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A meno di una settimana dal Gran Premio del Giappone, che si è corso domenica scorsa a Motegi, prosegue senza sosta il Campionato Mondiale MotoGP, con un altro appuntamento classico del calendario sul circuito di Phillip Island, teatro del diciassettesimo round della stagione, il Gran Premio d’Australia.

Il Ducati Team, dopo il podio di Andrea Dovizioso in Giappone, terzo e al suo centesimo podio in carriera, e il nono posto di Danilo Petrucci, è ora pronto per affrontare la seconda delle tre gare consecutive fuori Europa. Sul circuito di Phillip Island, situato circa 140 chilometri a sud di Melbourne, il Ducati Team ha ottenuto quattro vittorie, tutte consecutive, con Casey Stoner tra il 2007 e il 2010. Andrea Dovizioso ha vinto su questa pista nel 2004 in 125cc, ma conta anche due terzi posti nella classe regina, uno nel 2011 e un altro nel 2018, quest’ultimo con la Ducati. Il miglior risultato di Petrucci a Phillip Island è la nona posizione del 2016 con la Desmosedici GP del Pramac Racing.

Andrea Dovizioso (# 04 Ducati Team) – 2 ° (231 punti)
“Sulla carta Phillip Island è il circuito più impegnativo per noi dei tre su cui si corrono questi GP extra-europei di fine stagione, ma è anche vero che l’anno scorso qui sono arrivato terzo, ed è questo il riferimento che dobbiamo seguire. Il freddo e la pioggia sono spesso protagonisti in questa gara, e quindi può succedere di tutto. Anche se a Motegi ho guadagnato alcuni punti sui miei diretti inseguitori non posso rilassarmi se voglio mantenere la seconda posizione in classifica, e in ogni caso sono determinato ad ottenere un buon risultato in Australia”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 5º (169 punti)
“Phillip Island è un circuito speciale che richiede uno stile di guida molto particolare. Nelle ultime due gare abbiamo avuto qualche problema con la temperatura delle gomme, ma in Australia credo che le cose andranno diversamente. Non sono lontano dalla terza posizione in classifica, che resta il mio obiettivo e che penso che sia possibile raggiungere. Ovviamente non posso essere soddisfatto del mio risultato in Giappone e voglio migliorarlo qui a Phillip Island perché è un circuito che mi piace. È una buona opportunità per me per fare un passo avanti. “

Il GP d’Australia inizierà ufficialmente venerdì 25 ottobre con le prime prove libere alle 10:50 ora locale (l’1:50 in Italia) mentre la gara si svolgerà domenica 27 alle 15:00 in Australia (le 5:00 in Italia).


Terza fila per entrambi i piloti del Ducati Team nel GP del Giappone, in programma domani sul circuito Twin Ring Motegi. Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno infatti ottenuto rispettivamente il settimo e l’ottavo tempo al termine della sessione di Q2, disputata con pista quasi totalmente asciutta.

Questa mattina la FP3 si era disputata sotto una pioggia battente ed aveva visto Petrucci chiudere al primo posto con Dovizioso sesto: entrambi i piloti ufficiali Ducati avevano quindi potuto accedere direttamente alla Q2 grazie alle loro posizioni nella classifica combinata di ieri.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:46.410 (7°)
“La nostra qualifica è stata un poco difficile perché sul tracciato c’erano ancora dei punti un po’ bagnati e lì non sono riuscito ad essere veramente fluido nella guida. Peccato per la terza fila, però per la gara siamo messi abbastanza bene: speriamo che domani il warm up sia asciutto perché dobbiamo ancora fare una prova importante, con l’obiettivo di poter essere protagonisti in gara”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:46.427 (8º)
“Il nostro obiettivo era fare almeno la seconda fila, ma le condizioni del tracciato erano decisamente complicate ed era facile commettere un errore: purtroppo l’ho fatto proprio nell’ultimo giro e non sono riuscito a migliorare il mio tempo. Penso comunque che domani potremo essere competitivi e, anche se parto un po’ indietro, sono convinto di poter fare una bella gara”.

