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Il primo sorriso al CIV 2023 lo regala Yari Montella, uno che non doveva neanche esserci. E invece la squadra di Barnabò ha scelto il round di apertura del CIV Superbike 2023 come “test” in vista della gara del mondiale WorldSSP che si disputerà a Misano a inizio giugno. Yari ha ripagato la scelta e il lavoro della squadra con una grande prestazione: partito dall’ottava casella della griglia dopo una qualifica 2 non brillante (1’38.033), in gara si è portato subito sul gruppo dei migliori. Caduto Ferrari, leader provvisorio, la lotta per il podio si è ristretta a quattro piloti: Montella, Mercandelli, Corsi, Van Straalen, gli ultimi due presenti come Yari in veste di wild card. Da metà gara il pilota del Barni Spark Racing Team si è messo davanti a tutti (realizzando anche il nuovo giro record in gara nella categoria CIV Supersport, battendo il precedente primato realizzato da Spinelli, sempre con la Panigale V2 del team bergamasco). L’unico a tenere il passo è stato Van Straalen che però non è mai riuscito a portare un vero e proprio attacco.

Giornata storta, invece, in Superbike: una scelta sbagliata di assetto ha condizionato il risultato. Finché la pista è rimasta asciutta i valori in campo erano chiari: lotta Aprilia-Pirro. La qualifica 2 in particolare è stata esaltante, con una bella lotta sul filo dei centesimi tra Cavalieri (Aprilia), Bernardi (Aprilia) e Pirro; Michele ha conquisto la seconda casella in griglia con 1’35.358. Bene anche Alberto Butti con la seconda Ducati Panigale V4 R, dodicesimo con 1’37.479.

Proprio quando la classe Superbike si preparava a entrare in griglia su Misano sono iniziate le prime gocce di pioggia. La gara è iniziata “asciutta”, ma dopo mezzo giro la direzione ha deciso di interromperla con una bandiera rossa perché la pioggia aumentava di intensità. Al restart tutti i piloti hanno optato per le gomme rain, ma Pirro e Butti hanno scelto anche l’assetto full wet. Dopo pochi giri, anziché continuare, la pioggia è cessata e il Campione italiano si è trovato inerme nell’affrontare avversari che avevano un setup più congeniale alle condizioni. Michele ha chiuso settimo, Butti nono, dopo aver sfiorato la top 6 a metà gara.

Michele Pirro, #51

“Per quanto mi riguarda è stata una domenica da dimenticare: non avevo feeling e mi sono trovato a gestire una situazione un po’ precaria. C’è poco da dire se non dare a tutti l’appuntamento a domani”.

Alberto Butti, #30

Sono contento del risultato perché ho dovuto correre nella peggior condizione possibile: senza mai aver fatto neanche un giro con le Dunlop sul bagnato, alla mia prima gara in assoluto con queste gomme. Insomma, era molto facile commettere errori invece sono riuscito a fare una buona prima parte di gara, poi da metà in avanti ho sofferto il calo dell’aderenza e non sono riuscito a mantenere la sesta posizione dove mi trovavo. Peccato, ma la strada è quella giusta e domani possiamo riprovarci”.

Yari Montella, #55

“È stato strano ritrovare in griglia, e sul podio, gli stessi avversari del mondiale, ma sono felice di essere qui con loro. Significa che possiamo far bene anche a Barcellona (prossima tappa del mondiale il 5-7 maggio), ma per stare al vertice nel WorldSSP dobbiamo migliorare: c’è ancora del lavoro da fare in qualifica e sono certo che per vincere qui domani dovremo avere un passo gara ancora più veloce”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Yari ha fatto un gran bella gara e il test è stato assolutamente attendibile perché si è giocato la vittoria con altri due piloti del mondiale Supersport. A noi interessava vedere soprattutto il passo in gara e anche sotto questo aspetto i riscontri sono stati positivi. È altrettanto vero che questo test ci ha fatto capire che siamo ancora poco performanti in qualifica, è lì che dobbiamo migliorare.”.

Giornata di lavoro sul setup per tutti e tre i piloti del Barni Spark Racing Team. Per motivi diversi sia Michele che Alberto Butti – con le Ducati Panigale V4 R gommate Dunlop nella categoria Superbike – sia Yari Montella – con la Panigale V2 e le Pirelli  in Supersport – si sono concentrati esclusivamente sulla messa a punto delle rispettive moto. 

