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Dopo la tristissima giornata di ieri, l’organizzatore in accordo con i piloti in seguito ad una delicata riunione, ha optato per continuare il Round di Jerez, inserendo due Gare normali da 20 giri l’una, una alle 11.00, l’altra alle 14.00. Il miglior modo per onorare Dean è stato tornare in pista, dare il massimo e dedicare a lui la giornata sul circuito andaluso. 

Loris Baz è partito molto forte fin dal Warm Up, dove è stata provata la Ducati V4-RS con il pieno di benzina, in configurazione gara. Non bisogna farsi ingannare dalla posizione finale, la dodicesima, perché il pilota francese ha fatto registrare il miglior tempo all’ultimo giro, solo a sei decimi di distanza dal primo. Un ottima ultima sessione prima delle gare!

In Gara 1 la temperatura dell’asfalto è ancora piuttosto fresca, di poco sotto i 30 gradi. La scelta di gomma ricade sulla SC0, mescola più dura ma adatta in condizioni di asfalto non troppo caldo. Loris parte male, perdendo ben cinque posizioni nel primo giro, ma poi imposta il suo ritmo e rimonta a suon di sorpassi. Lowes, Haslam e Bassani vengono passati entro metà gara, Van Der Mark, invece, innesta la battaglia del finale, poi vinta dal pilota francese di casa Go Eleven. Negli ultimi giri il ritmo del numero 11 era davvero ottimo, tanto da recuperare decimi sulla quinta posizione. Non vi è stata possibilità di attacco a Bautista, ma Loris ha concluso in sesta posizione la sua gara di debutto nel WorldSBK 2021. Best Independent Team, a meno di dieci secondi dal vincitore! Una prestazione incredibile, frutto di velocità, determinazione e talento, considerando che è saltato sulla moto Venerdì mattina per la prima volta!

Per Gara 2 le temperature si alzano notevolmente, costringendo buona parte dei piloti in griglia a montare la 557 posteriore. Per Baz era la prima volta in gara con questa soluzione, entrata in scena solo nel 2021 dopo il Round di Misano. Il pilota francese parte abbastanza bene, difendendosi nelle prime curve. Non avendo esperienza con questo tipo di mescola più morbida, cerca di risparmiare le gomme per avere ancora qualcosa in più sul finale rispetto agli avversari. Dopo metà gara si lancia all’inseguimento di Van Der Mark, ma i due girano in fotocopia rimontando costantemente qualche decimo sul gruppo in lotta per il podio. Sul finale si riavvicina all’olandese di casa BMW, ma non trova spazio per inserirsi. Conclude un’altra ottima prestazione a circa dodici secondi dalla testa, nonostante condizioni completamente differenti di asfalto. 

Un weekend davvero solido per Loris, con prestazioni eccellenti ed il sorriso sempre stampato in volto. Difficile pensare a risultati simili prima del Round, ma Baz ha saputo affrontare l’evento con lo spirito giusto, senza mettersi troppe pressioni e cercando solo di divertirsi. E siamo sicuri che si è divertito! 

Ora il WorldSBK si sposta a Portimao, un circuito spettacolare tra le colline dell’Algarve, dove sarà ancora Loris Baz a difendere i colori di Go Eleven, in attesa del rientro di Chaz Davies.

Loris Baz (Rider): 
“E’ un giorno strano, dopo quello che è successo ieri. Non è stato facile concentrarsi per Gara 1, subito dopo il minuto di silenzio. Abbiamo corso per lui, per Dean, oggi, e l’unica cosa che si può fare è cercare di divertirsi facendo quello che più amiamo; ed io sono venuto qui per quello, per divertirmi. E mi sono divertito moltissimo tutto il weekend, e devo solo ringraziare Ducati e Go Eleven, perché mi hanno regalato uno dei più bei weekend dell’anno. in termini di divertimento in sella. Gara 1 è stata bella, sono partito malissimo, ma dopo avevo un ottimo passo ed ho rimontato fino a lottare per il Best Independent team; è stata una sorpresa enorme, e molto divertente. Pensavo che stamattina non avessimo scelto la gomma giusta, ma ora, parlando dopo Gara 2, non ne sono più così sicuro. In gara 2 è stato un po’ più difficile, con molto più caldo, ed era la prima volta che guidavo la moto con le Pirelli in queste condizioni. dal primo giro ho pensato a risparmiare le gomme, ma non penso sia servito a qualcosa. nell’ultimo giro ho provato a passare Van Der Mark, ma non ho avuto una vera possibilità di attacco. Sono contento, siamo arrivati a dieci secondi in Gara 1, a dodici in Gara 2, è incredibile. ora cercherò di sfruttare questo weekend per arrivare pronti a Portimao, un tracciato che adoro anche più di Jerez. Ci proveremo di nuovo lì!”  

