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Michael Rinaldi ed il Team Go Eleven in grande spolvero nel sabato di Portimao! Primo Independent Team ed una fantastica battaglia con Scott Redding. Quante emozioni regali al Team ed a tutti i fan della Rossa che seguono da casa?!

Fin dalle prime battute della FP 3 il pilota romagnolo si è dimostrato veloce e rapido sul passo gara, mettendo a punto qualche piccola modifica rispetto alla giornata precedente, che gli ha permesso di trovare maggiore stabilità in sella alla Panigale V4-R.

In Superpole l’atmosfera si scalda e si preannuncia una battaglia sul filo dei centesimi, con tanti piloti che possono puntare alle prime 3 file. Michael completa tre passaggi con gomma da gara a ritmi sostenuti confermandosi nelle posizioni di vertice. Rientra ai box, un veloce cambio gomma e subito focalizzato sulla Q-tyre.. Con un ottimo giro migliora di quasi un secondo e si porta al quarto posto; un ultimo settore perfetto gli permette di accodarsi ai primi. Sul finale di sessione alcuni piloti riescono ad essere qualche millesimo più veloci, ma l’1’41.424 permette a Go Eleven di partire dalla settima casella, in terza fila, tre posizioni meglio che a Jerez! Obiettivo centrato, una buona posizione di partenza in ottica gara.

Un’altra grande gara per Michael Rinaldi! Parte in “sordina” difendendo la settima piazza da Sykes e Haslam, poi migliora il ritmo col passare dei giri e si riaggancia al gruppo in lotta per il podio portando con sé l’inglese della BMW. Verso metà gara va all’attacco, ed ingaggia la battaglia con un coriaceo Loris Baz, valevole anche per il primo posto dei Team privati. La curva 5, il pericoloso tornantino di Portimao, famoso per i contatti negli anni passati, gioca a favore ed il pilota Go Eleven riesce a sopravanzare il francese su Yamaha. Un paio di passaggi dopo ed è di nuovo bagarre; l’asticella si alza notevolmente, Rinaldi entra in lotta con Scott Redding, un vero staccatore. Dopo un paio di tentativi, alla curva uno Michael affonda la staccata, il pilota Ducati Aruba.it tenta di difendersi, ma va lungo e viene infilato. P 5 conquistata e portata a casa, prima Ducati sul traguardo e back to back nella piazzola “First independent”. Prima con Rea a Jerez ed ora con Redding, qualsiasi ducatista a casa è saltato sul divano; manca davvero poco per lottare per il podio…!

Michael Rinaldi (Rider):
“Abbiamo fatto un’altra bella gara, riconfermarsi dopo Jerez era importante. Dopo un ottima partenza ho faticato un po’ nei primi giri perché il feeling con la gomma nuova non era ottimale. Da metà gara in poi siamo venuti su molto bene ed ho lottato con Baz e Scott! Alla fine sono riuscito a conquistare il Top independent Team con una buona quinta posizione, prima delle Ducati al traguardo, perciò devo essere felice. Ci manca ancora qualcosina per lottare per il podio, soprattutto dobbiamo cercare di sfruttare la gomma nuova nei primi giri; domani cercherò di lavorare su questo aspetto!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Dopo il bellissimo week end di Jerez per noi era fondamentale riconfermarsi in Top 5, per dimostrare che domenica scorsa non è stato un caso, ma ci siamo, siamo una realtà concreta e siamo della partita. Michael è stato sempre li davanti ad ogni turno, ed ha gestito la gara in maniera molto intelligente, senza farsi prendere dalla foga nei primi giri e imponendo un ritmo costante. Nel finale ne aveva più di tutti. Ora continuiamo a lavorare per migliorare la prima parte di gara e la prestazione con gomma nuova.”

