Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

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La prima giornata di prove libere a Sepang si è conclusa con il 17esimo tempo complessivo di Leandro Mercado e del Barni Racing Team.
Giunti per la prima volta in assoluto sul difficile circuito malese, l’argentino e la squadra bergamasca hanno dedicato il turno del mattino per imparare a conoscere la pista e raccogliere i dati necessari ai quali affidarsi, per la scelta della messa a punto ideale della loro Ducati Panigale R.
Chiuse le FP1 al 17esimo posto in 2’07.654, Mercado e i tecnici del team hanno continuato a lavorare, sperando di poter usufruire dei 45 minuti del turno pomeridiano per abbassare il crono del mattino e testare le nuove modifiche apportate al setting della moto. Un improvviso acquazzone si è però abbattuto poco prima dell’inizio della sessione di FP2, variando completamente le condizioni del tracciato e impedendo al portacolori del Barni Racing Team di provare le nuove soluzioni adottate, rinviando alla giornata di domani qualsiasi tentativo di miglioramento.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Sepang si sta dimostrando una pista davvero difficile e durante il primo turno abbiamo faticato ad impostare il nostro lavoro di messa a punto. Nelle FP2 avremmo voluto testare alcune soluzioni di setting, ma la pioggia ha stravolto i nostri piani. Tati è riuscito comunque a compiere qualche giro sia sulla pista bagnata, sia a fine turno quando l’asfalto stava iniziando ad asciugarsi e la sua prestazione, in queste condizioni difficili, è stata buona. Peccato per oggi pomeriggio! Sarebbe stato utile per Mercado poter girare con costanza, per accrescere il suo feeling con il tracciato e per permettere a noi di aver più dati possibili sui quali lavorare. Cercheremo di fare del nostro meglio domani!”

Leandro Mercado, #36: “È la prima volta che corriamo qui a Sepang! La pista è molto bella, ma anche difficile e questa mattina, nelle FP1, abbiamo dovuto iniziare da zero, non avendo alcun riferimento al quale affidarci. Nel pomeriggio è piovuto e purtroppo non ci è stato possibile provare le modifiche che abbiamo apportato alla moto. Ora continuiamo il nostro lavoro, sperando che domani le condizioni meteo siano migliori e che le soluzioni trovate oggi ci consentano di migliorare!“

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Il Campionato Mondiale Eni FIM Superbike 2015 sbarca in Malesia questo fine settimana per il suo decimo appuntamento stagionale.
Archiviata la prova statunitense di Laguna Seca con due solidi noni posti, Leandro Mercado ed il Barni Racing Team sono pronti per affrontare una nuova sfida sullo spettacolare tracciato di Sepang, dove sia l’argentino che la squadra bergamasca gareggeranno per la prima volta in assoluto.
A rendere impegnativo il weekend ormai alle porte non saranno soltanto i tortuosi 5.548 km dell’affascinante circuito malese, ma anche le difficili condizioni climatiche. La possibilità di rovesci improvvisi e le temperature torride metteranno a dura prova non solo il fisico del pilota, ma anche i tecnici del team, impegnati con la scelta della giusta messa a punto e degli pneumatici in grado di sostenere il passo gara.
Anche in questo fine settimana di inizio agosto, l’obiettivo di Mercado e del Barni Racing Team sarà quello di portare la loro performante Ducati Panigale R all’interno della top ten e di avvicinarsi ulteriormente alle posizioni alte della classifica.

PROGRAMMA GARA DEL WEEKEND

VENERDÌ
Prove Libere 1 – 04:00  04:45
Prove Libere 2 – 09:00  09:45

SABATO
Prove Libere 3 – 03:45  04:30
Prove Libere 4 – 06:30  07:00
Superpole 1 – 09:00  09:15
Superpole 2 – 09:25  09:40

DOMENICA
Warm-Up – 03:45  04:00
Gara 1 – 07:30
Gara 2 – 10:30

Le gare del Mondiale Superbike saranno visibili in diretta sui canali Mediaset Italia 1 e Italia 2.

