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Márquez ha conquistato la testa della corsa al via, venendo poi superato da Alex Márquez all’inizio del quarto giro. Marc è rimasto in lotta per la vittoria fino agli ultimi due passaggi, non riuscendo però ad avere la meglio sul fratello. Bagnaia è stato autore di una partenza eccezionale, risalendo fino alla nona posizione al termine del secondo giro. Nel finale, Pecco è riuscito ad avere la meglio su Marini, chiudendo al settimo posto.

Al termine del quindicesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez sale a quota 487, portando a 182 punti il suo vantaggio su Alex Márquez. Francesco Bagnaia è terzo, a 250 lunghezze di distacco dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team resta saldamente al comando della classifica a squadre con 724 punti, con Ducati già vincitrice del titolo costruttori.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione venerdì 12 settembre al Misano World Circuit Marco Simoncelli per affrontare il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 2º
“In questo weekend, Alex è sempre stato uno o due decimi più veloce di noi. Sono comunque riuscito a tenere il suo passo per tutta la gara, anche se ho dovuto prendermi qualche rischio con l’anteriore, che tendeva a chiudersi molto. A sette giri dal termine ho provato l’ultimo attacco, ma sono finito lungo alla curva sette e poi di nuovo alla dieci. In quel momento ho capito che il secondo posto era il miglior risultato possibile. Siamo comunque arrivati vicini alla vittoria, su un tracciato dove ho faticato più del solito, quindi sono felice”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 7º
“Quello di oggi è stato il miglior risultato possibile: considerando la ventunesima posizione in griglia, era difficile immaginare di fare meglio di un settimo posto. È vero che, se avessi avuto questo passo già da venerdì o sabato, forse oggi sarei stato più competitivo, ma questa è la situazione e dobbiamo concentrarci sul prossimo evento, sapendo che possiamo farcela e continuando a lavorare come sempre. Ieri abbiamo fatto alcune modifiche alla moto e questa mattina, nel warm up, mi sono sentito meglio, tanto da chiudere la sessione al quinto posto. Anche in gara il feeling era migliorato. Ora dobbiamo restare calmi e vedere come andranno le prossime gare”.

Marc Márquez e il Ducati Lenovo Team hanno conquistato il successo nella Sprint di 12 giri al Circuit de Barcelona – Catalunya, permettendo a Ducati di aggiudicarsi il Titolo Costruttori con largo anticipo nella stagione 2025. Per la casa di Borgo Panigale è il settimo alloro tra i costruttori nella Premier Class. Francesco Bagnaia ha chiuso la corsa al quattordicesimo posto.

Márquez ha mantenuto la terza posizione al via e, dopo una bella battaglia con Quartararo, è risalito al secondo posto all’inizio del secondo giro. A quattro tornate dal termine, si è ritrovato al comando in seguito alla caduta del fratello Alex, gestendo poi la gara fino al traguardo. Bagnaia, partito dalla ventunesima casella in griglia, è riuscito a rimontare fino al quattordicesimo posto finale.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 9:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio Monster Energy di Catalogna, di 24 giri, con partenza alle 14:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Sono felice innanzitutto per Ducati ed il Titolo Costruttori conquistato, e ovviamente contento per il successo nella Sprint. Oggi avevo un buon feeling, che mi ha permesso di stare con i primi nonostante questa non sia la mia pista preferita. Subito dopo la caduta di Alex ho rischiato anch’io di scivolare, perché mi sono rilassato un attimo e ho avuto un avvertimento alla curva 7. Succede quando si modifica leggermente lo stile di guida: anche se giriamo due o tre decimi più lenti, siamo comunque al limite. Per domani il riferimento sarà comunque Alex, al momento, sembra essere leggermente più veloce di me”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 14º
“Stiamo continuando a lavorare e a provare nuove soluzioni. Questo, finora, è uno dei weekend più difficili della stagione: a differenza di Balaton Park, che era un circuito nuovo per tutti, qui lo scorso anno avevo vinto ed ero molto veloce. Proprio per questo è ancora più complicato accettare le difficoltà. La cosa importante, però, è rimanere uniti e continuare a lavorare per trovare la direzione giusta”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Sono davvero felice per il sesto Titolo Costruttori consecutivo: sono numeri che mi impressionano ogni anno sempre di più. Marc ha raggiunto un livello di fiducia con la moto assolutamente incredibile, cresciuto gara dopo gara. Fin dall’inizio della stagione sta facendo un lavoro straordinario, con pochissimi errori, e la classifica lo dimostra chiaramente. Un altro aspetto che fa la differenza è il suo approccio: non dà mai nulla per scontato e cerca sempre la massima performance in ogni turno e in ogni gara. Per quanto riguarda Pecco, da parte nostra faremo tutto il possibile per aiutarlo a ritrovare il feeling con la moto e tornare ad essere il campione che conosciamo. Non è nella mia natura gettare la spugna, e lo stesso vale per il pilota, la squadra e Ducati. Noi crediamo in lui, e lui crede in noi: questa è la chiave per trovare la soluzione”.

