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UnipolSai Assicurazioni annuncia la nuova partnership che la vede sponsor ufficiale di Ducati Corse per il Campionato Mondiale MotoGP 2017 che prenderà il via il prossimo 26 marzo sul circuito di Losail in Qatar.

Il sodalizio con il team di Borgo Panigale vedrà il brand UnipolSai presente sulla coda delle Desmosedici GP del più volte iridato, lo spagnolo Jorge Lorenzo e dell’italiano Andrea Dovizioso, sulle tute dei piloti, sul casco e su diversi altri materiali Ducati Corse previsti all’interno del paddock per ognuna delle 18 gare in programma e per i test ufficiali.

Alberto Federici, Direttore Corporate Communications e Media Relations del Gruppo Unipol ha dichiarato: “Siamo entusiasti ed allo stesso tempo orgogliosi di aver siglato questa partnership con Ducati Corse per il MotoGP. Semplicità, velocità, proattività e innovazione – i 4 key-driver del piano industriale 2016-2018 del Gruppo Unipol – si sposano alla perfezione con la passione, la metodologia di lavoro e lo spirito di appartenenza che contraddistinguono Ducati e che hanno reso il marchio di Borgo Panigale unico al mondo. UnipolSai e Ducati sono due eccellenze italiane e saranno protagoniste fianco a fianco grazie alla loro attitudine vincente su tutti i circuiti del prossimo campionato Moto GP”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di dare il benvenuto a UnipolSai, che con questo accordo diventa un nostro importante partner per la stagione MotoGP 2017. La collaborazione con il prestigioso Gruppo, nato a Bologna come Ducati, rispecchia perfettamente lo spirito di appartenenza territoriale e la dimensione internazionale di entrambi i marchi. L’obiettivo è di interpretare al meglio la passione e l’innovazione che contraddistinguono le due eccellenze italiane”.  

Pittarosso SpA è lieta di comunicare che ha concluso un importante accordo per vivere una nuova, affascinante avventura nei prossimi due anni. Ispirata non solo cromaticamente dal colore rosso. E’ stata infatti raggiunta un’intesa biennale con Ducati Corse, che partecipa nel Campionato Mondiale MotoGP con il Ducati Team, l’orgoglio dell’industria e dello sport italiano.

“E’ un importante accordo di partnership per i prossimi due anni”, ha spiegato l’Amministratore Delegato, Andrea Cipolloni. “Siamo orgogliosi di essere partner di Ducati Corse, un’ azienda che rappresenta l’eccellenza italiana nel mondo, con contenuti di  tecnologia e potenza ai massimi livelli”.

“Crescita e passione; queste sono due delle caratteristiche principali che accomunano Ducati e PittaRosso”, ha dichiarato Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse. “Per poter affrontare le grandi sfide che ci aspettano nel prossimo futuro, è molto importante avere al nostro fianco partner dinamici e di successo come Pittarosso”.

Il marchio PittaRosso sarà presente sulle tute e sulle moto dei due piloti del Ducati Team, Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso, oltre a quelle dei collaudatori Michele Pirro e Casey Stoner.  

“Siamo stati affascinati – ha concluso Cipolloni – dalla passione e dalla determinazione di tutto il team Ducati Corse. Abbiamo respirato uno spirito vincente ed una grande voglia di fare bene che accomuna Ducati e Pittarosso, ed è stata la sensazione che ci ha definitivamente incoraggiato a vivere, insieme ai nostri 2500 dipendenti, questa nuova sfida, con un grande entusiasmo e una nuova carica di energia”.

Per PittaRosso si prepara dunque una nuova stagione di grande sviluppo ed espansione. In sella alle moto Ducati, sarà un’impennata verso i prossimi  traguardi dell’azienda.

SEAT e Ducati hanno concluso un accordo annuale di partecipazione al Campionato Mondiale MotoGP. La SEAT Leon CUPRA, il modello più potente mai prodotto nella storia della casa spagnola e capace di 300cv, sarà la vettura ufficiale del Ducati Team in MotoGP, che schiererà il tre volte campione del mondo lo spagnolo Jorge Lorenzo e l’italiano Andrea Dovizioso.         

