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Il Ducati Lenovo Team ha terminato la prima giornata di prove al Circuito Bugatti di Le Mans, che ospita questo fine settimana il quinto Gran Premio della stagione. Francesco Bagnaia ha completato le Practice in terza posizione, mentre Marc Márquez, tredicesimo, dovrà prendere parte alla Q1.

Bagnaia è rimasto nella parte alta della classifica per tutto il turno pomeridiano, mostrandosi competitivo sia sul passo che sul giro secco. Negli istanti conclusivi della sessione, Pecco è stato vittima di una scivolata. Più difficile il finale di Practice per Márquez: dopo un piccolo errore nel penultimo passaggio, Marc ha dovuto rinunciare all’ultimo time attack a causa delle bandiere gialle.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani alle 10:10 ora italiana per il secondo turno di libere, a cui seguiranno la Q1 (10:50) e la Q2 (11:15). La quinta Sprint della stagione, di 13 giri, prenderà il via alle 15:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º

“Sono davvero contento di essere stato in grado di spingere così forte oggi. È stata una buona giornata, abbiamo lavorato bene sin da subito. Anche la sessione della mattina è stata positiva, nonostante il risultato; nel pomeriggio abbiamo individuato da subito la direzione da prendere, migliorando il passo. Il time attack è andato bene senza strafare, a differenza dell’ultimo tentativo, nel quale puntavo a scendere sotto al minuto e trenta. Sono felice, caduta a parte: ora dobbiamo provare ad adattarci al meglio alle condizioni dei prossimi due giorni”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 13º

“Oggi abbiamo sofferto un po’, ma dobbiamo semplicemente continuare a lavorare e a spingere un po’ di più. Ovviamente non è bello dover passare dalla Q1, ma purtroppo non siamo riusciti ad andare più forte. La moto è abbastanza a posto e la si può guidare bene, è la cosa più importante. Sta a me capire come fare. Non è stata finora una stagione semplice, ma stiamo facendo il possibile per tornare vicini ai livelli dello scorso anno“.

Quinto round della stagione 2026 alle porte per il Ducati Lenovo Team, in viaggio verso Le Mans, lo storico tracciato francese che ben si adatta alle caratteristiche della Desmosedici GP. Primo trionfo nel 2020 con Petrucci e la squadra ufficiale, seguono poi le vittorie di Miller (’21), Bastianini (’22), Bezzecchi (’23) e Martin (’24). La pista francese è l’unica con cui hanno centrato il massimo risultato tutti i Team Ducati.

Ottimi propositi per affrontare al meglio il weekend con Marc Márquez vincitore della Sprint nel 2025 e secondo sotto la bandiera a scacchi la domenica. Reduce dalla P1 nella gara di sabato a Jerez e soddisfatto di quanto provato nel test post GP, vuole essere protagonista.

Sessione di test positiva anche per Pecco Bagnaia, secondo nella Sprint in Andalucia, ma sfortunato in gara quando stava recuperando terreno. L’obiettivo è avvicinare i più forti su questo leggendario tracciato dove è salito una sola volta sul podio nel 2024 (terzo).

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team)
“Le Mans una pista che mi piace e dove sono già stato molto veloce con la Desmosedici GP lo scorso anno. Sarà un weekend con tante incognite: il meteo ci regalerà forse delle sorprese. In ogni caso, a Jerez abbiamo lavorato bene. Tolta la caduta, siamo stati competitivi e anche lunedì abbiamo fatto un bello step”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team)
“Sono contento di andare a Le Mans, sulla carta, è un tipo di tracciato che può esaltare al meglio il carattere della Desmosedici GP. Dopo il test, sono rimasto soddisfatto, abbiamo provato delle soluzioni convincenti che possono darci una mano non solo qui, ma anche in altri tipi di piste. Speriamo nel meteo e continuiamo a lavorare per avvicinare i più forti”.

Un lunedì produttivo per il Ducati Lenovo Team impegnato al test ufficiale di Jerez de la Frontera con Marc Márquez e Francesco Bagnaia. In sella alla Desmosedici GP, una giornata di prove dal ritmo e programma incalzante per vagliare un nuovo pacchetto di aggiornamenti e novità aerodinamiche.