Con la vittoria di Marc Márquez nella Sprint al Circuit de Barcelona-Catalunya, Ducati si aggiudica il sesto Titolo Costruttori consecutivo in MotoGP, il settimo complessivo nella storia della Casa di Borgo Panigale. Un successo ottenuto con sette round di anticipo rispetto alla fine della stagione grazie alle prestazioni decisive di Marc Márquez, Francesco Bagnaia e Alex Márquez.

Con questo risultato, Ducati firma la serie consecutiva più lunga di Titoli Costruttori vinti in MotoGP

Il primo Titolo Costruttori risale al 2007, mentre dal 2020 Ducati ha imposto la propria supremazia stagione dopo stagione, con le Desmosedici GP ambasciatrici della passione e dell’eccellenza tecnologica che caratterizzano la Casa di Borgo Panigale

Nella stagione in corso, Ducati ha collezionato 27 vittorie su 29 gare disputate , con una presenza costante sul podio e prestazioni solide sia per il team ufficiale che per le squadre satellite. Questi risultati sono il frutto di un lavoro corale che unisce la visione ingegneristica di Ducati al talento dei piloti, dimostrando ancora una volta la forza del progetto tecnico di Borgo Panigale che si evolve senza compromessi.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati: “ Sei Titoli Costruttori consecutivi in MotoGP: un risultato che solo pochi anni fa sarebbe sembrato impossibile persino da immaginare, e che oggi ci dimostra ancora una volta che con metodo, visione e determinazione nulla è fuori portata per Ducati. Questo è un successo sportivo che va ben oltre le prestazioni in pista perché racconta chi siamo come Azienda e come lavoriamo, trovando un riflesso diretto nella progettazione e nella realizzazione delle moto che ogni giorno portiamo su strada per i nostri appassionati. Il mio ringraziamento va a Gigi, ai nostri piloti, ad ogni singolo membro di Ducati Corse, dei Team Ducati Lenovo e Gresini Racing: insieme siamo una squadra capace di trasformare esperienza, passione e talento in risultati concreti. La nostra forza sta nel riuscire a mantenere costanza e continuità nel tempo, una solidità che ci ha permesso di ottenere risultati straordinari, quasi “noiosi” agli occhi di chi ci guarda. La verità è che vincere una volta è difficile, ripetersi lo è ancora di più e farlo dando l’impressione che sia la normalità… è un altro sport. Sappiamo che i nostri avversari stanno crescendo e che ogni stagione di MotoGP porta con sé nuove sfide, quindi oggi vogliamo goderci la soddisfazione di aver scritto un’altra pagina indimenticabile della nostra storia e di quella del motociclismo!

Per Ducati, la pista è il più importante laboratorio per le moto di serie. L’esperienza acquisita nei circuiti viene infatti costantemente trasferita nello sviluppo dei modelli destinati agli appassionati. In questo senso, il Titolo Costruttori rappresenta uno dei riconoscimenti più significativi, perché premia l’eccellenza tecnica e la filosofia di sviluppo che caratterizzano la Casa di Borgo Panigale.

Il Ducati Lenovo Team ha completato la prima giornata in pista al Circuit de Barcelona – Catalunya, sede questo fine settimana del Gran Premio Monster Energy di Catalogna.  Marc Márquez ha concluso la sessione di Practice in quarta posizione, mentre Francesco Bagnaia ha chiuso ventunesimo.

