Archivio per la categoria ‘Go Eleven’

Aria di storia del motociclismo, ciò che si respira all’ingresso del circuito di Assen, Olanda; il tracciato più celebre ed iconico dell’intero calendario ospita il Round 03 del Mondiale Superbike!

Chiamato la cattedrale della velocità, il TT Circuit è conosciuto per i curvoni ad altissima velocità che ne contraddistinguono il layout, unendosi ad un rampino di prima marcia e la variante finale, dove spesso si decidono le gare. Il meteo, qui, è sempre piuttosto difficile da decifrare, ma per il weekend WorldSBK sembra essere piuttosto soleggiato, almeno fino a Domenica. Il layout dovrebbe adattarsi bene alle caratteristiche della Ducati V4-R, solitamente forte nelle curve ad alta velocità, ma si tratta anche del primo circuito in calendario sul quale non si sono svolti test invernali. Nel venerdì, di conseguenza, sarà importante trovare subito una buona base in termini di set-up e di elettronica. Inoltre qui ritorna la SCQ, la gomma da qualifica Pirelli utilizzabile in Superpole e Superpole Race, unita ad una novità sul posteriore, chiamata 126, che andrà testata e valutata nel corso delle prove libere. Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven arrivano ad Assen al sesto posto della classifica Mondiale, con grande voglia di riscatto dopo una sfortunata domenica nel Round di Portimao, con l’obiettivo di migliorare i risultati ottenuti lo scorso anno sulla pista olandese (DNF in Gara 1, P 4 in Gara 2).

Ultimo appunto, Ducati e BMW sono afflitte dal primo taglio regolamentare, da quest’anno in termini di benzina, dove saranno ridotti 0,5 kg/h da immettere nel flusso di carburante. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Siamo ad Assen, un tracciato su quale ho dei bei ricordi, con tante curve veloci. Mi auguro di trovare un clima migliore rispetto allo scorso anno, e che il meteo sia stabile. Sono motivato e carico per riscattare i risultati di Portimao, dove comunque avevamo un buon potenziale. Per il venerdì, l’obiettivo è di trovare un buon set-up ed una buona base, fondamentale nei curvoni di Assen, inoltre dovremo provare la nuova soluzione posteriore Pirelli e raccogliere più dati possibili.”

Domenica sfortunata e da lasciarsi alle spalle per il Team Pata Go Eleven a Portimao, nonostante un grande passo in avanti in termini di velocità rispetto ai giorni scorsi. Se la Superpole Race ha visto faticare il numero 29, in Gara 2 stava mostrando un grande ritmo rimontando diverse posizioni. Purtroppo la partenza anticipata di pochi millesimi, e la conseguente mancata realizzazione della penalità (double Long Lap) hanno portato al ride through e conseguente ritiro. Zero punti oggi, dispiace perché il lavoro non è stato ripagato, ma nella giornata di oggi è stato ritrovata la via corretta in termini di set-up.

Nel Warm Up è stata effettuata una comparativa in termini di mappe di elettronica, cercando di sistema l’ultima parte del tracciato. Riscontri positivi da portare in Superpole Race. 

In Superpole Race Andrea trova il giusto spazio nel primo giro, recuperando due posizioni. Chiude il gap sul gruppo in lotta per la Top 9, che vale il cambiamento in griglia per gara 2, ma una volta accodatosi, non ha i decimi di margine che servono per attaccare. Quasi tutti i piloti dalla sesta posizione in giù girano con tempi simili, rendendo i sorpassi difficili. Dodicesima posizione finale, zero punti e tutto rimandato al’ultima Gara di Portimao.

