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Marc Márquez è Campione del Mondo MotoGP 2025 con il Ducati Lenovo Team. #MoreThanANumber: una stagione oltre i record, i numeri e le vittorie. Al GP del Giappone, una giornata piena di emozione per celebrare un Campione capace, grazie a Ducati e alla sua Desmosedici GP, di rialzarsi e ritornare ai massimi livelli. Un come back senza precedenti nella storia del Motociclismo moderno.

Grazie alla seconda posizione ottenuta oggi in gara al Mobility Resort di Motegi, Marc conquista il settimo titolo in MotoGP, il primo con la rossa di Borgo Panigale. Dietro la vittoria, da un lato, si cela un valore umano inestimabile, dall’altro una serie di numeri impressionante. Un dominio assoluto nei 17 Gran Premi fino ad ora disputati: 11 vittorie di gara, 14 successi nella Sprint, 31 podi complessivi, 8 pole position e 18 giri più veloci (tra Sprint e gara della domenica) per un totale di 541 punti conquistati su 629 a disposizione.

Quello di Marc è il terzo titolo piloti per il Ducati Lenovo Team nelle ultime quattro stagioni, il quarto consecutivo e il quinto nella storia per un pilota Ducati in MotoGP (2007 Stoner, 2022 e 2023 Bagnaia e 2024 Martín).

La gara di Motegi ha visto Francesco Bagnaia conquistare la vittoria dalla pole position. Marc Márquez ha chiuso in seconda posizione, per un altro incredibile uno-due del Ducati Lenovo Team dopo quello conquistato ieri nella Sprint, a completare una giornata memorabile per Ducati e tutti i Ducatisti nel mondo.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 2º – Campione del Mondo MotoGP 2025
“È difficile trovare le parole per descrivere le emozioni che sto provando. Dopo le difficoltà e gli infortuni del 2020, ho continuato a lottare e oggi posso dire di essere in pace con me stesso. Questa è stata la sfida più difficile: quando sono arrivato in MotoGP sono andato subito forte e ho vinto tanto, ma poi sono passato dalla gloria a una serie di anni complicati, segnati da infortuni, cadute e risultati non certo entusiasmanti. Non ho mai mollato e sono sempre rimasto concentrato su me stesso, seguendo il mio istinto e prendendo decisioni importanti, tutt’altro che semplici. Per queste ragioni questo titolo mondiale rappresenta il modo migliore per chiudere il cerchio. Ovviamente, per poter tornare in alto ho dovuto abbracciare il progetto più competitivo, guidando la moto migliore progettata dal costruttore più vincente degli ultimi anni: Ducati. Questo mi ha sicuramente aiutato molto. Dietro ci sono il lavoro e l’impegno di tantissime persone, troppe per poterle nominare una ad una, ma che ringrazio con tutto il cuore. È stata senza dubbio la scelta perfetta”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Questo è stato il primo weekend in cui mi sono sentito di nuovo me stesso in pista e abbiamo fatto davvero un’ottima prestazione. Dopo una stagione fino ad ora complessa, era difficile immaginare di riuscire finalmente a trovare la quadratura del cerchio, però meglio tardi che mai! Dai test di Misano ho ricominciato a divertirmi in sella alla moto e oggi me la sono goduta. È meraviglioso che sia così e, allo stesso tempo, è un peccato essere tornato a questo livello solo ora, ma dobbiamo semplicemente guardare avanti e continuare così fino alla fine della stagione. Non ho mai smesso di credere in me stesso e nella squadra. Sono molto orgoglioso di questo, soprattutto oggi. Ovviamente voglio fare i miei complimenti a Marc per la sua stagione incredibile: spero che riusciremo a regalare a tutti i Ducatisti tante altre emozioni in queste ultime gare”.