Márquez, il più veloce nelle Free Practice del mattino, ha cominciato bene la sessione pomeridiana, tornando al vertice a 14 minuti dal termine e chiudendo al quarto posto, a soli 139 millesimi dal tempo più veloce di giornata. In quella che è stata una sessione di Practice particolarmente combattuta, Bagnaia ha accusato un ritardo di poco più di un secondo, e sarà costretto a passare dalla Q1.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 10:10 ora italiana per le Free Practice 2, a cui seguiranno le Q1 (10:50) e Q2 (11:15). La quindicesima Sprint del 2025, di 12 giri, avrà inizio alle 15:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Nelle piste come questa, che non è tra le mie preferite, l’obiettivo è rimanere con il gruppo di testa. La gara qui sarà molto lunga, ma il time attack oggi è venuto bene e questa è una cosa importante.  Devo migliorare a livello di stile di guida nelle curve veloci a destra – nelle quali ho sempre fatto un po’ di fatica – perché la moto già così va bene. Oggi abbiamo girato con il set-up di base, per domani la squadra mi aiuterà con qualche piccola modifica per trovare un po’ più di stabilità nelle parti veloci, ed essere un po’ più costante”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 21º
“Purtroppo oggi eravamo ben lontani dall’accesso diretto alle Q2. Il problema è che non riesco a sentire la moto sotto di me e dobbiamo capire il perché. Sto spingendo forte, mi sento sempre al limite e la moto si muove molto, soprattutto in ingresso curva e in accelerazione. Sicuramente dobbiamo fare un reset e provare altre soluzioni, per uscire da questa situazione che non è affatto semplice. Vediamo come andrà domani”.

Il Circuit de Barcelona-Catalunya ospita la quindicesima gara del calendario MotoGP, con il primo match point disponibile per la classifica costruttori. Per Ducati, si tratterebbe del sesto titolo consecutivo, il settimo in totale per la casa di Borgo Panigale. Il circuito di Montmeló è da sempre un tracciato storico per Ducati: Loris Capirossi conquistò qui nel 2003 la prima vittoria nella Premier Class in sella alla Desmosedici GP seguita dai trionfi di Stoner nel 2007, Dovizioso nel 2017, Lorenzo nel 2018 e Bagnaia nel 2024 (vincitore sia al Catalan GP che al Solidarity GP a fine stagione).

GP di casa e due sigilli su questa pista in MotoGP (2014 e 2019) per Marc Márquez, protagonista assoluto della stagione in corso con 7 doppie vittorie Sprint/Gara consecutive, ora alla ricerca dell’11esimo trionfo del 2025. Una striscia impressionante di risultati positivi che offre a Ducati la possibilità di chiudere la partita tra i costruttori già al termine della gara di sabato.

In crescendo e fiducioso delle modifiche apportate alla Desmosedici nell’ultimo weekend di gara, torna al lavoro anche Francesco Bagnaia con i primi nel mirino. Su una pista che ben esalta le sue caratteristiche di guida, il podio è un obiettivo.

Per entrambi appuntamento a venerdì 5 settembre, alle ore 10.45 locali, per la prima sessione di prove libere.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (455 punti)
“Questa almeno sulla carta, non è una delle mie piste migliori, anche a livello di risultati. In ogni caso la mia gara di casa e l’atmosfera dei tifosi è sempre unica e speciale. Venerdì dalle prime libere cercheremo di capire i veri valori in campo. Rimaniamo concentrati e portiamo a casa quanti più punti possibili considerato che questo tracciato valorizza caratteristiche di guida e tecniche anche degli avversari”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (228 punti)
“Rispetto al Balaton, se guardiamo alle posizioni, sicuramente uno dei weekend più complicati dell’anno. Dopo la qualifica, abbiamo deciso di fare modifiche molto importanti alla moto e ho ritrovato un buon feeling alla guida soprattutto durante la gara di domenica. Continuiamo su questa strada, lavoriamo per confermare le stesse buone sensazioni anche su questo tracciato”.

Marc Márquez e il Ducati Lenovo Team proseguono la loro impressionante serie di vittorie consecutive, ora arrivata a quota sette, grazie al successo nella gara di 26 giri del Gran Premio d’Ungheria, disputata al Balaton Park. Francesco Bagnaia ha concluso la corsa in nona posizione.

Dopo un contatto con Bezzecchi a inizio gara, Márquez è risalito al secondo posto a 22 giri del termine, per poi conquistare la testa della corsa all’undicesimo passaggio. Marc ha poi gestito il vantaggio fino al traguardo, chiudendo con più di quattro secondi di margine sul secondo classificato. Bagnaia, scattato dalla tredicesima posizione in griglia, è riuscito a farsi strada fino al settimo posto, per poi chiudere nono a causa di un long lap penalty.