Per raccontare Gara 2, è necessario fare precisare quanto successo; Andrea scatta in anticipo prendendo la penalità per Jump Start, ovvero doppio Long Lap penalty come da regolamento. Comminato al terzo giro, effettua subito il primo in maniera corretta, ed in quel momento la penalità scompare dal dashboard, lasciando intendere che la penalità fosse scontata. Il numero 29 rimonta velocissimo, con giri sul 40 alto, sorpassando diversi piloti. Passa sul traguardo dell’ottavo giro senza fare il secondo Long Lap, ma proprio in quel momento viene esposta la bandiera rossa. Nei dieci minuti trascorsi in Pit Lane prima della ripartenza, nonostante i chiarimenti richiesti in Direzione Gara e presso i presenti della FIM, nessuno ha saputo dare informazioni né al Team nè ad Andrea. Quest’ultimo riparte in gara, ed al primo giro viene dato un Ride Through. Gara completamente andata e nessuna possibilità per rimontare. Il problema principale è stata la poca tempestività della comunicazione e e la non chiarezza sul da farsi alla ripartenza. Il ritmo c’era, in questa Gara 2 il Team ha ritrovato la via in termini di set-up, tanto che Andrea era piuttosto contento del feeling in sella. Ripartire da qui per tornare a conquistare punti importanti ad Assen! 

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi è stata una giornata sfortunata per noi, in Superpole Race non sono riuscito a rimontare per entrare nei 9, e in gara 2 ho dovuto lasciare la lotta per le posizioni a ridosso del podio a causa di una jump start. La comunicazione sul Dashboard mi ha segnato penalità Ok dopo il primo long lap e li non ho realizzato di farne un altro. Poi con bandiera rossa nessuno ha saputo darci una comunicazione corretta della nostra penalità e appena ripartiti ci hanno dato un ride through. Li la nostra gara è terminata. Oggi avevamo il passo per stare nella Top 5, ma ci rifacciamo ad Assen!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi è stata davvero una giornata sfortunata per noi, peccato, perché in gara 2 eravamo veramente veloci. Il Jump start, purtroppo, ha rovinato i nostri piani, ma nelle corse accade anche questo, purtroppo Andrea ha rilasciato un attimo prima la frizione involontariamente. Mi dispiace un po’ per la poca chiarezza nella comunicazione sul Dashboard, perché magari avremmo potuto conquistare qualche punto, ma ci è stato fatto notare che la tabella dei marshal sul traguardo ha sempre segnato la giusta penalità. Durante la bandiera rossa, ho avuto un momento in cui mi sono innervosito, perché non ho ricevuto spiegazioni dalla direzione gara su quello che Andrea avrebbe dovuto fare alla ripartenza. Probabilmente già sapevano del ride through, sarebbe bastata una tempestiva comunicazione per informare Andrea, invece che tenerci nell’incognita. Comunque non si può tornare indietro, oggi non è stata la nostra giornata, ma non vedo l’ora di andare ad Assen e tornare a lottare là davanti!”

Condizioni perfette per i protagonisti WorldSBK nella prima giornata sul tracciato di Portimao; Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven hanno trovato fin dall’inizio una buona fiducia in sella alla Ducati V4-R, confermandosi nell’arco di entrambe le sessioni intorno alla Top 5, con il quarto posto finale. Nella giornata di oggi il lavoro si è concentrato in ottica gara, senza cercare il giro da qualifica.

In FP 1 il numero 29 è rimasto leggermente attardato nei primi minuti a causa di un piccolo inconveniente con il freno posteriore, poi una volta sistemato, è sceso in pista con la 125, la nuova soluzione di sviluppo al posteriore, trovando subito una buona connessione con i saliscendi dell’Autodromo do Algarve. Diversi passaggi sul 41 basso/ 41 e mezzo, migliorando nel corso della sessione soprattutto il T 1. 

L’ FP 2 è iniziata con un set di gomme nuove, nell’obiettivo di raccogliere il maggior numero di informazioni possibili in vista delle gare lunghe. Andrea dimostra un buon passo, trovando il miglior giro al dodicesimo, scendo sul 40.5, un tempo addirittura più veloce della qualifica dello scorso anno. Peccato per una piccola scivolata in curva 5, nessun danno importante alla moto e rider ok, ma purtroppo ha compromesso gli ultimi dieci minuti di turno. Quarto posto finale, comunque convincente e positivo, considerando il netto miglioramento rispetto alle difficoltà incontrate su questa pista nel 2024. 