Michael Rinaldi e la Ducati Go Eleven si confermano ai vertici della classifica del venerdì di Portimao. Dopo il sensazionale Round di Jerez de la Frontera era fondamentale mostrare “i muscoli” ed inserirsi stabilmente nei primi posti, per dare continuità alla crescita del progetto. Detto, fatto ed il pilota romagnolo termina in quarta piazza il day one. Molto consistente anche il passo gara ed in continuo miglioramento, girando sempre da solo e senza scie e ricercando il miglior comfort di guida per replicare i propri giri veloci. Per la giornata di domani servirà fare un ulteriore passo in avanti, considerando la classifica corta. In questo weekend il team, con Michael, ha lavorato sodo per migliorare anche sul giro veloce, tallone d’Achille nella tappa Andalusa. L’obiettivo del sabato sarà quello di fare una bella qualifica, partire con il gruppo dei migliori, e giocare a carte scoperte in Gara 1!

Michael Rinaldi (Rider):
“Abbiamo concluso un’altra ottima giornata, lavorando bene e con costanza. Dobbiamo ancora limare qualcosina sul passo gara, ma essere quarti dopo il buon weekend di Jerez dà morale alla squadra! Proviamo a continuare questa striscia positiva cercando di andare ancora meglio nella giornata di domani.”

GoEleven: Da Jerez a Portimão

Pubblicato: 6 agosto 2020 in Go Eleven, News, Superbike

Quattro giorni dopo l’emozionante e spettacolare weekend di Jerez de la Frontera, il circus Superbike si sposta sulle “montagne russe”; Portimao, teatro del Round 03, è pronto ad ospitare le derivate di serie!

Il Team Go Eleven e Michael Ruben Rinaldi arrivano da un ottimo fine settimana sul tracciato andaluso che ha regalato alla formazione piemontese 23 punti complessivi, con un sesto ed un quarto posto ottenuti nelle due gare, oltre alla splendida battaglia vinta contro il Cannibale Rea. Il morale è alto, l’obiettivo è quello di sfruttare il momento e confermarsi nelle posizioni che contano. I piloti troveranno condizioni leggermente differenti, con temperature meno estreme ed una pista diversa tecnicamente; i saliscendi, le curve veloci alternate a tornantini lenti ed il lungo rettilineo d’arrivo rendono completo il tracciato portoghese. Un vero spettacolo per chi osserva attraverso gli schermi, ma anche una pista amata da molti protagonisti targati WorldSBK.

Spazio alla pista, spazio alle moto, spazio allo spettacolo; si prospetta un weekend adrenalinico e tutto da seguire!

Michael Rinaldi (Rider):
“Eccoci a Portimao, una pista che mi piace, bella e divertente, ma diversa da Jerez. Dovremo lavorare bene fin dal Venerdì mattina per trovare il giusto set-up. Lo scorso weekend siamo andati molto forte, quindi siamo in una fase positiva; dobbiamo continuare la nostra crescita. Le temperature saranno più fresche, quindi andremo incontro a condizioni meno estreme, però servirà un lavoro perfetto lungo tutti e tre i giorni per lottare con il gruppo di testa!”

Ecco gli orari del Round 03, Portimao:

La programmazione di SKY Sport MGP/HD

Venerdi 07-08-2020:
ore 10.00-10.30, Supersport 300, Prove libere 1A
ore 10.45-11.15, Supersport 300, Prove libere 1B
ore 11.30-12.20, Superbike, Prove libere 1, diretta
ore 12.30-13.15, Supersport, Prove libere 1
ore 14.30-15.00, Supersport 300, Prove libere 2A
ore 15.15-15.45, Supersport 300, Prove libere 2B
ore 16.00-16.45, Superbike, Prove libere 2, diretta
ore 17.00-17.45, Supersport, Prove libere 2, diretta

Sabato 08-08-2020:
ore 10.00-10.20, Superbike, Prove libere 3
ore 10.30-10.50, Supersport, Prove libere 3
ore 11.00-11.15, Supersport 300, Prove libere 3A
ore 11.25-11.40, Supersport 300, Prove libere 3B
ore 12.00-12.25, Superbike, Superpole, diretta
ore 12.40-13.05, Supersport, Superpole, diretta
ore 13.20-13.40, Supersport 300, Superpole, diretta
ore 14.00, Supersport 300, Last Chance Race
ore 15.00, Superbike, Gara 1, diretta
ore 16.15, Supersport, Gara 1, diretta
ore 17.10, Supersport 300, Gara 1, diretta