Al termine del quattordicesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez sale a quota 455, portando a 175 punti il suo vantaggio su Alex Márquez. Francesco Bagnaia è terzo, a 227 lunghezze di distacco dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team resta saldamente al comando della classifica a squadre (683 punti), con Ducati sempre al vertice della classifica costruttori (504 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione dal 5 al 7 settembre a Montmeló per il Gran Premio Monster Energy di Catalunya.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Sono stato fortunato a non cadere dopo il contatto con Bezzecchi: non mi aspettavo che avrebbe rallentato così tanto alla curva due e gli sono finito addosso. Errore mio. Ho perso una posizione e da quel momento la mia gara ha avuto nuovamente inizio: sono rimasto paziente, avendo la gomma posteriore media a mio favore. Ho portato la gomma alla giusta temperatura e da lì ho iniziato a spingere. La scelta di gomme ha fatto davvero la differenza, perché questa mattina mi sono reso conto che, con la media, riuscivo a girare sullo stesso passo degli altri con la soft, e sapevo che col passare dei giri sarei riuscito a mantenere lo stesso ritmo”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 9º
“È andata bene. All’inizio ho impiegato un attimo per trovare il feeling, ma poi è andato migliorando giro dopo giro. Nel finale ho provato a superare Pol (Espargaró), dopo essere rimasto a lungo in scia, ma alla curva cinque ho mancato il riferimento in frenata. Detto questo, per la prima volta in stagione mi sento meglio: ovviamente il risultato non è in linea con le nostre aspettative, ma l’obiettivo di trovare una soluzione ha iniziato a dare qualche frutto. Il passo in avanti compiuto nelle varie giornate è stato notevole e ne sono felice”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“C’è davvero poco da dire riguardo alla performance di Marc: ormai sono sette successi di fila ed è chiaro che è in uno stato di grazia nel quale riesce ad essere velocissimo, avendo dalla sua ancora un po’ di margine. Complimenti a lui, e a tutta la squadra, per un’altra incredibile performance. Abbiamo visto dei segnali di ripresa da parte di Pecco, che, non fosse stato per il long lap penalty, avrebbe potuto chiudere in settima posizione. Sappiamo che non è il tipo di risultato che ci si aspetta da un campione del suo calibro, ma ciò che conta è reagire e continuare a lavorare con impegno per uscire da questa situazione.”

Grazie a un imprendibile Marc Márquez, il Ducati Lenovo Team vince nella Sprint del Balaton Park, per quello che è il settimo successo consecutivo nella gara corta del sabato. Francesco Bagnaia ha chiuso la corsa in tredicesima posizione.

Márquez è scattato in maniera perfetta dalla pole, inserendosi in prima posizione e guadagnando sei decimi di vantaggio già nel primo passaggio. Dopo una serie di giri veloci, nel finale Marc ha poi gestito il margine fino alla bandiera a scacchi. Bagnaia, partito dalla quindicesima posizione, ha tagliato il traguardo tredicesimo, continuando a faticare sul tracciato ungherese

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 9:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio d’Austria, di 26 giri, con partenza alle 14:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“L’obiettivo era di rimanere in testa dall’inizio alla fine, e lo abbiamo raggiunto. Alla prima curva ho sentito il suono di un motore molto vicino e per questo ho lasciato i freni. So che con questa prima curva l’errore è dietro l’angolo per tutti, soprattutto staccando nella parte interna della pista, che è meno gommata. Poi al termine del primo giro mi sono reso conto di avere sei decimi di vantaggio ed ho cercato solo di restare in controllo, senza strafare, guidando nella maniera migliore possibile. Sono molto contento del feeling con la moto. Domani sarà un’incognita in termini di consumo gomme e mappe, ma abbiamo l’esperienza per affrontare il tutto al meglio”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 13º
“Sapevo che, partendo dalla quindicesima posizione, sarebbe stato difficile rimontare, anche alla luce del fatto che mi riesce comunque più difficile farlo nella Sprint quest’anno. Alla fine abbiamo deciso di fare un cambiamento sostanziale al set-up della moto e penso possa rappresentare un punto di inizio. A parte i primi due-tre giri, in cui ho dovuto adattarmi al cambio, poi sono riuscito a frenare molto più forte e questo mi ha aiutato mentre poi ho faticato in altre aree. Domani, nel warm-up, cercheremo di fare un altro step in questa direzione: sarà una gara lunga e complessa. È un periodo difficile, ma dobbiamo continuare a crederci perché conosco benissimo il potenziale che abbiamo”.