Pirro, dopo essere stato il più veloce nelle libere del mattino (1’35.913), ha continuato a fare regolazioni di setup anche al pomeriggio e ha concluso secondo la Q1 (1’35.738)

Butti, al debutto con il Barni Spark Racing Team, ma anche con le gomme Dunlop, ha migliorato costantemente i suoi tempi fino all’ 1’37.794 in Q1 che lo posiziona in dodicesima posizione sulla griglia di partenza provvisoria. 

Montella sta utilizzando questa wild card in Supersport per fare diversi test, sia nelle prove libere che in Q1 ha fatto tutto il turno con lo stesso set di gomme e senza mai rientrare ai box.  Il suo miglior tempo è stato praticamente identico – 1’38.196 nelle libere (P2), 1’38.178 in Q1 (P6) – ma il suo passo gara è stato più costante intorno al 38 basso nel turno pomeridiano.  Per entrambe le categorie domani mattina seconda e decisiva qualifica e gara-1 nel primo pomeriggio. 

Marco Barnabò, Team Principal

“In Superbike abbiamo cambiato diverse componenti tecniche e su questa pista – dove già lo scorso anno le Aprilia erano molto veloci – abbiamo un po’ di terreno da recuperare. C’è ancora qualche cosa da sistemare, ma sia Michele che Alberto hanno lavorato bene. Con Yari abbiamo utilizzato sia le prove di stamattina sia le qualifiche per fare due long run e il passo è stato buono”.  

Michele Pirro, #1

“Con le nuove sospensioni e con le nuove gomme, che hanno una mescola diversa dal 2022, dobbiamo ancora sistemare il setup della moto. É stata comunque una giornata positiva, siamo della partita e l’importante è sfruttare bene la Qualifica 2 per essere pronti in gara domani”.

Alberto Butti, #30

“Il mio obiettivo in questa prima gara era di migliorare turno dopo turno e ci stiamo riuscendo. È la prima volta che guido con le Dunlop e devo acquisire confidenza. Ogni volta che scendo in pista il gap dalle posizioni che contano si accorcia e questo è la cosa più importante, che mi fa essere fiducioso in vista della prima gara”.

Il prossimo 28-30 Aprile, all’apertura del Campionato italiano velocità 2023, al Misano World Circuit, il Barni Spark Racing Team schiererà tre moto. Oltre a Michele Pirro e Alberto Butti, – impegnati nella classe Superbike – ci sarà anche Yari Montella, in pista nella classe Supersport (dove il Barni Spark Racing Team è campione in carica).

Il pilota campano, impegnato nel mondiale Supersport, disputerà una wild card nella categoria nazionale. La decisione è stata presa di comune accordo tra la squadra e il pilota, che ha dovuto saltare i primi due round del WorldSSP in Australia e Indonesia a causa dell’infortunio alla spalla subito durante gara-1 a Phillip Island. Yari ha recuperato velocemente ed è già tornato in sella nei test di fine marzo a Barcellona, ma ha bisogno di fare chilometri per cucirsi addosso la Ducati Panigale V2 più velocemente possibile.  Per questo tra aprile e maggio è atteso da un triplo back to back: subito dopo il terzo round del WorldSSP, ad Assen, il prossimo 21-23 Aprile, la squadra della Supersport e Yari rientreranno direttamente sulla Riviera Romagnola per preparare la wild card nel CIV. Il weekend successivo nuova trasferta del WorldSSP a Barcellona (5-7 maggio). La gara di Misano servirà a Montella per fare chilometri, ma sarà anche un test in vista del round mondiale che si disputerà sul circuito intitolato a Marco Simoncelli il 2-4 giugno.

Marco Barnabò, Team Principal

«Yari è stato penalizzato dalla caduta nella prima gara dell’anno e praticamente non ha mai fatto una gara con la Panigale V2. Nei test e in qualifica ha già fatto vedere un ottimo potenziale, ma le gare sono un’altra cosa. Per questo abbiamo colto l’occasione di fare questa wild card: potremo fare chilometri e saremo su un circuito dove torneremo circa un mese più tardi». 