Domenica 09-08-2020:
ore 10.00-10.15, Superbike, Warm up
ore 10.25-10.40, Supersport, Warm up
ore 10.50-11.05, Supersport 300, Warm up
ore 12.00, Superbike, Superpole Race, diretta
ore 13.30, Supersport, Gara 2, diretta
ore 15.00, Superbike, Gara 2, diretta
ore 16.15, Supersport 300, Gara, diretta

La programmazione di TV8/HD

Sabato 08-08-2020:
ore 15.00, Superbike, Gara 1, diretta

Domenica 09-08-2020:
ore 13.45, Superbike, Superpole Race, differita
ore 15.00, Superbike, Gara 2, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8/HD (canale 8 del DTT e di Tivù Sat e canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 472 e 482 del DTT)

I suma, ai sem, ci siamo! Due dialetti, il piemontese ed il romagnolo, una lingua, l’italiano. Questa combinazione è da sempre l’anima di Go Eleven ed oggi ha dato i suoi frutti più maturi. Che gara, ragazzi, che gara, un’ emozione indescrivibile ha concluso il weekend Andaluso di Jerez!

Nel warm up la squadra ha provato una soluzione di gomma diversa rispetto alle FP 3 di sabato mattina, per valutare la diversa prestazione con temperature più fresche. I dati raccolti saranno importanti in vista delle prossime gare, dal momento che sia la Superpole Race che Gara 2 si svolgeranno in condizioni nettamente diverse, con asfalto bollente.

La Superpole Race scatta con l’ambizione di migliorare la griglia di partenza per Gara 2. Lo scatto allo spegnimento dei semafori non è perfetto ma Michael cerca subito di recuperare qualche posizione. Purtroppo con una gara così corta è difficilissimo recuperare e non aveva un gran feeling con la Ducati Panigale V4-R, tanto da non poter forzare la staccata. Il tempo perso dietro a piloti più lenti ha compromesso in parte la prestazione, concludendo undicesimo. Obiettivo non centrato e partenza dalla dodicesima casella per Gara 2.

Gara 2 non ha bisogno di troppe parole per essere descritta. Partito dodicesimo, in pochi giri con grande grinta Michael si è messo in ottava posizione scavalcando Bautista e Haslam ed il duo BMW. Un inseguimento estenuante con un passo uguale a Scott Redding, da metà gara in poi, lo ha portato ad avvicinarsi e superare Van Der Mark, Lowes e Johnny Rea. Che battaglia con il Cannibale; cinque curve in cui si sono scambiati la posizione 3 volte con staccate ed inserimenti da cuore in gola. Fidatevi, vedere la propria moto, vedere Michael battagliare con il più grande pilota Superbike di tutti i tempi, passarlo e lasciarlo sul posto è un’emozione unica! Quarta posizione, prestazione emblematica, primo Team Privato al traguardo e miglior prestazione assoluta per Go Eleven nel WorldSBK. E’ sufficiente? Quando si ha il passo per stare davanti non ci si può accontentare… peccato non essere riusciti a completare la tripletta Ducati, eravamo così vicini! A Portimao, il prossimo fine settimana, proveremo a fare ancora meglio, a regalare un’altra gioia ai Ducatisti di tutto il Mondo! 

