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Il WorldSBK torna in azione e Chaz Davies, insieme al Team Go Eleven, si rivela competitivo e costantemente veloce nel Venerdì di Navarra. 

Nella FP 1 i piloti affrontano per la prima volta i saliscendi del circuito di Los Arcos, ricercando il giusto set-up per attutire le insidie della pista. Le tante buche, visibili anche attraverso lo schermo, hanno subito messo a dura prova i protagonisti. Chaz ed il Team Go Eleven hanno trovato una giusta quadra fin dall’inizio, tanto che la Ducati “ciano” numero 7, si è inserita tra i primi 6, migliorando i propri riferimenti giro dopo giro. Verso fine turno sfiora il 38 basso, un tempo che vale l’ingresso in Top 6.

In FP 2 il sole picchia forte sopra Navarra con i suoi 32 gradi nell’aria, quasi 50 sull’asfalto. Dopo un piccolo problema iniziale che ha causato la perdita dei primi 10 minuti di turno, Chaz ha testato una nuova soluzione di gomme, sia all’anteriore che al posteriore, al fine di ottenere più dati possibili in vista delle due gare lunghe. Nel pomeriggio, a causa delle più elevate temperature, quasi nessuno è riuscito ad avvicinare i tempi della mattinata. Il pilota gallese ha concluso comunque, nuovamente, tra i primi sei, trovando una certa costanza di rendimento nelle diverse condizioni, contenendo il distacco intorno al mezzo secondo.

In ottica di Sabato, lo staff tecnico lavorerà per limare qualche decimo, concentrandosi principalmente sulla confidenza dell’avantreno. Per domani, poca strategia, un solo obiettivo: centrare una buona qualifica!

Chaz Davies (Rider):“Una giornata solida oggi, sono contento di essere di nuovo tra i primi 6. Ovviamente, a Most è stata molto dura, ma ora la molto sembra funzionare abbastanza bene. Ho qualcosa da migliorare qua e là, ma ovviamente il punto di partenza è buono. Dobbiamo lavorare con i ragazzi stasera, per vedere su cosa intervenire. Dobbiamo anche scegliere la nostra strategia di gomme, che qui saranno fondamentali. Complessivamente, sono molto più contento dell’ultima gara, e fisicamente mi sento molto meglio!”

Due gare in rimonta, dopo due brutte partenze. Il copione è stato simile nelle due gare della domenica. Il dispiacere è grande, soprattutto per Gara 2, dove il ritmo era in linea per lottare nella top 5, ma una caduta davanti a lui, nella prima curva ha costretto Chaz ad andare nella ghiaia. 

Il Warm Up scatta in buone condizioni climatiche dopo la pioggia caduta nella notte. A causa dell’asfalto freddo, Chaz utilizza una SC0 al posteriore, che gli permette di effettuare diversi giri con un ritmo costante, arrivando a pochi decimi dal suo miglior giro personale fatto registrare in Superpole. 

Superpole Race; la gara da 10 giri su questo circuito è ancora più complicata per chi parte nelle retrovie. I punti di sorpasso sono pochi, e con una “S” così stretta, ad inizio gara si perde tantissimo tempo. Chaz parte male, addirittura è ventesimo in uscita verso il primo settore, poi imposta il suo passo e recupera sei posizioni, con altrettanti sorpassi, in 8 giri. Conclude in quattordicesima posizione, al di fuori dell’inversione della griglia per Gara 2. 

Le ambizioni di rimonta di Go Eleven e del pilota gallese in Gara 2 terminano sostanzialmente al primo giro; Bassani e Delbianco vanno in terra, Chaz ed altri piloti per evitarli sono costretti ad andare nella sabbia, perdendo il contatto con il gruppo. Da ultimo Chaz non si perde d’animo ed inizia la rimonta girando sul 33 alto, un tempo in linea con i primi 5. In ogni sorpasso, però, perde oltre un secondo, proprio a causa delle poche opportunità che la pista di Most offre. Verso metà gara si ritrova in zona punti, mettendosi all’inseguimento di Rabat e Nozane. 
A pochi passaggi dal termine effettua due ottimi attacchi e conclude la sua gara in dodicesima posizione, stampando ancora un 33.8 all’ultimo giro. 

