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Wheels of Arabia e Ducati Riding Experience presentano DRE International, tappa unica della prestigiosa scuola di guida che, per la prima volta, si svolge nel circuito Internazionale del Bahrain. Il 28 e 29 ottobre 2016, tutti gli appassionati Ducati avranno la possibilità di vivere un’esperienza di approfondimento teorico e sessioni in pista (con la particolarità della guida in notturna) costantemente seguiti e supportati da piloti ed istruttori professionisti.

Un’occasione imperdibile quella di volare in Medio Oriente e partecipare ad uno dei tre corsi in programma al DRE International. I tre livelli previsti dal DRE International vedranno una prima parte teorica che si svolgerà in aula, al tramonto i partecipanti scenderanno in pista in sella a Ducati come la 1299 Panigale e la 959 Panigale per le sessioni di guida previste in notturna.

A mettere la propria esperienza e professionalità a disposizione dei partecipanti del DRE International piloti come Michele Pirro, collaudatore ufficiale di Ducati Corse per la MotoGP, Manuel Poggiali, Campione del mondo 125 e 250 e Alessandro Valia, Collaudatore Ufficiale Ducati oltre, naturalmente, ad altri qualificati ed esperti istruttori, che compongono lo staff del Ducati Riding Experience.

Questa eccezionale opportunità è riservata a un numero ristretto di partecipanti e per iscriversi, o richiedere informazioni, è necessario inviare una mail all’indirizzo: bahrain@koba-group.it. Il sito dedicato a DRE dre.ducati.it e le pagine social Ducati www.facebook.com/Ducatiwww.facebook.com/groups/ducatidre/ dedicheranno spazio e attenzione a tutte le informazioni e gli aggiornamenti legati a questa speciale data in Medio Oriente.

L’offerta formativa dei corsi DRE che si terranno nel circuito del Bahrain prevede:

Il corso Intro: rivolto a chi vuole perfezionare la propria guida in strada e anche a chi non è ancora in possesso della patente per motocicli. Grazie a istruttori esperti può ricevere utili suggerimenti per diventare un vero motociclista. Sono solo 8 i posti a disposizione  e il Monster 821 la moto prevista per questo corso. 

Il corso Track Evo: per chi desidera avere più confidenza con le pieghe e le curve in pista. In sella alle Superbike 959 Panigale e 899 Panigale si può perfezionare la tecnica di guida su qualsiasi tracciato, imparare come aumentare la velocità in curva e sfruttare al massimo l’accelerazione. I posti disponibili sono 30 al giorno con istruttori del calibro di Manuel Poggiali e Dario Marchetti.

Il corso Master: ideale per l’esperto che vuole avvicinarsi al mondo delle competizioni e deve solo imparare a sfruttare il proprio potenziale, a massimizzare la performance e la sua ripetibilità. Gli istruttori sono Michele Pirro e Alessandro Valia e i posti disponibili sono 6 al giorno in sella alla Ducati 1299 Panigale.

Ducati, con la nuova XDiavel, è stata presente al 76° Sturgis Motorcycle Rally (in programma dall’8 al 14 agosto a Sturgis, in South Dakota – USA), il raduno motociclistico più importante degli Stati Uniti, ma anche l’evento cruiser più rilevante al mondo. Nato nel 1938, lo Sturgis Motorcycle Rally ogni anno richiama oltre mezzo milione di motociclisti che, provenendo da ogni parte del mondo, si ritrovano per celebrare e condividere la comune passione.

Per Ducati si tratta della prima partecipazione, in forma ufficiale, allo Sturgis Motorcycle Rally, dove è stata presente con tutto il mondo XDiavel. Con la nuova XDiavel le Black Hills, le colline che circondano Sturgis, sulle quali sono “disegnate” alcune delle strade più famose per i motociclisti d’oltreoceano, sono diventate ancora più… “black”.

Presentata nel 2016, la Ducati XDiavel rappresenta l’unione di due mondi: quello cruiser, di stampo tipicamente americano, fatto di basse velocità, guida in pieno relax con pedane in posizione avanzata e lunghi viaggi, unito all’universo Ducati, caratterizzato da stile italiano, raffinatezza tecnica, prestazioni di altissimo livello e adrenalina da guida sportiva.

L’inconfondibile design che contraddistingue la XDiavel, recentemente premiato con il “Red Dot Award 2016”, viene avvicinato ulteriormente alla cultura motociclistica americana dal noto customizzatore californiano Roland Sands che, proprio a Sturgis, insieme a Ducati, ha presentato la sua speciale interpretazione della cruiser bolognese.

Un esercizio di stile, un concept di derivazione XDiavel, che Roland Sands intrepreta con finiture di altissimo livello e un design originale e caratteristico della personalità del noto preparatore californiano, che propone una cruiser ancora più decisa e radicale, pur mantenendo l’inconfondibile DNA Ducati.

La special presentata è una sorta di logica evoluzione per Roland Sands, da sempre affascinato dalla cruiser Ducati, per cui ha disegnato una linea di esclusivi accessori e componenti speciali, già disponibili nel catalogo Ducati Performance.