Tra i primi in pista all’apertura della sessione, entrambi i piloti chiudono con un bilancio positivo e con riscontri cronometrici significativi. Marc, con un miglior tempo sul giro di 1’36.277 è al quarto posto in classifica con un totale di 78 giri. Pecco chiude in decima posizione della combinata (59 giri) con un tempo di 1’36.671.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 4°
“Una giornata lunga, con 80 giri, ma divertente! Abbiamo provato tante configurazioni aerodinamiche e sono contento dei passi fatti in avanti soprattutto in alcuni aspetti di guida. Il bilancio è positivo e possiamo sfruttare un ulteriore test in poco meno di tre settimane in Catalunya che ci aiuterà a comprendere il potenziale del nuovo pacchetto. In una giornata come oggi, la pista è molto gommata dopo la gara e le sensazioni, soprattutto nel pomeriggio, sembrano tutte positive per il grip. Analizziamo i dati e capiamo come introdurre le novità”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 10°
“Sono soddisfatto: a livello di aerodinamica le prove sono andate bene. Dobbiamo analizzare i dati ma il bilancio è positivo. Abbiamo lavorato molto anche sulle problematiche avute durante il weekend di gara per avere più confidenza sul davanti e riuscire a fermare meglio la moto. Sono contento degli step in avanti che spero confermeremo anche a Le Mans”.

Il Ducati Lenovo Team ha completato il Gran Premio Estrella Galicia 0,0 di Spagna al Circuito de Jerez – Ángel Nieto con un risultato inaspettato, dopo l’uno-due conquistato nella Sprint del sabato. Marc Márquez è stato protagonista di una caduta al secondo giro, mentre si trovava in seconda posizione, mentre Francesco Bagnaia si è ritirato al termine del tredicesimo passaggio.

Márquez è scattato bene dalla pole, mantenendo la testa della corsa alla prima staccata. Dopo aver cercato di prendere il largo nel giro di apertura, Marc è stato ripreso e superato dal fratello Alex, per poi perdere il controllo della sua Desmosedici GP alla curva 11. Bagnaia ha perso una posizione al via, risalendo fino alla nona posizione nella prima metà della corsa. Al tredicesimo giro, Pecco ha accusato un problema tecnico, che lo ha costretto al rientro ai box.

Al termine del quarto Gran Premio della stagione, Marc Márquez è quinto in classifica con   57 punti. Francesco Bagnaia è nono, a 23 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è quinto nella classifica a squadre (91 punti), mentre Ducati è seconda nella classifica costruttori (106 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani a Jerez per una giornata di test ufficiali, mentre il quinto Gran Premio della stagione si terrà a Le Mans (Francia) dall’8 al 10 maggio.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Fisicamente sto bene. Ci siamo divertiti in questo Gran Premio di Spagna da giovedì a domenica, è un peccato quindi che la gara sia finita così presto. Sicuramente qualcosa di diverso nella curva 11 l’ho fatto, vista la caduta. Stavo cercando di gestire la situazione perché sapevo che Alex (Márquez) era più veloce, e l’obiettivo era quindi di finire in terza o in quarta posizione. Nelle prime tre gare avevamo faticato a livello di feeling e di passo, ma in questo fine settimana le sensazioni sono state le migliori dall’inizio della stagione. Siamo andati forte sul bagnato, mentre sull’asciutto c’è ancora da lavorare e lo faremo già da domani nel test”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Ieri siamo stati fortunati, oggi purtroppo no. Non ho fatto una bella partenza, ma ho cercato di recuperare qualche posizione e stavo girando con un buon passo, non da podio ma da top 7. Ho cercato di copiare lo stile di Enea (Bastianini) e Ogura, che mi erano davanti, e il ritmo era simile. Purtroppo, già da inizio gara non ero a mio agio con un dettaglio della moto. Giro dopo giro, la situazione è andata peggiorando fino a quando sono dovuto rientrare ai box perché non riuscivo a fermarla. Non credo comunque che sia un problema che si ripresenterà in futuro. Domani lavoreremo per cercare di avvicinarci al passo di Alex (Márquez) e provare il materiale che avremo a disposizione”.

Il Ducati Lenovo Team festeggia un uno-due a tratti impensabile nella quarta Sprint della stagione al Circuito de Jerez – Ángel Nieto. Sotto il diluvio, Marc Márquez ha conquistato la vittoria davanti a Francesco Bagnaia.