Trovare qualcosa di positivo in questo weekend è davvero difficile, per un motivo o per un altro la squadra piemontese non è mai stata competitiva per le prime posizioni. Ma queste sono le corse, dalle difficoltà bisogna trarre le cose positive, per crescere, guardare avanti e pensare alla prossima gara. Navarra attende il WorldSBK, dal 20 al 22 Agosto; un tracciato su cui Chaz nei test invernali aveva avuto un buon feeling, perciò…non vediamo l’ora di tornare in pista!


Chaz Davies (Rider):“E’ stato un weekend difficile, nella Superpole Race sono partito malissimo, poi sono rimasto chiuso dal gruppo. Ho trovato difficoltà nel sorpassare qui a Most, e questo ci ha compromesso la gara. Comunque, il mio passo non era ottimo. Nell’ultima gara, di nuovo, non una buona partenza, ho visto un grande incidente all’interno, proprio nella mia linea in curva uno, che ha coinvolto Bassani. Se non avessi tirato su la moto, lo avrei preso; perciò sono andato dritto nella sabbia con altri piloti e quando so no rientrato ero lontanissimo dal gruppo. Il ritmo era migliore, probabilmente il più rapido di tutto il fine settimana. sentivo che la moto era migliorata un po’, ma ancora non era facile da guidare. Alla fine della gara avevamo ancora un buon passo, e penso che avremmo potuto dimostrare qualcosa in più senza l’incidente alla prima curva. Non è stato, però, un weekend semplice!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi siamo riusciti a fare un passo in avanti, per lo meno sulla performance della moto. Quando si parte dietro, le probabilità di incappare in qualche contatto o in qualche caduta, è molto più alta, ed oggi l’incidente alla prima curva ci ha tolto dai giochi. Chaz è riuscito comunque a fare una buona gara, è un mastino, ma dobbiamo trovare la soluzione per essere più efficaci con la gomma da qualifica, questo è fondamentale per le prossime gare. Ora c’è Navarra, nei test abbiamo avuto buone sensazioni, e la voglia di riscatto è forte in ognuno di noi!”

Il weekend sul tracciato di Most non è partito al meglio per Go Eleven e Chaz Davies. Inutile nascondere la realtà, e la caduta in Gara 1 dimostra che, in Repubblica Ceca, le prestazioni faticano ad arrivare. 

Nella FP 3 Chaz ha girato con gomma da gara migliorando nettamente il Best Lap siglato ieri mattina, avvicinandosi ai primi in termini di distacco. Il feeling con la pista però ancora non era dei migliori, soprattutto dal secondo settore in poi. Sul finale di turno vi è stato anche un tentativo con la gomma morbida, con la quale, però, il numero sette ha migliorando solo qualche decimo, a causa di un po’ di traffico in pista. 

In Superpole l’obiettivo erano le prime tre file. La scelta ricade sull’effettuare 2 giri con la SCX, per poi montare la famosa “Q”, sfruttandone solo una delle due a disposizione. Con la prima copertura il tentativo non è male, ma con la qualifica,  Chaz riesce ad abbassare solo due decimi, centrando la sesta fila, in sedicesima posizione. Decisamente non una buona sessione, ma anche nella difficoltà bisogna saper guardare avanti. 

Gara 1 parte con la “solita” speranza di rimonta. Chaz parte bene e riesce a svincolarsi dall’imbuto della prima variante con ben 4 posizioni recuperate. Il ritmo è in linea con un recupero nella Top Ten, ma purtroppo al quinto giro la caduta di Lowes davanti a lui, lo costringe a toccare il freno a centro curva, l’asfalto rovinato della curva uno lo tradisce, e finisce a terra. Nessuna conseguenza per Chaz, né per la moto, solo un grande dispiacere per non aver concluso la gara, in una giornata in cui tanti piloti, anche di spessore come Rea, sono caduti, scivolando sull’asfalto insidioso del tracciato ceco.

