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Terzo posto in Superpole Race, settimo nel pomeriggio al termine di Gara 2; colta l’occasione al mattino per tornare sul podio, concludere terzi all’ultima Superpole race della stagione è qualcosa di unico: well deserved it!

Nel warm Up il #29 ha approvato subito le modifiche effettuate al termine del sabato; molto meglio in termini di agilità e di frenata, tanto da trovare subito un 38 alto in configurazione gara.

In Superpole Race succede di tutto; primo giro, contatto Toprak – Bulega, con il turco a terra. Andrea conquista subito la seconda posizione e cerca di gestire per difendersi nei primi giri. Dietro di lui, Alvaro, l’avversario più temibile in ottica podio, inizia a risalire la classifica; quarto giro, sfrutta la grande velocità sul rettilineo e sorpassa il #29 in curva 6. Iannone prova a seguirlo, dal momento che lo spagnolo ha una gomma Q, sperando nel calo sul finale. Entrambi allungano e concludono rispettivamente secondo e terzo. Ritorno sul podio per il Team Pata Go Eleven ed Andrea Iannone; gara perfetta e si parte dalla prima fila per gara 2!

In Gara 2 Andrea scatta bene, ma in curva 1 segue il duo Ducati ed arriva leggermente lungo. Lì si inseriscono tre o quattro moto e passa settimo. Nei primi giri, viene attaccato da Lecuona e Mckenzie, ma si riprende subito la posizione mettendosi all’inseguimento del gruppo per il quarto posto. Gira leggermente più veloce, recupera decimo su decimo, ma quando arriva negli scarichi di Lowes, finisce nuovamente largo in curva 1. Lì termina la gara, difende la posizione e conclude settimo come Best Independent. L’anteriore era in crisi, si potevano superare un paio di avversari ma i rischi di una scivolata erano troppi. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Buona domenica per concludere il WorldSBK 2025. Stamattina abbiamo conquistato il podio, avevo un gran ritmo e sono riuscito a girare veloce e difendere il terzo posto. In gara 2 lo start ha penalizzato la mia gara, sono arrivato lungo in curva 1 e si sono infilati due o tre piloti. Giravamo tutti molto vicini, ero il più veloce del mio gruppo, ma ho preso troppi rischi all’anteriore e ho preferito chiudere settimo come Best Independent! Bello tornare sul podio in superpole, abbiamo lavorato bene questo weekend e ringrazio tutta la squadra e la Ducati!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Andrea ci ha regalato un bellissimo finale di stagione con quattro best independent consecutive e cinque volte al podio negli ultimi due eventi. 2 anni fa abbiamo fatto una scommessa insieme, e l’abbiamo vinta! Non mi dimenticherò mai la vittoria di Aragon ma soprattutto il podio al ritorno in Australia, sono stato pilota anche io e posso capire cosa significa, mi emoziono ancora a pensarci. Ho poi un ringraziamento particolare da dover fare a tutta la mia squadra, che oggi mi rende davvero orgoglioso, i ragazzi hanno lavorato con professionalità e dedizione dalla prima all’ultima gara, dimostrando tutta la loro passione continuando a “spingere” anche nei momenti più difficili. GRAZIE Filippo Burgatti, Daniele Cafaro, Loris Caroli, Carrieri Marco, Mirko Cheli, Manolo Iagatti, Gianluca Torresi, Andrea Siboni, Paco Foncea ed Elia Ramello”

Difficile chiedere di più nel Sabato di Jerez; Andrea Iannone ha lottato con le unghie e con i denti per salire sul terzo gradino del podio, ma si è dovuto accontentare del quarto posto finale, inchinandosi unicamente ad un Alvaro Bautista velocissimo nella seconda metà di gara. Grande risultato, finalmente il Team Pata Go Eleven torna in lotta per il podio!

In FP 3 il #29 è stato uno dei pochi a non utilizzare la gomma da tempo, lavorando sul passo gara. 1.39 basso ripetuto diverse volte, per certificare che tutto fosse pronto per le sessioni calde del weekend, qualifica e gara.

