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Non ci sono parole per descrivere il weekend Americano di Eugene e del Team Go Eleven: arrivati qui con il minimo delle aspettative, già riuscire a girare nelle prove libere sembrava un miracolo.
Invece, il pilota irlandese, ha mostrato coraggio e passione da vendere, sopportando il dolore per tutto il weekend e non saltando nemmeno una sessione di libere per risparmiarsi.
Ha stupito tutti, compresi gli addetti ai lavori, ma ha dimostrato quanto possa influire l’amore per le corse in un piccolo ragazzo di Toomebridge.
Nient’altro da aggiungere, giù il cappello alla sua tenacia!

La domenica californiana si apre con un Warm Up conservativo ed un po’ problematico per Eugene. Le nuove soluzioni provate dopo la giornata di ieri, nell’intento di aiutarlo nella guida, non hanno dato gli effetti sperati.
Tutto riassettato come in Gara 1, quindi, e pronti per la Superpole Race.

Parte la Superpole Race, ma al primo giro viene esposta bandiera rossa, in seguito alle cadute di Bautista, Delbianco e Beach. Nessuna conseguenza fisica per i piloti coinvolti, ma tutto da rifare sulla distanza di 8 giri. Eugene cerca di essere conservativo in ottica di Gara 2, evitando i rischi di una gara che assegna metà punteggio e da vantaggi solo ai primi 9.
Eugene porta la sua V4-R in quattordicesima posizione, mantenendo un ritmo costante.

Gara 2 parte con una grande incertezza: portare a termine la seconda gara della giornata (25 giri), dopo che solo qualche ora prima aveva sofferto nel concludere 8 giri, sarebbe stata un’impresa più che storica.
Ma Eugene, stoico e determinato, si è concentrato, ha impostato un passo in linea con i suoi diretti avversari ed ha addirittura recuperato nel finale!
E pensate che a fine gara era un po’ dispiaciuto perché il suo polso destro infortunato gli permetteva di sorpassare in un unico punto, perdendo così molto tempo dietro a piloti più lenti!

Eugene Laverty (Rider):
“Concludiamo il weekend nel modo giusto! Sorpassare due piloti nell’ultima parte di gara è stata una bella sorpresa perché mi aspettavo di faticare ed andare dietro in quella frazione.
Quindi, portiamo a casa un undicesimo posto ieri ed un dodicesimo oggi, ma in realtà la gara di oggi è stata migliore. E’ bello poter tornare a guidare la mia moto anche se non sono in condizioni perfette.
Sono contento di iniziare la pausa estiva, poter recuperare al 100% e tornare a giocarmi il podio già da Portimao”

Denis Sacchetti (Team Manager):
Solo 4 giorni fa nessuno avrebbe potuto pensare che EuGenio sarebbe riuscito a correre qui a Laguna Seca, lo davano per matto! Ed invece lui ha zittito tutti con una prova di carattere e tenacia davvero impressionante. Nella condizione fisica in cui ha corso quasi non ci si crede che abbia potuto fare due gare del genere e con questi risultati. Il team ha fatto un ottimo lavoro, cercando di modificare la posizione in sella in modo da rendergli possibile la guida; il polso destro ancora semibloccato richiede una guida particolare, quindi una sella diversa e diversi semimanubri, che, anche se da una parte anno contribuito rendere tutto questo possibile, dall’altra era un inevitabile limite per il set up della moto. Siamo comunque soddisfatti, abbiamo ricevuto tutti i segnali di cui, sia noi che Laverty, avevamo bisogno per pensare di poter fare un finale di stagione da protagonisti. La pausa estiva servirà per tornare al 100%!”

Con questa prestazione incredibile, Eugene ha dato carica a tutto il Team.
Ora il WorldSBK va in vacanza per quasi due mesi, ma dopo la pausa estiva il Team Go Eleven, con il suo alfiere Eugene Laverty, sarà pronto a dare la caccia ai top Rider!

Cinque giorni fa, in quel di Donington, Laverty era costretto ad alzare bandiera bianca; oggi ha scritto un’impresa unica. Nessuno poteva scommettere che terminasse la gara, ed era ancora più impensabile che concludesse a ridosso della top 10!
Da vero duro qual’è ha smentito tutti: dopo tanti mesi di convalescenza, finalmente può tornare il sorriso su suo volto. Eugenio è tornato e nella seconda parte di stagione, smaltito l’infortunio, potrà davvero fare sul serio!