Michael Rinaldi (Rider):
“Che gara oggi! Siamo andati fortissimo sul passo gara, devo ringraziare la mia squadra per questo; abbiamo lavorato bene tutto il weekend! Peccato perché quando ci sono condizioni di pista più veloce noi non riusciamo ad essere così incisivi e siamo dovuti partire in quarta fila ed anche nella Superpole Race abbiamo faticato un po’. La gara di oggi è stata spettacolare, sono andato forte, son venuto su da dietro ed ho fatto dei bei sorpassi; ho anche lottato con Rea, non mi era mai capitato, ed è un’emozione bella! Vediamo di migliorare ancora un pelo a Portimao!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Devo dire grazie a tutto il team, grazie a tutti i ragazzi e soprattutto super Michael che oggi ci ha fatto vivere una gara stupenda ed emozionante. Rinaldi era il più veloce in pista, ha rimontato dal dodicesimo al quarto posto, senza approfittare di ritiri o cadute davanti a lui, e se solo fosse partito qualche posizione più avanti in griglia avremmo potuto vedere un podio tutto Ducati! Inoltre siamo molto soddisfatti e contenti di aver vinto la classifica dei team indipendenti, per noi è un risultato importantissimo, colgo l’occasione per ringraziare tutti i nostri partner, che ogni giorno lavorano per quest’obiettivo comune. Dobbiamo però lavorare per migliorare le nostre prestazioni con gomme morbide e con temperature inferiori di asfalto, in un campionato così tirato è fondamentale essere pronti a tutte le situazioni e riuscire a sfruttare la qualifica; quando si parte indietro poi è difficile rimontare e si stressano maggiormente le gomme. E’ stato bellissimo vedere guidare oggi Michael, per adesso godiamoci questo momento ma da domani torniamo a concentrarci su Portimao, dove ci attenderà la parte più difficile: confermare i buoni risultati di Jerez!” 

Nota positiva nel caldo Sabato di Jerez de la Frontera per la Ducati V4-R di Go Eleven guidata da Michael Ruben Rinaldi! In gara 1 un passo costantemente più veloce dei primi ha permesso al pilota di Santarcangelo di Romagna di rimontare diverse posizioni a suon di staccate, dopo una qualifica non troppo brillante.

Le FP 3 sono state utili per testare il calo della gomma sulla lunga durata; nonostante le temperature più “fresche” i dati raccolti hanno aiutato a perfezionare il set-up in vista della prima manche post-lockdown. Inoltre è stata testata anche un’altra soluzione di gomma posteriore, in ottica gara.

In Superpole Michael ha dimostrato subito di essere in condizione concludendo i primi giri con gomma “da gara” a pochi centesimi da primi 5. Una volta montata la gomma da qualifica un piccolo errore nel primo settore ed un feeling non ottimale con il grip maggiore fornite dalla Qualifying tyre hanno obbligato Michael a difendersi in decima posizione. Rimane un pizzico di rammarico perché con meno di due decimi in meno si potevano passare 3/4 posizioni. Ma si sapeva che la gara sarebbe stata lunga e tostissima, l’importante era partire non troppo indietro.

Il vero talento del pilota, unito al buon feeling sulla Ducati V4-R Go Eleven, si sono viste in Gara 1!
60° di asfalto, una vera e propria “griglia”, ha scaldando i piloti fino alle 14.00, orario del semaforo verde. Michael Rinaldi scatta bene sorpassando subito Davies, poi però nella mischia del primo giro perde alcune posizioni; inizia la sua rimonta a suon di staccate e giri in linea con i primi della classe. Si avvicina e lascia sul posto in pochi passaggi sia Van Der Mark che le due Honda HRC di Haslam e Bautista e si lancia all’inseguimento dei primi cinque. Da metà gara in poi Michael è costantemente il più veloce in pista, riuscendo a dimezzare il suo distacco dal leader della gara Jonathan Rea (da 6.5 secondi a 3.8 al terzultimo giro). Sesta piazza, prima Ducati privata al termine e secondi (dietro Loris Baz) nella classifica Independent Team. E’ di gran lunga la miglior gara di sempre, a livello di prestazione, sia per il pilota che per il team! E ad un certo punto della gara dai box si è anche pensato di poter tornare sotto ai primi, ma negli ultimi giri i sorpassi della prima parte di gara si sono fatti sentire e la gomma ha avuto un piccolo calo. Domani, con una buona Superpole Race, l’obiettivo sarà quello di partire qualche fila più avanti, in modo da poter risparmiare un po di energie per il finale di Gara 2.