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Enzo Ferrari diceva: “o si corre o si piange”…purtroppo è una frase sempre attuale, ma forse bisogna anche fermarsi un attimo per capire cosa possiamo fare per ridurre il rischio. Gli incidenti mortali ultimamente sono tutti simili, e credo che sia necessario interrogarsi su alcuni aspetti. Stringo un forte abbraccio alla famiglia di Vinales, porgendo le mie sentite condoglianze. Dal lato sportivo, Loris qui a Jerez ha fatto molto di più di quello che si potesse immaginare, ha svolto un weekend perfetto a mio avviso. Considerato che nell’ultimo anno ha guidato solo con gomme Dunlop, le quali hanno caratteristiche molto diverse rispetto alle Pirelli e quindi richiedono una guida altrettanto diversa, ha praticamente utilizzato questo primo fine settimana per re-imparare le gomme. Se guardiamo il risultato finale, si può solo dire….wow! Ha lavorato bene, con metodo, ed è stato veloce sia in qualifica che in gara. Io sono molto soddisfatto, e credo che lui abbia dimostrato che si merita una moto competitiva nel Mondiale.”

Primo contatto positivo per Baz con la Ducati V4-RS del Team Go Eleven! Ottimi tempi fin dall’inizio, un ritmo costante e sempre in crescendo hanno portato il pilota francese a ridosso della Top 10 di giornata. 

Arrivare dall’America, dopo un’anno lontano dal Mondiale, saltare su una V4 con specifiche e gomme diverse al termine del Campionato, non è cosa facile, come anticipato ieri. Loris, però, ha dimostrato di essere molto veloce e di sapersi adattare fin da subito, senza commettere errori e senza aver la fretta di dimostrare qualcosa. Nella FP 1 ha impostato un ottimo passo con la gomma più dura, siglando il miglior riferimento a fine turno con una copertura molto usata. Al rientro ai box, il sorriso stampato sul volto dimostra quanto si è divertito e la voglia che ha di correre in questo Campionato.

Durante le seconde prove libere, il pilota transalpino ha effettuato una completa simulazione gara con la soluzione più morbida al posteriore, un tipo di pneumatico introdotto da Pirelli quest’anno, mai provata prima da Baz. Per prendere la giusta confidenza ci è voluto qualche giro, ma, dopo 15 giri, è riuscito a stampare il Best Lap, avvicinandosi molto ai tempi della mattinata. E’ mancata leggermente l’esplosività sul giro secco, ma il feeling è migliorato giro dopo giro. Per domani c’è ancora qualche piccolo aggiustamento sul set-up della moto, ma generalmente è stata una prima giornata più che positiva. 

Domani, tempo di tirare fuori gli artigli, giornata di Superpole e Gara 1! Per Loris non sarà semplice ritrovare subito il feeling con la gomma da qualifica, ma ci saranno due opportunità per attaccare il tempo. Ora, però, è tempo di riposare, staccare la mente e ripartire domani ancora più carichi!

Loris Baz (Rider): 
“Mi sono divertito molto, ed è la cosa più importante perché sono venuto per guidare con il sorriso! Mi sono trovato subito bene sulla moto, ho provato a capire le diversità con la mia che guido in America, soprattutto per quanto riguarda le gomme; le Pirelli sono molto diverse dalle Dunlop. Lungo tutta la giornata ho cercato di ritrovare il feeling giusto, e poco a poco sentivo la moto più nelle mie mani. Il primo turno è andato abbastanza bene anche sul giro secco, mentre al pomeriggio ci siamo concentrati sul passo gara, non ho migliorato il tempo della mattinata, ma il ritmo è davvero buono. Ora dormirò ripensando alla giornata odierna e domani voglio fare un altro step in avanti. Voglio continuare a divertirmi, come sto facendo; è la cosa più importante quando si salta su una moto nuova a stagione in corso!”

