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Con un crono molto vicino al record della pista, Alex Marquez completa una prima giornata di grande spessore sul tracciato malese. 1’57.823 il tempo al termine delle P2 ad appena 33 millesimi di secondo dal record della pista di Jorge Martin (2022). Lo spagnolo, che ha affrontato questo day1 con qualche linea di febbre, si è sentito comodo sulla Ducati numero 73 fin dai primi giri in uno dei venerdì migliori della sua carriera nella classe regina (secondo in FP e primo in P).

Giornata positiva anche per Fabio Di Giannantonio, fuori dalla Q2 diretta (14º), ma con la top10 a poco più di 2 decimi. L’italiano ha chiuso con il tempo di 1’58.709, ad otto decimi di secondo dalla vetta occupata dal compagno di squadra. Per il Team Gresini MotoGP qualifiche che inizieranno domani alle 3:50 ora italiana e la sprint race alle 8:00.

1º – ALEX MARQUEZ #73 (1’57.823)
“A volte entri in pista e le cose arrivano con naturalità… Oggi è andata così, sull’asciutto siamo stati comodi e competitivi fin da subito. Stiamo lavorando sul tema gomme per essere pronti per la gara di domenica, ma in generale stiamo bene. Domani potrebbe piovere, ma è una condizione che mi piace quindi non ci sono problemi. Non so se mi aspettavo o meno di scendere sotto l’1’58, ma come detto stavamo comodi ed è andata bene. Domani l’obiettivo fare una buona qualifica per poter partire davanti e risparmiare un po’ di gomma…”

14º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’58.709)
“Purtroppo non mi sento troppo bene fisicamente come quasi sempre qui in Malesia. Tra i miei problemi fisici, e qualche cosa da aggiustare su entrambe le moto a livello di set-up non siamo stati perfetti oggi. Però non siamo lontani, dobbiamo lavorare bene oggi e possibilmente riposare bene questa notte”.

Un weekend per ricaricare mente e corpo e si riparte per l’ultima cavalcata di questa stagione con Malesia, Qatar e la season finale a Valencia come prossime tappe del Team Gresini MotoGP. 
 
Un momento positivo quello della squadra faentina, che ha trovato punti e buoni risultati nelle ultime uscite con entrambi i suoi alfieri: Fabio Di Giannantonio sempre più costante e con due parc Fermé nelle ultime tre gare (miglior indipendente in Indonesia e terzo in Australia) e Alex Marquez finalmente recuperato fisicamente e pronto per gli ultimi assalti 2023.
 
La top10 mondiale al momento è lontana 27 lunghezze, obiettivo difficile ma non impossibile considerando i 111 punti rimasti in palio tra gare e sprint.

#73 ALEX MARQUEZ (11º in classifica generale con 117 punti)
“Australia e Thailandia sono stati due fine settimana molto positivi considerando l’infortunio rimediato in India. Nei test di inizio stagione a Sepang avevamo fatto qualche modifica al setup che mi aveva aiutato: sappiamo di essere veloci e seppur ci sia qualcosa ancora da modificare e su cui lavorare, tornare in Malesia fisicamente a posto è già una gran cosa. La stagione va chiusa con un buon sapore in bocca, quindi oltre alla velocità ci vorrà anche costanza di risultati in Qatar e Valencia”.
 
#49 FABIO DI GIANNANTONIO (12º. In classifica generale con 93 punti)
“Siamo sicuramente in un ottimo momento di forma, sia a livello di risultati che di feeling con la moto. La crescita è stata continua e non vedo perché dovremmo fermarci ora. Ci sono tre appuntamenti su tre piste che mi piacciono nonostante siano molto diverse tra loro. Lavoriamo a testa bassa per chiudere in bellezza una stagione positiva”.

Si chiude con una grande delusione il fine settimana thailandese di Alex Marquez che sul Chang International Circuit è stato uno dei grandi protagonisti di questa domenica. 
 
