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La pioggia proprio non ci voleva questo weekend! Ma da una domenica pazza, quasi imprevedibile, tra scrosci d’acqua, pista mezza e mezza ed il diluvio di Gara 2, Baldassarri ed il Team Go Eleven ne sono usciti a testa alta, concludendo ottavi in Superpole Race e noni in Gara 2, condizionata da una Jump Start a dir poco millimetrica. Podio all’esordio, difesa in condizioni miste, veloce sul bagnato; ciò significa tornare in Italia quarti nel Mondiale! 

Il Warm Up si disputa in condizioni asciutte dopo la pioggia caduta nella notte, condizioni decisamente più fresche e poco vento in pista. Feeling buono, piccola modifica sul posteriore approvata.

Per la Superpole Race l’asfalto resta asciutto, ma fin dal primo giro le gocce in pista si fanno insistenti. Balda parte bene, ma un errore in Curva sei lo allontana dal gruppo davanti. Il ritmo è buono, sembra recuperare, ma non riesce ad essere pulito e preciso tutti i giri. Inoltre trovarsi la prima volta in sella con le slick su asfalto umido non è semplice; riesce comunque a gestire la situazione, e negli ultimi passaggi torna a far segnare dei 29 bassi che lo portano. in ottava posizione finale. Terza fila per Gara 2 confermata ed obiettivo minimo centrato!

Sulla griglia di Gara 2, un vero e proprio diluvio si abbatte su Phillip Island. Tutti con le Rain, anche in questa condizione, prima volta sul bagnato in gara, senza aver girato precedentemente. Purtroppo alla partenza il 34 si muove impercettibilmente, sanzione automatica del Doppio Long Lap. La gara sembra andata, 5 secondi persi, sono un’eternità, ma Balda non si perde d’animo. Recupera, gira fortissimo, in linea con i tempi del podio e recupera 10 secondi sul quarto posto. Conclude in scia a Oliveira, nono posto! Resta un po’ di rammarico per una Top 5 sfumata in partenza, ma quello che conta è la reazione ed essere veloci in tutte le condizioni. 

La domenica australiana ha regalato emozioni minori al Team Go Eleven, probabilmente con condizioni asciutte i risultati sarebbero stati diversi. Oggi era facile fare uno zero, essere lenti oppure commettere errori gravi; e invece con i punti odierni si torna in Italia quarti nel Mondiale, ad un punto dal terzo posto. E’ solo il primo Round, ma intanto un podio Mondiale è nei libri di storia.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi è una giornata che, per certi versi mi ha motivato ancora più di ieri. Le condizioni erano particolari, il meteo cambiava spesso ed in Gara 2 pioveva forte, ho dovuto gestire il tutto per la prima volta direttamente in gara, senza prove. Al mattino ho commesso qualche errore di guida, ma non sapevo quanto potessi spingere con le slick in condizioni umide, comunque ci siamo difesi. In Gara 2 avevo un ritmo incredibile, recuperavo sui miei avversari abbastanza agilmente, peccato aver buttato via un risultato in partenza. Di positivo però, è che non ho mollato ed eravamo velocissimi. Qui a Phillip island ho trovato un feeling speciale con questa moto, che spero di portarmi anche in Europa. Ci tengo a ringraziare, la squadra, Ducati e tutto il mio gruppo di lavoro per i risultati ottenuti, non vedo l’ora di tornare in sella!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Il meteo ha cambiato un po’ i nostri piani oggi, peccato, perché sull’asciutto avevamo trovato ancora qualcosa nel warm up. Sono davvero soddisfatto però del lavoro svolto questa domenica, sia dalla squadra che dal nostro pilota, Balda ha dimostrato di essere competitivo in tutte le condizioni, e questo non era scontato vista la poco esperienza che ha su questa moto. Ora saremo sicuramente più pronti alle varie situazioni che si presenteranno nelle prossime gare. Certo, mi dispiace per la penalità, perché era davvero impercettibile e non ci ha portato guadagno, mentre il tempo perso nei Long Lap è eterno. Però oggi sono consapevole che sarebbe valso il quarto, quinto posto e, unito al podio di ieri, direi che come esordio era difficile aspettarsi di più e dobbiamo esserne più che contenti. I ragazzi nel box stanno lavorando bene e con armonia, continuiamo così!”

