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Solida domenica in quel di Donington Park per Philipp Oettl! Dopo un Warm Up convincente, le due gare hanno dimostrato i passi avanti compiuti, pur avendo solo sfiorato l’obbiettivo di questo Round, le prime dieci posizioni.

Il Warm Up ha visto il pilota tedesco in buona forma, sembrando subito a suo agio con le modifiche effettuate. durante la sessione ha impostato un buon ritmo sul 28 basso, mostrandosi soddisfatto a fine turno e carico per le Gare.

In Superpole Race Philipp scatta bene, difendendo l’ 11 posizione, e si mette all’inseguimento di Gerloff e Baz, in lotta per l’ultimo posto disponibile che permette di migliorare la posizione di partenza per Gara 2. Il ritmo è molto veloce, tutti i piloti davanti, a parte le Ducati e le Honda, hanno optato per la Q al posteriore, riuscendo ad avere un maggiore grip nei primi giri. Il pilota tedesco, però, riesce a tenere bene la ruota del duo davanti, ma gli mancano quel decimo al giro che gli permetterebbe di accendere la battaglia. Conclude undicesimo una buona gara, soprattutto con un feeling migliorato nell’ultimo settore ed anche sul passo gara rispetto alla corsa del sabato. 

In Gara 2 Philipp non è riuscito ad effettuare la stessa partenza della mattinata, perdendo tre posizioni. Nei primi due giri, però è entrato subito con decisione su Vierge ed Haslam, riuscendo a non perdere troppo tempo, poi ha impostato il suo ritmo, girando su tempi ottimi, 28.5 circa ed entrando in lotta per i primi 10. Con Baz, Gerloff e Lecuona hanno dato vita ad una grande battaglia, scambiandosi le posizioni diverse volte nell’arco dei 24 giri di gara, e forse l’alfiere Go Eleven, sembra avere qualche decimino nella tasca. Una volta arrivato alle spalle dello spagnolo di casa Honda, però, non è riuscito a portare l’attacco, e nel frattempo la gomma posteriore ha subito un calo. Negli ultimi cinque passaggio ha faticato un po’, subendo il sorpasso di Baz e Gerloff, e portando a casa la dodicesima posizione; nonostante la posizione sia peggiore di ieri, la gara è stata molto più veloce e più competitiva per Philipp, che si è trovato a lottare con piloti di  grande esperienza che hanno già raggiunto almeno un podio in SBK.

Ancora una volta, la Top Ten è sfumata proprio sul finale, ma oggi il passo avanti è stato notevole, anche considerando il distacco finale dal primo (circa 8 secondi meno). Per Philipp era la prima volta a Donington, e, complessivamente, su una delle piste più complicate per Ducati e per l’alfiere tedesco, le gare sono andate in archivio con tre solidi risultati. Il prossimo stop è a Most, tra due settimane, pista che Philipp gradisce particolarmente. Nel mezzo, vi aspettiamo tutti al WDW a Misano, dal 22 al 24 Luglio!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi penso che abbiamo fatto un passo verso la giusta direzione, volevo davvero tanto la Top Ten, pensavo che oggi in Gara 2 avrei potuto ottenerla,  ma ci siamo arrivati vicino! Ho imparato molto di più oggi rispetto a ieri, penso che a Most possiamo fare uno step avanti ancora. Sappiamo quale è il nostro livello, nelle sessioni di libere eravamo in Top Ten, poi in Gara ci manca qualcosina a volte. Sto cercando di stabilizzare le mie partenze, complessivamente in questo weekend sono andate meglio delle prime gare. Due partenze erano buone, in Superpole Race abbiamo anche avuto un bel primo giro incisivo. I sorpassi non sono un problema, ne abbiamo fatti tanti in questo weekend. Penso che aver girato qui per la prima volta non ci abbia aiutato, anche se abbiamo concluso tre solide gare!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono soddisfatto delle gare di oggi, ma non contento. Philipp ha migliorato molto, sia la partenza che la sua velocità, ha corso Gara 2 in 9 secondi meno rispetto a ieri, mentre gli altri ci hanno impiegato lo stesso tempo, e questo è il dato più bello, perché significa che il lavoro che stiamo facendo è sulla strada giusta e Oettl sta crescendo ed imparando velocemente. Ha fatto una bella battaglia, ma non siamo riusciti a conquistare la 9° posizione, è stato un peccato, ma ha fatto il suo massimo quindi va bene così. Dobbiamo continuare su questa linea, i nostri obiettivi sono alti, e l’importanti è arrivarci, senza farci fretta o metterci troppa pressione!”