Yari Montella, #55 

«Sono contento di tornare al CIV, l’ultima volta che ho corso in quel campionato era il 2015 in Moto 3; per me è stato un campionato altamente formativo. Abbiamo programmato questa wild card perchè abbiamo praticamente perso i primi due round del mondiale. Sarà molto utile per tutti, per me e per la squadra: dobbiamo ancora affinare certi meccanismi e farlo durante un weekend di gara è sicuramente positivo. Sento di avere ancora molto margine con la Ducati, posso ancora adattare il mio stile per sfruttare al 100% il potenziale della Panigale V2. Per questo cercherò di spingere al massimo, non sarò in pista per “onor di firma”, ma sarà comunque una gara test. La Supersport è una delle categorie più combattute del CIV e l’agonismo non mancherà, come del resto succede nel mondiale. Per questo sono molto felice di questa occasione e voglio ringraziare tutta la squadra per la disponibilità: tre gare di fila non sono uno scherzo». 

Il Barni Spark Racing Team ha scelto la presentazione ufficiale del WorldSBK Emilia Romagna Round, in programma il 2-4 giugno 2023, per svelare alcune novità della stagione 2023 che riguardano il Campionato italiano velocità. 

La prima notizia riguarda Michele Pirro che difenderà il titolo di Campione italiano Superbike e andrà a caccia del decimo titolo personale. Il pilota della Polizia ha scelto correre con il #1 e non con il suo iconico #51. 
La seconda novità riguarda la collaborazione tecnica e sportiva tra il Barni Spark Racing Team e il Garage 51 Racing, team nato da un’idea dello stesso Pirro per crescere giovani piloti, ma anche per dare una opportunità concreta ai meccanici che partecipano al progetto Its Maker, corso biennale di specializzazione post diploma “Sport & Electric Motorcycle”, promosso proprio da Garage 51 insieme a FMI e Misano World Circuit. 
Nasce così il Garage 51 Racing Team by Barni che correrà con Nicolas Fruscione e Diego Palladino nel CIV Supersport. Il Barni Spark Racing Team metterà a disposizione le proprie competenze sia per la preparazione delle Ducati Panigale V2 sia per la supervisione delle attività in pista. 

Michele Pirro, #1
«Con questa giornata vogliamo presentare ufficialmente il progetto sportivo che il Garage 51 ha costruito con il supporto del Barni Spark Racing Team. È una squadra parte di un progetto più ampio, che ha l’obiettivo di far crescere giovani, sia piloti che meccanici. Per i piloti non c’è nessuna aspettativa di classifica, ma solo la voglia di insegnare ai ragazzi un metodo di lavoro che potrà portarli, un giorno, a correre in categorie di livello come la Superbike o la MotoGP. Il sogno dei piloti è lo stesso dei meccanici – lavorare in campionati prestigiosi – e questo team darà la possibilità di cimentarsi sul campo a chi sta frequentando la scuola di meccanica. Potranno fare esperienza nel CIV e iniziare a misurarsi con l’ambiente delle corse».

Marco Barnabò, Team principal 
«Il nostro lavoro è cercare di essere competitivi nel mondiale Superbike e di vincere nel CIV con Pirro, ma con questo progetto andiamo oltre: abbiamo deciso impegnarci con il Garage 51 e supportare meccanici che hanno intrapreso un percorso di formazione per lavorare nel mondo delle corse, senza dimenticare la crescita dei giovani piloti».

Il Barni Spark Racing Team annuncia la formazione con cui affronterà la stagione 2023 del Campionato Italiano Velocità, classe Superbike. 

Per la nona stagione consecutiva sarà Michele Pirro a difendere i colori della squadra bergamasca, il suo compagno di box è Alberto Butti, Campione 2022 nella Pirelli Cup. 

“Barni” e Pirro proseguono dunque insieme a caccia di altri record dopo che il 2022 è stato un anno praticamente perfetto: il raggiungimento dell’incredibile traguardo delle 100 vittorie del team nel CIV,  il titolo nella classifica squadre per la tredicesima volta nella storia e il nono titolo personale nel CIV per il tester Ducati MotoGP. Pirro va dunque a caccia della “decima”, la settima nella classe Superbike con il Barni Spark Racing Team. 

Il suo compagno di squadra, con una Ducati Panigale V4 R gemella, sarà Alberto Butti, che dopo aver conquistato il titolo di Campione nella Pirelli Cup 2022 proprio con una Ducati, si misurerà ora con il livello del Campionato Italiano Velocità. Nella sua carriera Butti, erbese (CO) classe 1993, nella sua carriera ha partecipato anche alla Coppa del Mondo FIM Superstock e nelle ultime stagioni al National Trophy 1000 con una Ducati. 