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati)
“La storia continua, e che storia incredibile stiamo scrivendo! Siamo Campioni del Mondo per il quarto anno consecutivo, dimostrando che quando talento, competenze e dedizione si incontrano, il confine tra possibile e straordinario scompare. In pista può sembrare tutto facile, soprattutto quando i risultati arrivano con continuità, ma dietro ogni successo c’è un lavoro di squadra incessante: mesi di progettazione e simulazioni, ore dedicate all’analisi di dati, cambi motore calibrati al minimo dettaglio, strategie di gara studiate con precisione. Tutto questo resta invisibile agli occhi di chi guarda, ma è nel dietro le quinte che costruiamo la vittoria. È lì che ogni piccolo dettaglio fa la differenza e diventa l’elemento determinante che permette a un campione di esprimere il suo massimo in pista.  Con Marc questo processo è stato naturale: ha trovato immediatamente sintonia con la Desmosedici GP. Fin dalla prima gara ha confermato quello che ci aspettavamo da lui, e in molti casi ha persino superato le nostre stesse previsioni, mostrando come un talento straordinario come il suo e il lavoro meticoloso di una squadra appassionata e competente come la nostra possano potenziarsi a vicenda. A tutte le donne e gli uomini di Ducati Corse voglio dire grazie: ancora una volta ce l’abbiamo fatta, insieme. Un ingranaggio che funziona solo se ogni elemento dà il massimo, e che oggi gira alla massima resa, con Gigi Dall’Igna che ne coordina e ispira ogni mossa. Un ringraziamento speciale va a Lenovo, ai nostri partner e fornitori, che con il loro contributo rendono possibile raggiungere traguardi di questo livello. L’anno scorso avevo promesso ai Ducatisti che non ci saremmo accontentati, che avremmo continuato a lavorare per vincere ancora… e oggi dimostriamo che la nostra passione e il nostro impegno non sono parole, ma risultati concreti che ci pongono sempre un passo avanti”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Con il risultato di oggi abbiamo coronato una stagione dal significato umano che va oltre i numeri. Celebriamo il talento e la motivazione di un Campione capace di ritornare ai massimi livelli in sella alla Desmosedici GP. Prima di abbracciare il progetto Ducati nella sua totalità, Marc è stato un avversario tra i più forti. Il valore di questa vittoria porta con sé un messaggio legato all’impegno e alla vera passione per il Motociclismo e riconosce le capacità di un gruppo di lavoro che nelle ultime sei stagioni ha riscritto parte della storia della MotoGP. Con sei titoli costruttori di fila e quattro allori piloti consecutivi, Ducati è da record. Un ringraziamento a tutti i nostri piloti, a tutte le persone che lavorano sia in pista che a Borgo Panigale e ai nostri partner che ci sostengono e condividono il valore di questo progetto. Un particolare grazie a Pecco, che in questo weekend è tornato a lottare per le posizioni in cui merita di essere. Le sue capacità di guida e umane sono un punto fermo per tutti. Godiamoci questo momento e questa striscia di risultati positivi senza dimenticarci di pensare al futuro e alla costante ricerca di velocità e performance”.

Luca Rossi (Presidente della divisione Intelligent Devices Group, Lenovo)
“Congratulazioni al Campione del Mondo Marc Márquez e a tutto il team per questa straordinaria vittoria, che corona una stagione indimenticabile. Momenti come questo sono il motivo per cui abbiamo scelto di collaborare con Ducati Corse. Dimostrano come passione, innovazione e performance possano ispirare milioni di persone in tutto il mondo. In Lenovo crediamo che la tecnologia esprima al meglio il proprio valore quando aiuta persone e team a raggiungere traguardi straordinari, e questa stagione di MotoGP ne è stata un esempio perfetto. Siamo orgogliosi di far parte del Ducati Lenovo Team in questo successo e guardiamo con entusiasmo a ciò che potremo realizzare insieme in futuro”.

Marc Márquez e Ducati si laureano Campioni del Mondo MotoGP 2025 con cinque weekend di anticipo, scrivendo una nuova pagina nell’era moderna della top class delle due ruote.  

Per il fuoriclasse spagnolo si tratta del primo mondiale in rosso Ducati, mentre per la Casa di Borgo Panigale del quarto Titolo Piloti consecutivo, ottenuto con tre piloti diversi (2022, 2023: Francesco Bagnaia, 2024: Jorge Martín, 2025: Marc Márquez). Un risultato senza precedenti nell’era MotoGP, che mette in luce la solidità di un progetto tecnico e sportivo capace di adattarsi, evolversi e vincere con protagonisti differenti, con la Desmosedici GP sempre al comando della scena mondiale.