La mattinata di Laguna Seca si inaugura sotto un cielo minaccioso, con nuvole basse che limitano la visuale dei piloti in pista.
L’asfalto, comunque, è da subito più rapido, con quai tutti i protagonisti del WorldSBK che riescono a migliorare i tempi del Venerdì.

In Superpole la squadra sperimenta un nuovo set-up rispetto alle FP 3, che mira a modificare i trasferimenti di carico. Laverty si sente subito a suo agio, riesce a spingere forte senza dover rischiare più del dovuto e migliora nettamente. Con le gomme da “gara” abbassa di più di un secondo il suo miglior tempo; con la gomma da qualifica riesce a limare la sua prestazione, inserendosi in decima posizione!
Una prestazione notevole, vista l’ancora limitata mobilità del polso destro.

Alle 14.00 inizia la vera impresa di Eugene.
Un conto è fare 4/5 giri e fermarsi, tutt’altra cosa è la gara: 25 giri da completare su un tracciato che non lascia mai respirare come di Laguna Seca.
Eugenio parte cauto nei primi giri, cercando di rimanere fuori dalla bagarre ed impostando la gara su un ritmo costante. Giro dopo giro si sente meglio in sella e recupera diverse posizioni.
Verso metà gara ha una leggera flessione dovuta da un lato al riacutizzarsi del dolore al polso e dall’altro al calo della gomma posteriore.
Nonostante tutto il pilota irlandese ha saputo gestire al meglio la situazione, rispondendo anche ai numerosi attacchi dei rivali!
Grande gara per le sue attuali condizioni e grande lezione di vita: mai mollare, ragazzi, mai!

Eugene Laverty (Rider):
“Oggi è stato fantastico fare uno step così grande sul giro secco. La Superpole è stata incredibile: ieri non avrei mai pensato di poter siglare un 1’23.2. Ed ho girato da solo!
La gara è stata più difficile, ma ho cercato di impostare il mio ritmo su un passo costante per tutti i 25 giri. Ho finito la gara e quello era il mio obiettivo.
Vediamo se domani riesco a centrare la Top Ten nelle due gare!“

GoEleven: Laverty c’è

Pubblicato: 13 luglio 2019 in Go Eleven, News, Scrambler

Il cielo azzurro che illumina le prime sessioni di prove libere nasconde un vento freddo che crea non pochi problemi a mantenere la temperatura corretta delle gomme.
Durante le FP 1 Eugene riprende confidenza con la moto, riadattando il suo stile di guida per dare un po’ di sollievo al polso infortunato. La sella modificata lo aiuta in accelerazione e riesce da subito ad impostare un ritmo in progressione, concludendo a ridosso della Top Ten!

Il secondo turno si svolge, come di consueto, nel primo pomeriggio: le temperature si alzano leggermente, ma il vento soffia ancora forte ed aumentano i problemi di grip.
Laverty ferma il cronometro sull’ 1’24.939: sebbene debba lottare con l’infortunio nelle curve a destra, dove la poca sensibilità al polso non gli permette di spingere al 100%,, il Venerdì è stato piuttosto positivo.
Considerando l’ancora poca mobilità, Eugenio si è rivelato piuttosto contento delle sensazioni riscontrate; stringerà i denti e sarà regolarmente in pista per le tre gare del Weekend californiano!

Eugene Laverty (Rider):
“E’ stato bello ma molto difficile guidare la mia moto oggi! Fatico tanto nelle curve a destra a causa del mio infortunio al polso, ma fortunatamente ce ne sono solo quattro a Laguna Seca. Spero di riuscire a completare tutte le gare, questo sarà il mio obiettivo per questo weekend!”

Il Team Go Eleven ringrazia PJ Jacobsen per la grande disponibilità mostrata nella possibilità di subentrare come sostituto, nel caso in cui Eugene non fosse stato pronto a correre. Magari avremo occasione di lavorare insieme in futuro!

Laguna Seca, Stati Uniti, terra di conquista e di grandi imprese, patria del sogno americano, ospita il Round 9 del WorldSBK!
La sfida per diventare Campione del Mondo passa attraverso il celebre tracciato Californiano, casa del Cavatappi, sinistra-destra in ripida discesa, padre di passaggi storici del motociclismo.