Il Sabato mattina si è aperto sotto il cielo nuvoloso, temperature più fresche che hanno messo leggermente in crisi l’assetto della Ducati gialla. Il tentativo di time attack con la gomma da qualifica (una derivazione della zero per il Round 01) ha portato limare il 29.0, ma il feeling non era dei migliori. Giro comunque completato da solo, a pochi decimi dalla Top 5.

In Superpole la strategia è una: trovare un buon riferimento, e concludere nelle prime tre file. Detto, fatto; la scia qui sull’isola può regalare un paio di decimi, ma Balda riesce a sfruttare a metà il treno Bulega. Settima posizione, per millesimi fuori dalla seconda fila. Peccato per il traffico nel terzo giro lanciato, dove avrebbe potuto migliorare nel quarto settore. Obiettivo pienamente centrato e gran qualifica!

In Gara 1 Balda parte con un solo obiettivo: full attack mode! Poca gestione e gas spalancato dal primo giro, consapevole di aver mostrato un buon ritmo anche a gomme usate. Nei primi tre giri compie sorpassi spettacolari, mettendosi in testa al gruppo in lotta per il podio; Bassani ed i due gemelli Lowes, tutti attaccati in Curva 1. Imposta il suo ritmo tra il 29.5 ed il 29 alto, aprendo il gap sul gruppo dietro. Gli ultimi cinque giri sono un capitolo a parte: Bassani rimonta, l’alfiere Go Eleven è in crisi con la posteriore lato sinistro, ma non molla. Si difende, lotta e conclude terzo per soli 36 millesimi. 36 millesimi che fanno la storia; è il primo podio WorldSBK per Balda, ed una gran soddisfazione per tutto il Team Go Eleven.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Sono sul podio, il mio primo podio in WorldSBK, nella gara di esordio! E’ incredibile pensare che sono salito qui per la prima volta sulla Ducati. Con il Team ci divertiamo, c’è un ambiente bellissimo, ed oggi siamo andati veramente forte. Ho spinto dal primo giro, mi sentivo bene e stavo provando a recuperare sulla seconda posizione, ma negli ultimi cinque giri non ne avevo più. Ho rischiato di cadere più volte sul finale, avevo le gomme distrutte, ma ho stretto denti, volevo il podio a tutti i costi. E così è stato. Ci tengo a ringraziare tutte le persone che hanno creduto in me, che mi stanno vicino anche nelle difficoltà e la squadra che sta lavorando alla grande. Non vedo l’ora di tornare in sella domani, abbiamo ancora qualcosa da dire su questo tracciato spettacolare!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Se un mese fa mi avessero detto che in Australia avremmo fatto il podio non ci avrei creduto, non perché non credevo in Balda, semplicemente perché in inverno non abbiamo avuto modo di fare i test per il maltempo e Lorenzo è arrivato qui conoscendo davvero poco questa moto e queste gomme. Non avevamo idea di quale sarebbe potuto essere realmente il nostro potenziale; invece il suo metodo di lavoro e la sua intelligenza nel lavorare al box insieme ai ragazzi e su stesso gli ha permesso di capire velocemente come guidare questa Ducati. I ragazzi al box gli hanno dato quello di cui aveva bisogno e oggi ci ha fatto divertire. Per noi è una doppia soddisfazione e oggi ce la godiamo tutta. Ho perso qualche anno negli ultimi giri, ma posso solo fargli i complimenti e tenerlo carico per domani!”