Il Gran Premio del Giappone ha rappresentato il coronamento di un percorso iniziato con l’arrivo di Márquez nel team ufficiale di Borgo Panigale a inizio 2025. Una sfida accolta con determinazione e trasformata in una stagione straordinaria, in cui il campione del Ducati Lenovo Team ha saputo imporsi gara dopo gara come protagonista assoluto nella massima competizione internazionale su due ruote.

Il percorso verso il Titolo Piloti è stato scandito da numeri eccezionali: 14 vittorie nelle gare Sprint e 11 trionfi nei GP, che hanno portato Marc a guidare la classifica mondiale con 541 punti, con un vantaggio di 201 punti sul secondo classificato. Impressionante l’accoppiata Sprint-GP: 10 doppiette stagionali, di cui 7 consecutive, un primato che lo consacra come il pilota con la striscia più lunga di successi combinati nella MotoGP.

Il GP di Motegi è stato completato da una prestazione magistrale di Francesco Bagnaia, autore di vittorie sia nella Sprint sia nella gara di domenica, un risultato che aggiunge ulteriore valore ad un weekend già storico per Ducati.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati: ” La storia continua, e che storia incredibile stiamo scrivendo! Siamo Campioni del Mondo per il quarto anno consecutivo, dimostrando che quando talento, competenze e dedizione si incontrano, il confine tra possibile e straordinario scompare. In pista può sembrare tutto facile, soprattutto quando i risultati arrivano con continuità, ma dietro ogni successo c’è un lavoro di squadra incessante: mesi di progettazione e simulazioni, ore dedicate all’analisi di dati, cambi motore calibrati al minimo dettaglio, strategie di gara studiate con precisione. Tutto questo resta invisibile agli occhi di chi guarda, ma è nel dietro le quinte che costruiamo la vittoria. È lì che ogni piccolo dettaglio fa la differenza e diventa l’elemento determinante che permette a un campione di esprimere il suo massimo in pista. Con Marc questo processo è stato naturale: ha trovato immediatamente sintonia con la Desmosedici GP. Fin dalla prima gara ha confermato quello che ci aspettavamo da lui, e in molti casi ha persino superato le nostre stesse previsioni, mostrando come un talento straordinario come il suo e il lavoro meticoloso di una squadra appassionata e competente come la nostra possano potenziarsi a vicenda. A rendere questo fine settimana ancora più speciale è stata la prestazione di Pecco, vincitore sia nella Sprint che nella gara di domenica. Vedere il suo sorriso e, allo stesso tempo, poter celebrare il Titolo Piloti, è un’immagine che resterà a lungo nei nostri ricordi e che racconta meglio di tante parole la forza tutta Ducati. A tutte le donne e gli uomini di Ducati Corse voglio dire grazie: ancora una volta ce l’abbiamo fatta, insieme. Un ingranaggio che funziona solo se ogni elemento dà il massimo, e che oggi gira alla massima resa, con Gigi Dall’Igna che ne coordina e ispira ogni mossa. Un ringraziamento speciale va a Lenovo, ai nostri partner e fornitori, che con il loro contributo rendono possibile raggiungere traguardi di questo livello. L’anno scorso avevo promesso ai Ducatisti che non ci saremmo accontentati, che avremmo continuato a lavorare per vincere ancora… e oggi dimostriamo che la nostra passione e il nostro impegno non sono parole, ma risultati concreti che ci pongono sempre un passo avanti.”

Il Titolo Piloti appena conquistato si aggiunge al Titolo Costruttori ottenuto a Barcellona, il sesto consecutivo per la Casa di Borgo Panigale. Una striscia che nessuno aveva mai firmato nella storia della MotoGP e che racconta, ancora una volta, la forza di un progetto costruito su talento, passione ed eccellenza Made in Italy.

