Archivio per la categoria ‘Ducati Motogp’


Con la seconda giornata di test ufficiali MotoGP sul circuito di Jerez de la Frontera si è anche conclusa l’attività in pista del 2018 per team e piloti.

Dopo due mesi di pausa invernale le squadre si ritroveranno all’inizio del prossimo anno in Malesia dove, dal 6 all’8 febbraio, si svolgerà la tradizionale prima sessione di test ufficiali 2019, con i tre giorni di prove previsti sul circuito di Sepang.

Anche oggi i due piloti ufficiali del Ducati Team hanno potuto sfruttare appieno la bella giornata per portare a termine il lavoro di sviluppo sulla versione 2019 della Desmosedici GP.

Danilo Petrucci ha completato 68 giri, il migliore in 1:38.109, ed ha chiuso la sessione in quinta posizione, mentre Andrea Dovizioso (44 giri oggi) ha terminato all’ottavo posto in 1:38.292.

Ancora in pista anche Álvaro Bautista con la Desmosedici GP del Ducati Test Team. Il pilota spagnolo, che domani tornerà in pista per un ultimo giorno di test Superbike con la Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati, ha compiuto 65 giri con il miglior crono di 1:39.338.

Danilo Petrucci (Ducati Team #9) – 5° – 1:38.109 (68 giri)
“Dopo quattro giorni di test a Valencia e a Jerez sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto. Abbiamo provato tante soluzioni diverse però il mio feeling con la moto è sempre rimasto buono e quindi sono soddisfatto. Per me è la prima volta in un team ufficiale, con un metodo di lavoro nuovo, ma sono davvero molto contento dell’ambiente che ho trovato nel box. In questi giorni abbiamo raccolto tanti dati importanti per lavorare questo inverno e definire le soluzioni migliori per il prossimo anno.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 8° – 1:38.292 (44 giri)
“Per fortuna fisicamente sto bene e non ho avuto problemi alla mano, per cui siamo riusciti a portare avanti tutto il lavoro, che è stato molto importante per definire gli ultimi aspetti del materiale nuovo prima della pausa invernale. Sono contento perché siamo riusciti a capire meglio di ieri le differenze tra le varie soluzioni e finiamo questi ultimi due test del 2018, Valencia e Jerez, con dei buoni feedback. Per la prima volta siamo riusciti a portare in pista la moto in configurazione 2019 già in questi test di fine anno e per noi è un passo avanti molto importante: la nostra velocità è buona e sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto”.

Álvaro Bautista (Ducati Test Team #19) – 16° – 1:39.338 (65 giri)
“Anche oggi abbiamo provato molte soluzioni, percorso molti giri, e siamo riusciti a completare tutto il programma di lavoro che avevamo previsto senza nessun contrattempo e questo è sempre importante per raccogliere tutti i dati necessari per la definizione della moto del prossimo anno. Da parte mia sono grato a Ducati per la fiducia che mi hanno accordato e da domani mi concentrerò nuovamente sulla Superbike, che è il mio nuovo obiettivo ed è un progetto a cui tengo davvero molto.”

Si è conclusa alle 17:30 di oggi la prima giornata di test ufficiali MotoGP sul Circuito di Jerez de la Frontera. Il meteo soleggiato ed una temperatura primaverile hanno consentito a team e piloti di sfruttare appieno il tempo in pista per questa ultima tornata di test del 2018.

I piloti del Ducati Team hanno proseguito nel lavoro di sviluppo della versione 2019 della Desmosedici GP completando entrambi 53 giri con buoni riscontri cronometrici, e Danilo Petrucci ha chiuso la giornata in prima posizione con il tempo di 1:37.968 mentre Andrea Dovizioso, scivolato alla curva 5 verso fine turno, ha terminato la sessione al secondo posto in 1:38.185. In serata Andrea è stato visitato dai medici della Clinica Mobile che gli hanno diagnosticato una forte contusione al pollice della mano sinistra, ma il pilota romagnolo dovrebbe essere in grado di scendere in pista anche domani.