I piloti Ducati scenderanno in pista domani, domenica 20 ottobre, alle ore 9:40 locali (le 2:40 ora italiana) per il warm up, mentre la gara (24 giri) partirà alle 15:00 ora locale (le 8:00 in Italia).

Il circus della MotoGP arriva questo fine settimana nel paese del sol levante per il GP del Giappone, sedicesimo appuntamento della stagione, il secondo in territorio asiatico dopo la Tailandia 10 giorni fa.

Lo scenario è il circuito Twin Ring Motegi, tracciato situato a circa 145 chilometri a nord di Tokyo, dove il Ducati Team ha ottenuto grandi risultati. Loris Capirossi ha vinto qui per tre stagioni consecutive (2005, 2006 e 2007), Casey Stoner ha fatto lo stesso nel 2010 e Andrea Dovizioso è riuscito conquistare il gradino più alto del podio in una memorabile gara sotto la pioggia nel 2017, dopo un entusiasmante testa a testa con Marc Márquez.

Lo scorso anno invece Dovizioso è caduto mentre era in seconda posizione, in lotta con Márquez, e quindi quest’anno cercherà di ottenere un buon risultato che gli permetta di consolidare la sua seconda posizione in classifica. Anche Danilo Petrucci è salito sul podio di Motegi, proprio nel 2017 quando il pilota Terni è arrivato terzo con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team, e questo fine settimana cercherà di ripetersi per restare in lotta per la terza posizione in campionato.

Le ultime quattro gare della stagione saranno fondamentali anche per decidere il titolo costruttori, nella cui classifica Ducati è seconda, e quello riservato alle squadre, in cui il Ducati Team rimane leader con 19 punti di margine.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (215 punti)
“Con il Mondiale già assegnato in Tailandia, ora il nostro obiettivo principale è mantenere la seconda posizione, ed è per questo che lotteremo nelle prossime quattro gare. Motegi è uno di quei circuiti speciali dove negli ultimi anni siamo stati molto competitivi. L’anno scorso abbiamo perso il podio mentre lottavamo per la vittoria, e penso che anche quest’anno saremo veloci. Dobbiamo continuare a lavorare sodo per migliorare in tutte le condizioni e in tutte le piste e in queste ultime quattro gare daremo il nostro massimo.”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 5º (162 punti)
“Arriviamo in Giappone molto motivati: abbiamo raccolto delle informazioni utili e positive durante il fine settimana in Tailandia e inizieremo con una buona base. Motegi è un circuito migliore di Buriram per noi e vogliamo sfruttare la situazione. La lotta per la terza posizione è molto serrata e se voglio raggiungere il mio obiettivo devo fare delle grandi prestazioni negli ultimi GP della stagione. Già dalle prove di venerdì vedremo quale sarà il nostro potenziale per questo fine settimana.”

Le prime prove libere del GP del Giappone inizieranno venerdì 18 ottobre alle 10:50 ora locale (le 3:50 in Italia), mentre la gara è in programma domenica 21 alle 15:00 in Giappone (le 8:00 in Italia).

Michele Pirro e il Barni Racing Team si confermano imbattibili nel CIV Superbike. Nella gara del sabato a Vallelunga, il fenomeno di San Giovanni Rotondo – già campione italiano 2019 – ha battuto nettamente la concorrenza dominando i sedici giri sul tracciato romano. In sella alla Ducati Panigale V4 R del team bergamasco, Pirro è partito dalla pole position conquistata ieri con il record della pista (1’35.339), ma nella prima parte di gara ha dovuto fare i conti con un Savadori piuttosto agguerrito. A metà gara – dopo una serie di sorpassi e controsorpassi – è arrivato l’allungo decisivo di Pirro: con una serie di giri sull’1’36.5 ha scavato un solco di tre secondi di vantaggio che ha portato fino al traguardo. Per Pirro si tratta dell’ottava vittoria stagionale su undici gare.
Ottima anche la prestazione di Alex Bernardi, decimo sotto la bandiera a scacchi dopo una gara in rimonta; con la top 10 conquistata in gara 1 a Vallelunga, il pilota di Cattolica ha eguagliato il suo miglior risultato stagionale. Domani è in programma l’atto finale del campionato con gara 2 che scatterà alle ore 15:20.

