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La giornata di Venerdì ha visto i piloti scendere per la prima volta in pista sul nuovo asfalto del tracciato di Mandalika; come spesso accade quando il fondo viene rifatto di recente, nelle sessioni iniziali la pista si rivela scivolosa, e con tempi molto alti e poco significativi. Col passare dei giri le condizioni sono migliorate, con piloti e team che hanno potuto lavorare in vista delle gare, seppur con qualche intoppo. 

Nelle FP 1 i piloti WorldSBK sono scesi in pista in condizioni piuttosto difficili, quasi al limite dei tempi “da bagnato”, cercando più che altro di riprendere il feeling con la pista, capire linee e traiettorie per chi come Philipp si trovava al debutto con la Superbike, e gommando l’asfalto. Il Team Go Eleven ha optato per utilizzare un solo treno di gomme, vista la poca utilità dei tempi. Oettl ha completato 10 giri cronometrati, ottenendo il suo miglior passaggio all’ultima occasione prima del rientro ai box. Un buon 38.8 che gli è valsa una posizione momentanea all’interno della Top Ten, prima che alcuni avversari sfruttassero una gomma nuova più morbida. In ogni caso i tempi si sono fermati a oltre 4 secondi dal record, decisamente troppo lontani per comprendere qualcosa dei valori in campo. 

In FP 2 l’asfalto si mostra da subito in migliori condizioni, tanto che diversi piloti entrano con gomme fresche; nei primi giri Philipp si mostra a suo agio, abbassando il tempo della mattinata ed inserendosi in terza posizione. Proprio quando stava iniziando il long run per valutare la durata della SCX posteriore, e dell’anteriore, anch’esso molto sollecitato a Mandalika, due bandiere rosse causate da alcune cadute interrompono il turno. Di fatto gomma nuova non sfruttata; i tecnici decidono così di provare una nuova soluzione allungando l’interasse, con l’obiettivo di diminuire la nervosità della moto. Al rientro in pista Philipp scende immediatamente sul 35, facendo segnare un formidabile secondo settore, ma nei giri successivi commette diversi errori a causa di una netta difficoltà nel fermare la moto. Di conseguenza non riesce proprio a sfruttare a pieno la gomma nuova, che sicuamente avrebbe potuto regalargli qualche decimo in meno. Nella giornata di oggi la squadra italiana non è riuscita ad effettuare un vero e proprio long run, ed anche la scelta delle mescole sarà da valutare nella giornata di domani. Rimane comunque una buona tredicesima posizione, non lontano dalla Top Ten. 

Per la giornata di domani sarà fondamentale lavorare con l’obiettivo di trovare maggiore costanza nei giri, di modo che la moto non sia troppo difficile nella durata di gara, che qui sarà molto fisica a causa dell’elevato calore; oggi alle 13.30, orario di Gara 1 l’asfalto era oltre i 60 gradi, con temperatura dell’aria intorno ai 40!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata una giornata complicata fin dall’inizio a causa delle condizioni del tracciato; era la prima volta qui a Mandalika con l’asfalto nuovo, era davvero scivoloso. La prima sessione è stata buona per noi, non abbiamo usato le gomme nuove, quindi il nostro tempo era buono rispetto agli altri. La seconda sessioni ha confuso un po’, poiché è stata interrotta due volte dalla bandiera rossa, proprio quando avevo gomma nuova. Non sono riuscito così a capire bene la moto, poi abbiamo fatto una modifica intervenendo sulla lunghezza della moto, ma non ho capito se ci abbia dato un vero vantaggio. Ora abbiamo un po’ di tempo per analizzare i dati, cercando di studiare dove siamo veloci e dove perdiamo. Sono abbastanza ottimista per domani, se prendiamo la strada giusta possiamo lottare per un buon risultato. L’aspetto migliore è che il mio braccio sinistro sta bene, e non avrò gli stessi problemi dello scorso weekend!” 

Mandalika, Kuta Lombok, la splendida isola di Lombok si prepara ad accogliere il Round 11 WorldSBK! Clima tropicale, palme intorno al tracciato e l’Oceano che arriva quasi a bagnare alcuni tratti del nuovissimo impianto trasformano l’evento in qualcosa di unico ed atteso da tutto l’anno. L’atmosfera e le persone intorno al circuito, così come nella caratteristica cittadina di Kuta, contribuiscono a dare un tocco magico al Round!