E’ presente ai test anche Álvaro Bautista, che nei due giorni precedenti aveva esordito con la Panigale V4R ufficiale del team Aruba.it Racing – Ducati con cui disputerà il Campionato Mondiale Superbike 2019. In questi due giorni di prove MotoGP Álvaro ha preso il posto di Michele Pirro sulla Desmosedici GP del Ducati Test Team, perché il pilota di San Giovanni Rotondo oggi pomeriggio è stato sottoposto ad un intervento chirurgico alla spalla destra, lesionata nell’incidente in prova al Mugello. Bautista ha compiuto 64 giri in totale, il migliore in 1:38.830, terminando la giornata in nona posizione.

Danilo Petrucci (Ducati Team #9) – 1° – 1:37.968 (53 giri)
“Sono molto contento di come è andata oggi, perché dà sempre una grande soddisfazione finire la giornata al primo posto, ma sono soprattutto soddisfatto del mio feeling con la gomma usata. Mi sono sentito sempre bene in moto, come a Valencia, e per me è stato importante perché non abbiamo cambiato quasi niente nel setting e comunque siamo sempre andati bene. Oggi non ci siamo concentrati sui tempi, ma abbiamo lavorato molto sul passo e abbiamo provato anche nuovi componenti che ci hanno dato informazioni molto utili. In generale sono molto soddisfatto di come stiamo lavorando con la squadra”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° – 1:38.185 (53 giri)
“Oggi siamo riusciti a fare diverse prove e siamo stati molto veloci, anche con le gomme usate, e quindi sono contento. Purtroppo a fine turno sono caduto alla curva 5 mentre stavo migliorando il mio crono e mi sono fatto male al pollice sinistro. Per fortuna non sembra ci sia nulla di rotto e se domani il dolore sarà sopportabile continuerò il nostro programma di lavoro perché abbiamo bisogno di confermare ancora dei nuovi particolari.”

Álvaro Bautista (Ducati Test Team #19) – 9° – 1:38.830 (64 giri)
“Sono molto contento di poter aiutare la Ducati a sviluppare la nuova moto e a raccogliere informazioni importanti, ma mi ha fatto anche molto piacere salire nuovamente su una MotoGP. Sono passati quasi due mesi da quando ho guidato la GP18 a Phillip Island, ma oggi mi sono trovato molto bene, anche con il cambio che mi aveva creato qualche problema in Australia. Siamo riusciti a provare tutto quello che avevamo programmato e credo sia stato un giorno positivo da tutti i punti di vista. Domani continueremo a provare altri nuovi particolari in vista della prossima stagione.”

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Si sono conclusi alle 17:00 di oggi i due giorni di test ufficiali MotoGP sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste, che hanno dato il via alla stagione 2019 del campionato.

Anche oggi i piloti sono scesi in pista solo in tarda mattinata, quando la pista si è completamente asciugata dopo la pioggia scesa anche la scorsa notte su Valencia.

I due piloti ufficiali del Ducati Team hanno concentrato il loro lavoro sulla versione 2019 della Desmosedici GP, ottenendo dei riscontri positivi, e al termine della sessione Andrea Dovizioso ha ottenuto il secondo tempo in 1:30.890, mentre Danilo Petrucci ha chiuso la giornata in quinta posizione con il crono di 1:30.959.

In pista anche Michele Pirro che, complice una scivolata ed il riacuirsi del dolore alla spalla destra, ha compiuto solo 14 giri il migliore dei quali in 1:32.376

I piloti della MotoGP torneranno in pista la prossima settimana sul circuito di Jerez de la Frontera dove, il 28 e 29 novembre prossimi, sono previsti gli ultimi due giorni di test ufficiali di quest’anno.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° – 57 giri – 1:30.890
“Oggi è andata meglio perché siamo riusciti a fare molte prove, comprese delle comparizioni grazie alle quali abbiamo trovato delle soluzioni interessanti. Sono piccoli dettagli e adesso vogliamo provarli in altre condizioni e su un’altra pista per avere un feedback più preciso. Quindi questi due giorni di test a Valencia sono stati molto positivi e adesso cercheremo di confermare le stesse buone sensazioni anche a Jerez.”