Eccoci a Jerez de la Frontera! Dopo una settimana di fuoco per sistemare le ultime cose in vista del Round spagnolo, Loris Baz è finalmente “atterrato” nel paddock Superbike, pronto al debutto in sella alla V4-RS Go Eleven!

Per la squadra di Gianni Ramello non ci sono grosse pretese di risultato, ma sarà fondamentale capire il feeling tra il pilota transalpino e la Ducati in versione Superbike; la Rossa utilizzata da Baz in America ha specifiche diverse ed oltreoceano si montano gomme Dunlop, mentre nel Mondiale il fornitore unico è Pirelli. Per Loris sarà quindi un Venerdì di apprendistato, per conoscere il limite e le caratteristiche della moto. Il tracciato di Jerez è stato, negli anni, piuttosto favorevole alla Ducati, e nel 2020, il pilota oggi in forza a Go Eleven ha ottenuto ottimi risultati, con due Top Five in gara. Entrare a Campionato in corso è sempre difficile, soprattutto a fine stagione, quando le altre squadre hanno già tutti i riferimenti; l’obiettivo comune per i prossimi due Round in programma è solo divertirsi, migliorare di turno in turno, e prendere i risultati che verranno. 

Loris Baz (Rider): 
“Sono felice di essere qui e provare questa Ducati! Prima di tutto auguro a Chaz una pronta guarigione. Per quanto riguarda il weekend di Jerez, proviamo a fare del nostro meglio. E’ una bella opportunità che mi è stata data, a stagione finita in America. Non vedo l’ora di scendere in pista con la V4-R in versione Superbike con tutti gli ultimi aggiornamenti, e valutarne le differenze con quella che utilizzo negli USA. Jerez è una pista che mi è sempre piaciuta molto, l’obiettivo è riprendere il feeling, soprattutto con le Pirelli, che non uso da un anno. Cercherò di sfruttare bene il Venerdì per essere pronto Sabato!”

A pochi giorni dallo sfortunato incidente di Barcellona, la notizia è ufficiale; Chaz Davies è infortunato (rottura di due costole) e non potrà prendere parte al Round di Jerez de la Frontera!

Il Team Go Eleven augura, innanzitutto, una pronta guarigione al pilota gallese e lo aspetta in pista il prima possibile. La sella lasciata vuota da Chaz verrà presa da Loris Baz, forte pilota francese oggi impegnato nel Campionato AMA Superbike, proprio con la Ducati V4-R. Classe 1993, ex pilota Moto-GP, vanta 18 podi all’attivo nel Campionato Mondiale Superbike, l’ultimo dei quali lo scorso anno sul tracciato di Magny-Cours, allora in sella alla Yamaha Ten Kate. Loris si è fatto trovare pronto e non ha atteso un secondo per dare la sua disponibilità a sostituire Chaz, tanto che ha dovuto prendere il primo volo per l’Europa, per arrivare in tempo per il Round di Jerez, in scena il 24-26 Settembre! Pronto al debutto con il numero 11 (il “suo” 76 è già utilizzato da un altro pilota), per la prima volta in sella ad una Ducati Superbike, sarà lui a guidare la V4-RS fino al ritorno di Chaz Davies. 

Il Team Go Eleven ci tiene a ringraziare Loris, il team Warhorse HSBK Racing, Ducati New York, Ducati ed il Team Aruba.it Racing – Ducati per aver reso possibile l’accordo in pochissimo tempo!

Loris Baz (Rider): 
“Prima di tutto voglio augurare una rapida guarigione a Chaz, non è mai bello quando un pilota si fa male e spero che riesca a tornare presto in sella. Ringrazio il Team Go Eleven per l’opportunità che mi è stata data, così come Ducati e la mia squadra in America, HSBK, e Ducati New York, per avermi lasciato tornare prima del previsto in Europa per poter partecipare alle prossime gare del WorldSBK. E’ stato un accordo dell’ultimo minuto, devo sistemare ancora tutto per prendere il volo, ma non vedo l’ora di essere a Jerez, un pista che mi piace tantissimo, e salire sulla Ducati V4-RS in versione Superbike. Farò del mio meglio e darò il 100% come sempre!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Ho appena sentito Chaz, sta bene, ma è arrabbiato per non poter essere con noi in pista. Ora il suo obiettivo è recuperare nel più breve tempo possibile per il finale di stagione. Sono certo che Loris saprà tenere alta la nostra bandiera, ha già dimostrato quello di cui è capace. È un pilota forte, veloce, ha tanta esperienza sebbene sia ancora molto giovane, inoltre conosce bene le caratteristiche della V4-R, moto con la quale ha appena corso nel campionato americano. Voglio ringraziare Loris per aver accettato questa nuova sfida non vedo l’ora di vederlo in pista con i nostri colori!”