L’accordo prevede, oltre alla prestigiosa designazione della Leon CUPRA come vettura ufficiale del team, la presenza dei loghi del costruttore spagnolo sul cupolino della moto italiana, sulle tute dei piloti e sulle divise dei componenti del team.         

SEAT e Ducati sono parte del Volkswagen Group e condividono valori comuni come “dinamismo, passione per il design e impegno nell’innovazione e nella tecnologia”, ha dichiarato il direttore delle strategie di SEAT Sport, Antonino Labate. Ha poi aggiunto: “Questi sono i principi cardine su cui si basa la SEAT Leon Cupra, che farà il suo debutto come vettura ufficiale del Ducati Team il prossimo marzo nella gara notturna sul circuito di Losail in Qatar”.    

Un’altra cosa che SEAT e Ducati condividono sono i successi in pista. Fin dal 1970, e sotto la esperta guida di SEAT Sport, il brand spagnolo ha vinto due volte il Campionato Mondiale Turismo (2008 e 2009), più di 25 titoli nei rally ed ha organizzato con successo numerose competizioni monomarca in tutto il mondo. Allo stesso modo, il brand italiano partecipa al Campionato Mondiale MotoGP da 14 stagioni dove ha conquistato 33 gare e al Campionato Mondiale Superbike da 24 anni dove ha conquistato 17 titoli costruttori, ed è inoltre presente in numerosi campionati nazionali. Nel 2007 il Ducati Team ha vinto il Campionato Mondiale MotoGP con l’australiano Casey Stoner.  

Il direttore sportivo del Ducati Team MotoGP Paolo Ciabatti ha dichiarato: “Siamo molto felici di dare il benvenuto a SEAT come vettura ufficiale per il Ducati Team nel Campionato MotoGP 2017, che si preannuncia una stagione eccitante sia per Ducati che per i piloti Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso. La SEAT Leon CUPRA è modello molto sportivo e sono certo che i nostri piloti, come pure i membri del team, non vedano l’ora di poter guidare questa nuova auto il prima possibile”.   

La vettura ufficiale del Ducati Team, la SEAT Leon CUPRA dotata di 300cv, è la vettura più potente mai prodotta dalla casa con sede a Barcellona, ed anche la più veloce essendo in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 5,9 secondi. Questo nuovo modello, che sarà disponibile presso le concessionarie SEAT già da Marzo, rappresenta i valori che il brand SEAT è in grado di combinare quali design attraente e tecnologia avanzata.

Il Campionato Mondiale MotoGP, che prenderà il via il prossimo 23 marzo in Qatar, si articola su di un totale di 18 gare che si svolgono in 15 paesi divisi in 4 continenti e a cui assistono oltre 2.6 milioni di spettatori nei circuiti di tutto il mondo.  

Dopo soli due anni dal suo debutto e ben 32.000 moto vendute nel mondo, Scrambler Ducati apre il 2017 dal palcoscenico del Motor Bike Expo (Verona, 20-22 gennaio). La Land of Joy, che caratterizza questo brand Ducati, non poteva mancare alla più grande Fiera italiana dedicata alle moto speciali e alle custom. Alla Fiera di Verona (Padiglione 4 e Stand 21/I), Scrambler® è presente con due inedite Special: Scrambler®R/T e Essenza, frutto della creatività e del lavoro rispettivamente dei customizzatori Anvil Motociclette e South Garage.

Due proposte originali e con un carattere molto forte, capaci di esprimere e confermare la versatilità del brand Scrambler® e le possibilità di interpretare la moto, declinandola in maniera creativa e personale.

Con la Special Scrambler® R/T, Anvil Motociclette (due giovani customizzatori di Parma) strizza l’occhio al mondo della moda e alle attuali tendenze metropolitane, pur mantenendo un preciso riferimento al passato. Scrambler® R/T è la reinterpretazione della Ducati R/T – Road and Track -, una moto che negli anni ’70 ha dato una forte connotazione alla gamma di modelli Scrambler® della Casa di Borgo Panigale.

