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Don’t stop me now, I’m having such a good time, cantavano i Queen nel 1978. Niente rappresenta meglio il momento del team Go Eleven e di Michael Ruben Rinaldi, ormai stabilmente nelle prime cinque posizioni dalla ripresa del Campionato. E nella domenica di Aragon un’altra gara pazzesca ha visto protagonista il 24enne romagnolo; ottima rimonta dopo una Superpole Race complicata, bei duelli con le Yamaha di Toprak e Van Der Mark, quinto posto finale ed altro Top Independent vinto! 

Nel Warm Up le temperature fresche hanno condizionato le prestazioni in pista. Michael ha provato la SCX al posteriore, impostando un buon passo gara sul 1.50 alto, dimostrando di poter essere della partita nelle due gare a venire.

Warm Up: 
P 1   J. Rea   1.50.142
P 2   S. Redding   +0.254
P 3   T. Razgatlioglu   +0.353

P 9   M. Rinaldi   + 0.624

La Superpole Race, il tallone d’Achille per Go Eleven, scatta con una temperatura di circa 25 gradi d’asfalto. Come verificatosi ieri, le condizioni diverse hanno permesso alle Yamaha di rientrare in gioco per le posizioni che contano. Michael ha perso un po’ di tempo nella mischia dei primi due giri, lottando con Toprak e Gerloff, poi, appena la gomma si è usurata, si è lanciato all’inseguimento del gruppo davanti a lui, girando come un matto. 1.49.820 fatto registrare al penultimo giro, a due decimi dal giro veloce di Rea, segnale che con il passare dei giri aumenta la competitività della nostra moto. Nel finale riesce a passare Baz e Haslam, portandosi a casa due punti e centrando l’ottava casella per la partenza di Gara 2. Qualche posizione persa rispetto alla Superpole, ma l’importante è restare nelle prime tre file, considerando anche che, solitamente, il  punto di forza della  V4-R Go Eleven è da metà gara in poi.

Superpole Race:
P 1    J. Rea   18’22.815
P 2    S. Redding   +2.635
P 3    M. Van Der Mark   +4.041

P 8    M. Rinaldi   +7.589

In Gara 2 Michael parte bene, recuperando subito quella fila persa nella Superpole Race. Solita mischia, solito spettacolo e solito tempo perso rispetto ai primi 3 nei passaggi iniziali. La lotta con Toprak, ancora una volta, è stata dura, bella e corretta, con un sorpasso perfetto alla 5. Dopo essersi liberato del talento turco, già suo rivale ai tempi della Stock 1000, Rinaldi ha saputo imprimere un buon passo gara, risultando per alcuni giri il pilota più veloce in pista: ciò gli ha permesso di mettersi in caccia di Scott Redding. Il britannico girava pochi decimi più lento di Michael, ma l’alfiere Go Eleven ha potuto diminuire il distacco senza avere la possibilità di sferrare l’attacco. In fotocopia alla gara di ieri, negli ultimi giri ha attaccato Van Der Mark, lo ha passato e lasciato sul posto, concludendo in scia a Scott. Quinta posizione a soli sei secondi dal primo, un buon feeling riscontrato in sella e, per la quinta volta consecutiva Top Independent. E ora la classifica inizia a farsi interessante, Michael è settimo in recupero sul quinto. Puntare alla top 5 finale non è sbagliato, bisogna crederci e continuare con questo ritmo! 

Non fermiamoci proprio ora!

Race 2:
P 1   J. Rea   33’18.756
P 2   C. Davies   +1.280
P 3   A. Bautista   +3.599
P 4   S. Redding   +5.445
P 5   M. Rinaldi   +6.687

Michael Rinaldi (Rider):
“Sono molto contento di questo weekend perché era fondamentale confermare il nostro potenziale; centrare un quarto ed un quinto posto, per due volte Top Independent è veramente bello e positivo. Oggi sono più contento di ieri, non per la posizione ma perché siamo stati più veloci, siamo riusciti a migliorare la moto e questo è stato importante. per il prossimo Round, che si svolgerà sempre qui al Motorland, proveremo qualcosa di diverso per trovare ancora quei pochi decimi che ci servono per lottare per il podio”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Il risultato di oggi mi rende ancora più contento, perché il distacco dal primo si è ridotto rispetto a ieri. Michael è stato circa 6 secondi più veloce di se stesso e non c’è miglior dato che faccia capire quanto ci stiamo avvicinando! Domenica prossima saremo ancora su questo tracciato, abbiamo quindi modo di poter lavorare sui dati raccolti in queste due gare per migliorarci ancora, e sarà importante perché nessuno dei nostri avversari sta a guardare. Michael è in gran forma, sempre molto costante ed incisivo, inoltre nel team c’è una bella armonia…spero arrivi presto venerdì!”