Una domenica sfortunata, quella del Team Go Eleven, sul circuito catalano! Chaz Davies si è visto costretto a concludere anzitempo il suo weekend in seguito ad un contatto nella Superpole Race. Chaz è attualmente in ospedale per ulteriori controlli, è sempre rimasto cosciente, ma lamenta un forte dolore intercostale. Arriveranno ulteriori aggiornamenti in serata, una volta terminati tutti i dovuti esami.  

In Superpole Race Chaz partiva tredicesimo, in seguito alla complicata qualifica della giornata di ieri. Nei primi giri mantiene la posizione di partenza ed inizia subito aggressivo per cercare di recuperare ed entrare nei primi nove, così da avere una migliore posizione di partenza per Gara 2. Dopo uno scambio di posizioni con Mahias, nel cambio di direzione tra Curva 11 e Curva 12, il pilota francese sbaglia completamente traiettoria e centra il gallese numero 7. Il contatto avviene ad alta velocità, tanto che i due piloti e le rispettive moto finiscono contro gli air fences. Attimi di paura, con Chaz che rimane a terra e viene portato fuori in barella, mentre accenna un saluto con la mano sinistra, per tranquillizzare tutti. La gara ed il weekend di Go Eleven terminano lì; Davies viene trasportato in ospedale per effettuare ulteriori controlli ed esami, ma non ha mai perso conoscenza. Soffre, però, di un fortissimo dolore sul lato destro del corpo, da valutarne l’entità. 

Il WorldSBK si sposta ora sul tracciato di Jerez de la Frontera, ormai appuntamento storico per le derivate di serie. Prossimo weekend, senza pausa, i piloti saranno nuovamente in pista! Nei prossimi giorni il Team Go Eleven vi terrà informati sugli sviluppi in vista del Round andaluso e della condizione fisica di Chaz Davies!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“La Superpole Race è spettacolare, ma oggi qualcuno ha avuto troppa foga, inutilmente, e questa volta ci abbiamo rimesso noi. Ora speriamo che l’esito della tac sia negativa, Chaz lamenta dolore sul fianco, però al centro medico rideva e scherzava e la prima cosa che ha chiesto, è di preparare la moto per gara 2, voleva correre! Ora vediamo come sta in questa settimana e valuteremo cosa fare in vista del prossimo Round!”

Il meteo, ancora una volta come previsto, condiziona la Superbike sul tracciato catalano. Chaz Davies lotta e conquista la Top Ten al termine di una gara in difficoltà, trovando la giusta confidenza solamente negli ultimi giri. 

In mattinata i tecnici Go Eleven hanno apportato alcune modifiche sul set-up della moto, al fine di trovare maggiore trazione al posteriore. Dopo alcuni passaggi con gomma dura rientra al box per effettuare alcune piccole modifiche. Su la 557, e scende in pista per un attacco al tempo. Il miglioramento è notevole, e nonostante sia appena fuori dai primi dieci, il distacco è pochissimo, facendo ben sperare in ottica gara. 

La Superpole è il turno più delicato per Chaz e per il Team Go Eleven. Spesso, nell’arco della stagione, il pilota gallese non è riuscito a sfruttare al meglio la gomma da qualifica. Al Montmelò   Chaz riesce subito ad abbassare notevolmente il suo riferimento, ma purtroppo al secondo ed al quarto settore, è in difficoltà e non riesce ad incidere per inserirsi nelle prime due file. A fine turno è tredicesimo, a pochi decimi dalle prime tre file. Il numero sette e la Ducati color ciano sono chiamati ad una decisa rimonta in gara. 