Anvil ha affrontato questa sfida stilistica e creativa utilizzando come base lo Scrambler® Sixty2 400 cm3 mantenendone il motore, parte del telaio anteriore e andando a rimodellare tutto il resto. “Volevamo rendere omaggio alla Ducati R/T, gloria di Casa Ducati – dicono i due customizzatori – reinterpretandola in vesti moderne come se il mondo del motocross di oggi avesse preso una sbandata, riportando certi vezzi stilistici utilizzati nei Settanta”.

Il serbatoio della Special Scrambler® R/T riprende la forma originale del modello degli anni ’70, modificato in modo da incontrarsi perfettamente col telaio moderno. Il manubrio richiama le forme classiche di quelli utilizzati nelle competizioni nei deserti della California. La sella è in pelle di bovino per dare alla moto uno stile da stuntman americano anni ‘70. “La Special Scrambler®R/T porta sulla tabella il numero 53 perché – spiega Anvil Motociclette – questi sono stati i giorni che abbiamo impiegato per customizzarla!”.

Scrambler® Essenza è, invece, firmata da South Garage ed è una rivisitazione Scrambler® in chiave Café Racer. Essenza tiene fede al proprio DNA e alla propria tradizione di marchio noto per preparazioni in stile vintage racer, con sapiente uso di artigianato alto e creatività mediterranea. Il nome Essenza deriva dalla volontà di trasmettere un concetto molto caro al team milanese di South Garage: stravolgere senza sconvolgere, allo scopo di valorizzare i connotati intrinseci della moto. L’estetica si sviluppa sulla proiezione delle linee originali di Scrambler®, senza interventi invasivi su telaio e ciclistica. “Lo stile di Scrambler® Essenza ricorda, in chiave moderna e raffinata, lo Steam Punk in cui l’esaltazione dell’artigianalità, della ricerca di materiali, tonalità e finiture si mischiano a soluzioni tecniche di estrema rilevanza”, raccontano i customizzatori di South Garage.

Il gusto e il savoir faire che da sempre identificano il marchio Scrambler® si riversano a pieno in questa nuova “chic racer” tanto cattiva, quanto raffinata ed elegante.

Oltre a queste due Special, la Land of Joy è presente al Motor Bike Expo di Verona anche con molte altre attività. Tra queste, venerdì 20 gennaio il team Scrambler® promuove un workshop intitolato Building a Brand e destinato agli studenti delle scuole medie superiori. C’è poi la Radio Scrambler Ducati, che dopo il successo riscosso a Intermot e a EICMA 2016 animerà anche lo stand Scrambler® di Verona con dirette live, coinvolgimento di ospiti, presentazione delle novità e tanta ottima musica. Non poteva infine mancare la Scrambler® Virtual Reality Experience, con un corner dedicato alla suggestiva esperienza digitale che tutti i visitatori della Fiera potranno provare.

Allo stand Scrambler® del Motor Bike Expo di Verona, oltre alle Special ci sono anche tutte le novità presentate al Salone di Milano, ovvero Scrambler® Desert Sled e Café Racer – sin dal loro unveil, cliccatissime sul web e sui canali social Scrambler® – e le nuove colorazioni Icon Silver Ice e Classic Sugar White.

Motor Bike Expo è, da sempre, sinonimo di customizzazione e personalizzazione e Scrambler®rappresenta sicuramente una delle moto più versatili e capaci di essere interpretate. Tutto ciò grazie anche alla vasta gamma di accessori originali Ducati e con cui è possibile trasformare la moto in modo davvero unico.

Protagonista dello stand Scrambler® di Verona è anche il pick-up premium Amarok di Volkswagen, esposto in livrea bianco pastello, personalizzato in occasione dell’evento con grafiche e stile tipici del brand Scrambler®. L’anima off-road, lo stile e la libertà di poter andare ovunque sono solo alcuni dei tratti che accomunano Amarok e Scrambler®, confermando la validità e l’efficacia di una partnership ideale e sinergica.