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Dopo una pausa di alcune settimane, il  Mondiale Superbike 2015  è ripartito dall’affascinante  pista  statunitense  di  Laguna Seca, dove  Leandro Mercado  e il  Barni Racing Team  hanno saputo conquistare due positivi noni posti.

Il  fine  settimana  a  stelle  e  strisce  ha  però  avuto  un  esordio  tutt’altro  che  semplice  a  causa  di  una  caduta  dell’argentino durante  il  turno  di  FP2,  che  gli  ha  causato,  oltre  che  la  perdita  dell’intero  turno,  anche  la  rottura  di  un  dito  del  piede sinistro;  la  squadra  bergamasca  e  il  suo  rider  hanno  saputo  però  reagire  in  fretta  nelle  sessioni  di  prove  successive, ricucendo il gap maturato nei confronti dagli avversari.

Nella giornata di sabato, Mercado e i tecnici del team hanno  proseguito il lavoro di set up sulla performante  Ducati Panigale R,  riuscendo  a  trovare  un  giusto  compromesso  adatto  alle  particolari  condizioni  del  difficile  e  affascinante tracciato  californiano.  Archiviate  le  prove  libere  con  il  16esimo  tempo  complessivo,  Tati  ha  saputo  concretizzare un’ottima Superpole 1, classificandosi 14esimo e sfiorando, per pochi millesimi, l’accesso alla Superpole 2.

Dopo  un  warm  up  bagnato,  la  Gara 1  della  domenica  si  è  disputata  in  condizioni  di  asciutto.  Scattato  bene  dalla quinta  fila,  il  portacolori  del  Barni  Racing  Team  ha  dato  inizio  fin  da  subito  alla  sua  rimonta,  mettendo  a  segno  diversi sorpassi  alle  spese  degli  avversari  Camier  (MV  Agusta),  Ramos  (Kawasaki),  De  Puniet  (Suzuki)  e  Salom  (Kawasaki). Giunto  alle  spalle  di  Vd  Mark  (Honda),  in  nona  posizione,  Mercado  ha  continuato  a  spingere  ma,  nella  seconda  parte di  gara,  un  calo  improvviso  del  pneumatico  posteriore  lo  ha  costretto  ad  adeguare  il  proprio  passo  e  a  gestire  il  resto della competizione fino al traguardo.

Mercado  termina  al  nono  posto  anche  una  rocambolesca  Gara  2,  che  ha  visto  l’uscita  di  scena  di  alcuni  protagonisti come Giugliano (Ducati),  vittima  di  un  terribile  highside,  e  del  campione  in  carica  Guintoli  (Honda).  Poco  dopo  lo  start, una  leggera  pioggia  si  è  abbattuta  sul  circuito  di  Monterey,  rendendo  difficili  e  scivolose  le  condizioni  dell’asfalto non  abbastanza  bagnato  da  richiedere  un  cambio  gomma.  Nonostante  la  situazione  “al  limite”,  l’argentino  è  riuscito a conservare un ritmo veloce e costante mantenendo la posizione fino alla bandiera a scacchi. L’inglese  Chaz  Davies  (Ducati)  è  stato  il  vincitore  di  entrambe  le  manche,  davanti  a  Tom  Sykes  (Kawasaki)  e  al  leader di classifica Jonathan Rea (Kawasaki).

