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Tre settimane dopo l’infortunio subito all’Estoril, con la rottura scomposta della clavicola destra, Philipp Oettl è pronto a scendere in pista per il weekend di Misano! Visita medica del giovedì mattina passata con successo, ora la concentrazione è tutta sull’ evento di casa del Team Go Eleven. 

Nel corso del Venerdì, il rookie tedesco dovrà ritrovare il feeling in sella alla Ducati Panigale V4-RS, dopo la violenta caduta in Portogallo; sarà fondamentale non stress troppo la spalla destra, preservando le energie per le gare, ma allo stesso tempo, nelle prove libere, trovare il giusto set-up e provare buone sensazioni in sella è decisivo per il proseguo del weekend. Oettl risalirà in sella alla sua Panigale tra le curve del Misano World Circuit, dove nei test invernali si è messo in mostra, concludendo nei primi cinque; ora le condizioni climatiche e di grip saranno completamente diverse, il caldo dovrebbe rendere la pista più scivolosa e di difficile interpretazione. Inoltre, nella giornata odierna, la pioggia è scesa copiosa sul tracciato romagnolo; nelle FP 1 si dovrà capire se la pista è stata “sporcata” oppure risulta già in perfetto stato. 

Ora è tempo di mettere la prima, scendere in pista, e domani sera avremo un primo vero riscontro delle forze in campo!

Philipp Oettl (Rider): 
“Siamo a Misano, mi pace questo tracciato e nell’inverno abbiamo girato veramente forte. ma ora devo prima capire come reagirà la spalla, nelle FP 1 spero di poter fare qualche buon giro per riottenere il feeling. Poi vedremo, se non soffrirò troppo, potremmo ottenere un buon risultato, ma dovrò anche riconquistare il feeling con la moto. Sono positivo per il weekend, voglio salire di nuovo in sella alla moto, perché avevo un gran feeling sia all’Estoril che ad Assen, perciò non vedo l’ora di correre domani!”

Nella domenica dell’Estoril, Round 03 WorldSBK, il meteo ha condizionato tutti i turni; Warm Up bagnato, Superpole Race in condizioni miste e Gara 2 asciutta ma con una leggera pioggia costante. Xavi Fores ha ottenuto due piazzamenti in Top Ten, nono nella gara Sprint, decimo nel pomeriggio, dimostrandosi veloce, affidabile ed aggressivo in tutte le condizioni di grip.

Il Warm up si disputa con asfalto molto bagnato, a causa della pioggia caduta nella notte. Xavi trova un buon ritmo fin dall’inizio, sembrando a suo agio in sella con pista umida, migliorando giro dopo giro. Termina in decima posizione, senza rischiare più del dovuto in un turno poco utile ai fini del risultato.

In Superpole Race la scelta della gomma è davvero un terno al lotto; la pista va asciugando, ma diversi punti sono ancora molto bagnati, soprattutto nell’ultimo settore. La scelta di Xavi e del Team Go Eleven era indirizzata verso l’intermedia, ma proprio ad un minuto dalla fine dello schieramento, tecnici e pilota hanno optato per la slick posteriore. Scelta che si è rivelata ottima, con il pilota spagnolo che è risalito velocemente dalla diciassettesima posizione a ridosso della Top ten. Negli ultimi due giri è riuscito ancora a migliorare qualche decimo sul giro, sorpassando Bassani, entrando in nona posizione valevole per l’inversione di griglia in Gara 2, e concludendo poi in volata con Rinaldi. Una prestazione eccellente, che ha permesso a Xavi di ottenere un punto e, soprattutto, partire dalla terza fila nella Main Race.

Gara 2 scatta nuovamente con qualche goccia di pioggia lungo tutto il circuito, ma l’asfalto rimane asciutto ed in buone condizioni. Xavi ha uno stacco non perfetto e perde qualche posizione, poi nei primi giri è un po’ in difficoltà nell’adattamento al nuovo set-up. Con l’usura della gomma trova sempre maggiore feeling, tanto da assestarsi sul 37 alto, riuscendo così a passare le BMW e recuperando terreno su Vierge. Negli ultimi due giri mangia due secondi allo spagnolo di casa Honda, ma arriva dietro in volata per millesimi. Altra Top ten conquistata, una gara solida e veloce conclusa a meno di venti secondi dai primi. Una grande prestazione per Xavi, è davvero bello rivederlo in sella e così competitivo nel WorldSBK!

Tre settimane al prossimo Round, gara di casa per il Team Go Eleven! Philipp Oettl inizierà subito dopo l’operazione il suo percorso di recupero dall’infortunio, e l’obiettivo è quello di riaccoglierlo in pista a Misano. Le possibilità sono buone, ma non si devono forzare i tempi di recupero perché è importante non peggiorare la condizione della clavicola. 

