Archivio per la categoria ‘Go Eleven’

Una domenica convincente, quella del Team Go Eleven e del suo pilota Chaz Davies, centrando in tutte le gare del fine settimana l’obiettivo del miglior Team privato e concludendo Gara 2 al quinto posto. 

Nel Warm Up, il primo turno della mattinata, Chaz scende in pista con la SCX al posteriore, per valutare il passo gara in vista della Superpole Race. Fin dai primi passaggi ha un buon feeling con la Ducati V4-RS, dimostrandosi veloce ed in linea con i primi.

Superpole Race, a metà mattinata l’asfalto sale di gradi, ma ancora non è tanto caldo da garantire la massima resa della gomma più morbida. Sulla griglia, Chaz opta per l’SCX, andando in controtendenza con la scelta dei piloti nelle prime tre file. Il gallese parte bene, ma viene poi spinto molto all’interno al tornantino dell’Adelaide, non potendo così usufruire della linea migliore in uscita. Nei primi giri è subito combattivo, lottando e sorpassando Sykes e Mahias. Nella rimonta si trova a lottare con Rinaldi, i due piloti “di Borgo Panigale” si scambiano la posizione diverse volte, ma la spunta il gallese. Sul finale riesce ad allungare inseguendo Bautista, passa Haslam e conclude poi all’ottavo posto. Una fila meglio e tre posizioni guadagnate rispetto alla griglia originale. Il passo gara era in linea per la Top 5, per stare con Locatelli, ma il tempo perso al primo giro non ha permesso di lottare con lui. Tutto rimandato a Gara 2!

In Gara 2 il caldo è veramente elevato, con temperature intorno ai 30 gradi nell’aria. Tutti i piloti davanti optano per la 557, la stessa utilizzata ieri nella Main Race. Chaz parte bene e riesce a mantenere la sua posizione nel corso del primo giro. Fin dalla partenza sente molta più confidenza sull’anteriore, tanto che sorpassa subito le due Honda HRC. Al terzo giro conquista la posizione su Rinaldi e si mette all’inseguimento del duo Van Der Mark-Locatelli. Davies stampa il suo giro veloce sul 37 e mezzo e richiude il gap creatosi precedentemente. Verso metà gara, il pilota Yamaha entra in contatto con quello BMW, toccando il freno anteriore dell’olandese, generando un grande spavento. Per fortuna restando entrambi in sella, ma Chaz riesce a sopravanzare Van Der Mark. Da lì in poi inizia l’inseguimento su Locatelli, i due girano su tempi fotocopia, recuperando quasi due secondi complessivi su Redding. Al traguardo Go Eleven è quinto, Best Independent team per la seconda gara consecutiva, ed autore di una ottima prestazione che rilancia Chaz tra i protagonisti per il finale di stagione!

Il prossimo Round WorldSBK è Barcellona, Circuito di Montmelò, tra due weekend, dove inizierà il trittico di gare back-to-back: dalla Catalogna, ci si sposterà in Andalusia, circuito di Jerez, per concludere a Portimao le gare europee!


Chaz Davies (Rider):“Bella gara consistente! Non ho avuto gli stessi problemi di ieri, quando faticavo a fermare la moto. Sinceramente, penso che sia dovuto al fatto che il gruppo era molto meno affollato di ieri. Quando puoi fare le tue linee e guidare la moto come so fare, aiuta moltissimo. Ho provato a seguire Locatelli, a cogliere un’occasione per passarlo, ma è stato bravo, solido, aveva un buon passo e non ha fatto errori. Ho perso un po’ di terreno con lui prima di metà gara, poi sono tornato sotto. Allo stesso tempo stavamo prendendo Scott, quindi mi sono detto “lasciamogli fare il ritmo”, e negli ultimi giro ho cercato un’opportunità per il sorpasso, ma non avevo più di quello che ho dato. Abbiamo sofferto un po’ con il grip al posteriore, ma il ritmo della nostra moto era molto simile a quello di Redding, perciò sono molto contento!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Siamo tornati nelle nostre posizioni dopo due weekend negativi, ne avevamo bisogno e deve servirci come slancio per le prossime gare. La squadra ha lavorato bene per Gara 2, riuscendo a risolvere il problema che si era manifestato nella gara di ieri, e Chaz ci ha messo del suo con due ottime prestazioni, senza commettere errori e raccogliendo il massimo risultato. Analizzando la gara, scopriamo che in entrambe le gare di oggi, dal terzo giro, al treguardo, il nostro gap con il terzo classificato si è sempre accorciato, e questo significa che la lotta per il podio ci è stata negata solo a causa della posizione in griglia. In questa pista i distacchi erano davvero ridotti, tanto che prendendo un piccolo gap, di anche soli 2 secondi, è quasi impossibile recuperarli. Sono contento di cosa abbiamo ottenuti qui, e andiamo a Barcellona per riconfermarci, e magari puntare a qualcosa di più!”

