Archivio per la categoria ‘Gresini Racing’

Sesto podio consecutivo per Marc Marquez che anche al Mugello trova sensazioni e risultati. Un secondo posto non scontato nonostante una delle migliori qualifiche della stagione (4º) con il 93 bravo a tenere botta a Binder e Martin prima di provare un attacco alla vittoria. Nove punti a referto che si trasformano in un -32 dalla vetta di Martin, oggi caduto mentre correva in 3ª posizione.
 
Buona prestazione anche per Alex Marquez che chiude a punti la Sprint italiana. Dalla terza fila lo spagnolo è bravo a resistere nei primi chilometri per poi lanciarsi nella sfida le primissime posizioni. Binder ostacola un po’ la risalita del 73 che domani avrà una chance più ghiotta con la gara a 23 giri delle 14:00.

2º – MARC MARQUEZ #93
“Avevamo ritmo per vincere oggi, ma Pecco era imprendibile e non c’era tempo di recuperare. È un circuito che non ho mai digerito del tutto, ma con la Ducati è tutta un’altra storia. Siamo riusciti a competere con le GP24, che hanno comunque qualcosa in più. Forse abbiamo sbagliato qualcosa nella partenza, ma siamo felici oggi”.

8º – ALEX MARQUEZ #73
“Non sono partito benissimo. Ho perso tanto e con Binder davanti sul rettilineo era impossibile passare. Le sensazioni sono buone e sicuramente ci sentivamo pronti per essere più avanti. Domani probabilmente opteremo ancora per la gomma morbida, anche se nel warmup daremo una chance alla media”.

L’aria italiana porta bene al Team Gresini MotoGP che questo venerdì ritrova la Q2 diretta con entrambi i piloti. Si tratta della terza volta in stagione dopo il gran premio inaugurale di Qatar e la gara spagnola di Jerez de la Frontera. Quinto tempo per Marc Marquez e ottavo Alex, separati da poco più di mezzo decimo di secondo.
 
Si torna a sorridere insomma in una giornata che era stata senza dubbio il punto debole delle ultime uscite in Francia e Catalogna. Le Ducati celesti numero 73 e 93 avranno modo di lavorare domattina in fp3 senza la pressione della Q1 e poi giocarsi le proprie chance di pole position sul primo tracciato casalingo della scuderia faentina.

5º MARC MARQUEZ #93 (1’45.345s)
“Mi sono divertito qui oggi. Ho sempre fatto abbastanza fatica qui, ma oggi è andata come speravo. Siamo a posto a livello di passo gara, anche se Pecco ha qualcosa in più, e oggi sul giro secco abbiamo fatto uno step. Adesso rimane un GP difficile, la Q2 sarà complicata e noi vogliamo le prime due file. Siamo felici della Q2 diretta, ora ci sarà da lavorare perché diventi una costante”.
 
8º ALEX MARQUEZ #73 (1’45.412s)
“Contento di tornare in Q2, fino adesso i venerdì non ci avevano sorriso troppo. Le sensazioni sono state buone fin dall’inizio e domani lavoreremo per cercare le prime due file. Ho perso un giro veloce per un pilota lento in traiettoria, ma è andata bene e ora abbiamo una buona opportunità per questo fine settimana”.

Dalla 14ª piazza al podio in un altro emozionante pomeriggio catalano con Marc Marquez assoluto protagonista. Questa volta non è stata una partenza stellare (anche se buona), ma si è trattato di un talento diverso: la pazienza. Una rimonta costante e inesorabile quanto sorprendente per lo stesso 93 che si è accorto del podio solo una volta tagliato il traguardo.
 
Gran gara anche per Alex Marquez. Il #73 sapeva di poter essere competitivo nella gara domenicale e la settima posizione al traguardo è la conferma di un gran lavoro nonostante una qualifica poco brillante. Non c’è praticamente tempo per rilassarsi col Mugello in arrivo il prossimo weekend.

3º – MARC MARQUEZ #93
“Cresciamo ogni giorno di più, ma è ovvio che non è sempre possibile salvare i fine settimana come qui e come a Le Mans. D’altra parte su questo circuito, il peggiore per le mie caratteristiche, trovare due podi è sicuramente di buon auspicio per la stagione. Adesso pensiamo al Mugello e soprattutto a risolvere i problemi sul giro secco”.
 
7º – ALEX MARQUEZ #73
“Ho avuto buone sensazioni tutto il fine settimana e il risultato di oggi lo rispecchia. Ho sofferto un po’ all’inizio in gara oggi, forse anche perché mentalmente non volevo distruggere la gomma morbida e anche nelle battaglie con Enea e Brad. Va bene così, ma è ovvio che c’è trovare qualcosa in più i venerdì a cominciare dal Mugello”.

Una qualifica pessima e una gara sprint spettacolare, forse addirittura più spettacolare di quella francese di due settimane fa con Marc Marquez ancora secondo, questa volta dopo essere scattato dalla 14ª posizione sulla griglia di partenza.
 
Bastano tre righe per riassumere un sabato d’oro in casa Gresini Racing con il 93 secondo al traguardo (prima Ducati) e ora anche secondo nel mondiale con 37 lunghezze da recuperare su Jorge Martin.
 
