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Ora è ufficiale: Lorenzo Zanetti è pronto a salire in sella alla Ducati V4-R by Go Eleven sul tracciato di Misano, in sostituzione dell’ancora convalescente Eugene Laverty!

Classe ’87, di Brescia, 6 stagioni nel mondiale 125 gp, 9 nel mondiale Superbike, 16 podi in carriera tra mondiale Supersport e Stock1000, il suo miglior risultato è la vittoria del gran premio di Imola classe supersport nel 2014, ed il 3° posto in classifica generale del campionato del mondo Supersport nel 2015. Sarà l’asso bresciano a tenere alti i colori del Team piemontese davanti al caldo pubblico italiano questo weekend, 21-23 giugno.
Lorenzo ha mostrato ancora tanta voglia di correre e mettersi in gioco ed ha accettato fin da subito la nostra sfida. Attualmente è collaudatore Ducati SBK e tester Pirelli, ha visto nascere ed ha collaborato alla crescita del progetto V4-R, quindi chi meglio di lui conosce questa moto?!
Il pilota italiano troverà un pacchetto tecnico differente rispetto alla moto da lui sviluppata, e questo ci aiuterà a raccogliere moltissime informazioni importanti per il proseguo del Campionato: sarà un confronto interessante, che incuriosirà gli appassionati ed il Team.
Lo staff di Go Eleven è sicuro che Lorenzo Zanetti sia la scelta giusta per affrontare la tappa di Misano, e, non appena riuscirà a cucirsi addosso la V4-R Go Eleven, potrà spingere forte e cercare un bel risultato!

Il Team ringrazia Tommy Bridewell per la serietà e l’impegno dimostrato sia ad Imola che a Jerez, anch’egli chiamato all’ultimo ha saputo sostituire al meglio Eugene; purtroppo a causa dei suoi impegni con la 8h di Suzuka ed il BSB (in cui è primo in campionato) non è potuto venire in Italia e prendere parte alla gara di Misano. Grazie Tommy ed in bocca al lupo per i tuoi obiettivi stagionali!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Eugene ha fatto una scelta saggia, meglio concentrarsi sul recupero fisico e tornare in pista quando si è sicuri di riuscire a guidare bene, piuttosto che correre per fare numero, e lottare con un problema fisico! In pista la sfida deve essere solo contro il cronometro. Anche qui ha dimostrato la sua grande intelligenza e professionalità.
Affronteremo comunque la gara di casa con un grande pilota: Lorenzo è un amico di vecchia data, ricordo quando lottavamo uno contro l’altro ai tempi delle minimoto, ora lavorare insieme nel mondiale Superbike ha un certo fascino e devo ammettere che mi emoziona!
Per noi è importante avere l’opportunità di lavorare con lui, e dobbiamo sfruttarla al meglio. Zanetti conosce benissimo la V4-R essendone il collaudatore, e saprà fornirci molti dati interessanti per la crescita del nostro pacchetto.
Lorenzo in pista è un duro, saprà farci divertire!

Lorenzo Zanetti (Rider):
“Sostituire un pilota infortunato non è mai bello, non lo si augura a nessuno, però, purtroppo, questo fa parte delle corse!
Sono contento che sia il Team Go Eleven che Ducati hanno pensato a me in questo contesto. Cercherò di mettere a disposizione la mia esperienza di collaudatore Ducati e dare il massimo in un weekend speciale come Misano.
Sarà la mia prima occasione di lavorare con questa squadra, con un pacchetto tecnico differente rispetto alla moto che uso abitualmente nei test, ma anche questo è un modo per verificare altre soluzioni tecniche e riportarle quando sviluppo la moto, con indicazioni dettagliate.
E’ una bellissima occasione, correre sulla pista di casa, davanti al proprio pubblico con Team e moto italiana sarà stupendo; non potevo chiedere di più!
Con Denis, ci conosciamo dalle minimoto, ma non abbiamo mai avuto occasione di lavorare insieme e questa sarà la nostra prima volta. Spero di ripagare tutta la squadra con un buon durante tutto il weekend!
Ringrazio Denis, il Team Go Eleven e la Ducati per aver chiamato e per aver creduto in me!

Dopo un’ ultima settimana in cui Eugene ha dato il massimo per essere in pista sul tracciato Romagnolo, purtroppo, Laverty è costretto ad alzare bandiera bianca non prendendo parte alla gara di questo fine settimana!