Sensazionale prestazione dell’alfiere Go Eleven Michael Rinaldi sul tracciato di Aragon! Una prima giornata di gare concreta e consistente, che regala un quarto posto agguantato al penultimo giro e 13 punti in classifica!

Temperature più basse, intorno ai venti gradi di asfalto, ed un forte vento freddo accolgono il WorldSBK fin dall’ FP 3. Condizioni variate che permettono ai piloti Yamaha di fare un notevole passo in avanti. Michael è sceso in pista con un nuovo setting del forcellone, con l’obiettivo di migliorare i movimenti della moto. Buone sensazioni riscontrate dal pilota ed un set-up a metà tra FP 2 ed FP 3 da utilizzare il qualifica.

La qualifica scatta con una tensione palpabile nel box, dove tutto lo staff è consapevole di giocarsi una buona parte del weekend. Rinaldi parte subito forte entrando nella Top 5 in configurazione gara, poi monta la SCX (una gomma più morbida solitamente usata nella Superpole Race) e stampa un gran tempo sul 49 alto, mettendosi a soli 11 millesimi da Chaz Davies. Ma su questa pista, caratterizzata per tutto il weekend dal poco grip, lo pneumatico da qualifica può davvero fare la differenza. Con quest’ultimo il romagnolo entra in pista e, girando da solo, fa registrare un velocissimo 1.49.256; seconda fila, quinta casella ed obiettivo prime due file centrato.

Gara 1 era importante, da non sbagliare, perché, forse, mai come qui al Motorland, il Team aveva la consapevolezza di essere uno dei più forti. Il numero 21 scatta alla grande difendendo la quinta piazza, ma nei primi giri uno scambio di contatti con Toprak e Haslam lo rallenta. Ad inizio gara cade Alex Lowes, con moto e pilota che vengono sfilati per centimetri, facendo perdere a Michael circa un secondo. Con il passare dei giri aumenta la confidenza, migliora il tempo, sorpassa Razgatlioglu e l’Honda HRC di Haslam e porta l’attacco a Loris Baz, rivale per l’Indipendent Team. Staccato il francese su Yamaha è ora il momento di inseguire Chaz Davies; il gallese di Ducati ha un passo leggermente più veloce, qualche decimo, e rimanere incollato agli scarichi del numero 7 è un’impresa complicatissima. Verso metà gara una leggera flessione sul ritmo rallenta la rimonta del portacolori Go Eleven, ma negli ultimi 5 passaggi torna su tempi indiavolati, si ricongiunge a Van Der Mark, passandolo sul finale con una poderosa staccata alla curva 16, in fondo al dritto. Grandissimo quarto posto, solo 7 secondi dal primo, ed un’altra gara emozionante conclusasi al parco chiuso come Top independent (quarta volta di fila!). Si cercava costanza prima del weekend? Beh sono pochi i piloti che hanno fatto più punti di Michael dalla ripresa del Campionato!

Michael Rinaldi (Rider):
“Abbiamo fatto un’altra bella gara, dopo Jerez e Portimao era importante confermarci nelle posizioni di testa! Quarto posto e Top Independent è un ottimo risultato per noi. Come già accaduto a Jerez e Portimao, siamo vicini al podio ma ancora non sono riuscito a salirci, perciò dobbiamo lavorare ancora per migliorarci e lottare con i primi 3. Non vedo l’ora di scendere nuovamente in pista domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Bello essere sempre li davanti! Il team sta dando una bella prova di forza, i tecnici insieme a Michael stanno facendo un lavoro fantastico e sono sicuro che continuando su questa linea e con questa costanza, presto conquisteremo uno di quei gradini che tanto stiamo rincorrendo…siamo sempre più vicini. Michael sta sfruttando al 100% il potenziale della nostra moto, in ogni occasione ed a ogni turno, qui siamo stati efficaci anche in qualifica, ma ancora possiamo migliorare!”

Aspettative alte, di certo, quelle che si avevano prima dell’inizio del weekend, ma una partenza così se la aspettavano in pochi! Go Eleven e Michael, insieme, non erano mai scesi in pista ad Aragon prima di oggi, mentre gli ufficiali avevano già speso alcune giornate di test nei mesi scorsi. Ma la squadra non si è fatta trovare impreparata e, subito, ne è venuta fuori una bella prestazione. 