Danilo Petrucci (Ducati Team #9) – 5° – 60 giri – 1:30.959
“Sono contento di questo secondo giorno di test perché abbiamo potuto provare molte cose e siamo stati costantemente veloci, sempre davanti nella classifica dei tempi. Sono riuscito a girare con regolarità su ottimi tempi, anche se non abbiamo fatto molte prove con setup diversi, e questo significa che la moto 2019 ha una buona base. Alla fine mi è mancato solo un giro secco, ma sono molto contento di come lavora la squadra, con molti più ingegneri che mi aiutano, e questo ha fatto la differenza.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 19° – 14 giri – 1:32.376 
“Oggi ho fatto solo pochi giri, quattordici in totale, quando la pista non era molto veloce, però siamo comunque riusciti a fare una prova che ci ha dato delle informazioni molto utili. Purtroppo il problema alla mia spalla destra, che da domenica è peggiorato, non mi ha consentito di lavorare bene e sono caduto una seconda volta. Fra dieci giorni mi farò finalmente operare e poi voglio davvero girare pagina.”


Due giorni dopo il GP de la Comunitat Valenciana, che ha visto Andrea Dovizioso chiudere il Campionato 2018 con una splendida vittoria sotto la pioggia, è già iniziata la stagione MotoGP 2019 con due giorni di test ufficiali in programma sempre sul Circuito Ricardo Tormo oggi e domani.

I piloti sono scesi in pista solo verso mezzogiorno, quando il sole aveva asciugato completamente l’asfalto ancora bagnato dalla pioggia caduta nella notte, ed hanno potuto girare con pneumatici slick fino alle 15:40 circa, quando il meteo è peggiorato e quindi tutte le squadre hanno preferito chiudere anticipatamente la prima giornata di prove.

I piloti del Ducati Team 2019, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, affiancati nel test da Michele Pirro, hanno potuto svolgere delle prove comparative tra le versioni 2018 e 2019 della Desmosedici GP.

Andrea Dovizioso ha compiuto 38 giri, chiudendo la giornata in quarta posizione con il crono di 1:31.846, mentre Danilo Petrucci ha terminato in ottava posizione in 1:32.100 (43 giri). Decimo Michele Pirro, autore di una scivolata, che ha percorso 19 giri, il migliore in 1:32.220.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° – 1:31.846
“Purtroppo la giornata non è stata molto produttiva perché al mattino, con l’asfalto ancora parzialmente bagnato, non c’erano le condizioni per girare. Abbiamo dovuto aspettare molto e alla fine abbiamo girato poco, e inoltre abbiamo dovuto preparare un set-up di base con la moto 2018 perché durante il weekend di gara non eravamo riusciti a girare sull’asciutto. Le prove che abbiamo in programma devono essere fatte bene e in modo preciso, perché le decisioni che prenderemo durante questi test influenzeranno la definizione della moto che useremo il prossimo anno. Volevamo fare una bella prova comparativa ma quando eravamo pronti, nel pomeriggio, ha cominciato a piovere. Domattina speriamo di trovare la pista asciutta e di poter girare tutto il giorno.”

Danilo Petrucci (Ducati Team #9) – 8° – 1:32.100
“Il primo giorno nel team ufficiale è stato una grandissima emozione, per me è stato come la prima giornata di scuola! La squadra mi ha accolto bene e mi sono sentito subito a mio agio con loro. Abbiamo potuto lavorare con entrambe la moto, ed è un peccato che sia arrivata la pioggia quando stavo girando più forte e la pista si era ben gommata. Abbiamo girato molto con gomme usate e siamo andati abbastanza veloci. La nuova moto è un’ottima base di partenza e non ha aspetti negativi, ma dovrò lavorare anche per migliorare il mio stile di guida. E’ stato un buon inizio e spero di continuare così anche domani.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 10° – 1:32.220
“Oggi abbiamo fatto alcune prove su vari componenti e abbiamo raccolto un po’ di utili informazioni, ma purtroppo il meteo non ci è stato di molto aiuto e abbiamo iniziato a girare tardi e finito presto. Siamo però già riusciti ad identificare la strada da percorrere in questi mesi invernali, e questo è un fatto positivo. Purtroppo sono anche caduto, perché la spalla infortunata al Mugello non è ancora a posto e, anche se gli antidolorifici fanno effetto, non ho sempre il massimo controllo della situazione. Quando hai dei problemi fisici queste cose possono succedere, ma è solo questione di stringere i denti per altri dieci giorni e poi mi farò operare per risolvere la situazione in modo definitivo.”