Il rischio di giocarsi una gomma posteriore diversa da tutti gli altri sembrava aver pagato, ma una caduta a 13 giri dal termine (curva 10) elimina lo spagnolo dalla gara mentre correva in terza posizione. Nessuna conseguenza fisica per il numero 73 che sta ancora recuperando dalla lesione rimediata in India, ma è chiaro che la forma fisica e il feeling con la moto stanno tornando.
 
Gara di consistenza per Fabio Di Giannantonio che trova altri punti importanti con la nona posizione finale. L’italiano si avvicina al compagno di squadra in classifica generale. Adesso Alex è 11º con 117 punti, Diggia 12º con 93.

9º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Gara infinita e caldissima. È stata durissima, ma era importante tagliare il traguardo e fare una buona prestazione. Avevamo un ottimo passo, fossimo partiti più avanti ci saremmo giocati la top5/top6. Però le sensazioni erano buonissime quindi adesso prendiamoci qualche giorno di relax e poi all’attacco per le ultime tre”.
 
NC – ALEX MARQUEZ #73
“Un peccato perché oggi siamo stati coraggiosi e avremmo meritato qualcosa in più. Mi sentivo bene con la moto e mi sentivo più veloce di Binder in quel tratto di pista dove sono caduto. Devo ancora capire cosa sia successo, ma devo ringraziare la squadra per il grande lavoro. Abbiamo la velocità, e la costanza di risultati è solo questione di tempo”.

Sabato concluso in casa Gresini Racing MotoGP con qualche punto nel taschino e tante speranze per la gara di domani. Due in concreto i punti trovati da Alex Marquez con l’ottavo posto odierno. Importante per lo spagnolo ritrovare sensazioni e chilometri in vista di un finale di stagione ancora ricco di appuntamenti.
 
Non può sorridere Fabio Di Giannantonio, fermato in Q1 per appena 20 millesimi di secondo e poi in gara da un problema tecnico con la sua Desmosedici numero 49. Il passo dell’italiano è di quelli da grande rimonta, quindi ci sarà solo da aspettare qualche ora per vedere di cosa sarà capace domani.

8º – ALEX MARQUEZ #73
“È stato un sabato abbastanza positivo. Forse mi aspettavo qualcosa in più da questa sprint, ma qui la partenza e il primo giro incidono tantissimo. Con questo caldo appena si forma il trenino in pista si fa durissima superare. Ho perso tanto tempo in qualche battaglia, altrimenti avrei potuto lottare per la quarta posizione. A livello fisico abbiamo fatto un altro bel passo in avanti: ora analizzeremo cosa ci è mancato, ma sicuramente abbiamo bisogno di qualcosina a livello di avantreno”.
 
RIT. FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Sono un po’ dispiaciuto perché il potenziale per la gara era davvero alto. Purtroppo dal secondo giro in avanti ho avuto un problema tecnico e quindi ho cercato di recuperare un po’, ma la moto non mi ha supportato. Domani c’è la gara che conta di più, quindi ora lavoriamo, ci mettiamo a posto e saremo pronti”.

18 piloti in 541 millesimi di secondo. È questo il dato da sottolineare in questo venerdì thailandese dove Fabio Di Giannantonio Alex Marquez sono stati tra i protagonisti durante entrambe le sessioni. È sicuramente mancato qualcosa a livello di time attack per entrambi, con l’italiano 14º e lo spagnolo addirittura 18º, ma la distanza dalla to10 lascia ben sperare per la Q1 di domani.
 
Diggia ha chiuso con un personal best di 1’30.262, lontano appena 132 millesimi da Fernandez (ultimo pilota qualificato per la Q2), mentre Marquez, un decimo più lento del compagno di squadra sarà sicuramente tra i papabili per le due piazze disponibili in Q1. 

14º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’30.262)
“Il feeling generale in configurazione gara è ottimo e con la gomma dura abbiamo un gran ritmo in vista di domenica. Abbiamo avuto qualche problema di grip posteriore sul time attack ed è un peccato non essere entrati in Q2, anche se siamo davvero tutti vicinissimi e basterà pochissimo per fare un gran salto in termini di posizioni”.
 