Ottimo venerdì in casa Go Eleven! Nei due turni di prove libere il numero 7 Chaz Davies si è dimostrato competitivo ed affamato, sempre nelle primissime posizioni di classifica in tutte le condizioni.

La FP 1 parte in condizioni miste, come già successo diverse volte in questo 2021. La pioggia ha bagnato l’asfalto nella notte, restando umido fino a quindici minuti dalla fine del turno. Il lavoro dei piloti, si è quindi concentrato in pochissimi giri, su tempi piuttosto alti. Tutti i protagonisti hanno preferito non prendere eccessivi rischi, considerata anche la sola linea asciutta di traiettoria. Chaz, comunque, si è dimostrato fin da subito confidente della moto, migliorando il suo riferimento giro dopo giro. Il risultato finale lo vede in ottava posizione, causa di un errore all’ultimo giro, quando gli altri piloti sono riusciti sfruttare il miglioramento dell’asfalto. Nessun problema, comunque, visto il miglioramento climatico previsto per il pomeriggio.

Per il secondo turno, le condizioni del tracciato sono ottimali; circa 26 gradi nell’aria, poco meno di 40 sull’asfalto ed il sole splendente ad illuminare le derivate di serie. Il pilota gallese entra in pista con grande determinazione; dopo un paio di giri sul 37 alto, riesce ad abbassare ancora qualche decimo mettendosi in testa al turno. Mantiene la leadership fino ai minuti finali, ripetendo il suo best lap parecchie volte, migliorandolo anche di qualche centesimo, con compound di gomma differenti. Il passo sembra ottimo, ma purtroppo con il tempo perso in mattinata, non è stata possibile una vera comparazione tra le mescole Pirelli portate in Francia. Sul finale Toprak riesce a dare un piccolo strappo, ma Chaz conclude in top 5, ottenendo la Top Speed (300,8 km/h) e mostrandosi il più veloce nel secondo settore. 

Una giornata davvero felice per la Ducati color ciano, che ritorna costantemente nelle posizioni lasciate prima dell’infortunio di Chaz in quel di Misano. Servirà confermarsi nella giornata di domani, ma per lo meno questa sera il Team piemontese potrà andare a letto con il sorriso!

Chaz Davies (Rider):“E’ stato un primo giorno davvero positivo, mi sono subito sentito bene con la moto! La sessione di questa mattina è stata condizionata dalla pioggia caduta nella notte, ma questo pomeriggio abbiamo potuto lavorare sul nostro set-up per il weekend, in vista delle gare. Penso che la moto fosse già abbastanza a posto fin dai primi giri, quindi devo ringraziare i ragazzi della squadra, i quali hanno saputo trovare il set-up corretto per Magny-Cours. Mi sono sentito confidente e solido lungo tutta la sessione. Ora, non vedo l’ora che arrivi la giornata di domani!”

Il circus WorldSBK sbarca in Francia, sul finire dell’estate; lo storico circuito di Magny-Cours ospita l’ottavo Round stagionale! Qui, importanti pagine di sport sono state scritte nelle edizioni precedenti, con tanti colpi di scena, soprattutto all’Adelaide, un tornantino di prima marcia, affrontato a bassissima velocità dopo un rettilineo piuttosto lungo. 

Lo scorso anno la pioggia ha caratterizzato il fine settimana, con tutti i turni disputatisi in condizioni umide, ma per il 2021 il meteo sembra essere decisamente più clemente e mite. L’aria di fine estate dovrebbe garantire condizioni ideali per lo svolgimento della gara. Il circuito è uno dei più completi, con 17 curve totali, nove a destra, otto a sinistra per una lunghezza complessiva di 4411 metri. Gli hotspot di sorpasso sono tanti e spettacolari; qui le gare sono sempre state divertenti e combattute, grazie anche ai diversi incroci di linea possibili. Chaz Davies ha ottenuto grandi risultati sul tracciato francese; tre vittorie e tre podi nella classe regina dimostrano l’ottimo feeling con Magny-Cours. Il Team Go Eleven, dopo le sfortunate gare di Most e Navarra, punta al riscatto, punta ad ottenere risultati di livello per affrontare al meglio il finale di stagione. La Ducati numero 7 ha voglia di tornare là davanti, a lottare per le posizioni che meritano!