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Ha funzionato tutto: dalla strategia in qualifica alla gara. Ci aspettavamo una pista più veloce nei turni del pomeriggio rispetto a quelli del mattino e così è stato. Per questo con Michele abbiamo sfruttato la gomma morbida già ieri ed è arrivata la pole con il record della pista, oggi abbiamo capitalizzato con la vittoria. Alex ha confermato anche in gara i progressi visti in prova, sono felice di rivederlo nella top 10.

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Gara 1: P1
Sono felicissimo che siamo riusciti a confermarci anche a Vallelunga, un circuito dove non avevamo mai girato con questa moto. Abbiamo lavorato bene fin da giovedì e questo ci ha permesso di essere veloci in gara. Nella prima parte Savadori ha cercato di tenere il mio passo, ma quando sono andato in testa sono riuscito ad andare via con un buon ritmo. Anche se abbiamo già vinto il campionato il mio obiettivo è vincere tutte le gare e voglio riprovarci anche domani.
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Gara 1: P10
È stata davvero una bella gara. Ho preferito fare una partenza abbastanza cauta perché sapevo di avere un buon passo e così è stato. Soprattutto nella seconda parte di gara ho potuto spingere forte e ho rimontato diverse posizioni e questo mi rende molto felice. L’obiettivo per domani è cercare di essere veloce anche nella prima parte per cercare di non perdere contatto dai piloti davanti.
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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Domenica, 6 ottobre 2019
09:20 – 09:35 Warm up
15:20 Gara 2


Dopo soli tre giorni dalla gara di domenica scorsa sul Misano World Circuit, i team del motomondiale sono già arrivati in Spagna per un nuovo appuntamento, il quattordicesimo della stagione e il terzo nella penisola iberica: il GP d’Aragona, che si corre come sempre sul Circuito Motorland, nei pressi di Alcañiz.

Andrea Dovizioso è già salito due volte sul podio della pista spagnola, nel 2012 quando fu terzo e la scorsa stagione quando ottenne un’ottima seconda posizione. Il pilota forlivese si presenta ad Aragon con l’obiettivo di lottare di nuovo per il podio e tentare di recuperare punti sul leader del campionato, Márquez.
Danilo Petrucci, che a Misano è risalito al terzo posto in campionato, vuole ritornare competitivo per lottare verso obiettivi importanti e ad Aragon è fiducioso di poter trarre vantaggio dalle buone prestazioni che la Desmosedici GP ha mostrato su questo tracciato lo scorso anno.

Nella classifica piloti Dovizioso ha un gap di 93 punti da Márquez, mentre Petrucci ha un margine di 2 punti sul quarto classificato, Álex Rins. Nella classifica a squadre il Ducati Team mantiene la sua leadership con 333 punti mentre in quella costruttori Ducati è in seconda posizione.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (182 punti)
“Motorland è una delle piste più particolari del campionato. In passato non avevo ottenuto grandi risultati, ma l’anno scorso siamo stati molto competitivi e abbiamo chiuso al secondo posto, per cui arriviamo al weekend di gara con questo buon ricordo e questa mentalità. Ovviamente, come abbiamo visto a Misano, ogni gara è un mondo a sè e tutto può cambiare da un anno all’altro, ma cercheremo di essere veloci per lottare nelle prime posizioni durante tutto il fine settimana. ”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 3º (151 punti)
“Il circuito di Alcañiz mi piace molto, anche se per vari motivi non ho ancora ottenuto dei grandi risultati qui. Spero che adesso sia arrivato il momento di raggiungerli e soprattutto di cambiare il trend delle ultime gare. Sia a Silverstone che a Misano sono stato più veloce in gara che durante le prove, e quindi d’ora in poi dovrò riuscire a migliorarmi costantemente durante il weekend per partire davanti la domenica. La squadra sta lavorando molto bene, e dobbiamo fare un ulteriore step per affrontare l’ultima parte di stagione in modo positivo e difendere la terza posizione della classifica, che in questo momento è il mio obiettivo principale”.