Tutto è pronto per l’edizione 2017 del Motor Bike Expo (Verona, 20-22 gennaio) e Ducati alza il sipario su moto speciali, dallo stile unico e inconfondibile.

Nello Stand 25/I del Padiglione 4 di Veronafiere c’è il mondo Diavel e XDiavel: l’incontro tra lo stile Ducati e il cruiser.

Per la prima volta, dopo l’evento di lancio organizzato in occasione della settimana della moda maschile a Milano, al Motor Bike Expo sarà possibile ammirare il nuovo Ducati Diavel Diesel, nato dalla collaborazione fra Andrea Rosso, Direttore Creativo delle Licenze Diesel, e il Ducati Design Center. I due centri stile si sono ispirati a un immaginario post-apocalittico e retro-futuristico dando così vita a una moto caratterizzata da sovrastrutture in acciaio spazzolato a mano con saldature e rivetti a vista, che la rendono inconfondibile e fuori dal tempo.

Particolari come la cover serbatoio, il cupolino e il coprisella del passeggero sono esempi di artigianalità e stile. La sella, realizzata in vera pelle, è un elemento esclusivo e unico di questo Diavel sul quale è riproposto più volte lo stilema della piramide: tre facce uguali che identificano le tre D di Ducati, Diavel e Diesel.

Il Diavel Diesel, prodotto in serie limitata e numerata di soli 666 esemplari, sarà disponibile da aprile 2017 al prezzo di 24.990 euro (f.c.).

Alla più grande Fiera italiana dedicata alle “special”, alle custom e agli accessori, Ducati presenta un’ulteriore anteprima: l’esclusiva XDiavel customizzata dal preparatore californiano Roland Sands. Presentata negli USA in occasione del  76° Sturgis Motorcycle Rally, la moto arriva anche in Europa con grande interesse e attesa da parte del pubblico più appassionato. Si tratta di un riuscito esercizio di stile, un concept di derivazione XDiavel che Roland Sands ha intrepretato con finiture di altissimo livello, un design originale e caratteristico che avvicina ulteriormente la cruiser Ducati alla cultura motociclistica americana, pur mantenendo l’inconfondibile DNA Ducati.

In total black, lo stand Ducati al Motor Bike Expo 2017 ospita anche tutte le moto della famiglia Diavel, XDiavel e gli accessori Ducati Performance, perfetti e studiati appositamente per rendere unici e ancora più speciali questi gioielli “Made in Borgo Panigale”. 

Le due icone del made in Italy hanno presentato in esclusiva a Milano, durante la settimana della moda, il nuovo Ducati Diavel Diesel.

Prodotto in soli 666 esemplari, il nuovo Ducati Diavel Diesel sarà disponibile nei Ducati Store a partire da aprile 2017, al prezzo di 24.990 Euro (franco concessionario).

Il Diavel Diesel sarà presente anche al Motor Bike Expo di Verona dal 20 al 22 gennaio 2017.

Ducati e Diesel svelano un nuovo importante capitolo della loro partnership con l’esclusivo Ducati Diavel Diesel, una moto che unisce elementi del passato e del futuro senza soluzione di continuità.

Prodotto in soli 666 esemplari numerati, il Ducati Diavel Diesel nasce dalla collaborazione fra il Ducati Design Center e Andrea Rosso, Direttore Creativo delle Licenze Diesel. Per realizzare il Ducati Diavel Diesel, i due centri stile si sono ispirati a un immaginario post-apocalittico e retro-futuristico, a un dinamismo ipercinetico.

Il risultato di questa nuova collaborazione è stato svelato questa sera in esclusiva a Milano, durante la settimana della moda maschile con un evento che grazie a un set up emozionale e alla parte musicale curata da The Bloody Beetroots ha ricreato l’ambiente ideale per la nuova moto. 

La nuova Ducati Diavel Diesel sarà presente anche al Motor Bike Expo di Verona dal 20 al 22 gennaio 2017. In vendita al pubblico con una distribuzione globale a partire da aprile 2017.