Il Team Go Eleven sarà in pista con il rientrante Eugene Laverty: dopo il forfait obbligato di Donington Park in seguito alle prove libere, il pilota nordirlandese ha continuato la riabilitazione concentrandosi per il rientro negli States!
Sarà una vera impresa, per lui, sopportare il dolore, trovare una posizione in sella che gli consegna di spingere e portare al limite la Ducati V4-R Go Eleven.

Eugenio dovrà sottoporsi a nuovi controlli medici dopo le prime prove libere; solamente dopo il Venerdì sapremo se il pilota di Go Eleven sarà nelle condizioni di correre le tre gare in programma!

La programmazione di SKY Sport MGP/HD

Venerdi 12-07-2019:
ore 19.30-20.20, Superbike, Prove libere 1
ore 00.00-00.50, Superbike, Prove libere 2

Sabato 13-07-2019:
ore 18.00-18.20, Superbike, Prove libere 3
ore 20.00-20.25, Superbike, Superpole, diretta
ore 23.00, Superbike, Gara 1, diretta (anche su Eurosport 1/HD)

Domenica 14-07-2019:
ore 18.00-18.15, Superbike, Warm up
ore 20.00, Superbike, Superpole Race, diretta
ore 23.00, Superbike, Gara 2, diretta (anche su Eurosport 1/HD)

La programmazione di TV8/HD

Sabato 13-07-2019:
ore 23.00, Superbike, Gara 1, diretta

Domenica 14-07-2019:
ore 22.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 23.00, Superbike, Gara 2, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8 (canale 8 del DTT e di Tivù Sat)
TV8/HD (canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 372 e 382 del DTT)
Eurosport 1/HD (canale 210 di SKY)
Eurosport 2/HD (canale 211 di SKY)

Sembrava tutto bello, il migliore dei film romantici, Eugene che torno dopo un bruttissimo infortunio davanti al pubblico di casa…ma purtroppo nella vita non tutto è come ci si aspetta che sia: Eugene è costretto ad alzare bandiera bianca per il Round di Donington Park e non prenderà parte alle restanti attività in pista.

Ce l’ha messa davvero tutta, e nonostante provasse a nascondere espressioni di sofferenza dietro un volto poco espressivo, bastava vederlo girare in pista per capire la difficoltà sul saliscendi inglese.
I tempi fatti registrare non erano neppure così lenti, ma continuare dopo le FP 2 avrebbe significato mettere a rischio la sicurezza di Eugene e dei piloti in pista.

La passione per il WorldSBK di questo ragazzo di Toomebridge è qualcosa di eccezionale: andrebbe contro ogni cosa pur di correre con la sua Ducati!

Eugene Laverty (Rider):
“Dovevo provare a guidare la mia Ducati V4 R oggi, altrimenti non me lo sarei perdonato. Devo ringraziare il Team Go Eleven per aver modificato in ogni modo possibile la moto, cercando di aiutarmi nella guida. Dopo oggi, però, ho realizzato che sono in grado di guidare, ma non ancora di correre. Mi sono visto costretto a prendere la dura decisione di non prendere parte alle restanti prove del weekend dopo alcuni spaventi presi in pista durante le prove libere. Miglioro settimana dopo settimana, quindi ora sono focalizzato sul rientrare a Laguna Seca, un tracciato antiorario che mi facilita molto l’uso del polso destro rispetto a Donington!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sapevamo che sarebbe stata una scommessa tentare il rientro a Donington, una delle piste più difficili in assoluto e che più sollecito il braccio destro; penso, però, che sia stato giusto tentare. Eugene è al centro del nostro progetto, dobbiamo fare tutto quanto in nostro potere per prepararci al meglio per il finale di stagione. Nelle prossime ore valuteremo se schierare un sostituto oppure no.”

Il Team Go Eleven sta valutando la possibilità di prendere un sostituto per la gara di Donington, avrà tempo fino a domani mattina alle 09.00 per iscriverlo.

Passati appena due mesi dall’incredibile e spaventoso incidente di Imola, all’uscita delle Acque Minerali, Eugene Laverty tenterà rientro il a Donington Park, 5-7 Luglio!

La voglia di risalire in sella alla V4-R del Team Go Eleven è così alta che, dopo esser stato costretto ad osservare tre Round dai “box”, Eugenio si è sentito pronto per scendere in pista.
Ancora non sarà al 100% della forma fisica, ma sfiderà il suo dolore e la fatica per portare a termine il weekend sull’impegnativo tracciato inglese.