Al centro di questi successi ci sono numeri che raccontano l’impegno e il lavoro meticoloso della squadra di Borgo Panigale:

  • Oltre 100.000 ore di progettazione
  • Oltre 11.000 ore di calcolo e simulazioni sui cluster HPC Ducati
  • Oltre 2.500 cicli di simulazione di CFD aerodinamica e motore
  • Oltre 5.000 di test nelle sale prova
  • Oltre 80 cambi motore gestiti durante la stagione
  • 48 motori gara prodotti per i 6 piloti in sella alla Desmosedici GP
  • Oltre 1 TB di dati raccolti in pista e 800 GB di augmented data
  • Oltre 200 ore di test in pista con Michele Pirro
  • Oltre 30.000 ore complessive trascorse dal Ducati Lenovo Team nei box
  • Oltre 300 briefing meetings

Per celebrare questo straordinario successo, tutti i tifosi sono invitati a recarsi a Borgo Panigale dalle 9:00 alle 18:00, dove le porte del Museo Ducati sono aperte gratuitamente. Un’occasione per vivere da vicino il luogo dove giorno dopo giorno si lavora per rendere possibili questi risultati e condividere la soddisfazione con altri appassionati e con gli stessi dipendenti dell’azienda.

I Ducati Lenovo Team ha trionfato nella Sprint giapponese con Francesco Bagnaia, dominatore nella gara di 12 giri al Mobility Resort Motegi. Marc Márquez ha chiuso la corsa al secondo posto, consolidando ulteriormente la possibilità di assicurarsi il titolo piloti già al termine della gara di domani.

Bagnaia è scattato dalla pole, conquistata grazie al nuovo record della pista segnato in Q2, prendendo subito il largo nelle fasi iniziali e amministrando il vantaggio fino al traguardo. Márquez, partito dalla prima fila, ha cambiato passo nel finale, risalendo prima in terza posizione a cinque giri dal termine e poi sorpassando Acosta per il secondo posto due passaggi più tardi.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 2:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio del Giappone, di 24 giri, con partenza alle 7:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Vincere è sempre importante, ma farlo nella Sprint, dove quest’anno ho sempre faticato, è davvero qualcosa di speciale. Non abbiamo mai mollato e questo è il risultato. Sono davvero felice e ora guardiamo avanti continuando a dare il massimo, sperando di aver trovato la chiave di volta. Vediamo come andrà la gara di domani, ma sappiamo di avere il potenziale dalla nostra parte. Dobbiamo partire bene, gestire la situazione e cercare di rimanere in lotta per il successo. L’obiettivo è comunque la top 5.”

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 2º
“Siamo andati migliorando nel corso della gara. Nelle prime fasi sono stato attento, cercando di non correre rischi. Con il passare dei giri mi sono tolto un po’ di pressione di dosso e sono tornato a divertirmi in sella alla moto. Non è stato semplice arrivare alla seconda posizione, perché i piloti che avevo davanti sono tra i migliori in frenata, e davvero difficili da sorpassare. Sento che qualcosa di grande si sta avvicinando sempre di più: non posso dire di essere completamente rilassato, ma oggi abbiamo comunque compiuto un altro passo importantissimo verso il nostro obiettivo”.

Il Ducati Lenovo Team ha affrontato la prima giornata in pista al Mobility Resort Motegi, il circuito che ospita il Gran Premio del Giappone. Marc Márquez ha completato la sessione di Practice in terza posizione, con Francesco Bagnaia al settimo posto.

Márquez, terzo anche in mattinata, ha lavorato a lungo sul set-up della sua Desmosedici GP nella prima parte del turno pomeridiano. Nell’ultimo giro lanciato, con gomma soft al posteriore, Marc è risalito dal diciassettesimo al terzo posto finale. Bagnaia, che aveva chiuso la sessione di Free Practice in prima posizione, si è dimostrato competitivo nel time attack, chiudendo settimo e garantendosi l’accesso diretto alle Q2.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 3:10 ora italiana per le Free Practice 2, seguite dalla Q2 alle 4:15. La diciassettesima Sprint del 2025, di 12 giri, avrà inizio alle 8:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Il feeling era un po’ strano e non stavo guidando nel modo migliore, il che ha reso il lavoro degli ingegneri più complesso, perché abbiamo provato tante soluzioni e in parte abbiamo perso la giusta direzione. Poi, nella seconda parte delle prove, ho iniziato a migliorare la mia guida e ho capito meglio quale fosse il limite, che era il mio obiettivo principale. Le condizioni sono cambiate molto tra un turno e l’altro, così come il bilanciamento della moto con pneumatici diversi al posteriore”

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 7º
“Abbiamo iniziato la giornata in modo positivo, sfruttando quanto provato a Misano. Il feeling con la moto era buono. Sono fiducioso e vedremo come andrà domani, perché in gara ho avuto più difficoltà quest’anno. Con il miglioramento del grip della pista, mi aspetto un aumento delle prestazioni da parte di tutti. Sono comunque soddisfatto di com’è andata oggi.”