Il Diavel Diesel non è l’unica novità in arrivo. Diesel ha infatti realizzato una capsule collection dedicata a Ducati, che riflette il DNA e le radici comuni dei due marchi: creatività e innovazione sono gli elementi chiave che fanno di Ducati e Diesel due icone del made in Italy. La collezione, in vendita sempre a partire da aprile, è composta da due Jogg Jeans, un chiodo in pelle e due t-shirt.

«La collaborazione con Diesel ci ha permesso di esplorare aspetti stilistici e tecnici originali, pur rimanendo all’interno del brand Ducati e rispettandone in pieno i valori», dice Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding. «In questo caso abbiamo lavorato insieme a Diesel su una moto già unica e originale come il Diavel e il risultato è stato a dir poco sorprendente. I dettagli che caratterizzano il Diavel Diesel non lasciano indifferenti solo gli appassionati di moto speciali, ma anche chi appartiene a mondi diversi come quello della moda. Per noi è sempre stimolante muoverci anche al di fuori del contesto motociclistico e allargare le zone di interesse del nostro brand».

«Il Ducati Diavel Diesel è una moto importante, che riflette il lato più rock del DNA di Diesel», dichiara Andrea Rosso, Direttore Creativo delle Licenze Diesel. «Never look back inciso insieme ai due loghi racchiude il significato di questa collaborazione: una moto fuori dal tempo, che si distingue per tanti elementi inconfondibili come l’acciaio spazzolato con saldature e rivetti a vista. Ducati, Diavel e Diesel: tre parole con sei lettere che compongono un numero perfetto ovvero 666, cioè gli esemplari nel mondo di questa nuova collaborazione».

Elementi distintivi del Ducati Diavel Diesel

Il Ducati Diavel Diesel è caratterizzato da sovrastrutture in acciaio spazzolato a mano con saldature e rivetti a vista, che rendono la moto assolutamente inconfondibile e fuori dal tempo. Particolari come la cover serbatoio, il cupolino e il coprisella del passeggero sono esempi di artigianalità e stile. La sella, realizzata in vera pelle, è un elemento esclusivo e unico di questo Diavel sul quale è riproposto più volte lo stilema della piramide: tre facce uguali che identificano le tre D di Ducati, Diavel e Diesel.

Altri elementi distintivi di questo specialissimo Diavel sono le cover dei convogliatori laterali, realizzate in metacrilato rosso con il marchio Diesel ricavato di lavorazione all’interno. Rosso è anche il colore delle pinze freno anteriori Brembo, di cinque maglie catena e del cruscotto LCD che richiama i display digitali vintage. Lo scarico del Ducati Diavel Diesel è un’altra piccola opera d’arte, grazie ai tubi impreziositi dal rivestimento ceramico nero Zircotec e ai silenziatori neri con fondelli lavorati dal pieno sui cui appare di nuovo il motivo della piramide.

Il Ducati Diavel Diesel è una moto che domina la strada rimanendo leggera e agile, come tutte le Ducati. Il suo motore Testastretta 11° DS da 162 cavalli combinato con il Ducati Safety Pack (ABS e Ducati Traction Control) e i Riding Mode offrono un’esperienza di guida emozionante e al tempo stesso sicura e intuitiva. Lo pneumatico posteriore da 240 mm di larghezza, è un segno distintivo di personalità e allo stesso tempo permette, grazie a una ciclistica efficace, elevati livelli di maneggevolezza ma anche comfort per un utilizzo quotidiano.

  • Cover serbatoio in acciaio spazzolato a mano con saldature e rivetti a vista
  • Cupolino e cover sella passeggero con saldature e rivetti a vista
  • Convogliatori laterali anodizzati neri con saldature a vista
  • Cover convogliatori laterali in metacrilato rosso con marchio Diesel lavorato all’interno
  • Cruscotto LCD rosso
  • Tubi impianto di scarico con rivestimento ceramico nero Zircotec
  • Silenziatori neri con fondelli lavorati dal pieno
  • Sella in pelle di disegno esclusivo con piramide DDD
  • Targhetta numerata su telaio
  • Parafango anteriore nero opaco con piramide DDD
  • Specchi retrovisori con stelo e coppa lavorati dal pieno
  • Pinze freno anteriori Brembo rosse
  • Catena con 5 maglie rosse
  • Telo coprimoto e cavalletto posteriore a corredo

Ducati Motor Holding cresce ancora nel 2016, consegnando 55.451 moto ai clienti di tutto il mondo, pari a un incremento del 1,2% rispetto al risultato del 2015 (54.809).