Il primo giorno di scuola è alle spalle; il Venerdì di Phillip island rappresenta un momento particolare, nei due minuti che precedono il semaforo verde il paddock si ammutolisce e sale tensione per l’inizio ufficiale del Campionato WorldSBK. E che inizio per il team Go Eleven! Sesto posto complessivo di giornata, quinto nel turno pomeridiano, tanto lavoro effettuato a gomme usate ed un programma di lavoro completato a pieno. 

In FP 1 l’obiettivo era accumulare giri per farsi trovare pronti a fine gara; due stint da oltre dieci giri l’uno, il miglior crono è arrivato al ventesimo passaggio, nonostante un secondo settore sbavato. Due decimi meglio di ideal time, che avrebbero garantito un ulteriore salto in avanti in classifica. Sciogliere il ghiaccio del primo turno al ritorno nel WorldSBK con un sesto posto significa un’ottima sessione per il pilota marchigiano.

Nell’FP 2 è stata effettuata un comparativa tra le due gomme posteriori disponibili per la gara. “Balda” ha trovato poca differenza tra la 922 e la 829, riuscendo a ripetere tempi simili con una costante; più passano i giri, più la gomma diventa veloce. Nei primi due settori ha faticato a trovare la velocità giusta, ma nella seconda parte del tracciato si è sempre inserito tra i primi riferimenti. Un’ultima modifica di set-up, il tocco magico degli ultimi dieci minuti, ha permesso al pilota numero 34 di chiudere il gap da Bulega, stampare un 1.29.484, a pochi millesimi dalla terza posizione. Ma soprattutto tanta fiducia nella fase di frenata.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi è stata una bella giornata per noi, abbiamo confermato la velocità del test, completando tutto il nostro programma di lavoro senza intoppi. Ogni uscita abbiamo migliorato, passo dopo passo. Penso che abbiamo la giusta velocità, soprattutto in gara, ho lavorato tanto a gomme usate e voglio provare a combattere per le posizioni che contano. Ora però dobbiamo restare concentrati, siamo tutti molto vicini e qualifica sarà tiratissima. Stasera cerco di capire le ultime cose dai dati, poi non vedo l’ora di chiudere la visiera per Gara 1!”

Baldassarri ed il Team Go Eleven si confermano nelle posizioni di vertice al termine della seconda ed ultima giornata di test sul tracciato di Phillip Island. Quinto posto nel turno del mattino, migliorato con un incredibile terzo posto finale dopo la bandiera a scacchi delle FP 4. Ritmo ottimo, feeling con la moto che cresce giro dopo giro e buona esplosività a gomme nuove.

Nel secondo giorno il lavoro del Team si è concentrato maggiormente nel comprendere il comportamento della gomma posteriore Pirelli 922, che verrà utilizzata nel weekend di gara, utilizzando la SC 1 come una gomma da time attack. Dopo un Day 1 focalizzato sul prendere confidenza, nel Day 2 i tecnici hanno potuto lavorare sulla geometria della moto. Ogni modifica ha significato un netto miglioramento fino ad arrivare al 1.29.4, otto decimi meglio del miglior riferimento di Lunedì. 

Nella FP 4 è scesa in pista la moto “pronta gara” per uno shakedown, verificando che tutto funzionasse al meglio. Dopodiché il lavoro è proseguito tra comparative sulle altezze della V4RS, trovando un buon compromesso a fine turno tra turning e stabilità. Confermandosi in Top 5 per tutta la sessione con diversi giri veloci, Balda ha poi stupito nell’ultimo time attack migliorando il suo Best nonostante una pista più lenta, nonostante un giro non proprio perfetto.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Questo Day 2 è andato anche meglio del previsto, abbiamo finalmente iniziato a lavorare sul set-up della moto trovando delle soluzioni interessanti. Oggi ho effettuato meno long run, ma mi sono concentrato sullo studiare alcuni avversari e capire dove posso migliorare nella guida. Sono stato veloce tutto il giorno, ho sempre migliorato i riferimenti e trovarmi terzo a fine giornata mi carica moltissimo. Vedremo da venerdì dove saranno gli altri, noi proveremo a migliorare ancora perché mi sento solo all’inizio. Andrà testata anche la nuova gomma Pirelli, poi al termine della giornata sapremo quale può essere un nostro obiettivo reale. per il momento mi godo la due giorni appena conclusa e ricarico le batterie qualche giorno prima di tornare in sella!”