Chaz Davies (Rider):“L’ultima volta a Magny-Cours ho vissuto un weekend positivo. Ho fatto il podio sul bagnato qui lo scorso anno, in un weekend completamente sotto la pioggia. In quell’occasione, inoltre, abbiamo corso per la prima volta con il nuovo asfalto. Per questo weekend mi aspetto meno acqua, perciò affronteremo il nuovo asfalto in condizioni di asciutto. E’ un circuito che adoro, specialmente quando splende il sole, è molto divertente. Qui il meteo condiziona spesso le gare, ma nei prossimi giorni sembra piuttosto stabile. Vediamo di mettere insieme una serie di buone prestazioni!”

Una giornata storta, per Go Eleven e Chaz Davies; purtroppo la ruota della fortuna non gira, ed anche oggi, dopo una Buona Superpole Race, nella gara principale una caduta al primo giro preclude le possibilità di risultato. Ancora prima di iniziare a raccontare la giornata odierna, il Team Go Eleven e Chaz Davies ci tengono a porgere le scuse al Team GRT Yamaha ed Garrett Gerloff, incolpevolmente coinvolti nella carambola.

Nel Warm Up Chaz scende in pista carico e confidente nell’iniziare la giornata nel miglior modo possibile. Gomme nuove e una decina di giri completati con un ottimo ritmo, subito a ridosso del primo gruppo. 

La Superpole Race scatta con buone aspettative per Go Eleven, considerando l’ottimo quinto posto di partenza dalla griglia. La partenza non è ottimale e soprattutto nell’arco del primo giro rimane un po’ chiuso, perdendo diverse posizioni. Chaz inizia, così, il suo recupero, passando Van Der Mark ed inseguendo la coppia Sykes e Lowes poco più avanti. Il ritmo è buono, in linea con il quarto posto, ma purtroppo in 10 giri, rimontare non è mai semplice, specialmente in una pista con queste caratteristiche. Queste gare corte spesso sono influenzate dalla partenza e dalla posizione in griglia, lasciando poco spazio alla strategia. Il numero sette conclude in settima posizione, perdendo una fila rispetto alla posizione di qualifica, ma mostrando comunque un buon potenziale per Gara 2. 

Gara 2, purtroppo, non lascia molto da dire a Go Eleven; nel corso del primo giro, nel tentativo di sorpasso su Bassani, Chaz perde l’anteriore in Curva 9, stesso posto e modalità simili alla caduta di ieri, coinvolgendo anche Gerloff nella carambola; la moto, una volta a terra, va a colpire quella dell’americano. E’ un peccato concludere la gara dopo pochi secondi, e soprattuto lo è non aver terminato nessuna delle due gare principali partendo da ottime posizioni, ed avendo un passo competitivo, almeno per la Top 5.

Urge svoltare pagina, tornare a ottenere punti in modo consistente e costante. Magny Cours, Francia, il prossimo 03-04-05 Settembre, può e deve essere luogo di riscatto. Da quelle parti il meteo spesso condiziona le gare, ma per Go Eleven e Chaz sarà fondamentale raccogliere ogni occasione possibile da qui a fine anno. 