Go Eleven ringrazia immensamente Xavi Fores per la disponibilità e per il grande weekend passato insieme sul Circuito dell’Estoril, in cui il pilota spagnolo numero 12 si è divertito a fare tanti sorpassi e ritrovare ottime sensazioni in sella alla Ducati Superbike. Tutto lo staff si è trovato benissimo con lui, un pilota che ci mette l’anima in ogni gara e gli augura il meglio per i suoi prossimi impegni. 

Xavi Fores (Rider): 
“E’ stata una giornata positiva, stamattina le condizioni erano un po’ difficili, nel Warm Up ho corso per la prima volta sul bagnato, terminando decimo, ma con un passo in costante miglioramento. Il feeling era buono. Poi in Superpole Race, le condizioni erano miste; eravamo in griglia con le gomme intermedie, la scelta più facile era quella di mantenerle, ma alla fine ho visto tanti piloti cambiare ed in griglia abbiamo deciso di mettere quella dietro slick. E’ stata la scelta giusta, perché negli ultimi giri sono riuscito a recuperare e concludere nei primi nove, così da partire più avanti in Gara 2. In quest’ultima sono partito male, come nelle altre, ho perso un po’ all’inizio. Abbiamo fatto qualche modifica che ho richiesto al team, e nei primi giri non mi sentivo forte; poi ho iniziato a capire come guidare con quell’assetto e stavo andando bene. Ho passato redding ed ho cercato di prendere Vierge, ma non ci sono riuscito. Ho finito decimo, mi aspettavo di più da gara 2, ma visto come si è svolto il weekend, visto che ho saltato il Venerdì e tutto, sono contentissimo! Devo ringraziare tantissimo il Team per la possibilità che mi ha dato, mando un forte abbraccio a Philipp, spero che si riprenda presto e che possa correre a Misano!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Xavi è stato incredibile, è salito in moto ieri mattina ed ha fatto risultati che nessuno si aspettava. Per noi è stato importante correre questo week-end perché siamo riusciti a portare avanti il lavoro sulla moto, provare alcune novità ed avere conferme su parti in cui dobbiamo lavorare per migliorare. Oggi è stata una gara strana perché cadeva una leggera nebbiolina di pioggia durante la gara e questo rendeva difficile centrare il set-up della moto, oltre alle difficoltà del pilota su quanto e come spingere, ma nella Superpole Race Xavi ha fatto un altro garone, conquistando la terza fila! Siamo contenti del suo apporto e lo ringraziamo di cuore. Certo Philipp ci è mancato, domani dovrà operarsi e gli mando un grosso in bocca al lupo, abbiamo bisogno di lui a Misano e dobbiamo tornare più forti di prima!”

Xavi Fores, salito questa mattina nelle FP3 sulla Ducati Go Eleven è stato autore di una grande Gara 1 sul circuito dell’Estoril! Undicesima posizione finale, dopo una pessima partenza che lo ha visto transitare penultimo al primo settore. E che tempi, in linea con la Top 5, soprattutto nell’ultima parte di gara! 

La prima giornata dell’esperto pilota spagnolo è stata una sorta di sprint; al Sabato, il tempo è davvero poco, e debuttare su una moto nuova nel Mondiale Superbike non è mai facile. Il primo turno è iniziato con temperature abbastanza basse, che hanno messo leggermente in crisi le gomme SCX; Xavi ha dovuto prendere rapidamente confidenza, cercando già di spingere, per capire il limite della moto. Verso metà turno è già stato capace di girare sul 38 basso, segno di grande velocità e capacità di adattamento. Purtroppo non è poi stato possibile migliorare ancora, a causa di un netto calo nelle gomma posteriore, ma il feeling era da subito ottimo. Rientrato ai box, si è mostrato contento e soddisfatto della base di partenza, fornendo indicazioni sul set-up della Ducati V4-R, così da riuscire a cucirla sul suo stile di guida. 

In Superpole Fores ha dovuto utilizzare la nuova SCQ, la gomma da qualifica, per la prima volta assoluta. Non è sempre facile ottenere un buon feeling con una gomma da tutto-o-niente, ma è riuscito a siglare comunque un buon tempo che gli ha valso la sesta file. Nel suo giro migliore ha commesso un piccolo errore nel terzo settore, quantificabile in circa 0.5 secondi rispetto al suo best, senza il quale sarebbe potuto parlare un paio di file più avanti. In ogni caso, per la gara, il feeling con la moto prometteva bene!

In Gara 1 il pilota numero 12 ha mostrato un ritmo davvero impressionante! Dopo una partenza sbagliata, che lo ha visto transitare in penultima posizione al primo settore, ha impostato il suo passo, superando pilota dopo pilota (circa dieci) con aggressività e determinazione, perdendo pochissimo tempo nella battaglia. Una volta liberatosi dalla mischia, si è messo all’inseguimento della Top Ten, stampando giri in successione sul 37 e mezzo. A due giri dalla fine è entrato in battaglia con Bassani, recuperandogli quasi un secondo ogni passaggio, superandolo poi nelle ultime curve. L’unico rimorso è quello di essere arrivato a poco più di un secondo dal Best Independent, ma non essere riusciti ad entrare veramente in battaglia. Ciò non toglie nulla alla ottima prestazione di Fores. Con qualche piccolo miglioramento a livello di set-up, ci si potrà davvero divertire domani, anche se il meteo appare piuttosto incerto!