Dopo il weekend complicato vissuto in Argentina, a causa di qualche problema fisico, Philipp Oettl ed il Team Go Eleven cercano rivalsa in Indonesia; tornare nelle posizioni che contano e lottare per la Top Ten sarà l’obiettivo primario. Nelle due settimane di pausa precedenti all’evento, il pilota tedesco ha potuto dedicare l’attenzione al braccio sinistro, specializzando l’allenamento. Qui a Mandalika, inoltre, la parte sinistra dovrebbe essere meno sollecitata, perciò non vi dovrebbero essere particolari problemi fisici. La variabile di questo Round sarà il meteo; in Indonesia si è nel pieno della stagione delle piogge, perciò temporali ed acquazzoni sono all’ordine del giorno. Lo scorso anno il Sabato si rinunciò addirittura a Gara 1, proprio a causa di un improvviso rovescio. Inoltre il caldo umido influirà sulle prestazioni delle moto e sulla tenuta fisica dei piloti. Il circuito presenta infine un nuovo asfalto, rifatto dopo l’evento Motogp di inizio anno. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Sarà un weekend molto difficile dal punto di vista fisico qui in Indonesia; le condizioni atmosferiche sono molto particolari, dovute al caldo ed all’umidità. Sono curioso di scoprire come si comporterà la moto su questo tracciato, anche sarà la prima volta in sella alla Ducati Panigale V4-R qui. Sono ottimista perché mi piace il tracciato, voglio tornare nelle posizioni che contano, dove eravamo a Barcellona e Portimao, portando avanti il nostro metodo di lavoro. Fisicamente, penso che qui non avrò gli stessi problemi dell’Argentina, ma domani, dopo le Prove Libere saprò meglio le mie condizioni!” 

Nella domenica di San Juan, si potrebbe essere più contenti rispetto al Sabato, poiché Philipp è riuscito a gestire la difficoltà fisica lottando e potendo dire la sua anche sulla lunga distanza; in realtà, però, guardando la classifica, il Team Go Eleven può solamente mangiarsi le mani per l’occasione persa di terminare Best Independent per la prima volta nel 2022.

La giornata di Domenica inizia con temperature decisamente più elevate rispetto al Sabato; fin dal Warm Up la temperatura dell’asfalto sale oltre 30 gradi, cambiando ulteriormente le condizioni del tracciato. Philipp entra in pista con gomma SC0 nuova, cercando di comprendere le modifiche effettuate nella serata di ieri al fine di alleviare la perdita di forza del braccio. E’ veloce fina da subito, stampando il miglior tempo di tutto il weekend in 1.38.1, meglio anche della qualifica. Il braccio sinistro, però, accusa ancora qualche problema, tanto che preferisce risparmiare gli ultimi minuti per essere più fresco in ottica gare. 

Prima della Superpole Race Philipp ha modo di effettuare un trattamento in Clinica Mobile, così da alleviare la contrattura. La scelta della gomma ricade sulla SCQ, una scelta azzardata, ma presa di comune accordo tra squadra e pilota per cercare di essere il più aggressivi possibile. Parte deciso, ma nei primi giri perde un po’ di tempo con Laverty, scambiandosi la posizione varie volte; poi entra in lotta con Gerloff e Redding, ma purtroppo il gruppo in lotta per le prima nove è lontano e lo strappo non si può chiudere. Termina la gara quindicesimo, soffrendo nuovamente sul finale, soprattutto dal punto di vista fisico. La gomma posteriore, forse, non era la scelta migliore possibile, ma comunque un rischio che andava corso. 

Per Gara 2 il Team Go Eleven opta la gomma posteriore più dura disponibile, di modo che Philipp possa non preoccuparsi troppo della gestione e pensare a guidare fluido, preservando e gestendo la forza nel suo braccio sinistro. In partenza si trova subito in gruppo di piloti veloci, Fores, Gerloff e Mahias; riesce a liberarsi da loro, spingendo e provando a ricucire il gap su Laverty, Best Independent rider al termine dei Gara 2. Finché la forza regge, finché il braccio sinistro gli permette di guidare bene, recupera mezzo secondo al giro sull’irlandese di BMW, poi a sette/otto giri dalla fine, cede ed è costretto a concludere la gara quattordicesimo. Di certo non il resultato sperato, ma dopo la gara di ieri, finire due gare oggi non era così scontato. Ed oggi Philipp è riuscito ad essere molto più costante sulla lunga distanza.

Nella giornata di oggi il rammarico per aver mancato un’occasione importante di terminare al parco chiuso come Best Independent è quello che resta nelle menti di tutto il Team; Philipp ha dimostrato di essere veloce ed avere il ritmo, ma purtroppo quando subentrano noie fisiche si può fare poco nel corso del weekend. Ora non resta che capire il perché di questo improvviso problema al lato sinistro, cercare di risolverlo il prima possibile in vista del finale di stagione e tornare per la doppia Indonesia – Australia nelle posizioni che ci competono!