Nella prima sessione Rinaldi si è dimostrato “in palla” mettendosi a ridosso della Top 3 fin dalla prime battute. Il feeling non era però ottimale a causa dello scarso grip sulla ruota dietro; i tecnici hanno lavorato sulle geometrie della moto cercando di rendere il posteriore più gestibile. Nel finale di FP 1 il rider romagnolo ha saputo tirar fuori dal cilindro due giri veloci, inserendosi al secondo posto a soli 58 millesimi da Chaz Davies, sette volte vincitore ad Aragon! 

Al pomeriggio le condizioni dell’asfalto sono nettamente peggiorate, con pochi piloti in grado di migliorare le prestazioni della mattina; nessuno ha potuto scendere sotto il 50 e mezzo fatto registrare da Chaz e Michael qualche ora prima. Il Team Go Eleven si è concentrato sulla distanza di gara, portando a circa 20 giri gli pneumatici, raccogliendo dati utili in vista delle due gare al Motorland. Alcunii interventi di messa a punto sulla Ducati V4-R hanno cercato di migliorare il feeling tra moto e pilota: il tempo viene facilmente ma ancora Michael non si sente al 100% in sella. I movimenti della Panigale lo disturbano un po’ nella guida, ma oggi è stata comunque una giornata molto positiva, conclusasi con il secondo posto nella combinata, miglior risultato del Venerdì sia per il pilota che per il Team! 

Non rimane che migliorare con qualche piccola modifica nella notte di Venerdì, e poi domani Go Eleven sarà pronta per dare spettacolo in pista e far divertire gli appassionati da casa!

Michael Rinaldi (Rider):
“Sono abbastanza contento della giornata perché, nonostante non abbiamo svolto i test su questo tracciato, siamo entrati ed abbiamo fatto registrare ottimi tempi. Il feeling con la moto non è ottimale, circa all’80% e dobbiamo migliorare ancora un po’. La velocità c’è, quindi, se continuiamo sulle giusta strada potrà essere un buon weekend per noi. Vediamo domani se riusciamo ancora a fare uno step in avanti!”

Due settimane di fine estate, 20 piloti in pista, uno dei tracciati più spettacolari dell’intero circus; Aragon si prepara ad accogliere il Mondiale delle derivate di serie!

Le due tappe consecutive sul medesimo circuito mettono in palio tanti punti per il Campionato ed essere competitivi qui è ancora più importante che nei precedenti Round. Secondo le previsioni i protagonisti incontreranno condizioni invariate nelle due settimane, con il bel tempo ed il caldo che faranno da padrone. Il Team Go Eleven e Michael Rinaldi arrivano da due ottimi weekend su tracciati con caratteristiche tecniche diverse, centrando per tre volte di fila l’obiettivo di Top Indipendent; confermarsi ancora ad altissimi livelli, a ridosso della Top 5, significherebbe avere la certezza di aver completato un grande salto di qualità. La pista è storicamente favorevole alla V4-R, qui il quattro cilindri a V di Ducati ha dimostrato di essere molto competitivo, inoltre lo stile di guida di Michael si adatta bene ai saliscendi dell’Aragona. Dopo gli ottimi risultati conquistati, inutile dire che le aspettative sono alte, mantenere bassa la testa e continuare il programma di lavoro impostato ad inizio anno, sono il miglior modo per non perdere la concentrazione!

Non rimane che lasciare spazio all’azione, allo spettacolo e dare il 100% in pista!

Michael Rinaldi (Rider):
“Arriviamo ad Aragon dopo due bei weekend, a Jerez e Portimao, perciò dobbiamo confermarci nella top 5 anche su questo tracciato. E’ una pista che mi piace molto, diversa dalle precedenti, per cui bisognerà lavorare bene fin dalla prime prove libere. Non siamo riusciti a fare i test, come gli ufficiali, e questo potrebbe vedersi un po’ nelle sessioni del Venerdì, ma se lavoreremo bene possiamo raggiungere il nostro obiettivo. Per fortuna questa settimana Ducati mi ha chiamato per svolgere alcuni test a Misano, e ciò mi ha permesso di riprendere il feeling con la moto; siamo in forma ed in una buona condizione, dobbiamo continuare così!”

