Archivio per la categoria ‘Go Eleven’

Le prime prove libere dell’anno sono andate in archivio, dimostrando subito alcune novità del format WorldSBK. Dal 2022 i team hanno a disposizione diverse SCQ, gomma prestazione da qualifica, che possono usare anche durante i turni di prove. I valori in campo risultano così, leggermente alterati, non permettendo di effettuare un’analisi basata unicamente sulla classifica combinata. 

Per Philipp le FP 1 sono state molto positive effettuando prima un lungo stint con la mescola più dura, poi concentrandosi sulla SCX nel finale di turno. Il pilota tedesco ed i tecnici Go Eleven hanno dovuto riadattare la Ducati Panigale V4-RS alle temperature decisamente più miti. Al termine della sessione Oettl ha siglato un significativo 1.50.641, che lo ha posizionato in decima posizione.

Le FP 2 sono iniziate con un asfalto più caldo, cambiando ancora leggermente le condizioni rispetto alla mattinata. Philipp ed il Team Go Eleven hanno sfruttato la sessione con orario e condizioni più simili alle gare lunghe per effettuare dei Long Run. Prima è stata portata a termine la gomma usata della FP 1, poi il pilota tedesco ha effettuato 14 giri a gomma nuova, compiendo una distanza di circa 2/3 di gara. Per il rookie ventiseienne era importante capire la reazione al calo di grip, adattare di conseguenza il suo stile nell’ultima parte di gara. Verso fine turno molti piloti hanno utilizzato una gomma da qualifica, compiendo un netto salto in avanti, migliorando di circa mezzo secondo; il Team Go Eleven ha preferito risparmiare qualche sticker (che limita il numero massimo di gomme utilizzate nei tre giorni) per il proseguo del weekend al Motorland.

Dalla prima sessione di domani il Team Go Eleven si concentrerà maggiormente nel preparare la qualifica, un turno sempre molto delicato che se non affrontato nel migliore dei modi potrebbe compromettere le Gare; anche oggi i protagonisti del WorldSBK erano tutti molto vicini, e con pochi decimi è possibile scalare la classifica. Che il Race Day abbia inizio!

Philipp Oettl (Rider): 
“Penso che oggi sia stata una giornata positiva, ma in generale vedremo domani dopo la prima gara dove siamo realmente. Abbiamo lavorato bene, sia nelle FP 1 che nelle FP 2; nella seconda sessione abbiamo fatto un Long Run, che ci è servito per capire le attuali condizioni. Rispetto ai test, fa più caldo, ma sono contento del feedback. Ora analizziamo I dati, poi per le FP 3 abbiamo un piano un po’ diverso, per preparaci alla Superpole. Vedremo che succederà, sono curioso e non vedo l’ora che arrivi la prima Superpole e Gara 1!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi abbiamo fatto alcune prove di set-up sull’anteriore, cercando di migliorare il turning con gomme usate, in previsione delle lunghe distanze di gara. Difficile valutare il nostro livello attuale perché con l’introduzione dello nuovo pneumatico posteriore SCQ alcuni piloti lo hanno già provato oggi simulando la distanza della Superpole Race, e quindi sfalsando la classifica. Domani dopo la prima gara avremo la situazione più chiara e conosceremo anche i punti su cui dovremmo lavorare, noi come team e Philipp sulla gestione delle gomme!”

Il lungo inverno targato WorldSBK si è finalmente concluso! Ultima giornata di test ad Aragon alle spalle, ora mancano due giorni all’inizio ufficiale del Campionato.

Il day 2 al Motorland è stato molto simile al day 1 per quanto riguarda le temperature; una prima sessione in condizioni critiche, con circa 5 gradi nell’aria e una decina sull’asfalto, poi con il passare delle ore il cielo si è aperto, scaldando piloti, moto e tecnici. Le FP 5 e le FP 6 sono state due sessioni decisive per il team Go Eleven; nella prima Philipp ha effettuato un consistente long run, per valutare la durata delle gomme ed il comportamento della sua Ducati V4-RS su questo tracciato particolare, composto da saliscendi, curve molto tecniche e lunghi rettilinei. Nella seconda il lavoro si è concentrato sulle gomme da qualifica, che da quest’anno permettono di effettuare almeno due giri in buone condizioni. Sul passo gara il pilota tedesco è sembrato trovarsi bene in sella, impostando un buon ritmo sul 51 e battagliando anche con alcuni avversari. Ma è nell’ultima sessione che ha fatto vedere le cose migliori: con la SCX ha saputo migliorarsi ancora, mettendosi nei primi otto, poi sul finale tutti i protagonisti ha provato il time attack. Oettl ha saputo sfruttare bene la Q, abbassando di sei decimi il suo riferimento personale, rientrando e concludendo in Top Ten la due giorni. 

