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Un Sabato complicato per Go Eleven al TT-Circuit. Distacchi ridotti, piloti racchiusi in pochi secondi, ma di certo la posizione di Gara 1 non è quella che ci si attendeva, vista l’ottima prestazione del 2022 sul medesimo tracciato.

La giornata è iniziata con pista bagnata, conseguenza della pioggia caduta nella notte. Philipp è comunque sceso in pista per regolare il set-up e trovare il giusto feeling, viste le buone probabilità di una gara bagnata. Di certo con l’acqua il lavoro da fare è ancora tanto, ma comunque era fondamentale effettuare alcuni giri e farsi trovare pronti in ogni condizione. 

La Superpole ha visto tutti i piloti racchiusi in pochissimi decimi. Oettl, nel suo giro veloce, ha commesso un piccolo errore nell’ultimo settore, e probabilmente gli è costato una fila. Difficile giudicare negativamente la sua prestazione in termini di tempo, ma di certo partire dalla quattordicesima piazza non è quello a cui si aspirava prima del weekend. 

In Gara 1 Philipp ha avuto uno stacco buono per difendere la sua posizione, ma al primo giro è andato lungo in un contatto con Baz, perdendo diverso tempo e quattro posizioni. Nei primi otto giri, il ritmo tenuto non era buono, trovandosi nel traffico di altri avversari, senza riuscire a passarli agilmente. Da metà gara riesce a liberarsi di Ray, Baldassari e Baz, e, trainato da Gerloff, insieme, richiudono sul duetto composto da Van Der Mark e Rinaldi. Il pilota Go Eleven riesce ad attaccare subito l’italiano, ma non riesce a ricucire in modo definitivo sul duo BMW. Due punti portati a casa, una gara deludente per il risultato, ma consapevoli che con un piccolo step si può fare un bel salto in avanti. Da metà gara in poi il ritmo era buono ed in linea per la Top Ten, ma il tempo perso ad inizio gara è stato decisivo.

Philipp Oettl (Rider): 
“La Gara non è andata come volevo, la quattordicesima posizione non è il nostro obiettivo. Nel primo giro ho avuto un contatto con Baz, che mi è costato 4 posizioni . Poi ho avuto un buon ritmo, ho fatto del mio massimo, seguendo Gerloff e chiudendo su Van Der Mark e Rinaldi. Ho preso punti, mi sentivo abbastanza bene sulla moto, ma il risultato non è quello che speravamo. Continuiamo a lavorare e proviamo a migliorare, poiché penso che possiamo fare una gara migliore domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Stiamo vivendo un week difficile, non riusciamo ad essere veloci come speravamo ed oggi in gara 1 ci mancava solo il contatto a complicare ancora di più le cose. Non siamo lontani come prestazioni cronometriche, ma in questo campionato siamo tutti molto vicini, sembra una moto3 dove 3 decimi possono essere un sacco di posizioni, quindi è fondamentale essere e fare tutto al 110% per arrivare al risultato. Continuiamo a lavorare, domani proveremo a fare un salto in avanti!”

Meteo decisamente ottimale nella giornata di Venerdì ad Assen, temperatura decisamente più mite rispetto a ieri e pioggia che ha risparmiato il WorldSBK, almeno per oggi. Philipp, di ritorno dalla 24 ore di Le Mans, ha impiegato un paio di giri per riprendere la confidenza con la Ducati V4-R Go Eleven, concludendo poi la giornata in quindicesima posizione, ma a meno di un secondo dalla vetta, due decimi e mezzo dalla Top 6. Gap incredibilmente ristretti, un sabato tutto da vivere in terra olandese. 

Nelle FP 1 Oettl ha completato un’intera distanza di gara con le stesse gomme, dimostrandosi costante e veloce, perdendo leggermente nei settori centrali della pista, il due ed il tre. In mattinata il lavoro si è concentrato maggiormente sull’elettronica, cercando di adattare la potenza Ducati al particolare layout del TT-Circuit. 