Chaz Davies (Rider):“Iniziando dal Warm Up, mi sentivo molto bene ed ero ottimista in vista della giornata di gare. Nella Superpole Race non siamo partiti bene, ma poi abbiamo portato a casa una discreta prestazione, il ritmo era buono, però, in queste gare sono tutti così al limite che, a volte, è difficile sorpassare. Le sensazioni erano ottime, e pensavo che avremmo potuto migliorare la moto un po’ nell’ultima gara. In gara 2 sono di nuovo partito male, ho perso diverse posizioni, ma avevo il potenziale per lottare almeno tra I primi 5. Così ho passato Bassani alla fine del rettilineo opposto a quello di partenza, ma davanti un gruppo di piloti si sono ostacolati, e penso che questo abbia causato un rallentamento di un paio di piloti tra me ed il gruppo davanti. Tutti hanno cercato di frenare ancora, ma io stavo già sorpassando, e, considerando la mia linea e la mia velocità, non ho potuto vedere cosa stava succedendo davanti. Sfortunatamente ho perso l’anteriore cercando di evitare Gerloff, cercando di fermare la mia moto, e con la mia caduta ho escluso anche lui dalla gara. Mi dispiace per lui, chiedo scusa, e mi dispiace anche per non aver avuto la possibilità di dimostrare il nostro potenziale e mettere insieme una gara completa. Mi dispiace davvero anche per il Team, è stato un tipico incidente di gara al primo giro. Ora guardiamo avanti, Magny-Cours è tra sole due settimane!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono molto rammaricato, siamo competitivi, possiamo fare grandi gare, ma non riusciamo a concluderle. Di certo, credo che in questo momento siamo influenzati dal non essere rapidi a scattare dal semaforo. Ci ritroviamo in mezzo al gruppo, e non si sa mai cosa possa succedere, si ha fretta di rimontare per non perdere terreno dal gruppo che lotta per il podio, e la sfortuna o l’errore, possono succedere. Oggi siamo a metà campionato, e restiamo motivati perché sappiamo cosa possiamo fare e dove vogliamo arrivare, il team e Chaz hanno un bellissimo feeling, e insieme possiamo dare una svolta al nostro campionato e divertirci.”

Il WorldSBK torna in azione e Chaz Davies, insieme al Team Go Eleven, si rivela competitivo e costantemente veloce nel Venerdì di Navarra. 

Nella FP 1 i piloti affrontano per la prima volta i saliscendi del circuito di Los Arcos, ricercando il giusto set-up per attutire le insidie della pista. Le tante buche, visibili anche attraverso lo schermo, hanno subito messo a dura prova i protagonisti. Chaz ed il Team Go Eleven hanno trovato una giusta quadra fin dall’inizio, tanto che la Ducati “ciano” numero 7, si è inserita tra i primi 6, migliorando i propri riferimenti giro dopo giro. Verso fine turno sfiora il 38 basso, un tempo che vale l’ingresso in Top 6.

In FP 2 il sole picchia forte sopra Navarra con i suoi 32 gradi nell’aria, quasi 50 sull’asfalto. Dopo un piccolo problema iniziale che ha causato la perdita dei primi 10 minuti di turno, Chaz ha testato una nuova soluzione di gomme, sia all’anteriore che al posteriore, al fine di ottenere più dati possibili in vista delle due gare lunghe. Nel pomeriggio, a causa delle più elevate temperature, quasi nessuno è riuscito ad avvicinare i tempi della mattinata. Il pilota gallese ha concluso comunque, nuovamente, tra i primi sei, trovando una certa costanza di rendimento nelle diverse condizioni, contenendo il distacco intorno al mezzo secondo.

In ottica di Sabato, lo staff tecnico lavorerà per limare qualche decimo, concentrandosi principalmente sulla confidenza dell’avantreno. Per domani, poca strategia, un solo obiettivo: centrare una buona qualifica!

Chaz Davies (Rider):“Una giornata solida oggi, sono contento di essere di nuovo tra i primi 6. Ovviamente, a Most è stata molto dura, ma ora la molto sembra funzionare abbastanza bene. Ho qualcosa da migliorare qua e là, ma ovviamente il punto di partenza è buono. Dobbiamo lavorare con i ragazzi stasera, per vedere su cosa intervenire. Dobbiamo anche scegliere la nostra strategia di gomme, che qui saranno fondamentali. Complessivamente, sono molto più contento dell’ultima gara, e fisicamente mi sento molto meglio!”

Due gare in rimonta, dopo due brutte partenze. Il copione è stato simile nelle due gare della domenica. Il dispiacere è grande, soprattutto per Gara 2, dove il ritmo era in linea per lottare nella top 5, ma una caduta davanti a lui, nella prima curva ha costretto Chaz ad andare nella ghiaia. 

Il Warm Up scatta in buone condizioni climatiche dopo la pioggia caduta nella notte. A causa dell’asfalto freddo, Chaz utilizza una SC0 al posteriore, che gli permette di effettuare diversi giri con un ritmo costante, arrivando a pochi decimi dal suo miglior giro personale fatto registrare in Superpole. 