Calendario CIV 2023 

Round 1-2
29-30 Aprile 2023 – Misano World Circuit 

Round 3-4
13-14 Maggio 2023 – Mugello Circuit

Round 5-6
17-18 Giugno 2023 – Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga

Round 7-8 
29-30 Luglio 2023 – Misano World Circuit (Racing night)

Round 9-10
2-3 Settembre 2023 – Mugello Circuit

Round 11-12
7-8 Ottobre 2023 – Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola 

I numeri del Barni Spark Racing Team nel CIV:

Titoli team: 13 (11 Superbike, 2 Stock 1000)

Titoli piloti: 14 (10 Superbike, 2 Stock 1000, 1 Supersport Next Gen)

Gare vinte: 101

I numeri del Michele Pirro con il Barni Spark Racing Team:

Gare: 85 

Podi: 65

Vittorie: 58 

Pole position: 17

Michele Pirro, #51 

«Questa sarà la nona stagione con la squadra di “Barni”. Ancora ci sopportiamo (ride ndr), ma soprattutto abbiamo ancora tanta voglia di vincere insieme. Quest’anno ho un grande traguardo personale: conquistare il decimo titolo di Campione italiano nel CIV, sarebbe il settimo in Superbike, ed è per questo che parto con la stessa voglia e determinazione di sempre.  A “Barni” e a tutti i suoi ragazzi voglio fare un ringraziamento particolare: so quanto sia impegnativo fare sia il CIV che il mondiale Superbike, ma ogni anno mi mettono a disposizione un mezzo competitivo. Per tutti gli sponsor e tifosi l’appuntamento è in pista per condividere le emozioni che solo le gare ci sanno dare». 

Alberto Butti, #30

«Sono molto felice di entrare a far parte di questa importante realtà come il Barni Spark Racing Team. Per me sarà tutto nuovo e avrò molto da imparare quest’anno. Dovrò adattarmi alle gomme e soprattutto all’elettronica, ma sono sicuro che con un compagno di squadra così importante come Michele e con la competenza delle persone che compongono questo team potrò migliorare tanto ed essere competitivo. Voglio ringraziare davvero la famiglia Barnabò per l’opportunità che ha deciso di darmi; un grazie speciale va anche al grandissimo lavoro fatto dal mio amico Carmelo Falcone (FM Projects) e al mio meccanico di fiducia Alberto Biasio, tutti e due hanno lavorato affinché questo accordo si concretizzasse. Non ho particolari obiettivi, ma voglio solamente crescere e cercare di essere competitivo il più velocemente possibile. Non vedo l’ora di cominciare!». 

Marco Barnabò, Team Principal 

«È dal 2009 che il nostro team corre ininterrottamente nel CIV. Per la nostra squadra questo resta sempre un campionato importante e lo affrontiamo ogni anno con la stessa professionalità e impegno che mettiamo nel mondiale. Ripartiamo con Pirro e tutti pensano che arrivare secondi, per noi, sia una sconfitta, ma la vittoria del campionato solo all’ultima gara del 2022 ci insegna che nulla è scontato. Nella squadra arriva Alberto Butti, un pilota giovane che ha già parecchi anni di esperienza alle spalle e con la Ducati ha fatto molto bene sia nella Pirelli Cup che nel National Trophy. Ci impegneremo per metterlo nelle condizioni di essere competitivo anche nel CIV Superbike». 

È la giornata perfetta per il Barni Spark Racing Team. Michele Pirro conquista il titolo di campione italiano Superbike con una gara di attesa. Alla fine il pilota delle Fiamme Oro è quinto al traguardo di Gara 2, ma tanto basta per laurearsi campione italiano Superbike 2022. Delbianco finisce terzo e alla fine i punti che separano i due in classifica sono 11. 

Con nove titoli Pirro diventa il terzo pilota più vincente della storia nel CIV, davanti a lui solo Tarquinio Provini e Giacomo. 

Michal Filla, con la seconda Ducati Panigale V4R del Barni Spark Racing Team ha cichiuso  gara 2 a Imola in ottava posizione. Al termine della sua prima stagione nel CIV il pilota ceco ha portato a casa 61 punti e la dodicesima posizione in campionato. 