Ora vi saranno due giorni di pausa prima di rivedere le Superbike in azione al Motorland, quando Venerdì inaugureranno la stagione 2022. Go Eleven ed il pilota Philipp Oettl non vedono l’ora di scendere in pista per i tempi “che contano”, e valutare il reale potenziale quando non vi saranno più maschere e tutti spingeranno al 100%.  

Philipp Oettl (Rider): 
“Stamattina le temperature erano davvero fredde, anche perché abbiamo iniziato prima di ieri. Nella seconda sessione abbiamo effettuato un bel long run, al fine di comprendere il calo delle gomme ed alcune regolazione nell’elettronica, inoltre ho cercato di adattare il mio stile al consumo delle Pirelli. Nell’ultima sessione abbiamo testato principalmente la gomma da qualifica, per averne un feedback. Penso che abbiamo svolto un ottimo lavoro perché non sono riuscito a sfruttare le prime due, ma dopo ho capito come usare l’ultima. Stiamo andando nella giusta direzione per il weekend di gara, specialmente dopo l’ultima sessione che è stata molto positiva. Era importante fare bene nella FP 6, poiché era l’ultima e tutti provavano a spingere. Abbiamo lavorato bene in questi due giorni, complessivamente tutti I test svolti sono stati positivi ed in miglioramento. Sono felice con la squadra, lavorano bene. Ora ho due giorni di relax, mentre I ragazzi prepareranno la moto. Non vediamo l’ora di tornare in pista!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Siamo molto contenti anche di questa ultima giornata di test. Stamattina le temperature erano basse come ieri, però, come abbiamo già riscontrato ieri, la pista ha molto grip e si è potuto girare fin dall’inizio. Abbiamo svolto e portato a termine il nostro programma senza particolari intoppi, effettuando sia un long run in ottica gara che alcuni tentativi con le nuove gomme da qualifica. Entrambi sono stati molto positivi e sono contento del lavoro della squadra e dell’approccio di Philipp; affronta la sessione come un pilota di lunga esperienza, nonostante sia un rookie. Lungo tutto l’inverno non abbiamo avuto particolari difficoltà, riuscendo a portare a termine tutto il lavoro prefissato, con buoni risultati. Ora c’è ancora tantissimo su cui lavorare e crescere, non ci accontentiamo di quanto fatto finora, vogliamo ancora migliorare e guardare avanti. Ce la metteremo tutta per essere competitivi fin dall’inizio e di raccogliere quanto di buono fatto nell’inverno!”

Finalmente la prima settimana di gare è giunta! Il WorldSBK scende in pista per una due giorni di Supported Test ad Aragon, stesso tracciato su cui, nel prossimo fine settimana, i protagonisti daranno il via al Campionato Mondiale delle derivate di serie.

Le temperature di certo non hanno aiutato squadre e piloti, dal momento che il freddo glaciale, con temperature intorno a 0°C, ha costretto buona parte dei team ad effettuare pochi passaggi cronometrati. Dalla seconda sessione in poi, il sole si è presentato al Motorland, scaldando pista ed aria, dando così la possibilità ai piloti di poter spingere. Philipp ha utilizzato gomme da gara, la versione più dura, cercando i giusti riferimenti di linee e staccate, diversi rispetto a quelli utilizzati con le moto di minore cilindrata. Fin da subito si è trovato a suo agio migliorando con costanza i tempi sul giro. Una pausa di due ore dopo la FP2 ha permesso ai piloti di svolgere un rapido debrief con i tecnici per migliorare feeling ne set-up in vista dell’ultima sessione del Day 1. Gli ultimi 45 minuti, la FP3, si è rivelato il turno più veloce per molti piloti. Le temperature dell’asfalto hanno raggiunto i 25 gradi, regalando così maggiore confidenza soprattutto sull’anteriore. Il tedesco di casa Go Eleven ha stampato ottimi crono sia con gomme dure che con gomme morbide, scendendo sotto il 51. Con il miglior tempo di 1.50.713 si è fermato a ridosso della Top ten, a 3 decimi dal quarto posto. 