Il Ducati Lenovo Team ha fatto il suo debutto ufficiale al Balaton Park, il circuito che ospita questo fine settimana il Gran Premio d’Ungheria. Marc Márquez ha completato il turno di Practice in seconda posizione, con Francesco Bagnaia al quattordicesimo posto nella sessione pomeridiana.

Márquez è rimasto nelle posizioni alte della classifica, mostrando un ottimo passo in sella alla Desmosedici GP. Dopo aver comandato le FP1, nell’ultimo time attack del pomeriggio si è fermato a soli sei millesimi di secondo dal tempo più veloce di giornata. Bagnaia ha invece incontrato qualche difficoltà nel trovare il giusto ritmo sulla pista ungherese. Nonostante un miglioramento costante nel corso della giornata, non è andato oltre la quattordicesima posizione, ritrovandosi quindi a dover prendere parte alle Q1 di domani mattina.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani mattina alle 10:10 ora italiana per le Free Practice 2, a cui seguiranno le Q1 (10:50) e Q2 (11:15). La quattordicesima Sprint del 2025, di 13 giri, avrà inizio alle 15:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 2º
“Il passo è buono, e come sempre le sensazioni con gomme usate sono migliori rispetto a quelle con gomme nuove. Domani cercheremo di fare ulteriori passi avanti, perché questa è una pista molto, molto diversa, dove altre moto riescono a girare strettissimo – e questo è molto importante. Noi abbiamo una moto completa, ma dobbiamo ancora lavorare su alcuni dettagli, soprattutto nei cambi di direzione nelle chicane. In ogni caso, sono contento di com’è andata oggi e ora puntiamo a un posto nelle prime due file, che sarà cruciale visto quanto è difficile sorpassare su questo tracciato”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 14º
“Non è stata la giornata migliore che potessi affrontare. Dopo il test con la Panigale, sapevo che avrei fatto fatica qui, perché questo è un circuito che racchiude tutti i tipi di curva in cui abbiamo faticato quest’anno, ovvero quelle dove serve frenar tanto, entrare in piega con tanto freno applicato, e far girare la moto nell’ultima fase. Sapevamo che sarebbe stata dura e così è stato, ma dobbiamo guardare al lato positivo, visto che ho dimezzato il gap dal primo nell’arco della giornata. Domani avrò un turno in più per cercare di fare un ulteriore passo avanti”.

Dopo un digiuno di 33 anni si torna a correre in Ungheria, questa volta al Balaton Park, il circuito realizzato sulle rive del Lago Balaton che ospita il 14esimo Round della stagione 2025. In terra magiara, si disputò lo storico TT alle porte di Budapest tra il 1924 e il 1931, ma è solo nel 1990 che il GP d’Ungheria – all’Hungaroring – ospitò la Premier Class (sole due edizioni – 1990 e 1992). Un debutto a tutti gli effetti per il Ducati Lenovo Team e i suoi piloti.

Poche ore per ricaricare le batterie dopo il GP in Austria e reduce dalla nona vittoria della stagione, la sesta consecutiva, Marc Márquez tornerà al lavoro sulla Desmosedici GP con l’obiettivo di allungare sempre più la striscia di risultati positivi. Nonostante il test di inizio agosto in sella alla Panigale V4S proprio al Balaton Park, tante le incognite per un circuito all’esordio nel calendario MotoGP. 

In pista per familiarizzare con il tracciato nelle scorse settimane anche Pecco Bagnaia che si lascia alle spalle un weekend complicato a Spielberg. Dopo le buone sensazioni nelle prove, non è riuscito a concretizzare in gara e a ripetere quanto fatto nelle ultime tre edizioni. Top10 finale e tanta voglia di rifarsi.