Gara al cardiopalma in Supersport dove quattro piloti potevano ancora giocarsi il titolo: Spinelli, partito dalla pole position, è scattato bene, ma ad andare in testa durante il primo giro  è stato un outsider: Patacca; Spinelli invece ha scelto di controllare i suoi avversari diretti in campionato, senza cercare per forza la vittoria. Ferrari si è messo davanti a Nicholas a quattro giri dalla fine, ma ha superato i limiti della pista più volte ed è incappato in una penalità di sei secondi. Spinelli ha così riguadagnato una posizione ed è salito sul secondo gradino del podio di gara 2, laureandosi campione italiano Supersport.

Michele Pirro, #51 

«Siamo arrivati a giocarci il titolo all’ultima gara e per me è stato difficile fare una gara di sola gestione. Sono abituato a spingere sempre al 100% senza fare troppi calcoli, ma stavolta era troppo importante centrare l’obiettivo finale, quindi oggi ho fatto una gara di attesa. Ho conquistato il nono titolo italiano il sesto con Barni, credo che insieme abbiamo ancora una volta scritto la storia in questo campionato. Un ringraziamento di cuore a Marco Barnabó e a tutte le persone che ci hanno supportato in questa stagione: tutti i meccanici, le persone che lavorano a casa, gli sponsor e il gruppo sportivo delle Fiamme Oro».

Michal Filla, #55

«È stato davvero un piacere per me correre per la prima volta nel CIV con il miglior team del campionato. È stato bellissimo lavorare con persone molto professionali, voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno dato questa possibilità e che hanno ceduto in me. Congratulazioni alla squadra per aver vinto il titolo in un campionato così difficile e ancora: Grazie!». 

Nicholas Spinelli, #29 

«E’ stata dura, ma abbiamo lavorato benissimo con il team per tutta la stagione, voglio ringraziare tutta la squadra dal profondo del cuore. Questo risultato ci ripaga di tutti sforzi e ci deve rendere tutti orgogliosi. Io sono felicissimo e nel 2023 mi piacerebbe fare il mondiale Supersport».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Con Michele in questa stagione abbiamo avuto diverse disavventure, il titolo ce lo siamo dovuti sudare, ma per questo è ancora più bello. D’accordo con il pilota oggi abbiamo deciso di gestire il vantaggio che avevamo in campionato, sappiamo quanto sia stata dura per lui perchè il suo carattere lo spinge a dare sempre il 100%, ma è stata la scelta giusta. Sono ancora più orgoglioso della vittoria in Supersport, posso dire di essere stato tra i primi a credere nel progetto di questa moto (la Panigale V2), l’abbiamo sviluppata e Nicholas ci aiutato a portarla in alto in un campionato combattuto che non avevamo mai fatto. Vincere al primo anno è una grandissima soddisfazione». 

Tutto ancora aperto nelle due classi che vedono il Barni Spark Racing Team in lotta per la vittoria del Campionato Italiano Velocità: in Superbike Michele Pirro ha fallito il secondo “match point” rovinando una gara perfetta con una caduta a due giri dalla fine, mentre era in testa. Dopo essere ripartito, ha terminato undicesimo; in Supersport Spinelli ha chiuso al secondo posto allungando in classifica di campionato a +5 Roccoli, +19 su Ferrari (primo al traguardo) e + 20 su Mercandelli. 

Superbike 

Pirro ha confermato la pole position stabilita ieri, abbassando ulteriormente il tempo e andando sotto il muro del 1:49 (1:48.922). Anche Filla è riuscito a migliorarsi. Con 1’52.589 ha conquistato la dodicesima casella dello schieramento. 

Scattato dalla prima posizione Michele ha preso la testa ed ha cercato di imporre il suo ritmo riuscendo a costruire un prezioso vantaggio sulla coppia Zanetti-Delbianco, ma a poco più di metà gara la caduta di un pilota nelle retrovie ha costretto la direzione gara a esporre la bandiera rossa e interrompere la corsa. La gara è ripartita per disputare i sette giri restanti: Pirro e Delbianco hanno fatto subito il vuoto, ma il #51 non è riuscito a staccare il suo avversario. A due giri dal termine, Pirro ha commesso un errore alla curva “Tosa” ed è finito a terra, riuscendo comunque a ripartire e a terminare la gara in undicesima posizione. Questo gli ha consentito di conquistare cinque punti nella classifica di campionato e di mantenere 16 punti di vantaggio su Delbianco. A Pirro domani basterò arrivare settimo per essere campione. Michal Filla, con la seconda Ducati Panigale V4 R ha concluso la gara in ottava posizione. 