“Sturgis è un evento unico al mondo dove i motociclisti possono stare assieme e condividere la propria passione” ha detto Jason Chinnock, CEO di Ducati North America. “La RSD XDiavel è una delle special più belle che si possano vedere e per noi è stato un onore portarla in South Dakota. Roland Sands Design è un partner importante per Ducati, ogni sua realizzazione, proprio come la XDiavel customizzata presentata a Sturgis, è un esempio di sofisticato design e di alta artigianalità. Siamo stati onorati di offrire a tutti gli appassionati questa anteprima”.

La XDiavel è una belva. Un lupo travestito da agnello, un mezzo ultra-veloce”, ha detto Roland Sands, proprietario della RSD e lead designer per le moto special. “Volevamo mantenere centrali tutti gli incredibili contenuti tecnologici e non alterare il progetto originale eliminandoli. Quindi la moto rimane vicina a quella di serie da un punto di vista funzionale e prestazionale. La customizzazione ha richiesto tre mesi di lavoro e una serie di attente considerazioni sulla direzione da prendere. Alla fine quello che abbiamo tentato di fare è dare all’estetica un cambio deciso mantenendo la maneggevolezza e le performance della XDiavel originale. Sono orgoglioso di poter dire che è esattamente quello che abbiamo ottenuto”.

Torna la Tribuna Ducati, per offrire a Ducatisti e appassionati l’opportunità di vedere, e vivere, in prima persona il GP San Marino e Riviera di Rimini e supportare i due portacolori del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone. Naturalmente, oltre ai due ufficiali, il tifo e il supporto della Tribuna andrà anche gli altri piloti Ducati (Petrucci, Redding, Barbera, Baz, Laverty e Hernandez) che, in sella alle loro Desmosedici GP, animeranno un confronto emozionante e spettacolare per questa seconda e ultima tappa italiana del Mondiale MotoGP 2016.

La gara è in programma al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” il fine settimana del 10/11 settembre e il Pacchetto Tribuna Ducati offre una serie di servizi e agevolazioni per godersi al meglio l’imperdibile weekend.

La Tribuna Ducati è posizionata in uno dei punti più spettacolari del circuito, alla prima curva dopo la partenza (alla “Variante del Parco”), con accesso diretto dal parcheggio riservato alle moto Ducati. I posti a sedere non sono numerati e la Tribuna si trova proprio di fronte al maxischermo, permettendo di seguire nel migliore dei modi ogni momento della gara.    

Il Pacchetto Tribuna Ducati comprende il biglietto d’ingresso e una serie di esclusivi servizi aggiuntivi. Questi ultimi sono il parcheggio moto, disponibile fino a esaurimento posti, facendo richiesta dello specifico pass al momento dell’acquisto del biglietto tribuna. A questo si aggiunge il servizio guardaroba e spogliatoio, il kit del tifoso (t-shirt, cappellino, bandiera e portacasco) e un “pocket snack” previsto per il giorno della gara.

Tutte le informazioni sulla Tribuna Ducati di Misano, insieme ai dettagli per l’acquisto dei biglietti, sono disponibili sul sito ufficiale www.ducati.it .

Il Pacchetto Tribuna Ducati è acquistabile esclusivamente presso la rete di concessionari ufficiali Ducati in Italia oppure online sul sito Ducati fino a esaurimento dei posti disponibili.


Disponibile per il sistema operativo iOS e a breve anche per Android, Taste of Joy è la nuova App di Scrambler Ducati per chi ama i viaggi in moto e lo street food.

Con oltre 150 indirizzi italiani, distribuiti da nord a sud tra ristoranti, chioschi, pub, agriturismi, piadinerie e molto altro ancora Taste of Joy è una guida per esplorare l’Italia alla ricerca di sapori sempre nuovi e di racconti di chi lo street food lo vive, lo crea e lo reinventa ogni giorno.

Tra i tantissimi indirizzi di Taste of Joy ci sono anche quelli che propongono gli arrosticini abruzzesi e le tigelle emiliane, passando per gli etnici kebab e la porchetta nostrana; e poi, hamburger, fritture di pesce, frutta e centrifughe e, ovviamente, la gastronomia tipica.

Regione dopo regione, tutta l’Italia culinaria è a portata di mano in una App facile da usare e graficamente coinvolgente.

L’originalità di Taste of Joy sta anche nella proposta di itinerari percorribili e godibili in moto. C’è, per esempio, il breve racconto di un percorso calabrese lungo la Costa tirrenica, chiamata Riviera dei Cedri, ricco di sfaccettature, punti di vista, scoperte; e poi, quello siciliano che attraversa la Costa sud dell’isola da Erice a Ragusa di oltre 350 km tra i resti della Magna Grecia fino al Risorgimento e ai giorni nostri e dove la ricchezza dello street food locale viene elencata a prova dei palati più curiosi. E ancora, l’itinerario toscano tra la Cinta senese, carciofo e Chianti; o quello veneto della Bassa Veronese, un itinerario ad anello breve e semplice, in pianura, che permette di scoprire ogni angolo di questa zona misteriosa al confine con la Lombardia.