Laverty dovrà passare domani alle 16.00 il check-up medico; solo successivamente sapremo se il pilota irlandese prenderà effettivamente parte al Round 8.
Dita incrociate, quindi, e seguiranno aggiornamenti!

Eugene Laverty (Rider):
“Dieci giorni fa pensavo di non poter correre né a Donington né a Laguna Seca. Ma senza un obiettivo mi sentivo avvilito ed allora ho iniziato a dirmi che forse sarebbe stato rientrare a Laguna Seca se avessi continuato a lavorare sodo. È un circuito antiorario, quindi facilita l’uso del polso destro. Dopo sei mesi di lenti progressi, l’arto fratturato finalmente ha iniziato a migliorare nettamente, e così ho iniziato anche a considerare di rientrare a Donington. Ho guidato una moto 300cc martedì e ho cambiato la mia posizione di guida per diminuire il dolore. Donington sarà estremamente impegnativo fisicamente ma mentalmente non posso sopportare di stare in disparte se c’è anche la minima possibilità che io possa competere. Non posso fermare il pilota dentro di me.”

Zanetti ha sfruttato al massimo l’occasione offertagli dal Team Go Eleven!
Chiamato all’ultimo a sostituire Laverty, ancora convalescente, è riuscito a conquistare due noni posti, dimostrando grande sensibilità sul bagnato, confermandosi poi anche su pista asciutta.

Domenica, il Race-Day, si è inaugurato sotto un sole splendido: passati i temporali di ieri, i piloti hanno potuto dare il meglio in condizioni ottimali.
Durante il Warm Up Lorenzo ha testato le nuove soluzioni preparate durante la serata per risolvere le piccole difficoltà riscontrate nella giornata di ieri e di venerdì.
Nonostante un tempo non rapidissimo, era piuttosto soddisfatto della moto.
Qualche piccola modifica e la moto sarebbe stata pronta per la Superpole Race!

La Superpole Race, gara corta da 10 giri, scatta con grandissime battaglie fin dal semaforo verde.
I piloti hanno poco tempo per superare e rimontare, quindi non ci pensano due volte e attaccano.
Zanetti cerca subito di portarsi in buona posizione, affonda qualche sorpasso, ma commette un piccolo errore quando si trova in procinto di attaccare Pirro, e perde un po’ di terreno. Nel finale riesce di nuovo a cambiare il passo e si mette alle spalle Jordi Torres e Loris Baz.
Top Ten raggiunta, ma purtroppo non rientra nel cambiamento di griglia in vista di Gara 2 per pochi decimi. Sarà nuovamente costretto a partire dalla 17esima posizione.

Finalmente, ore 14.00, parte Gara 2!
Mentre sullo schieramento dipartenza si susseguono personaggi dello spettacolo, da Gerry Scotti a Rocco Siffredi, passando per Miss Italia 2018 Carlotta Maggiorana, i piloti cercano la giusta contrazione per affrontare i 21 giri sotto 30 gradi di afa!
Lorenzo Zanetti parte di nuovo malamente, la moto s’impenna e si ritrova a perdere molte posizioni. Dimostra, poi, grande grinta nel risalire la china, passare la BMW ufficiale di Reiterberger e la Yamaha di Baz ed aggrapparsi al codone di Torres. Giro dopo giro si avvicina, lo passa dopo un grandissimo duello e mette nel mirino Michele Pirro.
I giri al termine sono ormai pochi e così preferisce consolidare la nona posizione, senza esagerare.
Cresce l’amarezza per essere partiti in tutte le gare così indietro, dopo una qualifica non sfruttata, ma comunque il weekend è stato molto positivo per tutto il Team ed i dati raccolti diventeranno molto utili in futuro.