Supersport

In Supersport Spinelli ha centrato la pole position con un giro magistrale in 1:51.053, nuovo record della pista per la classe Supersport del CIV.

Allo start Nicholas è stato bruciato da Ferrari, ma alla prima staccata il #29 ha ripreso la testa e i due hanno scavato un solco su tutti gli altri imprimendo un ritmo veloce e costante alla gara. A sei giri dalla fine Ferrari si è portato in testa e, pensando al campionato, Spinelli ha deciso di non forzare troppo per non finire la gomma. Con il terzo posto di Roccoli e il quarto di Mercandelli questa è la nuova classifica di campionato a una gara dal termine della stagione: Spinelli 162, Roccoli 157,  Ferrari 143, Mercandelli 142.

Michele Pirro, #51 

«Non so davvero cosa dire se non scusarmi con il team. Ho commesso un errore che non riesco a spiegarmi, non me lo aspettavo. Per fortuna nulla è compromesso. Abbiamo ancora un vantaggio di 16 punti che dobbiamo cercare di difendere domani». 

Michal Filla, #55

«Il risultato non è male, sono abbastanza soddisfatto. Fino alla bandiera rossa mi sentivo a posto sulla moto e sono riuscito ad avere un passo abbastanza consistente, nella seconda gara ho avuto qualche difficoltà in più ma sono riuscito a portarla in fondo con un buon piazzamento». 

Nicholas Spinelli, #29 

«La gara è andata secondo i nostri piani perchè sono riuscito a tenere dietro il mio più diretto rivale in campionato. Peccato per gli ultimi giri in cui avevo finito la gomma posteriore, alla fine ho dovuto tirare i remi in barca. Ci giochiamo tutto domani con un vantaggio che non ci consente di fare troppi calcoli». 

Marco Barnabò, Team Principal 
«Siamo molto contenti per il risultato di Nicholas: ha fatto la pole position ed  eravamo a posto sulla lunga distanza. Mi è piaciuta anche la condotta di gara, ha provato a stare davanti e, quando Ferrari lo ha passato, ha gestito. La cosa più importante era tenere dietro i nostri rivali per il campionato e così è andata. Vedere quello che è successo in Superbike sicuramente gli è servito da lezione. Michele voleva portare a casa il campionato con una vittoria, ma alla fine non è successo né l’una né l’altra cosa. In Superbike stiamo soffrendo e adesso dobbiamo pensare solo a fare i punti che servono per vincere il campionato ». 

Per il Barni Spark Racing Team è stata una domenica lunghissima, terminata alle 19:30 quando la direzione ha deciso di annullare la gara-2 della Supersport, dopo due bandiere rosse. La prima era stata esposta per soccorrere Pusceddu, caduto al secondo giro; la seconda per pista sporca che aveva causato una caduta multipla in curva 1, sempre al secondo giro. L’intervento dell’elicottero dopo la prima bandiera rossa ha costretto i piloti ad attendere oltre un’ora prima di potersi schierare di nuovo in griglia: dopo il primo start alle 17:10 la gara è infatti ripartita solo alle 19:00, con una visibilità già al limite. Quando i leader Ferrari (Ducati), Spinelli – primo e secondo in quel momento – e Roccoli (Yamaha) a centro gruppo, sono caduti tutti nella stessa curva, la gara è stata fermata di nuovo. A quel punto non c’erano più le condizioni di visibilità per riprendere. Punti non assegnati e classifica invariata rispetto a ieri: Spinelli a 142, con un punto di vantaggio su Roccoli, 13 su Mercandelli e 24 su Ferrari. 

In Superbike il Barni Spark Racing Team è stato bersagliato dalla sfortuna. In pista per gara-2, Pirro aveva condotto una marcia delle sue: il pugliese è andato in testa di autorità, ma a poco più di due giri dalla fine la sua Ducati Panigale V4 R si è fermata costringendolo al ritiro.