Philipp Oettl (Rider): 
“Complessivamente è stato un weekend complicato, ma oggi si è visto un piccolo step avanti, verso la giusta direzione. Ho lavorato con la Clinica Mobile, e mi hanno aiutato a migliorare il feeling con il mio braccio. Oggi ho potuto lottare più a lungo nelle gare. Dalla Superpole Race mi aspettavo qualcosa in più, la scelta della gomma non è stata forse la più corretta possibile, ma è stata una scelta condivisa con il Team. In Gara 2 abbiamo optato per la soluzione più dura rispetto a ieri. Ha aiutato un po’ con il feeling sulla lunga distanza, ero più costante, ed ho ridotto il gap rispetto a gara 1. Durante la gara non ho potuto spingere al massimo, ho dovuto gestirmi per arrivare fino in fondo, ma negli ultimi 5-6 giri ho faticato molto. Rispetto a Barcellona e Portimao, era un circuito su cui non avevamo testato, ma mi aspettavo qualcosa meglio. Ora abbiamo tempo di resettare tutto, e prepararci per la prossima gara in Indonesia!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“E’ stato un week-end difficile, il problema al braccio ha sicuramente influenzato i nostri risultati, ed oggi abbiamo perso un’occasione per andare sul podio come top independent, ma dall’altro lato sono orgoglioso di Philipp. Oggi ha stretto i denti ed ha corso lottando per tutta la gara, altri piloti si sarebbero ritirati o addirittura non sarebbero nemmeno partiti. Quello che mi rende felice è l’ unione del team, il gruppo di lavoro e la motivazione che abbiamo tutti, sappiamo di essere veloci e di avere margine di miglioramento, queste cose sono importanti per arrivare dove vogliamo arrivare. Questo weekend è da dimenticare, ma sono sicuro che già dall’Indonesia potremo tornare nelle nostre posizioni!”

Una giornata davvero difficile per il Team Go Eleven e Philipp Oettl tra le curve argentine del circuito El Villicum. Dopo una qualifica sottotono, gara 1 è stata buona per i primi dieci giri, salvo poi accusare un problema fisico, che unito ad un set-up non ancora perfetto, hanno costretto il pilota tedesco a perdere diverse posizioni.

Il Sabato si è aperto con temperature decisamente più basse, intorno ai dieci gradi di aria, cambiando leggermente le condizioni dell’asfalto. Philipp ha mostrato fin da subito un buon passo avanti, migliorando il riferimento del Venerdì con gomma usata. Sul finale, poi, ha tentato un time attack, con la prestazione SCQ, scendendo sul 38 basso e posizionandosi a ridosso dei primi dieci. 

La Superpole, per Philipp Oettl, è stato un turno negativo, dove il rookie numero 5 è stato veloce in quasi tutti i settori, ma senza mai riuscire a completare un giro buono per intero. Purtroppo, con tutti i piloti molto vicini, perdere anche solo qualche decimo implica partire indietro. Diciassettesima posizione, che, con le tre di penalità, significa scattare dalla ventesima in Gara 1. Il ritmo, però, non era male nei long run effettuati, perciò vi poteva essere margine per una buona rimonta.  

In Gara 1 Philipp parte bene, riesce a rimontare subito un paio di posizioni, e nei primi giri si dimostra combattivo e veloce. Sorpassa Gerloff, Laverty, Fores e Nozane, lanciandosi all’inseguimento della Top Ten. Verso il settimo / ottavo giro, però, Philipp inizia ad accusare un problema fisico al braccio sinistro, che lentamente lo porta a perdere forza. Negli ultimi dieci giri fatica persino a fermare la moto, ed a ciò si aggiunge anche un consumo elevato dello pneumatico posteriore, che costringe il pilota tedesco a perdere posizioni senza armi con cui difendersi. 

Purtroppo oggi è stata una vera giornata da dimenticare, una di quelle dalle quali si può salvare davvero poco; comunque la velocità per lottare vicino alla Top Ten c’è, e per domani sarà fondamentale trovare una soluzione di modo che la parte sinistra sia meno sotto stress. Già nella serata di oggi i tecnici stanno valutando alcune soluzioni soprattutto riguardanti la seduta del pilota e la posizione dei semimanubri.