Giornata intensa per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven sullo splendido saliscendi del Leicestershire; il rookie tedesco è sceso per la prima volta in pista a Donington, ed in poco tempo ha dovuto riprendere confidenza con la V4-R, trovare le giuste linee ed il giusto set-up per il proseguo del weekend. Complessivamente il Venerdì è stato piuttosto positivo, con un grande lavoro effettuato soprattutto a gomme usate (solo due treni in due turni), ed una buona velocità messa in mostra nei primi tre settori, mentre manca ancora qualcosa nelle due staccate finali. 

In FP 1 Philipp è entrato con la copertura più dura a disposizione al posteriore, nell’intento di effettuare più passaggi possibili, per conoscere le insidie di Donington Park, tracciato sempre ostico e complicato da affrontare per la prima volta. Per tutto il turno si posiziona a ridosso della Top Ten, migliorando costantemente i riferimenti e chiedendo solo piccoli aggiustamenti di set-up; l’ultimo settore è il punto debole, quello in cui il rookie numero 5 ha più fatica, soprattutto nel fermare la moto. Si tratta di due curve da prima marcia, molto lente, dove l’accelerazione ed una buona frenata si mescolano per caratterizzare uno dei settori più celebri dell’intero Campionato. Verso fine turno, alcuni protagonisti provano un time attack, ma Philipp preferisce portare a termine il set di gomme che aveva ad inizio turno. 

In FP 2 la Ducati color ciano del team Go Eleven è entrata in pista con la SCX, gomma che probabilmente sarà la miglior scelta per la gara; nei primi giri, purtroppo Philipp ha commesso alcuni errori, trovandosi anche spesso nel traffico e non è riuscito a completare un giro pulito. Il miglior crono lo ha ottenuto al dodicesimo passaggio, praticamente a metà gara, scendendo sotto il 29.0. Sicuramente sfruttando il massimo grip avrebbe potuto essere tre o quattro decimi più veloce, ma al Venerdì il tempo non è così fondamentale. Sul finale, Oettl non ha voluto cambiare gomma, risparmiandone una per la mattinata di domani, girando ancora con ottimi tempi in vista del finale delle due “Main Races”. L’ultimo settore, ancora una volta, è una piccola spina nel fianco, sulla quale lavoreranno i tecnici nella serata di oggi, poiché è anche uno dei pochi hotspot di sorpasso qui a Donington. Il pilota tedesco, comunque, si è detto soddisfatto del lavoro e proprio passo, non lamentando particolare fastidio alla spalla destra, il che fa ben sperare per la tenuta nelle gare del weekend.

Domani, è già tempo del turno più delicato del weekend; la Superpole! Qui a Donington specialmente, una bella qualifica potrebbe essere l’anticipazione di una ottima gara; come sempre però pochi millesimi faranno la differenza tra una fila e l’altra…perciò ci riaggiorniamo domani!

UPDATE: 
Philipp sarà penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza di Gara 1 per aver ostacolato Toprak durante le FP 2, mentre in tedesco procedeva lentamente sul tracciato. Oettl ha provveduto subito a scusarsi, non avendo visto sopraggiungere l’avversario, ma l’incomprensione, fortunatamente, non ha causato alcun tipo di incidente. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi non è andata così male! Abbiamo usato solo una gomma per sessione, senza preoccuparci del tempo. Al pomeriggio è stato importante fare più giri possibile sulle SCX, perché per me è la prima volta qui a Donington. Sono molto fiducioso che domani ,miglioreremo il nostro riferimento, e cercherò di focalizzarmi sulla Superpole poiché abbiamo una penalità. Faremo del nostro meglio!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Penso che Philipp abbia adottato una strategia giusta, girare con gomme usate in entrambe le sessioni cercando di conoscere e capire nel miglior modo possibile questa pista, che è corta si, ma davvero molto particolare, in vero stile inglese. Per questo va interpretata e puntare al tempo oggi sarebbe stato inutile. Però in pista l’ho visto guidare bene, e se sistemiamo l’ultimo settore possiamo lottare per le prime posizioni. Dispiace per la penalità, Philipp non ha ostacolato Toprak volontariamente, dal video della Race Direction questo è chiaro, però giustamente bisogna dare l’esempio, quindi condividiamo la decisione della FIM.”

Donington Park, nel 1988, il Campionato Mondiale Superbike prese vita; oggi, trentaquattro anni dopo, le derivate di serie si daranno battaglia sul celebre saliscendi inglese per decidere il Round 05!