La cronaca della gara è quella già vista tante volte, ma col colpo di scena finale: Pirro è partito prendendo subito la leadership, Delbianco si è messo davanti dopo il primo giro per impedire al #51 di andare in fuga. Michele ha rotto gli indugi al quinto dei quattordici passaggi, riprendendosi la testa della gara con un bel sorpasso alla Casanova-Savelli. In pochi giri è poi riuscito a prendere quel vantaggio che gli avrebbe consentito di gestire le ultime fasi, ma a poche curve dal traguardo la sua moto ha avuto un problema tecnico che gli ha impedito di arrivare fino alla bandiera a scacchi. Nonostante la vittoria di Delbianco Pirro ha ancora 36 punti di vantaggio in campionato. 

Il secondo pilota del Barni Spark Racing Team Michal Filla ha concluso al nono posto e, con l’ottavo di ieri ha portato a casa il miglior risultato in termini di punti in un weekend. 

Michele Pirro, #51 – Gara 2: NC
«A volte sbaglia il pilota,  a volte ci sono i problemi tecnici. Anche queste sono le corse, ieri ho commesso un errore io e oggi sono stato tradito dalla moto. Certo che la rottura è arrivata in un momento crudele, a poco più di un giro dalla fine. Mancavano sei chilometri o se preferite due minuti di gara, ma contro il destino non puoi farci niente. L’importante è che non abbiamo compromesso niente per il campionato, adesso ce la giochiamo a Imola».

Michal Filla, #55 – Gara 2: P9

«Voglio scusarmi con tutto il team e con tutti i miei partner per la prestazione di oggi. Non sono mai riuscito a trovare il giusto ritmo e i tempi non sono in linea con le mie aspettative. Sono molto dispiaciuto anche per Michele,  questo non è stato il nostro weekend». 

Marco Barnabò, Team Principal 
«In questo fine settimana è successo un po’ di tutto: ieri abbiamo vinto in Supersport e Michele ha finito la gara nonostante due cadute. Oggi non abbiamo visto la bandiera a scacchi in SBK mentre in SSP abbiamo sperato fino all’ultimo di poter fare questa gara perchè eravamo competitivi. Alla fine però guardo le classifiche di campionato siamo in testa sia in Superbike, sia in Supersport. Non possiamo rammaricarci troppo». 

Il Barni Spark Racing team è il primo team in Europa a vincere con la Panigale V2. Nella classe Supersport Nicholas Spinelli ha portato la bicilindrica di Borgo Panigale al successo per la prima volta in una gara del CIV. 

Il pilota #29 e Ferrari (Ducati) sono andati in fuga e negli ultimi giri hanno messo in scena una gara tattica e combattuta. Nessuno sembrava voler stare davanti per non dare la scia all’altro sul rettilineo. Dopo una bella lotta, all’ultima curva Spinelli è uscito meglio e sul traguardo ha preceduto l’avversario di soli otto millesimi di secondo. Il successo consegna a Nicholas anche la leadership in campionato con 142 punti. Roccoli (Yamaha), quarto oggi, è a 141 mentre Mercandelli (Yamaha), con il settimo posto di gara 1, è a 129 punti. 

La Supersport ha corso con pista asciutta (15:15) dopo che un forte temporale aveva allagato la pista al mattino e costretto l’organizzatore a cancellare praticamente tutti i turni di qualifica. 

La Superbike è andata in griglia sotto la pioggia (13:45) e la gara si è corsa con gomme rain. Pirro, scattato dalla seconda posizione è caduto alla prima curva, ma è riuscito a riprendere la pista e a cominciare la rimonta. Dopo aver risalito la china fino all’ottava posizione (la proiezione lo avrebbe portato fino al quarto posto), con la pioggia che aveva lasciato spazio al sole, Michele è scivolato di nuovo in curva 7. Questa volte le conseguenze alla sua Ducati Panigale V4 R sono state più pesanti, ma lui è salito di nuovo in sella e – senza freno anteriore – ha terminato la gara conquistando punti preziosi per il campionato, anche vista la caduta del suo diretto avversario Delbianco. 

Ottimo pomeriggio per Michal Filla che con la seconda Ducati Panigale V4 R ha concluso in ottava posizione una gara regolare e con un buon passo. 