Finalmente, il weekend di casa si conclude con un sorriso ed ottime speranze per le gare a venire!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Siamo soddisfatti di questo week end!
In primis per il nostro pubblico; la gara di casa ha veramente un’atmosfera magica, e l’atmosfera dei tifosi del Team da 5 cv in più!
Zanetti, è vero che conosceva bene la Ducati V4-R, ma non l’aveva mai guidata nella nostra configurazione e per quanto si sia trovato subito bene, comunque andava costruito un set-up su misura per lui. I tecnici lo hanno messo sempre più a suo agio, turno dopo turno, e grazie anche alle sue qualità di collaudatore, siamo riusciti a costruire un buon risultato. In Gara 1, sotto la pioggia, Lorenzo è stato davvero intelligente, non ha preso rischi nella prima parte di gara, ha impostato un ritmo costante e sul finale ha sorpreso il gruppetto davanti a lui, battendoli in volata all’ultimo giro. Nella seconda manche, solo la brutta partenza ci ha diviso dall’ottenere un grande risultato, ha guidato bene ed ha colto il massimo possibile, quindi questo ci rende ancor più contenti e soddisfatti. Lo ringrazio a nome di tutto il team!”

Lorenzo Zanetti (Rider):
“E’ stato un weekend da doppio nono ed un decimo posto in Superpole Race! Credo sia stato un buon weekend.
Abbiamo lavorato duro e bene perché, al di là dei risultati finali, non è stato semplice partire il Venerdì con un pacchetto tecnico in parte sconosciuto. Siamo riusciti ad adattare abbastanza bene la Panigale al mio stile di guida e siamo andati in costante miglioramento. Oggi abbiamo ottenuto lo stesso risultato di ieri, ma mentre ieri pioveva, oggi la gara è stata tirata e calda, con un ritmo serrato. Considerando anche il fatto che buona parte del distacco l’ho preso nei primi giri, partendo indietro a causa di una qualifica mezza disastrosa, siamo riusciti a fare una bella rimonta, arrivando vicini al gruppetto buono, quello dei primi Team Ufficiali. Questo ci deve rendere felici e contenti del lavoro svolto. Ringrazio Go Eleven l’opportunità di correre il Round di Misano; è stato bello lavorare con tutti voi, ragazzi, e dare il massimo, anche se magari sarà solo per questa gara!”

Che giornata intensa, tre ripartenze, due bandiere rosse ed i ripetuti temporali riversatisi sulla splendida pista di Misano hanno condizionato tutto il Sabato di gare!

Durante il primo turno, le Free Practice 3, i piloti hanno potuto testare le moto in condizioni “wet”. Pochi giri per trovare la giusta configurazione in caso di gara bagnata.
Lorenzo effettua alcuni giri senza rischiare più del dovuto, ottenendo importanti dati, serviti poi nel pomeriggio.
Le qualifiche scattano nell’unico momento di pista asciutta: Zanetti parte subito bene, inserendosi in P 12, a due decimi dalla Top Ten. Poi, però, non riesce a sfruttare la gomma da tempo, una mescola morbida che può dare più di un secondo di vantaggio. Complice anche un tempismo non proprio perfetto nell’uscita dal box, termina in P 17. il pilota Bresciano sarà, così, costretto ad una gara 1 tutta in rimonta!
Gara 1 scatta sotto un vero e proprio diluvio!
Appena i piloti iniziano il Warm Up Lap, viene esposta Red Flag per un primo nubifragio; gara ritardata. Secondo tentativo: i campioni del Mondiale SBK si schierano, riescono a partire, ma dopo soli 3 giri inizia quasi a grandinare e la Direzione Gara si vede costretta a fermare l’azione. Nuovamente tutti dentro ai box!
Terza entrata in pista, questa volta è il momento giusto per far partire Gara 1: l’acqua in pista è tantissima, ma le condizioni sono “buone” per correre.
Lorenzo parte piuttosto male e nei primi giri rimane in attesa: piano piano prende sempre più confidenza con le condizioni al limite di aderenza e rimonta segnando giri in linea con le prime posizioni!
Recupera Mercado e Razgatlioglu, li passa e si lancia all’inseguimento del gruppo in lotta per l’ottava posizione. Nel frattempo nomi pesanti finiscono nella ghiaia: Lowes, Pirro, Rinaldi e Haslam vengono traditi dall’asfalto bagnato.
Zanetti, attende gli ultimi due giri, tira staccate belle e decise, si butta all’interno e scavalca alcuni piloti del suo gruppo, conquistando una nona posizione; meravigliosa top ten e grande dimostrazione di lucidità e freddezza nel non esagerare!