Poco prima di gara 1, la pioggia decide di mescolare le carte in gioco; tutti i piloti montano le Rain e si preparano per disputare una gara bagnata. In queste condizioni è sempre difficile fare pronostici, perché le condizioni cambiano davvero giro dopo giro. Chaz, nei primi cinque passaggi, non si sente a suo agio e prende anche dei rischi al posteriore, girando piuttosto lento e perdendo molte posizioni. Da metà gara in poi cambia decisamente ritmo, stampando crono in linea con la Top 5 ed iniziando il suo recupero. Il distacco è ampio, ma piano piano ricuce e sorpassa dei piloti davanti a lui. Nell’ultimo giro attacca ben tre piloti, conquistando il decimo posto finale. Una gara all’inseguimento, persa nei primi giri; di positivo c’è il fatto che Go Eleven recupera sei punti nella classifica Best Independent rider, trovandosi ora a -27. Per la giornata di domani, la speranza è quella che le condizioni climatiche siano migliori e di riuscire subito a recuperare qualche posizione nella Superpole Race, per lottare con i migliori in Gara 2. 

I complimenti di giornata vanno fatti alla Ducati, ai team Motocorsa ed Aruba.it Racing ed ai rispettivi piloti; tre Ducati sul podio non si vedevano dal lontano 2012, BRAVI RAGAZZI!

Chaz Davies (Rider):“E’ stata una gara difficile! Ci siamo trovati in gara senza possibilità di giri sul bagnato. Non mi sentivo a mio agio nella prima parte di gara, penso di non aver capito bene la moto, non ero rilassato e, con il bagnato, la tranquillità è la prima cosa di cui ho bisogno. Mi sentivo nervoso, poi con il proseguire della gara prendevo confidenza ed alla fine ho potuto fare anche qualche best mossa nella battaglia. Nei primi giri ho avuto alcuni avvertimenti dal posteriore che mi hanno fatto pensare che non avessimo il giusto set-up, poi poco a poco, mi sentivo meglio ,ero più veloce e sono riuscito a tornare sul gruppo e a sopravanzarlo. E’ stato soddisfacente, sono contento di aver fatto progressi durante la gara, ma ho perso tantissimo all’inizio per ottenere un bel risultato. Penso che oggi non abbiamo allineato il tutto per avere un buon pacchetto, ma sono abbastanza contento degli ultimi giri. Vediamo cosa ci riserva la giornata di domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi non siamo riusciti a fare la gara che volevamo, Chaz ha trovato il feeling con la moto solo negli ultimi giri. Da li in poi è stato bravo, ha recuperato tante posizioni in poco tempo, ed abbiamo guadagnato punti su Gerloff per la classifica independent. Ma le altre Ducati sono andate sul podio e il nostro obiettivo è quello di combattere con loro. Purtroppo sul bagnato il feeling con le condizioni dell’asfalto conta tantissimo, ed oggi non lo abbiamo trovato fino a metà gara. Domani ci sono altre due gare, speriamo sull’asciutto, così da poter capire quale è il nostro reale potenziale!”

Una domenica convincente, quella del Team Go Eleven e del suo pilota Chaz Davies, centrando in tutte le gare del fine settimana l’obiettivo del miglior Team privato e concludendo Gara 2 al quinto posto. 

Nel Warm Up, il primo turno della mattinata, Chaz scende in pista con la SCX al posteriore, per valutare il passo gara in vista della Superpole Race. Fin dai primi passaggi ha un buon feeling con la Ducati V4-RS, dimostrandosi veloce ed in linea con i primi.

Superpole Race, a metà mattinata l’asfalto sale di gradi, ma ancora non è tanto caldo da garantire la massima resa della gomma più morbida. Sulla griglia, Chaz opta per l’SCX, andando in controtendenza con la scelta dei piloti nelle prime tre file. Il gallese parte bene, ma viene poi spinto molto all’interno al tornantino dell’Adelaide, non potendo così usufruire della linea migliore in uscita. Nei primi giri è subito combattivo, lottando e sorpassando Sykes e Mahias. Nella rimonta si trova a lottare con Rinaldi, i due piloti “di Borgo Panigale” si scambiano la posizione diverse volte, ma la spunta il gallese. Sul finale riesce ad allungare inseguendo Bautista, passa Haslam e conclude poi all’ottavo posto. Una fila meglio e tre posizioni guadagnate rispetto alla griglia originale. Il passo gara era in linea per la Top 5, per stare con Locatelli, ma il tempo perso al primo giro non ha permesso di lottare con lui. Tutto rimandato a Gara 2!

