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Il Ducati Lenovo Team ha affrontato la prima giornata in pista al TT Circuit Assen, per quello che è il decimo Gran Premio della stagione. Francesco Bagnaia ha completato le Practice olandesi in quinta posizione, seguito a 62 millesimi di distacco dal compagno di squadra Marc Márquez, sesto.

Secondo nelle libere, Bagnaia, dopo un time attack cancellato a causa delle bandiere gialle, ha poi sfruttato al meglio l’ultimo tentativo a disposizione, chiudendo quinto. Márquez, decimo in mattinata nonostante una scivolata, è tornato nella top 3 a venti minuti dal termine del turno pomeridiano. Quarto al momento della red flag causata dalla caduta del fratello Alex, Marc ha poi deciso di non tornare in pista per gli ultimi tre minuti di sessione, terminando al sesto posto.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani alle 10:10 ora italiana per le Free Practice 2, a cui seguiranno la Q2 (11:15) e la decima Sprint della stagione, di tredici giri, che avrà inizio alle 15:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5º
“È stata una sessione movimentata. Mi aspettavo qualcosa di più nella prima uscita con gomma soft, ma una modifica non ha funzionato come avremmo sperato e siamo tornati al set-up precedente, optando anche per la media al posteriore. Nel terzo run, con gomma media usata, il feeling era migliore. Nel primo time attack non mi sono sentito a mio agio con il posteriore, mentre nel successivo ho trovato le bandiere gialle. Quando sono tornato in pista dopo la red flag, con una gomma al quarto giro di utilizzo, pensavo di non essere in grado di ottenere la Q2, ma ho spinto al massimo e alla fine abbiamo ottenuto un buon tempo. Il primo obiettivo per domani è quello di conquistare la prima fila“.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 6º
“Sono contento e mi sento bene. L’obiettivo era di chiudere le Practice nei primi dieci e ci siamo riusciti, nonostante questo non sia un circuito semplice per me, non lo era nemmeno quando ero in piena forma. Sappiamo che su questa pista i nostri rivali diretti sono molto competitivi, e quindi l’obiettivo è quello di perdere meno punti possibili. Dobbiamo continuare a lavorare per colmare il gap e poi si vedrà dove riusciremo ad arrivare questo fine settimana”.

Ducati Corse è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo con Pedro Acosta per i prossimi due anni. Al termine della stagione corrente, il pilota spagnolo si unirà al Ducati Lenovo Team, dove guiderà la Desmosedici GP ufficiale della squadra di Borgo Panigale, consolidando ulteriormente il progetto sportivo di Ducati e confermando l’impegno dell’Azienda nell’investire sui migliori giovani talenti del panorama della MotoGP.

Una scelta che premia le doti dello spagnolo, considerato uno dei piloti più forti della sua generazione, grazie ai titoli mondiali vinti in Moto3 e Moto2 in appena tre anni dal debutto nel Motomondiale. Pedro, ha impressionato anche all’esordio nella Premier Class con il titolo di Rookie of the Year nel 2024, il quarto posto nella classifica generale nel 2025 e 13 podi complessivi.

Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding)

“Pedro è certamente uno dei giovani più talentuosi nel paddock della MotoGP. Ha solo 22 anni e rappresenta quindi un atleta sul quale costruire un’altra bella storia. Ci è sempre piaciuto e lo seguiamo da tempo, sia per quello che ha fatto in pista sia per la sua personalità diretta e scanzonata, che siamo sicuri farà innamorare i Ducatisti quando lo vestiremo di rosso. Pensiamo che, in coppia con Marc, rappresenti il completamento ideale per un team che, forte della propria storia e dei risultati raggiunti negli ultimi anni, vuole continuare a recitare un ruolo da protagonista assoluto anche in futuro ed essere fonte di ammirazione, rispetto e tifo per gli appassionati Ducati di tutto il mondo.”  