Giornata di esordio oltre le aspettative per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri in sella alla nuova realizzazione di Borgo Panigale. Primi giri sull’asciutto, condizioni ottime e tante informazioni immagazzinate per il proseguo del weekend. Quarto posto al mattino, sesto nel pomeriggio, certificano un buon feeling iniziale tra il numero 34 e la Ducati WorldSBK. 

In mattinata “Balda” ha lavorato sulla posizione in sella, trovandosi a suo agio con una versione rialzata; tanti giri a gomme usate, migliorando costantemente i propri riferimenti ad ogni uscita. 1.30.275, il best lap siglato a fine turno, quarta posizione al termine di 40 giri complessivi. 

Nel pomeriggio la squadra ha concentrato il lavoro sul set-up, provando ad aiutare Baldassarri nel turning, principalmente nell’ultimo settore. Step dopo step, i tempi si sono abbassati, fino a replicare il miglior riferimento della mattina, in condizioni molto calde. Sesto posto a confermare l’ottimo esordio del team in questa nuova avventura. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Un inizio positivo; oggi mi sono sfogato dopo diversi mesi di attesa nell’inverno. Le condizioni erano ottime e ho avuto modo di provare finalmente la Ducati Panigale in condizioni asciutte. Direi che questa prima giornata è andata molto bene, sono contento soprattutto del mio ritmo e del feeling con il gruppo di lavoro. Lavoriamo a piccoli passi, ma stiamo iniziando a creare la nostra via ed oggi mi sono concentrato principalmente sul mio stile di guida. Ancora non sono un tutt’uno con la moto, ma non mi sento lontano ed il potenziale è enorme. Sono contento di chiudere davanti in questa giornata di esordio, domani abbiamo altre due sessioni per trovare una buona base per il weekend e recuperare tutto ciò che non abbiamo potuto fare quest’inverno.”

Nuovo look per la splendida Ducati Panigale V4-RS 2026, bibraccio, firmata Team Go Eleven, pronta a debuttare nel Campionato Mondiale Superbike! 

Base gialla, colore che ha contraddistinto il Team negli ultimi anni, nuovo numero sul cupolino, il 34, che accompagnerà Lorenzo Baldassarri nella stagione di rientro nelle derivate di serie, l’inizio di un nuovo progetto. L’attesa per vedere l’ultimo capolavoro di Borgo Panigale in pista è agli sgoccioli, la stagione 2026 sta per iniziare sull’iconico tracciato di Phillip Island!

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“La moto è stupenda, non vedo l’ora di provarla in condizioni di asciutto a Phillip Island, perché oltre ad essere bella, credo sia anche il miglior pacchetto che ci possa essere al momento. Già la Panigale precedente era ad un ottimo livello, credo che l’ultima versione sia ancora più evoluta. Ducati ha svolto gran passi in avanti, io credo di essere nella miglior forma possibile, sia a livello fisico che mentale, ed in un Team con la giusta armonia, possiamo toglierci delle belle soddisfazioni. I test, purtroppo, si sono svolti in condizioni bagnate, perciò non abbiamo una vera e propria base di partenza, ma in Australia avremo ancora qualche giorno prima di iniziare ufficialmente il Campionato. L’obiettivo principale è quello di crescere nella stagione, ed arrivare a lottare per le posizioni che contano dopo il periodo di adattamento iniziale. Sono pronto e non vedo l’ora di iniziare a divertirmi!”