In Gara 2 il caldo è veramente elevato, con temperature intorno ai 30 gradi nell’aria. Tutti i piloti davanti optano per la 557, la stessa utilizzata ieri nella Main Race. Chaz parte bene e riesce a mantenere la sua posizione nel corso del primo giro. Fin dalla partenza sente molta più confidenza sull’anteriore, tanto che sorpassa subito le due Honda HRC. Al terzo giro conquista la posizione su Rinaldi e si mette all’inseguimento del duo Van Der Mark-Locatelli. Davies stampa il suo giro veloce sul 37 e mezzo e richiude il gap creatosi precedentemente. Verso metà gara, il pilota Yamaha entra in contatto con quello BMW, toccando il freno anteriore dell’olandese, generando un grande spavento. Per fortuna restando entrambi in sella, ma Chaz riesce a sopravanzare Van Der Mark. Da lì in poi inizia l’inseguimento su Locatelli, i due girano su tempi fotocopia, recuperando quasi due secondi complessivi su Redding. Al traguardo Go Eleven è quinto, Best Independent team per la seconda gara consecutiva, ed autore di una ottima prestazione che rilancia Chaz tra i protagonisti per il finale di stagione!

Il prossimo Round WorldSBK è Barcellona, Circuito di Montmelò, tra due weekend, dove inizierà il trittico di gare back-to-back: dalla Catalogna, ci si sposterà in Andalusia, circuito di Jerez, per concludere a Portimao le gare europee!


Chaz Davies (Rider):“Bella gara consistente! Non ho avuto gli stessi problemi di ieri, quando faticavo a fermare la moto. Sinceramente, penso che sia dovuto al fatto che il gruppo era molto meno affollato di ieri. Quando puoi fare le tue linee e guidare la moto come so fare, aiuta moltissimo. Ho provato a seguire Locatelli, a cogliere un’occasione per passarlo, ma è stato bravo, solido, aveva un buon passo e non ha fatto errori. Ho perso un po’ di terreno con lui prima di metà gara, poi sono tornato sotto. Allo stesso tempo stavamo prendendo Scott, quindi mi sono detto “lasciamogli fare il ritmo”, e negli ultimi giro ho cercato un’opportunità per il sorpasso, ma non avevo più di quello che ho dato. Abbiamo sofferto un po’ con il grip al posteriore, ma il ritmo della nostra moto era molto simile a quello di Redding, perciò sono molto contento!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Siamo tornati nelle nostre posizioni dopo due weekend negativi, ne avevamo bisogno e deve servirci come slancio per le prossime gare. La squadra ha lavorato bene per Gara 2, riuscendo a risolvere il problema che si era manifestato nella gara di ieri, e Chaz ci ha messo del suo con due ottime prestazioni, senza commettere errori e raccogliendo il massimo risultato. Analizzando la gara, scopriamo che in entrambe le gare di oggi, dal terzo giro, al treguardo, il nostro gap con il terzo classificato si è sempre accorciato, e questo significa che la lotta per il podio ci è stata negata solo a causa della posizione in griglia. In questa pista i distacchi erano davvero ridotti, tanto che prendendo un piccolo gap, di anche soli 2 secondi, è quasi impossibile recuperarli. Sono contento di cosa abbiamo ottenuti qui, e andiamo a Barcellona per riconfermarci, e magari puntare a qualcosa di più!”

Ottimo venerdì in casa Go Eleven! Nei due turni di prove libere il numero 7 Chaz Davies si è dimostrato competitivo ed affamato, sempre nelle primissime posizioni di classifica in tutte le condizioni.

La FP 1 parte in condizioni miste, come già successo diverse volte in questo 2021. La pioggia ha bagnato l’asfalto nella notte, restando umido fino a quindici minuti dalla fine del turno. Il lavoro dei piloti, si è quindi concentrato in pochissimi giri, su tempi piuttosto alti. Tutti i protagonisti hanno preferito non prendere eccessivi rischi, considerata anche la sola linea asciutta di traiettoria. Chaz, comunque, si è dimostrato fin da subito confidente della moto, migliorando il suo riferimento giro dopo giro. Il risultato finale lo vede in ottava posizione, causa di un errore all’ultimo giro, quando gli altri piloti sono riusciti sfruttare il miglioramento dell’asfalto. Nessun problema, comunque, visto il miglioramento climatico previsto per il pomeriggio.