Inizia così la lunga trasferta tra Asia e Australia per il Ducati Lenovo Team. La prima tappa è in Giappone, sul tracciato della prefettura di Ibaraki, sede fissa del Motomondiale dal 2004. Nella terra del Sol Levante Márquez si gioca la sua prima chance iridata, mentre la Desmosedici GP può contare su una tradizione vincente: otto successi complessivi, dalla storica tripletta di Capirossi (2005, 2006, 2007), passando per le vittorie di Stoner (2010) e Dovizioso (2017), fino ai trionfi recenti di Miller, Martin e Bagnaia nelle ultime tre edizioni (2022, 2023 e 2024).

Marc, che ha già stabilito il nuovo record di punti conquistati in una sola stagione (ad oggi 512), arriva in Giappone con la matematica a suo favore. Impossibile chiudere il discorso durante la Sprint, ma potrà laurearsi campione se al termine del GP avrà guadagnato almeno tre punti sul fratello Alex, unico altro contendente al titolo. Trionfatore qui per tre volte e salito sul podio lo scorso anno, Marc insegue la 12ª vittoria del 2025, che sarebbe il traguardo numero 100 nel Mondiale.

Sensazioni positive anche per Pecco, che arriva a Motegi, uno dei tracciati che più ama, per confermare i progressi mostrati durante i test di Misano dello scorso lunedì. P1 nel 2024, punta a consolidare il terzo posto in classifica generale e a ritrovare il podio in questo finale di stagione.

Per entrambi appuntamento a venerdì 26 settembre, alle ore 10.45 locali, per la prima sessione di prove libere.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (512 punti)
“Arriviamo qui dopo un’altra bella gara a Misano e un test nel complesso positivo. Sarà una settimana speciale, l’atmosfera in Giappone è sempre unica e il tracciato mi piace molto. Affrontiamo le due gare come fatto fino ad ora, nello stesso modo di sempre. Passo dopo passo, lavorando dal venerdì per essere competitivi in ottica Sprint e poi GP”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (237 punti)
“Al test di Misano abbiamo fatto molte prove e trovato alcune soluzioni che riproporremo anche qui per capire se possono in qualche modo aiutarci ad avere più confidenza alla guida.Il tracciato del Giappone è tosto, ma molto bello. Il clima e l’accoglienza dei tifosi sono speciali poi. Lavoriamo per fare un weekend solido e avvicinare il gruppo dei più forti”.

Marc Márquez e il Ducati Lenovo Team hanno trionfato in grande stile al Misano World Circuit Marco Simoncelli al termine dei 27 giri del Gran Premio di San Marino e della Riviera Di Rimini. Francesco Bagnaia ha chiuso anzitempo la sua performance a causa di una caduta.

Márquez è scattato ottimamente, portandosi in seconda posizione già alla prima curva. Al dodicesimo giro ha preso il comando della gara, difendendolo con una serie di tornate velocissime nel finale – compresa l’ultima – e tagliando il traguardo da vincitore. Bagnaia ha mantenuto la posizione al via, conducendo in solitaria fino alla caduta alla curva 14, avvenuta nel corso del nono giro.