Scattato dalla pole position, Márquez ha comandato la prima metà della corsa, per poi venire ripreso prima dal fratello Alex e successivamente da Fabio Di Giannantonio. Con l’intensificarsi della pioggia, Marc è scivolato all’ultima curva al termine dell’ottavo passaggio. Tornato in sella ed effettuato il cambio moto, il Campione del Mondo in carica è risalito fino alla prima posizione dopo un sorpasso sul compagno di squadra. Bagnaia, dopo una complessa prima parte di gara, è stato tra i primi a rientrare in pit-lane: questo gli ha permesso di recuperare sedici posizioni nell’arco di un giro e di terminare la Sprint al secondo posto.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“In maniera scherzosa, posso dire di essere caduto al posto giusto e nel momento giusto! Ovviamente non si vuole mai cadere ed è stato un errore rimanere in pista, ma non è mai semplice decidere se rientrare o rimanere in pista, soprattutto quando mancano così pochi giri. Non è stata la decisione corretta, ma fortunatamente sono scivolato all’ultima curva: ho atteso nella via di fuga che passassero tutti i piloti, dopodiché sono tornato ai box per cambiare la moto. Quando sono rientrato in pista mi sono reso conto di essere in terza posizione e da lì mi sono fatto strada fino al primo posto. Dobbiamo comunque lavorare in vista della gara per cercare di fare un passo avanti sull’asciutto”.  

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2º
“Non ho fatto una buona partenza, ma ho provato comunque a seguire i piloti che mi precedevano. Poi è iniziato a piovigginare e non riuscivo a spingere, faticavo a livello di aderenza. A un certo punto ho sperato che la pioggia aumentasse e mi sono tenuto pronto: sarei dovuto rientrare forse un giro prima, per permettere poi alla gomma di entrare in temperatura, però è comunque andata bene così. Ho provato a rimanere incollato a Marc, quando mi ha sorpassato, ma poi quando ho visto che non avevo lo stesso livello di fiducia sul bagnato, ho preferito portare a casa il secondo posto. Ho notato delle cose in questa Sprint sulle quali possiamo lavorare in vista della gara di domani”.

Il Ducati Lenovo Team ha affrontato la prima giornata in pista al Circuito de Jerez – Ángel Nieto, teatro questo fine settimana del Gran Premio Estrella Galicia 0,0 di Spagna. Marc Márquez ha terminato il turno di Practice in quarta posizione, mentre Francesco Bagnaia ha chiuso la sessione al sesto posto.

Márquez, quinto nelle libere, è rimasto costantemente nella top 10 anche nel pomeriggio, per poi tornare tra i primi nell’ultimo time attack a disposizione. Bagnaia, dopo una scivolata alla curva uno nel primo giro delle Practice, ha fatto la differenza in un finale molto combattuto, chiudendo a soli 38 millesimi dal compagno di squadra.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 4º

“Sono felice di come è andato questo venerdì. Abbiamo completato il programma di lavoro e siamo riusciti ad ottenere l’accesso alla Q2, che non era scontato visto che la sessione di Practice è stata davvero combattuta. Dobbiamo continuare comunque a lavorare e cercare di fare uno step in vista delle qualifiche e della gara. La condizione fisica è OK, ma devo concentrarmi sullo stile di guida per continuare a migliorare. Il riferimento in questo momento è Alex (Márquez) sia a livello di giro secco che sulla distanza di gara, ma in ogni caso noi dobbiamo continuare sulla nostra strada per fare bene”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 6º

  • “È stata una giornata un po’ particolare, ma il potenziale non è male. Il feeling questa mattina era abbastanza buono, anche se il consumo della gomma posteriore era un po’ elevato. Nel pomeriggio avevamo in programma di provare una modifica che montava anche Alex (Márquez) ma purtroppo sono caduto al primo giro e questo non mi ha permesso di testarla come avrei voluto. Lo faremo domattina. In ogni caso, è importante che siamo riusciti a conquistare l’accesso diretto alla Q2. Domani cercheremo di girare di più e fare un passo avanti; le sensazioni, al momento, sono migliori rispetto a quelle di Austin”. 