Concludere l’anno del nostro 90° anniversario comunicando un ulteriore record è davvero motivo di orgoglio e di soddisfazione”, è il commento sui risultati delle vendite di Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding. “Il 2016 rappresenta il settimo anno consecutivo di crescita per Ducati confermando la validità della strategia e delle capacità del gruppo di lavoro di Borgo Panigale”.

Un risultato incoraggiante e molto positivo, legato anche all’introduzione di nuovi prodotti che hanno caratterizzato la gamma Ducati 2016 tra i quali la famiglia Multistrada che ha fatto registrare un incremento del 16% sul 2015.

Importante il trend di crescita a due cifre per la rinnovata famiglia Hypermotard (+15%) e altrettanto positiva l’accoglienza del mercato alla nuova Ducati XDiavel, con oltre 5.200 moto vendute.

Anche il brand Scrambler®, al suo secondo anno di presenza sui mercati mondiali, ha confermato successo e consensi in tutto il mondo, con oltre 15.500 moto consegnate, grazie anche all’arrivo del nuovo Scrambler Sixty2.

Il 2016 non rappresenta soltanto un nuovo record di vendita, ma il consolidamento dell’importante espansione dei volumi avvenuta nel 2015, anche grazie all’introduzione del brand Scrambler”, commenta Andrea Buzzoni, Global Sales and Marketing Director Ducati Motor Holding. Questa crescita dimostra la forza della gamma e del Brand e soprattutto la solidità della performance della rete vendita mondiale. “Significativo il risultato del mercato Italia che, grazie ad una crescita del 20% nel 2016, ma addirittura dell’84% nel biennio 2015/2016, ritorna ad essere il secondo mercato più importante al mondo dopo gli Stati Uniti e prima della Germania”.

Gli Stati Uniti si confermano primo mercato per Ducati, raggiungendo quota 8.787 moto consegnate ai clienti. Sui mercati europei, Ducati replica l’andamento positivo dell’anno precedente, in particolare con una crescita del 20% in Italia, del 38% in Spagna e con un +8% in Germania.

Nei mercati extra-europei da segnalare la performance significativa del Marchio in Cina, dove Ducati ha raddoppiato il risultato dell’anno precedente (+120%). In Brasile, le consegne sono aumentate del 36%, in Argentina del 219%.

Se il 2016 si chiude con grande soddisfazione, i sette nuovi modelli Ducati presentati per il 2017 fanno guardare al futuro dell‘azienda con ulteriore ottimismo e fiducia.

Sotto il motto “More than Red – Evolution never stops” sono numerose le novità assolute presentate per la gamma 2017. “Red” – rosso – come passione, prestazioni, corse; e “More” – ovvero “di più” – per la gamma prodotto che continua ad allargarsi includendo moto più accessibili e differenziate, ma anche per una inedita offerta di servizi.

Per il 2017, la famiglia Monster si rinnova e si allarga con l’arrivo del  nuovo 1200 e l’inedito 797. Inoltre, sono già state presentate la nuova Multistrada 950, la Ducati SuperSport e l’esclusiva 1299 Superleggera.

Scrambler® ha lanciato due novità che ampliano la gamma del nuovo Brand Ducati: lo Scrambler® Cafè Racer e lo Scrambler® Desert Sled.

Ducati vanta oggi in totale 1.594 dipendenti. Con una rete commerciale di 783 punti vendita e assistenza, l’Azienda è presente in 90 Paesi.