Domani le condizioni saranno asciutte, una vera giornata estiva da non perdere sul Misano World Circuit:
ore 11.00 scatta la Superpole Race, alle 14.00 semaforo verde per Gara 2!
Lorenzo Zanetti (Rider):
“E’ stata una giornata molto molto difficile; con le condizioni di gara di oggi era importante arrivare in fondo! Riuscire a centrare la top ten è un buonissimo risultato sia per me che per la squadra!
Sembra strano, ma la V4-R, in due anni di collaudi, non l’avevo mai guidata sul bagnato. Inoltre la qualifica non è stata particolarmente brillante: con la gomma morbida da gara eravamo messi abbastanza bene, ma non siamo riusciti a sfruttare la gomma da qualifica.
Non siamo ancora a posto al 100% di set-up, ma stiamo cercando di dare il massimo.
La giornata di oggi è andata, abbiamo ottenuto un buon risultato, ma adesso stiamo già lavorando per domani, nell’intento di capire i piccoli problemi di messa a punto e risolverli in vista delle due gare di domani!”

Lorenzo Zanetti (Rider):
“E’ stata una giornata molto molto difficile; con le condizioni di gara di oggi era importante arrivare in fondo! Riuscire a centrare la top ten è un buonissimo risultato sia per me che per la squadra!
Sembra strano, ma la V4-R, in due anni di collaudi, non l’avevo mai guidata sul bagnato. Inoltre la qualifica non è stata particolarmente brillante: con la gomma morbida da gara eravamo messi abbastanza bene, ma non siamo riusciti a sfruttare la gomma da qualifica.
Non siamo ancora a posto al 100% di set-up, ma stiamo cercando di dare il massimo.
La giornata di oggi è andata, abbiamo ottenuto un buon risultato, ma adesso stiamo già lavorando per domani, nell’intento di capire i piccoli problemi di messa a punto e risolverli in vista delle due gare di domani!”

Finalmente parte l’Evento tanto atteso dagli spettatori, qui sulla riviera romagnola! Il caldo ha messo alla prova la forma fisica dei piloti e delle componenti meccaniche delle moto.

Durante il primo turno di prove libere Lorenzo Zanetti ha preso le misure con le condizioni dell’asfalto e con la V4-R Go Eleven. Ha effettuato diversi passaggi lavorando su gomma usata, con l’obiettivo di sistemare la moto al meglio, trovare il giusto set-up per provare l’attacco al tempo.

Il secondo turno scatta alle 15.00, momento più critico della giornata, le temperature dell’asfalto schizzano oltre i 50 gradi peggiorando le condizioni di grip in pista.
Nel finale di turno Zanetti riesce a tirare giù quasi 8 decimi rispetto alla mattinata, si avvicina moltissimo alla top ten: un bel passo in avanti che evidenzia la giusta strada intrapresa dal Team. Lorenzo, comunque, lamenta ancora qualche problema in fase di decelerazione.
Sarà quest’ultimo il punto su cui i ragazzi dovranno lavorare sodo per trovare le corretta soluzione in vista di un sabato impegnativo: è addirittura previsto qualche scroscio di acqua intorno alle 14.00, orario di partenza di Gara 1!
Da sottolineare la seconda velocità massima fatta registrare dalla Panigale bianca, rossa e gialla di Go Eleven ed il fatto che Lorenzo sia stato il pilota che ha abbassato di più il tempo sul giro rispetto alle FP 1, dando importanti indicazioni in vista della giornata di domani!

Lorenzo Zanetti (Rider):
“Fare un weekend spot non è mai semplice, ma credo che come primo giorno abbiamo lavorato bene!
La pista non ci ha aiutato: le condizioni di grip erano pessime, tutti i piloti hanno lamentato questo problema e ci sono state tantissime cadute. Già il fatto di non essere incappati in una scivolata ed aver migliorato nel pomeriggio è un fatto positivo. Nel secondo turno, con condizioni caldissime, sono stato uno dei pochi piloti che è riuscito ad abbassare il suo tempo, senza aver messo la gomma morbida!
Ancora non siamo a posto al 100%, ma non essere mai contento e cercare di migliorarsi sempre fa parte del mio modo di lavorare. Siamo quindicesimi, è vero, ma ad 1.1 dal primo; tutti i piloti sono vicinissimi e con queste condizioni della pista è importantissimo lavorare per la gara.
Nella squadra sono tutti motivati, vogliono sfruttare questo weekend al meglio.
Ora analizzeremo i dati a mente fredda e ritorneremo carichi domani in pista! ”

Un grosso in bocca al lupo a Michael Van Der Mark: l’olandese, primo al termine della giornata, è caduto violentemente procurandosi diverse fratture.
Get well soon Magic Michael!