Chaz Davies (Rider):“E’ stata una giornata frustrante. Sono partito bene in Gara 1, mi sono trovato all’esterno in Curva 1, e la mia posizione in pista era abbastanza buona. Poi, forse, ero più veloce di un paio di piloti davanti a me, ma non riuscivo a trovare il modo di sorpassarli, e qui ci sono solo un paio di opportunità di attacco, se lo prepari bene fin dalla curva prima. Comunque, stavo cercando di impostare il mio ritmo, che non era fantastico all’inizio, ma avevo margini di miglioramento. In curva uno, poi, Lowes è caduto davanti a me, e quando l’ho visto a terra, sono caduto anche io. E’ stata una caduta strana, perched lo stavo guardando, pensando ad evitarlo, e mi si è chiuso il davanti. Ho fatto un po’ di danni, perciò è stato impossibile concludere la gara. Sfortunatamente, è stata una giornata difficile ma puntiamo a fare meglio domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Peccato per oggi, è stata una giornata storta! Sarebbe stato importante concludere la gara, almeno per ottenere le informazioni e i dati su cui lavorare e migliorare in vista delle due gare di Domenica. Qui a Most non siamo mai stati veloci, in nessuna sessione, ci manca il feeling che abbiamo trovato su altre piste. Bisogna lavorare per cercare di svoltare il week end domani.”

Finalmente Most! Finalmente i primi giri del WorldSBK sul circuito “new entry”, dopo l’attesa creatasi nei giorni precedenti all’evento! Purtroppo la giornata non è stata sfruttata al massimo, ma per lo meno si è potuto capire il layout del tracciato e le necessità di set-up della moto.

Il primo turno scatta alle 10.30 sotto un bel sole, che scalda l’asfalto intorno ai 27°C. Chaz scende in pista con l’obiettivo di capire le traiettorie con cui interpretare al meglio il tracciato Ceco, senza prendere troppi rischi. Il suo approccio sui circuiti nuovi è così: prende il suo tempo per valutare la pista, poi migliora giro dopo giro, sessione dopo sessione. 

Nella FP 2 il pilota gallese era pronto a scendere in pista con gomma nuova, per concretizzare quanto appreso nella mattinata. Purtroppo pochi attimi prima della sessione inizia a piovere, scombussolando i piani delle squadre. Non è la prima volta, quest’anno, che il meteo si mette di mezzo, e sempre in modo incerto; anche oggi fino agli ultimi minuti la pista non era né in condizioni da Rain, né da Slick. Nessun tempo fatto segnare, quindi, da Chaz e dalla Ducati V4-RS color ciano. Soluzione? Piloti fermi ai box a chiacchierare tra loro, dimostrando il clima disteso in perfetto stile WorldSBK!
 Tutto rimandato a domani, dove il meteo sembra poter essere clemente. I piloti avranno pochi minuti per prepararsi a Superpole e Gare, con pochi dati a disposizione. Ci sarà da divertirsi!

Chaz Davies (Rider):“E’ stato interessante scoprire questo nuovo tracciato, mi è piaciuto il disegno. E’ completamente diverso dagli altri circuiti che ci sono in calendario fino ad ora, ma devo dire che è abbastanza divertente. Devo ripercorrere un po’ tutti i tratti della pista stasera, di solito mi piace dormirci sopra una notte prima di iniziare a spingere, quando sono in un posto nuovo, per poi uscire il secondo giorno con le idee più chiare. Questo è l’obiettivo per domani. Sfortunatamente questo pomeriggio abbiamo perso un po’ tempo a causa della pioggia, e non ci ha aiutato. Spero solo che sia domani che dopodomani ci siano delle condizioni asciutte, così da poter fare dei passi avanti!”

GoEleven: 200 gare di Chaz

Pubblicato: 25 luglio 2021 in Go Eleven, News, Superbike

Il Team Go Eleven e Chaz Davies risollevano il weekend olandese con un’ottima prestazione in Gara 2, alla duecentesima partenza del pilota gallese nel WorldSBK.

Dopo la difficile giornata di ieri, nella notte, il TT-Circuit viene colpito da un violento temporale, che inonda ampi tratti della Cattedrale della Velocità. Il Warm Up viene addirittura posticipato, a causa di una grossa quantità di acqua ferma in Curva 5. Durante il turno la pista è mezza umida e Chaz scende in pista per effettuare qualche passaggio senza spingere al limite. 

La Superpole Race è una gara fondamentale per chi ha faticato nelle qualifiche, entrare nei primi nove è l’obiettivo principale per puntare ad un’ottima Gara 2. Chaz parte abbastanza bene, difendendo la propria posizione ed inizia l’inseguimento alla Top Ten. Giro dopo giro recupera posizioni, con un buon ritmo. Entra in lotta con Rabat e Gerloff per l’ottava posizione, concludendo poi nono con una buona difesa nell’ultimo giro. In 10 giri recuperare tante posizioni non è facile, ma la terza fila conquistata per Gara 2 è decisamente importante. 