Per oggi Go Eleven si gode l’ottimo stato di forma, il gran risultato e la consapevolezza di avere un’accoppiata moto-pilota-team molto competitiva ed affiatata!

Michael Rinaldi (Rider):
“Sono contento per la Gara perchè abbiamo tenuto un ottimo passo, ma rimane un po’ di rammarico per la qualifica; in Superpole non ho avuto un buon feeling con la gomma e non sono riuscito a sfruttarla al meglio. Partendo decimi abbiamo perso tempo nei sorpassi e ciò ha creato gap con i primi. L’ho ridotto, ho spinto al 100%, ci siamo arrivati vicini ma era impossibile fare di più per andarli a prendere. Oggi secondo me non abbiamo potuto lottare per il podio a causa di una qualifica non troppo positiva; ma il passo ha dimostrato che ci siamo! Domani proviamo a fare un’ottima Superpole Race in modo da partire più avanti!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Questo per noi è un grande risultato, non tanto per la posizione, ma per il distacco dal primo a fine gara. Il venerdì non era iniziato nel migliore dei modi, ma nelle FP 2 il team ed il pilota, insieme, hanno dato una grande prova di forza, e per me è stato un grande orgoglio. In gara Michael è andato veramente forte, per quasi 3/4 di gara era il più veloce in pista, e se solo non fosse rimasto intoppato nei primi giri, oggi, chissà cosa avrebbe potuto farci vedere! Questo ci eccita e ci motiva per la gara di domani, sperando di partire poco più avanti!”

Un venerdì mattina da dimenticare, in quel di Jerez, con un guasto tecnico seguito da caduta a scombussolare i piani di Go Eleven, poi un pomeriggio da urlo, un paio di giri da pelle d’oca, una guida impeccabile hanno portato Michael Rinaldi in prima posizione, con quasi tre decimi sul secondo: è la nostra prima volta (nostra, sia del pilota che del Team) e che figata mettersi là davanti ai mostri sacri!

Un’ emozione incredibile, circa un minuto e mezzo di giro che sembrava non finire mai. Ma sono questi i momenti in cui bisogna tenere i piedi ben saldi per terra, consapevoli che la parte più dura deve ancora arrivare; testa bassa e lavorare, come si suol dire, soprattutto in ottica gara, viste le temperature esageratamente alte che ci “scalderanno” nei prossimi giorni.

Testa bassa e lavorare si, ma stasera possiamo goderci il momento, con la V4-R by Go Eleven e Michael Ruben nell’olimpo del WorldSBK!

Michael Rinaldi (Rider):
“Sono contento perché dopo il problema avuto questa mattina il modo migliore per concludere la giornata è posizionarsi primi! Abbiamo ancora del lavoro da fare sul passo gara perché venti giri con questo caldo infernale saranno tosti; ma sono soddisfatto. La moto funziona, il Team lavora bene, stamattina abbiamo avuto un inconveniente ma sono cose che possono succedere e nel pomeriggio abbiamo risposto alla grande. Domani ci concentreremo sul passo gara: essere costanti in queste condizioni, sia a livello fisico che di grip, sarà difficile. Quindi dobbiamo lavorare molto, risparmiare energie e capire come gestirci fino a fine gara. “

Non appena varcate le porte del circuito i protagonisti WorldSBK tornano a dar lustro, tempi alla mano, al campionato delle derivate di serie! Tutti i team Ducati Superbike, il Kawasaki Racing Team ed alcuni piloti Motogp, tra cui le squadre ufficiali Aprilia e KTM, hanno tolto la ruggine, dovuta a mesi di inattività, sul tracciato di Misano, baciato dal bel tempo e delle alte temperature. 