Xavi Fores (Rider): 
“Mi sono divertito tantissimo in Gara! Sono partito abbastanza male, il primo giro ero in fondo, quindi mi sono concentrato sul passo per recuperare più posizioni possibili. La moto andava bene, sono riuscito a passare tanti piloti, mantenendo il passo del 37 fino alla fine; ero in linea con i primi 5. Se domani riusciamo a partire meglio, possiamo lottare facilmente nei primi dieci. Lavoriamo per migliorare ancora qualcosina sulla nostra Ducati, e domani diamo gasss!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Direi che nessuno si aspettava che Fores fosse così rapido da subito. Nel WorldSBK, salire in sella all’ultimo minuto, saltando le prove del Venerdì, con una moto che non conosci, è molto complicato. Ha fatto più di quello che ci aspettavamo e di quello che gli si poteva chiedere, girava con tempi veloci, peccato per la partenza, dopo non ha trovato il feeling con il nostro cambio, che è diverso da quello dell’Endurance. al primo giro era molto indietro ed ha dovuto fare una gara in rimonta, con tanti sorpassi senza perdere tempo. Il suo ritmo era incredibile. Xavi è un pilota esperto, che ha portato esperienza nella squadra ed un punto di vista diverso sul set-up della moto. Lui ha bisogno di qualcosa di diverso rispetto a Philipp, quindi stiamo lavorando per portare la moto nella sua direzione, soprattutto sul trasferimento e sulla distribuzione dei pesi. Oggi ci siamo conosciuti, domani proveremo a migliorarci ancora!”

Che sfortuna per Philipp! All’ultimo giro disponibile delle FP 2, nel quale stava migliorando il proprio tempo, classificandosi in proiezione al sesto posto, è incappato in un violento high-side in uscita della curva 13. Impattando nella ghiaia, ha sofferto la frattura scomposta della clavicola destra, risultando di conseguenze unfit per il proseguo del Round portoghese. L’operazione è già stata fissata Lunedì, in Germania, da un’equipe medica specializzata. I tempi di recupero saranno meglio definiti un paio di giorni dopo l’operazione, ma filtra ottimismo in vista del prossimo Round, a Misano, che si terrà dal 10 al 12 Giugno. Davvero un peccato perché anche oggi il pilota tedesco stava dimostrando buona confidenza con la Ducati V4-R, proseguendo il suo percorso di crescita nel WorldSBK. Purtroppo sono le corse e sono cose che accadono, sperando di rivedere il numero 5 in pista il prima possibile, senza però forzare i tempi di recupero. 

Il Team Go Eleven, in accordo con Philipp Oettl, schiererà il pilota spagnolo Xavi Fores, attualmente impegnato nell’endurance con Ducati ed in MotoE, autore di sei podi nel Mondiale Superbike, tutti in sella alla moto di Borgo Panigale. Xavi si trovava già in circuito per un impegno nel ruolo di commentatore, così è nata l’idea di onorare l’impegno anche in questo Round, sperando di far divertire fans e sponsor, non tenendo la moto la ferma al box, nonostante il poco tempo a disposizione.

Philipp Oettl (Rider): 
“Che peccato per questo infortunio! Proprio non ci voleva adesso, mentre stavo prendendo sempre maggiore confidenza con questa Ducati. Nelle FP 1 abbiamo girato tutto il turno con la stessa gomma, portandola oltre la distanza di gara, poi nelle FP 2 stavamo cercando di ottenere un buon tempo con la gomma morbida SCX, e proprio all’ultima curva sono stato vittima di un violento highside! Rotolando della ghiaia mi sono rotto la clavicola, e dovrò subire un’operazione per recuperare il prima possibile. Sono stato anche abbastanza fortunato, però, perché la caduta è stata pesante, e le conseguenze potevano essere anche peggiori. Ringrazio il Team del lavoro svolto in questo Round, eravamo competitivi anche qui all’Estoril ed è ciò che conta. Se tutto prosegue secondo i piani, con un po’ di ottimismo, ci vediamo a Misano!” 