Le prime prove della MotoGP inizieranno venerdì 20 settembre alle 9:55, mentre la gara è in programma domenica 22 settembre alle 13:00, un’ora prima dell’orario abituale.


Sarà Scott Redding ad affiancare Chaz Davies nel Campionato Mondiale Superbike 2020 sulla Ducati Panigale V4 R ufficiale della squadra italiana.

Il 26enne pilota inglese di Quedgeley, che quest’anno è impegnato nel BSB (British Superbike Championship), dove ha conquistato fin ad oggi sei vittorie e cinque pole position ed è al secondo posto nella classifica generale con la Ducati Panigale V4 R del team Be Wiser Racing, nel 2020 farà quindi il suo debutto nel campionato per le derivate di serie dopo cinque anni di militanza in MotoGP e un anno in BSB.

Scott Redding andrà ad affiancare il già confermato Chaz Davies, che il prossimo anno sarà alla sua settima stagione sulla Ducati, formando così una forte coppia di piloti ‘tutta britannica’.

Scott Redding: “Sono davvero molto contento! Entrare a far parte del team Aruba.it Racing – Ducati è qualcosa che desideravo da tempo, perché lavorare con una squadra con cui potrò lottare per il titolo mondiale è davvero una grande opportunità per me. Ovviamente adesso rimarrò focalizzato al 100% sul British Superbike Championship, perché voglio provare a vincere questo campionato con la Ducati del team Be Wiser Racing prima di tornare a correre nuovamente in un campionato del mondo. Desidero ringraziare tutti quelli che hanno reso possibile questo sogno, e non vedo l’ora di salire in sella alla Panigale V4 R ufficiale nel mondiale Superbike!”

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati): “È con grande piacere che diamo il benvenuto a Scott nel nostro team. Pur essendo un rookie nel BSB, alla prima esperienza con la Panigale V4R e con tante piste mai viste, Scott ha dimostrato da subito di essere velocissimo e di poter puntare dritto al titolo. Per questo abbiamo seguito con interesse ed apprezzato le sue prestazioni ben prima di trovarci a scegliere chi affiancare a Chaz nelle prossime stagioni. Con la sua determinazione ed esperienza sono convinto che potrà essere veloce fin da subito anche con la moto in versione WSBK. Saluto Alvaro con affetto e lo ringrazio per le emozioni incredibili che ci ha regalato quest’anno, sarà sicuramente un avversario duro da battere! Adesso però dobbiamo concentrarci sulla stagione in corso: non siamo più in vantaggio, ma il mondiale è ancora aperto e metteremo tutto il nostro impegno per concludere in bellezza la nostra collaborazione.”

Si concluderà quindi il prossimo 26 ottobre, sul circuito di Losail in Qatar, la bella avventura di Álvaro Bautista con il team Aruba.it Racing – Ducati. Quando mancano ancora quattro round da disputare (Portogallo, Francia, Argentina e Qatar) il pilota spagnolo, 34 anni, al suo esordio in Superbike quest’anno con la nuovissima Panigale V4 R, è in seconda posizione nel campionato con 352 punti ed ha finora vinto 14 gare, portando la moto bolognese al trionfo fin dalla gara del debutto a Phillip Island e poi aggiudicandosi anche le dieci gare successive.

Il team Aruba.it Racing – Ducati si impegnerà al massimo, come sempre, fino alla fine della stagione, con l’obiettivo di togliersi ancora tante soddisfazioni insieme ad Álvaro e desidera ringraziarlo per il suo grande impegno, augurandogli il meglio per il suo futuro agonistico.

I piloti del WorldSBK sono tornati in pista questo fine settimana all’Autodromo Internacional do Algarve di Portimao, in Portogallo, per i test ufficiali del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Dopo una lunga pausa di sei settimane, il tradizionale test estivo – che precede il round 10 del WorldSBK in programma sulla pista dell’Algarve il prossimo 6-8 settembre – segna così il ritorno al lavoro per il team bergamasco.