Michael Rinaldi ed il Team Go Eleven sono arrivati pronti e preparati all’appuntamento, scendendo in pista con diverse soluzioni innovative ed alcune comparative da testare. Il pilota romagnolo ha saputo completare l’abbondante lavoro in programma per le sedici ore complessive di sessione disputate, portando a termine più di cento giri. Le scelte e le strade via via intraprese hanno aiutato la squadra ad avvicinarsi, con le dovute modifiche, al miglior tempo sul giro, senza tralasciare il lavoro con gomme usurate e segnate dal consumo. L’alfiere Go Eleven ha saputo confermarsi e migliorarsi uscita dopo uscita fino a stampare un 1.33.560 in configurazione gara sul finire del secondo giorno, mettendosi in scia a Scott Redding e Johnny Rea, a pochi decimi dai due ufficiali ed ampiamente davanti a Chaz Davies ed il leader del Mondiale Alex Lowes. Davvero convincente la prova della squadra italiana al rientro dal lockdown; all’interno del box si respira un’armonia unica!

Ora non rimane che preparare e sistemare gli ultimi dettagli in vista della ripartenza della stagione; manca solo un mese alla partenza per Jerez de la Frontera, la prima tappa europea di questo “caliente” WorldSBK 2020. Michael, rimani concentrato ed allenato, che tra poco sarà nuovamente tempo di dare del filo da torcere alle altre squadre!

Michael Rinaldi (Rider):
“Questa due giorni di test è stata molto positiva per la nostra squadra! Dopo tanti mesi siamo tornati in pista ed abbiamo completato diversi chilometri ottenendo informazioni utili per la ripartenza del Campionato. Alla fine dei due giorni abbiamo trovato la migliore soluzione per la nostra V4-R, e siamo riusciti anche ad essere molto veloci. Considerando che il nostro tempo è stato siglato con la gomma da gara, mentre buona parte dei miei avversari ha utilizzato la gomma da qualifica, posso ritenermi soddisfatto del lavoro svolto. In configurazione gara eravamo ancora più vicini a Scott! Ora dobbiamo sistemare alcuni dettagli quando le gomme si usurano, in ottica dei primi Round stagionali. Nella due giorni la moto è sempre andata via via migliorando, le modifiche di ciclistica mi hanno dato più fiducia e quindi riuscivo a guidare la Panigale come volevo io. Un ringraziamento va a tutti i nostri fan ed i nostri sponsor che, nonostante il periodo difficile ci hanno permesso di tornare in pista quanto prima; ci vediamo a Jerez!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Essere riusciti a partecipare alla due giorni di Misano è stato fondamentale per la nostra squadra. Dopo un periodo così lungo a casa tecnici avevano bisogno di riprendere il ritmo di lavoro e, per il pilota, era importante tornare in pista e guidare la sua Panigale V4-R. Siamo contenti del risultato di queste due giornate di test, perché abbiamo portato a termine un intenso programma di lavoro. Il cronometro è quello che conta ed oggi ci appaga! Michael è stato molto bravo, veloce sia sul giro secco che in ottica gara, in linea con Redding ed il campione del mondo Rea. Non vediamo l ora di correre a Jerez!”

Scrivere in giornate come quella odierna non è mai facile, da un lato la consapevolezza di potersi giocare le posizioni di testa, dall’altra il dispiacere per una gara gettata via a causa di un’errore altrui.

In mattinata, con il Warm Up, il Team Go Eleven e Rinaldi sperimentano una nuova combinazione di altezze sulla moto, per sfruttare la gomma nuova nei primi giri. Nonostante alcuni passaggio ottimi intorno al 31 basso, a mezzo secondo dalla testa, Michael sceglie di proseguire la soluzione precedente. Sarebbe stato difficile mantenere il ritmo in quelle condizioni per la distanza di gara. 

Warm Up:
P 1   Loris Baz   1.30.470 
P 2   A. Lowes   + 0.067
P 3   S. Redding   +  0.080

P 11   M. Rinaldi   + 0.669

Nella Superpole Race Rinaldi è in grande spolvero; fin dalla partenza è aggressivo e riesce a trovare il varco giusto per recuperare diverse posizioni. In 10 giri si scambia sorpassi e controsorpeassi con Cortese, Fores, Haslam e Scheib, riuscendo a concludere nono, in volata con l’inglese della Honda HRC. Davvero una bella prestazione, che vale al romagnolo la terza fila in griglia, e, ancora più importante, la convinzione di potersi giocare qualcosa di grande.