Marco Barnabò, Principal Manager:  “Siamo molto soddisfatti dei risultati di oggi. Questa mattina la pioggia ci ha impedito  di  testare  alcune  modifiche,  ma  siamo  riusciti  a  disputare  comunque  due  buone  prove.  In  Gara  1,  Tati  è  riuscito  a partire  bene  e  a  scavalcare  subito  i  piloti  più  lenti  di  lui,  imponendo  il  proprio  passo  e  portandosi  in  nona  posizione.  Questa pista  è  ricca  di  cambi  di  direzione  e  ha  messo  a  dura  prova  sia  gli  pneumatici  che  la  prestazione  fisica  del  nostro  pilota. In  Gara  2  avevamo  un  ottimo  passo  e  potevamo  puntare  a  un  risultato  ancora  migliore;  partendo  però  dalla  14esima posizione  è  stato  impossibile  ricucire  il  gap  con  il  gruppetto  davanti.  Ringrazio  tutto  il  team  e  il  pilota  per  il  grande  lavoro svolto, la Ducati per il prezioso supporto e tutti i nostri sponsor”.

Leandro Mercado, #36:  “Considerando  l’inizio  travagliato  di  weekend,  sono  decisamente  soddisfatto  dei  risultati ottenuti  qui  a  Laguna  Seca.  All’inizio  di  Gara  1  ho  compiuto  diversi  sorpassi  fino  a  portarmi  alle  spalle  di  Vd  Mark.  Avevo un  buon  ritmo  e  stavo  riuscendo  a  ricucire  il  distacco,  poi  però  la  gomma  posteriore  ha  subito  un  calo  e  non  mi  è  stato più  possibile  spingere  per  raggiungerlo.  Prima  di  Gara  2,  abbiamo  fatto  una  modifica  per  cercare  di  conservare  meglio  gli pneumatici  e  questo  mi  ha  effettivamente  permesso  di  mantenere  un  ritmo  costante  durante  tutta  la  corsa,  ma  con  la pioggia  nei  primi  giri  le  condizioni  erano  veramente  difficili.  I  piloti  davanti  avevano  il  mio  stesso  passo  e  non  mi  è  stato possibile  raggiungerli.  Ringrazio  il  team  per  il  grande  lavoro  svolto  e  coloro  che  mi  supportano.  Fra  due  settimane  saremo su un’altra pista nuova in Malesia, ma siamo carichi e pronti per affrontare la sfida!“

Dopo  le  due  manche  odierne,  Leandro  Mercado  è  nono  (104  punti)  nella  classifica  generale  dominata dall’inglese Rea (Kawasaki). Tra due settimane, il 2 agosto, il Barni Racing Team tornerà in pista per il decimo appuntamento stagionale sulla pista malese di Sepang.

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Le condizioni climatiche “al limite” registrate anche oggi all’autodromo internazionale  Enzo e Dino Ferrari di Imola, in occasione dell’ottavo round stagionale, hanno complicato nuovamente le performance delle Ducati Panigale R  gommate  Michelin  e  soprattutto  i piani sportivi  dei piloti  del Barni  Racing  Team,  rimescolando così, ancora una volta, le sorti del titolo nazionale.  Michele Pirro, giunto in terra emiliana con 44 punti di vantaggio sul compagno di squadra  Ivan Goi, avrebbe potuto aggiudicarsi il titolo 2015 con due gare d’anticipo, in caso di doppia  vittoria,  ma  nulla  è  stato  più  difficile  e  scontato.  Già  dai  turni  di  qualificazione,  entrambi  gli  alfieri  del  Barni Racing hanno faticato non poco per contrastare il velocissimo e poleman Tamburini (BMW) e la wild card di casa Kevin Calia (Aprilia), vincitori alternati delle due manche.

Dopo  il doppio zero  di ieri quella  di oggi è stata  una gara,  per certi versi,  “fotocopia”; Pirro, esce  dai giochi dopo solo  un  giro  a  causa  di  un  contatto  con  Sandi  (Ducati)  all’ingresso  della  “Variante  Bassa”,  mentre  Goi  in  progressiva rimonta viene tradito dall’asfalto “incandescente” durante l’ottavo passaggio.