Di seguito gli orari per seguire l’Aragon Round:

Venerdi 28-08-2020:
ore 9.00-9.30, Supersport 300, Prove libere 1A
ore 9.45-10.15, Supersport 300, Prove libere 1B
ore 10.30-11.20, Superbike, Prove libere 1, diretta
ore 11.30-12.15, Supersport, Prove libere 1
ore 13.30-14.00, Supersport 300, Prove libere 2A
ore 14.15-14.45, Supersport 300, Prove libere 2B
ore 15.00-15.45, Superbike, Prove libere 2, diretta
ore 16.00-16.45, Supersport, Prove libere 2, diretta

Sabato 29-08-2020:
ore 9.00-9.20, Superbike, Prove libere 3
ore 9.30-9.50, Supersport, Prove libere 3
ore 10.00-10.15, Supersport 300, Prove libere 3A
ore 10.25-10.40, Supersport 300, Prove libere 3B
ore 11.00-11.25, Superbike, Superpole, diretta
ore 11.40-12.05, Supersport, Superpole, diretta
ore 12.20-12.40, Supersport 300, Superpole, diretta
ore 13.00, Supersport 300, Last Chance Race
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta
ore 15.15, Supersport, Gara 1, diretta
ore 16.30, Supersport 300, Gara 1, diretta

Domenica 30-08-2020:
ore 9.00-9.15, Superbike, Warm up
ore 9.25-9.40, Supersport, Warm up
ore 9.50-10.05, Supersport 300, Warm up
ore 11.00, Superbike, Superpole Race, diretta
ore 12.30, Supersport, Gara 2, diretta
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta
ore 15.15, Supersport 300, Gara 2, diretta

La programmazione di TV8/HD

Sabato 29-08-2020:
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta

Domenica 30-08-2020:
ore 13.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8/HD (canale 8 del DTT e di Tivù Sat e canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)

Gara 2 dallo spettacolare circuito portoghese ha visto il Team Go Eleven riconfermarsi Top Independent team, firmando una doppietta entusiasmante in Portogallo! Terzo parco chiuso di fila, unito a quello di ieri e della domenica di Jerez!

La domenica all’Autodromo do Algarve è iniziata nel migliore dei modi, con Michael Rinaldi velocissimo in condizioni di asfalto fresco nel Warm Up. 1.41.996 e giro veloce del weekend in configurazione gara!

La Superpole Race è, normalmente, una gara complicata per il Team Go Eleven; in pochi giri non riusciamo ancora ad essere efficaci al cento per cento, sfruttando bene la gomma nuova. Qui a Portimao, però, dopo un contatto nelle prime curve che lo ha relegato in undicesima posizione, Michael è riuscito a rimontare bene e portarsi a ridosso della Honda HRC di Leon Haslam. Bello il duello con l’inglese all’ultimo giro, con il romagnolo che ne esce vittorioso. Un duro ma corretto ingresso alla curva 5 permette a Michael di concludere ottavo, difendendo la terza fila per la gara del pomeriggio.

Gara 2, l’atto conclusivo delle due settimane targate WorldSBK, scatta con condizioni diverse rispetto al sabato: asfalto più caldo e vento di media intensità a disturbare i piloti in pista. Rinaldi è reattivo al semaforo verde, difendendo l’ottava posizione con i denti. Fin da subito il feeling con la sua Ducati Panigale non è, però, ottimale e fatica ad affondare gli attacchi sugli avversari. Le condizioni generali del tracciato si mostrano difficili e pericolose, con tanti piloti a terra nei primi giri; da segnalare la caduta di Loris Baz, primo avversario di Go Eleven nella classifica Independent Team. Il 24enne romagnolo sa gestire bene le difficoltà, rimanendo aggrappato agli scarichi di Davies e Bautista, ma senza avere lo spunto necessario per poterli passare. Nonostante la gara complicata il Team Go Eleven porta a casa un altro grande risultato, una sesta posizione che ha il sapore di riconferma al top. Spesso usare la testa, portare a casa moto e risultato è più importante che andare forte. E per la terza gara di fila, primo Team privato al traguardo ed altri 10 punti conquistati. Si conclude così un weekend estremamente positivo e concreto per la formazione piemontese. Adesso un po’ di meritato relax in vista delle due tappe sul circuito di Aragon, 28-29-30 Agosto e 4-5-6 Settembre!