Per entrambi appuntamento a venerdì 22 agosto, alle ore 10.45 locali, per la prima sessione di prove libere.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (418 punti)
“Sono molto felice, ho centrato finalmente la vittoria in Austria! Mancava nella mia lista e sono anche molto contento di averlo fatto con Ducati. Mi hanno fregato per tre anni consecutivi proprio all’ultima curva prima della bandiera a scacchi. Detto questo, torniamo subito in pista al Balaton, un tracciato dove non abbiamo riferimenti se non i dati della Panigale V4S. Ovviamente sarà un’altra storia, ci aspetta un venerdì un po’ più impegnativo del solito con tante incognite, questa volta non solo legate al meteo”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (221 punti)
“Sono contento di tornare subito in pista per lasciarmi alle spalle il GP in Austria. Dopo un buon venerdì, abbiamo fatto fatica. Continuiamo ad analizzare i dati e torniamo al lavoro. Sul tracciato del Balaton partiamo tutti un po’ da zero. Come Ducati dobbiamo sfruttare il vantaggio di aver girato qui ad inizio agosto. Dobbiamo capire i veri riferimenti con una moto come la Desmosedici GP che, rispetto alla Panigale V4S, ha un potenziale decisamente maggiore”.  

Marc Márquez e il Ducati Lenovo Team continuano a dominare la stagione MotoGP 2025, grazie al sesto successo consecutivo conquistato sul circuito di Spielberg, in Austria. Francesco Bagnaia ha concluso la gara in ottava posizione.

Márquez è scattato bene al via, conquistando la seconda posizione già al secondo passaggio e lanciandosi all’inseguimento del leader Bezzecchi. Dopo una bella battaglia, è riuscito a superalo al ventesimo giro. Nel finale, Marc ha saputo difendersi con determinazione dal ritorno di Aldeguer. Bagnaia è stato autore di un’ottima partenza, rimanendo in terza posizione per due terzi di gara, dopo essere finito lungo in seguito a un sorpasso subito da Acosta, ha perso progressivamente terreno, chiudendo la gara in ottava posizione.

Al termine del tredicesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez sale a quota 418, portando a 142 punti il suo vantaggio su Alex Márquez. Francesco Bagnaia è terzo, a 197 lunghezze di distacco dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team resta saldamente al comando della classifica a squadre (639 punti), con Ducati sempre al vertice della classifica costruttori (467 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione tra cinque giorni al Balaton Park, per il debutto assoluto del Mondiale MotoGP sulla pista ungherese.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Ovviamente la voglia di vincere qui era tanta. Quando il giovedì mi è stato chiesto quale fosse l’obiettivo su questa pista, ho risposto che, con la moto rossa, l’obiettivo era la vittoria, visto che è la moto contro cui ho perso tante volte in passato su questa pista. Sapevo che Marco (Bezzecchi) e Pecco sarebbero stati i principali avversari sulla lunga distanza, in quanto Alex doveva scontare il long-lap penalty, e dopo è sempre difficile risalire. Già da ieri avevamo notato che, tra tutti i piloti Ducati, Fermín (Aldeguer) era quello che gestiva meglio l’usura delle gomme. Quando ho visto il suo nome, ho capito che dovevo tornare a spingere, e abbiamo chiuso con un buon passo. Sono felice, stiamo lavorando davvero bene e ora ci aspetta Balaton”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 8º
“È difficile spiegare il perché di questo tipo di rendimento, soprattutto su questa pista dove sono sempre andato forte. Sono partito bene e nei primi giri sembrava tutto a posto, anche se non avevo il passo dei primi. La mia intenzione era di rimanere calmo e portare a casa il miglior risultato possibile, ma poi ho iniziato a rallentare quando il posteriore ha smesso di darmi supporto. Oggi mi sono ritrovato a lottare per l’ottavo posto, prendendo 12 secondi dal primo e girando piano. È stato un weekend iniziato molto positivamente e il passo mostrato sia venerdì che sabato mattina era buono. Poi sappiamo com’è andata la Sprint e in gara, ed è un peccato. Il potenziale c’è, ma purtroppo in gara, al momento, non siamo in grado di esprimerlo”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Oggi abbiamo assistito a un’altra incredibile performance di Marc, che è finalmente riuscito a sfatare il tabù di Spielberg. La sua capacità di essere veloce e di gestire la gara quasi a suo piacimento è davvero unica, e siamo estremamente felici che faccia parte della famiglia Ducati. Congratulazioni anche a Fermín, autore di una gara straordinaria: se fosse stato più vicino ai primi nelle fasi iniziali, chissà che battaglia avremmo visto. Ma è solo questione di tempo per lui, perché è un talento eccezionale. Mi dispiace per Pecco, che ha faticato, soprattutto su una pista dove in passato aveva ottenuto grandi risultati. Non ci arrendiamo comunque, e spero di rivederlo presto ai livelli di forma del recente passato”.