Un mondo che appartiene allo stile di vita proposto da Scrambler Ducati che, anche in questa nuova e utilissima applicazione, conferma il successo che il nuovo brand della Casa motociclistica bolognese sta ottenendo in tutto il mondo. 

Su Taste of Joy, infine, c’è la localizzazione di tutte le pompe di benzina presenti e disponibili sul territorio italiano, ulteriore supporto a chi viaggia in moto e vuole scoprire le strade, la cultura e il cibo del nostro fantastico Paese.

I contenuti della nuova App di Scrambler Ducati vengono attentamente aggiornati con cadenza semestrale.

La App è scaricabile direttamente da App Store e dal sito tasteofjoy.scramblerducati.com/ .

Per seguire le attività di Scrambler Ducati  sui social  cliccate su twitter.com/scramblerducati,facebook.com/scramblerducati e instagram.com/scramblerducati/.

Parte la sesta edizione di Summer School “Fisica in Moto”, il laboratorio estivo di fisica applicata alle moto organizzato da Fondazione Ducati.

Aperta agli studenti italiani delle Scuole Secondarie Superiori, Summer School “Fisica in Moto” si svolge nella sede Ducati di Borgo Panigale dal 18 al 22 luglio 2016. Il Laboratorio è riservato a 25 allievi meritevoli e con spiccate predisposizioni scientifiche: un’occasione per fare approfondimento teorico e pratico della Meccanica Classica con approccio moderno e originale. All’interno del Laboratorio è possibile, per esempio, sperimentare la concretezza dei principi fisici studiati a scuola e il legame tra questi e la progettazione di una moto Ducati da MotoGP.

Gli allievi della Summer School sono tutti maggiorenni: 19 ragazzi e 6 ragazze, selezionati sia sulla base dei profitti sia per le motivazioni che hanno esposto in una video-lettera di presentazione. Arrivano da tutta Italia e da diversi istituti: 19 di loro provengono da Licei scientifici, uno dal Liceo classico, uno dall’Istituto Tecnico Agrario e quattro dall’ITIS.

La Summer School non è semplicemente l’occasione per gli studenti di confrontarsi con il mondo dell’ingegneria e dell’università, ma soprattutto è la competizione tra team di ricerca di laboratorio. I partecipanti vengono suddivisi in gruppi e a ciascuno di loro è assegnata un’apparecchiatura sperimentale diversa, con la quale devono inventare un esperimento che permetta di modellare il comportamento fisico di un componente della moto o del motore, come ad esempio i freni o la frizione. Il gruppo che presenterà l’esperimento che meglio si adatti a descrivere e prevedere il funzionamento reale dell’oggetto in studio sarà premiato da una giuria composta da professori e ricercatori universitari e da docenti di scuola secondaria di II grado.

Anche in questa nuova edizione di Summer School “Fisica in Moto”, i docenti del laboratorio sono ingegneri Ducati e professori delle Università di Modena, Reggio Emilia e Bologna. Tra questi ultimi ci sono il prorettore vicario dell’Alma di Bologna Mirko Degli Esposti e il direttore del CNR del capoluogo emiliano Vittorio Morandi.

Ducati Motor Holding S.p.A. e FTG SAFETY SHOES S.p.A. rinnovano l’accordo pluriennale di licenza per la produzione e distribuzione mondiale della linea di calzature di sicurezza a marchio Ducati Corse. L’accordo, di durata triennale, rappresenta per FTG il top di gamma della produzione e conferma la decennale collaborazione iniziata nel lontano 2005 tra le due aziende porta-bandiera del Made in Italy.

La collezione Ducati Corse è già disponibile ed è caratterizzata da un look aggressivo e tecnico: i colori nero – rosso e i materiali abbinati a tessuto e pelle di primissima qualità richiamano il mondo delle moto. Tutti i modelli sono particolarmente curati nei dettagli, dal design alle caratteristiche tecniche, dal comfort alle prestazioni: nulla è stato trascurato, e sono proprio i particolari che fanno di questa linea un vero e proprio “must” per gli utilizzatori di calzature di sicurezza, siano essi appassionati Ducatisti o estimatori della qualità.

“Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto in questi anni e dell’ulteriore rinnovo della licenza iniziata nel 2005, che ci consentirà di dare continuità al progetto e consolidarci ancora di più in questo mercato”, ha dichiarato Alessandro Cicognani, Direttore Licenze della Ducati. “Sono sicuro che, così come l’attuale linea di calzature di sicurezza a marchio Ducati Corse, anche i futuri modelli in fase di studio renderanno  altrettanto “sicuri” e soddisfatti molti fan Ducati”.

FTG e Ducati sono entrambe aziende radicate, con produzioni curate e caratterizzate da una forte attenzione al design! Siamo orgogliosi e onorati di continuare a unire il nostro marchio a Ducati”  è stato il commento di Luciano Trevisan, President & CEO di FTG.

Dopo aver apprezzato le doti della Multistrada 1200 Enduro sulle colline attorno a Bologna, Casey Stoner ha voluto prendere parte al DRE Enduro per scoprire la nuova scuola di guida in fuoristrada proposta da Ducati. L’australiano, dopo il bagno di folla del World Ducati Week 2016 (81.000 presenze da tutto il mondo), si e concesso due giorni di divertimento e relax con la famiglia al Castello di Nipozzano, in provincia di Firenze, base della nuova scuola di guida Ducati.