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Pedro rappresenta il profilo ideale per il futuro del Ducati Lenovo Team. Dopo la conferma di Marc, volevamo inserire all’interno del progetto di sviluppo della Desmosedici GP un pilota giovane e veloce. Pedro, oltre ad essere un talento indiscutibile, ha dimostrato una precocità straordinaria. In poco meno di sei anni nel Campionato ha vinto due titoli nelle classi minori e ha ottenuto prestazioni davvero convincenti in MotoGP. Il suo arrivo nella squadra sarà uno stimolo per tutti, ci aiuterà a crescere e lo accompagneremo nel percorso verso la piena maturità come pilota. Sono certo che, con il supporto del nostro Team e con i tempi adeguati, il suo contributo potrà garantire un ulteriore passo in avanti in termini di performance e obiettivi”.

Dopo otto stagioni di successi e obiettivi condivisi, Ducati Corse e Francesco Bagnaia intraprenderanno percorsi differenti al termine del Campionato MotoGP 2026. Quello della Comunità Valenciana sarà l’ultimo GP in cui Pecco vestirà il rosso del Ducati Lenovo Team.

Un percorso di crescita comune basato sulla fiducia, l’impegno e il sostegno reciproco che ha riportato nel 2022 il Titolo Piloti a Borgo Panigale a 15 anni di distanza (2007 Stoner – 2022 Bagnaia). Una striscia di vittorie senza precedenti con il secondo alloro nel 2023, 31 vittorie (di cui 11 solo nella stagione 2024), 62 podi e 28 pole position. Tra i talenti più promettenti del vivaio italiano, Pecco approda in Ducati – giovanissimo e da rookie in MotoGP – nel 2019. Grazie al supporto di una squadra tecnica di altissimo livello, a una meticolosa cura per i dettagli e un lavoro di sviluppo di tutte le componenti, ha portato negli anni la Desmosedici GP, che sognava fin da bambino, al massimo delle performance sfruttandone tutto il potenziale.

Un binomio sportivo di successo e dal valore personale altrettanto significativo per un pilota cresciuto sia professionalmente che umanamente dentro i box di Ducati Corse. Una striscia di risultati irripetibile che fa di Pecco, ancora oggi, il più vincente in sella alla Desmosedici GP.

Nel rispetto di una relazione così forte e consolidata, Ducati e Pecco si impegneranno al massimo delle loro capacità per ottenere i migliori risultati possibili con il Ducati Lenovo Team da qui alla fine della stagione 2026 e chiudere al meglio questo ciclo.

Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding)

“Pecco ha scritto alcune delle pagine più memorabili della storia di Ducati, riportando nel 2022 a Borgo Panigale il Titolo Mondiale MotoGP dopo il primo vinto nel 2007. Quel trionfo ha inaugurato il ciclo di maggior successo della marca nella massima categoria, con quattro Titoli Mondiali Piloti conquistati, due dei quali firmati proprio da lui. Il titolo del 2022 ha per me un valore speciale, essendo il coronamento di un’operazione di ristrutturazione di Ducati Corse che ci ha consentito di tornare protagonisti dopo un periodo decisamente difficile. Ma i risultati sportivi raccontano solo una parte del valore di Pecco: il suo stile sempre pulito ed elegante (mi piace chiamarlo “Il Pinturicchio”), la sua grande lealtà in pista – non disgiunta dall’estrema decisione nei sorpassi – hanno fatto innamorare i Ducatisti. In più, è un grande professionista e una grande persona al di fuori delle competizioni. Le stagioni più recenti sono state sportivamente e tecnicamente più difficili, ma sono sicuro che Pecco darà il massimo fino all’ultimo giorno in rosso e sarà a disposizione di tutti gli appassionati al prossimo World Ducati Week a Misano, in programma dal 3 al 5 luglio. Ci farà divertire alla grande con la sua Panigale V4 durante la Lenovo Race of Champions! A nome di tutta Ducati, grazie di cuore, Pecco.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Pecco è uno di quei piloti con cui la scintilla è nata subito. Lo abbiamo cercato e voluto da giovanissimo per costruire un progetto intorno a lui. Un ragazzo veloce e soprattutto intelligente. L’obiettivo era quello di riuscire a portare la Desmosedici GP al massimo delle sue potenzialità. Ci siamo riusciti. Grazie al lavoro di tutta la squadra e alla tecnologia, ma soprattutto grazie al talento di Pecco che ha riportato, 15 anni dopo, il rosso di Ducati in cima a tutte le classifiche. Nel corso delle nostre stagioni insieme abbiamo costruito un rapporto maturo e solido, fondato sulla gratitudine, la fiducia e il rispetto. È lo stesso rapporto che ci ha permesso di superare momenti complessi e difficili, sempre uniti. Pecco resterà per sempre un Campione nella storia di Borgo Panigale e anche nella mia storia personale. Con Ducati ha coronato i sogni che aveva da bambino e noi i nostri insieme a lui. Nelle relazioni non è sempre facile riconoscere e comprendere quando un ciclo si chiude ed è necessario cambiare. Il profondo legame di affetto reciproco che ci unisce non muterà e sarà la chiave per gestire al meglio tutte le gare da qui alla fine della stagione e chiudere al meglio questo percorso”.