Nonostante l’infausto risultato,  Pirro  resta  leader  della  classifica  generale  con  125 pt, seguito da Andreozzi 104 pt, Tamburini 102 pt e  Goi 81 pt,  retrocesso  dalla  seconda  alla  quarta  posizione;  sarà  quindi  il  Mugello,  il  10  e  11 ottobre, a decretare il  Campione Superbike 2015.

Manuel Cappelletti – Team Manager:  “E’ stato un weekend a dir poco disastroso; siamo arrivati a Imola primi e secondi in campionato e andiamo via fortunatamente ancora prima con Michele, ma quarti con Ivan. La situazione è stata critica per via delle temperature altissime dell’asfalto, che non ci hanno permesso di esprimerci al meglio. Abbiamo avuto grossi problemi con gli pneumatici e, insieme alla Michelin, lavoreremo per trovare delle soluzioni che ci consentano di arrivare più competitivi alle ultime gare del Mugello; mi spiace molto per tutti i ragazzi del team e per i piloti che si sono impegnati al massimo durante tutto il weekend”.

Ivan Goi #12:  “La gara  di oggi  e andata  ancora peggio  di ieri  perchè  sono anche  scivolato.  Abbiamo  provato  un’altra soluzione  di  gomma  nel  warm  up  che  abbiamo  poi  usato  anche  in  gara  e  sembrava  potesse  consentirci  di  finire  la  gara, ma con questa soluzione abbiamo perso del grip sull’anteriore. Un vero peccato perchè vedevo il podio e ho continuato a spingere in sicurezza, ma fuori dalla variante “Villeneuve” sia l’anteriore che il posteriore hanno perso improvvisamente grip  portandomi  a  terra.  E’  stato  un  weekend  difficile,  speriamo  che  la  Michelin  reagisca  in  vista  della  gara  del  Mugello;  io sarò sicuramente carico e pronto a fare un ottimo finale di stagione”.

Michele Pirro #51: “E’  stato  un  weekend  davvero  difficile!  Ieri  sono  scivolato  per  colpa  mia,  mentre  oggi  purtroppo  alla “Variante  bassa”  mi  sono  toccato  con  Sandi  e  sono  caduto.  Mi  dispiace  molto,  ma  queste  sono  le  gare;  ora  ci  prepareremo al meglio in vista delle ultime due gare del Mugello”.

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Si sono concluse con il 14esimo tempo di Leandro Mercado le sessioni di qualifiche ufficiali sull’affascinante pista californiana di Laguna Seca. 16esimo al termine delle free practice, l’argentino del Barni Racing Team è stato costretto ad affrontare anche il turno di Superpole 1, per cercare di ottenere l’accesso alla seconda sessione di cronometrate nella quale procedono automaticamente i primi dieci piloti.
Con il crono di 1’24.166, Mercado si stava dimostrando il secondo più veloce in pista, ma a pochi minuti dalla bandiera a scacchi, è stato beffato da Camier (MV Augusta) e Baiocco (Ducati), sfiorando per pochi millesimi l’accesso alla Superpole 2. Per il rider del team bergamasco, il nono round del Mondiale Superbike scatterà infine dalla quinta fila. Le aspettative sono comunque positive; grazie al lavoro svolto nella giornata odierna, il pilota argentino è riuscito a diminuire lo svantaggio nei confronti degli avversari e a trovare delle soluzioni convincenti per la sua Ducati Panigale R, che gli possano permettere domani di lottare per la top ten.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Siamo soddisfatti del lavoro che abbiamo fatto nella giornata odierna. Durante la Superpole 1 siamo migliorati parecchio rispetto ai turni precedenti e Tati, probabilmente, avrebbe potuto sfruttare ancora di più la gomma da tempo, ma siamo comunque contenti del risultato ottenuto. Non siamo lontani dai piloti più veloci e il passo è buono. Domani cercheremo di fare del nostro meglio!”