Il grave infortunio occorso ad Imola ancora non si è ristabilito al 100%. Trattandosi della frattura dei polsi, fondamentali nella guida di una moto potente come la V4-R, possiamo immaginare quanto sia importante recuperare nel migliore dei modi.
Tutto il Team Go Eleven è dispiaciuto di non poter scendere in pista con il forte pilota Nordirlandese, ma continua a rimanere vicino a Laverty, nella speranza di rivederlo in azione già dalla prossima tappa: Donington Park!

Per tutti coloro che saranno presenti a Misano, c’è una buona notizia: Laverty sarà presente nel paddock fin dal giovedì. Passare a chiedere un autografo o una foto sarà d’obbligo; fate sentire il vostro calore!

Eugene Laverty (Rider):
“Sono davvero dispiaciuto di non poter correre a Misano, ma è l’unica opzione reale che ho!
Deve aspettare finch non sarò pronto al 100%, altrimenti rischierei di mettere in pericolo me stesso e gli altri piloti. Sarò comunque presente a Misano per supportare il mio Team Go Eleven powered By Ducati, ma anche in quella occasione, continuerò a lavorare sul mio programma di riabilitazione. Tornerò in pista il prima possibile!”

Il Team Go Eleven annuncerà il sostituto di Eugene nei prossimi giorni, rimanete collegati per avere tutte le informazioni riguardanti la gara di casa, Rimini WorldSBK!

Il circus WorldSBK è in vista della Tappa di Misano Adriatico, ormai mancano solo 9 giorni al via del weekend sul celebre tracciato italiano!
Eugene Laverty, infortunatosi in quel di Imola, sta facendo il massimo per poter partecipare al settimo Round stagionale…vediamo quali sono le sue attuali condizioni ed aspettative!

Eugene Laverty (Rider):
Chiedo scusa per il silenzio nelle scorse settimane!
Ero concentrato al 100% sul mio recupero e sul mio ritorno alle corse. Guardare la gara di Jerez da casa è stato molto difficile ed ero triste di non poter gareggiare per il Team Go Eleven powered by Ducati. So quanto potenziale ho con la mia Ducati V4-R e voglio avere l’opportunità di metterlo in mostra, possibilmente a Misano. Sto facendo il massimo, in termini di riabilitazione, per essere pronto per il Rimini WorldSBK ma il tempo stringe.
Lo scorso anno, dopo l’incidente in Thailandia, il mio obiettivo era di tornare per Donington; però sono tornato in sella un Round prima del previsto!
Anche quest’anno tornare a Donington Park è un obiettivo più realistico, ma ho Misano nel mirino per due motivi: è la pista di casa della mia squadra ed, in secondo luogo, è stata la mia miglior gara lo scorso anno!Il mio polso sinistro ha progredito bene dalla frattura del radio e del primo metacarpo. Il polso destro è più complicato, a causa della frattura del radio, dell’ulna e dello scafoide. La pronazione e l’estensione sono ancora molto limitate e si tratta di due movimenti chiave per il polso destro di un pilota di moto. Devo ricordare a me stesso che sono passate solo 4 settimane dalla caduta, quindi non posso lamentarmi se ho i movimenti limitati in questa fase della riabilitazione!
Ho intenzione di tornare alle corse in 6 settimane da Imola; è un grande obiettivo, ma sono concentrato al 100% per riuscirci. Come pilota ho bisogno di obiettivi che mi aiutino a lavorare giorno dopo giorno per accelerare il mio ritorno. Le mani di un pilota sono come i piedi per i calciatori, sono i “money-maker”, quindi devo essere perfettamente in forma prima di poter tornare in gara.
Se sarò pronto per Misano, purtroppo, lo saprò solo la settimana prima del Round.

Il Team Go Eleven informerà, nel corso dei giorni prima di Misano, a riguardo della reale possibilità di correre del pilota irlandese.
In ogni caso, Eugenio sarà presente al Rimini WorldSBK, in pista o come supporter del Team!

Una buona domenica in crescendo riscatta le difficili giornate di adattamento per Tommy sul circuito di Jerez!
Un’inaspettato decimo posto ripaga tutto il Team del lavoro svolto durante il fine settimana in terra spagnola.