Xavi Fores (Substitute Rider):
“Sono veramente contento di questa opportunità di girare in una pista e una moto che mi piace davvero. Ero già in circuito, il mio lavoro questo weekend era di fare commentatore per Eurosport però quando ho ricevuto la notizia dal team Go Eleven sono stato veramente contento di poter farlo. Sarà un po’ tutto in sprint ma penso solo a divertirmi e fare un ottimo lavoro per la squadra. Mando un forte abbraccio a Phillip ed spero guarisca presto!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono davvero dispiaciuto perchè Philipp sta crescendo davvero velocemente, qui eravamo ancora piu competitivi rispetto ad Assen e questo stop non ci voleva. È una frattura non complicata e se tutto va bene a Misano sarà già pronto per riprendere il percorso di crescita. È stata una fortuna che Fores fosse già qui, con lui possiamo provare alcune cose sulla moto che avevamo in cantiere e continuare così lo sviluppo del nostro pacchetto. Sono certo che la sua esperienza sarà fondamentale e lo ringrazio per aver accettato questa opportunità”

Dopo una buona Superpole Race ed un ottimo start in Gara 2, Philipp si è visto costretto ad abbandonare la gara in seguito alla rottura del motore, mentre si trovava in lotta con Redding, il quale ha poi concluso in quinta posizione.

La giornata è partita bene, con Philipp in grande forma nel Warm Up. Sei giri effettuati, tutti sul 35 bassissimo, dimostrando grande costanza e velocità. Le modifiche effettuate rispetto a Gara 1 hanno dato i loro frutti, permettendo al pilota tedesco di spingere fin dai primi giri, anche a gomma nuova.

La Superpole Race è, attualmente, la gara più critica per Go Eleven, poiché non vi è il tempo di recuperare in caso di partenza negativa; qui ad Assen, è addirittura stata accorciata di un giro a causa di una moto che si è spenta pochi istanti prima dello start. Philipp, ancora una volta, non è riuscito a scattare benissimo, perdendo diverse posizioni in Curva 1; con nove giri la rimonta per entrare nei nove è compito arduo. Oettl, comunque, imposta il suo ritmo, riuscendo a passare Mahias, Vierge e poi Redding, con grande aggressività, e si mette all’inseguimento del gruppone che va fino alla quinta posizione. Settore dopo settore recupera decimi su decimi, girando quasi un secondo più forte degli avversari. Al termine dell’ultimo giro arriva in volata con Bassani, ma purtroppo sarebbero servite ancora un paio di curve per inserirsi nella lotta. Dispiace per il tempo perso all’inizio, ma tutto lo staff è consapevole del grande potenziale espresso dal pacchetto moto-pilota.

Su gara due, beh, non c’è molto da dire…purtroppo è durata un giro, nel quale Philipp si sentiva davvero confidente ed in forma per conquistare un risultato importante. Sul rettilineo di partenza, poi, mentre stava attaccando Redding, la moto ha avuto un calo di potenza improvviso, che ha costretto il pilota tedesco a terminare la gara nella via di fuga. Purtroppo sono le gare, ma dispiace ancora di più quando piloti in lotta con la Ducati Go Eleven hanno poi terminato nelle prime cinque posizioni. 

Ora ci saranno tre settimane prima di rivedere i protagonisti WorldSBK in azione, sul tracciato dell’Estoril, Portogallo, 20-22 Maggio. I tecnici della squadra italiana analizzeranno i motivi che hanno portato alla rottura, e Philipp tornerà in pista sul tracciato portoghese per confermare gli ottimi progressi visti all TT-Circuit Assen. A prescindere dall’ultima gara, Oettl ha dimostrato di essere veloce, costante e di poter lottare per le posizioni di vertice, senza commettere errori particolari. nell’ultima gara anche la partenza è stata decisamente migliore, perciò ora serve unire tutti i puntini per portare a casa un grande risultato. 

Davvero bello e da sottolineare il pilota, che una volta rientrato ai box, si è recato da ogni membro della squadra per complimentarsi del lavoro svolto nel weekend, rincuorando uno ad uno della delusione di Gara 2; ci si può divertire, Philipp!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata una gara corta, ho perso potenza subito dopo il primo giro, in modo immediato. Mi sono dovuto ritirare dalla gara. Penso che abbiamo davvero un grande potenziale, mi sentivo forse, la moto era divertente da guidare, il team ha lavorato nella direzione giusta ed inoltre, finalmente, ho fatto una buona partenza. Tutto stava andando nel verso corretto, ma non possiamo farci nulla con questo tipo di problema. Ovviamente sono un po’ deluso, perché piloti che stamattina erano più lenti di me, con I quali ero in battaglia e che avevano meno passo di me, hanno poi quasi lottato per il podio. Fa parte del gioco. Ora abbiamo tre settimane per prepararci al prossimo Round; ad Estoril ho fatto tre podi negli ultimi due anni, mi piace molto il tracciato!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono abbastanza arrabbiato perché oggi poteva essere una buona occasione per noi e per Philipp. Nel motorsport bisogna accettare anche i guasti tecnici, ma ci dispiace davvero. Il lato positivo è che nessuno si aspettava che Philipp fosse già a questo livello, sta andando veramente forte e sta crescendo con una rapidità incredibile.
Sono contento di lui e del lavoro della mia squadra, non vediamo l’ora di tornare all’Estoril per scrollarci di dosso questa delusione!”