Splendida vittoria di Andrea Dovizioso nel GP de la Comunitat Valenciana, disputato in due frazioni a causa della pioggia intensa che ha obbligato la Direzione Gara ad interrompere la gara nel corso del quattordicesimo giro. In quel momento il pilota italiano aveva appena superato Alex Rins ed era passato in testa al GP, ma la classifica con cui è stata decisa la griglia della seconda gara è stata quella della tornata precedente e quindi Andrea è partito in prima fila tra Rins e Rossi per il secondo via, sulla distanza di 14 giri.

Scattato benissimo allo spegnersi del semaforo, Dovizioso è entrato nella prima curva in testa alla gara, e si è poi difeso dagli attacchi di Rins e di Rossi. Dopo la caduta di quest’ultimo, Andrea ha gestito magistralmente il suo vantaggio sul pilota spagnolo fino al traguardo. Salgono così a quattro le vittorie di Dovizioso nella stagione 2018 (Qatar, Repubblica Ceca, San Marino e Valencia).

Dodicesimo posto finale per Jorge Lorenzo, alla sua ultima gara con il Ducati Team. Il pilota maiorchino, non ancora perfettamente ristabilitosi dall’infortunio al polso sinistro, non è mai riuscito a trovare un buon feeling con la sua moto a causa delle condizioni insidiose dell’asfalto bagnato.

Ottimo risultato per Michele Pirro, quarto al traguardo. Il pilota pugliese ottiene così il suo miglior risultato in carriera nella MotoGP, sfruttando con abilità la possibilità di ripartire per la seconda gara, dopo essere riuscito a concludere la prima frazione nonostante una caduta.

Grazie al risultato di oggi il Ducati Team ottiene il secondo posto finale anche nella classifica speciale riservata alle squadre.