Superpole Race; la gara da 10 giri su questo circuito è ancora più complicata per chi parte nelle retrovie. I punti di sorpasso sono pochi, e con una “S” così stretta, ad inizio gara si perde tantissimo tempo. Chaz parte male, addirittura è ventesimo in uscita verso il primo settore, poi imposta il suo passo e recupera sei posizioni, con altrettanti sorpassi, in 8 giri. Conclude in quattordicesima posizione, al di fuori dell’inversione della griglia per Gara 2. 

Le ambizioni di rimonta di Go Eleven e del pilota gallese in Gara 2 terminano sostanzialmente al primo giro; Bassani e Delbianco vanno in terra, Chaz ed altri piloti per evitarli sono costretti ad andare nella sabbia, perdendo il contatto con il gruppo. Da ultimo Chaz non si perde d’animo ed inizia la rimonta girando sul 33 alto, un tempo in linea con i primi 5. In ogni sorpasso, però, perde oltre un secondo, proprio a causa delle poche opportunità che la pista di Most offre. Verso metà gara si ritrova in zona punti, mettendosi all’inseguimento di Rabat e Nozane. 
A pochi passaggi dal termine effettua due ottimi attacchi e conclude la sua gara in dodicesima posizione, stampando ancora un 33.8 all’ultimo giro. 

Trovare qualcosa di positivo in questo weekend è davvero difficile, per un motivo o per un altro la squadra piemontese non è mai stata competitiva per le prime posizioni. Ma queste sono le corse, dalle difficoltà bisogna trarre le cose positive, per crescere, guardare avanti e pensare alla prossima gara. Navarra attende il WorldSBK, dal 20 al 22 Agosto; un tracciato su cui Chaz nei test invernali aveva avuto un buon feeling, perciò…non vediamo l’ora di tornare in pista!


Chaz Davies (Rider):“E’ stato un weekend difficile, nella Superpole Race sono partito malissimo, poi sono rimasto chiuso dal gruppo. Ho trovato difficoltà nel sorpassare qui a Most, e questo ci ha compromesso la gara. Comunque, il mio passo non era ottimo. Nell’ultima gara, di nuovo, non una buona partenza, ho visto un grande incidente all’interno, proprio nella mia linea in curva uno, che ha coinvolto Bassani. Se non avessi tirato su la moto, lo avrei preso; perciò sono andato dritto nella sabbia con altri piloti e quando so no rientrato ero lontanissimo dal gruppo. Il ritmo era migliore, probabilmente il più rapido di tutto il fine settimana. sentivo che la moto era migliorata un po’, ma ancora non era facile da guidare. Alla fine della gara avevamo ancora un buon passo, e penso che avremmo potuto dimostrare qualcosa in più senza l’incidente alla prima curva. Non è stato, però, un weekend semplice!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi siamo riusciti a fare un passo in avanti, per lo meno sulla performance della moto. Quando si parte dietro, le probabilità di incappare in qualche contatto o in qualche caduta, è molto più alta, ed oggi l’incidente alla prima curva ci ha tolto dai giochi. Chaz è riuscito comunque a fare una buona gara, è un mastino, ma dobbiamo trovare la soluzione per essere più efficaci con la gomma da qualifica, questo è fondamentale per le prossime gare. Ora c’è Navarra, nei test abbiamo avuto buone sensazioni, e la voglia di riscatto è forte in ognuno di noi!”

Il weekend sul tracciato di Most non è partito al meglio per Go Eleven e Chaz Davies. Inutile nascondere la realtà, e la caduta in Gara 1 dimostra che, in Repubblica Ceca, le prestazioni faticano ad arrivare. 

Nella FP 3 Chaz ha girato con gomma da gara migliorando nettamente il Best Lap siglato ieri mattina, avvicinandosi ai primi in termini di distacco. Il feeling con la pista però ancora non era dei migliori, soprattutto dal secondo settore in poi. Sul finale di turno vi è stato anche un tentativo con la gomma morbida, con la quale, però, il numero sette ha migliorando solo qualche decimo, a causa di un po’ di traffico in pista. 