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi non sono contento della giornata! L’ FP 3 è stata positiva, ci siamo avvicinati, ma poi in qualifica non siamo riusciti a fare un vero giro veloce. In Gara, la penalità in griglia non ci ha aiutati, ma ho fatto una buona partenza, ho lottato con alcuni piloti e sono riuscito a rimontare fino alla tredicesima. Mi sentivo bene sulla moto, ma nella seconda parte di Gara il pacchetto non era più tanto buono quanto mi sarei aspettato, ed anche io, non ero al 100% ed ho sofferto un problema fisico. Ho perso un sacco di posizioni, non potendo difendermi in alcun modo. Penso che possiamo solo migliorare nelle prossime gare!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi è stata davvero una giornata difficile per noi. Qui a San Juan, stiamo faticando a trovare la giusta configurazione sulla moto, soprattutto nelle sessioni più calde. La Superpole, purtroppo, non ha dato il risultato sperato, ed in Gara Philipp è partito forte, provando a ricucire il gap con i primi dieci, sembrando a suo agio nei primi giri. Da metà gara in poi ha sofferto con il bracco sinistro, ma anche la nostra configurazione non era la migliore possibile. Da qui possiamo solo migliorare e lavorare; domani mattina vedremo se la nuova posizione lo aiuterà in sella e da lì cercheremo di portare a casa un buon risultato!”

Un Venerdì leggermente al di sotto delle aspettative ha complicato i piani di Philipp Oettl e del Team Go Eleven in vista  del Sabato sul tracciato di San Juan. Le aree di miglioramento ci sono, soprattutto in alcune aree della pista, e lì sarà dove il lavoro si concentrerà in vista dell’importante giornata di Sabato, quando si assegneranno i primi punti della trasferta sudamericana.

Nella FP 1 il pilota tedesco ha impostato un buon ritmo per oltre venti passaggi, cercando di comprendere i riferimenti e le linee della pista di El Villicum, in sella alla Ducati V4-R. Fin dai primi passaggi, la curva 17 è stata un punto critico, dove Philipp ha toccato più volte il verde, vedendo diversi giri veloci cancellati. Stessa sorte per quello che sarebbe stato il Best Lap di giornata in 1.39.274 che lo avrebbe posizionato al dodicesimo posto della classifica. Nel corso delle Free Practice 1 il Team Go Eleven ha optato per lavorare con gomme usate, senza tentare l’attacco al tempo sul finale. 

Ad inizio FP 2 Philipp è uscito in pista con la gomma SCX nuova, al fine di testarla in ottica gara. Le condizioni del pomeriggio erano molto calde, con oltre 50 gradi di temperatura dell’asfalto. Probabilmente a causa di un minore grip causato dal calore, il rookie numero 5 non è riuscito a trovare il giro buono, fermando il cronometro poco sotto al riferimento della mattinata. Il feeling, nell’arco dei 45 minuti di sessione, non è mai stato dei migliori, riscontrando delle difficoltà principalmente nei settori 1 e 3. Verso il finale di sessione, un’incomprensione con Iker Lecuona genera una penalità di tre posizioni in griglia di Gara 1 per il pilota tedesco. 

Nella serata i tecnici della squadra italiana valuteranno nuove soluzioni per aiutare Philipp nella guida su questo tracciato; qui in Argentina le condizioni dell’asfalto incidono molto sul feeling e sulla guida dei piloti, specialmente nella prima giornata. In ogni caso la distanza dal gruppo di riferimento non è elevata, e domani si potrà fare uno step avanti importante. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi, le prime prove libere sono andate bene, il nostro tempo migliore è stato cancellato, ma sarebbe valso una dodicesima posizione. Abbiamo mostrato un passo solido e consistente durante la mattinata. Nelle FP 2 è stato leggermente più difficile, non sono riuscito a fare uno step avanti con la moto, come avrei desiderato. Il feeling non era buono. Poi ho preso una penalità di tre posizioni in griglia dei Gara 1, a causa di un’incomprensione con Lecuona. Sicuramente non è stata la nostra miglior giornata possibile, ma cercheremo di analizzare tutto e facci trovare pronti domani!”

La prima tappa extraeuropea, il rush finale targato WorldSBK inizia dal recentissimo impianto di San Juan, El Villicum, Argentina!