La stagione 2019 inizierà martedì e mercoledì prossimi, sempre sul Circuito Ricardo Tormo, quando Danilo Petrucci affiancherà per la prima volta Andrea Dovizioso con i colori del Ducati Team.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1°
“Quella di oggi è stata veramente una vittoria spettacolare: finalmente sono riuscito a vincere a Valencia, che per me e per la Ducati è sempre stata una pista piuttosto ostica. La prima gara è stata molto difficile, perché Rins era partito davvero forte. Io però sono rimasto calmo ed ho recuperato su di lui, ma anche Rossi stava rimontando ed era molto veloce per cui ho dovuto gestire la situazione mentre la pioggia aumentava giro dopo giro. Nella seconda gara invece siamo riusciti a fare la differenza perché abbiamo potuto usare una gomma nuova che stamattina non avevamo utilizzato nel warm-up e inoltre abbiamo potuto fare anche una piccola modifica del set-up. Sono davvero contento di come abbiamo lavorato insieme alla squadra e di aver regalato loro questa vittoria, che fa bene all’umore di tutti. E’ stato davvero un bel modo di finire la stagione!”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 12°
“Siamo arrivati alla fine della mia storia in Ducati e non sono riuscito a fare la gara che volevo. Le condizioni erano davvero complicate ed era facile commettere un errore e cadere per cui ho preferito non prendere troppi rischi, viste le condizioni del mio polso. Per come era la pista ho fatto il meglio che potevo ma non sono riuscito ad essere competitivo. Mi dispiace molto per la squadra perché volevo salutarla con un buon risultato, però voglio lo stesso ricordare tutte le cose positive di questi due anni. Anche se sappiamo di non essere riusciti ad ottenere gli obiettivi che ci eravamo posti con il mio arrivo in Ducati, le vittorie di quest’anno siano state davvero speciali e ne conserverò sempre un ricordo speciale nel mio cuore. Il rapporto con la squadra è stato magnifico: mi hanno sempre aiutato nei momenti difficili e abbiamo stretto un’amicizia che va al di là delle corse. Il livello professionale di tutti gli ingegneri e dei tecnici è altissimo e insieme siamo riusciti a far sì che la Desmosedici GP sia diventata una delle moto più competitive della griglia, e di questo sono molto orgoglioso. Voglio ringraziare anche tutti i Ducatisti per il supporto che mi hanno dato fin dal primo giorno in cui sono entrato in fabbrica a Borgo Panigale. Non mi dimenticherò mai di questi due anni insieme e una parte del mio cuore sarà sempre Ducatista.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 4°
“E’ stata una gara difficile perché nella prima parte sono caduto, rovinando un po’ la moto, ma sono riuscito a ripartire e poi la gara è stata sospesa. Dopo la seconda partenza sono invece riuscito a prendere un buon ritmo e mi dispiace solo di non essere riuscito a salire sul podio per poco più di un secondo. Sono però molto contento perché dopo la caduta del Mugello sono tornato a fare una buona gara in MotoGP e la Ducati ha vinto di nuovo a Valencia dopo tanti anni, e questo è importante per tutti noi.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“E’ stata una bellissima vittoria in una gara davvero difficile: le condizioni oggi, soprattutto nella prima parte, erano proibitive e Dovizioso è stato veramente bravo ed è riuscito a gestire in modo intelligente una situazione molto complicata. Sbagliare in queste condizioni è sempre facile e Andrea invece è stato perfetto. Peccato per Jorge, che purtroppo ha faticato nella sua ultima gara con noi, mentre mi fa molto piacere il quarto posto di Michele Pirro, che dopo la caduta nella prima parte ha recuperato alla grande per terminare la gara ad un passo dal podio.”


Andrea Dovizioso partirà dalla prima fila nel GP de la Comunitat Valenciana, in programma domani alle 14:00 sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste. Il pilota italiano del Ducati Team questa mattina ha chiuso al secondo posto le FP3 ed è passato direttamente alle Q2 del pomeriggio, in cui Andrea ha ottenuto il terzo tempo in 1:31.392.

Quinta fila per Jorge Lorenzo, che aveva chiuso in diciassettesima posizione la sessione del mattino. Il pilota spagnolo, nonostante abbia fatto segnare un ottimo crono (1:31.900) nelle Q1, non è riuscito a passare alle successive Q2 superato in seconda posizione da Viñales per soli 42 millesimi.

Michele Pirro partirà invece dalla quarta fila con il dodicesimo tempo. Il pilota collaudatore Ducati è riuscito ad accedere direttamente alle Q2 grazie al decimo tempo ottenuto nella classifica combinata delle tre sessioni di prove.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° – 1:31.392
“Il turno di qualifica è andato bene e sono molto contento, perché partire davanti è sempre importante, ma lo è soprattutto qui a Valencia. Stamattina abbiamo fatto un bel passo avanti con la pioggia, ed era importante per essere pronti in caso di qualifica sul bagnato. In realtà le Q2 sono state con asfalto asciutto e siamo riusciti lo stesso a trovare un buon set-up e a fare un buon tempo. Per la gara abbiamo delle buone possibilità, ma quasi sicuramente pioverà e quindi potrà succedere di tutto.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 13° – 1:31.900
“Siamo scesi in pista per le Q1 senza molti riferimenti perché in tutte le altre sessioni il tracciato era bagnato e credo di aver fatto un buon tempo, che mi ha quasi sorpreso, e per pochi millesimi non sono riuscito ad entrare nelle Q2. Alla fine è stato Viñales a farmi uscire dai primi due nelle Q1 e poi ha fatto la pole, per cui penso che se fossi passato sarei stato molto più avanti in griglia. In ogni caso è molto probabile che la gara domani sia sotto la pioggia e troveremo delle condizioni molto diverse rispetto ad oggi per cui cercheremo di portare a casa il miglior risultato possibile.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 12° – 1:32.310
“Onestamente speravo di far meglio della quarta fila, e quindi non posso essere contento della mia prestazione in qualifica. Purtroppo con la pista asciutta non avevo un buon feeling e non sono riuscito a fare meglio del dodicesimo posto. In ogni caso questa mattina sono riuscito ad entrare direttamente in Q2 e spero che domani le condizioni siano più stabili per provare a migliorare e fare una bella gara.”