Prestazione super per Philipp nel Sabato di Assen! Dopo una qualifica che ha lasciato l’amaro in bocca per un errore all’ultima curva, quando gli intertempi lo proiettavano in seconda fila, il pilota tedesco ha saputo riconcentrarsi prima di Gara 1, mettendo poi in mostra un passo incredibile, che gli ha regalato la settima posizione finale!

Nella FP 3 Oettl ha iniziato la sessione con gomma usata, per testare alcune modifiche di elettronica rispetto al Venerdì. Già da subito è sembrato più veloce e costante; poi, è stato il momento di montare la gomma da Qualifica, così da prepararsi al meglio per la Superpole. Un ottimo giro, con intertempi stellari nella seconda metà del TT Circuit, lo ha lanciato il terza posizione, a soli pochi decimi dalla vetta. Un bell’inizio di giornata che ha caricato ulteriormente il pilota numero 5.

In Superpole il Team Go Eleven sapeva di avere la velocità per lottare per un grande risultato, considerando che Philipp è un rookie della categoria. Questa sessione, però, è sempre tanto delicata quanto decisiva. Con la prima SCQ ha stampato un buon riferimento, valido per l’ottava posizione temporanea, poi, dopo una rapida sosta ai box per cambiare pneumatici, è rientrato in completa solitaria per tentare il time attack finale. Nei primi tre settori ha fatto sognare tutto lo staff della squadra italiana, con intertempi che lo proiettavano in seconda fila, ma, purtroppo, alla chicane finale ha perso l’avantreno, riuscendo a salvare la moto con grande abilità; sfortunatamente, però anche il giro dopo era rovinato, dal momento non avrebbe avuto il giusto slancio per migliorare il proprio Best! Undicesima posizione, quindi, quarta fila per Gara 1 e Superpole Race; un enorme peccato per quello che sarebbe stato un gran giro, ma la velocità c’è!

In Gara 1 Philipp è partito relativamente male, perdendo cinque posizioni al via. Nei primi giri è rimasto, così, imbottigliato a centro gruppo, prendendo subito un po’ di gap dai primi dieci. Dopo sette giri alle spalle di Vierge, pilota sempre difficilissimo da superare per le sue staccate, è riuscito a liberarsi dell’alfiere HRC, mettendosi all’inseguimento di Gerloff, Redding, Mahias e Bassani. Con un paio di giri veloci personali sul 35.5, è saltato negli scarichi degli avversari davanti a lui, riuscendo poi a superarli in brevissimo tempo, con grandi staccate ed incroci di linea, soprattutto al celebre “curvone”, una delle curve più difficili di Assen. Una volta superato Redding, Philipp si è potuto lanciare all’inseguimento del duo Baz e Lecuona, con il pilota francese primo degli Indipendenti. Nonostante l’alfiere Go Eleven recuperasse quasi un mezzo secondo al giro, purtroppo la gara è terminata prima che Oettl potesse entrare in battaglia. Un ritmo forsennato, perfettamente in linea con la Top 5, ha permesso a Philipp di effettuare dodici sorpassi complessivi nel corso della gara, rimontando fino alla settima posizione finale; un risultato quasi oltre le migliori aspettative per un Rookie, alla seconda gara assoluta nel WorldSBK! Il sorriso una volta sceso dalla moto lo si poteva intravedere anche attraverso la visiera…e domani ci sono altre due gare da portare a casa!

Philipp Oettl (Rider): 
“E’ stata una Gara 1 davvero interessante e e divertente! Ho cercato di rimanere calmo fin dall’inizio, perché nei primi giri non avevo un gran feeling con la moto. Poi ho sorpassato alcuni piloti, sono riuscito a guidare più libero ed il ritmo era incredibile, anche la mia guida era molto migliore rispetto a quella di Aragon. Abbiamo fatto un ottimo lavoro, il team ha lavorato alla grande, è un risultato che viene dall’inverno, e siamo nella giusta direzione. Penso che sia la strada giusta per il futuro anche. Ora analizziamo tutti I dati, per capire dove possiamo migliorare e cosa invece dobbiamo mantenere di oggi. L’obiettivo per domani è di provare a ripetere il risultato di oggi, anche se non sarà facile, magari con partenze migliori! Proveremo qualche nuova configurazione di partenza, oggi pensavo di essere partito bene, poi quando sono arrivato in Curva 1 avevo già perso molte posizioni. La guida di oggi, però, è stata davvero bella, consistente, abbiamo ridotto il gap di 7 secondi rispetto al vincitore, sono contentissimo!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“E’ stata una giornata molto positiva, perché in qualifica Philipp stava facendo un super giro che lo avrebbe inserito nelle prime due file, poi purtroppo ha commesso un errore alla penultima curva. Essere già in lotta per le posizioni di vertice con un Rookie, è qualcosa di importante e che ci carica ancora di più. In gara penso che abbiamo fatto un ottimo lavoro; il passo gara era velocissimo, purtroppo la partenza lo ha penalizzato un po’ nei primi giri, dove abbiamo perso contatto con Lecuona e Baz e la lotta per il Best Independent. Oggi siamo arrivati davvero vicini alla prima Top Independent, ma è stato comunque un grande risultato. Prima Top Ten, era il nostro primo target stagionale e lo abbiamo raggiunto alla seconda gara, questo è fantastico. Ora però dobbiamo continuare a lavorare, abbiamo ancora da migliorare e speriamo di divertirci domani come abbiamo fatto oggi!”