Poco prima di Gara 2, come a Donington poche settimane fa, qualche nuvola minacciosa compare sopra Assen. Per fortuna, dopo poche gocce, il sole ritorna protagonista e l’ultima gara del weekend parte con asfalto asciutto. Chaz ha un buono spunto, segue una traiettoria interna nelle prime curve e riesce ad avere un ottimo allungo sul rettilineo che gli consente di recuperare un paio di posizioni. Il suo passo gara è veloce fin dall’inizio, tanto che riesce a sorpassare Sykes e Lowes in pochi giri. Imposta poi il suo ritmo e si mette all’inseguimento del duo Ducati Redding e Rinaldi, in battaglia tra loro per la terza piazza. Scott riesce ad allungare un po’, mentre Michael e Chaz sono in lotta tra loro. L’alfiere Go Eleven si butta nel secondo settore e conquista la quarta posizione. Allunga quel tanto che basta per difendersi dal rientro di Bautista, ma da metà gara in poi la gomme anteriore è completamente distrutta, come già successo ieri. Solidissima prestazione del pilota gallese che si ferma proprio a ridosso del podio nella sua duecentesima gara nel Mondiale Superbike!

Best Independent Team & Rider, Go Eleven ritorna nelle posizioni di vertice!

Nel prossimo Round, a Most, Repubblica Ceca, 06-08 Agosto, il pilota gallese e la sua squadra andranno alla ricerca di una conferma dopo la buona prestazione di Assen. Pista completamente nuova per tutti, il WorldSBK si reca all’Autodrom Most per la prima volta nella storia; tutto può succedere, solo dopo i primi turni si potranno capire le caratteristiche del tracciato ceco, e chi riuscirà ad interpretarlo al meglio!

Chaz Davies (Rider):“Abbiamo fatto una modifica piuttosto importante sulla moto ed ha funzionato! Sono contento di aver sentito dei miglioramenti nel girare la moto; girava più naturalmente e quest ha aiutato sia la performance della moto che dal punto di vista fisico. Ho dovuto lavorare meno con il corpo e potato lasciar lavorare la moto in modo più naturale. Devo dare atto alla mia squadra, per aver fatto un bel salto in avanti e per essere stati coraggiosi in una decisione, è stata decisamente la mossa giusta. Sfortunatamente abbiamo sofferto lo stesso problema di ieri, a sette giri dalla fine ho distrutto la gomma anteriore. E’ stato un peccato, perché mi sentivo di poter entrare nella mischia per il podio, mangiando centimetro dopo centimetro a Scott; la gomma dietro era a posto, il davanti era completamente finito. Da quel momento in poi ho solo cercato di stare in sella, anche se ho rischiato molte volte, ho perso l’anteriore in più di un’occasione. Comunque, ho fatto quello che dovevo fare, ho difeso la quarta posizione ed ho portato a casa il Top Independent, sono contento di ciò e grazie al Team Go Eleven!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Nella Superpole Race non siamo stati velocissimi ma era troppo importante riuscire ad entrare nei 9, e Chaz ci è riuscito. Per la gara, la squadra ha avuto poi il coraggio di rischiare un set-up completamente diverso, abbiamo preso un rischio ma è andata bene e ci ha premiato. Il ritmo di Chaz era molto veloce, e il terzo posto era alla portata, peccato abbia finito la gomma anteriore a pochi giri dalla fine. Un problema che ci portiamo dietro da tutto il weekend, bisognerà capire perché qui abbiamo consumato cosi tanto la gomma davanti. Complimenti a Chaz per la sua duecentesima gara in Superbike; è sempre più nella leggenda di questo Campionato!”

Un sabato complicato per il Team Go Eleven ad Assen, Gara 1 si rivela più complicata del previsto a causa di un eccessivo degrado dello pneumatico anteriore. 

In FP 3 Chaz ha saputo resettare la sessione pomeridiana di ieri, mettendo a segno un gran turno, convincente e sempre in costante miglioramento. Negli ultimi minuti è riuscito ad abbassare il suo miglior riferimento, centrando la terza posizione. Un inizio incoraggiante per il pilota gallese, che ha dimostrato di trovarsi a suo agio in sella.