Philipp Oettl prenderà conoscenza dei 4020 metri del Leicestershire nella giornata di Venerdì, in quanto non ha mai disputato un weekend di corse qui a Donington. La pista regala da sempre grandi emozioni, dal primo settore alle Fogarty Esses, la linea e la traiettoria saranno fondamentali. Curve ad alta velocità, cambi di direzione e qualche buca sull’asfalto accompagneranno i piloti per tutto il fine settimana. Per Go Eleven l’obiettivo sarà lottare per la Top Ten, dimostrando maggiore costanza tra un turno e l’altro, cercando di concretizzare la velocità mostrata finora. Di sicuro, però, questo è uno dei tracciati peggiori per un rookie, di difficile interpretazione, ed inoltre è una delle piste più complicate per la Ducati V4-R di tutto il calendario; quest’ultima non ha mai vinto tra i cordoli di Donington Park. Nelle ultime settimane Philipp è potuto tornare ad allenarsi regolarmente, riprendendo fiducia e confidenza nella spalla destra, oltre che poter tornare a girare in moto, sia da cross che su pista. Fisicamente è tornato quasi al 100%, ma da domani vedremo quale sarà il nostro livello, qui, oltremanica, dove si respira la storia del WorldSBK!

Philipp Oettl (Rider): 
“Sarà un weekend interessante! Il meteo sembra stabile, ciò aiuterà perché Donington è un circuito nuovo per me e con la pista asciutta potrò ottenere un migliore set-up della moto. Voglio imparare bene il tracciato, probabilmente domani faremo qualche long run. Sono felice di tornare a correre dopo Misano, è già passato più di un mese, e la mia spalla sta molto meglio. Quindi, sono abbastanza ottimista, ma non ho un obiettivo, voglio solo fare un buon lavoro e divertirmi!”

Una domenica di alti e bassi per il team Go Eleven, contrassegnata dalla grandissima tenacia di Philipp Oettl che ha saputo stringere i denti, soffrire, ma portare a casa un risultato positivo a ridosso della Top Ten .

La mattinata si apre con un buon Warm Up per il pilota tedesco, il quale ha testato la nuova evoluzione Pirelli al posteriore, cercando di riottenere il feeling con la moto perso dopo la caduta in Gara 1. Undicesimo posto, girando sotto il 35, senza prendere troppi rischi è comunque un segnale positivo; al rientro ai box inizia a lamentare un dolore crescente nella spalla destra, accusando un po’ di perdita di forza. 

Superpole Race, Philipp sceglie la nuova gomma 452 al posteriore, forse si sarebbe potuta azzardare una SCQ, ma purtroppo sarebbe andata ad incidere troppo sulla spalla operata di Philipp, creandogli ulteriore dolore fisico. Il rookie parte male ed alla prima curva si trova tutto esterno, perdendo molte posizioni e transitando in diciannovesima posizione. Poi inizia il recupero, passa quattro piloti i due giri, sembrando a suo agio in sella. Al quarto giro commette un errore andando lungo, poi la Ducati Go Eleven accusa un piccolo problema in scalata, che lo costringe al ritiro. Un altro zero, purtroppo, con il dolore alla spalla che aumenta, tanto che sul viso si iniziano a vedere i segni della fatica. 

Gara 2 inizia con basse aspettative, consapevoli che Philipp avrebbe dovuto stringere i denti e lottare contro il dolore e la fatica per concludere il weekend. Sulla griglia di partenza, un problema tecnico, fortunatamente risolto rapidamente dai tecnici, crea un po’ di apprensione, ma tutto poi scatta normalmente. Philipp riesce a non perdere molto terreno allo spegnimento dei semafori, pur trovandosi nuovamente esterno alla prima curva. Imposta poi il suo ritmo sul 35 alto/36 basso, cercando di risparmiare energie per il finale di gara, ma contemporaneamente superando piloti più lenti in pista. Recupera su Laverty e Tamburini, li sorpassa, ma nello scambio di posizioni, il trio perde tempo rispetto a Loris Baz. Da metà gara in poi il tedesco numero 5 soffre moltissimo, addirittura in un rettilineo non riesce a tenere il gas aperto al 100% a causa di un indolenzimento del braccio, regalando così decimi agli avversari. Negli ultimi giri, guidando più morbido e sciolto, riesce a tornare su tempi veloci,  distaccando nuovamente i piloti dietro di lui e addirittura recuperando quasi tutto il terreno sulla Top Ten, non riuscendo però ad entrare nella lotta. Al parco chiuso, dopo la bandiera a scacchi, quasi non riusciva a reggersi in piedi, stremato, ma soddisfatto della tenacia e del risultato ottenuto.

Il team Go Eleven ringrazia tutti gli ospiti, per aver supportato, tifato e partecipato agli eventi dell Round italiano, che ancora una volta si è rivelato un po’ amaro per la squadra di Denis Sacchetti e Gianni Ramello, ma che complessivamente ha creato grandissimo show sia in pista che fuori!