Le derivate di serie sbarcano in Sudamerica, a piedi delle Ande, in una località suggestiva e particolare che regala sempre grandissimo calore ai protagonisti in pista. Il circuito di San Juan è presente nel calendario dal 2018, rappresentando ormai una tappa fissa, teatro di grandi sfide di fronte ad un pubblico solitamente folto e caliente. Philipp Oettl ed il Team Go Eleven arrivano al terzultimo Round della stagione 2022 in una buona scia di risultati e prestazioni; dopo il miglior weekend stagionale a Barcellona, a Portimao il pilota tedesco non è riuscito a centrare la Top Ten, ma ha sempre dimostrato di essere veloce e competitivo, arrivando sfiorarla in tutte le gare. Qui in Argentina, il rookie tedesco dovrà innanzitutto prendere confidenza con linee e traiettorie in sella alla Ducati V4-RS. Il tracciato è un mix perfetto e divertente di curve, ben 17, rettilinei, di cui uno sufficientemente lungo e teatro di sorpassi, e cambi di direzione. Il layout è uno dei più completi dell’intero calendario, tecnico e veloce allo stesso tempo. Fattore determinante saranno le condizioni dell’asfalto; su questo tracciato si disputano pochi eventi l’anno, e nei primi turni è sempre molto sporco e difficile da gommare. 

Philipp Oettl (Rider): 
“E’ la prima volta in Argentina con la Superbike, ma sono fiducioso che possiamo svolgere un bel weekend. Come dalla pausa estiva in poi, voglio continuare sulla stessa linea di lavoro, portent avanti quanto di buono fatto nelle ultime tre gare. Qui dovrò valutare sessione dopo sessione cosa accade, e come mi sento sulla moto. Dovrò capire nuovamente il tracciato con la Ducati V4-R, il quale sarà diverso rispetto alle moto di piccola cilindrata. Le prove libere saranno molto importanti, ma mi aspetto di essere in linea con I miei ultimi risultati e lottare per posizioni importanti!”

Solida domenica per il Team Go Eleven sul saliscendi di Portimao. Philipp conquista una doppia undicesima posizione, terminando sempre in volata con la Top Ten, a soli pochi centesimi dal decimo posto. Peccato non aver centrato l’obiettivo, ma il rookie tedesco si è sempre mostrato competitivo ed in lotta per le posizioni che contano, anche in termini di distacco finale di Gara. 

Nel Warm Up Oettl si dimostra subito in forma ed in linea con le prestazioni sperate, impostando il passo sul 41 basso per diversi giri consecutivi. Non rischia più di tanto e risparmia qualche energia in vista delle gare.

In Superpole Race Philipp ed il Team Go Eleven prendono un rischio; scelgono la SCX posteriore, la gomma morbida da qualifica, che, perlomeno sulla carta, dovrebbe fornire un extra grip nei primi giri, ed andare in sofferenza sul finale. Oettl parte bene, poi un contatto in curva tre con Gerloff lo ostacola leggermente; contrariamente a quanto pronosticatile, nei primi due giri, fa fatica a trovare il ritmo giusto, ma dal terzo passaggio in poi si accende e chiude il gap con la Top Ten. Rimonta, entra in lotta con Vierge, ma sul finale la gomma cala e non riesce a sfruttare il suo punto forte, l’uscita all’ultima curva. Conclude undicesimo, in scia alle Honda e Baz, ma purtroppo non migliora la sua griglia per Gara 2. La scelta della SCX, forse, si è rivelata sbagliata, ma è stato un rischio calcolato, che andava preso per cercare qualcosa di diverso. In ogni caso, ancora una volta, il gruppo con cui siamo in lotta, era giusto qualche decimo davanti, e la prestazione del pilota numero 5 è stata decisamente positiva. 

In Gara 2 Philipp parte male trovandosi esterno nelle prime tre curve, perdendo così qualche posizione. Nei primi passaggi, non riesce a scendere sotto il 42, trovandosi in lotta con piloti più lenti, e non impostare fare le proprie traiettorie. Liberatosi di Mahias e delle BMW di Van Der Mark e Laverty, Philipp si trova a 3.8 secondi da Loris Baz, in quel momento primo degli Independent. Inizia una lunghissima rincorsa, girando sul 41 basso, 41 e mezzo, tanto che riesce a chiudere il gap prima degli ultimi 4 giri. Anche Gerloff recupera, entra in lotta con Philipp, riesce a prendere un piccolo vantaggio e prova ad attaccare Baz. Complice la lotta tra i due, Oettl si aggancia definitiva e prova a giocare le sue carte; sorpassa una volta Loris, poi viene riattaccato, Loris risorpassa l’americano, ma quest’ultimo riesce a creare un piccolo gap, che risulterà decisivo. Nell’ultimo giro succede di tutto; Philipp attacca in curva uno, va lungo, Baz sbaglia poco dopo ed alla fine arrivano in volata. Go Eleven porta a casa un altro undicesimo posto, un buon risultato, ma pur sempre consapevoli che ci si poteva inserire nei primi nove con dei primi passaggi più rapidi. 