In serata tecnici e pilota si riuniranno per analizzare i dati e cercare di migliorare principalmente il secondo ed il quarto settore, dove attualmente viene accumulato il distacco principale, mentre il terzo settore risulta un punto di forza notevole. Con i distacchi ravvicinati visti oggi, la qualifica assume ancora maggiore importante, perciò sarà determinante arrivare pronti e trovare un giro perfetto.

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi sono abbastanza soddisfatto del lavoro svolto. Rispetto allo scorso anno qui a Portimao siamo nettamente più avanti e le sensazioni sono positive. Ci sono ancora alcune aree da migliorare, in particolare nel secondo e nell’ultimo settore, dove perdo un po’ rispetto ai primi. Abbiamo chiuso la giornata al quarto posto, utilizzando sempre gomme da gara, il che rende questo venerdì positivo. In serata io e la mia squadra analizzeremo i dati per cercare di migliorare ulteriormente, domani sarà importante ottenere una buona qualifica. Rispetto ai test, abbiamo fatto un passo in avanti, ora ci serve ancora un piccolo step”

Ad un mese di distanza dal Round Australiano, Il WorldSBK torna in azione! Prima gara europea, Portimao, un tracciato mozzafiato, ricco di saliscendi, adrenalico di recente costruzione, uno degli impianti più nuovi ed imponenti in calendario. 

Il circuito dell’Algarve è di solito ben famigliare ai piloti delle derivate di serie, in qualità di tracciato test durante l’inverno; quest’anno, però, nelle quattro giornate svoltesi qui tra Gennaio e Marzo, il meteo ha sempre influenzato le sessioni, permettendo pochi giri in ottime condizioni di asfalto. Maggiormente utili le ultime due giornate effettuate quindici giorni fa, dove sono stati raccolti dati ed informazioni per arrivare pronti e con una buona base di partenza al Round 02. Andrea Iannone ed il Team Go Eleven provengono da un ottimo inizio di stagione, trovandosi attualmente al terzo posto della classifica Mondiale; qui in Portogallo, il tracciato è uno di quelli meno familiari al pilota di vasto, che nel 2024 ha corso nel “Rollercoaster” per la prima volta, raggiungendo il quarto posto nella gara di Domenica, dopo un weekend in crescita costante. L’obiettivo è migliorare quanto fatto lo scorso anno e trovare un buon feeling con la Ducati V4-R fin dalle prove del Venerdì. Un tracciato così ricco di saliscendi complica la messa a punto della moto; trovare la giusta connessione con il terreno e ripartire le potenze correttamente è fondamentale per ottenere buoni risultati. Il meteo sembra suggerire condizioni perfette per il weekend, con un leggero vento che non dovrebbe disturbare i piloti in pista. Lato gomme, la gara sulla distanza di 20 giri sarà disputata con le mescole SC0 (presenti in versione standard e di sviluppo E0125), mentre per la qualifica la soluzione che permette maggiore prestazione è la SCX. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono contento e felice di tornare in sella ad un mese dall’ultima gara. Portimao è un tracciato particolare, lo scorso anno era la mia prima volta qui e, la domenica della gara, siamo riusciti a trovare una buona soluzione. Arriviamo da un primo round in cui siamo sempre stati competitivi, mi auguro di poter partire da una buona base e trovare un buon set-up domani. Nei test più recenti a Portimao, nonostante le condizioni meteo non siano state ideali, abbiamo raccolto molte informazioni utili. Vediamo domani a che punto siamo rispetto agli altri piloti in pista.”

Il meteo nel 2025, sembra non voler dar pace a Team e piloti Superbike impegnati nei test; dopo aver saltato la due giorni pre-Australia causa pioggia, Andrea Iannone ed il Team Go Eleven sono tornati sul tracciato di Portimao per raccogliere dati ed affrontare al meglio il Round 02 WorldSBK, che si disputerà dal 28 al 30 Marzo proprio all’Autodromo Internacional Do Algarve. 