La giornata si apre subito in positivo, con Bridewell che dimostra ampi miglioramenti fin dal Warm Up! Finalmente sente sua la V4-R e mette in mostra un bel passo gara, nettamente più veloce rispetto alla giornata di Sabato.

Nella mattinata scatta la novità SBK del 2019, la Tissot Superpole Race. Nei 10 giri di gara Tommy tira fuori gli artigli e, dopo una partenza a rilento, recupera diverse posizioni.
Con delle staccate dure ma corrette si mette davanti alla BMW ufficiale di Reiterberger e la Honda HRC di Takahashi.
Un gran passo nelle ultime 5 tornate lo riporta vicino alle altre Panigale in pista; conclude poi dodicesimo a soli 3 secondi da Chaz Davies!
La strada intrapresa dal Team è quella giusta, Tommy migliora considerevolmente nella parte veloce del tracciato ed ora può esprimere al meglio il suo potenziale.
Qualche piccolo aggiustamento in frenata potrà permettere al Team Go Eleven di giocarsi la top ten!

Che Gara 2! Grandi sportellate fin dal primo giro ed uno strepitoso Van Der Mark che piega il Cannibale Jhonny Rea sfruttando l’unico (fino ad oggi) errore di Bautista!
Poco dietro, il nostro portacolori Bridewell parte nuovamente male, ma forte della confidenza con la sua Ducati, riesce a far segnare ottimi tempi, in linea con il primo gruppo degli inseguitori.
Verso metà gara riesce a scavalcare Mercado e Reiterberger, lanciandosi all’inseguimento di Baz, che non riesce però ad agguantare.
Termina, così, decimo, rimanendo aggrappato al pilota francese; un’altro ottimo risultato, in continua progressione e frutto del grande lavoro svolto sessione dopo sessione . Entrare a campionato in corso, senza esperienza sulla elettronica Marelli SBK, sostituendo per infortunio un Top Rider come Eugene non è cosa facile…good job Tommy!

Il WorldSBK si avvicina così alla tappa di Misano (21-23 Giugno). Sarà la seconda tappa di casa per il team Go Eleven che spera di poter contare sul rientro di Eugene Laverty! Purtroppo l’importante infortunio occorso ad Imola ha bisogno di tempo per recuperare al 100%, quindi nelle prossime settimane vi aggiorneremo sulle condizioni di Eugenio: Torna presto, ti aspettiamo!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi abbiamo dimostrato di essere un Team forte ed unito riuscendo a svoltare un weekend partito davvero male. Tommy è un grande pilota, sa quello che vuole. Le difficoltà del venerdi, dovute alla poca conoscenza del mezzo e della pista, non l’hanno abbattuto d’animo, anzi ha lavorato sodo ed è riuscito a condurre un weekend in continua progressione, fino alla top ten finale, che era il nostro obiettivo.
Grazie per aver accettato la sfida Tommy, ed aver sostituito al meglio Eugene in queste gare!”

Tommy Bridewell (Rider):
“Oggi tutto è andato molto meglio, abbiamo capito la posizione migliore per il mio stile di guida ed abbiamo trovato il giusto bilanciamento tra me e la moto. Il feeling nelle due gare era buono e sono super contento del lavoro del Team. Voglio dire un “grazie” enorme al Team Go Eleven per questa opportunità. Mi sono divertito tantissimo!”

GoEleven: Bridewell in crescita

Pubblicato: 8 giugno 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Tommy Bridewell inizia il Sabato sul tortuoso di circuito di Jerez con diverse difficoltà; la moto rispetto a ieri è stata stravolta, ma il tempo sul giro fatica ad arrivare.
Ancora il set-up della Ducati Panigale non è perfetto e l’asso inglese riscontra problemi nei curvoni che caratterizzano la seconda parte del tracciato.

Scattano le qualifiche, e subito Tommy sembra trovarsi più a suo agio in sella alla V4-R: è più agile da guidare, più facile da fermare; a livello di feeling, quasi un’altra moto rispetto alle FP 3.
Bridewell riesce a migliorare di addirittura 2 secondi rispetto al suo Best Lap, rientrando ai box soddisfatto della Rossa di Borgo Panigale.
Una vera luce in fondo al tunnel per lo staff Go Eleven, che finalmente capisce su cosa può lavorare e migliorare.
La strada intrapresa è quella giusta e qualche piccolo aggiustamento potrà far recuperare qualche posizione in gara 1 al pilota inglese.