Il WorldSBK conclude così le trasferte europee, e si sposta oltreoceano, in Argentina, dove avrà luogo il Round numero 10. La pista è spettacolare, l’atmosfera là è sempre molto calda, e nonostante la lontananza, siamo sicuro che lo show sarà garantito. Ci vediamo a El Villicum, 21-23 Ottobre 2022!

Philipp Oettl (Rider): 
“Complessivamente abbiamo fatto un bel lavoro questo weekend, ero un po’ malato, non stavo benissimo, e questo non ci ha aiutato nel nostro progresso. Penso che il lavoro sia stato buono, abbiamo finito bene le gare, lottando duramente. Volevo la Top Ten a tutti i costi, specialmente nell’ultima gara, ma ci siamo arrivati vicinissimi. Penso che siamo in un buon momento di risultati, dobbiamo continuare così. Nell’ultimo giro oggi, ho provato a passare Baz alla prima curva, ma sono andato fuori dal tracciato, e rientrando pensavo fosse finita, ma lui ha fatto un errore e allora son tornato sotto, peccato che la gara era ormai al termine. Ora concentriamo sul prossimo Round, l’Argentina, penso che possiamo essere nella battaglia là!” 

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“In Superpole Race abbiamo rischiato la gomma soft, ci aspettavamo qualcosa di più, ma la performance della gomma è stata strana, diversa da quello che ci aspettavamo. In Gara 2 è rimasto esterno alle prime curve, cercando di sfruttare una maggiore percorrenza, però non siamo riusciti a recuperare nulla. Credo poi abbia fatto un bella gara, giocandosi il Best Independent fino quasi alla bandiera a scacchi. Dobbiamo considerare che ha problemi di stomaco da 2 giorni, e non era per niente in forma, poi in una pista così difficile e fisica avere poche energie non aiuta di certo. Anche per questo sono contento della tenacia e determinazione che ci sta mostrando Philipp. Ogni gara cresciamo e miglioriamo in qualche area quindi dobbiamo continuare questo trend!”

Il Sabato sembra girare le spalle al Team Go Eleven! Ancora una volta il passo per essere nei primi otto c’era, ma, questa volta, un lungo in Curva 1 al secondo giro ha fatto perdere nove posizioni a Philipp, costringendolo ad una rimonta indemoniata a suon di sorpassi!

Nelle FP 3 Oettl si è trovato a suo agio fin dai primi passaggi, pur utilizzando una gomma usata dele Venerdì, scendendo immediatamente sul 41 ed impostando un buon ritmo. Rientrato ai box, ha poi tentato il time attack con la SCX, qui a Portimao considerata la gomma da qualifica in mancanza della SCQ. Con un giro spettacolare, stampa il crono sul 1.40.915, entrando nei primi sei. In condizioni di fresco, la Ducati V4-R guidata dal pilota tedesco riesce sempre essere molto competitiva, probabilmente dovuto al maggiore grip della pista.

In Superpole Philipp Oettl è riuscito ad abbassare ulteriormente il proprio riferimento, migliorando anche tra il primo ed il secondo time attack. Nonostante un tempo vicinissimo al record della pista 2021, la Top Ten è rimasta ad un decimo, con tre decimi si entrava nei primi otto; quei tre decimi lasciati tra il terzo ed il quarto settore rispetto ai migliori riferimenti del rookie tedesco. Dodicesima piazza conquistata, non un brutto risultato, ma forse qualche posizione meglio sarebbe stato l’ideale in vista di Gara 1 e Superpole Race.

In Gara 1, come a Barcellona, il Team Go Eleven non riesce a concretizzare il potenziale messo in mostra; dopo una buona partenza, Philipp si inserisce nel gruppo in lotta per la P 8, ma al secondo giro, in curva 1, finisce lungo, perdendo nove posizioni, ritrovandosi così ventunesimo. Inizia una rimonta furibonda, a suon di sorpassi e giri sul 41, recuperando ben nove posizioni in quattordici giri. Sulla linea di traguardo arriva a impensierire Lecuona, ma purtroppo la gara finisce prima che possa sferrare un attacco. Il ritmo era davvero ottimo, sicuramente in linea per terminare ottavo. In ogni caso, la prestazione è stata superlativa, mettendo in mostra grande convinzione e cattiveria nella bagarre. Domani sicuramente potremo essere nella lotta all’interno della Top Ten!