Leandro Mercado #36: “Sono contento del lavoro di oggi perché siamo riusciti a migliorare e a fare un importante passo in avanti rispetto a ieri. Purtroppo l’aver perso 45 minuti di FP2, a causa della caduta, si sta facendo sentire soprattutto perché questa è una pista difficile e per noi nuova. Fortunatamente, l’infortunio al piede non mi sta creando problemi e nelle qualifiche abbiamo sfiorato di poco l’accesso alla Superpole 2! Speriamo domani di riuscire a fare due buone gare! Ringrazio il team per il lavoro svolto e tutti per l’appoggio”.

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L’autodromo internazionale  Enzo e Dino Ferrari  di  Imola  è stato oggi teatro di una gara davvero  sfortunata  per  entrambi  gli  alfieri  del  Barni Racing Team  –  Michele Pirro  e  Ivan Goi  –  che chiudono, con un doppio zero, il settimo appuntamento  stagionale  del  Campionato Italiano Velocità Superbike.

Scattati rispettivamente dal quarto e quinto posto, i portacolori del Barni Racing non hanno potuto contrastare lo sfortunato epiligo  che,  seppur  in  forma  differente,  ha  visto  prima  cadere  Pirro  durante  il  terzo  passaggio,  mentre  si  trovava  in quarta  posizione,  e  al  dodicesimo  giro  ritirare,  per  un  problema  alle  gomme,  il  campione  in  carica  Goi  mentre  era saldamente in terza posizione.

Vince la wild card di casa Kevin Calia (Aprilia), secondo Roberto Tamburini (BMW) seguito da Alessandro Andreozzi (Aprilia). Complice il doppio zero, scende a  37  punti  il vantaggio di  Michele  Pirro, mentre restano  invariati i  44  punti di distacco nei confronti del compagno  Ivan Goi  retrocesso in terza posizione di campionato.

Manuel Cappelletti – Team Manager:  “E’ stata una gara a dir poco deludente perchè Michele è caduto dopo pochi giri perdendo aderenza al posteriore, mentre Ivan si è dovuto fermare a tre giri dal termine perchè la gomma era praticamente f inita.  Stiamo  valutando  diverse  soluzione  in  vista  della  gara  di  domani,  ma  le  temperature  elevate  dell’asfalto  (60  C°)  non ci daranno sicuramente vita facile”.

Ivan  Goi  #12: “Oggi la gara poteva prendere una piega  abbastanza positiva, abbiamo  corso in difesa perchè non si poteva fare di più; eravamo vicini al terzo posto, ma ho avuto un problema con il pneumatico e sono stato obbligato a rientrare ai box a tre giri dalla fine. Speriamo che domani vada meglio!”.

Michele Pirro #51: “Abbiamo  sofferto  la  mancanza  delle  prove  libere  del  giovedì  che  ci  hanno  impedito  di  completare  la messa a punto. Mi sono quindi trovato in difficoltà e in condizioni simili la sbavatura è sempre in agguato”.

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Concluso anche il secondo e decisivo turno di qualifiche sul fantastico circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola. Nonostante l’inclemenza atmosferica, il Barni Racing Team ha proseguito il grande lavoro di set up sulle sempre più performanti Ducati Panigale R, registrando dei miglioramenti significativi anche grazie al prezioso supporto dei tecnici Michelin. Michele Pirro e Ivan Goi chiudono le seconde cronometrate rispettivamente al quarto e quinto posto, dimostrando di avere un buon passo gara in vista della manche di oggi pomeriggio.

Manuel Cappelletti – Team Manager: “Ci siamo concentrati con entrambi i piloti sulla gomma da qualifica e purtroppo non siamo riusciti a concretizzare i risultati che ci aspettavamo. Partiamo in seconda fila sia con Michele che con Ivan, ma siamo fiduciosi sul passo gara e sulla durata delle gomme Michelin”.