Il lavoro da fare ancora è molto per giungere preparati al primo Venerdì dell’anno, ma l’inizio è convincente e le sensazioni di Oettl sono buone. Nella serata di oggi i tecnici Go Eleven lavoreranno per sistemare l’ingresso curva ed il T 2, i due punti di maggiore criticità riscontrati durante le prove odierne. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stato un nuovo giorno su un tracciato nuovo e diverso in sella alla Superbike, sono contento al momento, abbiamo fatto dei passi avanti nella giusta direzione. Se domani continueremo così, penso che avremo un bel potenziale. Devo ancora adattare il mio stile di guida alla Ducati V4-RS qui ad Aragon; non è facile, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Stamattina quando ci siamo svegliati faceva davvero molto freddo, pensavo fosse una giornata persa; in realtà poi al pomeriggio la temperatura si è scaldata un po’ e siamo potuti scendere in pista in buone condizioni. Addirittura vi era più grip che durante la gara dello scorso anno. Siamo riusciti a lavorare bene, sia nella comparativa tra le gomme che sui settaggi di elettronica. Abbiamo raccolto molti dati che ci aiuteranno ad affrontare il weekend di gara nel miglior modo possibile. L’adattamento di Philipp procede bene, riesce ad essere veloce con tutte le gomme. Sono contento sia del lavoro della squadra che di quello di Philipp, anche se probabilmente nel fine settimana farà molto più caldo rispetto alle condizioni odierne.”

Ultimo test non ufficiale per i piloti Superbike, disputatosi il 25-26 Marzo sullo spettacolare tracciato di Montmelò, alle porte di Barcellona! Il tracciato catalano ha ospitato tutti i principali protagonisti della stagione 2022 delle derivate di serie, alimentando, così, l’interesse ed il confronto diretto tra i rivali. Nel corso della due giorni, però, il meteo ha cambiato i piani delle squadre, con la pioggia che è giunta a metà del Day 2. 

Nel corso del primo giorno Philipp Oettl ed il team Go Eleven hanno disputato una giornata intensa e ricca di prove e novità tecniche. Dopo una mattinata dedicati alla messa a punto dell’elettronica, la squadra piemontese ha potuto concentrarsi sul ritmo gara, effettuando tre simulazioni di long run. Philipp si è trovato piuttosto a suo agio in sella, restando sempre su tempi veloci e costanti, fornendo feedback precisi riguardanti le novità installate sulla Ducati V4-RS color ciano. Verso fine giornata vi è stato anche il tempo per effettuare un tentativo con la gomma morbida, non sfruttato a pieno, con ancora qualche problema riscontrato nel secondo e nel quarto settore. Comunque un buon primo giorno, conclusosi con il pilota tedesco in tredicesima posizione a circa mezzo secondo dalla top 5.

Nel secondo giorno i piloti sono scesi tutti in pista all’apertura, così da sfruttare tutto il tempo a disposizione prima che la pioggia stoppasse la possibilità di migliorare i tempi, verso le 12.30. Philipp è riuscito ad effettuare alcune comparazioni rispetto alla giornata precedente, provando poi a migliorare il proprio miglior crono con una gomma morbida. Per la prima volta è riuscito così a scendere sotto il 42, fermando il cronometro in 1.41.735, davvero un gran riferimento, intorno al secondo dalla vetta. Nel pomeriggio la pista bagnata ha consentito al pilota tedesco di utilizzare per la prima volta le gomme Rain, compiendo diversi giri per trovare la confidenza in condizioni umide; ricordiamo che si tratta della prima volta assoluta in sella ad una moto di grossa cilindrata sull’acqua. 

Finalmente l’ultimo test non ufficiale prima della stagione è giunto al termine, ora è tempo di concentrarsi in vista di Aragon, per l’apertura stagionale. I piloti WorldSBK effettueranno ancora una due giorni di test il 4 ed il 5 Aprile, lunedì e martedì prima della gara, per poi aprire le danze della stagione 2022 tra l’ 8 ed il 10 aprile, proprio al Motorland!