In Superpole Andrea ed il Team Pata Go eleven battezzano la strategia perfetta; seguire Bulega per avere un riferimento. Qui il portacolori Ducati fa la differenza su tutti e potrebbe aiutare a togliere qualche centesimo dal tempo finale. Primo giro in Top 3 stampando un 1.37 alto, che già si avvicina al precedente record della pista. Secondo tentativo, Andrea migliora notevolmente il primo settore, poi mantiene togliendo altri due decimi. Quinto posto finale, ottima qualifica, che poi diventa quarto posto in griglia in seguito al forfait di Sam Lowes. Posizione perfetta per lottare per il podio.

In Gara 1 il #29 parte bene inserendosi subito al secondo posto; lascia andare Bulega, ma riesce a difendere qualche giro la posizione su Toprak. Il turco passa in Curva 6 ed apre il gap, ma lì Andrea inizia la gestione: per quattordici giri tiene dietro Alex Lowes, guadagnando molto in uscita dall’ultima curva e nel primo settore, poi lasciando qualche decimo nei curvoni verso destra. Da dietro rimonta Alvaro Bautista, recupera la Ducati gialla Pata Go Eleven e prova l’attacco in Curva 13. Va lungo, Andrea si reinfila e riesce a tenerlo dietro un altro giro. L’anteriore cala un po’, principalmente nei lunghi destra di Jerez. Curva 2, lo spagnolo passa e allunga. Iannone difende la quarta piazza in una bella battaglia con la Honda di Vierge concludendo a ridosso del podio – Best Independent!

Andrea Iannone (Rider): 
“Bella gara oggi, mi sono divertito a battagliare, ho dato tutto quello che avevo, abbiamo sfruttato al massimo il pacchetto a disposizione, ma vorrei puntare ancora più in alto. Oggi comunque sarebbe stato difficile fare di meglio. Sono stato in lotta per il podio per tutta la gara. Ho gestito la prima parte per non ritrovarmi senza gomme sul finale perché sapevo che Alvaro sarebbe arrivato. Ho provato a difendermi, ma non ne avevo più. Noi soffriamo un po’ nei lunghi curvoni a destra, a causa dell’anteriore. Per domani proviamo a trovare qualche soluzione, ci tengo comunque a ringraziare la squadra e Ducati!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“P 4 oggi, abbiamo lavorato bene fin da venerdì e siamo stati veloci sia in qualifica che in gara; in Superpole la strategia è stata ottima, abbiamo sempre trovato davanti il riferimento giusto, mentre in gara 1 Andrea ha saputo gestire quando doveva gestire, poi spingere sul finale per conquistare un altro Best Independent ai piedi del podio. Resta un po’ di rammarico perché siamo tornati a giocarci il podio e lo abbiamo perso per due secondi, ma Alvaro oggi era indemoniato, e velocissimo. Domani possiamo avere altre due chance, faremo tutto il possibile per migliorare qualcosa e concludere al meglio!”

Miglior Venerdì della stagione in quel di Jerez de la Frontera; Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven si attestano al quarto posto in mattina, agguantando poi il terzo nel pomeriggio. Passo gara ottimo, buona confidenza nonostante una scivolata e morale alto in vista dell’ultimo sabato targato WorldSBK.

In FP 1 la squadra ha optato per testare subito la nuova gomma anteriore sul tracciato Andaluso; sensazioni non ottimali, lamentando leggere chiusure di anteriore. Conclude il turno sfiorando il 38, con un 1.39.028 che vale il quarto posto, al termine di diciassette giri sulle stesse coperture. Caldo e sole intorno ai 30 gradi forniscono il contorno perfetto per l’ultimo Venerdì dell’anno.