A stretto contatto con gli altri piloti della Superbike e della Supersport la due giorni portoghese ha visto il Barni Racing Team e Michael Rinaldi impegnati nel tentativo di trovare una buona configurazione sulla Ducati Panigale V4 R in preparazione al prossimo weekend di gara.

Senza nuove componenti da testare la squadra ha lavorato sui punti deboli, Rinaldi non ha utilizzato i pneumatici più morbidi concentrandosi sul ritmo di gara facendo segnare il suo miglior tempo (1’42.124) nella sessione mattutina del secondo giorno; un crono che gli ha consegnato la decima posizione nella classifica generale alla fine delle due giornate di test.

Giorno 1

Cielo sereno e temperature calde hanno salutato l’arrivo del Barni Racing Team durante il primo giorno in Portogallo. Rinaldi ha fatto segnare il miglior crono (1’42.426) nella sessione del mattino chiusa al sesto posto. Con le alte temperature, salite fino ai 48 °C dell’asfalto nel pomeriggio, molti piloti – tra cui Rinaldi – non sono riusciti a migliorare nella FP2, ma il portacolori del team bergamasco è riuscito ad essere veloce in questa condizione piazzandosi terzo al termine della sessione. A fine giornata, dopo 52 giri complessivi, il pilota riminese è risultato sesto assoluto.

Giorno 2

Sole e caldo hanno caratterizzato anche la seconda giornata con i piloti costretti ad affrontare condizioni di pista diverse tra le due sessioni. Come successo al sabato Rinaldi ha segnato il suo miglior tempo (1’42.124) nella sessione mattutina piazzandosi nono. Le temperature dell’asfalto hanno raggiunto quasi i 50 °C nel pomeriggio e senza ulteriori miglioramenti nell’ultima sessione il pilota italiano ha chiuso decimo nella classifica generale.

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Siamo stati tra i più veloci con alte temperature e bassa aderenza, al contrario – specialmente con le nuove gomme – non siamo in grado di sfruttare la pista al 100% quando la temperatura si abbassa e c’è un buon grip. Siamo consapevoli che dobbiamo ancora lavorare per migliorare in quella situazione e credo che questi due giorni di test siano stati molto utili in vista del prossimo round.

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Non avevamo nuove componenti da testare e per questo motivo ci siamo concentrati nel trovare una buona base per il prossimo weekend qui in Portogallo. I test sono sempre positivi perchè ci consentono di fare chilometri. Dopo questi due giorni sono abbastanza soddisfatto, ma in condizioni di grip elevato non riusciamo ancora ad essere efficaci come vorremmo. Nonostante questo sono fiducioso che il team e Ducati possano aiutarmi a migliorare in questa situazione. Contrariamente a molti altri piloti abbiamo deciso di non usare le gomme da qualifica.

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PROSSIMA GARA:

Round 10: 6-8 settembre 2019, Portuguese Round – Algarve International Circuit, Portimão, (POR)


Dopo la spettacolare vittoria di Andrea Dovizioso dieci giorni fa in Austria al Red Bull Ring, il Ducati Team arriva ora nel Regno Unito per uno degli eventi più tradizionali del mondiale MotoGP, il British Grand Prix. Il circuito di Silverstone sarà nuovamente teatro dell’ultimo appuntamento di agosto del mondiale MotoGP, il dodicesimo e, a causa della cancellazione della gara dell’anno scorso, è stato proprio Dovizioso ad ottenere l’ultimo successo in Inghilterra con la sua vittoria del 2017 sulla Ducati.

Con il trionfo nel GP d’Austria, il pilota di Forlí ha raggiunto 172 punti in classifica a 58 lunghezze dal leader Marc Márquez. Danilo Petrucci arriva invece a Silverstone con l’obiettivo di difendere la terza posizione in classifica: il pilota ternano, con 136 punti, mantiene un vantaggio di 12 rispetto ad Alex Rins, quarto. Petrucci ritorna sul circuito dove ottenne il suo primo podio in MotoGP, la seconda posizione nel 2015, alla guida della Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Nella classifica costruttori Ducati è sempre in seconda posizione con 202 punti, a 34 lunghezze da Honda, mentre la squadra italiana è al comando della classifica riservata ai team con 308 punti.