Nella giornata di oggi, però, il risultato non è e non deve essere l’argomento principale; nella Gara della Supersport 300, Victor Steeman è rimasto coinvolto in un gravissimo incidente, ed ora si trova in ospedale dove sta correndo la sua gara più importante. Il Team Go Eleven si stringe intorno al pilota, alla famiglia ed al Team, sperando che tutto possa andare per il meglio, e che arrivino notizie confortanti al più presto.

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi abbiamo avuto nuovamente un’ottima partenza, nel primo giro ho superato un paio di piloti, ma poi ho commesso un errore in curva uno, perdendo un sacco di posizioni. Ero veramente indietro. Ho atop il mio meglio per recuperare più posizioni possibili, avevo un ottimo passo, motivo per cui sono ottimista per domani. Nel Warm Up cercheremo ancora qualche piccola soluzione soprattutto sul davanti. Ho fatto tanti sorpassi oggi, mi sono divertito, ma domani dobbiamo rimanere concentrati e portare a casa quanto meritiamo! Oggi è stata una giornata dura per tutti nel paddock; Victor sta lottando per la sua vita in ospedale, voglio augurargli il meglio possibile sia a lui che alla famiglia, attendendo ed incrociando le dita  per notizie positive!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi è una pagina brutta del motorsport, purtroppo un giovane pilota sta lottando all’ospedale e ci tengo ad augurargli il meglio, aspettando innanzitutto che vinca la battaglia e che torni in pista al più presto. La nostra giornata, oggi, è stata un po’ amara; purtroppo Philipp ha fatto un piccolo errore in curva 1, che, essendo al secondo giro, ci è costato caro; sembra che la gara del Sabato non voglia mai andare per il verso giusto. Dopo l’errore però, Oettl ha rimontato con grande tenacia, tornando in piena zona punti ed arrivando a prendere Lecuona! Era tra i più veloci in pista, con un grande ritmo. Ora lavoriamo e miglioriamo qualcosa per la Domenica, e sono sicuro che potremo toglierci qualche soddisfazione qui a Portimao!”

Portimao, le montagne russe dell’Algarve attendono il Campionato Mondiale Superbike; una delle piste più spettacolari al mondo, saliscendi, curve ceche e persino una collina sulla quale capita di vedere le moto saltare….il tracciato portoghese regala sempre emozioni uniche e particolari. 

Il meteo, per l’arco del weekend, sembra promettere condizioni pressoché perfette; caldo, sole e poco vento, quest’ultima una variabile importante che spesso condiziona  le gare all’Autodromo International Do Algarve. Il Team Go Eleven e Philipp Oettl, arrivano all’ultimo Round Europeo con un’importante striscia di risultati; da Most a Barcellona, la Ducati numero 5 ha sempre centrato la Top Ten, ottenendo in Catalunya il miglior weekend stagionale, coronato dal sesto posto in Superpole Race.  Qui a Portimao, inoltre, Philipp aveva disputato il primo test invernale con la V4-R, trovando fin da subito un buon feeling ed un’ottima armonia con moto e squadra. Ovviamente le condizioni rispetto a Febbraio sono diverse, quindi sarà fondamentale trovare un buon set-up in ottica gara. L’obiettivo per il Team Go Eleven sarà quello di continuare la striscia positiva di risultati lottando nella Top Ten, per concludere al meglio i round nel Vecchio Continente, prima di spedire tutto il materiale oltreoceano. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Portimao è un tracciato davvero complicato, ma altrettanto spettacolare! Siamo stati qui a fare i test nell’inverno, era la mia prima volta sulla Ducati. a grandi linee so cosa aspettarmi dalla moto su questo tracciato. Voglio continuare il metodo di lavoro che abbiamo adottato da Magny-Cours in poi, penso che da quel Round abbiamo fatto un notevole passo avanti. Per domani l’obiettivo è trovare un buon set-up in ottica gara, penso che buio sarà importante la gestione delle gomme anche. Portimao è un tracciato molto particolare, I saliscendi sono difficili da affrontare e richiedono molta energia fisica. Non vedo l’ora di iniziare le sessioni!” 

Grande giornata conclusiva al Montmelò per il Team Go Eleven; Philipp Oettl ottiene il miglior risultato stagionale in Superpole Race, concludendo poi Gara 2  in settima posizione. Davvero difficile chiedere di meglio oggi al pilota tedesco, che riscatta la sfortunata giornata di ieri!