In FP 2 si passa alla classica SC 1 anteriore, che subito migliora i problemi all’anteriore. La pista si presenta molto più calda, con maggiore grip, ma anche tanto vento che infastidisce i piloti, principalmente nei curvoni. Prima uscita, il #29 replica il tempo della FP 1, fermando di poco sopra al 38, ottenendo il terzo tempo. Nel secondo stint, al primo giro, ha una piccola chiusura di anteriore alla 11, con conseguente scivolata. Pochi danni, riesce a rientrare al box, in 8.30 minuti è nuovamente in pista, con la Ducati V4-R ripristinata in tempi record. Mantenendo gomme usate, riesce a scendere ancora sul 39 basso, mostrando grande fiducia ed un ottimo ritmo. Top 3 difesa fino al termine della sessione.

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi è stato il miglior venerdì dell’anno in termini di velocità e prestazione; ci siamo confermati sia al mattino sia al pomeriggio davanti, concludendo al terzo posto e portando sempre avanti la vita delle gomme. Pomeriggio ho avuto una piccola scivolata, il vento mi dava molto fastidio e ho avuto dei problemi sul davanti. Abbiamo migliorato in alcune aree, ma peggiorato nei curvoni, scaricandoci sull’anteriore. Ringrazio i ragazzi per il lavoro svolto al box, siamo riusciti a rientrare dopo la caduta e abbiamo un buon ritmo. Possiamo ancora migliorare tanto, pensiamo alla qualifica e vediamo cosa otteniamo nel sabato di Jerez!”

Test di Jerez 2023 – post gara – metà ottobre, Andrea Iannone esordisce sulla V4-R Go Eleven. Due anni, sei podi ed una vittoria dopo si ritorna sullo stesso tracciato andaluso per the Last Dance a base Flamenco!  

Un tracciato tanto storico quanto spettacolare, uno dei più conosciuti da tutti i piloti, base di test invernali per le squadre del Mondiale, di Jerez si dispongono dati ed informazioni in grande quantità. Per la stagione 2025 il meteo prevede il classico clima da sud della Spagna; sole, circa 30 gradi ed un weekend all’insegna del motociclismo targato WorldSBK. L’asfalto qui è mediamente abrasivo, Pirelli ha optato per un set di gomme identico ad Estoril, scelta quasi obbligata in gara con la SCX evoluzione, Q per la qualifica, mentre all’anteriore viene confermata la nuova gomma sviluppo, utilizzata nelle gare lunghe la scorsa settimana. Il #29 sul tracciato di Jerez si è sempre mostrato molto veloce in sella alla Panigale V4-R, tanto che lo scorso anno lui e Van der Mark diedero vita ad una battaglia spettacolare per il podio, terminata con un contatto al limite all’ultima curva. L’obiettivo per questo weekend è lottare in Top 5, e concludere al meglio questa stagione di alti e bassi.

Andrea Iannone (Rider): 
“Ultimo Round stagionale a Jerez de la Frontera, arriviamo da due gare buone dove siamo sempre stati competitivi, proverò a riconfermarmi veloce anche qui. Dal mio rientro sono sempre andato bene a Jerez, sia nei test sia in gara. L’anno scorso abbiamo anche lottato per il podio. Ci tengo a finire bene la stagione, a regalare un bel weekend a tutti i fan, al team ed al mio gruppo di lavoro!”

Il 28enne marchigiano, autore di cinque vittorie nel Mondiale Moto2, vicecampione del Mondo Supersport nel 2022, tornerà ufficialmente nel Campionato Mondiale WorldSBK sposando il progetto del team guidato da Gianni Ramello e Denis Sacchetti. Un nuovo inizio per entrambe le parti, Lorenzo al rilancio nel palcoscenico Mondiale dopo un breve ma vincente passaggio in MotoE, Go Eleven in una nuova sfida in sella all’attesissima versione 2026 della moto di Borgo Panigale. “Balda” si troverà alla prima esperienza con la Ducati Superbike e la nuova generazione di gomme Pirelli, evolutesi negli ultimi due anni; il primo obiettivo sarà la crescita del pacchetto, nonostante abbia avuto modo di provare la versione stradale trovandosi subito a suo agio in sella.