In Superpole Chaz ed il Team hanno optato per utilizzare una gomma da qualifica ed una SCX, dal momento che quest’ultima garantiva un rendimento molto simile alla Q, ma la prestazione sarebbe potuta rimanere stabile per almeno qualche giro. Purtroppo il numero 7 ha preso un detrito nella gomma posteriore, che ha danneggiato sia il forcellone che la copertura posteriore, con evidenti tagli nella parte sinistra, costringendolo a rientrare al box. Tredicesima posizione in griglia, ancora una volta la Ducati V4-RS color ciano è costretta ad una Gara 1 in rimonta.

Gara 1 è scattata con una strategia ben precisa; recuperare il più posizioni possibile, utilizzando il posteriore SC0, di durata più costante per tutti i 21 giri di gara. Davies, però, perde diverse posizioni nelle prime tre curve, scivolando al penultimo e ventesimo posto. Da lì in poi inizia una bella rimonta che porta ad un recupero di oltre dieci posizioni. Purtroppo, come ormai è consuetudine in Superbike, con i piloti che girano su tempi molto simili, i secondi persi ad inizio gara nel traffico, è quasi impossibile recuperarli. Da metà gara in poi, inoltre, la gomma davanti ha un degrado eccessivo, limitando l’agilità e la staccata del pilota gallese. Conclude comunque in nona posizione, conquistando punti in ottica campionato. Decisamente non la gara che il Team e Chaz si aspettavano; ora sarà fondamentale analizzare tutti i dati raccolti e tornare più competitivi per le due gare di domani.

Vietato mollare, nelle corse può sempre succedere di tutto e con un ottimo lavoro nella notte si può recuperare anche un weekend storto!

Chaz Davies (Rider):“Non una giornata facile, penso che abbiamo migliorato la moto da ieri, e siamo andati in Superpole puntando alle prime due file. Ho deciso di usare una sola gomma da qualifica, non sono sicuro che sia stata la scelta giusta, ma così è stato. La prestazione della SCX sembrava molto simile alla Q, ma sarebbe potuta durare qualche giro in più. Sfortunatamente ho trovato qualcosa sul tracciato che mi ha distrutto la gomma, l’ha tagliata in diversi punti. Comunque, non è stata una gran Superpole, e siamo stati costretti a partire da dietro, in mezzo al gruppo. All’inizio ero davvero indietro, poi ho trovato il mio ritmo ed ho iniziato il recupero. Da metà gara in poi ho distrutto la gomma anteriore per qualche motivo, non me l’aspettavo, e dobbiamo capire cosa è successo, perché ci ha davvero limitato nell’ultima parte di gara. Ho perso velocità nelle curve, mi sembrava di poter cadere da un momento all’altro, quindi ho solo cercato di portare a casa il risultato e prendere qualche punto. Fortunatamente possiamo guardare i dati e vedere cosa è successo e ripartire domani con una moto con la quale posso spingere fin dall’inizio”

Dall’Inghilterra all’Olanda, il TT-Circuit Assen, una delle piste più veloci di tutto il calendario, attende i protagonisti WorldSBK. Curve veloci, tornantini e varianti intervallate da brevi rettilinei; su questo tracciato i piloti hanno sempre scritto pagine importanti di storia. 

Il Team Go Eleven e Chaz Davies sono reduci da un weekend in crescita, a Donington Park, fortemente condizionato sia dal meteo che dall’infortunio alla spalla destra del gallese. Ad Assen, con la V4, si è corso solo nel 2019, in condizioni davvero al limite, con la celebre nevicata del sabato che ha causato il posticipo di Gara 1. Tutt’altro clima quest’anno, molto più caldo, che renderà vani i riferimenti delle passate stagioni. Go Eleven e Chaz puntano ad un buon risultato per tornare nelle posizioni che contano e rilanciarsi in ottica campionato. Per quanto riguarda la spalla del numero 7, il dolore percepito è minore rispetto a Donington, ma ancora non è al 100%. Le condizioni andranno, comunque, valutate turno per turno ed il feedback lo si saprà solo una volta in sella. Il set-up di base per il primo turno sarà quello lasciato a Donington in Gara 2.