Gara 1 parte alle 14.00, l’asfalto è rovente, nuovamente oltre i 50 gradi!
I piloti dovranno gestire al meglio le gomme Pirelli per la lunghezza di 20 giri.
Tommy non scatta troppo bene, ma nel caos delle prime curve riesce a mantenere la sua posizione. Mentre davanti Alvaro Bautista fa il vuoto, Bridewell mantiene un passo costante non lontano dalla top 10.
Negli ultimi giri cerca di avvicinarsi a Mercado per tentare il sorpasso, ma ancora non sente il feeling giusto per affondare l’attacco.
P 14, due punti portati a casa e diverse informazioni raccolte per la giornata di domani!
Ora servirà un altro step per avvicinarsi al gruppo davanti!

Tommy Bridewell (Rider):
“E’ stata una giornata molto impegnativa per noi oggi!
Abbiamo iniziato la giornata in difficoltà, ma siamo riusciti a migliorare molto in qualifica.
Ciò mi ha permesso di fare, comunque, una buona gara e portare a casa i punti.
Ancora, però, non sono le posizioni in cui vogliamo stare, quindi cercheremo di mettere a posto quello che ci manca per domani e dar battaglia!”

Parte in salita il weekend di Tommy alla prima esperienza in Superbike sul tracciato sei Jerez!

Nella mattinata, con asfalto poco “gommato”, Bridewell cerca subito di riprendere confidenza con l’elettronica del Mondiale SBK e con la pista, sulla quale non correva da diversi anni.
Fin dai primi passaggi, qualche problema nei curvoni veloci, non gli permette di avere il feeling ottimale, faticando soprattutto a mantenere la linea corretta.
Poi, una caduta alla curva 6, a 25 minuti alla bandiera a scacchi, non permette di sfruttare il “time attack” e l’occasione di abbassare notevolmente il tempo sul giro.
Nessuna conseguenza per il pilota, che si rialza rapidamente dalla ghiaia!

Alle 15.00 scatta il secondo turno di prove libere. Il sole scalda subito la pista, si superano i 50 gradi di asfalto! Tommy continua il lavoro iniziato al mattino per trovare il miglior feeling sul veloce: si cercano soluzioni differenti sia di ciclistica che di elettronica subito si nota qualche miglioramento.
Sul finale del turno riesce ad abbassare notevolmente il suo giro veloce, quasi un secondo meglio rispetto alla mattinata!
Ancora, però, i problemi non sono risolti, soprattutto nel T3, vero punto debole di questo Venerdì spagnolo.
Lo staff Go Eleven lavorerà duro questa sera per trovare il giusto set-up, analizzando tutti i dati raccolti oggi.
Con una moto più agile da curvare, tommy potrà giocarsi la top ten!

Tommy Bridewell (Rider):
“Oggi abbiamo dovuto impararediverse cose: innanzitutto ho bisogno di familiarizzare con il tracciato ed addattare il mio stile al circuito di Jerez. Sicuramente dobbiamo fare dei miglioramenti sulla moto cercando di trovare un set-up che mi aiuti ad essere più a mio agio in sella. Così potrò essere più veloce! Sono sicuro che possiamo migliorare e diventerà più facile trovare il tempo sul giro!”

Dopo un anno di “pausa” dal circus WorldSBK, Jerez de la Frontera torna ad ospitare le derivate di serie!
Circuito magnifico, tra le colline dell’Andalusia, ricco di curvoni in successione, da raccordare quasi senza tirare il fiato, ha da sempre accolto le gare su due ruote a braccia aperte. L’asfalto del tracciato è nuovo ed i piloti dovranno abituarsi fin dai primi giri alle nuove sensazioni ed al nuovo grip.
Il Mondiale Superbike arriva da due Round martoriati, purtroppo, dal maltempo: prima la neve, poi il diluvio di Imola…ora finalmente sembra che si potrà disputare una gara all’insegna del bel tempo, con il termometro che potrebbe superare i 30 gradi!