La sfida è stuzzicante, la scelta è intrigante, l’idea è quella di ripartire con un pilota giovane e scalare la classifica poco a poco migliorando nel corso della stagione; per Balda è l’occasione di dimostrare il proprio talento e conquistare il proprio spazio nel WorldSBK!

Gianni Ramello (Team Owner):
“Ho avuto modo di seguire personalmente la trattativa con Lorenzo, sono contento e motivato di accoglierlo nella mia squadra. Penso che non abbia mai avuto una chance valida per  mostrare il suo potenziale nel WorldSBK, mi auguro possa farlo con noi. E’ un pilota che ha saputo vincere in Moto 2, si è giocato un Campionato Mondiale Superport, e credo possa creare un ottimo ambiente all’interno della squadra; lavorare con i giovani è un’extra-motivazione per me. Non vedo l’ora di vederlo in azione, attendiamo anche l’arrivo della nuova V4 tra le nostre mani, così da poter organizzare i primi test invernali. Partiamo senza aspettative, mi auguro di poter migliorare gara dopo gara, ma sono consapevole che servirà un periodo di adattamento alla categoria ed alla Ducati. Benvenuto Lorenzo!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Siamo entusiasti di accogliere Baldassarri in Go Eleven, Lorenzo ha dimostrato di saper guidare molto forte negli anni passati, e i suoi numeri lo dimostrano, anche se le ultime stagioni non gli hanno reso merito. Siamo convinti che abbia il potenziale per puntare ad essere una sorpresa nel mondiale WorldSBK. È ancora giovane, ma contemporaneamente ha l’esperienza giusta per cavalcare questa sfida. Parlando con lui ho trovato un ragazzo con la fame di chi vuole arrivare in alto, consapevole che sarà un percorso lungo e non facile, ma la mentalità è quella giusta. Disporrà dell’ultima versione della Panigale e del pieno supporto Ducati. A gennaio avremo i primi test ufficiali con la moto nuova, siamo tutti motivati di iniziare questa avventura.”

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Sono molto felice che si sia creata questa opportunità, ringrazio il Team, tutte le persone che hanno creduto nel progetto e coloro che mi sono sempre stati accanto. Sono motivato e carico, vengo da anni complicati ma quest’anno mi sono rilanciato in MotoE, un campionato un po’ particolare, ma nel quale sono riuscito a tornare al vertice e sul podio. Ora andrò a Portimao per giocarmi il titolo. Non vedo l’ora di iniziare la nuova stagione con Go Eleven, perché penso che sia un ottimo Team, famigliare e professionale, mettendomi nelle condizioni di esprimere il mio potenziale, con l’obiettivo di una stagione in crescita. Dovremo lavorare e migliorare gradualmente, ma all’inizio vorrò godermi la moto, la V4-R 2026, che sarà una moto straordinaria; ho avuto modo di correre con la versione stradale e mi sono trovato subito bene, penso che la versione da corsa sia uno step sopra. Ora mi concentro sul preparare al meglio la stagione, svolgere una buona pre-season insieme al Team, per arrivare in Australia pronti: Phillip Island è il mio circuito preferito, sarà stupendo iniziare da lì!”

Una domenica iniziata con un’incoraggiante Superpole Race, rimontando fino alla quinta posizione con due attacchi spettacolari in Curva 6; in Gara 2 purtroppo il risultato è stato vanificato con una partenza anticipata e conseguente doppio Long Lap. Buona rimonta nel finale fino a conquistare il Best Independent, ma resta una Top 5 sfumata.

Nel warm up solito check che sulla Ducati tutto sia a posto e funzioni perfettamente in vista delle gare. Piccole modifiche di elettronica e set-up confermate!

In Superpole Race il #29 guadagna subito una posizione nei confronti di Bassani, mettendosi nella scia di Gardner. Tra il quarto ed il quinto giro stampa due 35.9, chiudendo il gap sull’australiano. Sesto giro, Andrea entra in azione; sorpasso in curva 6 che vale l’ottavo posto, poi nel giro dopo stessa mossa su Vierge. Complici due cadute nel gruppo in lotta per il podio, il portacolori Go Eleven conquista la quinta posizione. Nell’ultimo giro si avvicina a Locatelli, ma manca qualche decimo per tentare l’attacco. Grande gara, conclusa ad un secondo dal podio e due file guadagnate! 