Philipp Oettl (Rider): 
“Durante il primo giorno abbiamo testato diverse nuove soluzioni tecniche; uno scarico Spark, nuovo impianto frenante e diversi tipi di anti spin. Abbiamo provato anche diversi giri in configurazione gara, attuando alcuni long run. Verso la fine del day 1 abbiamo trovato una piccola soluzione che mi ha aiutato un po’ con il grip. Nel secondo giorno abbiamo fatto un ulteriore step con il freno a motore, poi abbiamo trovato alcune soluzioni anche a livello di set-up; Sabato abbiamo trovato subito la nostra direzione, che ci ha permesso di migliorare di quasi mezzo secondo, anche a gomme usate. Penso che questo sia davvero positivo. Barcellona è un circuito completamente diverso da Portimao e Misano, con molto molto meno grip, ed è stato piuttosto complicato adattarmi al tracciato, ma penso che abbiamo trovato una buona soluzione ed abbiamo proseguito sulla nostra strada di adattamento. Ora sono davvero contento guardando ad aragon, avremo i test su quel tracciato, poi inizierà ufficialmente la stagione!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono stati 2 giorni di lavoro molto produttivi qui a Barcellona, in questa pista abbiamo potuto lavorare su aree diverse rispetto ai primi due test. Ci siamo concentrati sul migliorare la moto nei lunghi curvoni, e sui settaggi di elettronica, cercando di cucirla il più possibile a Philipp, in base alle sue caratteristiche di guida. Questa mattina abbiamo migliorato il nostro crono sebbene le condizione della pista fossero peggiori, ma quello che conta è stato il feeling del pilota, sempre più a suo agio. Nel pomeriggio è piovuto, ed abbiamo colto l’occasione per far conoscere a Philipp la Ducati Panigale V4RS sul bagnato. Qui a Barcellona c’erano quasi tutti i team Superbike, è stato bello girare tutti insieme, e abbiamo visto che il livello del campionato è davvero alto, l’80% dei piloti è molto veloce, distacchi molto ridotti tra il primo ed il quindicesimo, ed anche il livello dei team è sempre più alto. Sarà un campionato entusiasmante e stra-combattuto!”

Seconda ed ultima giornata di test a Misano; le temperature più basse rispetto a ieri hanno limitato gli orari “buoni” per effettuare comparative rispetto al mercoledì. I piloti WorldSBK hanno comunque potuto completare la giornata di lavoro senza essere condizionati dal brutto tempo. 

Philipp Oettl, con la Ducati V4-RS del Team Go Eleven, ha sorpreso per la velocità di adattamento alla categoria principale, restando sempre calmo e concentrato sul programma di lavoro. In questa due giorni le prove tecniche effettuate sulla moto sono state parecchie, ed anche nel corso della seconda giornata non sono mancate le novità. Il pilota tedesco ha prima dovuto effettuare una comparativa tra diverse soluzioni di mono posteriore, poi, una volta scelta la direzione, il focus si è spostato sui freni, con una pinza innovativa di Brembo. Come sempre in questi casi, le comparative sono state effettuate in configurazione gara, dove Philipp ha messo in mostra un ottimo passo, restando costantemente sotto il 35. Nelle ore più calde, il rookie numero 5 ha avuto modo di provare due gomme morbide, le 557 che l’anno scorso più di una volta si sono rivelate vincenti anche in ottica gara. In mattinata, pochi minuti prima del termine della prima sessione, Philipp ha siglato un 1’34″214, che lo ha portato al vertice della classifica provvisoria, generando un mix tra stupore ed ammirazione tra gli addetti ai lavori, visto che si tratta solo della quarta uscita in sella alla Superbike. Nel pomeriggio il lavoro è tornato a concentrarsi sulle comparative tra componenti e le simulazioni gara, concludendo poi con una serie di prove di partenza. 

Nonostante le temperature basse, in questa due giorni tutto è proseguito secondo i piani per il Team Go Eleven e Philipp Oettl; la squadra è sempre più in armonia ed anche nel box si respira un bel clima disteso. Lo stile di guida di Philipp si sta adattando molto bene ai cavalli ed all’elettronica Ducati, e test dopo test i progressi si notano. Il prossimo appuntamento è tra circa una settimana, sul tracciato di Barcellona.