Andrea Dovizioso (# 04 Ducati Team) – 2° (172 punti)
“Non c’è nulla che dia più soddisfazione e sicurezza di una vittoria, e così arriviamo a Silverstone con il morale molto alto. Il nostro risultato al Red Bull Ring non è arrivato per caso, perché abbiamo lavorato molto bene nei due fine settimana di gara consecutivi e i risultati ci hanno dato ragione. Anche se le caratteristiche del tracciato inglese non sono così favorevoli per noi come Brno e Zeltweg, abbiamo già dimostrato che anche a Silverstone possiamo essere molto veloci, come nel 2017 quando abbiamo vinto la gara. Il meteo, come sempre, svolgerà un ruolo importante e bisognerà essere pronti ad adattarsi a qualsiasi circostanza.”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 3º (136 punti)
“Sicuramente le ultime due sono state le mie peggiori gare dell’anno ed ora l’obiettivo è di voltare pagina il prima possibile, iniziando a dimostrare a Silverstone che ci meritiamo la terza posizione in campionato. Su questo circuito ho dei bei ricordi, soprattutto per il podio del 2015, e penso che se ci concentreremo fin dalla prima sessione potremo essere competitivi. Ci sarà molta concorrenza e l’incertezza del meteo qui in Inghilterra è sempre un fattore da considerare, che può condizionare la gara. Sono però determinato ad ottenere un buon risultato.”

Il Ducati Team scenderà in pista sul tracciato di Silverstone venerdì 23 agosto dalle 9:55 (10:55 in Italia) per la prima sessione di prove libere. La gara è in programma domenica 25 agosto alle 13:00 ora locale, le 14:00 in Italia, sulla distanza di 20 giri.

A pochi giorni dall’UK Round del Mondiale Superbike a Donington di domenica scorsa, il team Aruba.it Racing – Ducati si è messo di nuovo in viaggio, questa volta per il nono appuntamento del campionato, che si svolgerà questo weekend negli Stati Uniti, sullo spettacolare tracciato di Laguna Seca in California.
Dopo essere stato al comando della classifica dalla prima gara della stagione, a Donington il pilota spagnolo è stato scavalcato dal suo rivale della Kawasaki, Jonathan Rea, e ora si trova a dover inseguire il quattro volte iridato nordirlandese nella lotta per il titolo. Bautista ha corso quattro volte sull’impegnativo tracciato della penisola di Monterey nella categoria MotoGP, l’ultima volta nel 2013 quando si è classificato al quarto posto, ma questo weekend affronterà Laguna Seca per la prima volta in sella a una Superbike.
Invece il compagno di squadra Chaz Davies, che nel corso del weekend californiano arriverà a quota 200 partecipazioni nel campionato delle derivate di serie, può considerarsi un ‘veterano’ di Laguna Seca; il pilota gallese infatti è sceso in pista undici volte, vincendo tre gare e piazzandosi tre volte al secondo posto.
Il Mondiale SBK torna in azione quindi su una pista dove, delle 32 gare disputate finora, sono risultati vittoriosi piloti Ducati per ben 13 volte, l’ultima delle quali nel 2017 con Davies. In sole due occasioni (2001 con Ben Bostrom e nel 2015 con Davies) Ducati ha ottenuto la doppia vittoria.
Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 ora locale (19:30 CET) per la prima sessione di prove libere, mentre il programma del weekend vedrà lo svolgimento di Gara 1 alle ore 14:00 (23:00 CET) del sabato, la Superpole Race alle 11:00 (20:00 CET) della domenica, seguita da Gara 2 alle ore 14:00 (23:00 CET).