Gara 2 viene compromessa al via, partenza anticipata abbastanza netta, con conseguente penalità; a ciò si aggiunge un lungo in curva uno. Complessivamente si parla di circa 6 – 7 secondi persi. Dalla lotta per il podio alla P 17; peccato perché nei primi giri Andrea era riuscito a lottare con Toprak ed Alvaro, difendendo agilmente la Top 5 e puntando a qualcosa di più. Buon passo nel finale, Best Independent agguantato, sorpassando Vickers per la dodicesima posizione. Nel finale inoltre il pilota di Vasto ha sofferto parecchio il calo dell’anteriore.

Andrea Iannone (Rider): 
“Siamo partiti bene stamattina, abbiamo fatto una Superpole Race ottima, rimontando da decimo a quinto con dei bei sorpassi. Oggi abbiamo sistemato un po’ quanto cercavamo ieri, ma ancora non ero perfettamente a mio agio in sella. In Gara 2 purtroppo sono partito prima, anche se non ho guadagnato nulla, però questo ha portato al doppio long lap. Mi sono divertito nei primi giri a battagliare con toprak e Alvaro, potevamo fare una bella gara, anche se nel finale ho sofferto molto il calo all’anteriore. Ci spostiamo a Jerez, dove spero di concludere al meglio la stagione!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi siamo partiti bene, tra sabato e domenica abbiamo svolto un buon lavoro e trovato qualche decimo; in Superpole Race Andrea è riuscito a rimontare ed ha concluso quinto, ottimo anche per la seconda fila in griglia per Gara 2. Purtroppo nel pomeriggio la partenza anticipata ha compromesso la gara, questa volta è stata netta, sicuramente si tratta di una frazione di secondi ed Andrea sentiva di potersi giocare qualcosa di importante, ma con il doppio Long Lap la gara è finita. Siamo riusciti a portare a casa il best independent, anche se potevamo ambire molto più avanti. Sono contento per il lavoro della squadra qui ad Estoril, ci spostiamo a Jerez per il grande finale di stagione!”

Ottava posizione in Gara 1 per il Team Pata Go Eleven ed Andrea Iannone; Best Independent al termine di 20 giri tirati, rimontando decimo dopo decimo sul gruppo in lotta per il quarto posto, senza avere però lo spunto per sorpassare. Gara leggermente penalizzata dalla qualifica non perfetta, ma resta una buona prestazione che fornisce dati importanti in vista di domani.

In FP 3 Andrea testa la nuova soluzione anteriore Pirelli, chiamata 672, ottenendo un buon riscontro cronometrico ed in termini di feeling, meno movimenti e maggiore stabilità. Il problema della mancanza di grip resta invece principale migliorando di poco quanto riscontrato al termine del Venerdì. Ultimo stint con la gomma da qualifica per arrivare pronti in Superpole, il #29 scende sotto al 36, 1.35.625,  qualche centesimo fuori dalla Top 3.

La Superpole non è andata perfettamente secondo i piani; prima uscita positiva, un ottimo primo settore, poi Iannone si difende nella seconda parte del tracciato concludendo decimo, a 2 decimi esatti dal terzo posto. Qualifica tiratissima dove i millesimi possono fare la differenza. Secondo tentativo, il tempo migliora unicamente nel secondo settore, ma complessivamente viene ripetuto il 35.6 del primo stint. Decima posizione, ci si aspettava di più, nonostante sia una quarta fila che non compromette del tutto la gara.