Al pomeriggio la strategia Go Eleven prevedeva l’ingresso in pista con la SCX, testandone l’utilizzo per la lunghezza di gara. Buon feeling, un drop leggero che non crea troppi fastidi al pilota tedesco, il che fa ben sperare in ottica gara. 
Verso fine turno è mancato un vero e proprio time attack, la gomma nuova utilizzata non ha dato il beneficio sperato, ma comunque Philipp ha contenuto il distacco sotto al secondo. Qui ad Assen i piloti WorldSBK sono davvero vicinissimi, aprendo diversi scenari per la gara di domani. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Ho sensazioni miste dopo la giornata di oggi! Penso che abbiamo un passo gara solido, ecco perché credo che la gara possa andare bene, ma ci è mancato il giro veloce alla fine. Abbiamo , però, praticamente deciso che gomma utilizzare domani, quindi dalle FP 3 in poi possiamo concentrarci sul nostro lavoro e sul set-up. Tutti i piloti sono vicinissimi, un paio di decimi possono significare diverse posizioni guadagnate. Penso che possiamo fare bene domani!”

Quale luogo migliore per il debutto europeo del WorldSBK 2023?! TT Circuit Assen, la cattedrale della velocità, uno dei tracciati più iconici e spettacolari dell’intero calendario. Varcare il sottopassaggio che permette di accedere all’impianto crea un’emozione unica, riportando alla mente celebri duelli, gare indimenticabili. Dopo oltre un mese di stop, i piloti ritrovano le loro “belve” in pista, per il terzo Round stagionale. 

Philipp Oettl arriva carico e motivato dopo un inizio di stagione positivo in Australia, in crescita in Indonesia, prima di un contatto che lo ha messo fuori gara, e soprattutto pronto dopo aver partecipato alla celebre 24 ore di Le Mans, in sella alla Ducati del team ERC Endurance, quinto al traguardo. Negli scorsi giorni ha avuto il giusto tempo di riposare e ritrovare le energie prima di atterrare in terra olandese. La pista è una delle preferite del pilota tedesco numero 5, sulla quale lo scorso anno è stato capace di ottenere un settimo posto alla seconda gara in carriera nel WorldSBK. Il meteo questo weekend potrebbe nuovamente complicare i piani delle squadre, ad Assen la pioggia può sopraggiungere in pochi minuti, ed unita alle basse temperature che attualmente “gelano” gli addetti ai lavori, potrebbe comporre un mix di imprevisto ed aggiungere qualche tacca al livello di imprevisto. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono pronto per la Superbike ad Assen! Ho avuto un “bell’allenamento” lo scorso weekend a Le Mans, è stata molto dura, ma abbiamo lottato per il podio durante tutta la gara, concludendo poi in quinta posizione, un ottimo risultato per noi, che ci ha ripagato da tutti gli sforzi fatti! Lo scorso anno siamo stati veloci qui, abbiamo conquistato la nostra prima Top Ten, ma ogni anno è a se é stante. Lavoreremo step by step, non salgo su questa moto dall’Indonesia, perciò sono contento di tornare insieme al mio Team, e sono curioso di vedere come andrà questo weekend!” “I am ready for the WorldSBK in Assen! I had a good “training” last weekend in Le Mans, it was really really hard, but we have been in fight for the podium all the race long, then finishing in P 5 was a great achievement after all the efforts! Last year we were strong here, we took our first Top Ten, but of course very year is different. We will take it step by step, I have not been on the Go Eleven bike since Indonesia, so  i am happy to be back here with the team, I am curious about the weekend!”

Questa pista, questo luogo, proprio non ne vuole sapere di essere gentile nei confronti del Team Go Eleven. Quando la squadra piemontese sembrava aver trovato la quadra, e Philipp era pronto per lottare nella Top Ten, un pilota davanti è caduto ed il numero 5 non ha potuto evitare la sua moto! Zero punti, ma bisogna prendere il buono di questa domenica, dove il pilota tedesco si è mostrato aggressivo nei sorpassi e con un ritmo in linea con le posizioni importanti. 

Il Warm Up odierno è stato un turno particolare; la pista era ancora umida dalla pioggia caduta nella notte, ma comunque i tempi sul giro erano veloci e competitivi. Tante cadute hanno spezzato il turno, Philipp Oettl ha testato la SCQ in ottica Superpole Race, ma dopo due giri era completamente distrutta, senza fornire un extra vantaggio nei primi giri. Scelta obbligata sulla SCX-evoluzione per la gara corta

In Superpole Race c’è stato il vero click del del tTam Go Eleven. Philipp si è sentito subito bene, in partenza si è trovato a ridosso della decima posizione grazie anche a diversi contatti. La bandiera rossa ha stoppato la gara, permettendo a diversi piloti che erano caduti di tornare al box e ripartire. Ripartito dalla 15esima posizione, non ha avuto un’ottimo scatto, tanto da ritrovarsi diciottesimo. Con soli otto giri a disposizione era difficile recuperare, ma con un ottimo ritmo si è portato in tredicesima, inseguendo il gruppo composto da Gerloff, Petrucci ed Aegerter. Diversi giri sul 33, un passo gara decisamente migliore rispetto alla giornata di ieri, che faceva ben sperare per Gara 2. 