Gianni Ramello (Team Owner): 
“Una nuova stagione è alle porte, ci avviciniamo ai nostri 20 anni nel Mondiale Superbike! La nostra nuova Ducati Panigale bibraccio è incredibile, la colorazione gialla, a cui tengo particolarmente, risalterà nella griglia WorldSBK ed è unica. A livello tecnico, grazie anche al supporto ed all’aiuto dei nostri partner, sono sicuro che la moto sarà competitiva e potrà giocarsi risultati importanti. Per questo nuovo anno abbiamo accolto Lorenzo Baldassarri, siamo convinti del suo talento e della sua velocità, faremo quanto necessario per metterlo in condizioni di esprimersi al meglio. Sappiamo che servirà un po’ di tempo per conoscere la moto, purtroppo nell’inverno non si è girato molto, ma siamo fiduciosi che i risultati possano arrivare in breve tempo. Manca poco all’esordio, un’ultima presentazione prima di volare tutti in Australia!”

Terzo posto in Superpole Race, settimo nel pomeriggio al termine di Gara 2; colta l’occasione al mattino per tornare sul podio, concludere terzi all’ultima Superpole race della stagione è qualcosa di unico: well deserved it!

Nel warm Up il #29 ha approvato subito le modifiche effettuate al termine del sabato; molto meglio in termini di agilità e di frenata, tanto da trovare subito un 38 alto in configurazione gara.

In Superpole Race succede di tutto; primo giro, contatto Toprak – Bulega, con il turco a terra. Andrea conquista subito la seconda posizione e cerca di gestire per difendersi nei primi giri. Dietro di lui, Alvaro, l’avversario più temibile in ottica podio, inizia a risalire la classifica; quarto giro, sfrutta la grande velocità sul rettilineo e sorpassa il #29 in curva 6. Iannone prova a seguirlo, dal momento che lo spagnolo ha una gomma Q, sperando nel calo sul finale. Entrambi allungano e concludono rispettivamente secondo e terzo. Ritorno sul podio per il Team Pata Go Eleven ed Andrea Iannone; gara perfetta e si parte dalla prima fila per gara 2!

In Gara 2 Andrea scatta bene, ma in curva 1 segue il duo Ducati ed arriva leggermente lungo. Lì si inseriscono tre o quattro moto e passa settimo. Nei primi giri, viene attaccato da Lecuona e Mckenzie, ma si riprende subito la posizione mettendosi all’inseguimento del gruppo per il quarto posto. Gira leggermente più veloce, recupera decimo su decimo, ma quando arriva negli scarichi di Lowes, finisce nuovamente largo in curva 1. Lì termina la gara, difende la posizione e conclude settimo come Best Independent. L’anteriore era in crisi, si potevano superare un paio di avversari ma i rischi di una scivolata erano troppi. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Buona domenica per concludere il WorldSBK 2025. Stamattina abbiamo conquistato il podio, avevo un gran ritmo e sono riuscito a girare veloce e difendere il terzo posto. In gara 2 lo start ha penalizzato la mia gara, sono arrivato lungo in curva 1 e si sono infilati due o tre piloti. Giravamo tutti molto vicini, ero il più veloce del mio gruppo, ma ho preso troppi rischi all’anteriore e ho preferito chiudere settimo come Best Independent! Bello tornare sul podio in superpole, abbiamo lavorato bene questo weekend e ringrazio tutta la squadra e la Ducati!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Andrea ci ha regalato un bellissimo finale di stagione con quattro best independent consecutive e cinque volte al podio negli ultimi due eventi. 2 anni fa abbiamo fatto una scommessa insieme, e l’abbiamo vinta! Non mi dimenticherò mai la vittoria di Aragon ma soprattutto il podio al ritorno in Australia, sono stato pilota anche io e posso capire cosa significa, mi emoziono ancora a pensarci. Ho poi un ringraziamento particolare da dover fare a tutta la mia squadra, che oggi mi rende davvero orgoglioso, i ragazzi hanno lavorato con professionalità e dedizione dalla prima all’ultima gara, dimostrando tutta la loro passione continuando a “spingere” anche nei momenti più difficili. GRAZIE Filippo Burgatti, Daniele Cafaro, Loris Caroli, Carrieri Marco, Mirko Cheli, Manolo Iagatti, Gianluca Torresi, Andrea Siboni, Paco Foncea ed Elia Ramello”