Per quanto riguarda Gara 2, non vi è molto da aggiungere. La foto di apertura si commenta da sola. Haslam si scusa dicendo che gli è entrata la folle in staccata e non avrebbe potuto fare nulla per evitare l’incolpevole Michael, finito a terra. L’italiano ha cercato di riportare la sua Ducati al box dove il Team l’ha riparata velocemente. Non è stato, però, sufficiente per poter completare il 75% di gara. Un peccato aver perso una grande occasione!

Fortunamente tra sole due settimane è già tempo di ritornare in pista, nella tappa notturna del Qatar, con l’obiettivo di scrollarsi di dosso la delusione ed il rammarico. E’ un tracciato che si dovrebbe adattare bene alla caratteristiche della V4-R, il Team Go Eleven non vede l’ora di poter dire di nuovo la sua!

Denis Sacchetti (Team Manager)
“La prima gara porta con se tutte le ansie e le paure dell’ inverno, è il primo esame dove tutto deve essere pronto e funzionare e le novità sono mancano mai. Sono soddisfatto del lavoro della squadra, c’è grande armonia  e complicità all interno del box. Abbiamo una buona moto, ed insieme a Michael abbiamo lavorato duramente per migliorarla ed adattarla a lui. Piano piano ci stiamo riuscendo, anche se il lavoro da fare è tanto, ma possiamo dire di avere un’ottima base. Rinaldi si sta dimostrando un professionista, veloce e preciso nelle indicazioni, sono molto contento del suo weekend di gara. Nella prima manche ha usato la testa, conservando le gomme nei primi giri per spingere nel finale, in Superpole Race ha conquistato la terza fila in griglia di partenza, e visto il suo passo gara, avevamo l’opportunità di concludere nei primi 5. Haslam ha fatto un errore e ci ha centrati, può succedere, però rode che ad averci rimesso sia stato Michael, completamente incolpevole. Cerchiamo di prendere tutto il buono e portarci in Qatar la voglia di riscatto!”

Michael Rinaldi (Rider):
“Il weekend è stato positivo, eravamo pronti per Gara 2, dopo aver migliorato rispetto alla prima manche. Infatti, ero subito nel gruppetto dei primi con facilità ed in gestione. Si pensava di fare una bella gara, però alla curva 10 Haslam mi ha infilato; quando l’ho visto ho provato a rialzare la moto però lui è andato e mi ha portato via l’anteriore. Non ho potuto fare niente e sono caduto. Sono davvero dispiaciuto perché avevamo un gran passo e, guardando il ritmo degli altri, la top 5 era alla nostra portata. Sicuramente ci rifaremo in Qatar, ma questa era un’occasione che è sfuggita non per colpa nostra.”

GoEleven: Buon inizio per Rinaldi

Pubblicato: 29 febbraio 2020 in Go Eleven, News, Superbike

Che gara ha inaugurato la stagione 2020! Spettatori, fan e chi ha passato la notte in piedi per seguire il WorldSBK non si è di certo annoiato. Sorpassi, bagarre e colpi di scena inaspettati: nei 22 giri è successo di tutto, con quattro piloti giunti al photofinish sul traguardo!

Rinaldi ha iniziato la giornata, nelle FP 3, testando una nuova soluzione sulla durata della gomma posteriore, per migliorare nella seconda parte di gara. Le piccole modifiche rispetto alla giornata precedente non hanno dato i loro frutti, così si è optato per ripartire dalla configurazione del secondo turno di libere. 