Philipp Oettl (Rider): 
“E’ stato un bel finale di un weekend fatto di altri e bassi. Dopo il Venerdì mi aspettavo che la mia condizione fisica restasse la stessa per i tre giorni, ma Sabato la spalla ha iniziato a peggiorare piano piano. Ho imparato tantissimo questo weekend, soprattutto su come gestire la moto in condizioni di caldo, che fino a qui non avevamo ancora incontrato. Ora mi riposerò un po’ nei prossimi giorni, perché gara 2 è stata davvero difficile. Stamattina abbiamo avuto un problema tecnico, ma il team non deve esserne dispiaciuto, siamo stati solo sfortunati, anche oggi sulla griglia avevamo qualche piccolo problemino, ma I ragazzi hanno lavorato velocemente per risolverlo e nella gara tutto funzionava bene. Sono contento che il Team continui a lavorare sodo, abbiamo avuto una bella atmosfera questo weekend e spero di ottenere dei risultati migliori il prossimo anno nella nostra gara di casa!” 

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Philipp oggi ha messo il cuore per riuscire a concludere la gara, è stata davvero una grande prova d’amore per questo sport e per il team, e la sua faccia a fine gara parlava da sola…era talmente stremato che non ci riusciva nemmeno a dire una parola. Turno dopo turno il dolore alla spalla aumentava e proporzionalmente diminuiva la forza. Siamo contenti che sia riuscito a sfiorare la top ten in queste condizioni, ha dimostrato una tenacia pazzesca. Adesso abbiamo un mese davanti per recuperare, a Donington proveremo a ad essere più solidi nel corso del weekend!”

Un Sabato iniziato alla grande, ma terminato nel peggiore dei modi per il Team Go Eleven e Philipp Oettl; dopo il terzo tempo nella FP 3, una Superpole condizionata dalle bandiere gialle e Gara 1 terminata anzitempo in seguito ad una caduta, hanno spento le speranze per il Team Piemontese di portare a casa un ottimo risultato.

La FP 3 ha fornito un risultato a dir poco sorprendente; Philipp ha portato la sua Ducati Panigale V4-RS al terzo posto, a soli due decimi da Alvaro Bautista. Nel corso del turno, iniziato con gomme usate, Philipp ha cercato di sistemare il freno a motore, rivelandosi piuttosto soddisfatto a fine turno, soprattuto per essere sceso sotto il 34.0 a Misano!

La Superpole è scattata con grandi aspettative per il Team Go Eleven, Philipp in tutto il weekend è stato sempre ottimo sul giro secco; con la prima gomma da qualifica, nel giro buono si trova ad effettuare un sorpasso nel”ultimo settore, perdendo oltre mezzo secondo, mentre era in linea con le prime due file, poi, con la SCQ decisiva un pilota cade poche curve davanti al rookie tedesco, generando la bandiera gialla e costringendolo ad abortire il giro. Con questa seconda sfortuna, il numero 5 si deconcentra leggermente, non riuscendo ad essere incisivo nel giuro finale. Tredicesimo posto in griglia, non il risultato sperato, ed una casella che complica leggermente i piani in vista di Gara 1. 

Gara 1 dura pochissimo per la ducati azzurra-nera-bianca della squadra piemontese. Philipp lotta con le BMW per risalire la classifica e lottare nelle prime dieci posizioni, ma al quarto giro, in curva sei, entra troppo aggressivo ed un pelo largo e perde l’anteriore. Nessuna conseguenza né per il pilota, né per la moto, una semplice scivolata, ma purtroppo la gara è andata persa. 

Nella giornata di domenica sarà fondamentale cercare il riscatto, partendo dalla consapevolezza che Philipp è davvero veloce, ma per un motivo o per l’altro, il buon risultato stenta ad arrivare. Domani ci saranno altre due occasioni, sia Philipp che i tecnici, daranno il 100% per effettuare qualche piccolo miglioramento e dar battaglia.

Philipp Oettl (Rider): 
“La nostra gara è stata troppo corta oggi! Ho fatto un errore ed ho perso l’anteriore, sono deluso perché sarebbe potuta essere una buona gara, anche considerando la qualifica complicata. C’era una bandiera gialla nel mio giro migliore, e non ho potuto conquistare una buona posizione di partenza. Quindi, guardiamo a domani, con l’obiettivo di riprendere confidenza, cercherò di stare calmo nel warm UP, testando se tutto funziona bene. Per la Superpole Race il mio obiettivo è migliorare la mia casella di partenza, poi vedremo cosa succede in Gara 2!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Qui in Italia davanti a questo pubblico la voglia ed il desiderio di far bene è piu sentita che mai, Philipp rientra da un infortunio ed una operazione effettuata appena due settimane, il primo successo sarebbe stato riuscire a correre, ma nelle FP ha stupito tutti dimostrando di essere tra i pi veloci in pista. Questo ha alzato le aspettative, ma ha anche aggiunto l’ansia della condizione fisica, non sapevo il reale riscontro a fine gara. Purtroppo, dopo qualifiche sfortunate a causa di una bandiera gialla, che probabilmente gli ha causato che un pelo di nervosismo. In gara è stato poi tradito dalla voglia di rimonta. Questo ragazzo va fortissimo, spesso mi sorprende…appena la condizione tornerà al 100% dovremmo essere capaci di sfruttare tutto il suo potenziale, sono troppo curioso di scoprire dove può arrivare!”