Gara 1 inizia subito con un colpo di scena, subito alle spalle di Andrea, che viene evitato per un soffio, si innesca una carambola con tanti piloti a terra. Bandiera rossa e nuova partenza; il secondo scatto del #29 è migliore del primo, conquista la nona posizione e si mette all’inseguimento del gruppo in lotta per la quarta posizione. Decimo dopo decimo, rimonta, arriva in scia a Vierge, prova un attacco tra curva uno e curva due nel finale, senza riuscire però a chiudere bene la linea. Ottava posizione finale, una gara discreta ma ancora manca qualcosa in uscita di curva ed in frenata, soprattutto nel quarto settore.

Andrea Iannone (Rider): 
“Non sono troppo contento di gara 1,  non siamo riusciti a sfruttare tutto il nostro potenziale, ma purtroppo stiamo soffrendo nel fermare la moto e in alcune accelerazioni, manca grip posteriore. Questo rende difficile sia superare, sia chiudere definitivamente il gap. Inseguiamo questo problema da tutto il weekend, ma spero che domani potremo trovare una soluzione per lottare più avanti. Portiamo a casa un ottavo posto ma so che possiamo fare di meglio. Oggi il podio lo vedevo lì davanti e non era lontano, l’obiettivo è avvicinarci ulteriormente “

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi ci aspettavamo di essere più competitivi nel corso della giornata, abbiamo concluso ottavi, che non è un brutto risultato calcolando il distacco ridotto dal podio, ma stiamo rincorrrendo gli stessi problemi del primo giorno senza riuscire a sistemarli del tutto. Il nostro passo era per stare in Top 5 e purtroppo anche la qualifica non ci ha aiutati molto. Abbiamo qualche idea per domani, Andrea non riusciva a sorpassare anche se poi ha gestito bene le gomme ed ha recuperato sul finale. Il Best Independent dà sempre morale, ma qui abbiamo il potenziale per fare meglio di così!”

Classifica finale del Venerdì dell’Estoril non molto veritiera per Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven; dopo un turno incoraggiante in mattinata, in FP 2 il miglior giro non è uscito dalle mani del #29 per un piccolo errore in Curva 6; 1.36.3 di ideal time, che lo avrebbe piazzato nei primi quattro posti. La velocità c’è, il ritmo anche, ma serve mettere insieme i pezzi. 

In FP 1 Andrea trova subito un buon feeling con il tracciato portoghese; scende subito sul 36, poi migliora ancora qualche decimo verso metà sessione, attestandosi costantemente nelle prime posizioni. Secondo e Quarto settore molto competitivi e consistenti per la Ducati gialla, salvo concedere qualcosa nel T 1 e T 3.  Quarto posto e buon ritmo scendendo agilmente sotto al 37. Resta ancora qualcosa da sistemare a livello elettronico negli inserimenti di curva.

Per la FP 2 le temperature si alzano molto, l’asfalto raggiunge i 40 gradi, causando un calo di grip e maggiori difficoltà in trazione. Per Andrea i tempi si invertono rispetto alla mattinata, molto veloce nel primo settore e nel secondo, lasciando poi qualche decimo nella parte finale del tracciato. Inserimento in curva migliorati, ma la Ducati V4R risulta ancora nervosa nelle uscite di curva. Con il cambio gomma, tutti gli avversari migliorano nettamente, Andrea stampa un incredibile primo settore, in linea con Bulega, mantiene nel secondo, poi in curva 6 arriva lungo e deve abortire il giro. La nuova mescola anteriore, ancora, non ha convinto, ma andrà riprovata nella giornata di domani. Peccato perché avrebbe la Top 3 era alla portata, ma di buono resta la consapevolezza di avere velocità ed un buon ritmo gara. 

Nella serata andranno valutate alcune modifiche per il sabato, ci sono alcuni punti da sistemare, sia in termini di elettronica che di geometria e lunghezze della moto, nonostante la giornata possa dirsi positiva e solida. Per domani l’obiettivo è centrare le prime due file; l’occasione ci sarà, bisogna sfruttarla!