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata un’altra giornata positiva, abbiamo provato tante soluzioni tecniche. Penso che il nostro attuale pacchetto sia buono. Abbiamo svolto anche un long run, con ottimi tempi costanti, poi a fine giornata ci siamo concentrati sulle partenze. Stiamo ancora cercando il pacchetto tecnico migliore per noi, ma penso che ci siamo abbastanza vicini. Ora si tratta di capire come guidare bene la moto , ma penso che abbiamo fatto un bel salto in avanti rispetto a Portimao. Ora ci sarà poco tempo, ma penso che possiamo trovare qualche piccolo dettaglio nei prossimi giorni di pausa. A Barcellona avremo altri due giorni prima di Aragon, abbiamo ancora qualcosina da provare, poi saremo pronti per il via della stagione!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono davvero contento e sorpreso in positivo da questa due giorni di test a Misano! Oggi ci siamo concentrati sulle prove di alcuni componenti, principalmente diverse soluzioni di mono posteriore e le nuove pinze Brembo. da entrambi abbiamo avuto feedback positivi, tanto che abbiamo chiuso la mattinata come più veloci in pista. Oettl è un rookie ed essere già tra i primi è un bel segnale. Nel pomeriggio ci siamo concentrati sulla costanza, abbiamo effettuato una simulazione gara, ed il ritmo non è male. Ci siamo fermati un po’ prima del previsto poiché è sceso il freddo e le condizioni della pista erano cambiate tanto che le indicazioni non erano più veritiere. Ora torniamo a casa e lavoriamo in ottica test di Barcellona; abbiamo ancora qualche idea da provare, il feeling del pilota è sempre in crescita, così come il suo adattamento sulla moto!”

Giusto un paio di giorni dopo la presentazione della nuova livrea 2022 Go Eleven, la squadra piemontese, con il giovane pilota Philipp Oettl, scende in pista per una due giorni di test sul tracciato di Misano. Qui, la Superbike ritornerà nel mese di giugno con l’unica tappa italiana in calendario, rendendo ancora più interessante la due giorni di prove libere. 

Le condizioni della pista, oggi, si sono rivelate piuttosto buone, nonostante il freddo e le basse temperature tipiche del mese di Marzo. L’asfalto ha toccato i ventidue gradi, permettendo comunque alle squadre presenti di svolgere una piena giornata di lavoro. Il Team Go Eleven ha portato in pista diverse novità, tra cui uno scarico aggiornato e nuove forcelle. Oettl ha rapidamente ripreso la confidenza lasciata nei test di Portimao, dimostrandosi subito veloce in mattinata e chiudendo le prime quattro ore vicino al muro del 1’35″000. Nel pomeriggio il lavoro si è spostato sulle gomme; Pirelli ha portato alcune gomme sviluppo, richiedendo una comparativa tra le classiche mescole fino ad ora utilizzate e le nuove soluzioni. Verso fine giornata i riferimenti dei primi tre piloti si sono abbassati di qualche decimo, e Philipp è riuscito a scendere sotto il 35, stampando il miglior giro in 1’34″951, in configurazione gara. Il team si è dimostrato soddisfatto dei progressi ottenuti durante la giornata, soprattutto sul ritmo impresso dal pilota tedesco, che è stato in grado di mantenere un passo costante in ogni sessione.

Nella giornata di domani la squadra si concentrerà sul portare avanti il lavoro iniziato oggi, seguendo la direzione di set-up scelta nel corso del Day 1; l’obiettivo è sempre quello di andare incontro allo stile di guida di Oettl, aiutandolo così nel suo passaggio dal 600 al 1000, passaggio che richiede un notevole cambio nello stile di guida. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Buon primo giorno di test qui a Misano! Le temperature erano un po’ cresce, ma siamo riusciti a fare quasi tutto quello che ci eravamo prefissati ed abbiamo avuto la possibilità di provare le parti nuove. In mattinata ho subito riscontrato un buon feeling con la moto, poi al pomeriggio abbiamo provato delle nuove gomme Pirelli sviluppo, con set-up diversi. Oggi abbiamo preso tanti dati, ed ora, prima di andare a cena, facciamo ius breve meeting per capire cosa abbiamo fatto di buono e su quale strada proseguire. Comunque, oggi mi sono divertito, anche il tempo sul giro è buono comparato agli altri piloti, cerchiamo di continuare su questa strada domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi il meteo è stato abbastanza clemente, anche se fresco, ma ci ha permesso di completare un’ottima giornata di prove. Philipp oggi è ripartito dal lavoro lasciato a Portimao, provando poi diversi set-up, ascoltandone il riscontro sessione dopo sessione. Inoltre abbiamo avuto modo di utilizzare la nuova forcella Ohlins, l’ultima versione, e Oettl ha fornito feedback positivi. Il tempo sul giro oggi non era importante, ma sono contento sia del Best Lap che del passo gara. Abbiamo raccolto diversi dati importanti, oggi, che ci permetteranno di affrontare meglio e con una direzione precisa sia la giornata di domani, che i prossimi test prestagionali.”