DRE Enduro è il corso di guida off-road Ducati, che permette di acquisire tutte le competenze tecniche necessarie per chiunque voglia usare la moto anche per andare alla scoperta di nuovi orizzonti.

Il due volte iridato della MotoGP ha seguito il programma proposto da Beppe Gualini, ex-dakariano di grande esperienza, attuale Direttore tecnico del DRE Enduro. Due giorni di guida in off-road in uno dei posti più belli ed esclusivi della Toscana, alternando esercizi e simulazioni di situazioni limite, a piacevoli escursioni in moto o tecnici fettucciati.

“Non ho parole per descrivere il mio week-end: è stato impressionante”, ha detto Casey al termine del suo soggiorno a Nipozzano. “La tenuta Frescobaldi di Nipozzano è qualcosa di unico, e aprire la finestra della tua camera da letto e vedere il panorama che solo le colline toscane possono offrirti è stata una grande emozione. Se poi, in questo paradiso, ci organizzi una scuola guida fuoristrada di alto livello come il DRE Enduro non riesci proprio a pensare un posto migliore dove trascorrere qualche giorno di divertimento e relax”.

“La moto, poi, continua a stupirmi e impressionarmi al tempo stesso. È veramente bella da guidare e per apprezzarla bisogna assolutamente guidarla. La Multistrada 1200 Enduro è tanto imponente da guardare, quanto maneggevole da usare e posso confermare che con una moto come questa si può andare veramente dappertutto. La Multistrada 1200 Enduro è divertente e anche capace di affrontare un fuoristrada impegnativo. Guidare attraverso le colline della Toscana è affascinante. La Multistrada 1200 Enduro rende l’esperienza unica e credo che nel fuoristrada questa moto non sia seconda a nessuno”.

Poi l’australiano ha continuato: “Con moto come queste si è sempre cauti all’inizio per via delle dimensioni, ma Beppe Gualini e Andrea Rossi (istruttore DRE Enduro e uno dei tester che ha sviluppato la Multistrada 1200 Enduro, ndr) mi hanno fatto fare una serie di esercizi che mi hanno permesso di trovare velocemente il giusto feeling con la Multistrada 1200 Enduro. Infatti alla fine ho spinto davvero forte e più spingevo più la moto mi diceva che si poteva andare ancora più forte. Nei tratti più impegnativi, come sulle rocce, la Multistrada 1200 Enduro ha superato ogni ostacolo con grande naturalezza. Questa moto è davvero eccezionale”.

Il successo del World Ducati Week 2016, con le 81.000 presenze e con la vastissima eco che ha generato in tutto il mondo, è stato un importante “regalo” di compleanno per Ducati. E solo poche ore dopo essere rientrata da Misano, la Community Ducatista è pronta a vivere un altro significativo momento per celebrare la storica ricorrenza, proprio il 4 luglio, giorno in cui novant’anni fa venne fondata l’Azienda (1926/2016).

Indossando una t-shirt rossa, dedicata ai novant’anni di Borgo Panigale, tutti i dipendenti della Ducati hanno festeggiato con il simbolico taglio di una torta, per poi salutare la partenza del primo tedoforo di Globetrotter 90°. Si tratta di un viaggio intorno al mondo per sette motociclisti, selezionati su oltre 3.000 domande di partecipazione e pronti ad alternarsi alla guida della Multistrada 1200 Enduro per percorrere i 30.000 chilometri di questo grande viaggio che ripercorrerà strade e luoghi dove sono state scritte le pagine più importanti dei primi novant’anni di storia Ducati.

Il primo globetrotter è l’indiano Vir Nakai, 37 anni, motociclista e viaggiatore di grande esperienza che ha ricevuto la torcia direttamente dall’AD Claudio Domenicali, per poi partire da via Cavalieri Ducati in direzione Mosca dove, il prossimo 29 luglio, passerà il testimone al secondo dei sette viaggiatori. La torcia vuole essere anche il simbolo della passione Ducati, pronta ad attraversare i cinque continenti e portare un positivo ed entusiasta messaggio. Oggetto pregiato disegnato dal Design Center Ducati e realizzato in titanio con la tecnologia dell’additive manufacturing , la torcia è composta da due gusci che racchiudono una forma ispirata al traliccio Ducati. Al suo interno c’è una fotocamera che raccoglierà le testimonianze e i ricordi del viaggio dei globetrotter. Quindi una torcia che vive il viaggio e lo riporterà a Borgo Panigale per metterlo a disposizione di tutti gli appassionati. 

A salutare la partenza del primo motociclista/tedoforo sono arrivati a Borgo Panigale ben 160 rappresentanti dei D.O.C – Desmo Owners Club, provenienti da 36 Nazioni. Ovviamente i D.O.C. si sono presentati in moto, arrivando direttamente da Misano Adriatico (RN) “reduci” dal grande raduno Ducatista WDW2016 che si è svolto dall’1 al 3 luglio.