La prima giornata di prove del GP de la Comunitat Valenciana si è svolta sotto una pioggia battente, che ha obbligato la Direzione Gara ad interrompere con la bandiera rossa sia le FP1 che le FP2, a causa della troppa acqua presente in alcuni punti della pista.

Le prove sono poi riprese ma la maggiore intensità delle precipitazioni nel pomeriggio non ha consentito a nessuno dei top rider di migliorare i tempi ottenuti nella sessione del mattino.

Andrea Dovizioso ha quindi chiuso la giornata in quarta posizione, in 1:40.179, mentre Jorge Lorenzo si è dovuto per il momento accontentare della diciannovesima posizione in 1:41.782. Buon ottavo tempo (1:40.836) per Michele Pirro, in gara a Valencia con la terza Desmosedici GP 2018 del Ducati Test Team.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° – 1:40.179
“Questa mattina, nonostante la pioggia, la pista aveva un buon grip mentre nel pomeriggio abbiamo trovato delle condizioni diverse: c’era davvero molta acqua e non avevo un gran feeling con la mia moto. Siamo comunque riusciti a fare un po’ di prove con le gomme: il turno è stato utile per questo motivo, anche perché quest’anno non abbiamo girato molto con la pioggia, e abbiamo raccolto delle buone indicazioni per la gara di domenica, se dovesse essere bagnata.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 19° – 1:41.782
“Senza dubbio queste non sono le migliori condizioni per ritornare in pista, perchè il tracciato oggi era molto insidioso. Il polso mi fa ancora male, soprattutto in frenata e in uscita dalle curve, in particolare quando faccio più di cinque giri di seguito. Non posso essere troppo aggressivo e devo compiere dei movimenti fluidi che mi fanno pardere la velocità. Con poca acqua in pista mi sento meglio, ma quando piove molto diventa tutto più complicato. Vedremo se domani le condizioni miglioreranno un poco e proveremo ad entrare nei primi dieci per accedere direttamente alle Q2.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 8° – 1:40.836
“E’ stata una giornata con davvero tanta pioggia, ma questa mattina abbiamo comunque lavorato bene e oggi pomeriggio abbiamo potuto provare una serie di soluzioni in ottica gara che ci potranno essere molto utili perché sembra che domenica le condizioni possano essere simili a quelle di oggi. Con il meteo così variabile era importante chiudere la giornata nei primi dieci: ci sono riuscito, sono ottavo e questo è positivo. Speriamo di poter continuare a lavorare così anche domani.”

GP Valencia: le statistiche

Pubblicato: 15 novembre 2018 in Ducati Motogp, Motomondiale, News

Ducati a Valencia

– 4 è il numero di vittorie che Jorge Lorenzo ha ottenuto a Valencia, tutte in MotoGP: nel 2010, 2013, 2015 e 2016. Insieme a Pedrosa, è il pilota con il maggior numero di vittorie al Circuito Ricardo Tormo in MotoGP.

– 2 è il numero di vittorie che Ducati ha segnato a Valencia: nel 2006 con Troy Bayliss e nel 2008 con Casey Stoner.

– Il record del circuito è detenuto da Jorge Lorenzo con il tempo di 1’31.171, e il giro più veloce in pista è tenuto da Jorge con il tempo di 1’29.401.

– Anche se Lorenzo non ottiene punti da sei gare (quattro di queste a causa di un infortunio) ed è 10° nella classifica generale, potrebbe salire al 5° posto se guadagna 19 punti.