Non si concretizza invece la rimonta di Alex Marquez che dalla tredicesima posizione passa fino in fondo al gruppo praticamente, salvo poi chiudere 14º ma lontano dalla zona punti.

2º – MARC MARQUEZ #93
“Devo dire che questa mattina abbiamo fatto una modifica importante sulla moto e mi sono sentito più comodo, ma di certo non mi aspettavo questa rimonta. In Francia sapevo di avere un gran passo, qui mi ci sono trovato e ho approfittato l’occasione. È stata una grande gara, ma domani le temperature saranno ancora più alte e le Ducati in queste condizioni soffrono un po’ di più. Ci proveremo”.

14º – ALEX MARQUEZ #73
“Purtroppo la mia gara è finita subito con un tocco alla curva 4 dopo pochi metri. Sono finito in fondo al gruppo e da lì ho cercato e trovato il mio ritmo. Peccato perché c’era potenziale per stare nella zona punti. Domani sarà sicuramente un’altra storia”.

Non è stato il pomeriggio che si sperava sul tracciato del Montmeló per il sesto appuntamento mondiale di questa stagione. Sia Alex che Marc Marquez, dopo essere stati a lungo protagonisti di giornata, si fermano sul più bello chiudendo rispettivamente in 11ª e 12ª posizione.
 
Nulla di compromesso, ma sicuramente un pizzico di pressione in più in vista di domani con le Q1 arrivate proprio negli ultimi secondi della practice del pomeriggio. Alex caduto alla curva 10 (senza conseguenze) perde l’ultimo giro a disposizione e la conseguente bandiera gialla mette fuori gioco anche Marc.

11º – ALEX MARQUEZ #73 (1’39.113s)
“È ovvio che la caduta non ha aiutato ma è altrettanto vero che a livello di sensazioni è stato probabilmente il miglior venerdì della stagione. In questo circuito sapevamo che la Ducati avrebbe sofferto un filo di più rispetto alle altre moto, ma ci sta. Dobbiamo lavorare per domani ma l’obiettivo è passare in Q2”.
 
12º – MARC MARQUEZ #93 (1’39.153s)
“Devo ammettere che già nelle prime battute di questo pomeriggio non mi sentivo comodissimo, e poi non sono riuscito a tirare fuori il massimo dalla gomma morbida. Domani sarà difficile, sappiamo che la Q1 è la sessione peggiore del fine settimana ma daremo il massimo e vediamo come va. Sapevo che questo circuito non era tra i miei preferiti e questo venerdì ha confermato le mie preoccupazioni. Pensiamo a fare una gran Q1 e poi vedremo”.

220 podi di cui 73 vittorie. Questo il bottino Gresini Racing nelle 1000 gare disputate nella sua carriera: di certo il podio di oggi faremo fatica a dimenticarlo.
 
Una rimonta pazzesca, costante e senza esitazioni che porta Marc Marquez in seconda posizione nella gara domenicale di Le Mans e in terza posizione in classifica generale, a 40 punti da Jorge Martin.
 
La Francia porta nuovamente grandi sorrisi in casa Gresini con una buona top10 anche per Alex Marquez, bravo a trovare punti e fiducia in vista della gara di casa a Barcellona.

2º – MARC MARQUEZ #93
“Ottima partenza anche se non come quella di ieri. Oggi però c’era più tempo per recuperare e avevamo un gran ritmo. Ho perso. Un po’ di tempo con Diggia e prima con Viñales, per nulla facile da superare. Poi quando sono arrivato a Martin e Bagnaia mi aspettavo che attaccasse ma visto che non l’ha fatto, ci ho provato io. Nell’ultimo giro avevo qualcosa in più e ho rischiato”.
 
10º – ALEX MARQUEZ #73
“Il passo era buono e visto da partivamo abbiamo salvato la domenica. Non possiamo essere soddisfatti, ma tutto sommato guardiamo a Barcellona con le idee chiare su come lavorare e non ripetere gli errori dell’inizio di questo fine settimana. Le ambizioni sono diverse ovviamente, ma prendiamo tutto il positivo di questo fine settimana”.

Da 13º a 2º e con un’uscita dai blocchi degna del miglior Usain Bolt. Basterebbero queste poche righe per descrivere il sabato pomeriggio di Marc Marquez, spettacolare sul tracciato di Le Mans nonostante la peggior qualifica stagionale.
 
Nove posizioni recuperate in meno di un giro e poi un gran ritmo che gli ha permesso di chiudere a due secondi dal vincitore Martin (che partiva in pole position). Nove punti per nulla banali in classifica generale con il 93 che rimane sesto, ma ad appena sette lunghezze da Bastianini secondo.
 
14º sul traguardo Alex Marquez. Il suo sabato non è del tutto negativo con lo spagnolo che proprio nelle libere del mattino ha ritrovato fiducia e passo, importantissimo in vista della gara a 27 giri di domani.