Difficile chiedere di più nel Sabato di Jerez; Andrea Iannone ha lottato con le unghie e con i denti per salire sul terzo gradino del podio, ma si è dovuto accontentare del quarto posto finale, inchinandosi unicamente ad un Alvaro Bautista velocissimo nella seconda metà di gara. Grande risultato, finalmente il Team Pata Go Eleven torna in lotta per il podio!

In FP 3 il #29 è stato uno dei pochi a non utilizzare la gomma da tempo, lavorando sul passo gara. 1.39 basso ripetuto diverse volte, per certificare che tutto fosse pronto per le sessioni calde del weekend, qualifica e gara.

In Superpole Andrea ed il Team Pata Go eleven battezzano la strategia perfetta; seguire Bulega per avere un riferimento. Qui il portacolori Ducati fa la differenza su tutti e potrebbe aiutare a togliere qualche centesimo dal tempo finale. Primo giro in Top 3 stampando un 1.37 alto, che già si avvicina al precedente record della pista. Secondo tentativo, Andrea migliora notevolmente il primo settore, poi mantiene togliendo altri due decimi. Quinto posto finale, ottima qualifica, che poi diventa quarto posto in griglia in seguito al forfait di Sam Lowes. Posizione perfetta per lottare per il podio.

In Gara 1 il #29 parte bene inserendosi subito al secondo posto; lascia andare Bulega, ma riesce a difendere qualche giro la posizione su Toprak. Il turco passa in Curva 6 ed apre il gap, ma lì Andrea inizia la gestione: per quattordici giri tiene dietro Alex Lowes, guadagnando molto in uscita dall’ultima curva e nel primo settore, poi lasciando qualche decimo nei curvoni verso destra. Da dietro rimonta Alvaro Bautista, recupera la Ducati gialla Pata Go Eleven e prova l’attacco in Curva 13. Va lungo, Andrea si reinfila e riesce a tenerlo dietro un altro giro. L’anteriore cala un po’, principalmente nei lunghi destra di Jerez. Curva 2, lo spagnolo passa e allunga. Iannone difende la quarta piazza in una bella battaglia con la Honda di Vierge concludendo a ridosso del podio – Best Independent!

Andrea Iannone (Rider): 
“Bella gara oggi, mi sono divertito a battagliare, ho dato tutto quello che avevo, abbiamo sfruttato al massimo il pacchetto a disposizione, ma vorrei puntare ancora più in alto. Oggi comunque sarebbe stato difficile fare di meglio. Sono stato in lotta per il podio per tutta la gara. Ho gestito la prima parte per non ritrovarmi senza gomme sul finale perché sapevo che Alvaro sarebbe arrivato. Ho provato a difendermi, ma non ne avevo più. Noi soffriamo un po’ nei lunghi curvoni a destra, a causa dell’anteriore. Per domani proviamo a trovare qualche soluzione, ci tengo comunque a ringraziare la squadra e Ducati!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“P 4 oggi, abbiamo lavorato bene fin da venerdì e siamo stati veloci sia in qualifica che in gara; in Superpole la strategia è stata ottima, abbiamo sempre trovato davanti il riferimento giusto, mentre in gara 1 Andrea ha saputo gestire quando doveva gestire, poi spingere sul finale per conquistare un altro Best Independent ai piedi del podio. Resta un po’ di rammarico perché siamo tornati a giocarci il podio e lo abbiamo perso per due secondi, ma Alvaro oggi era indemoniato, e velocissimo. Domani possiamo avere altre due chance, faremo tutto il possibile per migliorare qualcosa e concludere al meglio!”