In Gara 2 Philipp scatta bene, difende la sua posizione e si mette nella scia di Aegerter. Tenta l’attacco in Curva 10, va lungo, ma il feeling c’é. Con il passare dei giri davanti si accende la lotta, ed il pilota numero 5 è nel gruppo il lotta per la Top 9, con tanti piloti all’interno. Sorpassa Lowes ed Aegerter, ma al settimo giro, in curva undici Van Der Mark è protagonista di un violentissimo highside. Philipp, che lo insegue da vicinissimo, si trova la moto che rimbalza davanti a lui, ma non può evitarla. L’impatto per fortuna è a bassa velocità, ma comunque il pilota tedesco impatta violentemente sulla sua moto e, dati anche i danni riportati alla Ducati, non riesce a ripartire. Peccato perché il ritmo c’era, era davvero competitivo e pronto ad attaccare il gruppo davanti che in quel momento era leggermente più lento. Il pilota sta bene, tutto ok, ma purtroppo si torna a casa con zero punti da questa Domenica.

Ora la Superbike si ferma per un mese e mezzo circa, appuntamento ad Assen, Olanda, quando inizierà la stagione europea. Il Team Go Eleven deve portare nel proprio bagaglio l’ottimo Round di Phillip Island e questa domenica di Mandalika, dove comunque ha saputo ritrovare velocità, in seguito ad un weekend difficile. Ovviamente qui non sono arrivati i risultati sperati, ma l’importante è dimostrare una crescita ed un miglioramento. Nelle due gare di oggi, Philipp ha migliorato nettamente il quarto settore, riuscendo così ad essere più competitivo in tutto il tracciato!

Philipp Oettl (Rider): 
“Abbiamo fatto solo pochi giri oggi! Nella Superpole Race ho avuto un buon feeling, molto meglio dei due giorni scorsi, ed ho migliorato il quarto settore, realizzando che me la sarei potuta giocare in Gara 2. Poi, proprio in quest’ultima, Van Der Mark mi è caduto davanti, la sua moto è rotolata in aria e si è fermata velocemente, non potevo evitare la sua BMW. Sto bene, ma sono un po’ deluso. E’ un peccato perché ero in una buona posizione. Arriviamo da due weekend di gara, uno è stato molto positivo, l’altro si è rivelato più in salita, ma alla fine abbiamo ritrovato la nostra strada. Continuiamo a lavorare e non vediamo l’ora di tornare ad Assen!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi, nonostante il risultato finale non ci premi, sono contento di come il Team e Philipp hanno reagito. Abbiamo fatto uno step importante in avanti, ma non siamo stati fortunati. Nella Superpole Race la bandiera rossa e la ripartenza ci ha penalizzato, perché Philipp era partito bene, e stava lottando per conquistare le prime tre file di Gara 2, mentre nella seconda gara Van Der Mark è caduto proprio davanti a noi, e non abbiamo potuto evitare la sua moto. Fortunatamente Philipp sta bene e non ha riportato alcun trauma. Ora guardiamo avanti, si torna in Europa e credo che ci siano tutte le basi per fare un bel campionato”

Il Sabato di Mandalika si è rivelato duro e difficile per il Team Go Eleven; in Superpole un pilota ha chiuso il gas in piena traiettoria, ostacolando Philipp che si trovava poco dietro. Poi nella prima parte di Gara 1 la squadra italiana si è ben difesa, dopo una buona partenza, salvo subire un netto calo nella seconda parte. Punti conquistati, ma di certo non è l’obiettivo di Go Eleven dopo quanto ottenuto solo pochi giorni fa.

Le FP 3 sono state un turno particolare; pochi piloti hanno migliorato rispetto a ieri, Philipp è entrato con gomme usate, cercando di testare le modifiche apportate, trovando subito un buon feeling. Passato alle gomme morbide, è riuscito a migliorare pochi decimi, i quali comunque gli hanno permesso di entrare nella Top Ten del turno. Purtroppo buona parte del distacco viene accumulato nell’ultimo settore, dove da due anni continuano le difficoltà per la Ducati guidata dal portacolori Go Eleven. 