Il migliore Venerdì della stagione, per distacco sugli altri, arriva nel momento meno aspettato! Philipp Oettl, reduce dall’infortunio con conseguente operazione alla clavicola destra sigla il quinto tempo nella giornata di apertura del Round di Misano, a meno di mezzo secondo dalla vetta. Ma andiamo con ordine…

La mattina si apre sotto un cielo grigio e poco promettente, che, insieme all’aria fredda condiziona la FP 1. Philipp scende in pista con la mescole “tradizionali” (ricordando che qui Pirelli ha portato due versioni evolutive della classica SCX), mostrandosi subito a suo agio in sella, con una buona confidenza anche nelle curve a destra. Verso metà turno la pioggia bagna leggermente la pista, ma sul finale i protagonisti del WorldSBK tornano a spingere forte. Philipp, in accordo con il Team, porta termine le gomme, senza tentare il time attack. Conclude nella Top Ten a circa un secondo dalla vetta.

Nelle FP 2 il rookie tedesco mette in mostra un grande ritmo fin dalle prime tornate; sempre nelle prime sette/otto posizioni per tutto il turno, effettua delle comparative tra le nuove soluzioni al posteriore, ottenendo un gran feeling con la sua Ducati Panigale V4-RS. Verso fine turno rientra in pista con l’obiettivo di tentare un time attack, senza però utilizzare la Q, valutando anche qualche piccolo aggiustamento richiesto sul freno a motore. Con un giro pulito e senza forzare oltre il necessario, ottiene la quinta pìsizione, mettendosi in scia ai “fantastici quattro” là davanti, concludendo con primo Pilota Independent, e soprattutto limitando il distacco sotto 0,5 secondi. Una prestazione incredibile, a meno di due settimane dall’infortunio, che va oltre le migliori aspettative. Il dolore generale sulla spalla è sopportabile, ed ancora più importante, non influenza troppo la guida di Philipp. 

La giornata di domani sarà molto più complicata rispetto a quella odierna, in quanto servirà valutare la tenuta fisica di Philipp nell’arco della distanza di gara. Oggi il ritmo era buono per un risultato nella Top Ten, ma ancora vi è molto lavoro da fare, soprattutto nell’area del freno a motore e della linea in uscita di curva. La cosa più importante, è che doma è giornata di Gare, dal Misano World Circuit!

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono molto contento di oggi, la P 5 è molto più di cosa potevamo aspettarci, la spalla sembra ok, non sento molto dolore. Penso che domani in gara sarà diverso, dovrò fare molti più giri. La moto funziona bene, il team lavora in armonia, ed io ho un ottimo feeling con la mia Ducati. Nella FP 3 voglio provare a migliorare il freno a motore, ma tutto il resto va bene, e mi sento pronto per domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Philipp oggi mi ha davvero sorpreso, due settimane fa era sotto i ferri ed oggi ha ottenuto il miglior Venerdì della stagione! Nella mattina ha cercato di riprendere il feeling con la Ducati, senza voler esagerare, poi nel pomeriggio è stato costantemente nei primi 8, concludendo poi quinto. Penso che ancora possiamo sistemare qualcosa soprattutto in ottica gara, ma se la spalla di Philipp non gli creerà troppi problemi, possiamo ottenere un buon risultato!”

Tre settimane dopo l’infortunio subito all’Estoril, con la rottura scomposta della clavicola destra, Philipp Oettl è pronto a scendere in pista per il weekend di Misano! Visita medica del giovedì mattina passata con successo, ora la concentrazione è tutta sull’ evento di casa del Team Go Eleven. 

Nel corso del Venerdì, il rookie tedesco dovrà ritrovare il feeling in sella alla Ducati Panigale V4-RS, dopo la violenta caduta in Portogallo; sarà fondamentale non stress troppo la spalla destra, preservando le energie per le gare, ma allo stesso tempo, nelle prove libere, trovare il giusto set-up e provare buone sensazioni in sella è decisivo per il proseguo del weekend. Oettl risalirà in sella alla sua Panigale tra le curve del Misano World Circuit, dove nei test invernali si è messo in mostra, concludendo nei primi cinque; ora le condizioni climatiche e di grip saranno completamente diverse, il caldo dovrebbe rendere la pista più scivolosa e di difficile interpretazione. Inoltre, nella giornata odierna, la pioggia è scesa copiosa sul tracciato romagnolo; nelle FP 1 si dovrà capire se la pista è stata “sporcata” oppure risulta già in perfetto stato. 