Al termine del quindicesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez sale a quota 512, mantenendo i 182 punti di vantaggio su Alex Márquez. Francesco Bagnaia è terzo, a 275 lunghezze di distacco dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è saldamente al comando della classifica a squadre con 749 punti, con Ducati già vincitrice del titolo costruttori.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione venerdì 26 settembre per affrontare il Gran Premio di Giappone al Mobility Resort Motegi.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Non è stato facile mantenere il controllo della situazione. È stata una delle gare più veloci della stagione: Bezzecchi stava spingendo molto forte ed era davvero veloce. Abbiamo cercato di gestire al meglio, riuscendo anche a realizzare il giro più veloce all’ultimo passaggio. Sono felice perché, dopo l’errore di ieri, dovevamo rifarci. L’approccio per Motegi sarà lo stesso: mantenere il livello di performance mostrato in tutte queste gare. Mancano sei eventi alla fine della stagione, ma vogliamo chiudere la questione titolo mondiale il prima possibile”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Stavo provando a seguire Diggia, poi purtroppo c’è stata la caduta. Dobbiamo analizzare bene cos’è successo soprattutto in vista del test di domani, che sarà estremamente importante per trovare la direzione giusta. Ovviamente c’è stato del disappunto per la scivolata, ma continuiamo a lavorare per cercare la soluzione a questi problemi, che mi porto dietro da ormai diverse gare, e per affrontare al meglio la lunga trasferta asiatica”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“La gara di Misano è sempre uno spettacolo e ha regalato battaglie incredibili. Sia Marc che Marco (Bezzecchi) sono stati davvero bravi, e ci aspettavamo che quest’ultimo fosse della partita dopo la prestazione di ieri. Come Ducati, abbiamo piazzato cinque moto nelle prime sei posizioni, quindi direi che il nostro pacchetto ha funzionato davvero bene. Peccato per la scivolata di Pecco, ma come già detto in precedenza, continueremo a offrirgli tutto il supporto necessario per uscire da questa situazione difficile”.

Marc Márquez e il Ducati Lenovo Team hanno vissuto un’inaspettata battuta d’arresto nella sedicesima Sprint della stagione 2025 al Misano World Circuit, con il leader della classifica protagonista di una caduta mentre si trovava al comando. Francesco Bagnaia è transitato alla bandiera a scacchi in tredicesima posizione.

Scattato dalla quarta casella, Márquez è stato autore di una manovra spettacolare alla prima variante, risalendo fino al secondo posto. Marc ha poi conquistato la prima posizione al sesto giro, per poi perdere l’anteriore alla ‘Misano 1’. Bagnaia, ottavo sullo schieramento, ha gradualmente perso terreno, chiudendo tredicesimo.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 9:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, di 27 giri, con partenza alle 14:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 13º
“Ovviamente c’è della delusione e frustrazione. Questa mattina il passo era buono, ma nella Sprint le cose non sono andate come speravamo. Abbiamo molto lavoro da fare nell’analisi dei dati di questa gara per capire le ragioni di questo passo indietro, perché è evidente che qualcosa non ha funzionato come previsto. Dobbiamo rimanere concentrati e fare tutto il possibile per rimediare domani, cercando di portare a casa il miglior risultato possibile. Non sarà semplice, ma come sempre daremo il massimo”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – DNF
“È stato il primo errore della stagione nella Sprint. Stavo guidando bene, ma alla curva 15 sono andato leggermente largo e, nel tentativo di correggere, ho stretto un po’ troppo: l’anteriore si è chiuso e non sono riuscito ad evitare la caduta. Domani cercheremo di mantenere lo stesso livello e puntiamo a una buona performance. La gara sarà lunga e con la gomma media non dovremmo avere cali, quindi potremo essere competitivi fino alla fine. Mi aspetto un Marco (Bezzecchi) molto forte. Continueremo con lo stesso approccio di sempre, perché finora ha funzionato”.

ALEX MARQUEZ #73
“Abbiamo dato il massimo e forse abbiamo raccolto addirittura più del previsto. Sia Marc che Marco oggi avevano qualcosa in più. Quando Marc è caduto ho provato a mettere pressione a Bezzecchi ma è stato molto bravo. Prendiamo punti importanti per il Campionato e domani proveremo a fare ancora meglio”

FERMIN ALDEGUER #54
“Passando dalla Q1 poteva essere un giorno difficile, invece siamo stati bravi sia questa mattina che poi in gara. Domani avremo la possibilità di fare ancora meglio anche se il meteo potrebbe essere un fattore. Intanto portiamo a casa punti e fiducia dopo questo sabato su un tracciato che di solito non mi favorisce troppo”.

Il Ducati Lenovo Team ha cominciato in maniera positiva l’evento di casa al Misano World Circuit Marco Simoncelli, con Marc Márquez primo nelle Practice del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Buona performance anche per Francesco Bagnaia, quarto al termine della sessione pomeridiana.