Ora non rimane che sistemare i dettagli, eseguire gli ultimi controlli di routine e scendere in pista nella mattinata di domani!
Chaz Davies (Rider):“E’ bello essere di nuovo qui ad Assen, dopo aver saltato un anno. E’ un circuito divertente, penso che a molti piaccia. Il ricordo più recente di Assen è un particolare 2019, dove aveva anche nevicato al sabot e le condizioni erano davvero fredde. Questo weekend sarà molto diverso, sono fiducioso di poter ottenere solidi risultati. Mi sento un po’ meglio rispetto Donington con la spalla, ma ancora non sono al 100%. Spero comunque di sentirmi meglio ed avere più fiducia una volta in sella. Cercheremo di portare a casa il miglior risultato possibile, sperando che se non sarà sul podio, vi sarà molto vicino.”
La programmazione di SKY Sport MGP/HD

Venerdi 23-07-2021:
9.45-10.15, Supersport 300, Prove libere 1
10.30-11.15, Superbike, Prove libere 1, diretta
11.25-12.10, Supersport, Prove libere 1
14.15-14.45, Supersport 300, Prove libere 2
15.00-15.45, Superbike, Prove libere 2, diretta
16.00-16.45, Supersport, Prove libere 2

Sabato 24-07-2021:
9.00-9.30, Superbike, Prove libere 3
9.45-10.05, Supersport 300, Superpole, diretta
10.25-10.45, Supersport, Superpole, diretta
11.10-11.25, Superbike, Superpole, diretta
12.45, Supersport 300, Gara 1, diretta
14.00, Superbike, Gara 1, diretta
15.15, Supersport, Gara 1, diretta

Domenica 25-07-2021:
9.00-9.15, Superbike, Warm up
9.25-9.40, Supersport, Warm up
9.50-10.05, Supersport 300, Warm up
11.00, Superbike, Superpole Race, diretta
12.30, Supersport, Gara 2, diretta
14.00, Superbike, Gara 2, diretta
15.15, Supersport 300, Gara 2, diretta

La programmazione di TV8/HD

Sabato 24-07-2021:
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta

Domenica 25-07-2021:
ore 13.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8/HD (canale 8 del DTT e di Tivù Sat e canale 125 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)

Che domenica a Donington Park! Ancora una volta il clima inglese non ha voluto dare tregua, scombinando i piani di Team e piloti. Go Eleven conquista il massimo per la condizione fisica del pilota e si rilancia per le posizioni di vertice.

Il Warm Up si svolge in condizioni di asciutto, dopo la tanta pioggia caduta nella notte. I tempi si rivelano tutti molto vicini, con dodici piloti racchiusi in un secondo. Chaz conclude il turno con la gomma dura, migliorando di circa un secondo il Best Lap della gara di sabato. 

Poco prima della Superpole Race l’asfalto torna bagnato con una leggera pioggia; in griglia le nuvole si aprono e lasciano spazio al sole. Quasi tutti i piloti optano per le intermedie, lasciando spazio alla sensibilità. Mentre Rea vola, Chaz si mette alla spalle di Toprak, cercando di recuperare sui piloti in lotta per il podio. Riesce a mantenere il passo del gruppo davanti a lui fino a metà gara, ma purtroppo non ha lo spunto per recuperare e tornare sotto. Negli ultimi giri il numero sette alza il proprio ritmo, cercando di risparmiare energia e forza nella spalla in vista di una lunga e combattuta gara 2.

Gara 2 scatta in condizioni di asciutto, tutti con le slick, nonostante qualche goccia di pioggia si presenti anche nella terza griglia del weekend. Chaz ha un primo giro complicato, non trovando il giusto spazio nelle prime due curve, nonostante una buona partenza, transitando, così, al secondo settore in quattordicesima posizione. Finito il primo giro riesce ad attuare un cambio di marcia notevole, in pochi giri passa Locatelli, Bautista e Rinaldi e si mette all’inseguimento di Haslam. Lo prende e lo supera, riuscendo ad effettuare un super giro sul 1.28.770, più veloce dei piloti in lotta per il podio. Il primo gruppo è ormai lontano e non vi è la possibilità di riprenderlo, però la costanza e la tenacia dimostrata fanno davvero ben sperare per le prossime gare. Conclude così in settima posizione, in netta rimonta su Lowes e Van Der Mark, rispettivamente sesto e quinto al traguardo. Un risultato insperato prima del weekend e dopo la fatica fatta nel portare a termine la gara di ieri. E con un primo giro più incisivo, si poteva lottare per la top 5!

Non si può gioire troppo per una settima posizione, però considerate le condizioni fisiche, è un gran risultato che fa ben sperare per il proseguo della stagione. Tra tre settimane sarà tempo del quinto Round stagionale, in Olanda, TT-Circuit Assen, 23-25 Luglio!