Ora è tempo di mettere la prima, scendere in pista, e domani sera avremo un primo vero riscontro delle forze in campo!

Philipp Oettl (Rider): 
“Siamo a Misano, mi pace questo tracciato e nell’inverno abbiamo girato veramente forte. ma ora devo prima capire come reagirà la spalla, nelle FP 1 spero di poter fare qualche buon giro per riottenere il feeling. Poi vedremo, se non soffrirò troppo, potremmo ottenere un buon risultato, ma dovrò anche riconquistare il feeling con la moto. Sono positivo per il weekend, voglio salire di nuovo in sella alla moto, perché avevo un gran feeling sia all’Estoril che ad Assen, perciò non vedo l’ora di correre domani!”

Nella domenica dell’Estoril, Round 03 WorldSBK, il meteo ha condizionato tutti i turni; Warm Up bagnato, Superpole Race in condizioni miste e Gara 2 asciutta ma con una leggera pioggia costante. Xavi Fores ha ottenuto due piazzamenti in Top Ten, nono nella gara Sprint, decimo nel pomeriggio, dimostrandosi veloce, affidabile ed aggressivo in tutte le condizioni di grip.

Il Warm up si disputa con asfalto molto bagnato, a causa della pioggia caduta nella notte. Xavi trova un buon ritmo fin dall’inizio, sembrando a suo agio in sella con pista umida, migliorando giro dopo giro. Termina in decima posizione, senza rischiare più del dovuto in un turno poco utile ai fini del risultato.

In Superpole Race la scelta della gomma è davvero un terno al lotto; la pista va asciugando, ma diversi punti sono ancora molto bagnati, soprattutto nell’ultimo settore. La scelta di Xavi e del Team Go Eleven era indirizzata verso l’intermedia, ma proprio ad un minuto dalla fine dello schieramento, tecnici e pilota hanno optato per la slick posteriore. Scelta che si è rivelata ottima, con il pilota spagnolo che è risalito velocemente dalla diciassettesima posizione a ridosso della Top ten. Negli ultimi due giri è riuscito ancora a migliorare qualche decimo sul giro, sorpassando Bassani, entrando in nona posizione valevole per l’inversione di griglia in Gara 2, e concludendo poi in volata con Rinaldi. Una prestazione eccellente, che ha permesso a Xavi di ottenere un punto e, soprattutto, partire dalla terza fila nella Main Race.

Gara 2 scatta nuovamente con qualche goccia di pioggia lungo tutto il circuito, ma l’asfalto rimane asciutto ed in buone condizioni. Xavi ha uno stacco non perfetto e perde qualche posizione, poi nei primi giri è un po’ in difficoltà nell’adattamento al nuovo set-up. Con l’usura della gomma trova sempre maggiore feeling, tanto da assestarsi sul 37 alto, riuscendo così a passare le BMW e recuperando terreno su Vierge. Negli ultimi due giri mangia due secondi allo spagnolo di casa Honda, ma arriva dietro in volata per millesimi. Altra Top ten conquistata, una gara solida e veloce conclusa a meno di venti secondi dai primi. Una grande prestazione per Xavi, è davvero bello rivederlo in sella e così competitivo nel WorldSBK!

Tre settimane al prossimo Round, gara di casa per il Team Go Eleven! Philipp Oettl inizierà subito dopo l’operazione il suo percorso di recupero dall’infortunio, e l’obiettivo è quello di riaccoglierlo in pista a Misano. Le possibilità sono buone, ma non si devono forzare i tempi di recupero perché è importante non peggiorare la condizione della clavicola. 

Go Eleven ringrazia immensamente Xavi Fores per la disponibilità e per il grande weekend passato insieme sul Circuito dell’Estoril, in cui il pilota spagnolo numero 12 si è divertito a fare tanti sorpassi e ritrovare ottime sensazioni in sella alla Ducati Superbike. Tutto lo staff si è trovato benissimo con lui, un pilota che ci mette l’anima in ogni gara e gli augura il meglio per i suoi prossimi impegni. 