18º – ALEX MARQUEZ #73 (1’30.367)
“Sono un po’ arrabbiato con me stesso perché durante il time attack ho fatto troppi errori. Avremmo potuto tranquillamente essere in Q2, ma tra errori miei e bandiera gialla all’ultimo giro non è stato possibile. Il feeling con la moto è buono e dobbiamo migliorare qualcosa soprattutto per il giro veloce già che in quanto a passo credo che possiamo dire la nostra. Sarà fondamentale, come sempre, centrare la Q2”.

Era nell’aria da un po’ e quale scenario migliore di Phillip Island per conquistare il primo, bellissimo, podio in MotoGP. Fabio Di Giannantonio mette il punto esclamativo su una seconda parte di stagione già di per sé brillante, con un terzo posto fantastico in Australia.
 
Partenza fulminea, gestione della gara, sorpassi precisi e un ultimo giro senza paura: oggi Diggia sembrava il manuale del pilota perfetto. 16 punti che portano l’italiano in 12ª posizione in classifica generale, giusto alle spalle del suo compagno di squadra.

Gran gara anche per Alex Marquez, che puntava a terminarla e avrebbe addirittura potuto chiuderla in sesta posizione. La condizione fisica è in miglioramento e la nona piazza da sicuramente fiducia per il finale di stagione!

3º – FABIO DI GIANNANTONIO
“Ho fatto una partenza pazzesca, forse la migliore di sempre. Poi su questa pista mi diverto proprio ed è stata una gara bellissima. Sapevo di essere competitivo, ma onestamente non mi aspettavo di esserlo così tanto! Avevo un gran passo, me la sono giocata con i primi della classe e poi l’ultimo giro è stato incredibile. È un podio che ci siamo meritati, ma ancora bene bene non ho realizzato…”
 
9º – ALEX MARQUEZ #73
“È stata una gara complicata fisicamente, ma era quello che mi aspettavo. Ho provato a essere sempre calmo e concentrato, cercando sempre di stare dietro a qualcuno. Sono stato in corsa per giocarmi la top6, ma non ne avevo più per attaccare. Il nono posto è sicuramente un buon risultato considerando che ieri non sapevo se avrei potuto completare la gara. Domani la sprint sarà sicuramente più “easy” fisicamente”.

È sicuramente l’uomo del momento Fabio Di Giannantonio che anche in Australia trova un altro ottimo venerdì che gli permetterà, domani, di giocarsi le posizioni alte della griglia di partenza con l’ennesima Q2 diretta di questa seconda parte di stagione. Settimo tempo finale a mezzo secondo esatto dalla vetta, e soprattutto grande consapevolezza in sella alla moto.

Buone notizie anche dall’altro lato del box dove Alex Marquez cercava più che altro conferme fisiche. Conferme arrivate con lo spagnolo che ha potuto girare con regolarità e con poco dolore. Il 15º tempo non preoccupa e domani la Q1 sarà un’ulteriore opportunità per fare chilometri e ritrovare feeling con la Desmosedici numero 73.

Causa maltempo previsto, cambia il programma del fine settimana con la gara che passa a domani, previe qualifiche e la sprint a domenica.

7º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’28.452s)
“Bellissima giornata su un tracciato pazzesco che mi fa impazzire. Quando giro mi gaso. Questa mattina mi aspettavo qualcosa meglio in sella alla moto, ma il potenziale era chiaro visto che con le gomme usate andavamo forte. Nel pomeriggio abbiamo messo insieme tutti i puntini e siamo riusciti ad essere performanti con tutte le gomme. Q2 e obiettivo raggiunto”.
 
15º – ALEX MARQUEZ (1’28.661s)
“È stata una giornata molto positiva, abbiamo confermato che fisicamente posso stare sulla moto. Mi aspettavo più dolore e davo per scontato che avrei avuto bisogno di più tempo per trovare ritmo. La seconda sessione è stata lunga e complicata, ma ci siamo e l’obiettivo è provare ad essere in Q2”.