Chaz Davies (Rider):“Sono molto contento di come è andata Gara 2. Mi sentivo meglio fisicamente sulla moto, anche se ancora faticavo un po’. Finalmente sono riuscito a tenere fino alla fine della gara, che è quello che ci è mancato ieri ed anche in Superpole Race. Sono contento della strada che stiamo percorrendo, dopo la gara ho dato alcuni feedbacks che magari avrei potuto evidenziare prima, se mi fossi sentito meglio fin dall’inizio. Penso che stiamo facendo un buon lavoro, abbiamo salvato il weekend, considerando la nostra situazione. E’ positivo in vista di Assen!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Da fuori si potrebbe pensare che Chaz non abbia fatto un bel weekend qui in Inghilterra, ma considerando le sue condizioni fisiche, unite alle difficoltà riscontrate dalla Panigale su questo tracciato, ha fatto una mezza impresa! Ottenere questi risultati, finire le tre gare in programma, battagliare, con la spalla destra dolorante, non tutti i piloti sarebbero in grado di riuscirci. Inoltre questo tracciato è forse uno dei peggiori per il braccio destro, perché molto fisico e con molte curve destrorse. Torniamo a casa da qui contenti, non soddisfatti, ma contenti e motivati. La squadra sta lavorando bene, reagire a questi momenti difficile è simbolo di una squadra forte ed unita!”

Un sabato davvero complicato per la Superbike in quel di Donington! Pioggia, sole, gara in condizioni miste hanno caratterizzato la giornata odierna sullo spettacolare tracciato dell’East Midlands.

Nella Free Practice 3 i piloti si sono misurati, per la prima volta in stagione, in condizioni di asfalto completamente bagnato. Chaz non ha voluto sforzare troppo la spalla, in vista di una lunga giornata in pista, portando a termine sei giri cronometrati, prima di un netto incremento della pioggia. Feeling buono e ottimo ritmo, in vista di una Superpole umida.

Free Practice 3: 
P 1   J. Rea   1.41.433
P 2   A. Lowes   + 1.181
P 3   L. Haslam   + 1.288

P 7   C. Davies   + 3.790

La Superpole, come previsto, si è corsa in condizioni bagnate; niente gomma da qualifica, ma Rain morbida al posteriore e dentro per tutti i 15 minuti di turno! Chaz migliora giro dopo giro, dimostrando una buona confidenza con la sua Ducati V4-RS. Purtroppo all’ultimo giro, quando era in linea per la seconda fila, un errore alla penultima curva gli è costato il giro veloce. Nona casella sulla griglia, terza fila, ed una posizione buona per il via delle prime due gare del weekend!

Superpole: 
P 1   J. Rea   1.40.101
P 2   M. Van Der Mark   + 0.525
P 3   T. Sykes   + 0.662

P 9   C. Davies   + 2.529

In gara 1…beh ancora una volta il meteo ha voluto complicare i piani della Superbike! Poco prima del via il sole ha fatto la sua comparsa sopra Donington Park, asciugando a tratti la pista; tutti i piloti optano per scendere in pista con le Slick, ma i primi passaggi sono davvero difficili. Una sola linea parzialmente asciutta costringe i protagonisti a prendersi rischi oltre il normale. Il portacolori Go Eleven ha impiegato diversi giri a prendere a la giusta confidenza con l’asfalto, perdendo molto tempo ad inizio gara. Giro dopo giro ha impostato il suo ritmo, che gli ha permesso di recuperare fino a ridosso della Top Ten. Proprio nell’ultimo terzo di gara, quando era in lotta per la nona posizione, il dolore alla spalla si è fatto troppo forte, costringendolo a rallentare. Undicesima posizione e qualche punto portato a casa. Non sono le posizioni per cui il Team Go Eleven e Chaz vorrebbero battagliare, ma fin dall’inizio del weekend era chiara la situazione delicata dal punto di vista fisico.

Race 1: 
P 1   T. Razgatliouglu   34’36.377
P 2   J. Rea   + 2.419
P 3   A. Lowes   + 12.261

P 11   C. Davies   + 48.102

Per domani il meteo sembra, ancora una volta, non promettere nulla di buono, con la pioggia che dovrebbe tornare protagonista. Chaz cercherà di recuperare la migliore condizione fisica possibile, mentre i tecnici si concentreranno sul risolvere qualche piccolo problema evidenziato dalla gara odierna. Due spettacolari gare targate WorldSBK terranno gli appassionati incollati alla Tv!