Ducati Globetrotter 90° si è concluso lì dove era partito, a Borgo Panigale, dopo 30.000 chilometri intorno al mondo. Il 15 dicembre la sede della Casa motociclistica italiana ha accolto Timo Schäfer, l’ultimo dei sette motociclisti che dallo scorso 4 luglio si sono avvicendati alla guida della Ducati Multistrada 1200 Enduro in giro per il globo.

Ad aspettare l’arrivo di Timo Schäfer c’erano Claudio Domenicali, Amministratore Delegato della Ducati, e molti dipendenti dell’Azienda bolognese. Domenicali entusiasta si è complimentato con Timo e tutti gli altri sei avventurosi globetrotter per aver affrontato con grinta e passione l’incredibile giro del mondo, che da adesso in poi resterà uno dei più bei ricordi della storia Ducati.

Nei cinque mesi di questo speciale viaggio dedicato ai 90 anni della Ducati, i protagonisti sono stati l’indiano Vir Nakai e poi il francese Laurent Cochet, la belga Jessica Leyne, il brasiliano Eduardo Generali, l’australiano Steve Fraser e l’inglese Hugo Wilson. Tutti loro sono esperti motociclisti, appassionati viaggiatori e soprattutto abili narratori. Giorno dopo giorno sul blog Globetrotter90°.ducati.com hanno infatti tenuto un diario di bordo, per raccontare ai tantissimi fan Ducati cosa stava succedendo durante la loro avventurosa esperienza. Tappa dopo tappa i sette globetrotter si sono passati la speciale fiaccola, simbolico testimone della staffetta creato dal Ducati Design Center e con all’interno una telecamera per filmare e condividere ogni emozione di questa avventura mai tentata prima. Da Bologna alla Scandinavia, poi in Russia e attraverso la leggendaria Transiberiana fino al Giappone, gli Stati Uniti, di nuovo per mezza Europa: finalmente fiaccola e Multistrada 1200 Enduro sono tornati a casa, dopo aver toccato i luoghi simbolo della storia Ducati.

Timo Schäfer ha 30 anni ed è di Karlsruhe, in Germania. Studente di Ingegneria Meccanica, è partito lo scorso 2 dicembre dall’Isola di Man, in Inghilterra. Tappa successiva è stata Maidstone, sempre nel Regno Unito, dove il globetrotter ha incontrato il pilota Paul Smart.

Il giovane motociclista tedesco e la vecchia gloria hanno rievocato quella che Ducati considera la vittoria più importante della sua storia. Il 23 aprile 1972, la prima 200 Miglia di Imola fu infatti vinta da Smart sulla 750 GT di serie; secondo, Bruno Spaggiari sulla stessa moto.

L’incontro tra il globetrotter Timo Schäfer e il 73enne Paul Smart si è concluso in modo davvero speciale. Al momento dei saluti, Smart non ha saputo resistere: è salito sulla sua Ducati Scrambler e ha accompagnato Schäfer fino all’imbocco dell’Eurotunnel, nonostante l’asfalto bagnato e con una temperatura sotto i tre gradi centigradi!

Attraversata la Francia, il Belgio e buona parte della Germania e sempre con temperatura sotto i zero gradi, il globetrotter Timo Schäfer ha poi raggiunto Ingolstadt, in Baviera. Qui si trova l’Audi Museum Mobil, che fino al 30 aprile 2017 ospita la mostra “More Than Red – Passione Ducati” dedicata ai 90 anni della Casa motociclistica bolognese. Timo Schäfer è andato a visitarla. La Multistrada 1200 Enduro e il globetrotter, ancora infangati dopo il lungo viaggio, sono stati festeggiati e tempestati di foto dai visitatori della mostra i quali hanno poi voluto sapere dal motociclista ogni dettaglio della sua avventura.

A seguire, il globetrotter ha attraversato il valico delle Alpi per tornare in Italia e arrivare al Circuito di Monza. Qui, nel 1958 l’allora avveniristica Ducati Siluro di soli 100 cm3 stabilì in una sola giornata – il 30 novembre – ben 44 record mondiali di velocità. Uno degli eroi di quell’impresa fu Santo Ciceri e il globetrotter Timo Schäfer ha vissuto l’indescrivibile emozione di incontrarlo proprio su quella stessa pista.