Un Venerdì caratterizzato da bel tempo e temperature piuttosto miti, intorno ai 18°C, si è appena concluso in quel di Assen! I piloti Superbike hanno avuto modo di prendere confidenza con l’asfalto, di adattare i set-up allo storico tracciato olandese, molto diverso da Aragon, teatro del primo Round, e quasi unico nel suo layout. 

Philipp Oettl ha sfruttato la FP 1, svoltasi in mattinata in condizioni di asfalto freddo, per prendere i riferimenti lungo la pista, visto che si trattava della prima volta in sella ad una 1000 cc qui nella Cattedrale della Velocità. Con mescola SC0, la gomma più dura, ha completato oltre 20 giri, effettuando il suo Best Lap all’ultimo giro disponibile, dimostrando grande consistenza e solidità, anche in condizione di scarsa aderenza. Verso fine turno, molti avversari hanno utilizzato già una gomma morbida, abbassando notevolmente i riferimenti.

Le FP 2 sono iniziate con temperature decisamente più miti, l’asfalto intorno ai 30°C, riscaldato da un bel sole. Il Team Go Eleven ha optato per utilizzare due gomme SCX nel turno, effettuando anche una simulazione gara con il primo treno. Il pilota tedesco è sceso in pista aggressivo, migliorando nettamente il tempo della mattinata ed entrando nelle prime dieci posizioni. Poi, proprio mentre stava effettuando un ottimo crono, una bandiera rossa causata dalla caduta di un altro pilota lo ha costretto ad abortire il giro. Rientrato in pista ha saputo abbassare ancora, nonostante lamentasse movimenti sul posteriore. Una piccola sosta ai box, giusto il tempo di effettuare un cambio gomme e qualche modifica sul mono posteriore, e la FP2 è entrata nel vivo; Philipp è sceso in pista carico e motivato per attaccare il tempo, ma una guida troppo aggressiva lo ha penalizzato, facendogli perdere i primi due giri con dei piccoli errorini. Quando ha saputo tranquillizzarsi, ha impostato il suo ritmo sul 35.7, ripetendolo diverse volte, mostrando così un bel potenziale in ottica gara, concludendo dodicesimo, a due decimi dalla Top 8. Peccato per non aver sfruttato a pieno il potenziale, poiché vi erano almeno due o tre decimi di margine, ma oggi la posizione non è fondamentale.

Philipp Oettl (Rider): 
“Penso che sia stato un giorno molto positivo! Abbiamo migliorato tanto tra le FP 1 e le FP 2, ma qui è davvero difficile girare con una 1000 cc! il lavoro svolto è buono, abbiamo un buon passo gara, sul giro secco avremmo potuto fare meglio, ma non era l’obiettivo principale di oggi. Ora continuiamo a lavorare, comparando I dati, così capiamo dove ancora ci manca qualcosina, poi torneremo pronti per domani!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono contento di questo primo giorno qui ad Assen! Secondo me abbiamo svolto un ottimo lavoro, sia con gomma usata che nuova, il passo gara sembra essere buono per lottare nella Top ten. Oggi abbiamo fatto anche qualche prova di set-up, lavorando principalmente al posteriore, capendo meglio la direzione da prendere per domani. La posizione comunque non è male per un rookie qui, vediamo cosa ci attende domani!”

Il WorldSBK torna di scena su uno dei tracciati più iconici della storia a due ruote; il TT Circuit Assen! Layout spettacolare, composto da 18 curve, dislocate lungo i 4.552 metri, un misto di curvino veloci e chicane teatro di immense battaglie. Per la prima volta nel periodo Post-Covid, il WorldSBK aprirà completamente le porte al pubblico, senza particolari restrizioni; un evento unico accoglierà i protagonisti delle derivate di serie!