Michele Pirro, #51 – Gara 1: P11 
«C’ho questo carattere che non mi do mai per perso! (ride). Come nel 2017 sull’acqua, ho fatto un errore alla prima curva, ma mi sono subito rimesso in sella e stavo rimontando bene. Non mi aspettavo la seconda caduta perchè stavo gestendo, ma non abbiamo ancora esperienza con queste gomme sul bagnato. Alla fine nonostante fossi rimasto senza freno anteriore, praticamente senza la pedana destra, sono riuscito a finire lo stesso la gara. Voglio scusarmi e ringraziare fin da ora il team che dovrà lavorare tanto per sistemare la moto, ma so già che mi daranno un mezzo di nuovo perfetto. Speriamo in una gara asciutta».

Michal Filla, #55 – Gara 1: P8 

«In queste condizioni Il mio obiettivo era solo quello di finire la gara e ci sono riuscito. Alla fine sono stato la prima Ducati al traguardo e il migliore del nostro box (ride)». 

Nicholas Spinelli, #29 – Gara 1: P1

«Questo risultato è il frutto del lavoro che abbiamo fatto con il team dall’inizio dell’anno. C’eravamo andati vicini e questa volta ce l’abbiamo fatta: abbiamo conquistato la vittoria. Ce la meritiamo. Domani dobbiamo cercare la doppietta per il campionato».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Sono molto soddisfatto per la prima vittoria con la Panigale V2, nel nostro continente siamo i primi ed è la dimostrazione che tutto ha funzionato al 100%: abbiamo scelto le gomme giuste e Nicholas è stato bravo a restare calmo e lucido nella lotta con Ferrari. In Superbike ogni volta Michele riesce a sorprendermi: quando è caduto alla prima curva e si è rialzato tutti abbiamo pensato al 2017 (quando cadde e rimontò da ultimo a primo). Gli avevamo chiesto di gestire la gara, ma sappiamo bene che uno come lui non corre per arrivare al traguardo, voleva vincere e ci ha provato. Dobbiamo comunque fargli i complimenti per aver finito la gara con una moto inguidabile». 

Il quinto round del Campionato Italiano Velocità, in programma il 17 e 18 settembre sul circuito del Mugello, sarà la prima occasione per Michele Pirro e il Barni Spark Racing Team di mettere in bacheca il sesto titolo Tricolore nella classe Superbike. Insieme Pirro e “Barni” hanno già conquistato cinque titoli Superbike e vanno a caccia di altri record, non prima di aver celebrato quelli raggiunti.  Anche grazie alla doppietta di Pirro, a Misano, il team ha festeggiato la vittoria numero 100 nel CIV tra Superbike e Superstock e il traguardo è stato celebrato con una maglia speciale disegnata da Babol Communication, l’agenzia che cura tutte le attività di comunicazione del team.  Nella maglia si legge “Level 100 Completed” e sulla schiena sono riportati i nomi di tutti i piloti, con il relativo numero di vittorie.

CIV Round 5

Se Pirro dovesse vincere il titolo al Mugello salirebbe a quota nove titoli nel CIV e diventerebbe il terzo pilota più vincente della storia della competizione scavalcando Ubbiali e Villa fermi a otto (clicca qui per l’albo d’oro). Attualmente il pilota del Gruppo Sportivo Fiamme Oro Polizia di Stato ha un vantaggio di 56 punti sul diretto inseguitore (Delbianco – Aprilia). Se il vantaggio resterà superiore ai 50 punti al termine delle due gare del Mugello, Pirro sarà campione. 

Il Barni Spark Racing Team è protagonista anche in Supersport, dove il campionato è apertissimo.  Nella classe Next Generation, Nicholas Spinelli cercherà di inserirsi nella lotta per la vittoria finale. In campionato Spinelli va a caccia della prima vittoria in questa stagione per rimontare gli 11 punti di svantaggio dal leader Roccoli. Nell’ultimo round al Mugello il #29 è stato autore di due secondi posti.

Le 100 vittorie di “Barni” nel Campionato Italiano Velocità:

Classe Superbike: Michele Pirro 58, Matteo Baiocco 7, Luca Conforti 5, Alex Polita 4, Eddi La Marra 6, Ivan Goi 5, Matteo Ferrari 2, Stefano Cruciani 1, Tati Mercado 1

Classe Superstock 1000:

Danilo Petrucci 5, Ivan Goi 3, Domenico Colucci 2, Riccardo Della Ceca 1