In Superpole, purtroppo, Philipp Oettl si è visto protagonista di un discusso episodio durante il giro veloce, che sostanzialmente gli ha fatto gettare alle ortiche il risultato. Dopo buoni primi tre settori, in linea con la Top Ten, al quarto settore Rea ha completamente chiuso il gas in traiettoria, costringendo Philipp ad evitarlo. Oltre a rischiare tantissimo la collisione, il pilota tedesco ha perso parecchi decimi. Sono episodi che succedono in pista, Rea è stato penalizzato ed si è anche recato al box Go Eleven per scusarsi, in prima persona. Quindicesima posizione ed un weekend ancora più in salita di quanto già non lo fosse. 

Per Gara 1 la scelta della gomma posteriore è stata un rebus, risoltosi solamente in griglia; SC0, la “più dura” così da poter spingere dal primo giro senza problemi. Philipp ha un’ottima partenza, riesce a recuperare subito un paio di posizioni, e complice anche l’impatto tra Rinaldi e Bassani alla prima curva transita sul traguardo intorno all’undicesima posizione. I primi dodici-tredici giri di gara sono buoni, il pilota tedesco riesce a tenere il passo per la Top Ten, restando attaccato a Lecuona. Negli ultimi passaggi, però, soffre parecchio, alza il ritmo, difendendo la tredicesima posizione fino alla bandiera a scacchi. Una gara difficile, in cui il numero 5 ha subito parecchi sorpassi nell’ultimo settore, non riuscendo a difendersi in alcun modo. L’importante è conquistare punti, e vi è stato uno step avanti rispetto a ieri, ma ancora non è abbastanza per lottare nelle posizioni di testa. 

Per la giornata di domani servirà trovare un’ulteriore passo in avanti; il distacco non è elevato, ma quest’anno i piloti sono davvero tutti vicini e basta un nulla per entrare o uscire dalla Top Ten. Purtroppo qui a Mandalika le cose non funzionano dal Venerdì, piano piano tutto lo staff sta lavorando per uscire dai problemi, per chiudere il gap, ma non è così facile, e spesso facendo modifiche sorgono ulteriori difficoltà. Mancano due gare e ancora ci sono tanti punti in palio; vietato mollare!

Philipp Oettl (Rider): 
“Questa mattina siamo partiti bene, il feeling non era male, meglio di ieri, poi in Superpole mi sentivo abbastanza bene. Nel mio giro veloce rea ha chiuso il gas in un punto molto pericoloso, io ero dietro di lui, ho dovuto cambiare traiettoria e chiudere il gas, altrimenti mi sarei potuto inserire nella Top Ten. E’ venuto a scusarsi, lo accetto, era la cosa giusta da fare, penso che avrei fatto lo stesso. E’ un sei volte Campione del Mondo e lo apprezzo ancora di più. In gara sono partito molto bene, poi non sapevo bene cosa aspettarmi, perché qui ogni volta che entriamo in pista le condizioni sono diverse. Ho faticato soprattutto nella seconda parte di gara. Penso che stiamo lavorando nella giusta direzione, abbiamo il potenziale per migliorare, abbiamo preso punti, ma ancora non ho un buon feeling qui a Mandalika. Ci riproverò domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Stiamo soffrendo molto qui a Mandalika, non siamo così lontani come sembra, ma con il livello della categoria di quest’ anno, perdere pochi decimi significa moltissime posizioni. In Superpole purtroppo non abbiamo espresso il nostro potenziale a causa del quasi contatto con Rea, ma è venuto a scusarsi e lo accettiamo, può succedere a tutti di sbagliare. La gara è stata importante per individuare i punti dove possiamo lavorare, sia noi che Philipp, e domani proveremo a fare uno step in avanti. Qui dobbiamo cercare di risolvere il quarto settore, perdendo così tanto in quel punto siamo troppo vulnerabili a sorpassi di altri piloti. Domani dovremo difenderci e cercare di conquistare altri punti!”

La giornata odierna a Mandalika si è rivelata più complicata del previsto per Go Eleven ed il pilota Philipp Oettl; reduci dall’ottimo weekend in Australia, ci si aspettava di ripartire da un piazzamento all’interno della Top Ten. In mattinata, tutto è funzionato per il meglio, poi nel pomeriggio le difficoltà sono aumentate.