Il rosso sarà ancora il suo colore: Ducati Corse annuncia il rinnovo dell’accordo con Marc Márquez per le stagioni 2027 e 2028, rafforzando un progetto tecnico e sportivo che continuerà a vedere il pilota spagnolo protagonista con il Ducati Lenovo Team nel Campionato del Mondo MotoGP.

Il rapporto tra la Casa di Borgo Panigale e l’attuale Campione del Mondo comincia all’inizio del 2024, centrando il massimo risultato nel 2025 con il Ducati Lenovo Team: 14 vittorie nelle gare Sprint e 11 trionfi nei GP – 10 dei quali ottenuti in doppietta, per 7 volte consecutive – la conquista del Titolo Piloti con 5 GP di anticipo e il record assoluto di punti per un pilota nel corso di una singola stagione MotoGP (545 punti). A sei anni dall’ultimo titolo iridato, quello di Márquez è stato un ritorno senza precedenti, che si colloca tra le più grandi imprese nella storia dello Sport.

In questo 2026, un anno simbolico per Ducati, che celebra il Centenario dalla fondazione, Marc e il Ducati Lenovo Team hanno intrecciato ulteriormente il loro destino conquistando, nello stesso giorno, al GP d’Ungheria, il traguardo delle 100 vittorie. Triplo 100: come gli anni della casa di Borgo Panigale, come i sigilli in carriera di Marc nelle diverse categorie del Motomondiale (74 in MotoGP, 16 in Moto2 e 10 in 125cc) e i successi del Team Factory Ducati in MotoGP dal 2003.

Marc Márquez (#93, Ducati Lenovo Team)
“Sono rosso. Sono davvero felice di questo nuovo accordo con il Ducati Lenovo Team e di continuare a fare parte di questa famiglia. Quando ho deciso di venire in Ducati, ero convinto che questo fosse il progetto in assoluto più competitivo. Hanno creduto in me e abbiamo costruito un rapporto basato sulla fiducia e il duro lavoro. Con questo rinnovo, hanno ribadito ancora una volta questo impegno, rispettando i miei tempi e dandomi la tranquillità di cui avevo bisogno per prendere la decisione corretta. Nel nostro primo anno insieme, abbiamo lottato per il titolo e l’abbiamo vinto: un risultato dal valore inestimabile che conferma che la strada che avevamo scelto era quella giusta. Continuo a gareggiare perché amo questo sport e voglio impegnarmi a raggiungere obiettivi ancora più ambiziosi. Sono convinto che questo sia il posto giusto per farlo. Finché sarò qui, darò tutto me stesso per dipingere il futuro di rosso”.

Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding)
“Il rinnovo con Marc per le stagioni 2027 e 2028 rappresenta la scelta più naturale dopo i risultati incredibili che abbiamo raggiunto insieme nella sua prima stagione in rosso. Ha portato all’interno di una squadra vincente una mentalità se possibile ancora più determinata e uno straordinario spirito competitivo. Marc, oltre ad essere un talento straordinario, rappresenta al meglio la mentalità Ducati, fatta di grande dedizione e sacrificio ma anche di armonia all’interno della squadra e di capacità di essere grandi professionisti pur in un clima scherzoso e sereno. Proseguire insieme significa dare continuità ad un progetto di successo e quindi affrontare le prossime stagioni con l’ambizione di mantere Ducati ai vertici della MotoGP”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
Fiducia, il rapporto tra Ducati e Marc parte da qui. Ci ha cercati prima, ci ha scelti poi e oggi siamo felici di poter dire che progettiamo un futuro, rosso più che roseo, insieme. Marc ha sempre messo la sua passione, la sua motivazione e il suo essere un vero agonista davanti a tutto nelle scelte che lo hanno guidato nell’esperienza con il Ducati Lenovo Team. Ha dato fiducia all’intero gruppo di lavoro: questo ci ha riempito d’orgoglio e ci ha motivato a dare sempre il massimo per sostenerlo. Da ingegnere, lavorare con Marc mi ha impressionato. Ha portato la Desmosedici GP al massimo delle performance esaltando tutte le componenti. Le ambizioni non cambiano e sono contento di poter vivere, sia sportivamente che umanamente, un nuovo capitolo di questa storia Ducati insieme a Marc”.  

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato il successo nella gara del Gran Premio Monster Energy della Repubblica Ceca con Marc Márquez, autore della gara perfetta a Brno. Francesco Bagnaia ha conquistato il podio numero 63 in MotoGP con Ducati, chiudendo terzo dopo aver trascorso gran parte della corsa in testa.

Márquez è scattato bene dalla quarta casella della griglia, risalendo fino alla seconda posizione nel secondo giro. Marc è rimasto a stretto contatto con Bagnaia, superandolo al sedicesimo passaggio e spingendo poi al massimo per evitare il rientro di Ogura nel finale. Dopo aver comandato i primi quindici giri di gara, Bagnaia è stato superato prima da Márquez e poi da Ogura, riuscendo a difendere con successo la terza posizione fino al traguardo dal rientrante Fabio Di Giannantonio.

Al termine del nono Gran Premio della stagione, Marc Márquez è quarto in classifica con 140 punti. Francesco Bagnaia è settimo, a 13 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è secondo nella classifica a squadre (267 punti), mentre Ducati è nella seconda classifica costruttori (262 punti).

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Sono super felice per questa vittoria. È stata in parte inaspettata, perché ero convinto che avrei faticato nel finale. In effetti è andata proprio così, ma gli altri non erano più veloci di me. Credo che la moto avesse qualcosina in più, ma non sono riuscito a sfruttarla al massimo, soprattutto nel cambio di direzione tra la sei e la sette, che è uno dei miei punti forti, e nel quale invece perdevo un po’ di terreno. Sto prendendo un Gran Premio per volta e ora mi godo questo momento. Domani avremo un test da affrontare e poi, subito dopo, Assen”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Mi sento bene. Abbiamo fatto un buon weekend e stiamo migliorando: ci manca ancora qualcosa soprattutto con gomme usate, ma ci stiamo avvicinando. Oggi ci sono mancati sei giri. Ho cercato di gestire il passo nel miglior modo possibile, sapendo che mi mancavano uno/due decimi. Nel finale ho dovuto rallentare perché quando ero in scia, tendevo a perdere costantemente l’anteriore. Una volta che mi sono ritrovato nuovamente con pista libera, sono tornato a spingere e fortunatamente avevo un buon margine su Diggia nel finale. Il fatto che abbia potuto recuperare il passo è un buon segno, ma abbiamo ancora del lavoro da fare”.

Luigi Dall’Igna – General Manager Ducati Corse
“Siamo davvero felici: riuscire a vincere due gare di fila, con due piloti sul podio, è molto importante per tutto il gruppo di lavoro. Marc e Pecco sono riusciti aessere costanti e davvero competitivi in tutte le fasi del weekend, questo è un aspetto cruciale. Ci siamo avvicinati in classifica, ma ad essere sincero non voglio pensare al campionato in questo momento. Continueremo a lavorare, pensando gara per gara, e vedremo quali saranno gli equilibri ad Assen. Siamo riusciti a recuperare terreno, considerando anche che i nostri rivali hanno avuto un po’ di sfortuna nelle ultime gare, ma la stagione è ancora lunga e dobbiamo continuare a lavorare con lo stesso impegno per restare in partita”.