In Superpole l’obiettivo erano le prime tre file. La scelta ricade sull’effettuare 2 giri con la SCX, per poi montare la famosa “Q”, sfruttandone solo una delle due a disposizione. Con la prima copertura il tentativo non è male, ma con la qualifica,  Chaz riesce ad abbassare solo due decimi, centrando la sesta fila, in sedicesima posizione. Decisamente non una buona sessione, ma anche nella difficoltà bisogna saper guardare avanti. 

Gara 1 parte con la “solita” speranza di rimonta. Chaz parte bene e riesce a svincolarsi dall’imbuto della prima variante con ben 4 posizioni recuperate. Il ritmo è in linea con un recupero nella Top Ten, ma purtroppo al quinto giro la caduta di Lowes davanti a lui, lo costringe a toccare il freno a centro curva, l’asfalto rovinato della curva uno lo tradisce, e finisce a terra. Nessuna conseguenza per Chaz, né per la moto, solo un grande dispiacere per non aver concluso la gara, in una giornata in cui tanti piloti, anche di spessore come Rea, sono caduti, scivolando sull’asfalto insidioso del tracciato ceco.

Chaz Davies (Rider):“E’ stata una giornata frustrante. Sono partito bene in Gara 1, mi sono trovato all’esterno in Curva 1, e la mia posizione in pista era abbastanza buona. Poi, forse, ero più veloce di un paio di piloti davanti a me, ma non riuscivo a trovare il modo di sorpassarli, e qui ci sono solo un paio di opportunità di attacco, se lo prepari bene fin dalla curva prima. Comunque, stavo cercando di impostare il mio ritmo, che non era fantastico all’inizio, ma avevo margini di miglioramento. In curva uno, poi, Lowes è caduto davanti a me, e quando l’ho visto a terra, sono caduto anche io. E’ stata una caduta strana, perched lo stavo guardando, pensando ad evitarlo, e mi si è chiuso il davanti. Ho fatto un po’ di danni, perciò è stato impossibile concludere la gara. Sfortunatamente, è stata una giornata difficile ma puntiamo a fare meglio domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Peccato per oggi, è stata una giornata storta! Sarebbe stato importante concludere la gara, almeno per ottenere le informazioni e i dati su cui lavorare e migliorare in vista delle due gare di Domenica. Qui a Most non siamo mai stati veloci, in nessuna sessione, ci manca il feeling che abbiamo trovato su altre piste. Bisogna lavorare per cercare di svoltare il week end domani.”

Finalmente Most! Finalmente i primi giri del WorldSBK sul circuito “new entry”, dopo l’attesa creatasi nei giorni precedenti all’evento! Purtroppo la giornata non è stata sfruttata al massimo, ma per lo meno si è potuto capire il layout del tracciato e le necessità di set-up della moto.

Il primo turno scatta alle 10.30 sotto un bel sole, che scalda l’asfalto intorno ai 27°C. Chaz scende in pista con l’obiettivo di capire le traiettorie con cui interpretare al meglio il tracciato Ceco, senza prendere troppi rischi. Il suo approccio sui circuiti nuovi è così: prende il suo tempo per valutare la pista, poi migliora giro dopo giro, sessione dopo sessione. 

Nella FP 2 il pilota gallese era pronto a scendere in pista con gomma nuova, per concretizzare quanto appreso nella mattinata. Purtroppo pochi attimi prima della sessione inizia a piovere, scombussolando i piani delle squadre. Non è la prima volta, quest’anno, che il meteo si mette di mezzo, e sempre in modo incerto; anche oggi fino agli ultimi minuti la pista non era né in condizioni da Rain, né da Slick. Nessun tempo fatto segnare, quindi, da Chaz e dalla Ducati V4-RS color ciano. Soluzione? Piloti fermi ai box a chiacchierare tra loro, dimostrando il clima disteso in perfetto stile WorldSBK!
 Tutto rimandato a domani, dove il meteo sembra poter essere clemente. I piloti avranno pochi minuti per prepararsi a Superpole e Gare, con pochi dati a disposizione. Ci sarà da divertirsi!

Chaz Davies (Rider):“E’ stato interessante scoprire questo nuovo tracciato, mi è piaciuto il disegno. E’ completamente diverso dagli altri circuiti che ci sono in calendario fino ad ora, ma devo dire che è abbastanza divertente. Devo ripercorrere un po’ tutti i tratti della pista stasera, di solito mi piace dormirci sopra una notte prima di iniziare a spingere, quando sono in un posto nuovo, per poi uscire il secondo giorno con le idee più chiare. Questo è l’obiettivo per domani. Sfortunatamente questo pomeriggio abbiamo perso un po’ tempo a causa della pioggia, e non ci ha aiutato. Spero solo che sia domani che dopodomani ci siano delle condizioni asciutte, così da poter fare dei passi avanti!”