Márquez, quinto nelle libere, è tornato in prima posizione a dieci minuti dal termine grazie al tempo di 1’30.480.  Francesco Bagnaia si è mantenuto all’interno della top ten per tutta la sessione per poi chiudere al quarto posto a 230 millesimi dal compagno di squadra.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 10:10 ora italiana per le Free Practice 2, seguite dalla Q2 alle 11:15. La sedicesima Sprint del 2025, di 13 giri, avrà inizio alle 15:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“L’inizio di giornata non è stato dei migliori in quanto nelle prove libere non riuscivo a guidare in maniera comoda, nonostante fossi comunque veloce. Nel pomeriggio sono andato in crescendo giro dopo giro, migliorando le linee e i riferimenti in frenata. La squadra ha fatto un ottimo lavoro, dandomi ciò di cui avevo bisogno. Ora siamo in una buona posizione, ma sappiamo di dover continuare a spingere. Arriviamo da Montmeló, che è un circuito che richiede una guida fluida, mentre qui bisogna essere aggressivi soprattutto in frenata. C’è molto grip: è stato quindi più complesso trovare il feeling con la moto. Alla fine ci siamo riusciti”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Sapevamo che qui, rispetto alle ultime due trasferte, saremmo stati più competitivi. La pista di Misano offre più grip e molti dei problemi vengono un po’ attenuati. Abbiamo adottato una strategia diversa: essendo una pista che conosco perfettamente, ho chiesto di non toccare niente sulla moto. Le modifiche hanno riguardato solo piccoli dettagli. Siamo riusciti ad essere più competitivi sia sul giro secco che sul passo. Purtroppo nel secondo time attack sono finito lungo al T3. Sono comunque molto felice, in quanto l’essere tra i primi dieci e evitare la Q1 aiuta”.

Settembre intenso per il Ducati Lenovo Team che da Barcellona vola a Misano Adriatico per il 16esimo Round della stagione 2025. Titolo costruttori in tasca, il settimo della storia e il sesto consecutivo, Ducati arriva al Misano World Circuit Marco Simoncelli, dove si corre dal 2007. Una pista dove la Desmosedici GP ha conquistando 7 vittorie e lo scorso anno ha centrato proprio qui l’importante traguardo dei 100 trionfi nella Premier Class. Completano l’albo d’oro di Borgo Panigale in Romagna i sigilli di Stoner (2007), Dovizioso (2018), la doppietta di Bagnaia (2022 e 2023), Martin (2023), Bastianini (Emilia Romagna GP) e Marc Márquez (entrambi lo scorso anno).

Un bottino di 487 punti, 14 trionfi nella Sprint, 10 vittorie e un solido secondo posto al GP di Catalunya, Marc Márquez va a caccia del sesto successo in carriera a Misano per allungare ancora in classifica prima delle trasferte extra europee.

Autore di una bellissima rimonta a Barcellona pochi giorni fa e pronto ad affrontare il weekend di casa davanti a tutti i tifosi al massimo delle sue potenzialità, Pecco Bagnaia, sempre velocissimo su questo tracciato.

Per entrambi appuntamento a venerdì 12 settembre, alle ore 10.45 locali, per la prima sessione di prove libere.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (487 punti)
“In Catalunya è stata una gran gara, una bella festa con tutti i tifosi e su un tracciato, che almeno sulla carta non era perfetto per le mie caratteristiche, abbiamo centrato la vittoria nella Sprint e il secondo posto nel GP. Sapevo che Alex era velocissimo, già dal primo turno di libere aveva un altro passo nell’ultimo settore. Misano invece è una pista più favorevole al mio stile, sarà un weekend dedicato a tutti i tifosi Ducati, non vedo l’ora di scendere in pista”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (237 punti)
“Misano è sempre speciale, cercheremo di goderci l’abbraccio di tutti i tifosi Ducati. Ci arriviamo motivati, in Catalunya abbiamo lottato, dopo la qualifica è stato un weekend in salita ma abbiamo anche chiuso in crescendo con una bella gara e rimonta domenica. Ripartiamo da queste buone sensazioni: continuiamo a lavorare sodo e sfruttiamo le caratteristiche della pista a nostro favore”.