Michael Rinaldi (Rider):
“Il weekend in generale è andato bene, perché abbiamo fatto due volte Top Independent, però sono un po’ deluso dalla gara di oggi perché non sono riuscito ad esprimere il mio potenziale al 100%. Le condizioni della pista erano difficili, sono caduti in tanti, e non avevo un gran feeling, così ho preferito portare a casa il sesto posto. Torniamo a casa soddisfatti, ma con un po’ di amaro in bocca per il podio sfuggito di poco sia a Jerez che a Portimao!!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Siamo contenti ma non soddisfatti! Contenti perché abbiamo vinto la classifica Indipendent Team per la terza volta consecutiva, e perché Michael è stato bravo a gestire una gara difficile, dove abbiamo sofferto un po’ il poco grip in pista. Proprio per questo motivo non siamo riusciti a mettere la candelina sulla torta di questi due week-end, sentiamo l’odore del podio sempre più vicino ma non riusciamo ancora ad agguantarlo. Il team sta lavorando bene, c’è serenità ed armonia, Michael è in gran forma e guardiamo ad Aragon consapevoli delle nostre capacità.”

Michael Rinaldi ed il Team Go Eleven in grande spolvero nel sabato di Portimao! Primo Independent Team ed una fantastica battaglia con Scott Redding. Quante emozioni regali al Team ed a tutti i fan della Rossa che seguono da casa?!

Fin dalle prime battute della FP 3 il pilota romagnolo si è dimostrato veloce e rapido sul passo gara, mettendo a punto qualche piccola modifica rispetto alla giornata precedente, che gli ha permesso di trovare maggiore stabilità in sella alla Panigale V4-R.

In Superpole l’atmosfera si scalda e si preannuncia una battaglia sul filo dei centesimi, con tanti piloti che possono puntare alle prime 3 file. Michael completa tre passaggi con gomma da gara a ritmi sostenuti confermandosi nelle posizioni di vertice. Rientra ai box, un veloce cambio gomma e subito focalizzato sulla Q-tyre.. Con un ottimo giro migliora di quasi un secondo e si porta al quarto posto; un ultimo settore perfetto gli permette di accodarsi ai primi. Sul finale di sessione alcuni piloti riescono ad essere qualche millesimo più veloci, ma l’1’41.424 permette a Go Eleven di partire dalla settima casella, in terza fila, tre posizioni meglio che a Jerez! Obiettivo centrato, una buona posizione di partenza in ottica gara.

Un’altra grande gara per Michael Rinaldi! Parte in “sordina” difendendo la settima piazza da Sykes e Haslam, poi migliora il ritmo col passare dei giri e si riaggancia al gruppo in lotta per il podio portando con sé l’inglese della BMW. Verso metà gara va all’attacco, ed ingaggia la battaglia con un coriaceo Loris Baz, valevole anche per il primo posto dei Team privati. La curva 5, il pericoloso tornantino di Portimao, famoso per i contatti negli anni passati, gioca a favore ed il pilota Go Eleven riesce a sopravanzare il francese su Yamaha. Un paio di passaggi dopo ed è di nuovo bagarre; l’asticella si alza notevolmente, Rinaldi entra in lotta con Scott Redding, un vero staccatore. Dopo un paio di tentativi, alla curva uno Michael affonda la staccata, il pilota Ducati Aruba.it tenta di difendersi, ma va lungo e viene infilato. P 5 conquistata e portata a casa, prima Ducati sul traguardo e back to back nella piazzola “First independent”. Prima con Rea a Jerez ed ora con Redding, qualsiasi ducatista a casa è saltato sul divano; manca davvero poco per lottare per il podio…!

Michael Rinaldi (Rider):
“Abbiamo fatto un’altra bella gara, riconfermarsi dopo Jerez era importante. Dopo un ottima partenza ho faticato un po’ nei primi giri perché il feeling con la gomma nuova non era ottimale. Da metà gara in poi siamo venuti su molto bene ed ho lottato con Baz e Scott! Alla fine sono riuscito a conquistare il Top independent Team con una buona quinta posizione, prima delle Ducati al traguardo, perciò devo essere felice. Ci manca ancora qualcosina per lottare per il podio, soprattutto dobbiamo cercare di sfruttare la gomma nuova nei primi giri; domani cercherò di lavorare su questo aspetto!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Dopo il bellissimo week end di Jerez per noi era fondamentale riconfermarsi in Top 5, per dimostrare che domenica scorsa non è stato un caso, ma ci siamo, siamo una realtà concreta e siamo della partita. Michael è stato sempre li davanti ad ogni turno, ed ha gestito la gara in maniera molto intelligente, senza farsi prendere dalla foga nei primi giri e imponendo un ritmo costante. Nel finale ne aveva più di tutti. Ora continuiamo a lavorare per migliorare la prima parte di gara e la prestazione con gomma nuova.”