Il Ducati Lenovo Team ha vissuto un sabato da protagonista all’Automotodrom Brno: Francesco Bagnaia ha conquistato il successo nella nona Sprint della stagione, mentre Marc Márquez ha terminato la corsa sul podio in terza posizione, a poco meno di otto decimi dal compagno di squadra.

Bagnaia è stato autore di una partenza perfetta dalla terza casella della griglia, prendendo il comando della corsa alla prima staccata. Pecco ha gestito al meglio il consumo della gomma soft, creando un piccolo margine nella parte iniziale e difendendo a denti stretti la prima posizione negli ultimi passaggi. Scattato dalla seconda fila, Márquez è transitato terzo al termine del primo giro. Nelle fasi conclusive, ha provato, senza successo, a superare Ogura per il secondo posto finale.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Sono contento. Siamo riusciti a restare competitivi già da ieri. Dopo una modifica che non aveva funzionato come avremmo sperato, siamo tornati al set-up di ieri per le qualifiche ed è andato tutto bene. Abbiamo poi deciso di optare per la gomma soft, con l’obiettivo di essere più veloci nei primi 2-3 giri e di gestire il vantaggio nel finale. La strategia ha funzionato, e questo ci dà grande motivazione per domani. Non sono ancora totalmente a mio agio con il set-up, ma amo questa pista e continueremo a lavorare in vista della gara, soprattutto per gestire al meglio il consumo della gomma posteriore”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Sono contento di questo podio nella Sprint qui a Brno. Vista la quinta posizione in griglia, mi aspettavo una gara più difficile. La prima parte di gara è andata bene: ho faticato un po’ con la gomma posteriore nuova e la scia davanti, perché questo non mi permetteva di staccare dove volevo e mi costringeva a cercare più percorrenza. In questa situazione era facile perdere l’anteriore. Poi, con pista più libera davanti, mi sono trovato molto meglio, ma una volta vicino ad Ogura, è stato impossibile superarlo. Ho provato a prendermela con calma per poi rifarmi sotto, ma all’ultimo giro mi sono reso conto che era troppo rischioso”.

Il Ducati Lenovo Team ha completato la prima giornata del Gran Premio Monster Energy della Repubblica Ceca a Brno con entrambi i piloti qualificati per la Q2. Francesco Bagnaia ha chiuso la sessione di Practice in quarta posizione davanti a Marc Márquez, quinto a soli cinque millesimi dal compagno di squadra.

Bagnaia, sesto nelle libere, è rimasto all’interno della top ten per la maggior parte delle Practice, risalendo fino alla terza posizione nel finale e chiudendo poi quarto. Márquez ha mostrato un’ottima velocità nonostante le due cadute, entrambe senza conseguenze: primo nelle FP1, nel pomeriggio è stato il primo pilota di sempre a scendere sotto al muro del minuto e 52 secondi su questa pista.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Sono contento dei risultati di oggi, siamo stati competitivi, ma dobbiamo continuare ancora a lavorare sul feeling. C’è da migliorare in ingresso curva, per permettermi di far girare bene la moto senza che il posteriore scivoli via. Questo è ancora un limite, ma sicuramente abbiamo fatto passi avanti. Dovremo inoltre prendere una decisione riguardante la gomma, in quanto la soft è sicuramente molto più performante, ma il calo di grip è davvero notevole. Stiamo comunque facendo un ottimo lavoro e secondo me c’è la possibilità di essere veloci e far bene“.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 5º
“È stata una giornata positiva e mi sono sentito molto bene, soprattutto nel primo run. L’obiettivo è ora quello di cercare di mantenere questo livello nel resto del weekend, ma per ora sono contento. Abbiamo fatto un passo avanti a livello di forma fisica rispetto a Mugello, ma se c’è ancora tanto da fare. Sto adottando la stessa strategia di Balaton Park, ovvero quella di spingere a tratti per conservare le energie: ovviamente questo approccio non permette di mantenere alta la concentrazione, aumentando il rischio di cadute. Abbiamo comunque fatto un buon time attack e siamo in Q2, e questo è l’importante“.