Andrea Iannone (Rider): 
“Venerdì complessivamente positivo, oggi, mi sono trovato subito bene con il tracciato dell’Estoril. Abbiamo un buon ritmo, purtroppo nel pomeriggio non abbiamo trovato il giro perfetto , ma l’ideal time dice che potevamo stare nei primi 4. Il tempo oggi conta poco, serve sistemare bene tutta la parte elettronica per domani, soprattutto in uscita di curva, per rendere la moto ripetibile. Vediamo di fare una buona qualifica, che sarà fondamentale per il weekend!”

Una domenica praticamente perfetta per il Team Pata Go Eleven ed Andrea Iannone al Motorland Aragon; certo l’obiettivo è sempre alto, ma ottenere di meglio oggi sarebbe stato difficile, quasi impossibile soprattutto nella Gara lunga. Doppia P 4, a ridosso del podio, Best Independent al termina di gara 2, ma soprattutto due grandi prestazioni, con tanti duelli, sorpassi e migliorando costantemente nei propri riferimenti. 

Nel Warm Up, in condizioni fredde, viene valutata una soluzione per favorire il turning della Ducati V4-R. Sensazioni positive, tanto che la configurazione viene mantenuta per il resto della giornata. 

La Superpole Race è la gara più tirata e spettacolare dell’intero weekend, forse una delle più belle di tutta la stagione. Toprak e Bulega battagliano davanti costantemente per dieci giri, e dietro tanti piloti riescono a restare racchiusi in un paio di secondi. Andrea parte aggressivo, riuscendo subito a passare Petrucci e le Yamaha di Locatelli e Rea nel corso del primo giro, inserendosi nella scia dei due fratelli Lowes. Se, Alex, viene ripreso nel corso del terzo passaggio, Sam ha un ritmo sostenuto e allunga portandosi dietro il 29. Il podio rimane sempre a tiro, ma le due Ducati private all’inseguimento di Bautista non riescono mai a tentare l’attacco; manca qualcosina e soprattutto lo spagnolo mostra grande superiorità sul rettilineo. Ultimo giro, Sam Lowes si difende fino all’ultimo settore, Andrea si butta dentro al curvone finale e compie un grande sorpasso! Quarto sul traguardo, quarto posto sulla griglia di gara 2, un secondo e mezzo dalla vittoria e giro veloce all’ultimo giro di gara; 1,48.533.

In Gara 2 le condizioni climatiche cambiano leggermente, il cielo si copre sopra al Motorland abbassando le temperature dell’asfalto. Gomma morbida all’anteriore, Andrea scatta perfettamente affiancando Alvaro, e lo passo all’ingresso di curva 5, uno dei punti preferiti del “Maniac”. Lo spagnolo ha un po’ più velocità, e metterlo dietro nei primi giri è fondamentale. Al terzo giro si riprende la posizione facendo andare leggermente largo Andrea, il quale subisce così il sorpasso anche di Rea. Inizia così un lungo inseguimento sul nordirlandese, mentre i primi tre mostrano un passo difficile da replicare. Negli ultimi tre giri, Andrea mantiene il suo ritmo sul 49 e mezzo, attaccando Jhonny nell’ultima curva. Prende un piccolo gap e chiude quarto, Best Independent!

Andrea Iannone (Rider): 
“Due volte quarto oggi, è stata una giornata intensa e mi sono divertito a lottare in pista in tutte le gare! Al mattino ho conquistato la quarta posizione all’ultimo giro, con un sorpasso bellissimo nell’ultima curva. In Gara 2 ho combattuto con Johnny e sono riuscito a superarlo, chiudendo ancora una volta appena fuori dal podio. È bello concludere un weekend così positivo, con tanti punti portati a casa e, soprattutto, con la sensazione di essere tornato competitivo. Questa mattina eravamo davvero vicini ai primi due. Ora andiamo all’Estoril: voglio continuare su con queste good vibes.
Ringrazio tutti per le prestazioni ottenute qui, Ducati, il team, il mio staff e miei fan.”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Finalmente un giornata dove tutto è andato per il verso giusto! Ci voleva per tutti noi, per Andrea e per i nostri sponsor. L’obiettivo è puntare più in alto ed avvicinare il podio, ma qui oggettivamente era difficile fare qualcosa in più. In Superpole Race siamo arrivati ad un secondo e mezzo dalla vittoria, in gara 2 Andrea ha provato a tenere dietro Alvaro ad inizio gara, ma poi ne aveva di più. Terminare entrambe le gare in rimonta e con due sorpassi spettacolari all’ultima curva, è sempre un’emozione unica. Vogliamo e ci teniamo a finire bene la stagione e portare a casa altri bei risultati tra Estoril e Jerez!”