La FP 1 ha visto molti piloti aspettare a lungo nei box; la pista era poco gommata ed i tempi sono rimasti piuttosto alti per tutta la sessione, se paragonati ai migliori riferimenti del tracciato. Philipp ha saputo, comunque, trovare un ottimo feeling, guidando in modo fluido la sua Ducati V4-R. Dopo la prima sosta ai box, la gomma anteriore era particolarmente rovinata, tanto da impedire netti miglioramenti. Una buona sessione, comunque, per riprendere il ritmo e tronare ad avere confidenza con il Mandalika International Circuit dopo la caduta dello scorso anno. 

La sessione del pomeriggio si è disputato in condizioni di asfalto nettamente più calde, oltre i 53°C, ma decisamente più gommato, tanto che i riferimenti sono migliorati di quasi due secondi. Philipp ed il Team Go Eleven hanno provato ad impostare un passo gara, così da avere un’idea di cosa possa accadere nella gara di domani, ma complice un po’ di traffico nei primi giri, il tempo sul giro si è rivelato meno veloce del previsto. Verso fine turno, con la gomma nuova, ha potuto abbassare i riferimenti, ma ancora il pilota tedesco non riesce a guidare come vorrebbe. Il problema principale è la perdita di linea, soprattutto in accelerazione, pagando particolarmente il quarto settore, dove si accumula la maggior parte del distacco. 

Per domani i tecnici stanno già valutando alcune soluzioni in termini di set-up e bilanciamento della moto, cercando di andare incontro alle richieste di Philipp. Non serve ancora allarmarsi, il tempo per migliorare c’è ed anche qui la gestione della gomma, soprattutto anteriore, svolgerà un ruolo fondamentale nella gara. I ritmi gara mostrati oggi non sono eccezionali e la Top Ten non è lontana. Domani è un’altro giorno e servirà trovare la via giusta per migliorare soprattutto la parte finale del tracciato. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Abbiamo iniziato bene in mattinata, eravamo nella Top Ten al termine delle FP 1, ma durante la seconda sessione il tracciato è cambiato molto ed abbiamo dovuto adattare la nostra moto. Abbiamo faticato, ed abbiamo ancora molto lavoro da fare. Siamo più indietro di dove mi aspettavo di essere, ma non è stato facile trovare la giusta confidenza dopo la caduta dello scorso anno, anche se nella linea ideale il grip è veramente buono, meno se si esce dalla traiettoria. Sono molto fiducioso che domani possiamo fare uno step in avanti, studiando i dati raccolti oggi. Troveremo la giusta strada, questo tracciato è molto diverso dall’Australia, e qui abbiamo anche altri tipi di gomme, perciò vediamo cosa accadrà domani. Siccome il tracciato migliora di giorno in giorno, mi aspetto che il feeling con l’anteriore, anche dopo alcuni passaggi, sia buono ed in miglioramento rispetto ad oggi!”

L’inizio di stagione WorldSBK 2023 non prevede pause; dopo le emozionanti battaglie del Round australiano, in cui Go Eleven ha ben figurato portando a casa due Top 6, tutto il circus è nuovamente in pista. Mandalika International circuit, isola di Lombok, Indonesia sarà teatro della seconda tappa delle derivate di serie. Luogo paradisiaco, a metà tra surf, oceano e barriera corallina da un lato, foresta pluviale e caratteristiche cittadine popolate da accoglienti ed entusiasti abitanti dall’altro, il circuito di nuova costruzione è sempre teatro di gare spettacolari e ricche di colpi di scena. Marzo, è nel pieno del stagione delle piogge, perciò il meteo potrebbe essere una variabile fondamentale del weekend; scrosci improvvisi seguiti da un timido sole che appare tra le nuvole è la costanza di questi giorni. 