Il Day 1 ha visto i piloti scendere in pista nel primo pomeriggio, dovendo attendere a lungo ai box prima che la pista asciugasse del tutto. Lavoro concentrato in poche ore, quindi, ed il pilota di Vasto ha affrontato la sessione in configurazione gara, senza cercare un time attack. Qualche difficoltà di adattamento al tracciato, principalmente in ingresso di curva, hanno condizionato il tempo finale, quando, però l’importante era raccogliere dati e trovare un buon set-up in vista della gara e del Day 2.

Il Day-2 inizia con asfalto in ottime condizioni, tanto che tutti i piloti girano con tempi migliori rispetto al giorno precedente. Alla prima uscita Andrea scende sotto il 42 e trova il miglior tempo di giornata in 1.41.514. Quando il feeling sembrava migliorare, la pioggia è tornata ad essere protagonista, stoppando la sessione fino all’ultima ora. Programma di lavoro da rivedere per la giornata, eliminando così anche la possibilità di tentare un giro veloce nell’orario migliore, verso metà giornata. A circa 40 minuti dalla fine la pista è ritornata in buone condizioni, ed è stato possibile effettuare qualche passaggio con delle comparative rispetto alla mattinata. Nel secondo giorno, si è lavorato maggiormente nel raccordare l’elettronica tra vari settori della pista. Difficile avere un riscontro diretto rispetto agli altri piloti, siccome erano presenti diverse mescole di gomma con prestazioni differenti, ma l’importante era raccogliere dati e trovare un set-up corretto; le temperature e le condizioni trovate erano molto diverse rispetto alla gara corsa ad Agosto lo scorso anno, tanto che si è dovuto riadattare completamente il set-up della Panigale V4; condizioni che, invece, tra due settimane saranno simili alla due giorni appena conclusasi. Importante sottolineare che oggi Andrea non ha trovato un giro perfetto in tutti i settori, tanto che ci sono sei decimi di ideal time, segnale che il margine di miglioramento è notevole.

Andrea Iannone (Rider): 
“Il meteo ha condizionato anche questo test, purtroppo nel primo giorno abbiamo girato solo al pomeriggio, mentre oggi la pioggia è arrivata dopo i primi giri, quando stavo trovando un buon ritmo ed un buon feeling. Abbiamo lavorato sempre in condizioni da gara, senza cercare il giro veloce ed inoltre abbiamo utilizzato solo una mescola di gomme, il che rende difficile il paragone con gli altri piloti in pista. Abbiamo raccolto dati interessanti, sia a livello di set-up che di elettronica, ora ci sono due settimane per lavorare e farci trovare pronti per il Round. Sono tranquillo, conosco ciò di cui abbiamo bisogno e penso che possiamo arrivare a Portimao in una condizione migliore dello scorso anno.”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Purtroppo anche in questi test non abbiamo potuto svolgere il lavoro a pieno a causa del meteo avverso; inoltre le condizioni della pista e del clima, molto ventoso e freddo, erano decisamente diverse rispetto allo scorso anno, tanto che abbiamo dovuto cambiare il set-up. Principalmente abbiamo concentrato il lavoro sull’ingresso in curva e sul raccordo dell’elettronica e sono stati raccolti dati interessanti  ed importanti su cui lavorare in queste settimane prima del Round del Mondiale. Noi abbiamo utilizzato solamente le SC0, mentre alcuni sono passati alle gomme da qualifica, quindi è complicato fare paragoni e comparative. Portimao a casa quanto di buono raccolto e ci concentriamo per arrivare pronti alla gara di Campionato.”

Ottima giornata conclusiva del Round 1 per il Team Go Eleven ed Andrea Iannone sul tracciato di Phillip Island. Secondo posto in Superpole Race, terzo posto in Gara 2 a ridosso delle due Factory Ducati, certificano l’ottimo lavoro svolto in pista! Più punti conquistati rispetto allo scorso anno, ma soprattutto si lascia il downunder al terzo posto della classifica Mondiale! 