GoEleven: 200 gare di Chaz

Pubblicato: 25 luglio 2021 in Go Eleven, News, Superbike

Il Team Go Eleven e Chaz Davies risollevano il weekend olandese con un’ottima prestazione in Gara 2, alla duecentesima partenza del pilota gallese nel WorldSBK.

Dopo la difficile giornata di ieri, nella notte, il TT-Circuit viene colpito da un violento temporale, che inonda ampi tratti della Cattedrale della Velocità. Il Warm Up viene addirittura posticipato, a causa di una grossa quantità di acqua ferma in Curva 5. Durante il turno la pista è mezza umida e Chaz scende in pista per effettuare qualche passaggio senza spingere al limite. 

La Superpole Race è una gara fondamentale per chi ha faticato nelle qualifiche, entrare nei primi nove è l’obiettivo principale per puntare ad un’ottima Gara 2. Chaz parte abbastanza bene, difendendo la propria posizione ed inizia l’inseguimento alla Top Ten. Giro dopo giro recupera posizioni, con un buon ritmo. Entra in lotta con Rabat e Gerloff per l’ottava posizione, concludendo poi nono con una buona difesa nell’ultimo giro. In 10 giri recuperare tante posizioni non è facile, ma la terza fila conquistata per Gara 2 è decisamente importante. 

Poco prima di Gara 2, come a Donington poche settimane fa, qualche nuvola minacciosa compare sopra Assen. Per fortuna, dopo poche gocce, il sole ritorna protagonista e l’ultima gara del weekend parte con asfalto asciutto. Chaz ha un buono spunto, segue una traiettoria interna nelle prime curve e riesce ad avere un ottimo allungo sul rettilineo che gli consente di recuperare un paio di posizioni. Il suo passo gara è veloce fin dall’inizio, tanto che riesce a sorpassare Sykes e Lowes in pochi giri. Imposta poi il suo ritmo e si mette all’inseguimento del duo Ducati Redding e Rinaldi, in battaglia tra loro per la terza piazza. Scott riesce ad allungare un po’, mentre Michael e Chaz sono in lotta tra loro. L’alfiere Go Eleven si butta nel secondo settore e conquista la quarta posizione. Allunga quel tanto che basta per difendersi dal rientro di Bautista, ma da metà gara in poi la gomme anteriore è completamente distrutta, come già successo ieri. Solidissima prestazione del pilota gallese che si ferma proprio a ridosso del podio nella sua duecentesima gara nel Mondiale Superbike!

Best Independent Team & Rider, Go Eleven ritorna nelle posizioni di vertice!

Nel prossimo Round, a Most, Repubblica Ceca, 06-08 Agosto, il pilota gallese e la sua squadra andranno alla ricerca di una conferma dopo la buona prestazione di Assen. Pista completamente nuova per tutti, il WorldSBK si reca all’Autodrom Most per la prima volta nella storia; tutto può succedere, solo dopo i primi turni si potranno capire le caratteristiche del tracciato ceco, e chi riuscirà ad interpretarlo al meglio!

Chaz Davies (Rider):“Abbiamo fatto una modifica piuttosto importante sulla moto ed ha funzionato! Sono contento di aver sentito dei miglioramenti nel girare la moto; girava più naturalmente e quest ha aiutato sia la performance della moto che dal punto di vista fisico. Ho dovuto lavorare meno con il corpo e potato lasciar lavorare la moto in modo più naturale. Devo dare atto alla mia squadra, per aver fatto un bel salto in avanti e per essere stati coraggiosi in una decisione, è stata decisamente la mossa giusta. Sfortunatamente abbiamo sofferto lo stesso problema di ieri, a sette giri dalla fine ho distrutto la gomma anteriore. E’ stato un peccato, perché mi sentivo di poter entrare nella mischia per il podio, mangiando centimetro dopo centimetro a Scott; la gomma dietro era a posto, il davanti era completamente finito. Da quel momento in poi ho solo cercato di stare in sella, anche se ho rischiato molte volte, ho perso l’anteriore in più di un’occasione. Comunque, ho fatto quello che dovevo fare, ho difeso la quarta posizione ed ho portato a casa il Top Independent, sono contento di ciò e grazie al Team Go Eleven!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Nella Superpole Race non siamo stati velocissimi ma era troppo importante riuscire ad entrare nei 9, e Chaz ci è riuscito. Per la gara, la squadra ha avuto poi il coraggio di rischiare un set-up completamente diverso, abbiamo preso un rischio ma è andata bene e ci ha premiato. Il ritmo di Chaz era molto veloce, e il terzo posto era alla portata, peccato abbia finito la gomma anteriore a pochi giri dalla fine. Un problema che ci portiamo dietro da tutto il weekend, bisognerà capire perché qui abbiamo consumato cosi tanto la gomma davanti. Complimenti a Chaz per la sua duecentesima gara in Superbike; è sempre più nella leggenda di questo Campionato!”