Il Circuito de Jerez – Ángel Nieto, tra i classici del calendario della MotoGP, ospita questo fine settimana la quarta gara del 2026, la prima della lunga stagione europea che ci accompagnerà fino a metà settembre. In Andalucia, sono sei le vittorie della Desmosedici GP: dal trionfo di Capirossi nel 2006, fino ai cinque sigilli consecutivi delle ultime cinque edizioni con Miller, la tripletta di Bagnaia e il primo successo nella Premier Class di A. Márquez lo scorso anno.

Grande rimonta e Top5 finale al COTA, Marc Márquez torna al lavoro con l’obbiettivo di ridurre il gap dai primissimi e lottare per il primo podio nella gara lunga del 2026 davanti a tutti i suoi tifosi. Nella gara di casa, nel 2025, ha centrato la P1 nella SPRINT, risultato che completa un palmares di tre trionfi in MotoGP al GP di Spagna.

Stesso numero di vittorie anche per Pecco Bagnaia, grande protagonista dal 2022 al 2024 e doppio terzo lo scorso anno. Anche lui alla ricerca del primo podio della stagione dopo un convincente secondo posto nella SPRINT in America e alla vigilia del primo test ufficiale post gara del 2026 in programma – per entrambi i piloti – il prossimo lunedì.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team)
“Una pausa di tre settimane che ho sfruttato al massimo per recuperare in vista delle prime gare europee della stagione e il primo Gran Premio di casa alle porte. Sono contento, Jerez è una pista che mi piace, storica, completa e dove ci saranno tanti tifosi. L’anno scorso vincere qui la SPRINT è stato speciale, un’emozione unica. Non vedo l’ora di tornare al lavoro anche in vista del test di lunedì”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team)
“Jerez è una pista che mi piace molto. Una delle classiche del calendario: tecnica, veloce e completa. Ho tanti bei ricordi qui, anche dalla Moto3 e Moto2: podi, piazzamenti e le tre vittorie in MotoGP. Non vedo l’ora di tornare in pista e respirare la passione dei tanti tifosi e appassionati delle due ruote che vengono sempre a trovarci qui in Andalucia”.

Il Ducati Lenovo Team ha affrontato la giornata conclusiva del Gran Premio degli Stati Uniti al Circuit of The Americas di Austin. Marc Márquez ha terminato la gara al quinto posto, mentre Francesco Bagnaia è transitato in decima posizione alla bandiera a scacchi.

Márquez è scattato bene dalla sesta casella della griglia, recuperando due posizioni al via. Dopo essere sceso fino al settimo posto, ha scontato il long-lap penalty, rientrando undicesimo. Marc è poi risalito fino alla quinta posizione, difesa a denti stretti fino al traguardo. Bagnaia è rimasto a contatto con i piloti in lotta per il podio, mantenendo un buon passo, iniziando però a perdere terreno nella seconda metà di gara. Nel finale, Pecco ha faticato a livello di grip, chiudendo decimo. 

Al termine del terzo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è quinto in classifica con 45 punti. Francesco Bagnaia è nono, a 20 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è quarto nella classifica a squadre (70 punti), mentre Ducati è seconda nella classifica costruttori (69 punti).

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 5º
“Purtroppo abbiamo pagato l’errore di ieri. Un long lap in MotoGP ad inizio gara ti fa scendere fino a metà classifica. Non mi sentivo comodo nei primi giri e stavo per fare lo stesso errore, poi con il calo di grip ho iniziato a guidare bene e a divertirmi, lottando con tanti piloti. Dobbiamo sempre tenere a mente che questo è stato il terzo Gran Premio di una stagione molto lunga, ma anche ammettere che Bezzecchi al momento sta andando davvero forte. Noi dobbiamo continuare a lavorare per avvicinarci sempre di più al vertice e concentrarci sui piccoli dettagli, perché non ci manca molto e io so di poter fare meglio di così”. 