Poi, la Multistrada 1200 Enduro è arrivata a Firenze per salutare un’altra leggenda vivente della Ducati: Giuliano Maoggi, classe 1926, che nel 1956 vinse il 4° Motogiro d’Italia sulla Gran Sport 100, detta Marianna, progettata da Fabio Taglioni. Valicato il mitico passo della Futa, ecco l’arrivo a Borgo Panigale il 15 dicembre concludendo così l’indimenticabile Globetrotter 90°.

Orgogliosa di celebrare insieme ai propri appassionati il suo 90° anniversario, Ducati vuole rendere memorabile questo traguardo con un volume fotografico che ripercorre la storia dell’azienda attraverso l’attenzione allo stile e al design che, da sempre, contraddistingue il marchio della Casa di Borgo Panigale. 

“Stile Ducati. Una storia per immagini” edito da Skira (Milano, 2016) è un volume da collezione, un suggestivo percorso di scatti unici che mettono in luce la ricerca estetica e le linee delle moto Ducati. Il volume ripercorre l’evoluzione del Design Ducati attraverso 19 icone: dal Cucciolo alla 1299 Panigale S Anniversario, passando per la 916. Oltre 150 foto per raccontare il marchio di Borgo Panigale in un’opera di pregio composta da 336 pagine in lingua italiana e inglese. Una storia unica, sempre volta a esaltare la bellezza, la purezza, la forza dello stile Ducati, che insieme a eleganza e prestazioni è uno dei tre valori fondanti della marca.

Andrea Ferraresi, Direttore Centro Stile Ducati, ha dichiarato: «Ogni nostra moto deve mostrare di avere in sé tutti i geni della marca. Deve avere uno stile sportivo, cioè adrenalinico, muscolare, fluido e tecnico. Allo stesso tempo deve essere un design puro, essenziale, privo di fronzoli, capace di comunicare leggerezza, prestazioni elevate e divertimento di guida. Un design che trasmette, al primo sguardo, un’emozione che è l’anticipazione di quella che si proverà guidando la moto».

Il libro è stato ideato e realizzato all’interno della Ducati, dallo sviluppo del concept alla scelta dello stile fotografico e alla narrazione. Le foto sono ad opera di Giovanni De Sandre, che con la sua grande professionalità ha saputo ritrarre la bellezza di ogni linea delle moto Ducati. 

Gli scatti sono macro delle moto selezionate. Una sequenza unica che mette in luce la ricerca estetica e le linee delle Ducati, presentate come opere d’arte. Alla fine di ogni capitolo c’è lo scatto della moto intera, ritratta su fondo nero, che mette in risalto le linee principali e la bellezza delle sue forme. Tutti i capitoli del libro sono corredati da una breve descrizione della moto e dei più rilevanti aspetti del suo studio, oltre che del contesto storico di riferimento.

La narrazione fotografica, infine, è intervallata da alcune asserzioni che raccontano il Design secondo Ducati. Due delle citazioni presenti nel libro sono, per esempio: «Le nostre moto trasmettono la stessa tensione, concentrazione e potenza che scolpiscono il corpo di un centometrista ai blocchi di partenza» e «Lo stile Ducati si distingue perché lo si trova in ogni singolo componente, anche il meno visibile».

In chiusura, il volume dedica due pagine ai momenti salienti della storia Ducati e all’indice descrittivo delle immagini.

“Stile Ducati. Una storia per immagini” è in vendita in tutte le librerie italiane, su www.skira.net e a partire dal 21 dicembre anche sul sito Ducati all’indirizzo www.shop.ducati.com/it/. Il volume sarà poi disponibile nel mercato librario internazionale a partire dalla primavera 2017. Prezzo al pubblico 80.00 Euro. Formato 29×36,5 cm.

Skira Editore, fondata nel 1928, ha sede a Milano. Accanto alle prestigiose edizioni d’arte e ai cataloghi delle maggiori mostre italiane e internazionali, Skira da molti anni è a fianco dei maggiori brand del Made in Italy nel mondo.