ma dopo la prima partenza non ero messo male. Purtroppo alla seconda sono finito largo e ho perso posizioni. In gare così corte c’è sempre grande frenesia all’inizio e stare in gruppo mi ha fatto perdere molto tempo.

Nella seconda parte stavo recuperando, ma sono arrivato un po’ lungo su una curva e mi si è chiuso l’anteriore».
PROSSIMA GARA:
Round 5, 20-22 settembre 2018, Autodromo internazionale del Mugello (FI)

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Giornata di qualifiche per il National Trophy 1000 sul circuito di Misano Adriatico. Luca Conforti ha conquistato la terza posizione, Ivan Goi ha chiuso la classifica combinata delle sessioni dodicesimo. Nella gara di domani, in programma alle 12.05, le due Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team partiranno dunque dalla prima e dalla quarta fila. Entrambe i piloti hanno fatto registrare il loro giro veloce questa mattina: 1’37.327 per Conforti  – a nove decimi dalla pole position – e 1’38.574 per Goi. L’orario della qualifica 2 (18.30) e la necessità di usare gomme usate non ha permesso di abbassare ulteriormente i tempi. A metà delle qualifiche 2 Conforti è stato vittima di una scivolata, senza conseguenze per il pilota.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Nel National Trophy siamo andati meglio della Superbike. Direi bene con Conforti che continua a mostrare progressi, un po’ meno con Ivan che fatica di più ad adattarsi alla moto».

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Ivan Goi, #12
«Purtroppo continuiamo a non riuscire ad andare forte in tutti i settori. In alcune parti del circuito siamo competitivi, in altre molto meno. Nonostante abbiamo cambiato alcune regolazioni dell’assetto, il risultato non è stato del tutto positivo. Partendo così indietro sarà fondamentale avere un ottimo start. Voglio restare fiducioso per la gara di domani».

Luca Conforti, #22
«Sono molto contento di questa giornata. Il circuito di Misano, secondo me, non si adatta alla nostra moto, ma nonostante questo ho fatto dei buoni tempi. Era importante partire in prima fila e anche il mio passo gara non è male. Vedo molto a posto le due BMW (prima e seconda), ma spero di poter stare vicino a loro nelle prime fasi e giocarmela».