Per il secondo turno, le condizioni del tracciato sono ottimali; circa 26 gradi nell’aria, poco meno di 40 sull’asfalto ed il sole splendente ad illuminare le derivate di serie. Il pilota gallese entra in pista con grande determinazione; dopo un paio di giri sul 37 alto, riesce ad abbassare ancora qualche decimo mettendosi in testa al turno. Mantiene la leadership fino ai minuti finali, ripetendo il suo best lap parecchie volte, migliorandolo anche di qualche centesimo, con compound di gomma differenti. Il passo sembra ottimo, ma purtroppo con il tempo perso in mattinata, non è stata possibile una vera comparazione tra le mescole Pirelli portate in Francia. Sul finale Toprak riesce a dare un piccolo strappo, ma Chaz conclude in top 5, ottenendo la Top Speed (300,8 km/h) e mostrandosi il più veloce nel secondo settore. 

Una giornata davvero felice per la Ducati color ciano, che ritorna costantemente nelle posizioni lasciate prima dell’infortunio di Chaz in quel di Misano. Servirà confermarsi nella giornata di domani, ma per lo meno questa sera il Team piemontese potrà andare a letto con il sorriso!

Chaz Davies (Rider):“E’ stato un primo giorno davvero positivo, mi sono subito sentito bene con la moto! La sessione di questa mattina è stata condizionata dalla pioggia caduta nella notte, ma questo pomeriggio abbiamo potuto lavorare sul nostro set-up per il weekend, in vista delle gare. Penso che la moto fosse già abbastanza a posto fin dai primi giri, quindi devo ringraziare i ragazzi della squadra, i quali hanno saputo trovare il set-up corretto per Magny-Cours. Mi sono sentito confidente e solido lungo tutta la sessione. Ora, non vedo l’ora che arrivi la giornata di domani!”

Il circus WorldSBK sbarca in Francia, sul finire dell’estate; lo storico circuito di Magny-Cours ospita l’ottavo Round stagionale! Qui, importanti pagine di sport sono state scritte nelle edizioni precedenti, con tanti colpi di scena, soprattutto all’Adelaide, un tornantino di prima marcia, affrontato a bassissima velocità dopo un rettilineo piuttosto lungo. 

Lo scorso anno la pioggia ha caratterizzato il fine settimana, con tutti i turni disputatisi in condizioni umide, ma per il 2021 il meteo sembra essere decisamente più clemente e mite. L’aria di fine estate dovrebbe garantire condizioni ideali per lo svolgimento della gara. Il circuito è uno dei più completi, con 17 curve totali, nove a destra, otto a sinistra per una lunghezza complessiva di 4411 metri. Gli hotspot di sorpasso sono tanti e spettacolari; qui le gare sono sempre state divertenti e combattute, grazie anche ai diversi incroci di linea possibili. Chaz Davies ha ottenuto grandi risultati sul tracciato francese; tre vittorie e tre podi nella classe regina dimostrano l’ottimo feeling con Magny-Cours. Il Team Go Eleven, dopo le sfortunate gare di Most e Navarra, punta al riscatto, punta ad ottenere risultati di livello per affrontare al meglio il finale di stagione. La Ducati numero 7 ha voglia di tornare là davanti, a lottare per le posizioni che meritano!

Chaz Davies (Rider):“L’ultima volta a Magny-Cours ho vissuto un weekend positivo. Ho fatto il podio sul bagnato qui lo scorso anno, in un weekend completamente sotto la pioggia. In quell’occasione, inoltre, abbiamo corso per la prima volta con il nuovo asfalto. Per questo weekend mi aspetto meno acqua, perciò affronteremo il nuovo asfalto in condizioni di asciutto. E’ un circuito che adoro, specialmente quando splende il sole, è molto divertente. Qui il meteo condiziona spesso le gare, ma nei prossimi giorni sembra piuttosto stabile. Vediamo di mettere insieme una serie di buone prestazioni!”

Una giornata storta, per Go Eleven e Chaz Davies; purtroppo la ruota della fortuna non gira, ed anche oggi, dopo una Buona Superpole Race, nella gara principale una caduta al primo giro preclude le possibilità di risultato. Ancora prima di iniziare a raccontare la giornata odierna, il Team Go Eleven e Chaz Davies ci tengono a porgere le scuse al Team GRT Yamaha ed Garrett Gerloff, incolpevolmente coinvolti nella carambola.