Xavi Fores (Rider): 
“E’ stata una giornata positiva, stamattina le condizioni erano un po’ difficili, nel Warm Up ho corso per la prima volta sul bagnato, terminando decimo, ma con un passo in costante miglioramento. Il feeling era buono. Poi in Superpole Race, le condizioni erano miste; eravamo in griglia con le gomme intermedie, la scelta più facile era quella di mantenerle, ma alla fine ho visto tanti piloti cambiare ed in griglia abbiamo deciso di mettere quella dietro slick. E’ stata la scelta giusta, perché negli ultimi giri sono riuscito a recuperare e concludere nei primi nove, così da partire più avanti in Gara 2. In quest’ultima sono partito male, come nelle altre, ho perso un po’ all’inizio. Abbiamo fatto qualche modifica che ho richiesto al team, e nei primi giri non mi sentivo forte; poi ho iniziato a capire come guidare con quell’assetto e stavo andando bene. Ho passato redding ed ho cercato di prendere Vierge, ma non ci sono riuscito. Ho finito decimo, mi aspettavo di più da gara 2, ma visto come si è svolto il weekend, visto che ho saltato il Venerdì e tutto, sono contentissimo! Devo ringraziare tantissimo il Team per la possibilità che mi ha dato, mando un forte abbraccio a Philipp, spero che si riprenda presto e che possa correre a Misano!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Xavi è stato incredibile, è salito in moto ieri mattina ed ha fatto risultati che nessuno si aspettava. Per noi è stato importante correre questo week-end perché siamo riusciti a portare avanti il lavoro sulla moto, provare alcune novità ed avere conferme su parti in cui dobbiamo lavorare per migliorare. Oggi è stata una gara strana perché cadeva una leggera nebbiolina di pioggia durante la gara e questo rendeva difficile centrare il set-up della moto, oltre alle difficoltà del pilota su quanto e come spingere, ma nella Superpole Race Xavi ha fatto un altro garone, conquistando la terza fila! Siamo contenti del suo apporto e lo ringraziamo di cuore. Certo Philipp ci è mancato, domani dovrà operarsi e gli mando un grosso in bocca al lupo, abbiamo bisogno di lui a Misano e dobbiamo tornare più forti di prima!”

Xavi Fores, salito questa mattina nelle FP3 sulla Ducati Go Eleven è stato autore di una grande Gara 1 sul circuito dell’Estoril! Undicesima posizione finale, dopo una pessima partenza che lo ha visto transitare penultimo al primo settore. E che tempi, in linea con la Top 5, soprattutto nell’ultima parte di gara! 

La prima giornata dell’esperto pilota spagnolo è stata una sorta di sprint; al Sabato, il tempo è davvero poco, e debuttare su una moto nuova nel Mondiale Superbike non è mai facile. Il primo turno è iniziato con temperature abbastanza basse, che hanno messo leggermente in crisi le gomme SCX; Xavi ha dovuto prendere rapidamente confidenza, cercando già di spingere, per capire il limite della moto. Verso metà turno è già stato capace di girare sul 38 basso, segno di grande velocità e capacità di adattamento. Purtroppo non è poi stato possibile migliorare ancora, a causa di un netto calo nelle gomma posteriore, ma il feeling era da subito ottimo. Rientrato ai box, si è mostrato contento e soddisfatto della base di partenza, fornendo indicazioni sul set-up della Ducati V4-R, così da riuscire a cucirla sul suo stile di guida. 

In Superpole Fores ha dovuto utilizzare la nuova SCQ, la gomma da qualifica, per la prima volta assoluta. Non è sempre facile ottenere un buon feeling con una gomma da tutto-o-niente, ma è riuscito a siglare comunque un buon tempo che gli ha valso la sesta file. Nel suo giro migliore ha commesso un piccolo errore nel terzo settore, quantificabile in circa 0.5 secondi rispetto al suo best, senza il quale sarebbe potuto parlare un paio di file più avanti. In ogni caso, per la gara, il feeling con la moto prometteva bene!

In Gara 1 il pilota numero 12 ha mostrato un ritmo davvero impressionante! Dopo una partenza sbagliata, che lo ha visto transitare in penultima posizione al primo settore, ha impostato il suo passo, superando pilota dopo pilota (circa dieci) con aggressività e determinazione, perdendo pochissimo tempo nella battaglia. Una volta liberatosi dalla mischia, si è messo all’inseguimento della Top Ten, stampando giri in successione sul 37 e mezzo. A due giri dalla fine è entrato in battaglia con Bassani, recuperandogli quasi un secondo ogni passaggio, superandolo poi nelle ultime curve. L’unico rimorso è quello di essere arrivato a poco più di un secondo dal Best Independent, ma non essere riusciti ad entrare veramente in battaglia. Ciò non toglie nulla alla ottima prestazione di Fores. Con qualche piccolo miglioramento a livello di set-up, ci si potrà davvero divertire domani, anche se il meteo appare piuttosto incerto!