Un sabato complicato per il Team Go Eleven ad Assen, Gara 1 si rivela più complicata del previsto a causa di un eccessivo degrado dello pneumatico anteriore. 

In FP 3 Chaz ha saputo resettare la sessione pomeridiana di ieri, mettendo a segno un gran turno, convincente e sempre in costante miglioramento. Negli ultimi minuti è riuscito ad abbassare il suo miglior riferimento, centrando la terza posizione. Un inizio incoraggiante per il pilota gallese, che ha dimostrato di trovarsi a suo agio in sella.

In Superpole Chaz ed il Team hanno optato per utilizzare una gomma da qualifica ed una SCX, dal momento che quest’ultima garantiva un rendimento molto simile alla Q, ma la prestazione sarebbe potuta rimanere stabile per almeno qualche giro. Purtroppo il numero 7 ha preso un detrito nella gomma posteriore, che ha danneggiato sia il forcellone che la copertura posteriore, con evidenti tagli nella parte sinistra, costringendolo a rientrare al box. Tredicesima posizione in griglia, ancora una volta la Ducati V4-RS color ciano è costretta ad una Gara 1 in rimonta.

Gara 1 è scattata con una strategia ben precisa; recuperare il più posizioni possibile, utilizzando il posteriore SC0, di durata più costante per tutti i 21 giri di gara. Davies, però, perde diverse posizioni nelle prime tre curve, scivolando al penultimo e ventesimo posto. Da lì in poi inizia una bella rimonta che porta ad un recupero di oltre dieci posizioni. Purtroppo, come ormai è consuetudine in Superbike, con i piloti che girano su tempi molto simili, i secondi persi ad inizio gara nel traffico, è quasi impossibile recuperarli. Da metà gara in poi, inoltre, la gomma davanti ha un degrado eccessivo, limitando l’agilità e la staccata del pilota gallese. Conclude comunque in nona posizione, conquistando punti in ottica campionato. Decisamente non la gara che il Team e Chaz si aspettavano; ora sarà fondamentale analizzare tutti i dati raccolti e tornare più competitivi per le due gare di domani.

Vietato mollare, nelle corse può sempre succedere di tutto e con un ottimo lavoro nella notte si può recuperare anche un weekend storto!

Chaz Davies (Rider):“Non una giornata facile, penso che abbiamo migliorato la moto da ieri, e siamo andati in Superpole puntando alle prime due file. Ho deciso di usare una sola gomma da qualifica, non sono sicuro che sia stata la scelta giusta, ma così è stato. La prestazione della SCX sembrava molto simile alla Q, ma sarebbe potuta durare qualche giro in più. Sfortunatamente ho trovato qualcosa sul tracciato che mi ha distrutto la gomma, l’ha tagliata in diversi punti. Comunque, non è stata una gran Superpole, e siamo stati costretti a partire da dietro, in mezzo al gruppo. All’inizio ero davvero indietro, poi ho trovato il mio ritmo ed ho iniziato il recupero. Da metà gara in poi ho distrutto la gomma anteriore per qualche motivo, non me l’aspettavo, e dobbiamo capire cosa è successo, perché ci ha davvero limitato nell’ultima parte di gara. Ho perso velocità nelle curve, mi sembrava di poter cadere da un momento all’altro, quindi ho solo cercato di portare a casa il risultato e prendere qualche punto. Fortunatamente possiamo guardare i dati e vedere cosa è successo e ripartire domani con una moto con la quale posso spingere fin dall’inizio”