Le temperature odierne si sono leggermente abbassate rispetto alla giornata di sabato, costringendo i team a dover riadattare assetti ed elettronica. Shakedown nel Warm Up per verificare che fosse tutto ok, terza posizione finale.

In Superpole Race la strategia era una; provare a seguire Nicolo’ per aprire il gap e poi al massimo giocarsi la gara nel finale. Andrea parte bene, passa subito Toprak allo stacco della frizione, ma alla quattro, la famosa curva Adelaide, sia il turco che Bautista arrivano lunghi sfiorando per millimetri la ruota posteriore ed anteriore della Ducati numero 29. Per fortuna nessun contatto, ma Bulega ha preso un mezzo secondo di vantaggio che è stato impossibile da chiudere. Andrea ha saputo restare concentrato tutta la gara, martellando sul 29 e mezzo di media, riuscendo a prendere distacco dalla lotta per il terzo. P 2, primo podio stagionale e grande risultato per tutto il Team!

Per Gara 2, seguendo il feedback di Andrea nel post SP-Race, sono stati effettuati alcuni cambiamenti nell’intento di migliore il turning. Al semaforo verde Andrea difende la P 2 e si mette all’inseguimento del solito Bulega. Riesce a seguire il ritmo per i primi giri, salvo poi staccarsi leggermente fino al cambio gomma. Flag-to-flag perfetto, anche oggi, i meccanici hanno saputo intervenire in modo ottimo, permettendo la ripartenza a ridosso del limite minimo di tempo. Nella seconda parte di gara, Bautista mostra un ritmo veloce, addirittura con dei 28 alti, riuscendo a riprendere e superare il portacolori Go Eleven. Terzo posto difeso fin sul traguardo, secondo podio odierno, questa volta sulla gara lunga e grande emozione nel salire sul terzo gradino.

Due podi, un sesto posto ed un terzo in qualifica è ciò che si porta a casa il Team Go Eleven dalla prima gara del Campionato Mondiale Superbike. Dal sabato alla domenica vi è stato un passo in avanti importante anche in termini di feeling con la moto, ed oggi è stato raggiunto il massimo risultato possibile. Terzo posto nel Mondiale, momentaneamente, che da buon umore in vista del ritorno in Europa!

Andrea Iannone (Rider): 
“È stata una bella domenica per noi in Australia; stamattina sono partito bene e ho provato a seguire Bulega nella Superpole Race, ma ci mancavano un paio di decimi al giro. Per Gara 2 abbiamo apportato qualche modifica alla moto e il mio feeling è ulteriormente migliorato. Nel primo stint avevo un buon vantaggio sul terzo posto, poi Alvaro è riuscito a superarmi. Abbiamo portato a casa un secondo e un terzo posto, siamo terzi nel mondiale e, soprattutto, abbiamo conquistato più punti rispetto allo scorso anno, il che per noi è importante. Essere vicini al reference team e salire sul podio significa poterci ritenere soddisfatti del risultato. Ringrazio Ducati e tutto il team per tutto il lavoro svolto!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Due podi nella domenica di Phillip Island! Abbiamo raccolto quanto ci è mancato ieri. Secondi in Superpole Race, terzi in Gara due, chiudendo anche il distacco da Nicolò. Andrea ha guidato benissimo, qui era molto forte nelle curve veloci, dove riusciva a fare la differenza. Il flag-to-flag è stato ottimo anche oggi, purtroppo Alvaro era un pelo più veloce di noi nella seconda parte di gara, ma sono soddisfatto. Iniziare il Campionato così, terzi in classifica generale, dimostra il buon lavoro che stiamo svolgendo. Ora vediamo cosa succede una volta tornati in Europa, ma per il momento siamo della partita per le posizioni importanti!”

Nel Sabato di Phillip Island le temperature sono cambiate drasticamente rispetto ai giorni precedenti; caldo e asfalto intorno ai 55 gradi hanno condizionato le prestazioni. Giornata a due facce per il team Go Eleven; terzi in Superpole, in prima fila, poi in Gara un problema tecnico unito ad una prima gomma posteriore che non ha lavorato perfettamente hanno costretto Andrea a lottare per le posizioni fuori dal podio. Dispiace, visto il weekend positivo finora, ma il numero 29 non ha mollato ed ha conquistato punti importanti nonostante i secondi persi nel primo stint di gara. Flag-to-flag perfetto in casa Go Eleven, riuscendo a recuperare ben tre posizioni. 