Il Team Go Eleven si presenta sul celebre tracciato spagnolo orfano del suo pilota titolare, Eugene Laverty, ancora convalescente a causa dell’infortunio ai polsi occorso sul circuito di Imola.
A sostituirlo sarà il riconfermato Tommy Bridewell; si presenta qui con, alle spalle, un ottimo fine settimana nel BSB, ben tre podi conquistati su tre manche disputate!
Per lui sarà fondamentale riprendere subito il feeling con l’elettronica, poi potrà portare al limite la V4-R by Go Eleven.
Tra poche ore il pilota britannico potrà accendere la moto, scendere in pista e dare il via all’attesissimo weekend di Jerez!

Tommy Bridewell (Rider):
“Sono davvero contento di correre qui a Jerez! E’ una pista iconica e sarà davvero divertente gareggiarci con il WorldSBK. Qui è fondamentale avere a disposizione anche le prove libere del Venerdì, spero di potermi giocare le migliori posizioni già nella gara di Sabato pomeriggio!”

Dopo l’esordio più che sorprendente sul circuito di Imola, arrivando in pista il sabato mattina, e tre gare avvincenti disputate lo scorso weekend, di cui due terminate sul podio nel Round del BSB a Donington, Tommy Bridewell si è conquistato la riconferma da parte del Team Go Eleven per sostituire l’infortunato Eugene Laverty nella tappa spagnola di Jerez de la Frontera!

Pilota molto veloce e simpatico, sarà l’asso inglese a continuare il lavoro di sviluppo e di messa a punto della Panigale V4-R, portando avanti ciò che Eugenio aveva iniziato, nell’attesa che il pilota irlandese possa ritornare al 100% della forma fisica.
Nasce, così, una collaborazione con Oxford Racing Ducati, Moto Rapido, team per il quale Bridewell partecipa al BSB, con a capo Steve Moore che ha reso possibile questa partnership. Senza il loro supporto non avremmo mai potuto schierare uno dei piloti più forti e più “pazzi” del campionato inglese!

Nessuna aspettativa, nessuna pretesa, nessuna pressione; Tommy si potrà, finalmente, godere il suo primo weekend completo nel Mondiale Superbike, tutto il Team Go Eleven è felice di poter continuare il lavoro con lui!

Tommy Bridewell (Rider):
Sono molto contento di poter correre in un altro Round del Mondiale Superbike!
Ad Imola abbiamo fatto tutto in fretta, ma nonostante ciò, il lavoro svolto è stato ottimo considerato il poco tempo a nostra disposizione. A Jerez mi aspetto di essere molto più competitivo. Ci siamo concentrati molto per capire questa nuova Ducati V4-R e ora mi sento bene in sella alla moto; appena mi sarò ri-abituato all’elettronica ufficiale potremmo iniziare a spingere forte!”

È passata solo una settimana dall’ultimo intervento chirurgico subito, ma Eugene ha già iniziato la sua riabilitazione con Micky Kerr della Bodycare Injury Clinic in Irlanda del Nord!

Il pilota di Go Eleven ha subito diverse fratture ad entrambi i polsi in un violento highside durante le prove libere del venerdì mattina al Pirelli Italian Round. Dopo essere stato trasportato all’ospedale di Imola, decise che l’opzione migliore era recarsi a Barcellona per incontrare lo specialista Dr. Mir e procedere con l’operazione.

il primo intervento è stato eseguito sabato 11 maggio per sistemare il polso destro; in seguito è dovuto restare due giorni a riposo prima di sottoporsi ad un ulteriore intervento chirurgico al polso sinistro. Entrambe le operazioni sono state ritenute efficaci dal Dr. Mir e il recupero dovrebbe richiedere meno di due mesi.

Eugene Laverty (Rider):
Quando mi sono fatto male al polso sinistro, nel 2015, mi sono recato a Barcellona per essere operato dal Dott. Mir. All’epoca aveva svolto un ottimo lavoro e quindi questa volta, con un polso destro gravemente fratturato, sapevo che era semplicemente l’uomo migliore per l’operazione. Mia moglie Pippa e la nostra amica Sarah mi hanno portato il venerdì notte di Imola a Barcellona, arrivando in tempo per il mio intervento il sabato mattina. Per fortuna il Dr. Mir è riuscito a riparare l’arto fratturato senza compromettere i movimenti e la muscolatura, che è molto importante per il polso destro di un pilota! In tutto c’erano sette fratture tra il radio, processo stiloide ulnare e Scafoide. Dopo il primo intervento mi sono rilassato un po’; non ero così preoccupato per l’operazione al polso sinistro e al primo metacarpo, svoltasi martedì scorso. Ho guardato le gare di Imola nel mio letto d’ospedale e ho sognato cosa sarebbe potuto essere. Ho una moto fantastica, Ducati V4 R e insieme al Team Go Eleven tento di ritornare a Misano e continuare la nostra lotta verso il podio! Grazie al personale medico del circuito di Imola e dell’ospedale e un ringraziamento speciale al dottor Mir e tutto lo staff medico dell’Ospedale Universitario Dexeus per avermi permesso di continuare il mio sogno “.