A Cherasco, la Porta delle Langhe, piccolo paese caratteristico contornato dalle colline patrimonio dell’Unesco, sede del Team Go Eleven, si è svolta la presentazione della nuova livrea della Ducati V4-RS, con la quale Philipp Oettl scenderà in pista nella stagione 2022 del Mondiale Superbike! 

Per la prima volta dall’inizio del Covid 19, l’evento si è potuto tenere in presenza, con un ristretto numero di invitati, tra sponsor, collaboratori, giornalisti e membri del Team. Un’ emozione unica, che segna un graduale ritorno alla normalità, e getta nel passato gli ultimi due anni trascorsi “a porte chiuse”.

Philipp Oettl ha potuto, così, scoprire la sua moto, la sua Panigale, insieme alla tuta ufficiale, entrambe aggiornate nelle grafiche rispetto alla stagione 2021; l’azzurro, il nero ed il bianco, colori che contraddistinguono e rendono unico il Team Go Eleven nel paddock delle derivate di serie, sono rimasti centrali, affiancati da vistosi dettagli giallo fluorescente. Il giusto mix tra eleganza, visibilità e colori!

Il prossimo 16 e 17 Marzo vi sarà la possibilità di osservare la nuova livrea in azione; la squadra piemontese ed il pilota tedesco Philipp Oettl disputeranno una due giorni di test sul tracciato di Misano, co l’obiettivo di prepararsi all’inizio di stagione ed all’appuntamento italiano targato WorldSBK che si terrà nel mese di giugno!

Due giorni di test a Portimao, sullo spettacolare tracciato dell’Algarve, hanno sancito il debutto di Philipp Oettl in sella alla Ducati Panigale V4-R Go Eleven! Nonostante si trattasse di inizio febbraio, le condizioni climatiche e della pista erano pressoché perfette, con temperature intorno ai venti gradi e sole splendente.

La prima sessione ha visto il pilota tedesco scendere in pista con un set-up base derivante dalla gara dello scorso anno; turno dopo turno, il team ha cercato di conoscere e di entrare in armonia con il metodo di lavoro di Philipp, compiendo piccoli passi avanti ad ogni ingresso in pista. L’approccio di Oettl è stato da vero professionista, cambiando poco a livello di set-up e cercando di concentrarsi maggiormente sull’ergonomia e sulla posizione in sella. Al termine della prima giornata l’alfiere di Go Eleven ha concluso ad un secondo dalla vetta, sorprendendo tutti per la sua immediata velocità e confidenza con un mezzo potente e particolare come la Ducati V4-R. 

Nella seconda giornata Philipp, il quale non ama particolarmente lo splendido tracciato portoghese, ha concentrato il lavoro sulla ricerca della perfetta altezza della sella e la posizione dei manubri, così da trovare una soluzione definitiva per il resto della stagione. Al pomeriggio l’interesse si è spostato sulle gomme, provando diverse mescole, ma senza utilizzare la nuova “supermorbida” SCQ, in questa due giorni in dotazione solo ai piloti con maggiore esperienza in Superbike. Oettl ha sempre migliorato costantemente i propri riferimenti, e, nonostante una piccola caduta senza conseguenze, all’ultima uscita ha limato ulteriori due decimi al proprio best. Da sottolineare come i tempi di Oettl siano arrivati con una gomma da gara, girando sempre da solo e senza seguire scie di altri protagonisti. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Il primo giorno di test si è concentrato sul conoscere la moto, il set-up dell’elettronica, sul conoscere il Team ed il suo metodo di lavoro ed, infine, ho cercato di concentrarmi sull’ergonomia. Il secondo giorno abbiamo continuato il lavoro sull’ergonomia, con diversi tipi di manubri, posizioni in sella ed una nuova sella più alta. ora sembra che abbiamo trovato una buona soluzione, mi trovo a mio agio in sella. Quando abbiamo provato la “vecchia” Superpole, sono caduto, ma per fortuna è stata una piccola scivolata senza conseguenze. Dopo sono rientrato in pista ed ho nuovamente migliorato con la gomma da gara. Alla fine abbiamo fatto qualche prova di partenza. Guidare la Superbike è molto complesso, ci sono tante aree su cui si può lavorare, ma ora abbiamo qualche informazione in più riguardanti lo stile di guida e cosa è necessario fare in sella alla Ducati V4-R per farla funzionare al meglio. Sono molto contento di questa due giorni a Portimao, ora cercherò di tenermi in forma per i test di Misano!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Credo che Philipp abbia sorpreso tutti, me compreso! Il tempo che ha realizzato è davvero buono per essere la sua prima volta su una Superbike, specialmente in una delle piste più difficili del Mondiale. Questo ci rende contenti ovviamente, ma la cosa importante è il feeling che ha avuto fin da subito con la moto e con la squadra. L’obiettivo di questo test era imparare e conoscersi, lui con la squadra e con la Ducati, trovare la giusta ergonomia in sella e trovare il giusto metodo di lavoro insieme. Direi tutti punti centrati ampiamente. Sono contento del lavoro svolto da Philipp, e mi piace come lavora su se stesso. la sua velocità di apprendimento è incredibile! Bravissimo, ma ora dobbiamo continuare così!”