In FP 3, Andrea è entrato con la nuova soluzione posteriore di sviluppo, non trovandosi a suo agio; rapido cambio gomma alla SC 1 standard usata, ritrovando subito le buone sensazioni. Ultima parte di turno con la gomma da qualifica; Andrea ha saputo sfruttare bene lo pneumatico nei primi settori, poi ha trovato un po’ di traffico perdendo soprattutto nel curvone che immette sul rettilineo. Top 5 comunque, a fine turno, certificando la buona velocità anche con asfalto più caldo.

La Superpole odierna è stata intervallata da una bandiera rossa causa caduta e conseguente infortunio di Lecuona, costringendo i team a rivedere le strategie; Andrea ha potuto effettuare un solo giro il primo pneumatico posteriore, inserendosi nei primi tre. Secondo tentativo, il numero 29 stava effettuando un giro perfetto a ridosso della pole, salvo poi trovare un pilota più lento nel terzo settore; 1.29.2 con un sorpasso al terzo settore si è rivelato comunque un giro sufficiente per la prima fila. Risultato importante per poter gestire al meglio le gare.

In Gara 1 il pilota di Vasto è scattato bene, provando a seguire un velocissimo Bulega nel tentativo di allungare sugli avversari. Dal secondo giro, però, un problema tecnico lo ha rallentato, costringendolo a diversi lunghi soprattutto in curva uno; a ciò va unita una gomma posteriore che non ha lavorato bene come la successiva dopo il cambio gomme. 5 secondi persi nella prima parte di gara, 7,5 secondi il distacco dalla vittoria sul traguardo. Pit stop al momento giusto, con un lavoro perfetto dei ragazzi, ha permesso ad Andrea di recuperare tre posizioni sulle Bimota e poi su Locatelli, chiudendo anche il gap sulla lotta per il podio. nella scia di Redding e Petrucci non è riuscito a sferrare un attacco, ma l’aver concluso la gara in sesta posizione nonostante il problema riscontrato è segno di grande determinazione. Dispiace perché è un probabile podio sfumato ma i punti sono importanti per il Campionato. 

Individuato e risolto quanto successo in Gara 1, domani vi sono altre due occasioni per tornare al vertice e concludere il lavoro fino ad ora svolto. Vietato mollare, l’amarezza è un ulteriore stimolo per la domenica australiana!

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi le condizioni sono cambiate molto, è uscito il caldo a Phillip Island e ne abbiamo risentito in pista. In Superpole non sono riuscito a fare un giro completamente libero, nel mio Best Lap ho dovuto effettuare un sorpasso su un altro pilota. La terza posizione in griglia, in prima fila, comunque è un buon risultato. In Gara 1, ho provato a seguire Bulega, ma fin da subito abbiamo risentito di un problema tecnico che ci ha rallentato; inoltre, la prima gomma sembrava non funzionare come di consueto. Dal pit stop in poi, tutto è migliorato, sono riuscito a recuperare sulla lotta per il podio nonostante il problema, ma alla fine ho concluso sesto. Non è il risultato che volevamo, ma ho cercato di ottenere il massimo. Domani proviamo a migliorare, con l’obiettivo di tornare nelle posizioni in cui siamo stati da inizio settimana.”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi la gara non ci ha dato quanto ci meritavamo, purtroppo un problema tecnico ed un grip posteriore non ottimale nella prima parte di gara, che stiamo ancora analizzando in questo momento, ci hanno compromesso quella che poteva essere una bella prestazione in seguito alle ottime prestazioni che abbiamo dai test fino alla qualifica. In ogni caso in gara siamo riusciti a rimarcare la nostra velocità, Andrea ha girato davvero forte con la seconda gomma nonostante le difficoltà e questo ci da la motivazione per la giornata di domani. Grazie a tutta la squadra che sta svolgendo un ottimo lavoro!”