Nel Warm Up Chaz scende in pista carico e confidente nell’iniziare la giornata nel miglior modo possibile. Gomme nuove e una decina di giri completati con un ottimo ritmo, subito a ridosso del primo gruppo. 

La Superpole Race scatta con buone aspettative per Go Eleven, considerando l’ottimo quinto posto di partenza dalla griglia. La partenza non è ottimale e soprattutto nell’arco del primo giro rimane un po’ chiuso, perdendo diverse posizioni. Chaz inizia, così, il suo recupero, passando Van Der Mark ed inseguendo la coppia Sykes e Lowes poco più avanti. Il ritmo è buono, in linea con il quarto posto, ma purtroppo in 10 giri, rimontare non è mai semplice, specialmente in una pista con queste caratteristiche. Queste gare corte spesso sono influenzate dalla partenza e dalla posizione in griglia, lasciando poco spazio alla strategia. Il numero sette conclude in settima posizione, perdendo una fila rispetto alla posizione di qualifica, ma mostrando comunque un buon potenziale per Gara 2. 

Gara 2, purtroppo, non lascia molto da dire a Go Eleven; nel corso del primo giro, nel tentativo di sorpasso su Bassani, Chaz perde l’anteriore in Curva 9, stesso posto e modalità simili alla caduta di ieri, coinvolgendo anche Gerloff nella carambola; la moto, una volta a terra, va a colpire quella dell’americano. E’ un peccato concludere la gara dopo pochi secondi, e soprattuto lo è non aver terminato nessuna delle due gare principali partendo da ottime posizioni, ed avendo un passo competitivo, almeno per la Top 5.

Urge svoltare pagina, tornare a ottenere punti in modo consistente e costante. Magny Cours, Francia, il prossimo 03-04-05 Settembre, può e deve essere luogo di riscatto. Da quelle parti il meteo spesso condiziona le gare, ma per Go Eleven e Chaz sarà fondamentale raccogliere ogni occasione possibile da qui a fine anno. 


Chaz Davies (Rider):“Iniziando dal Warm Up, mi sentivo molto bene ed ero ottimista in vista della giornata di gare. Nella Superpole Race non siamo partiti bene, ma poi abbiamo portato a casa una discreta prestazione, il ritmo era buono, però, in queste gare sono tutti così al limite che, a volte, è difficile sorpassare. Le sensazioni erano ottime, e pensavo che avremmo potuto migliorare la moto un po’ nell’ultima gara. In gara 2 sono di nuovo partito male, ho perso diverse posizioni, ma avevo il potenziale per lottare almeno tra I primi 5. Così ho passato Bassani alla fine del rettilineo opposto a quello di partenza, ma davanti un gruppo di piloti si sono ostacolati, e penso che questo abbia causato un rallentamento di un paio di piloti tra me ed il gruppo davanti. Tutti hanno cercato di frenare ancora, ma io stavo già sorpassando, e, considerando la mia linea e la mia velocità, non ho potuto vedere cosa stava succedendo davanti. Sfortunatamente ho perso l’anteriore cercando di evitare Gerloff, cercando di fermare la mia moto, e con la mia caduta ho escluso anche lui dalla gara. Mi dispiace per lui, chiedo scusa, e mi dispiace anche per non aver avuto la possibilità di dimostrare il nostro potenziale e mettere insieme una gara completa. Mi dispiace davvero anche per il Team, è stato un tipico incidente di gara al primo giro. Ora guardiamo avanti, Magny-Cours è tra sole due settimane!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono molto rammaricato, siamo competitivi, possiamo fare grandi gare, ma non riusciamo a concluderle. Di certo, credo che in questo momento siamo influenzati dal non essere rapidi a scattare dal semaforo. Ci ritroviamo in mezzo al gruppo, e non si sa mai cosa possa succedere, si ha fretta di rimontare per non perdere terreno dal gruppo che lotta per il podio, e la sfortuna o l’errore, possono succedere. Oggi siamo a metà campionato, e restiamo motivati perché sappiamo cosa possiamo fare e dove vogliamo arrivare, il team e Chaz hanno un bellissimo feeling, e insieme possiamo dare una svolta al nostro campionato e divertirci.”