Michael Rinaldi e la Ducati Go Eleven si confermano ai vertici della classifica del venerdì di Portimao. Dopo il sensazionale Round di Jerez de la Frontera era fondamentale mostrare “i muscoli” ed inserirsi stabilmente nei primi posti, per dare continuità alla crescita del progetto. Detto, fatto ed il pilota romagnolo termina in quarta piazza il day one. Molto consistente anche il passo gara ed in continuo miglioramento, girando sempre da solo e senza scie e ricercando il miglior comfort di guida per replicare i propri giri veloci. Per la giornata di domani servirà fare un ulteriore passo in avanti, considerando la classifica corta. In questo weekend il team, con Michael, ha lavorato sodo per migliorare anche sul giro veloce, tallone d’Achille nella tappa Andalusa. L’obiettivo del sabato sarà quello di fare una bella qualifica, partire con il gruppo dei migliori, e giocare a carte scoperte in Gara 1!

Michael Rinaldi (Rider):
“Abbiamo concluso un’altra ottima giornata, lavorando bene e con costanza. Dobbiamo ancora limare qualcosina sul passo gara, ma essere quarti dopo il buon weekend di Jerez dà morale alla squadra! Proviamo a continuare questa striscia positiva cercando di andare ancora meglio nella giornata di domani.”

GoEleven: Da Jerez a Portimão

Pubblicato: 6 agosto 2020 in Go Eleven, News, Superbike

Quattro giorni dopo l’emozionante e spettacolare weekend di Jerez de la Frontera, il circus Superbike si sposta sulle “montagne russe”; Portimao, teatro del Round 03, è pronto ad ospitare le derivate di serie!

Il Team Go Eleven e Michael Ruben Rinaldi arrivano da un ottimo fine settimana sul tracciato andaluso che ha regalato alla formazione piemontese 23 punti complessivi, con un sesto ed un quarto posto ottenuti nelle due gare, oltre alla splendida battaglia vinta contro il Cannibale Rea. Il morale è alto, l’obiettivo è quello di sfruttare il momento e confermarsi nelle posizioni che contano. I piloti troveranno condizioni leggermente differenti, con temperature meno estreme ed una pista diversa tecnicamente; i saliscendi, le curve veloci alternate a tornantini lenti ed il lungo rettilineo d’arrivo rendono completo il tracciato portoghese. Un vero spettacolo per chi osserva attraverso gli schermi, ma anche una pista amata da molti protagonisti targati WorldSBK.

Spazio alla pista, spazio alle moto, spazio allo spettacolo; si prospetta un weekend adrenalinico e tutto da seguire!

Michael Rinaldi (Rider):
“Eccoci a Portimao, una pista che mi piace, bella e divertente, ma diversa da Jerez. Dovremo lavorare bene fin dal Venerdì mattina per trovare il giusto set-up. Lo scorso weekend siamo andati molto forte, quindi siamo in una fase positiva; dobbiamo continuare la nostra crescita. Le temperature saranno più fresche, quindi andremo incontro a condizioni meno estreme, però servirà un lavoro perfetto lungo tutti e tre i giorni per lottare con il gruppo di testa!”

Ecco gli orari del Round 03, Portimao:

La programmazione di SKY Sport MGP/HD

Venerdi 07-08-2020:
ore 10.00-10.30, Supersport 300, Prove libere 1A
ore 10.45-11.15, Supersport 300, Prove libere 1B
ore 11.30-12.20, Superbike, Prove libere 1, diretta
ore 12.30-13.15, Supersport, Prove libere 1
ore 14.30-15.00, Supersport 300, Prove libere 2A
ore 15.15-15.45, Supersport 300, Prove libere 2B
ore 16.00-16.45, Superbike, Prove libere 2, diretta
ore 17.00-17.45, Supersport, Prove libere 2, diretta

Sabato 08-08-2020:
ore 10.00-10.20, Superbike, Prove libere 3
ore 10.30-10.50, Supersport, Prove libere 3
ore 11.00-11.15, Supersport 300, Prove libere 3A
ore 11.25-11.40, Supersport 300, Prove libere 3B
ore 12.00-12.25, Superbike, Superpole, diretta
ore 12.40-13.05, Supersport, Superpole, diretta
ore 13.20-13.40, Supersport 300, Superpole, diretta
ore 14.00, Supersport 300, Last Chance Race
ore 15.00, Superbike, Gara 1, diretta
ore 16.15, Supersport, Gara 1, diretta
ore 17.10, Supersport 300, Gara 1, diretta