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 2° (352 punti)
“Purtroppo a causa delle mie cadute, ci troviamo al secondo posto nella classifica, il che potrebbe essere interessante per il campionato, ma non tanto per me! Guardando il layout di Laguna Seca, posso già dire che di sicuro non è uno dei tracciati più favorevoli per noi, perché quando ci troviamo davanti ai dossi, in salita e in discesa, facciamo un po’ più di fatica, ma come continuo a dire dall’inizio dell’anno, non ho aspettative di nessun genere. Preferisco andare lì, vedere cosa succede, iniziare a lavorare sodo con la mia squadra e ottenere il massimo risultato possibile nel corso del weekend. “

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8° (130 punti)
“Le ultime gare sono state davvero difficili per me, soprattutto lo scorso weekend a Donington, quando di nuovo ho fatto fatica a stabilire un feeling ottimale con la moto. Quindi non vedo l’ora di andare direttamente a Laguna Seca prima della pausa estiva. Per me è sempre stata una buona pista in cui in passato ho ottenuto alcune vittorie, quindi è una buona opportunità per cercare di migliorare i nostri risultati prima dell’estate. Ne abbiamo bisogno perché al momento non siamo sufficientemente competitivi.”

Si conclude con un doppio secondo posto il weekend del Barni Racing Team sul circuito di Imola, terzo appuntamento del Campionato italiano velocità Elf CIV. Il campione italiano in carica nella classe Superbike Michele Pirro, dopo aver ottenuto la piazza d’onore in gara 1, si è ripetuto anche in gara 2 vincendo una battaglia tiratissima con Lorenzo Zanetti.

Amaro invece il finale per il secondo pilota del team bergamasco Alex Bernardi che, dopo il 10º posto del sabato, non è andato oltre la 14ª posizione, frenato da un problema al cambio.

Dopo tre round e sei gare disputate Pirro resta leader del campionato con 140 punti, 42 in più del secondo, Bernardi sale invece a quota 9 punti nella generale in 18ª posizione.

Gara 2

Al via di gara 2 Pirro ha avuto un buono spunto ma è transitato quarto alla prima curva dietro Savadori, Zanetti e Mantovani. Dopo aver superato agevolmente la BMW di Mantovani nel corso del secondo giro, il #51 si è incollato alla Ducati Panigale R di Zanetti cercando di gestire la gara e studiando da dietro l’avversario. A due giri dalla fine, alla curva 3, Pirro ha infilato il rivale prendendosi la seconda posizione, mantenuta fino alla bandiera a scacchi.

Problematica la gara di Bernardi che dopo una buona partenza ha accusato noie al cambio ed è scivolato indietro. Il pilota di Cattolica è comunque riuscito a conquistare due punti nella classifica generale.

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Con Pirro abbiamo portato a casa il miglior risultato possibile. Non vogliamo alibi, ma gli impegni, per lui e per noi, sono stati veramente tanti prima di questo fine settimana. Senza aver fatto test, su questa pista di più non si poteva fare. Mi dispiace per quello che è successo a Bernardi, la giornata che avevamo fatto con lui a Imola ci aveva dato indicazioni positive, ma durante il weekend si sono presentati problemi che gli hanno impedito di avere feeling. Questo weekend ci ha fatto capire che c’è ancora tanto da fare per sviluppare questa moto.

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Gara 2: P2 – Classifica campionato: P1 (140 punti)
Purtroppo da ieri non è cambiato molto, non avevo il passo di Savadori. Anche in gara 2 dovevo solo limitare i danni e così ho fatto. Non c’erano riferimenti con il V4 su questa pista e si è visto: chi partiva già da una buona base di assetto, come l’Aprilia o la Panigale R, è andato molto forte, noi abbiamo un grandissimo potenziale, ma dobbiamo ancora lavorare.
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Gara 2: P14 – Classifica campionato: P18 (9 punti)
E’ stata un gara molto difficile perché già dai primi giri il cambio elettronico e la scalata assistita hanno smesso di funzionare, questo ha compromesso la gara e mi ha impedito di lottare per la 10ª posizione. Siamo ancora un po’ indietro, non riesco a trovare il feeling giusto e adesso la necessità è fare altri chilometri per cercare di sistemare al meglio l’assetto e il mio stile di guida che serve per andare forte in questo modo.
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PROSSIMA GARA

Round 4: 26-28 luglio, Misano World Circuit Marco Simoncelli – Misano Adriatico (RN)