– 6 è il numero di vittorie che la Ducati ha ottenuto in questa stagione: 3 con Dovizioso e 3 con Lorenzo. Per la prima volta nella storia della Ducati, due piloti hanno ottenuto più di una vittoria ciascuno in una stagione.

– 335,90 km/h è la velocità massima registrata a Valencia da una MotoGP, record raggiunto da Dovizioso sulla Ducati nel 2015.

– 2 dei 5 titoli mondiali di Lorenzo sono stati vinti a Valencia. Nel 2006 per il suo primo titolo della 250cc, e nel 2015, l’ultimo dei suoi titoli MotoGP.

Curiosità

– Questo sarà il 20° GP di Valencia. È stato in calendario ininterrottamente dalla prima gara del 1999, e questa è la 17esima volta che è la gara conclusiva del campionato.

– La frenata più forte del giro è la prima curva, dove le velocità vanno da 330 km/a 128 km/h su una distanza di 261 metri e un tempo di 4,3 secondi. Tuttavia, è la curva 12 in cui viene esercitata una maggiore forza sulla leva del freno, con un carico di 6,4 kg.

– Lunga 4005 metri, la pista Ricardo Tormo è il secondo circuito più corto del calendario dietro Sachsenring, e quello più lento con una velocità media di circa 161 km/h.

– La curva 4 è la più impegnativa in pista, perché è una svolta a destra che viene raggiunta dopo 45 secondi senza utilizzare il lato destro del pneumatico. Tuttavia, la curva 8 è quella dov’è stato registrato il maggior numero di cadute l’anno scorso con un totale di 11.

– Il circuito Ricardo Tormo prende il nome dal primo pilota valenciano a vincere il titolo di campione del mondo.

– Questa è la quarta volta che la gara di Valencia si disputa con i tre titoli già decisi. Precedentemente questo accadeva nel 2004, nel 2006 e nel 2016.

– Il circuito è situato nel comune di Cheste, cerca 20 km da Valencia, che è la terza città più popolata della Spagna.


Dopo otto mesi dall’inizio del campionato 2018, che ha preso il via a marzo sul circuito di Losail in Qatar, i protagonisti della MotoGP arrivano in Spagna per affrontare il diciannovesimo e ultimo round della stagione, il Gran Premio de la Comunitat Valenciana, che si disputa sul Circuito Ricardo Tormo a Cheste, nei pressi di Valencia.

Grazie ai risultati della precedente gara di Sepang, Andrea Dovizioso e la Ducati arrivano a Valencia con il secondo posto nella classifica Piloti e Costruttori matematicamente raggiunto mentre Jorge Lorenzo ha intenzione di concludere il suo sodalizio con la Casa di Borgo Panigale nei migliori dei modi, nonostante i postumi del recente infortunio. In ogni caso il 2018 è stato un altro anno positivo per Ducati con sei vittorie all’attivo – tre per ciascun pilota – insieme a quattro secondi e due terzi posti.

Dovizioso ha preso il via dieci volte a Valencia in MotoGP, e il suo miglior risultato è stato un terzo posto nel 2011, mentre lo scorso anno il pilota italiano è caduto a sei giri dal termine mentre era in terza posizione. Jorge Lorenzo ha invece partecipato a nove edizioni del GP di Valencia, vincendo quattro volte e dimostrando una supremazia totale nel 2015 e 2016.

Terza gara dell’anno con la Desmosedici GP per Michele Pirro, dopo il GP di Misano e quello di Sepang in sostituzione di Lorenzo. Il pilota pugliese ha partecipato cinque volte al GP di Valencia nella categoria MotoGP ottenendo il suo miglior risultato, un quinto posto, nel 2012 mentre l’anno precedente Michele aveva vinto in Moto2.

La Ducati ha ottenuto due vittorie in MotoGP a Valencia, con Troy Bayliss nel 2006 e con Casey Stoner nel 2008.

Dopo diciotto gare, Dovizioso è al secondo posto nella classifica generale piloti con 220 punti mentre Lorenzo è in decima posizione con 130 punti. Pirro, con due sole gare all’attivo in questa stagione, si trova al ventisettesimo posto con 1 punto.