Il primo Venerdì dell’anno ha raccontato una storia simile a quella vista nei test; Bulega a dettare il passo, Iannone a guidare il gruppo degli inseguitori. Clima diverso nella giornata odierna, circa 10-15 gradi in più di asfalto tra mattina e pomeriggio, hanno influenzato le prestazioni e le condizioni di grip in pista. Il Team Go Eleven, guidato da Andrea Iannone, ha confermato la seconda posizione, piazzandosi a metà strada tra il numero 11 di casa Aruba e gli altri protagonisti in pista. 

In FP 1 sono stati sciolti gli ultimi dubbi in termini di set-up e geometrie, lavoro che non era stato possibile svolgere nella giornata di Martedì, trovando una buona base per proseguire il weekend. Andrea ha trovato un  ritmo veloce fin da inizio sessione, girando sul 29 basso ripetutamente. 

Prima della FP 2 il sole ha scaldato la pista di Phillip Island, variando le condizioni di grip; asfalto più scivoloso, settaggi di elettronica da aggiustare, ma comunque il numero 29 ha saputo ottenere la seconda posizione e difenderla fino a fine turno. Vi è stato un’uscita con la nuova soluzione posteriore di SC 1, ma il cronometro non ha dato riscontro positivo, tornando così alla soluzione “originale”. Miglior tempo di giornata, all’ultimo passaggio, con pneumatici usati oltre la distanza di gara. 

Per il Sabato australiano l’obiettivo sarà provare in mattina la gomma da qualifica, qui è la SC 0, così da arrivare pronti alla Superpole; partire davanti con una gara flag-to-flag assume ancora maggiore importanza. Nella serata, inoltre, si terrà un briefing interno alla squadra per mettere a punto il pit stop, che domani sarà un momento di grande tensione e spettacolo. Per il momento, analisi dati approfondita per capire dove si può ancora migliorare, e palla spostata alla giornata di domani!

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi è stata una giornata positiva nel complesso, siamo ancora secondi, non siamo lontani dal primo posto, ma Nicolò Bulega sta lavorando molto bene. Nel pomeriggio è aumentato il caldo ed abbiamo dovuto riadattare la moto al calo di grip. Il mio feeling non è ancora al 100% in sella, sento che possiamo fare un po’ meglio. Ho ottenuto i tempi migliori con gomma molto usata, perciò credo che abbiamo un po’ di margine. Stasera faremo una riunione per organizzarci bene per il flag-to-flag, poi domani ci concentreremo sulla qualifica, sarà importante partire davanti.”

Campionato Mondiale Superbike, anno 2025, si prepara ad accendere i motori! Test lasciati alle spalle, ora le sessioni contano e la pista definirà i reali valori dei protagonisti delle derivate di serie. Phillip Island, teatro di gare spettacolari spesso decise per pochi centesimi, sarà lo scenario di apertura della nuova stagione. Due gare lunghe flag-to-flag, con un pit stop obbligatorio tra il giro 9 ed il giro 11, saranno un ulteriore momento di suspence ed amplieranno lo spettacolo in pista, aggiungendo un incognita. 