Una giornata unica, che rimarrà impressa nella mente di tutti colori che sono entrati in Go Eleven, che hanno vissuto quest’anno, che hanno gioito e sofferto con la squadra italiana. Chaz Davies, uno dei più interpreti della storia recente del WorldSBK ha concluso la sua ultima gara, salutando i fan del motociclismo!

La giornata al Mandalika circuit è piuttosto movimentata. Mentre i piloti sono schierati sulla griglia per Gara 1, il cielo si annuvola e cade qualche goccia di pioggia. Non forte come ieri, ma la pista leggermente bagnata costringe i commissari a ritardare la partenza. Il tracciato sembra comunque in ottimo stato, tanto che i piloti rientrano tutti con le slick. Parte la gara, ed il terzo ed il quarto settore si rivelano piuttosto umidi, con i piloti che entrano cauti nelle curve. Davanti si accende la battaglia per il Mondiale tra Toprak e Rea, mentre dietro Davies risale con un ottimo ritmo, siglando anche il giro veloce momentaneo. Entra nei primi otto, battaglia con Bautista e Sykes, e riesce a contenere bene il distacco dai primi. Con l’asciugarsi della pista, poco a poco i primi cinque fanno la differenza, ma Chaz si difende bene e conclude un’ottima gara in ottava posizione. Davvero una buona prestazione, soprattutto nei primi giri con la pista umida!

In Gara 2, un dejà-vù della giornata di ieri accoglie i piloti WorldSBK; tutti fuori dalla griglia a pochi minuti dalla partenza a causa di un temporale tropicale. E qui in Indonesia i temporali sono intensi, molto intensi. Con piloti e meccanici bagnati, l’organizzazione sposta l’ultima decisione sull’effettuare o meno Gara 2, alle 16.00 locali. La pioggia cala e così scatta gara due con asfalto molto bagnato e soli dodici giri. Chaz, purtroppo, non riesce mai a trovare il ritmo per incidere, ma l’obiettivo principale è concludere la sua ultima gara. Dopo il traguardo, passato in dodicesima posizione, scatta l’emozione; burnout, Prosecco, tabella dedicata e tutto il circus WorldSBK attende il gallese con il numero 7 per l’ultimo saluto prima del ritiro!

Oggi il risultato per il Team Go Eleven e Chaz Davies non contava molto; oggi era la giornata di Chaz. Dopo tredici stagioni corse ad altissimo livello tra Superbike e Supersport, 99 podi e 32 vittorie, un Campionato Mondiale conquistato nel 2011, tre volte vicecampione del mondo Superbike, ma soprattutto una delle persone migliori, più vere, emozionanti e di cuore del paddock saluta il mondo delle due ruote. Da domani inizia una nuova vita per te Chaz, il tuo Team ti augura il meglio per i progetti futuri; hai scritto una pagina di storia di Go Eleven, del motociclismo e di Ducati. Grazie di tutto Chaz, sei stato uno dei nostri idoli, sei una leggenda, è un onore averti accompagnato in questa stagione conclusiva! 