2º – MARC MARQUEZ #93
“È stata letteralmente la partenza perfetta, sono stato bravo e fortunato trovando spazio e rimanendo veloce. Sono quasi finito in un sandwich tra Bagnaia e Bastianini, ma ne sono uscito veloce. In tutto ciò quello che mi fa più piacere di oggi è il passo che abbiamo trovato nei 10-11 giri, dalla 4ª posizione in poi. Domani sarà difficilissimo, e se dovesse piovere non sai mai come può finire. Ad ogni modo questa notte dormirò tranquillo”.
 
14º – ALEX MARQUEZ #73
“Non siamo stati brillantissimi, ma non è tutto negativo. Abbiamo ritrovato buone sensazioni oggi in sella alla moto e anche durante la sprint abbiamo girato forte. È ovvio che la qualifica ci penalizza, ma su 27 giri possiamo sicuramente puntare a qualcosa di positivo”.

Le fp1 di questa mattina sul circuito di Le Mans avevano lasciato aspettative ben diverse per Marc e Alex Marquez che nel complesso oggi non sono andati oltre la 13ª e 19ª posizione rispettivamente. Un pomeriggio con temperature elevate nel quale una caduta (per il 93) e qualche bandiera gialla di troppo non hanno aiutato una sessione estremamente competitiva con le prime 12 posizioni sotto la barriera dell’1’31.
 
Per la prima volta in stagione entrambi gli alfieri del team Gresini Racing MotoGP saranno costretti al passaggio dalla Q1 domani a partire dalle 10:50.

13º – MARC MARQUEZ #93 (1’31.097s)
“Nel pomeriggio non sono mai stato comodo con la messa a punto e bisogna reagire velocemente. La Q1 non è una sessione che faccia impazzire, sarà complicata e fondamentale. Purtroppo ho preso una bandiera gialla nel mio giro veloce e un errore mio all’ultimo secondo. Abbiamo scelto una direzione di messa a punto che non è stata quella azzeccata, ci sarà da lavorare tanto per essere competitivi domani”.
 
19º – ALEX MARQUEZ #73 (1’31.530s)
“Sono riuscito a fare un solo time attack. Abbiamo provato delle soluzioni che questa mattina funzionavano bene, mentre nel pomeriggio no. C’è da fare un passo indietro, avevo un’idea di setup che credevo mi avrebbe aiutato e non è stato così. C’è margine per fare bene, ma abbiamo bisogno di una moto più calma. La Q1 è una sessione complicata e domani anche di più con tanti piloti veloci”.

Certe domeniche non te le scordi proprio. A Jerez de la Frontera dove quattro anni fa era iniziato un calvario sportivo, Marc Marquez torna sul podio sfiorando la vittoria negli ultimi giri. 20 punti che catapultano il 93 in sesta posizione a 32 lunghezze da Martin.
 
Grandissima prova anche per Alex Marquez, quarto dopo una grande battaglia con Binder. Fine settimana da protagonista per il 73 che anche ieri vicino al podio.

2º – MARC MARQUEZ #93
“Sono stato fin troppo cauto all’inizio nei primi 5 giri. La caduta di ieri ha influito e volevo arrivare al traguardo. Poi però ho visto la possibilità di vincere e ci ho provato. Pecco si è difeso con forza ma sono gare e va benessimo così. Adesso pensare a vincere non è più una chimera, godiamoci questo ritorno al podio e alla velocità”.
 
4º – ALEX MARQUEZ #73
“Fine settimana molto positivo e oggi abbiamo fatto molto bene nonostante un piccolo problema con il freno anteriore. Adesso abbiamo un test domani importante e rimaniamo concentrati”
 

Incubo Sprint per Marc e Alex Marquez a Jerez de la Frontera. Dopo un partenza brillante da parte di entrambi i piloti del Team Gresini MotoGP, prima Alex e poi Marc scivolano quando ormai il doppio podio sembrava cosa fatta. A cinque giri dal termine, nello spazio di pochissimi secondi finiscono entrambi al suolo con il solo Marc capace di rientrare in pista e chiudere comunque a punti.
 
Non basta così la 93ª pole position in carriera per l’otto volte campione del mondo che avrà però modo domani di riprovarci nella gara vera che nelle ultime uscite non ha portato benissimo. Anche per Alex buona occasione per rifarsi dalla seconda fila e lasciare Jerez con un buon sapore di bocca.

7º – MARC MARQUEZ #93
“Quando il lavoro sembrava fatto, mi sono rilassato un attimo e ho preso una piccola pozza d’acqua. Non era più grande di 20 centimetri, ma è stata sufficiente…Abbiamo corso da protagonsiti, nonostante una partenza così e così, ma domani abbiamo un’altra occasione. Sarà tutto diverso perché la pista sarà totalmente asciutta e probabilmente cambieremo gomma posteriore, ma siamo in pole e abbiamo il dovere di puntare al podio”.
 
NC – ALEX MARQUEZ #73
“Il fine settimana è stato fino ad ora estremamente positivo e con la partenza di oggi eravamo davvero pronti per un gran risultato. Peccato quella pozza alla curva 5, ci siamo cascati in tre nello stesso momento. Domani c’è da ripetere la partenza e lasciare Jerez con una bella performance”.