In Superpole Michael ha ritrovato da subito il buon feeling con la Ducati V4-R. Il suo crono in 1.30.793, per la prima volta nel weekend sotto il 31, a meno di sette decimi dalla vetta ne è stata la dimostrazione. Montata la gomma da tempo, ci si aspettava un miglioramento di circa mezzo secondo, ma qualcosa non ha funzionato ed addirittura il tempo sul giro è peggiorato nettamente. “Poco grip, troppo nervosa”, queste le parole a caldo di Rinaldi. Guardando il bicchiere mezzo pieno, vi era la consapevolezza di avere una buona condizione sulla lunga distanza. 

Nella giornata storta di Jonathan Rea, caduto nel tentativo di sorpasso su Rinaldi, dopo un contatto con Sykes nei primi giri, va in scena una battaglia furibonda. La gara di Go Eleven è a due facce: una prima parte in difesa ed una seconda completamente all’attacco con un gran passo, che ha permesso a Michael di centrare la top ten al traguardo. Un dato è particolarmente interessante, la distanza della V4-R numero 21 dal vertice al decimo giro si attestava intorno ai dieci secondi; sul traguardo, dopo ventidue giri, il gap da Toprak (vincitore gara 1) era di 11.9 secondi. Come anticipato ieri, il pilota romagnolo ha saputo gestire bene gomma e forze, tanto da iniziare la sua rimonta e, negli ultimi passaggi, essere addirittura uno dei più veloci in pista. Ragazzi, che ultimo giro tra Chaz Davies, Tom Sykes, Michael Rinaldi e Eugene Laverty (in ordine di arrivo), sorpassi su sorpassi, staccate al cardiopalma ed arrivo con le quattro moto affiancate in meno di un decimo! Rimane comunque un po’ di rammarico per i primi giri; se domani la moto si comporterà bene fin dall’inizio, ne vedremo delle belle.

Michael Rinaldi (Rider)
“Se guardiamo il bicchiere mezzo pieno la gara è stata tutta in crescendo, perché dal decimo all’ultimo giro ho tenuto il passo dei primi, il che è decisamente positivo. Nei primi dieci giri, invece, con la gomma nuova non avevo feeling ed ho preso dieci secondi. Quando il posteriore è calato, ho guidato meglio ed infatti i tempi erano in linea con il gruppo davanti. Siamo messi bene con la gomma usata, mentre dobbiamo migliorare ad inizio gara. Tutto sommato è il primo weekend, è comprensibile non essere al 100% però mi tengo un po’ di rammarico perché avremmo potuto fare veramente veramente bene se avessimo tenuto il ritmo di fine gara fin dal semaforo verde. Adesso, guardiamo i dati e domani possiamo ritornare alla carica!”

Un venerdì movimentato ha inaugurato la stagione Superbike 2020! 

Pochi istanti prima della FP 1 una pioggia via via più insistente ha bagnato copiosamente i 4.445 metri del tracciato di Phillip Island. Michael, così come alcuni suoi colleghi, ha preferito restare al box, senza correre rischi inutili visto il previsto miglioramento del pomeriggio. 50 minuti passati ad osservare attentamente gli avversari scesi in pista. 

Decisamente più interessante ed avvincente la seconda sessione di libere, disputatasi su asfalto asciutto, l’unica da circa un’ora rimasta a squadre e piloti per sistemare passo gara e giro veloce in vista dell’impegnativa giornata di sabato. Michael Rinaldi ha avuto un inconveniente tecnico nel giro di uscita dai box quando la sua V4-R si è fermata ed i commissari hanno tardano nel riportarla al box; fortunatamente si trattava di una banalità, che lo staff Go Eleven ha saputo risolvere in pochi attimi. Purtroppo, però, il tempo a disposizione si era dimezzato. Il numero 21 ha dimostrato grande tenacia e nervi saldi, non si è lasciato prendere dall’agitazione ed al secondo giro cronometrato ha saputo portarsi nella top ten momentanea. Davvero sorprendente anche il ritmo dei giri successivi, tutti sul 31 alto. Con le gomme nuove, a fine turno, è riuscito a completare solo un giro, abbassando di mezzo secondo il suo best precedente, portando la Ducati in nona posizione a sette decimi dalla vetta.