Go Eleven e Philipp Oettl non hanno un ottimo ricordo del Round disputatosi qui nel 2022; nonostante il pilota tedesco si sentisse a suo agio in sella alla Ducati nelle sessioni del Venerdì, in Gara 1 si è reso protagonista di un brutto incidente nel tentativo di recupero dopo un’errore nelle prime battute, terminando il weekend in ospedale. Da domani sarà fondamentale resettare il tutto e ritrovare subito il buon feeling lasciato in Australia, dove la Ducati Go Eleven è stata competitiva e veloce tutta la settimana, dai test alla domenica. Lo stile di guida di Philipp si adatta particolarmente alle caratteristiche del tracciato di Mandalika, il quale forse esalta meno le caratteristiche principali della V4-R rispetto a Phillip Island, e questo probabilmente creerà ancora maggiore competizione all’interno della Top Ten. Per questo Round Pirelli metterà a disposizione le “classiche” mescole, ritornando a quello che è stato il finale di stagione dello scorso anno; SC0 ed SCX per le gare, SCQ per qualifica ed eventualmente Superpole Race. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Siamo in Indonesia, Lombok, un posto davvero stupendo! Nei giorni scorsi mi sono potuto rilassare un po’ ed ora sono pronto ad affrontare il Round. E’ un layout completamente diverso rispetto a Phillip Island, ma mi piace. Il meteo sarà piuttosto instabile, è difficile capire se possa fare bello oppure piovere, poiché qui cambia molto velocemente. Sono ottimista perché lo scorso anno mi sentivo bene in sella prima della caduta, spero che possiamo trovare da subito un buon set-up. Penso che possiamo avere un altro buon. weekend e tornare a casa con un buon bottino di punti!”

P 6 in Superpole Race, P 5 in Gara 2 al termine di una battaglia infinita; un weekend concluso (quasi) nel migliore dei modi per il pilota tedesco in sella alla sua Ducati. Fluido, veloce, regolare ed in grado di chiudere le gare in rimonta, gestendo le gomme alla perfezione! Miglior risultato in WorldSBK per Philipp e miglior risultato di sempre per Go Eleven a Phillip Island; quindi, perché quel “quasi” perfetto? Perché il Best Independent è sfuggito per un pelo, ed in gara 2 il potenziale per sognare il podio c’era, peccato aver perso un po’ di tempo nella battaglia ad inizio gara!

Anche nella Domenica di Phillip Island, il meteo ha allarmato tutti in mattinata. Durante il Warm Up la pioggia ha infastidito i piloti, soprattutto nel primo e quarto settore, costringendo i protagonisti a tenere un margine di sicurezza, onde evitare danni proprio prima dell’importante delle due gare in programma.

In Superpole Race Philipp si mostrava piuttosto teso prima della partenza, consapevole di avere un buon passo gara, ma anche nervoso perché per la prima volta si trovare a lottare con i grandi di categoria. Tutti con la copertura più morbida, il pilota tedesco ha un buono scatto, poi in curva due si tocca con Lowes ed è costretto a perdere un paio di posizioni. Il passo però è quello dei migliori, perciò giro dopo giro riduce il gap con il gruppetto in lotta per il quarto posto. Una volta nella mischia, prova a tirare fuori gli artigli, inserendosi in un paio di sorpassi; davanti a lui cadono Gardner ed Aegerter in un contatto alla Curva 4, il celebre rampino teatro di molti contatti. Dietro Philipp, un Rea arrembante, cerca di recuperare, ma l’alfiere Go Eleven non concede nulla, nemmeno negli ultimi giri. Rispetto al 6 volte campione del mondo, guadagna notevolmente nei curvino veloci, perdendo poi un po’ nei cambi di direzione. Sesto posto conquistato, seconda fila difesa e testa a Gara 2. Ah, 1,2 secondi dal podio, dopo dieci giri!

Gara 2 è stata eccezionale, dieci piloti, tutti in lotta per le posizioni a ridosso del podio, con continui sorpassi, contatti, sportellate e capovolgimenti di classifica. In tutto questo, Locatelli, ha avuto modo di sfruttare la bagarre ed allungare leggermente, tirandosi fuori “dai guai”. Philipp ha una partenza non proprio perfetta, perdendo un paio di posizioni, poi la gara si complica restando alle spalle di Petrucci, davvero un osso duro nella battaglia. In curva 1, sviluppando molta velocità in uscita dalle ultime due a sinistra, Oettl si butta dentro, ne passa due, evitando il contatto con Aegerter per millimetri. Da quel momento in poi è uno dei piloti più veloci in pista, chiude facilmente sul gruppo composto dalle due Kawasaki ufficiali, da Toprak, Axel e Lecuona. Complice un contatto tra gli ultimi due, li passa entrambi; Lowes e Toprak si toccano e finiscono a terra, lasciando Rea braccato da Bassani e Philipp. L’italiano riesce a liberarsi un attimo prima e prende un secondo di vantaggio, il numero 5 passa il nordirlandese a sua volta, e si lancia in una rimonta disperata per lottare per il Best Independent. Arriva vicino, a qualche decimo, ma forse manca un giro per davvero accendere la battaglia. Quinta posizione, una gara strepitosa, ma rimane un po’ l’amaro in bocca; sia perché il podio era davvero a portata di mano, sia perché potevamo lottare per il Best Independent. In ogni caso, se si è rammaricati per un quinto posto, vuol dire che davvero il potenziale c’è e l’aspettativa è alta!