Philipp ed il Team Go Eleven giungono al secondo Round stagionale dopo un buon esordio ad Aragon, dove hanno concluso a ridosso della top ten, in piena zona punti. Una prestazione convincente che dovrà essere confermata anche in terra olandese, su un tracciato che il pilota tedesco ama particolarmente, ma che non si è sempre rivelato favorevole alla Ducati Panigale V4-RS. Il punto principale su cui si concentrerà il team italiano sarà il finale di gara; ad Aragon, quando le gomme hanno subito il drop, le prestazioni sono leggermente peggiorate, dovendo così lasciare la lotta per il Best Independent. Da Assen in poi, servirà concentrarsi su questo aspetto. Nel frattempo, tra i due Round WorldSBK, Philipp ha avuto modo di partecipare e concludere una gara iconica, la 24 ore di Le Mans, in sella alla Ducati. Philipp si è rivelato il più veloce dell’equipaggio, conquistando sempre maggiore confidenza stint dopo stint; davvero un ottimo “allenamento”, faticoso ed estenuante, in vista delle tre manche WorldSBK!

Philipp Oettl (Rider): 
“Possiamo disputare un altro ottimo weekend qui ad Assen! Dopo la 24 ore di Le Mans, penso di aver impostato e cogito alcune cose in più. Ora sono felice di tornare alle gare corte, sono molto contento che questo weekend non si disputi un’altra 24 ore! Sono pronto e motivato, mi piace il tracciato, voglio fare del mio meglio per migliorare il nostro pacchetto e lottare per le posizioni importanti; vediamo cosa succede questo weekend!”

Giornata conclusiva ad Aragon, un buon weekend di esordio per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven! Dopo una Superpole Race con qualche errore di troppo, in Gara 2 il tedesco ha impresso un ottimo ritmo, che gli ha concesso di lottare nel secondo gruppo. 

Il Warm Up ha permesso a Philipp di riprendere confidenza con la Ducati Panigale a gomme usate, ieri leggermente persa negli ultimi giri, quando ha lasciato un paio di secondi agli avversari. Da sottolineare come molti piloti siano partiti con gomma nuova, stampando subito giri veloci, mentre Oettl ha dovuto lottare con il basso grip generato dalla gomma posteriore con 14 giri. 

La Superpole Race è stata una gara complicata, ma molto molto utile a  Philipp per capire le gomme ed i comportamenti della moto in battaglia. Il pilota di casa Go Eleven, insieme ai tecnici, ha optato per scendere in pista con la nuovissima SCQ, la morbida da qualifica. Una scelta azzardata, ma che comunque si è rivelata buona. Forse non ha fornito quel vantaggio che ci si poteva aspettare ad inizio gara, complice anche una brutta partenza che ha fatto perdere sei posizioni, ma è stata costante per tutta la distanza di dieci giri. Purtroppo a metà corsa Oettl ha fatto un lungo mentre stava rientrando in lotta per la Top Ten, perdendo così diverse posizioni. Probabilmente non sarebbe entrato nei nove (le uniche posizioni che danno punti) a fine gara, ma il ritmo era decisamente buono e veloce, tanto che è riuscito a passare quattro piloti in un paio di giri.

Gara 2 si è rivelata decisamente più positiva e consistente rispetto alla Manche di Sabato. Dopo uno start non perfetto, che lo ha visto transitare in diciassettesima posizione alla prima curva, Philipp è riuscito a recuperare velocemente un paio di posizioni, inserendosi in zona punti e provando a chiudere il gap preso nei primi giri dal gruppo in lotta per la Top Ten. Il ritmo  era buono, praticamente uguale ai piloti Honda HRC ed a Loris Baz; qui ad Aragon dal settimo posto al quindicesimo erano tutti in lotta tra loro e pochi decimi al giro potevano davvero fare la differenza. Purtroppo quando si parte indietro è difficile recuperare, ma Oettl ha saputo stringere i denti anche nel finale e concludere in tredicesima posizione. Oggi lo staff tecnico e tutti i componenti del Team erano piuttosto contenti per le prestazioni del rookie numero 5, in quanto ha dimostrato una buona crescita e maggiore stabilità nei 18 giri di gara. Un esordio in piena zona punti, a ridosso della Top Ten, senza errori o problemi tecnici! Difficile sperare di meglio alla vigilia, ma il Campionato è appena iniziato!

Il circus Superbike si sposta ad Assen, nella cattedrale della velocità, uno dei tracciati più belli ed emozionanti di tutta la stagione! Due settimane riposo, giusto il tempo di riorganizzare pensieri e dati, e sarà tempo del Round 02, 22-24 Aprile!