Xavi Fores (Rider): 
“Mi sono divertito tantissimo in Gara! Sono partito abbastanza male, il primo giro ero in fondo, quindi mi sono concentrato sul passo per recuperare più posizioni possibili. La moto andava bene, sono riuscito a passare tanti piloti, mantenendo il passo del 37 fino alla fine; ero in linea con i primi 5. Se domani riusciamo a partire meglio, possiamo lottare facilmente nei primi dieci. Lavoriamo per migliorare ancora qualcosina sulla nostra Ducati, e domani diamo gasss!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Direi che nessuno si aspettava che Fores fosse così rapido da subito. Nel WorldSBK, salire in sella all’ultimo minuto, saltando le prove del Venerdì, con una moto che non conosci, è molto complicato. Ha fatto più di quello che ci aspettavamo e di quello che gli si poteva chiedere, girava con tempi veloci, peccato per la partenza, dopo non ha trovato il feeling con il nostro cambio, che è diverso da quello dell’Endurance. al primo giro era molto indietro ed ha dovuto fare una gara in rimonta, con tanti sorpassi senza perdere tempo. Il suo ritmo era incredibile. Xavi è un pilota esperto, che ha portato esperienza nella squadra ed un punto di vista diverso sul set-up della moto. Lui ha bisogno di qualcosa di diverso rispetto a Philipp, quindi stiamo lavorando per portare la moto nella sua direzione, soprattutto sul trasferimento e sulla distribuzione dei pesi. Oggi ci siamo conosciuti, domani proveremo a migliorarci ancora!”

Che sfortuna per Philipp! All’ultimo giro disponibile delle FP 2, nel quale stava migliorando il proprio tempo, classificandosi in proiezione al sesto posto, è incappato in un violento high-side in uscita della curva 13. Impattando nella ghiaia, ha sofferto la frattura scomposta della clavicola destra, risultando di conseguenze unfit per il proseguo del Round portoghese. L’operazione è già stata fissata Lunedì, in Germania, da un’equipe medica specializzata. I tempi di recupero saranno meglio definiti un paio di giorni dopo l’operazione, ma filtra ottimismo in vista del prossimo Round, a Misano, che si terrà dal 10 al 12 Giugno. Davvero un peccato perché anche oggi il pilota tedesco stava dimostrando buona confidenza con la Ducati V4-R, proseguendo il suo percorso di crescita nel WorldSBK. Purtroppo sono le corse e sono cose che accadono, sperando di rivedere il numero 5 in pista il prima possibile, senza però forzare i tempi di recupero. 

Il Team Go Eleven, in accordo con Philipp Oettl, schiererà il pilota spagnolo Xavi Fores, attualmente impegnato nell’endurance con Ducati ed in MotoE, autore di sei podi nel Mondiale Superbike, tutti in sella alla moto di Borgo Panigale. Xavi si trovava già in circuito per un impegno nel ruolo di commentatore, così è nata l’idea di onorare l’impegno anche in questo Round, sperando di far divertire fans e sponsor, non tenendo la moto la ferma al box, nonostante il poco tempo a disposizione.

Philipp Oettl (Rider): 
“Che peccato per questo infortunio! Proprio non ci voleva adesso, mentre stavo prendendo sempre maggiore confidenza con questa Ducati. Nelle FP 1 abbiamo girato tutto il turno con la stessa gomma, portandola oltre la distanza di gara, poi nelle FP 2 stavamo cercando di ottenere un buon tempo con la gomma morbida SCX, e proprio all’ultima curva sono stato vittima di un violento highside! Rotolando della ghiaia mi sono rotto la clavicola, e dovrò subire un’operazione per recuperare il prima possibile. Sono stato anche abbastanza fortunato, però, perché la caduta è stata pesante, e le conseguenze potevano essere anche peggiori. Ringrazio il Team del lavoro svolto in questo Round, eravamo competitivi anche qui all’Estoril ed è ciò che conta. Se tutto prosegue secondo i piani, con un po’ di ottimismo, ci vediamo a Misano!” 

Xavi Fores (Substitute Rider):
“Sono veramente contento di questa opportunità di girare in una pista e una moto che mi piace davvero. Ero già in circuito, il mio lavoro questo weekend era di fare commentatore per Eurosport però quando ho ricevuto la notizia dal team Go Eleven sono stato veramente contento di poter farlo. Sarà un po’ tutto in sprint ma penso solo a divertirmi e fare un ottimo lavoro per la squadra. Mando un forte abbraccio a Phillip ed spero guarisca presto!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono davvero dispiaciuto perchè Philipp sta crescendo davvero velocemente, qui eravamo ancora piu competitivi rispetto ad Assen e questo stop non ci voleva. È una frattura non complicata e se tutto va bene a Misano sarà già pronto per riprendere il percorso di crescita. È stata una fortuna che Fores fosse già qui, con lui possiamo provare alcune cose sulla moto che avevamo in cantiere e continuare così lo sviluppo del nostro pacchetto. Sono certo che la sua esperienza sarà fondamentale e lo ringrazio per aver accettato questa opportunità”