Dopo una domenica al cardiopalma, sia davanti alla TV che dentro al box, dove la tensione era alle stelle, il circus WorldSBK si sposta in Indonesia, Mandalika International Circuit. Philipp lo scorso anno si è dimostrato competitivo e davvero veloce fin dal Venerdì, salvo poi concludere il weekend anzitempo in ospedale a causa del pesante incidente di gara 1. Ora si torna lì, ma la consapevolezza dei mezzi a disposizione e la motivazione saranno completamente diverse!

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono super contento di entrambe le gare di oggi, abbiamo portato a casa una quinta ed una sesta posizione, che sono I miei due migliori risultati in WorldSBK! Probabilmente in Gara 2 avevo un passo leggermente superiore, ma comunque è stata una bella battaglia ho lottato contro I migliori piloti della categoria  per tutto il giorno, conquistando tanti punti. Mi sono proprio divertito! Vediamo cosa succederà in Indonesia, ma sono contento per il Team, perché hanno fatto un lavoro incredibile ed una moto stupenda. Li ho ripagati con un ottimo risultato. Per la prossima settimana ci sarà un tracciato che mi piace molto, ma lo scorso anno abbiamo concluso in ospedale. Ora facciamo un piccolo break e poi ci riconcentreremo sulla Gara!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Due gare bellissime oggi, poco da dire, vedere Philipp lottare a superare Rea e Toprak è una soddisfazione che non si prova tutti i giorni! Credo che pronosticare un inizio di Campionato migliore per noi sarebbe stato difficile. Analizzando Gara 2, se non perdevamo tutto quel tempo dietro Petrucci, e nella lotta con Toprak, si poteva ambire anche a qualcosa di meglio, perché eravamo più veloci del risultato finale ottenuto, forse potevamo lottare con Locatelli. Ora l’importante è confermarci anche nelle prossime gare, ed essere costanti in tutti i circuiti. Ci vediamo tra pochi giorni in Indonesia, ancora più motivati!”

Peccato, peccato per l’acqua caduta poco prima di Gara 1; ma fa parte del gioco, le gare sul bagnato contano e sono importanti, perciò è fondamentale crescere e migliorare anche in condizioni di poca aderenza. Finora Philipp ha davvero poco da recriminare sul suo weekend australiano, velocissimo sull’asciutto ed in miglioramento  con le Rain!

Ormai, se la pista è asciutta, Oettl piazza la Ducati là davanti; nella mattinata australiana, conquista il terzo tempo sfruttando il time attack a gomma morbida, risparmiata fino a quel momento dal Team Go Eleven, così da avvicinarsi poco a poco alla qualifica. Tutto perfetto, nessuna sbavatura particolare e Ducati Go Eleven pronta ad affrontare la Superpole.

La Superpole ha visto un Philipp Oettl carico e deciso fin dal primo minuto; una prima gomma lo ha portato sul 30.4, piazzandosi nei primi 6 posti, però come spesso accade, la seconda gomma da tempo è quella che realmente definisce lo schieramento di partenza. Il pilota tedesco abbatte il muro del 30, si piazza in terza posizione momentanea con un eccezionale secondo e quarto settore. Sul finale viene battuto da un paio di piloti, ma rimane comunque la miglior qualifica di sempre, a soli tre decimi dalla pole, seconda Ducati al traguardo. Che giro, spettacolo puro! 

Quando tutto sembra andare per il verso giusto, l’inconveniente è sempre dietro l’angolo. Durante la Gara della Supersport, mezz’ora prima del via di Gara 1, la tanto attesa e temuta pioggia ha fatto la sua comparsa, cambiando i piani di tutte le squadre. Come sappiamo dall’anno scorso, Philipp non è il classico “mago della pioggia”, perciò si trattava di una gara in difesa, puntando a conquistare punti. Nonostante la undicesima posizione finale non sia di certo il risultato sperato dopo le ottime prove, il portacolori Go Eleven ha compiuto un netto passo avanti rispetto allo scorso anno, mostrandosi comunque veloce e combattivo per la zona della Top Ten. Belle battaglie con Aegerter e Gardner, staccati negli ultimi giri, e con Gerloff, uscito invece vincitore, hanno vivacizzato la gara. 