Ora è ufficiale: Lorenzo Zanetti è pronto a salire in sella alla Ducati V4-R by Go Eleven sul tracciato di Misano, in sostituzione dell’ancora convalescente Eugene Laverty!

Classe ’87, di Brescia, 6 stagioni nel mondiale 125 gp, 9 nel mondiale Superbike, 16 podi in carriera tra mondiale Supersport e Stock1000, il suo miglior risultato è la vittoria del gran premio di Imola classe supersport nel 2014, ed il 3° posto in classifica generale del campionato del mondo Supersport nel 2015. Sarà l’asso bresciano a tenere alti i colori del Team piemontese davanti al caldo pubblico italiano questo weekend, 21-23 giugno.
Lorenzo ha mostrato ancora tanta voglia di correre e mettersi in gioco ed ha accettato fin da subito la nostra sfida. Attualmente è collaudatore Ducati SBK e tester Pirelli, ha visto nascere ed ha collaborato alla crescita del progetto V4-R, quindi chi meglio di lui conosce questa moto?!
Il pilota italiano troverà un pacchetto tecnico differente rispetto alla moto da lui sviluppata, e questo ci aiuterà a raccogliere moltissime informazioni importanti per il proseguo del Campionato: sarà un confronto interessante, che incuriosirà gli appassionati ed il Team.
Lo staff di Go Eleven è sicuro che Lorenzo Zanetti sia la scelta giusta per affrontare la tappa di Misano, e, non appena riuscirà a cucirsi addosso la V4-R Go Eleven, potrà spingere forte e cercare un bel risultato!

Il Team ringrazia Tommy Bridewell per la serietà e l’impegno dimostrato sia ad Imola che a Jerez, anch’egli chiamato all’ultimo ha saputo sostituire al meglio Eugene; purtroppo a causa dei suoi impegni con la 8h di Suzuka ed il BSB (in cui è primo in campionato) non è potuto venire in Italia e prendere parte alla gara di Misano. Grazie Tommy ed in bocca al lupo per i tuoi obiettivi stagionali!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Eugene ha fatto una scelta saggia, meglio concentrarsi sul recupero fisico e tornare in pista quando si è sicuri di riuscire a guidare bene, piuttosto che correre per fare numero, e lottare con un problema fisico! In pista la sfida deve essere solo contro il cronometro. Anche qui ha dimostrato la sua grande intelligenza e professionalità.
Affronteremo comunque la gara di casa con un grande pilota: Lorenzo è un amico di vecchia data, ricordo quando lottavamo uno contro l’altro ai tempi delle minimoto, ora lavorare insieme nel mondiale Superbike ha un certo fascino e devo ammettere che mi emoziona!
Per noi è importante avere l’opportunità di lavorare con lui, e dobbiamo sfruttarla al meglio. Zanetti conosce benissimo la V4-R essendone il collaudatore, e saprà fornirci molti dati interessanti per la crescita del nostro pacchetto.
Lorenzo in pista è un duro, saprà farci divertire!

Lorenzo Zanetti (Rider):
“Sostituire un pilota infortunato non è mai bello, non lo si augura a nessuno, però, purtroppo, questo fa parte delle corse!
Sono contento che sia il Team Go Eleven che Ducati hanno pensato a me in questo contesto. Cercherò di mettere a disposizione la mia esperienza di collaudatore Ducati e dare il massimo in un weekend speciale come Misano.
Sarà la mia prima occasione di lavorare con questa squadra, con un pacchetto tecnico differente rispetto alla moto che uso abitualmente nei test, ma anche questo è un modo per verificare altre soluzioni tecniche e riportarle quando sviluppo la moto, con indicazioni dettagliate.
E’ una bellissima occasione, correre sulla pista di casa, davanti al proprio pubblico con Team e moto italiana sarà stupendo; non potevo chiedere di più!
Con Denis, ci conosciamo dalle minimoto, ma non abbiamo mai avuto occasione di lavorare insieme e questa sarà la nostra prima volta. Spero di ripagare tutta la squadra con un buon durante tutto il weekend!
Ringrazio Denis, il Team Go Eleven e la Ducati per aver chiamato e per aver creduto in me!