Domenica 09-08-2020:
ore 10.00-10.15, Superbike, Warm up
ore 10.25-10.40, Supersport, Warm up
ore 10.50-11.05, Supersport 300, Warm up
ore 12.00, Superbike, Superpole Race, diretta
ore 13.30, Supersport, Gara 2, diretta
ore 15.00, Superbike, Gara 2, diretta
ore 16.15, Supersport 300, Gara, diretta

La programmazione di TV8/HD

Sabato 08-08-2020:
ore 15.00, Superbike, Gara 1, diretta

Domenica 09-08-2020:
ore 13.45, Superbike, Superpole Race, differita
ore 15.00, Superbike, Gara 2, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8/HD (canale 8 del DTT e di Tivù Sat e canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 472 e 482 del DTT)

I suma, ai sem, ci siamo! Due dialetti, il piemontese ed il romagnolo, una lingua, l’italiano. Questa combinazione è da sempre l’anima di Go Eleven ed oggi ha dato i suoi frutti più maturi. Che gara, ragazzi, che gara, un’ emozione indescrivibile ha concluso il weekend Andaluso di Jerez!

Nel warm up la squadra ha provato una soluzione di gomma diversa rispetto alle FP 3 di sabato mattina, per valutare la diversa prestazione con temperature più fresche. I dati raccolti saranno importanti in vista delle prossime gare, dal momento che sia la Superpole Race che Gara 2 si svolgeranno in condizioni nettamente diverse, con asfalto bollente.

La Superpole Race scatta con l’ambizione di migliorare la griglia di partenza per Gara 2. Lo scatto allo spegnimento dei semafori non è perfetto ma Michael cerca subito di recuperare qualche posizione. Purtroppo con una gara così corta è difficilissimo recuperare e non aveva un gran feeling con la Ducati Panigale V4-R, tanto da non poter forzare la staccata. Il tempo perso dietro a piloti più lenti ha compromesso in parte la prestazione, concludendo undicesimo. Obiettivo non centrato e partenza dalla dodicesima casella per Gara 2.

Gara 2 non ha bisogno di troppe parole per essere descritta. Partito dodicesimo, in pochi giri con grande grinta Michael si è messo in ottava posizione scavalcando Bautista e Haslam ed il duo BMW. Un inseguimento estenuante con un passo uguale a Scott Redding, da metà gara in poi, lo ha portato ad avvicinarsi e superare Van Der Mark, Lowes e Johnny Rea. Che battaglia con il Cannibale; cinque curve in cui si sono scambiati la posizione 3 volte con staccate ed inserimenti da cuore in gola. Fidatevi, vedere la propria moto, vedere Michael battagliare con il più grande pilota Superbike di tutti i tempi, passarlo e lasciarlo sul posto è un’emozione unica! Quarta posizione, prestazione emblematica, primo Team Privato al traguardo e miglior prestazione assoluta per Go Eleven nel WorldSBK. E’ sufficiente? Quando si ha il passo per stare davanti non ci si può accontentare… peccato non essere riusciti a completare la tripletta Ducati, eravamo così vicini! A Portimao, il prossimo fine settimana, proveremo a fare ancora meglio, a regalare un’altra gioia ai Ducatisti di tutto il Mondo! 

Michael Rinaldi (Rider):
“Che gara oggi! Siamo andati fortissimo sul passo gara, devo ringraziare la mia squadra per questo; abbiamo lavorato bene tutto il weekend! Peccato perché quando ci sono condizioni di pista più veloce noi non riusciamo ad essere così incisivi e siamo dovuti partire in quarta fila ed anche nella Superpole Race abbiamo faticato un po’. La gara di oggi è stata spettacolare, sono andato forte, son venuto su da dietro ed ho fatto dei bei sorpassi; ho anche lottato con Rea, non mi era mai capitato, ed è un’emozione bella! Vediamo di migliorare ancora un pelo a Portimao!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Devo dire grazie a tutto il team, grazie a tutti i ragazzi e soprattutto super Michael che oggi ci ha fatto vivere una gara stupenda ed emozionante. Rinaldi era il più veloce in pista, ha rimontato dal dodicesimo al quarto posto, senza approfittare di ritiri o cadute davanti a lui, e se solo fosse partito qualche posizione più avanti in griglia avremmo potuto vedere un podio tutto Ducati! Inoltre siamo molto soddisfatti e contenti di aver vinto la classifica dei team indipendenti, per noi è un risultato importantissimo, colgo l’occasione per ringraziare tutti i nostri partner, che ogni giorno lavorano per quest’obiettivo comune. Dobbiamo però lavorare per migliorare le nostre prestazioni con gomme morbide e con temperature inferiori di asfalto, in un campionato così tirato è fondamentale essere pronti a tutte le situazioni e riuscire a sfruttare la qualifica; quando si parte indietro poi è difficile rimontare e si stressano maggiormente le gomme. E’ stato bellissimo vedere guidare oggi Michael, per adesso godiamoci questo momento ma da domani torniamo a concentrarci su Portimao, dove ci attenderà la parte più difficile: confermare i buoni risultati di Jerez!” 