Philipp Oettl (Rider): 
“Dopo la seconda gara, sono molto più contento rispetto a ieri, perché ho potuto mantenere il mio ritmo. Penso che abbiamo imparato molto durante le gare. Nella Superpole Race ho fatto alcuni errori, ma sentivo di poter stare con i primi dieci. Complessivamente penso che sia stato un ottimo primo weekend, abbiamo portato a casa punti in entrambe le gare, perciò penso che possiamo essere abbastanza contenti di ciò. Ora analizzeremo I dati, e vedremo cosa si può migliorare per Assen. Non siamo lontani dalla Top Ten, e siamo solo alla prima gara! Il team ha fatto un ottimo lavoro, sia nei test che poi nel weekend non abbiamo avuto problemi di nessun tipo, ed abbiamo trascorsi dieci giorni ridendo e scherzando insieme. Penso che dobbiamo essere felici…per il momento!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Philipp ha corso per la sua prima volta la Superpole Race e le 3 gare nel week-end! Io credo che sia stata una giornata molto positiva per noi, abbiamo finalmente scoperto il nostro livello di partenza e siamo ancora più motivati di prima, perchè abbiamo un potenziale ed un margine di miglioramento molto alto. I piloti e le moto in questo mondiale sono tutti molto vicini e molto competitivi, se non sei perfetto è facile non riuscire ad ottenere il risultato, ma se riesci a fare un piccolo step, un piccolo miglioramento, è altrettanto facile fare un salto importante in classifica. Philipp lavora con metodo e la moto è veloce, anche la squadra è in armonia ed abbiamo tutte le basi per crescere in modo solido e divertirci!”

Che gara, che inizio di Mondiale! Lotta serrata sia per le posizioni di vertice che per la Top Ten, in un tracciato che non delude mai le aspettative! Philipp Oettl ed il team Go Eleven hanno raccolto i primi punti iridati, portando a termine un’ottima gara per un rookie, ma che lascia un po’ di amaro in bocca. 

La mattinata è iniziata nel migliore dei modi, con il pilota tedesco che ha affrontato la FP 3 con grande determinazione per preparare al meglio la qualifica. Dopo qualche passaggio con gomma “finita”, è rientrato ai box per passare alla nuova SCQ. Non appena in pista ha iniziato a spingere, completando un super-giro sotto il 50. Quarto posto momentaneo nel turno, sesto complessivo di tutte le sessioni di libere. Davvero un gran salto in avanti!

Nella Superpole, il primo turno veramente decisivo del weekend, Philipp ha utilizzato due nuove SCQ al posteriore; con la prima ha siglato un tempo buono, ma non eccezionale, più lento rispetto alla mattinata. Poi con la seconda ha sfruttato a pieno l’extra-grip fornito: 1.49.636, tempo più veloce di sempre per Oettl ad Aragon e quarta fila conquistata, di poco dietro a specialisti come Baz e Gerloff. Al rientro ai box il ventiseienne di casa Go Eleven si è detto soddisfatto, ma non contentissimo; segno che sentiva riavere un buon potenziale tra le mani.

In Gara 1 Philipp ha sentito tutta l’emozione e la tensione dell’esordio nella massima categoria. In griglia, mentre cercava la concentrazione, si potevano vedere gli occhi carichi e determinati. La corsa non è iniziata nel migliore dei modi, dopo una buona partenza, è rimasto imbottigliato in Curva 1, transitando al primo intermedio diciottesimo, perdendo ben sei posizioni. Con estrema rapidità ha iniziato i sorpassi, e dopo aver distanziato Mahias, si è lanciato all’inseguimento della Top Ten. Giro dopo giro, decimo dopo decimo, ha ricucito il gap su Gerloff, Baz e Laverty , riuscendo a sferrare anche alcuni sorpassi. Sul finale di gara, dopo un piccolo errore nella lotta con l’irlandese, ha perso leggermente la concentrazione, perdendo il ritmo negli ultimi giri. Un finale che lascia leggermente l’amaro in bocca, quando assapori la possibilità di giocarti il Best Independent, poi quest’ultimo scivola via, è normale essere leggermente delusi; ma se si pensa che si è alla prima gara assoluta, la base di partenza è più che ottima. Bisogna continuare così perché domani ci sono altre due Gare!

Philipp Oettl (Rider): 
“Penso che sia stato un giorno solido e consistente. Abbiamo iniziato in positivo, concludendo le prove libere combinate in sesta posizione. Con la Q sono riuscito a conquistare una buona posizione di partenza, a centro gruppo, nella dodicesima casella, non una brutta prestazione. Poi, la prima gara non è stata così facile, ma ho imparato tantissimo. Ora so cosa dovrò fare di diverso domani, ma prima sarà importante lavorare con il Team e dare loro più informazioni possibili. Domani potremo fare un’altra ottima gara lunga, sono curioso della  Superpole Race, forse dovrò essere un po’ più aggressivo con solo dieci giri a disposizione!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi è stata una giornata positiva, in qualifica Philipp è riuscito a fare 49.6, credo sia un tempo incredibile per la prima volta di un pilota in Superbike qui ad Aragon! Quindi la velocità c’è! Anche in gara l’ha dimostrato, il suo ritmo era molto buono tanto da giocarsi la Top Ten e la vittoria come Independent. Il risultato finale è stato condizionato da un errore alla prima curva in partenza e dagli ultimi 5 giri dove non siamo riusciti ad essere costanti, ma per noi oggi era importante capire dove eravamo, la nostra base di partenza, ed ora sappiamo di essere già competitivi e di poter lottare per ottimi risultati fin da subito. Questo ci da grande motivazione!”