Per domani le previsioni sembrano decisamente migliori, e sarà tutta un’altra storia; 22 giri sull’asciutto di Phillip Island sono davvero tosti e diverse variabili potranno intervenire, una su tutte, la gestione dello pneumatico posteriore. Oettl scatterà dalla quinta posizione per la Superpole Race, dove l’obiettivo è mantenere la fila, per poi giocare il tutto per tutto in Gara 2. Le temperature dovrebbero abbassarsi leggermente, al contrario del vento, che potrebbe essere un’altro fattore determinante. In ogni caso il Sabato del Team Go Eleven è stato piuttosto positivo, con la sensazione di essere veramente a posto e pronti per un bel risultato. Dita incrociate, ci raggiorniamo domani!

Philipp Oettl (Rider): 
“La Superpole è stata incredibile oggi, abbiamo concluso quinti, il che è ottimo in vista di Gara 1 e Superpole Race. La Gara principale oggi si è disputata sul bagnato, abbiamo concluso undicesimi, non era il nostro obiettivo, ma abbiamo capito quale era il nostro potenziale sul bagnato. Sono metà soddisfatto e metà dispiaciuto; contento per la gara che ho fatto sul bagnato, ho migliorato tanto dallo scorso anno,  ed ho capito come essere veloce per lottare per la Top Ten anche con le Rain, dall’altro lato è un peccato perché siamo stati veloci tutto il weekend, e la pioggia ci ha complicato i piani proprio prima di Gara 1. Comunque penso che possiamo guardare avanti in modo positivo!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“La gara bagnata, dopo aver fatto tutte le prove asciutte, ha sicuramente stravolto i valori in campo. Philipp è andato fortissimo sia nelle FP che in qualifica, il quinto tempo, così vicini alla prima fila, è la conferma dell’ottimo lavoro fatto dalla squadra e dal pilota. Questa per lui è stata la prima vera gara bagnata su una Superbike, e credo sia andata bene, sicuramente abbiamo fatto uno step importante in termini di performance in condizioni umide, quindi siamo contenti di come è andata, non ci potevamo aspettare di più; di certo rimane un po’ di amaro in bocca perché sapevamo che sull’asciutto avremmo potuto lottare più avanti, ma queste sono le corse e bisogna essere competitivi in tutte le condizioni!”

Il Team Go Eleven e Philipp Oettl giungono al Giovedì di Phillip Island piuttosto ottimisti dopo un’ottima prestagione; iniziata con qualche difficoltà di adattamento alla nuova V4-R 2023, sessione dopo sessione, grazie al lavoro dei tecnici, il pilota tedesco è riuscito a trovare un buon feeling con la Panigale. Nei due giorni di prove svoltesi qui a Phillip Island, ha sempre dimostrato grande costanza, migliorando i propri riferimenti. Per il weekend la partita si giocherà principalmente sulla gestione delle gomme; come già valutato nei long run effettuati nei test, gli ultimi giri saranno critici e perdere / guadagnare posizioni farà la differenza tra un buon risultato ed una gara incolore. Qui, vedremo per la prima volta la Ducati Go Eleven completa in versione 2023 in pista, con tutte le novità tecniche già valutate durante l’inverno. Il livello del Campionato, inoltre, si è davvero alzato, con tanti piloti di spicco che proveranno a giocarsi le posizioni di vertice; lottare là davanti sarà motivo di maggiore orgoglio. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Domani inizia la stagione, sono super motivato e carico! Nelle FP 1 dobbiamo controllare il nuovo motore, e guiderò la moto in configurazione completa 2023 per la prima volta; mi aspetto ancora un miglioramento rispetto ai test, che già sono andati bene. Sono curioso, ma penso che abbiamo fatto un buon lavoro Lunedì e Martedì qui a Phillip Island. La variabile meteo potrebbe influire sulle gare, ma speriamo resti stabile. Comunque abbiamo trovato un buon set-up, spero che nel Venerdì possiamo fare qualche simulazione di gara per capire quale gomma sia la migliore in gara. Sono fiducioso per un buon inizio di stagione!”