Il Ducati Lenovo Team ha completato il weekend perfetto al Balaton Park, conquistando la vittoria numero cento in MotoGP grazie a Marc Márquez, che a sua volta ottiene il centesimo successo nel Motomondiale (il 74esimo in MotoGP). Francesco Bagnaia ha completato il podio in terza posizione.

Márquez è scattato bene dalla pole, perdendo però la testa della corsa al secondo passaggio. Dal sesto giro in avanti, Marc ha progressivamente ridotto il gap su Acosta per poi superarlo, dopo diversi tentativi, al quindicesimo passaggio, prendendo poi il largo verso il primo successo domenicale della stagione. Bagnaia, dopo aver evitato il maxi-contatto della prima curva, è risalito fino al terzo posto nel corso del primo giro, gestendo al meglio la situazione e conquistando il terzo posto consecutivo in gara.

Al termine dell’ottavo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è quinto in classifica con 108 punti. Francesco Bagnaia è settimo, a nove lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è secondo nella classifica a squadre (207 punti), mentre Ducati è seconda nella classifica costruttori (225 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista venerdì 19 giugno per la prima giornata del Gran Premio della Repubblica Ceca a Brno.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Abbiamo fatto un lavoro incredibile. Il segreto, secondo me, è stato l’aver dosato le energie il venerdì: questo mi ha permesso di arrivare al sabato, e soprattutto a oggi, nella migliore condizione possibile. Ovviamente oggi ho dato tutto e, per fortuna, la scelta della media ha pagato nel finale, altrimenti sarebbe stata molto più dura. Ora vedremo come andranno le cose a Brno e Assen, perché, ripeto, qui è stato più semplice visto il maggior numero di curve a sinistra. È una vittoria arrivata dopo un periodo non semplice, fatto di operazioni e recuperi, ma ne è valsa la pena. Come sempre, dobbiamo guardare avanti con ottimismo e continuare il recupero a livello fisico”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Il primo obiettivo di oggi era quello di partire meglio rispetto a ieri: fortunatamente, al primo rilascio della frizione c’è stato un po’ di spinning, altrimenti sarei probabilmente stato coinvolto anche io nella caduta della curva uno. Sono riuscito a superare subito Moreira e Marini e poi ho provato a seguire Pedro (Acosta), ma purtroppo non ero in grado di girare sui loro tempi, perché ho continuato a faticare a livello di grip. Quando hanno iniziato a spingere di più, ho pensato soprattutto a gestire il vantaggio sugli inseguitori. Il podio è un buon risultato, soprattutto dopo il difficile inizio di weekend, perché si tratta di punti importanti. Dobbiamo continuare a lavorare in vista delle prossime gare sul grip e sulla stabilità nei cambi di direzione”.

Luigi Dall’Igna – General Manager Ducati Corse
“Non ci sono parole per descrivere l’impresa di Marc. Sono estenuato a livello emotivo, in quanto mi aspettavo una gara più tranquilla, ma sono ovviamente anche felicissimo per lui e per la squadra. È davvero un campione. La centesima vittoria per Marc nel Mondiale e la centesima per il Ducati Lenovo Team, non potevamo chiedere di meglio. Ora è tempo di festeggiare alla grande questo successo, e poi ci concentreremo su Brno”.

Cento successi in MotoGP per il Ducati Lenovo Team, divisi per pilota

31 Bagnaia
23 Stoner
14 Dovizioso
12 Márquez
7 Capirossi
3 Miller
3 Lorenzo
3 Bastianini
2 Petrucci
1 Bayliss
1 Iannone

Prima vittoria – 15 giugno 2003 (Catalan GP), Loris Capirossi

Il Ducati Lenovo Team è tornato protagonista nel sabato del Balaton Park Circuit, conquistando pole position e vittoria nella Sprint con Marc Márquez. Francesco Bagnaia, dalla seconda fila dello schieramento, ha completato la gara in nona posizione.