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 10º
“Già dal warm up di questa mattina non avevo lo stesso feeling e faticavo ad entrare in curva con la stessa velocità dei giorni precedenti. A inizio gara non mi sentivo totalmente a posto: c’era meno grip al posteriore, ma ho cercato di gestirlo. Ho visto che Diggia stava provando a tornare sui primi e gli sono rimasto in scia, ma poi il grip è peggiorato in maniera evidente. A quattro giri dal termine ho provato a spingere un po’ di più per difendermi da Marc (Márquez) e Enea (Bastianini), ma gli ultimi due passaggi sono stati un incubo: rischiavo di cadere a ogni piega a destra. Purtroppo non riusciamo a far fermare e girare la moto come vorremmo, e dobbiamo continuare a lavorare su questi aspetti”.

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato la seconda posizione nella Sprint statunitense con Francesco Bagnaia, autore di un’ottima performance al Circuit of The Americas. Marc Márquez ha tagliato il traguardo al diciassettesimo posto, dopo una scivolata nelle fasi iniziali della corsa.

Bagnaia è scattato in maniera perfetta dalla quarta casella della griglia, conquistando la prima posizione. Pecco ha comandato la Sprint fino all’ultimo giro, quando un calo di grip non gli ha permesso di difendere con successo la leadership di gara. Dopo una buona partenza dalla seconda fila, Márquez è finito a terra alla curva 12. Marc è riuscito comunque a ripartire sulla sua Desmosedici GP, chiudendo diciassettesimo.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2º
“Sono contento per il podio, anche se un po’ fa male l’aver mancato il successo. Ho dato il massimo, forse un po’ troppo nei primi giri, ma credo che difficilmente avremmo potuto ottenere un risultato migliore con il grip di fine gara. Ho provato a dare tutto nella prima metà dell’ultimo giro per potermi difendere, ma non mi aspettavo un tentativo di sorpasso alla 12. Fino a qui abbiamo lavorato molto bene: abbiamo fatto un passo avanti nel time attack, che fino ad ora è stato un problema, e la buona qualifica ci ha permesso di stare davanti e spingere come sappiamo fare”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 17º
“È stato un errore con conseguenze, in quanto abbiamo coinvolto Fabio (Diggia) nella caduta e questo dispiace ancora di più. Non ho preso in considerazione l’effetto scia di tre moto nella prima frenata e c’era un momento in cui non riuscivo a fermare la moto; ho provato e inserirmi per poi girare largo, ma quando sono finito su una sconnessione mi si è chiuso l’anteriore. È un peccato, soprattutto per Diggia che non aveva colpe. Ora non ci resta che vedere come sarà la situazione domani e daremo il massimo”.

Il Ducati Lenovo Team ha chiuso in maniera positiva la prima giornata in pista al Circuit of The Americas di Austin, Texas. Marc Márquez ha fatto segnare il miglior tempo nelle Practice, mentre Francesco Bagnaia ha terminato la sessione in ottava posizione.

Quarto nelle libere, nonostante una scivolata alla curva dieci, Márquez ha sfruttato al meglio il time attack nel finale del turno pomeridiano per tornare in testa alla classifica, facendo la differenza nel secondo e terzo settore della pista. Bagnaia, undicesimo in mattinata, è rimasto al comando nella prima metà delle Practice, per poi rientrare nella top ten nel finale.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“La colpa della caduta è mia: la curva 10 è una delle mie preferite, però purtroppo non ho tenuto a mente che, da un anno all’altro, possono comparire nuove sconnessioni. In un certo senso sono riuscito a salvarla, ma sono comunque finito nelle barriere ad alta velocità. Non mi sono infortunato, ma ho dolore un po’ dappertutto, soprattutto nella parte posteriore del collo. Il feeling con la moto nel pomeriggio era abbastanza buono, ma dopo la caduta sono stato più attento. Per domani sono previste temperature più basse, che cambieranno il comportamento della moto e della pista: dovremo quindi studiare l’approccio migliore.”

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 8º
“Nell’ultimo time attack non sono riuscito a spingere come avrei voluto, ma abbiamo comunque chiuso nei primi dieci e questo è un buon risultato. La giornata è stata abbastanza positiva: con le gomme usate sono riuscito ad essere veloce e costante, il che non è scontato qui perché la pista è davvero molto impegnativa dal punto di vista fisico. Dobbiamo fare un passo avanti in vista di domani, ma siamo già a buon punto. Mi sono trovato bene sia con la soft, che con la media. La moto sta funzionando bene e stiamo lavorando nella direzione giusta per poter lottare nelle posizioni che contano“.