Chaz Davies (Rider):“Gara difficile oggi, le condizioni erano miste all’inizio, poi la pista è migliorata anche più di quello che ci aspettavamo. Questo, però, non ha aiutato il fisico, quindi per me è stata una gara di sopravvivenza, cercando di impostare un ritmo costante, che non andasse oltre il mio attuale limite, così da poter finire la gara. Mi sentivo molto al di sotto del potenziale della moto, non potevo guidarla come normalmente faccio. Abbiamo, comunque, portato a casa un po’ di punti, ed è positivo. Domani spero di sentirmi un po’ meglio e fare delle belle gare!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Chaz oggi è stato molto bravo, ha stretto i denti ed ha concluso una gara difficile, sia per il dolore alla spalla che per le condizioni meteo. Non tutti i piloti sarebbero stati in grado di portare a casa punti, e da qui si vede la voglia e la grinta che ha. Spero riesca a recuperare questo infortunio il più velocemente possibile, in modo da poter tornare a giocarsi le posizioni che lui merita!”

Un Venerdì difficile, come ci si aspettava dalle premesse, quello di Chaz Davies ed il Team Go Eleven sul tracciato di Donington Park. Il dolore alla spalla infortunata a Misano si fa sentire in diversi punti della pista, limitando la prestazione del numero sette.

Nella prima sessione di prove libere, il pilota gallese ha effettuato diversi giri, tutti mantendo la stessa gomma, in configurazione gara, ottenendo il Best Lap sul finire del turno. Durante la sessione i tecnici ha dovuto aprire leggermente i manubri, al fine di sollecitare nel minor modo possibile l’articolazione infortunata. Se da un lato il sollievo è stato notevole, dall’altro la performance sul giro ne ha risentito. Chaz comunque ha riferito di trovarsi bene in sella e di avere un buon feeling con la moto, anche con gomme molto usate. 

Nelle FP 2 il sole ha scaldato rapidamente la pista, facendo salire la temperatura a ridosso dei 40°C. Il Team Go Eleven ha continuato il lavoro sulla coperture da gara nella prima parte della sessione, ottenendo un buon riscontro; Chaz ha subito migliorato i suoi tempi della mattinata, nonostante lamentasse ancora qualche problema al posteriore. Negli ultimi minuti la Panigale V4-RS color ciano è scesa in pista per un time attack con copertura morbida. L’eccessivo grip dalla SCX ha aumentato lo sforzo sulla spalla destra di Chaz, che non è riuscito a sfruttare a pieno il potenziale della moto, ed ha preferito studiarne il comportamento senza forzare troppo. Con copertura “più dura”, comunque, il ritmo non è male ed il feeling è abbastanza buono. In tutta la giornata Chaz ha preferito non effettuare molti, cercando di risparmiarsi per il proseguo del weekend e non infiammare ulteriormente la spalla. Nella notte sarà effettuata qualche piccola modifica, con l’obiettivo di puntare ad una buona Superpole nella giornata di sabato. 

Domani, le previsioni meteo prevedono un tempo piuttosto instabile con alta probabilità di pioggia, la quale potrebbe rendere quasi del tutto vano il lavoro svolto nelle prove libere. Asciutto o bagnato non fa differenza, non ci resta che attendere con impazienza l’orario di inizio Superpole e Gara!

Chaz Davies (Rider):
“Mi ha fatto piacere guidare di nuovo a Donington sotto il sole, anche se non sono sicuro di che tempo ci sarà nel resto del weekend. La prima sessione questa mattina è stata piuttosto dolorosa per la spalla, ma l’ho sentita meglio dopo alcuni passaggi, ho anche dovuto sistemare un po’ la posizione dei manubri per sentirmi più a mio agio. Comunque, nel complesso,  ho faticato con l’infortunio. E’ così, posso guidare al 90 %, ma quando spingo per quel restante 10% escono alcuni problemi fisici. La moto va abbastanza bene ad essere sinceri, ma non ho messo insieme un buon giro, spinto al limite. Penso che ci sia un buon margine di miglioramento, ma la cosa più importante è l’aspettò fisico. Dobbiamo vedere cosa succede con il meteo; forse con la pioggia dovrei sopportare meglio il dolore alla spalla!”