La partenza di Globetrotter 90° rappresenta un momento fortemente simbolico per l’Azienda, perché in questo 4 luglio 2016 tutti i dipendenti di Borgo Panigale, i tantissimi D.O.C che sono la core Community della Ducati, e la partenza del globetrotter indiano hanno in sé la forza di identificare la storia, il presente e il futuro di questa Casa motociclistica, sempre più proiettata verso importanti traguardi.

Per seguire l’avventura di GLOBETROTTER 90°:

  • sul sito ufficiale globetrotter90.ducati.com
  • sulla pagina Facebook ufficiale della Ducati
  • su Twitter e Instagram #globetrotter90

Si è conclusa con un’affluenza record la nona edizione del World Ducati Week, il raduno internazionale che ogni due anni chiama a raccolta la community della Casa di Borgo Panigale. Provenienti da ogni parte del mondo, il WDW2016 ha coinvolto ed emozionato le decine di migliaia di motociclisti che si sono dati appuntamento al Misano World Circuit ”Marco Simoncelli” da venerdì 1 a domenica 3 luglio per celebrare e condividere la passione e l’entusiasmo per Ducati.

Moto e pubblico sono stati assoluti protagonisti di questa incredibile e singolare kermesse. In tre giorni sono state oltre 81.000 le presenze stimate per questa nona edizione, un numero importante e significativo che ha permesso di superare del 25% il 2014, quando a Misano arrivarono circa 65.000 persone. I partecipanti di questa edizione sono arrivati in Riviera provenendo da 5 Continenti, in rappresentanza di 66 Nazioni del mondo. Al WDW2016 il 60% dei motociclisti è italiano, ma è il restante 40% che conferma il potere e l’appeal del marchio Ducati nel mondo. I Ducatisti arrivano da tutta Europa, USA, Canada, Brasile, Emirati Arabi, Sud Africa, India, Indonesia, Malesia, Vietnam, Giappone, Australia e addirittura Sri Lanka, Puerto Rico, Bahrein, Kazakistan, Mongolia, Guatemala, Angola e Cina, da dove ben in quattro sono venuti a Misano in sella alle loro Ducati Multistrada 1200. Tutti appassionati e uniti dal “Rosso” comune denominatore di passione Desmo che, in un evento come questo, trova la sua massima espressione.

Il World Ducati Week 2016 ha confermato la grande evoluzione che Ducati sta vivendo in questi ultimi anni. Il titolo del WDW2016 è stato “More than Red”, ovvero: radici forti nel mondo delle moto sportive, ma anche nuovi modelli per nuovi segmenti. Come l’XDiavel, la nuova cruiser Ducati, la Multistrada 1200 Enduro, ma anche il nuovo Scrambler® Sixty2 400 e lo Scrambler® Flat Track Pro. Recenti novità della gamma Ducati, che hanno permesso ai partecipanti del WDW2016, di vivere nuove e uniche esperienze.

Significativo anche il dato sull’area occupata in questa edizione record del WDW, che ha visto un totale di circa 90.000 mq di superficie occupata all’interno del Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, l’80% in più rispetto allo spazio dell’edizione 2014. Questo ha permesso di offrire opportunità e iniziative uniche, come il DRE Enduro che si è svolto in un’area dedicata, dove è stato possibile offrire ai partecipanti alcune “pillole” della scuola fuoristrada Ducati, in sella alle nuove Multistrada 1200 Enduro o la Scrambler® Flat Track School, un vero e proprio corso per imparare a derapare su ovali sterrati. Degna di nota la grande presenza di Scrambler® in circuito che, inevitabilmente ha richiesto spazio e strutture, come per la prima Scrambler Reunion, che ha richiamato al WDW2016 oltre 2.000 scrambleristi da tutto il mondo. Tanto spazio in più anche per esposizione, intrattenimento e per la celebrazione del 90° Anniversario Ducati. IL WDW2016 ha, infatti, segnato l’apice dei festeggiamenti del compleanno Ducati e un grande spazio, all’interno del paddock, è stato occupato dall’area dedicata a questa ricorrenza con la storia dell’Azienda riproposta con moto, oggetti e fatti in un percorso di grande fascino ed emozione. A questo si aggiungono i tanti test ride previsti con le nuove moto Ducati, oltre al sabato sera che ha letteralmente invaso lo Stadio Santamonica, adiacente il circuito.   

Non solo happening, ma anche attenzione a una gestione sostenibile. Un impegno importante per Ducati e per il suo grande raduno, che ha ricevuto la certificazione ISO 20121 per il Sistema di Gestione Sostenibile degli Eventi. Il WDW2016 è il primo esempio di evento sostenibile certificato nell’ambito delle due ruote.

Quelle del WDW2016 sono state tre giornate emozionanti e intense, con il culmine toccato sabato 2 luglio, che ha visto la massima affluenza di Ducatisti. Oltre alle tantissime attività previste dal programma dell’evento ad animare il fine settimana desmodromico, anche due divertenti ed emozionanti gare riservate ai piloti Ducati di MotoGP e SBK di oggi e di ieri: la “Scrambler Flat Track race by TIM” (disputata venerdì e vinta da Andrea Dovizioso) e la gara di accelerazione, la “Diavel Drag Race by Shell Advance” (corsa sabato e vinta da Scott Redding).