Sesto posto in Gara 1 per Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven; buona prestazione, solida e consistente dal primo all’ultimo giro. Peccato per il tempo perso all’inizio nella lotta con le Yamaha, perché nella seconda parte di gara, il #29 è stato costantemente tra i più veloci in pista. 

Il sabato si è rivelato incoraggiante fin dal mattino, quando Andrea Iannone ha inaugurato la giornata con un tempo clamoroso nelle FP 3; 1.48.023, oltre tre decimi rifilati al secondo e cronometro stoppato a due decimi dal record della pista. In condizioni di fresco, circa 15 gradi di asfalto, la Ducati V4R firmata Pata Go Eleven dà un ottimo feeling nelle mani del pilota.

In superpole Andrea ha effettuato due tentativi di time attack; nel primo ha lamentato sensazioni negative in sella, piazzandosi undicesimo, poi con la seconda ha spremuto al massimo la Pirelli 126 posteriore, scendendo sotto il 48 e piazzandosi in settima posizione. Peccato per qualche decimo perso nell’ultimo settore, poiché avrebbe regalato una fila. Buona qualifica, l’importante è partire davanti.

In Gara Andrea ha optato per la soluzione più morbida all’anteriore; il primo giro è quello che ha condizionato un po’ tutta la gara. Lì si è trovato in lotta con le Yamaha di Gardner e Rea, impiegando sei giri per riprendersi le posizioni perse. Si apre così un gap di due secondi su Locatelli, il quale chiude un gruppone di testa; Iannone martella sul 49 basso, recupera tutto il gap, mostrandosi tra i più veloci in pista. Attacca Locatelli, sesto posto, rimonta anche su Alex Lowes ma non riesce ad attaccare prima della bandiera a scacchi. Tanti punti guadagnati, una bella prestazione che dà morale a tutta la squadra, uscendo da una serie di risultati non troppo positivi. Bene sì, ma con la consapevolezza che si poteva lottare qualche posizione più avanti. Bravo Andrea, comunque, a non mollare e rimontare fino al gruppo a ridosso del podio. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Buona gara uno oggi ad Aragon, abbiamo portato a casa un sesto posto, subito a ridosso del gruppo per il podio. Purtroppo ad inizio gara ho perso molto tempo nella lotta con le Yamaha, compromettendo il risultato finale. A serbatoio pieno non riuscivo a guidare agilmente, poi giro dopo giro il feeling è andato migliorando, ho recuperato sui primi e per diversi giri sono stato tra i più veloci in pista. Portiamo a casa i punti, al termine di una giornata comunque positiva, però per domani voglio migliorare e trovare qualcosa soprattutto in trazione e sui rettilinei dove perdiamo qualche decimo. Mi ha fatto piacere tornare a lottare vicino al gruppo di testa. Lavoriamo e proviamo a fare uno step, perché ci manca poco per essere davanti!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Sono contento del risultato di oggi, serviva una buona gara e così è stato; certo, potevamo lottare anche più avanti, ma Andrea non ha mai mollato ed ha recuperato oltre due secondi sul quarto posto da metà gara in poi. Il secondo ed il quarto settore sono dei veri punti di forza, e giro dopo giro ha trovato qualche decimo anche nelle aree di difficoltà. Dal decimo giro in poi si è avvicinato al 49 basso, segnale di grande velocità. Per domani, lavorando con Ducati, cerchiamo di trovare qualcosa in più in uscita dalle curve!”