Chaz Davies (Rider): 
“E’ bello aver corso qui a Mandalika oggi! Sono contento della prima gara, mi sentivo bene sulla moto, ero piuttosto veloce soprattutto all’inizio, stavo andando a prendere il gruppo per il podio. Poi quando il tracciato si è asciugato ero un po’ più lento di quelli davanti, ma ero felice dell’ottava posizione. Gara 2, qui con la pioggia il tracciato ha molto grip, ma mi sono sentito strano durante la gara ad essere sincero. Ero molto motivato a concludere bene, ma dopo la partenza ritardata, qualcosa dentro di me mi ha reso un po’ strano. Magari c’era da aspettarselo, ho cercato di dire a me stesso: “divertiti, è l’ultima!”, ma è andata così. Decisamente Gara 1 è stata la migliore del weekend. Voglio ringraziare tutti per il supporto, voglio ringraziare I ragazzi, il Team Go Eleven che mi ha dato tutto il possibile in questa stagione, facendomi sentire parte di una famiglia. E’ stata una stagione difficile, ma mi sono davvero divertito a stare dentro al box ed ogni volta che ero con loro. Ora è il momento di affrontare il prossimo passo nella vita, il che significa abbandonare le gare in moto. E’ stata una carriera stupenda, se guardo al mio passato provo molta soddisfazione. Nutro grande rispetto per tutti I miei avversari, congratulazioni a Toprak e Yamaha per il titolo, hanno fatto un lavoro incredibile quest’anno. Spero di tornare in questo paddock in futuro, ma ovviamente non ion moto!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Aver conosciuto ed aver avuto la fortuna di lavorare con un pilota e, ancor prima, con un uomo come Chaz Davies, divenuta una leggenda del Mondiale Superbike è un grosso privilegio! Questa per noi non è stata una gara, ma una passerella, in cui mi sono emozionato dal primo minuto che siamo arrivati qui al Mandalika fino ad oggi. Non in molti possono sapere cosa si provi quando cambi vita, nessuno può sapere a cosa pensava Chaz quest’oggi, ma credo che tutti si sarebbero emozionati guardandolo negli occhi! Io non ho molto da dire, solo grazie Chaz per quello che ci hai dato e che hai dato a questo sport, hai lasciato il segno nel cuore di tutti noi. Goditi i prossimi obiettivi Chaz!”

Finalmente si è alzato il sipario al Mandalika Circuit! Prima giornata di prove disputatasi in condizioni calde ma ottimali, con tutti i piloti che hanno potuto godere dello splendido layout, composto da un giusto mix di curve veloci, lente e rettilinei. Chaz Davies ha preso poco a poco confidenza con il tracciato dell’isola di Lombok, senza prendere rischi inutili e senza spingere più del dovuto, in quello che è stato l’ultimo Venerdì dell’anno.

Nelle FP 1 i piloti hanno effettuati i primi giri in modo cauto per imparare il tracciato, poi da metà sessione in poi i tempi sono calati nettamente. Chaz ed il Team Go Eleven hanno utilizzato la stessa copertura per tutti i 45 minuti della sessione, effettuando oltre 20 giri. Prendendosi il tempo necessario prima di iniziare a spingere, il pilota gallese ha migliorato giro dopo giro, fino ad arrivare sul 37.4. Al termine della FP 1 i protagonisti, dal secondo al tredicesimo, sono tutti racchiusi in un secondo. Tempi non ancora significativi, a causa di una pista da gommare che offre poco grip iniziale. 

La seconda sessione inizia con circa 55 gradi di asfalto, umidità intorno al 90 per cento e temperatura oltre i 30 gradi. Già dai primi passaggi la pista sembra nettamente migliorata rispetto alla mattinata, con i piloti WorldSBK che abbassano i propri riferimenti. Chaz inizia la sessione con una modifica importante sul bilanciamento della moto, al fine di permettere maggiore grip sul posteriore. Con la SC0 riesce ad abbassare circa un secondo, preparandosi così al secondo run con la gomma più morbida. Purtroppo nei due giri migliori, quando era ampiamente in linea per un posto nei primi dieci, un errore all’ultima curva ed un po’ di traffico lo hanno ostacolato, mettendo il numero sette in quindicesima posizione. Ottimi settori accesi nel primo e nel secondo split, ma negli ultimi due vi è ancora qualcosa da sistemare in vista di domani. Il distacco è comunque molto contenuto, circa un secondo tra Chaz e la seconda posizione, perciò con qualche piccola modifica si può puntare ad un buon risultato.

Chaz Davies (Rider): 
“Interessante primo giorno, davvero un bel circuito qui a Mandalika, il layout è bello e divertente, come mi aspettavo. Con il proseguio della giornata, l’asfalto si è gommato un po’ e ora ha più grip di stamattina. Complessivamente, forse, sono un po’ dispiaciuto perché non sono riuscito a mettere insieme un buon giro. Ci sono alcune cose sulla moto su cui dobbiamo lavorare per fare uno step avanti, soprattutto per rendere la moto più calma nelle parti veloci del tracciato. Penso che ora devo dormire sulla giornata di oggi, e ripartire ancora più pronto domani. Complessivamente, mi sono divertito, il circuito mi piace, ora vediamo di essere veloci!”