Andrea Iannone ed il Team Go Eleven arrivano al primo Round con tanta motivazione e carica derivata dai buoni riscontri ottenuti nei test invernali, sia in europa, dove si è comunque girato poco a causa del meteo avverso, che nello Shakedown di Lunedì e Martedì qui in Australia. Nell’anno di esordio nel WorldSBK, il numero 29 ha ottenuto un podio ed un quarto posto a Phillip Island, a dimostrazione di quanto questo tracciato veloce e scorrevole sia tra i preferiti del pilota di Vasto. La Ducati Panigale preparata da Go Eleven presenta alcune novità rispetto alla stagione scorsa, che verranno utilizzate nel complesso a partire dalla FP 1; inoltre analizzando i dati dei test, vi sono alcune aree da sistemare, soprattutto nei settori centrali, ed alcune idee da valutare. Venerdì sarà fondamentale trovare il giusto bilanciamento tra set-up ed elettronica per essere pronti al sabato mattina. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Finalmente è arrivata la prima giornata di questo Mondiale 2025. Nel preseason non abbiamo sfruttato al cento per cento le giornate disponibili causa pioggia, ma in ogni occasione asciutta siamo sempre stati molto competitivi. Partiamo con una buona base, ma bisogna aspettare le prime giornate ufficiali per capire i reali valori in campo. Iniziare la stagione a Phillip island è stupendo, l’atmosfera ed il luogo sono unici, ed inoltre lo scorso anno abbiamo ottenuto un podio qui. Domani cerchiamo di lavorare nel miglior modo possibile, provare alcune idee derivate dai test, con l’obiettivo di confermarci nella lotta di vertice”

Con la bandiera a scacchi del martedì pomeriggio di Phillip Island si conclude ufficialmente la pre-season targata WorldSBK. Una mattinata tranquilla e molto positiva in casa Go Eleven ha collocato Andrea in seconda posizione, a ridosso di Bulega. Un pomeriggio poco utile causa pioggia, che ha rovinato i piani delle squadre. 

Nella FP 1 il numero 29 ha sfruttato a pieno il turno sistemando diverse aree di elettronica e ed effettuando comparative tra le due moto presenti ai box, leggermente diverse sull’avantreno. Feeling positivo, miglioramento netto soprattutto nell’ultimo e nel terzo settore. Il lavoro si è ancora concentrato sulle gomme in versione gara, non montando la SC0, la mescola da qualifica qui a Phillip Island. 

Nel pomeriggio l’obiettivo era di effettuare qualche long run con le due gomme SC1 posteriore e poi passare al time attack; piano svanito causa pioggia, la quale ha costretto i piloti solamente ad un’ultima mezz’ora di lavoro, con però tante chiazze umide in pista. Purtroppo non è stato possibile provare le idee sviluppate in mattinata, spostando quindi il lavoro al Venerdì. Tre, quattro giri buoni nel finale, ma senza prendere rischi particolari.

Test pre-stagionali incoraggianti e positivi per tutto il team Go Eleven, Andrea ha concluso tutte le sessioni in condizioni di asfalto asciutto in seconda posizione, dimostrando di avere un buon feeling con la Ducati Panigale V4-R, aiutato anche da un anno di esperienza alle spalle. Ora servirà mettere tutto insieme e sfruttare ogni minuti con l’obiettivo di arrivare pronti al Sabato, quando i turni diventano decisivi!

Andrea Iannone (Rider): 
“Questa mattina abbiamo lavorato molto bene, recuperando parte del tempo perso ieri pomeriggio. Purtroppo, nella seconda sessione, la pioggia ci ha impedito di completare il programma previsto. Ho chiuso al secondo posto tutti i turni di questa pre-season, questo lo considero un segnale positivo, rispetto allo scorso anno stiamo facendo passi avanti. Ora so meglio cosa aspettarmi in pista e mi auguro che, da venerdì, potremo ripartire da qui per continuare a migliorare. Rimangono ancora numerosi aspetti su cui lavorare, sarà quindi fondamentale sfruttare al massimo il tempo a nostra disposizione.”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Due giorni di test a Phillip Island, siamo sempre stati all’interno dei primi due/tre posti, segnale che Andrea è in forma e si trova a suo agio in questo inizio di 2025. Ieri abbiamo avuto un po’ di problemi al pomeriggio, purtroppo siamo rimasti molto ai box, ma oggi tutto ha funzionato per il meglio ed in mattinata abbiamo trovato delle soluzioni interessanti in vista del weekend. Purtroppo non abbiamo potuto provare le gomme morbide a causa della pioggia nel pomeriggio, ma siamo fiduciosi. Ora analizziamo bene tutti i dati, se entro sabato riusciamo a trovare qualche piccola soluzione nella parte centrale del tracciato, possiamo lottare davanti.”