Michele Pirro #51: “La qualifica è stata molto difficile per diversi motivi: abbiamo saltato le prove del giovedì, abbiamo ancora diversi aspetti della moto da sistemare e sono parecchi anni che non giro a Imola. Oggi la gara sarà caldissima, ma cercheremo di dare il massimo e portare a casa il miglior risultato”.

Ivan Goi #12: “Oggi abbiamo cambiato un po’ i piani. Dovendo rodare delle gomme da gara durante il turno di qualifiche, ho potuto usare solo una gomma da tempo; con questa tipologia non sono uno specialista e non l’ho sfruttata come mi aspettavo, ma adesso valuteremo le ultime impostazioni prima di gara 1. Prevedo una manche molto combattuta e sicuramente molto calda e lunga, ma cercheremo di raccogliere dati importanti che potranno servirci anche in vista della gara di domani”.

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Il weekend a stelle e strisce di Leandro Mercado e del Barni Racing Team al Mazda Raceway Laguna Seca ha avuto un inizio sfortunato. Dopo aver concluso la prima sessione di libere del venerdì con il 16esimo tempo in 1’26.534, l’argentino non ha potuto utilizzare i 45 minuti di Free Practice 2 per abbassare il proprio crono e continuare il lavoro di setting della sua Ducati Panigale R, scivolando al 17esimo posto.
Vittima di un highside a inizio del secondo turno, l’alfiere della squadra bergamasca ha purtroppo riscontrato una frattura della falange del secondo dito del piede sinistro, una contusione all’anca destra e una distorsione alla caviglia destra. Le conseguenze riportate nella caduta non fermeranno però il fine settimana di Mercado sulla pista statunitense; insieme con i tecnici del team, il rider argentino si impegnerà durante la giornata di sabato per ricucire il gap con gli avversari e disputare delle buone qualifiche in vista delle due gare domenicali.

Marco Barnabò, All Manager: “Durante il turno di questa mattina ci siamo concentrati soprattutto sul capire il comportamento della nostro moto su questa pista, iniziando le prime modifiche di setting. Purtroppo, ad inizio della seconda sessione, Tati è caduto fratturandosi un dito del piede. Questo non ci ha permesso di utilizzare il tempo a disposizione per poter raccogliere ulteriori dati ma, fortunatamente, la caduta non ha lasciato gravi conseguenze e il nostro pilota domani stringerà i denti e scenderà nuovamente in pista”.

Leandro Mercado, #36:  “Nel primo turno di libere siamo riusciti a raccogliere diversi dati, che ci hanno permesso di lavorare bene in vista delle FP2. Purtroppo, ad inizio della seconda sessione, la moto mi è entrata in folle e quando sono riuscito a reinserire la marcia mi ha lanciato in un grande highside. Nonostante la brutta caduta, non mi sono fatto male troppo seriamente, ma è davvero un peccato non essere riusciti a girare anche nel pomeriggio visto che per noi si tratta di una pista nuova. Domani cercheremo di dare il nostro meglio! Ringrazio il team per tutto il lavoro svolto oggi”.

FREE PRACTICE COMBINED RESULTS

1. Chaz Davies (Ducati) – 1’23.633
2. Tom Sykes (Kawasaki) – 1’23.789
3. Davide Giugliano (Ducati) – 1’23.858
4. Jonathan Rea (Kawasaki) – 1’24.021
5. Niccolò Canepa (Ducati) – 1’24.143

17. Leandro Mercado (Ducati) – 1’26.534

Race Program WorldSBK

Sabato 18 luglio
18.45 – 19.30 Prove Libere 3
21.30 – 22.00 Prove Libere 4

Domenica 19 luglio
00.00 – 00.15 Superpole 1
00.25 – 00.40 Superpole 2
18.15 – 18.30 Warm Up
20.30 Gara 1
23.30 Gara 2

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Imola, 17 luglio 2015. Inizio rovente per i centauri del Barni Racing Team all’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola. La bandiera rossa sventolata durante l’ultimo giro lanciato interrompe la corsa alla pole position di Ivan Goi e Michele Pirro che, costretti a rallentare, chiudono il primo turno di cronometrate rispettivamente al quinto e sesto posto.
Il margine di miglioramento dimostrato oggi da entrambi i piloti è comunque di buon auspicio in vista del secondo e decisivo turno di domani mattina.