Entrambe le gare hanno visto il confronto tra piloti come Casey Stoner (due volte iridato della MotoGP, nel 2007 con la Ducati), Andrea Dovizioso e Andrea Iannone (i due piloti del Ducati Team), Loris Capirossi (ex pilota MotoGP Ducati), Chaz Davies (pilota Aruba.it Racing – Ducati), Troy Bayliss (tre volte iridato SBK con Ducati), Regis Laconi (ex pilota ufficiale Ducati e vincitore dell’edizione 2014 della Drag Race), Scott Redding (pilota OCTO Pramac Yakhnich) ed Hector Barbera (pilota Avintia Racing).

Sabato sera, sul palco dello stadio Santamonica di Misano Adriatico, Claudio Domenicali e i piloti Ducati hanno salutato tutti i Ducatisti e svelato la 1299 Panigale S Anniversario, versione speciale della Superbike bolognese, proposta in serie numerata nata per celebrare i 90 anni di Ducati, che ricorrono proprio il prossimo lunedì 4 luglio. Il palco si è poi infuocato con la musica rock di Piero Pelù, che ha intrattenuto per due ore i partecipanti del World Ducati Week, per poi lasciare spazio alla partita di calcio di EURO2016 Germania-Italia e alla classica Rustida, il grande BBQ organizzato dai bagnini della Riviera Romagnola dove tutto il management Ducati cucina e serve piadine e grigliate alle migliaia dii partecipanti all’evento.

Come era prevedibile la “Closed Room” con all’interno l’anteprima 2017, la nuova Supersport Ducati, ha riscosso grande successo. Appassionati e Ducatisti hanno atteso anche alcune ore pur di poter entrare e godere di questa speciale ed esclusiva preview.

Il WDW resta un evento unico anche da un punto di vista di organizzazione e coinvolgimento dell’azienda. Tutti i dipendenti Ducati sono coinvolti in maniera attiva, sia in fase di preparazione che durante il fine settimana del grande raduno, che quest’anno ha visto oltre 200 persone dell’Azienda(manager, impiegati e operai) presenti in forma attiva all’interno dello staff organizzativo del WDW2016.

Ma la nona edizione del World Ducati Week è stata essenzialmente una pacifica e colorata invasione, sia per il Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, ma anche per tutta la Riviera Romagnola, dove il rombo desmodromico delle Ducati ha fatto da colonna sonora a questo eccezionale fine settimana.

Questi i “numeri” che hanno caratterizzato e fatto passare alla storia, questa nona edizione del WDW:

  • 81.000 le presenze in circuito nell’arco delle tre giornate
  • 90.000 mq di spazio occupati, all’interno del Misano World Circuit dal WDW2016 (+ 80% su spazi occupati nel 2014)
  • 10.000 i giri in pista effettuati in totale da auto e moto durante il WDW2016
  • 70.000 foto scattate dai fotografi dello staff
  • 45 ore di video girati dallo staff durante i 3 giorni del’evento
  • 66 Nazioni di provenienza degli 81.000 partecipanti al WDW2016
  • 159 D.O.C. (Ducati Owners Club) presenti al WDW2016, provenienti da 38 Nazioni
  • 3 ore di Rustida allo Stadio Santamonica, dove 80 bagnini e 33 dirigenti Ducati hanno cucinato piadina e salciccia per i partecipanti al WDW2016
  • 121 differenti attività svoltesi in pista nelle tre giornate
  • 22 minuti il tempo che il serpentone di moto Ducati ha impiegato per uscire dal Misano World Circuit “Marco Simoncelli” per formare la parata di moto per Riccione
  • 1.600 partecipanti e oltre 7.200 prove superate (ovviamente a tema Ducati) nei tre giorni di “Caccia al Tesoro WDW2016”
  • 72 ore di scuole guida: DRE Safety (con Monster 821, Mionster 1200, Monster R e Hypermotard), DRE Enduro (con Multistrada 1200 Enduro), Fatl Track (con Scramler® Sixti2 400)
  • Oltre 700 test ride fatti durante il WDW2016 cn il nuovo XDiavel e Scrambler® Sixty2 400
  • 9 i titoli iridati al via della Flat Track by TIM e della Drag Race by Shell Advance: 2 MotoGP per Stoner, 3 WSBK  per Troy Bayliss, 3 per Capirossi (2 in 125 e 1 in 250), 1 in 125 per Dovizioso
  • 5.000 persone hanno visto all’interno della Closed Room la nuova Supersport Ducati
  • 8 pneumatici Pirelli “Diablo Rosso II” messi completamente sulla tela per i burn-out al termine della “Diavel Drag Race by Shell Advance”
  • 310 i giornalisti presenti (170 italiani e 140 stranieri)

Il WDW on Line:

  • Performance on-line (tutti I canali) dell’hashtag #worldducatiweek:
  • Twitter: Reach: 5.379.417, Impression: 27.799.302
  • Instagram: Reach: 19.251.710, Impression: 22.614.520
  • WDW App e utilizzata per un totale di 3.116 ore dai partecipanti del WDW2016 per seguire l’evento, avere le informazioni e partecipare a giochi e concorsi
  • Centinaia di utenti hanno dialogato con il WDW BOT via Facebook Messenger
  • Pagina Facebook dedicata al solo WDW2016. Persone raggiunte: 1.519.569, Impression: 3.980.378
  • Live streaming su Facebook per 2 ore e 31 minuti degli eventi del WDW2016

Attività all’International Village WDW2016:

  • Oltre 7.000 persone coinvolte all’International Village
  • 2.000 impennate alla scuola di impennata con Hypermotard nell’area della Germania
  • 3.000 tatuaggi in Kanji all’area Giapponese
  • 60 chili di frutta usata per la Sangria all’area Importatori per l’aperitivo spagnolo
  • 200 partite biliardino
  • 2.500 freccette lanciate agli English Garden Games
  • 3.000 partecipanti all’happy hour “Festa delle Nazioni”

Nella Land of Joy per la prima Scrambler Reunion, in 37 ore di attività:

  • 50 caschi decorati a mano dagli studenti dello IED
  • 85 tagli di capelli
  • 10 ore di skateboarding e bmx nello Scrambler half-pipe
  • 10 ore di partite di basket
  • Tre Scrambler® Sixty2 400 hanno percorso 1.000 giri nello Scrambler Silodrome
  • 8 Scrambler® Flat Track Pro preparati per la prima volta per una gara di Flat Track che ha visto sfidarsi 8 campioni
  • 6 influencer hanno gareggiato nella Flat Track Press Race
  • 8 ore di musica dal vivo alla Scrambler Music Marathon e 70 dipendenti Ducati come musicisti
  • 3.000 cappellini Scrambler® venduti
  • giocate 3.500 partite di ping-pong e biliardino Digital Scrambler
  • 827.572 persone raggiunte sui canali digitali Scrambler Ducati
  • 97.150 persone che hanno interagito con i canali Scrambler Ducati
  • 2 gare di Flat Track e uno Scrambler Silodrome Show per 1 ora e venti minuti di diretta sul canale FB Scrambler®

Ancora una volta, il WDW ha potuto contare sulla collaborazione costruttiva del Comune di Misano e dell’amministrazione della Repubblica di San Marino, che hanno organizzato e supportato logistica ed eventi locali per i Ducatisti in arrivo a Misano da ogni parte del mondo. Il WDW2016 si inserisce all’interno delle molteplici attività di APT Regione Emilia Romagna e Ducati per la promozione del marchio Motor Valley. Fra queste anche la Route 90: un itinerario di collegamento fra lo stabilimento Ducati di Borgo Panigale e l’Autodromo di Misano, con le nove tappe previste lungo la Via Emilia.

Ultimo, ma certamente non per importanza visto il suo ruolo essenziale, il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” che, sin dall’inizio, ha ospitato tutte le edizioni del WDW. 

Per celebrare il 90° anniversario della sua fondazione, la Casa di Borgo Panigale ha deciso di svelare in anteprima mondiale al World Ducati Week 2016 (1-3 luglio, Misano World Circuit “Marco Simoncelli”) la nuova 1299 Panigale S Anniversario. Si tratta di un simbolico “regalo” che Ducati ha voluto offrire alle decine di migliaia di appassionati Ducatisti che hanno affollato e animato il WDW2016. Una moto esclusiva per una platea competente ed esigente. Guidata da un testimonial d’eccezione quale è Casey Stoner, la 1299 Panigale S Anniversario è stata svelata sabato sera 2 luglio in anteprima sul palco dello stadio Santamonica di Misano Adriatico durante la presentazione dei piloti Ducati. L’ex iridato della MotoGP ha presentato questo nuovo gioiello “made in Borgo Panigale” assieme all’AD Ducati Claudio Domenicali.

Realizzata in edizione limitata in soli 500 esemplari, la 1299 Panigale S Anniversario presenta livrea e contenuti tecnici inediti. I colori della 1299 Panigale S Anniversario sono ispirati a quelli delle Ducati da corsa. La carenatura in bianco, nero e Rosso Ducati si sposa alla perfezione con il colore oro dei cerchi ruota.

Elementi distintivi della 1299 Panigale S Anniversario sono la piastra superiore di sterzo e le boccole di sterzo, entrambe in lega di alluminio e completamente realizzate per lavorazione dal pieno.

Ogni piastra di sterzo è unica perché numerata, con iscrizione laser, secondo l’ordine di produzione di serie della moto. Le boccole di sterzo, eccentriche, consentono di replicare le quote ciclistiche della stupenda Panigale R spostando in avanti il perno di sterzo di 5 mm rispetto agli altri modelli della famiglia Panigale. Inoltre, una leggera batteria al litio, assieme ai paratacchi, il parafango posteriore e la cover dell’ammortizzatore in fibra di carbonio permettono un risparmio di peso di 2,5 kg.

L’esclusiva 1299 Panigale S Anniversario è, inoltre, dotata di un’inedita versione dei Ducati Traction Control (DTC) e Ducati Wheelie Control (DWC) denominati EVO, che elevano ai massimi livelli le performance e la sicurezza attiva della Superbike bolognese.