Fin dal Warm Up il numero 5 è sembrato scatenato. Entrato in pista con la SCX, ha migliorato giro dopo giro fermando il cronometro a soli quarto decimo dal suo tempo della qualifica. Al rientro ai box, Philipp si è mostrato subito soddisfatto e carico in vista delle due Gare.

In Superpole Race Philipp parte nuovamente molto bene, salvo poi perdere un paio di posizioni nelle prime due curve. Fin dal primo passaggio si mette in caccia della Top 9 che vale per migliorare la griglia in Gara 2. Una bella lotta a suon di sorpassi si scatena con Redding, poi Philipp riesce ad allungare qualche decimo, chiudendo su Vierge; verso metà gara tira una super staccata in Curva 1, resta ben cucito alla corda, e compie un grande sorpasso sul pilota di casa HRC. Negli ultimi giri gestisce bene la propria posizione, recuperando addirittura su Rinaldi. Riduce il gap dall’italiano di circa due secondi, ma gli conclude alle spalle in P 6. Miglior risultato stagionale, Miglior pilota indipendente, e miglior gara del pilota tedesco finora in questo 2022, davvero aggressivo e rapido anche nell’uno contro uno. La sesta posizione della Sp Race è molto importante, in quanto permette al Team Go Eleven di scattare dalla seconda fila in Gara 2. 

In Gara 2 Oettl mette in mostra una grande partenza che lo posiziona quinto alla prima curva; nei primi due giri subisce qualche sorpasso, con l’obiettivo di risparmiare la gomma. Ricordiamo che non avendo potuto portare a termine la Gara di ieri, sia i tecnici che il pilota non avevano i riferimenti sul finale di gara, che ieri tanto ha messo in crisi i piloti WorldSBK. Il rookie numero 5 impostantesi il suo ritmo sul 42 alto / 43, restando sempre in contatto con i primi  sei, ma senza attaccare. Da metà gara in poi la gestione delle gomme inizia a farsi sentire; Lecuona rallenta leggermente il proprio passo e Oettl lo infila con una super staccata in Curva 1, punto forte del pilota tedesco nelle due gare odierne. Si mette all’inseguimento di Vierge, ma la gomma posteriore non regge più. Negli ultimi quattro passaggi gioca in difesa, alza il proprio ritmo, e porta a casa un’incredibile settima posizione. 

Una domenica eccellente per il team Go Eleven, che ha ottenuto il massimo possibile, al momento, in tutte le gare odierne, conquistando tanti punti che danno morale per il finale di stagione. Finalmente anche le partenza sembrano decisamente migliorate, e dopo la pausa estiva Philipp ha compiuto un ulteriore passo avanti che lo mette quasi stabilmente nelle prime dieci posizioni. Due settimane e si torna in azione a Portimao, dove lo spettacolo è assicurato!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi nel warm Up mi sono sentito davvero bene, nella Superpole Race ho avuto una grande partenza e mi sono trovato in lotta con Scott e Vierge, poi ho concluso in sesta posizione, che è il nostro miglior risultato stagionale, poi mi sono divertito a partire dalla seconda fila. La partenza in. Gara è stata fantastica, poi ero in un buon gruppo in lotta per la sesta posizione, ed ho concluso settimo. E’ un peccato non aver concluso Gara 1 ieri, poiché questo ci avrebbe dato più informazioni sulla gestione delle gomme. Complessivamente sono contento del weekend, abbiamo confermato il lavoro effettuato a Magny-Cours, siamo in un buon periodo di forma, e sono contento del nostro metodo di lavoro. Guardo già a Portimao, là si è svolto il nostro primo test, sarà bello ritornare in Algarve dopo un po’ di tempo!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi Philipp ci ha fatto divertire! Nella Superpole Race ci ha sorpreso, ha attaccato tutta la gara e la sua staccata in curva uno è stata determinante per conquistare posizioni su posizioni, lì era davvero forte, e mi mancava partire in seconda fila! In gara 2, sapevamo di avere un gap rispetto agli avversari perché ieri non abbiamo praticamente corso Gara 1, quindi ci mancava un po’ di esperienza rispetto agli altri, che in una pista con questi consumi di gomma è fondamentale, sia per la gestione da parte del pilota, sia per il set-up da parte del team. Philipp è stato bravissimo perché in partenza è scattato come un fulmine ed ha saputo poi gestire senza staccarsi mai troppo dal gruppetto per il secondo posto. Solamente sul finale ha mollato, era rimasto da solo e la gomma dietro non ne aveva più. Direi una giornata molto positiva, ed analizzando gli ultimi week-end siamo sempre più vicini al podio…..stiamo arrivando!”