Il programma del weekend di Valencia inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 CET mentre la gara, sulla distanza di 27 giri, è prevista per domenica alle 14:00 CET.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (220 punti)
“Il sesto posto di Sepang ci ha permesso di confermare la seconda posizione in campionato e questo è un risultato molto importante che volevamo assolutamente portare a casa. Ora a Valencia troviamo una pista dove nel passato abbiamo fatto abbastanza fatica: quest’anno però mi aspetto di essere veloce e la gara sarà anche un test importante per capire dove dobbiamo ancora migliorare per essere più competitivi il prossimo anno.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 10° (130 punti)
“Siamo arrivati all’ultima gara della stagione e, anche se non sarò ancora al 100%, vorrei davvero concludere la mia avventura in Ducati con un buon risultato. E’ difficile sapere in che condizione sarà il mio polso sinistro, ma per fortuna sto decisamente meglio rispetto a Sepang e venerdì mattina scenderò in pista sperando di non provare troppo dolore e di poter essere competitivo. I miei due anni in Ducati sono stati molto intensi e mi piacerebbe davvero salutare la mia squadra con una bella gara. Sicuramente i nostri tifosi, che non mancano mai a Cheste, renderanno speciale anche questo weekend.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 27° (1 punto)
“Sono contento di tornare in pista per l’ultima gara della stagione e lavorare per tutto il weekend con la mia squadra ed i ragazzi del test team. Cercheremo, come sempre, di fare un buon lavoro e portare a casa più informazioni possibili. Abbiamo fatto un test recentemente qui a Valencia e quindi abbiamo una buona base di partenza. Speriamo di divertirci e di chiudere con una bella gara una stagione che, dopo la caduta del Mugello, mi ha visto recuperare molto bene.”


Ducati e Casey Stoner hanno deciso di non rinnovare il rapporto di collaborazione che li ha visti lavorare insieme dal 2016.

L’accordo era stato previsto su base triennale (2016-2018) e in questi tre anni, grazie anche all’importante contributo di Casey, la Ducati ha costantemente migliorato le prestazioni della Desmosedici GP che oggi è considerata una delle moto più competitive del campionato.

La collaborazione tra Ducati e Stoner ha contribuito anche alla messa a punto finale della Panigale V4, oltre ad aver offerto importanti consigli per lo sviluppo di altre moto attualmente in gamma. Nella sua veste di “brand ambassador” Ducati, Casey è stato uno dei protagonisti indiscussi delle due ultime edizioni del WDW (World Ducati Week), nel 2016 e 2018, a cui il campione australiano ha partecipato attivamente, accolto sempre da incredibili dimostrazioni di affetto da parte dei Ducatisti di tutto il mondo.

“Casey è e sarà sempre nel cuore di tutti i Ducatisti ed è anche a nome loro che desideriamo ringraziarlo per l’importante collaborazione che ci ha offerto in questi tre anni. – ha commentato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding S.p.A . – Le sue indicazioni e suggerimenti tecnici, insieme al lavoro e al feedback dei piloti ufficiali e di Michele Pirro, hanno contribuito a rendere la Desmosedici GP una delle moto più competitive in assoluto, così come preziosi e utili sono stati i suoi consigli per lo sviluppo dei nostri modelli di serie. Un grazie di cuore e i migliori auguri, da parte di tutta la Ducati e dei suoi tanti tifosi, a Casey e alla sua famiglia per un futuro sereno e felice.”

“Desidero ringraziare Ducati per gli ottimi ricordi insieme e soprattutto per il supporto e l’entusiasmo che i Ducatisti mi hanno sempre dimostrato, condividendo la mia stessa passione per le moto e per le corse. Non lo dimenticherò mai,” ha aggiunto Casey Stoner. “Negli ultimi tre anni sono stato molto contento di poter lavorare insieme al test team, agli ingegneri ed ai meccanici, con l’obiettivo comune di migliorare la competitività della Desmosedici GP ed auguro di cuore alla squadra i migliori successi per il futuro.”