Oltre ai nuovi DTC e DWC EVO la 1299 Panigale S Anniversario è equipaggiata con l’ABS Cornering Bosch, che garantisce performance e sicurezza in ogni condizione di guida e il Ducati Quick Shift (DQS) up/down, per cambiate e scalate velocissime sia in pista sia su strada. Il bicilindrico Superquadro da 1.285 cm³ e 205 CV è dotato di Engine Brake Control (EBC) che ottimizza la stabilità del veicolo in condizioni estreme di ingresso in curva mentre il reparto sospensioni è affidato alle Ducati Electronic Suspension (DES) ed Öhlins Smart EC, un sistema di controllo event-base che grazie a motorini passo-passo ed elaborando i segnali misurati e/o elaborati dalle altre centraline della moto, modifica il setup delle sospensioni durante le fasi della guida per migliorare il grip in curva, la stabilità, la frenata, l’ingresso di curva e la maneggevolezza e anche il comfort di marcia.

La 1299 Panigale S Anniversario è anche dotata di strumentazione TFT (Thin Film Transistor) con cui è possibile gestire e modificare i Riding Mode Ducati (Race, Sport e Wet) per cucirsi addosso la moto.

Come tutte le moto della famiglia Panigale, anche la 1299 Panigale S Anniversario sfrutta la tecnologia monoscocca per il telaio. La compatta struttura monoscocca, fusa in alluminio per aumentarne le caratteristiche di resistenza, utilizza il motore Superquadro come elemento strutturale.

A enfatizzare le doti sportive della 1299 Panigale S Anniversario, al momento dell’acquisto assieme alla moto viene fornito un kit racing composto dallo scarico Akrapovic Racing, dalle cover in alluminio  per coprire i fori specchi e dalla cover per coprire il foro lasciato dal portatarga una volta tolto per guidare in pista. Infine, viene consegnato anche un caricabatteria.

La 1299 Panigale S Anniversario è disponibile da metà luglio al prezzo di 29.590 euro franco concessionario.

Il nuovo DTC EVO: sicurezza e performance ai massimi livelli

Il nuovo ed esclusivo DTC EVO, che equipaggia la 1299 Panigale Anniversario, è basato su un inedito algoritmo che rende gli interventi più precisi e veloci. Il DTC EVO si interfaccia con l’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch, misurando in ogni momento l’angolo di piega della moto ed utilizzandolo per giudicare in modo più accurato l’intervento necessario per garantire lo slittamento ideale della gomma posteriore (in base al livello di DTC EVO inserito), fornendo una maggiore precisione.

Inoltre il DTC EVO introduce l’intervento delle valvole dei corpi farfallati, in aggiunta alla gestione dell’anticipo dell’accensione e dell’iniezione. In tutte le situazioni in cui non è necessario un intervento rapido del DTC EVO, l’utilizzo delle valvole del corpo farfallato permette di mantenere ottimali i parametri della combustione, ottenendo una risposta del motore ed un intervento più fluido.

 

Con un controllo di trazione di tipo semplice, quando viene determinato lo slittamento della gomma posteriore, il sistema interviene per controllarlo. Quando l’aderenza torna ottimale il sistema riduce l’intervento fino a quando lo slittamento si verifica di nuovo. E il ciclo si ripete. Ciò si traduce in un grafico che mostra le oscillazioni di intervento attorno ad una “linea di intervento ideale” teorica che rappresenta il limite della trazione.

Il DTC EVO reduce la magnitudo di queste oscillazioni portando il sistema a intervenire vicino alla linea di perfetto intervento.

 

Questo tipo di comportamento è particolarmente vantaggioso nei casi in cui il grip cambia, come  nel caso di usura del pneumatico posteriore.

 

In aggiunta a questa maggiore precisione di intervento, quando fissato a livello “1” o “2”, il DTC EVO aggiunge una nuova funzionalità che consente al pilota di controllare la moto ad un livello precedentemente raggiungibile solo dai piloti esperti o piloti professionisti. Adesso, quando la moto è in piega, il pilota può usare il comando gas per richiedere uno slittamento maggiore di quello ottenuto dal normale livello di intervento in modo da permettere alla moto, facendo perno sulla ruota anteriore, di chiudere la traiettoria della curva. Il DTC EVO permette di fare questo mantenendo sotto controllo i parametri di sicurezza, permettendo a tutti gli effetti di chiudere la traiettoria con la ruota posteriore.

 

Il DTC EVO, aumentando la consistenza e la precisione dell’intervento, ed introducendo un nuovo modo di gestire la dinamica della moto, garantiscono alla 1299 Panigale S Anniversario di ottenere le massime prestazioni in curva e la massima accelerazione, con un elevato limite di sicurezza.

 

Ad integrazione del DTC EVO c’è il DWC EVO, che utilizzando le informazioni dall’IMU Bosch controlla l’impennata e consente l’accelerazione massima della 1299 Panigale S Anniversario in sicurezza. Utilizzando un software completamente nuovo, DWC EVO rileva più accuratamente la presenza e l’entità delle impennate ed interviene per controllarle con un maggiore livello di robustezza e precisione.