Manuel Cappelletti – Team Manager “Oggi è stata una giornata molto dura per via del caldo che non ci ha aiutato ad ottenere i risultati che speravamo; abbiamo lavorato molto in ottica di gara calcolando che entrambe le manche si svolgeranno allo stesso orario. Ivan ha un buon passo anche se dobbiamo migliorare ancora alcuni aspetti legati al set up, mentre Michele ha pagato il fatto di non aver girato nella giornata di ieri. Domani mattina, in vista delle qualifiche 2, contiamo di migliorare le prestazioni con entrambi piloti”.

Qualyfing 1
1 – R. TAMBURINI – 1’49.499
2 – A. ANDREOZZI -1’50.125
3 – K. CALIA – 1’50.181

5 – I. GOI – 1’50.448
6 – M. PIRRO -1’50.508

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Sarà doppio l’impegno del Barni Racing Team nelle competizioni motociclistiche questo fine settimana. Dopo una breve pausa, le Ducati Panigale R della squadra bergamasca torneranno in pista all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola per il Campionato Italiano Velocità, mentre negli Stati Uniti, al Mazda Raceway Laguna Seca, farà tappa il Mondiale Superbike.
Dopo la straordinaria doppietta messa a segno al Mugello, Michele Pirro, vincitore di cinque dei sei round CiV disputati, cercherà di confermare la propria leadership di campionato e continuare l’incredibile sequenza di successi consecutivi avuta finora. A provare ad impensierire il pilota pugliese, ci penserà il compagno di squadra Ivan Goi, suo diretto rivale nella corsa verso il tricolore. Forte di un quarto e di un secondo posto ottenuti rispettivamente in Gara 1 e Gara 2 sul tracciato toscano, il mantovano proverà a diminuire lo svantaggio di 44 punti, che lo separa dalla vetta della classifica.
Voglia di riscatto invece per Leandro Mercado nel Campionato Mondiale Eni FIM Superbike. Dopo il buon 11esimo posto in Gara 1 a Misano, una scivolata ha messo fuori gioco anzitempo l’argentino nella seconda prova del round romagnolo. Sul celebre circuito californiano, famoso per la spettacolare curva “Cavatappi”, il Barni Racing Team punterà a concludere il nono round stagionale con due risultati all’insegna della top ten.

RACE PROGRAM

Venerdì 17 luglio
CiV – 10.45 – 11.20 Free Practice 1
CiV – 16.15 – 16.45 Qualyfing 1
WorldSBK – 20.15 – 21.00 Free Practice 1

Sabato 18 luglio
CiV – 9.35 – Free Practice 2
CiV – 15.05 Race 1
WorldSBK – 00.00 – Free Practice 2
WorldSBK – 18.45 – Free Practice 3
WorldSBK – 21.30 – Free Practice 4

Domenica 19 luglio
CiV – 9.20 – Warm-Up
CiV – 15.15 Race 2
WorldSBK – 00.00 – Superpole 1
WorldSBK – 00.25 – Superpole 2
WorldSBK – 18.15 – Warm Up
WorldSBK – 20.30 – Race 1
WorldSBK – 23.30 – Race 2

Vi ricordiamo che le gare del Campionato Italiano Velocità Superbike sono visibili in streaming su Sportube e in diretta su Sky Sport MotoGP HD. Le sessioni di prova e le gare del Campionato Eni FIM Superbike saranno invece trasmette da Mediaset sui canali Italia 1, Italia 1 HD e Italia 2.