Strepitosa domenica sul Mandalika International Circuit con Fabio Di Giannantonio autore di una rimonta pazzesca dalla 16ª alla 4ª posizione in una gara ricca di colpi di scena. Partenza da dimenticare con l’italiano che perde 9 piazze a causa di un piccolo errore, ma poi è bravissimo a recuperare posizione su posizione e chiudere con il miglior risultato di sempre e il parc ferme come best independent.

Anche la classifica sorride per il #49, con Di Giannantonio che recupera 2 posizioni: ora 14º con 70 punti.

4º – FABIO DI GIANNANTONIO #49

“Weekend pazzesco. Bellissimo perché siamo stati sempre veloci e abbiamo fatto una gara da paura. La partenza è andata peggio di quanto mi aspettassi e abbiamo perso tante posizioni. Sapevo di avere un buon passo e un gran feeling con la moto e ho pensato solo a guidare bene, con una gara lunghissima davanti. Mi sono concentrato ed ero velocissimo, sono riuscito a passarli praticamente tutti fino a che mi sono ritrovato quarto senza saperlo. È stata un’evoluzione continua tutto il fine settimana e anche questa gara ho guidato ancora meglio: vorrei sottolineare il lavoro fatto dal mio capo tecnico e dal mio telemetrico e ovviamente tutti i ragazzi del box perché la moto era perfetta!”

Arriva sul Mandalika International Circuit la prima top6 in MotoGP di Fabio Di Giannantonio, unico pilota in pista a difendere i colori del Team Gresini MotoGP. Dopo un’altra bella prova in qualifica (p.7), il 25enne è autore di una partenza decente che lo mantiene tra le prime 8-9 posizioni.

In gara deve lottare prima con Bezzecchi a cui cede la posizione dopo un sorpasso e un controsorpasso, ma il ritmo del pilota numero 49 è buonissimo, tanto da tenersi alle spalle il duo Ducati ufficiale formato da Bastianini e Bagnaia.

Gara da spettatore invece per Alex Marquez, rimasto a riposo precauzionale dopo il dolore al costato nelle fp1 di ieri.

6º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Contentissimo, miglior risultato in motogp e minor distacco dal primo. Avevamo un gran passo e in realtà non me l’aspettavo dopo le fp3. Abbiamo fatto un gran bello step, peccato per due errori all’inizio che ci hanno fatto perdere il treno dei primissimi, ma sono comunque contento. Abbiamo fatto un’ottima prestazione e ora c’è da lavorare per domani dove la spalla spero regga, non siamo al 100% ma vogliamo ripeterci”

Bel venerdì per Fabio Di Giannantonio sul tracciato del Mandalika International Circuit, con l’italiano agilmente in Q2 dopo un’ottima seconda sessione di giornata. Ottavo tempo e buonissime sensazioni su un asfalto che lo aveva già visto protagonista lo scorso anno con la prima Q2 in carriera.
 
Meno fortunato il venerdì di Alex Marquez (anche una caduta alla curva 1) che dopo le fp1 ha deciso di non rischiare. Qualche giorno di riposo e ulteriori terapie prima di riprovarci in Australia tra meno di una settimana.

8º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’31.207)
“Come prima giornata non c’è male. Siamo sempre stati veloci fin dal primo run, anche questa mattina. Il feeling non è fantastico, specialmente sull’anteriore nelle parti veloci, ma in generale è tutto abbastanza positivo. La base su cui lavorare è sicuramente buona. Il nuovo asfalto ha ancora più grip, ma c’è solo una linea da seguire, altrimenti diventa problematico…”
 
ALEX MARQUEZ 
“Con tre gare consecutive c’è da guardare al quadro generale e la decisione di non forzare è stata quasi naturale. Il dolore sulla moto è ancora abbastanza e il mio stato fisico non sarebbe stato sufficiente per completare una gara. Detto ciò. In Australia spero di stare meglio per riprovarci. Grazie alla squadra per l’appoggio incondizionato…Torniamo presto”.