GoEleven: La pioggia ferma tutto

Pubblicato: 12 Maggio 2019 in Go Eleven, News, Superbike

La tanto preannunciata pioggia è giunta sul circuito di Imola fin dalle prime ore del mattino!

Il warm up si è corso in condizioni umide, con gomme rain. Il pilota del Team Go Eleven non ha voluto rischiare più del dovuto, entrando con una mappa molto conservativa per la bassa quantità di acqua presente in pista. Ha subito trovato, però, il feeling giusto con la V4-R by Go Eleven.

Warm Up: P 14 2’02.547 + 3.844

Poco prima dell’inizio della Superpole Race grigie nubi si addensano sul tracciato del Santerno; cade qualche goccia di pioggia, poi esce un timido sole che permette ai piloti di svolgere le 10 tornate previste su pista asciutta. Tommy Bridewell parte davvero aggressivo, recupera subito qualche posizione in partenza, scavalca Melandri con un’ entrata dura e precisa e si stabilizza in P 11. Negli ultimi giri si lancia all’inseguimento della BMW di Reiterberger recuperando decimo su decimo. Con qualche giro in più il pilota inglese sarebbe potuto entrare in top 10.
Bene così comunque, gran passo in avanti rispetto a alla giornata di Sabato.

Gara 2 è stata (purtroppo per lo spettacolo) annullata per pioggia intensa!
Prima la partenza è stata ritardata, poi una delegazione di piloti è stata portata lungo il circuito per capire le reali condizioni; infine la Direzione Gara ha deciso di far entrare i piloti in griglia, i quali dopo il giro di allineamento avrebbero dato la loro opinione in merito alle condizioni di sicurezza del tracciato. Purtroppo, a 5 minuti dal semaforo verde, alcuni protagonisti hanno reputato troppo rischioso gareggiare; così Gara 2 è stata cancellata.
Tommy Bridewell sarebbe, comunque, stato pronto alla sfida, vista anche l’intensità della pioggia diminuita sensibilmente prima dell’ingresso in griglia.
Un grandissimo applauso al calorosissimo pubblico italiano (oltre 72.000 spettatori in queste condizioni estreme!) che è rimasto sulle tribune fino all’ultimo secondo, nella speranza di godersi lo spettacolo in puro stile Superbike!

Denis Sacchetti (Team Manager):
Siamo tutti molto dispiaciuti per quanto accaduto venerdì mattina a Eugene, questa sfortuna proprio non ci voleva! Fortunatamente l’operazione al polso destro è andata benissimo, meglio del previsto e spero di rivederlo in moto molto presto.
Tommy è stata una sorpresa per noi, salire in moto sabato mattina, con un giorno in meno di lavoro rispetto agli altri, e dopo soli pochi giri completati partire per una gara di campionato del mondo Superbike, ci vuole coraggio! Addirittura ha concluso in 12° posizione, tanto di cappello. Penso sia stata una bella sorpresa!
Nella Superpole Race si è migliorato ancora, e credo abbia dimostrato che il ragazzo ha manico.
Voglio ringraziare il pubblico che come sempre ci ha accolto in modo splendido qui al Santerno, e mi dispiace non si siano potuti godere anche la sfida della domenica, a causa del maltempo.”

Tommy Bridewell (Rider):
Sono molto contento della prestazione che abbiamo fatto nella Superpole Race questa mattina! La moto è cambiata molto dalla gara di ieri alla gara di oggi e per me ora possiamo andare molto più forte: mi sento più a mio agio! Certo con più tempo possiamo essere ancora più veloci; è un peccato che abbiano cancellato Gara 2, perché il mio obiettivo era lottare per un podio! È davvero un peccato, ma è stata anche un’esperienza fantastica, mi piace molto lavorare con questo Team e spero di poter fare altre gare insieme!