Nota positiva nel caldo Sabato di Jerez de la Frontera per la Ducati V4-R di Go Eleven guidata da Michael Ruben Rinaldi! In gara 1 un passo costantemente più veloce dei primi ha permesso al pilota di Santarcangelo di Romagna di rimontare diverse posizioni a suon di staccate, dopo una qualifica non troppo brillante.

Le FP 3 sono state utili per testare il calo della gomma sulla lunga durata; nonostante le temperature più “fresche” i dati raccolti hanno aiutato a perfezionare il set-up in vista della prima manche post-lockdown. Inoltre è stata testata anche un’altra soluzione di gomma posteriore, in ottica gara.

In Superpole Michael ha dimostrato subito di essere in condizione concludendo i primi giri con gomma “da gara” a pochi centesimi da primi 5. Una volta montata la gomma da qualifica un piccolo errore nel primo settore ed un feeling non ottimale con il grip maggiore fornite dalla Qualifying tyre hanno obbligato Michael a difendersi in decima posizione. Rimane un pizzico di rammarico perché con meno di due decimi in meno si potevano passare 3/4 posizioni. Ma si sapeva che la gara sarebbe stata lunga e tostissima, l’importante era partire non troppo indietro.

Il vero talento del pilota, unito al buon feeling sulla Ducati V4-R Go Eleven, si sono viste in Gara 1!
60° di asfalto, una vera e propria “griglia”, ha scaldando i piloti fino alle 14.00, orario del semaforo verde. Michael Rinaldi scatta bene sorpassando subito Davies, poi però nella mischia del primo giro perde alcune posizioni; inizia la sua rimonta a suon di staccate e giri in linea con i primi della classe. Si avvicina e lascia sul posto in pochi passaggi sia Van Der Mark che le due Honda HRC di Haslam e Bautista e si lancia all’inseguimento dei primi cinque. Da metà gara in poi Michael è costantemente il più veloce in pista, riuscendo a dimezzare il suo distacco dal leader della gara Jonathan Rea (da 6.5 secondi a 3.8 al terzultimo giro). Sesta piazza, prima Ducati privata al termine e secondi (dietro Loris Baz) nella classifica Independent Team. E’ di gran lunga la miglior gara di sempre, a livello di prestazione, sia per il pilota che per il team! E ad un certo punto della gara dai box si è anche pensato di poter tornare sotto ai primi, ma negli ultimi giri i sorpassi della prima parte di gara si sono fatti sentire e la gomma ha avuto un piccolo calo. Domani, con una buona Superpole Race, l’obiettivo sarà quello di partire qualche fila più avanti, in modo da poter risparmiare un po di energie per il finale di Gara 2.

Per oggi Go Eleven si gode l’ottimo stato di forma, il gran risultato e la consapevolezza di avere un’accoppiata moto-pilota-team molto competitiva ed affiatata!

Michael Rinaldi (Rider):
“Sono contento per la Gara perchè abbiamo tenuto un ottimo passo, ma rimane un po’ di rammarico per la qualifica; in Superpole non ho avuto un buon feeling con la gomma e non sono riuscito a sfruttarla al meglio. Partendo decimi abbiamo perso tempo nei sorpassi e ciò ha creato gap con i primi. L’ho ridotto, ho spinto al 100%, ci siamo arrivati vicini ma era impossibile fare di più per andarli a prendere. Oggi secondo me non abbiamo potuto lottare per il podio a causa di una qualifica non troppo positiva; ma il passo ha dimostrato che ci siamo! Domani proviamo a fare un’ottima Superpole Race in modo da partire più avanti!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Questo per noi è un grande risultato, non tanto per la posizione, ma per il distacco dal primo a fine gara. Il venerdì non era iniziato nel migliore dei modi, ma nelle FP 2 il team ed il pilota, insieme, hanno dato una grande prova di forza, e per me è stato un grande orgoglio. In gara Michael è andato veramente forte, per quasi 3/4 di gara era il più veloce in pista, e se solo non fosse rimasto intoppato nei primi giri, oggi, chissà cosa avrebbe potuto farci vedere! Questo ci eccita e ci motiva per la gara di domani, sperando di partire poco più avanti!”