Miglior Venerdì della stagione in quel di Jerez de la Frontera; Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven si attestano al quarto posto in mattina, agguantando poi il terzo nel pomeriggio. Passo gara ottimo, buona confidenza nonostante una scivolata e morale alto in vista dell’ultimo sabato targato WorldSBK.

In FP 1 la squadra ha optato per testare subito la nuova gomma anteriore sul tracciato Andaluso; sensazioni non ottimali, lamentando leggere chiusure di anteriore. Conclude il turno sfiorando il 38, con un 1.39.028 che vale il quarto posto, al termine di diciassette giri sulle stesse coperture. Caldo e sole intorno ai 30 gradi forniscono il contorno perfetto per l’ultimo Venerdì dell’anno.

In FP 2 si passa alla classica SC 1 anteriore, che subito migliora i problemi all’anteriore. La pista si presenta molto più calda, con maggiore grip, ma anche tanto vento che infastidisce i piloti, principalmente nei curvoni. Prima uscita, il #29 replica il tempo della FP 1, fermando di poco sopra al 38, ottenendo il terzo tempo. Nel secondo stint, al primo giro, ha una piccola chiusura di anteriore alla 11, con conseguente scivolata. Pochi danni, riesce a rientrare al box, in 8.30 minuti è nuovamente in pista, con la Ducati V4-R ripristinata in tempi record. Mantenendo gomme usate, riesce a scendere ancora sul 39 basso, mostrando grande fiducia ed un ottimo ritmo. Top 3 difesa fino al termine della sessione.

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi è stato il miglior venerdì dell’anno in termini di velocità e prestazione; ci siamo confermati sia al mattino sia al pomeriggio davanti, concludendo al terzo posto e portando sempre avanti la vita delle gomme. Pomeriggio ho avuto una piccola scivolata, il vento mi dava molto fastidio e ho avuto dei problemi sul davanti. Abbiamo migliorato in alcune aree, ma peggiorato nei curvoni, scaricandoci sull’anteriore. Ringrazio i ragazzi per il lavoro svolto al box, siamo riusciti a rientrare dopo la caduta e abbiamo un buon ritmo. Possiamo ancora migliorare tanto, pensiamo alla qualifica e vediamo cosa otteniamo nel sabato di Jerez!”

Test di Jerez 2023 – post gara – metà ottobre, Andrea Iannone esordisce sulla V4-R Go Eleven. Due anni, sei podi ed una vittoria dopo si ritorna sullo stesso tracciato andaluso per the Last Dance a base Flamenco!  

Un tracciato tanto storico quanto spettacolare, uno dei più conosciuti da tutti i piloti, base di test invernali per le squadre del Mondiale, di Jerez si dispongono dati ed informazioni in grande quantità. Per la stagione 2025 il meteo prevede il classico clima da sud della Spagna; sole, circa 30 gradi ed un weekend all’insegna del motociclismo targato WorldSBK. L’asfalto qui è mediamente abrasivo, Pirelli ha optato per un set di gomme identico ad Estoril, scelta quasi obbligata in gara con la SCX evoluzione, Q per la qualifica, mentre all’anteriore viene confermata la nuova gomma sviluppo, utilizzata nelle gare lunghe la scorsa settimana. Il #29 sul tracciato di Jerez si è sempre mostrato molto veloce in sella alla Panigale V4-R, tanto che lo scorso anno lui e Van der Mark diedero vita ad una battaglia spettacolare per il podio, terminata con un contatto al limite all’ultima curva. L’obiettivo per questo weekend è lottare in Top 5, e concludere al meglio questa stagione di alti e bassi.

Andrea Iannone (Rider): 
“Ultimo Round stagionale a Jerez de la Frontera, arriviamo da due gare buone dove siamo sempre stati competitivi, proverò a riconfermarmi veloce anche qui. Dal mio rientro sono sempre andato bene a Jerez, sia nei test sia in gara. L’anno scorso abbiamo anche lottato per il podio. Ci tengo a finire bene la stagione, a regalare un bel weekend a tutti i fan, al team ed al mio gruppo di lavoro!”