Márquez è stato autore di una partenza perfetta, prendendo margine già dai primi passaggi per poi controllare il vantaggio sugli avversari fino al traguardo. Bagnaia, nonostante un buon scatto dalla quinta casella, è rimasto bloccato all’esterno della curva uno, perdendo posizioni. Con il passare dei giri, Pecco non è riuscito a recuperare, chiudendo nono.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“La strategia era chiara: cercare di transitare per primo alla curva uno per poi fare i primi tre-quattro giri come se fosse una qualifica. È andato tutto secondo i piani e infatti, quando mi sono reso conto di avere un secondo e mezzo o due di margine, ho dosato le mie energie anche in vista di domani, che sarà una gara più lunga. Abbiamo fatto un passo avanti nelle curve a sinistra; ora dobbiamo migliorare anche in quelle a destra, ma arriveremo anche lì. Questo risultato non significa che in tre giorni abbiamo risolto la situazione a livello fisico, semplicemente abbiamo cambiato pista e qui ci sono solo tre curve a destra nelle quali bisogna spingere. C’è ancora un po’ di strada da fare”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 9º
“Il passo per stare più avanti lo avevamo, peccato per la partenza. Le condizioni di oggi erano particolari: se ti ritrovi indietro, è poi difficile superare. Sto staccando molto forte, ma in uscita, quando c’è da cercare la velocità, mi parte il posteriore e finisco per perdere tantissimo terreno. Oggi Marc ha fatto un passo avanti in termini di grip e spero che riusciremo a fare lo stesso noi in vista della gara di domani. Fortunatamente siamo andati bene in qualifica, soprattutto passando dalla Q1: un quinto posto, viste le caratteristiche del circuito e il mio stile di guida, è un buonissimo risultato. L’obiettivo ora è la top 5 anche in gara”.

Il Ducati Lenovo Team ha terminato la prima giornata in pista al Balaton Park Circuit, per quello che è l’ottavo evento della stagione 2026 MotoGP. Marc Márquez ha conquistato il settimo posto nelle Practice ungheresi, mentre Francesco Bagnaia ha chiuso la sessione in quattordicesima posizione.

Márquez, il più veloce nelle FP1, si è mantenuto nella top ten per quasi tutta la durata del turno pomeridiano, risultando veloce sia con gomme nuove che usate. Negli istanti conclusivi, Marc non è riuscito a migliorarsi a causa di un lungo. Bagnaia è rientrato tra i primi dieci nel finale: il suo time attack è stato però condizionato da una sbavatura alla curva 16, che ha compromesso le sue chance di accedere direttamente alle Q2.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 7º
“Il problema al momento è che vorrei andare forte in tutti i giri, ma non posso. Devo spingere solo a tratti e questo non aiuta a mantenere alta la concentrazione. Questo è il motivo per cui sono andato lungo nel time attack, perché non riesco a trovare facilmente i riferimenti, soprattutto in staccata. Dobbiamo continuare ad avere pazienza e cercare di fare tutto nel miglior modo possibile. Sicuramente si tratta di un circuito meno impegnativo sotto il profilo fisico rispetto al Mugello e domani mattina avremo un’idea migliore del nostro potenziale in termini di risultati, soprattutto in base all’esito delle qualifiche”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 14º
“Non siamo riusciti a entrare nei dieci perché nel time attack, alla penultima curva, mi è partito il posteriore in inserimento. Ho perso circa quattro decimi, che sarebbero stati sufficienti per ottenere la Q2 diretta. Sto faticando molto con il grip al posteriore e, in un certo senso, sono abbastanza sorpreso di questo viste le caratteristiche della pista. Purtroppo questo ci condiziona molto, perché non riusciamo a far girare la moto come vorremmo. Sarà importantissimo capire la ragione e provare a risolvere questo problema per poter fare bene qui a Balaton Park”.