Archivio per la categoria ‘Gresini Racing’

Pochi giorni fa a Silverstone la prima vittoria in MotoGP per Alex Marquez che a referto, in appena qualche mese con il Team Gresini Racing, ha già messo anche un podio e una pole… Un ruolino di marcia che non poteva che portare alla prosecuzione del rapporto tra il team faentino e il due volte campione del mondo.
 
Sul piatto non solo risultati per il binomio italo-spagnolo, ma anche un grandissimo potenziale che ha già fatto capolino in varie occasioni e che nel 2024 punta ad essere protagonista sempre.
 
Il Team Gresini Racing ufficializza anche un nuovo accordo con Ducati Corse per il biennio 2024-2025. Il bottino insieme conta già 5 vittorie, tre podi, tre pole position e 355 punti in meno di due stagioni.

ALEX MARQUEZ #73
“Sono molto felice di continuare. Ho sempre trasmesso questa mia voglia alla squadra e quando le cose vanno bene è anche più facile capirsi. Continuare insieme anche nella prossima stagione è fondamentale per poter continuare a crescere su questa moto, e con questo team so che sarà tutto più facile. Voglio ringraziare Nadia in primis e poi tutta la squadra che dal primo momento mi ha fatto sentire a casa. Continueremo a crescere e stupire”.
 
NADIA PADOVANI GRESINI – TEAM OWNER GRESINI RACING
“Alex è innanzitutto una persona meravigliosa ed è stato un piacere accoglierlo nella nostra Gresini Family. I risultati parlano per lui e continuare insieme ci è parso un passo naturale per continuare ad alzare l’asticella. Nel suo primo anno in sella ad una Ducati ha già conquistato una vittoria, un podio e una pole, dimostrando dall’inizio di poter stare con i migliori. Adesso insieme cercheremo continuità nella prossima stagione. Voglio anche ringraziare tutta la famiglia Ducati con cui proseguiremo nelle prossime due annate, abbiamo già fatto vedere di essere un ottimo binomio sia nel 2022 che quest’anno… L’obiettivo è continuare ad emozionare ed emozionarci”.
 
LUIGI DALL’IGNA – DIRETTORE GENERALE DUCATI CORSE
“Siamo davvero felici di avere ancora il Team Gresini Racing MotoGP nella famiglia Ducati per altre due stagioni. È una struttura estremamente professionale e, nel corso degli anni, ha dimostrato di avere il potenziale per poter ambire a grandi risultati. Lo scorso anno la squadra ha ottenuto 4 bellissime vittorie con la nostra Desmosedici GP e in questa stagione vanta un podio, una pole position e una vittoria nella gara Sprint a Silverstone con Alex Marquez. Siamo sicuri che insieme otterremo altri successi anche in futuro e continueremo a crescere gara dopo gara”.

Un sabato da leoni e poi una domenica da dimenticare. Così sono le gare… Ma oggi in casa Gresini è girato proprio tutto male.
 
Partiamo da Fabio Di Giannantonio che chiude 13º dopo una gara in cui succede di tutto: un tocco con Martin all’inizio lo rifila in fondo al gruppo. Grande rimonta fino alla top10 e poi arriva la pioggia. L’italiano decide per pit stop e cambio moto con assetto da bagnato, ma il meteo non lo segue e il finale è in salita. 2 punti che sanno decisamente amari…
 
Per Alex Marquez la gara dura pochissimo. Lo spagnolo fermato da un problema tecnico alla sua Desmosedici è costretto al ritiro mentre si giocava il podio in scia ad Espargaró.

13º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Tre gare in una oggi. Due rimonte, la pioggia, il pit stop… Insomma è successo di tutto e forse potevamo avere un filo più di fortuna durante tutto il fine settimana. Avevamo un gran ritmo e avremmo potuto davvero giocarcela con i migliori sia sul bagnato che sull’asciutto. Abbiamo comunque fatto la nostra gara e andiamo in Austria con tanta fiducia”.
 
N.C. ALEX MARQUEZ #73
“Poco da dire… Avevamo il passo per stare con i migliori. Sono partito abbastanza bene e nonostante Bezzecchi e Bagnaia fossero abbastanza lontani, ero ben piazzato dietro ad Espargaro e mi sentivo bene sulla moto. Peccato perché con le condizioni di oggi abbiamo perso un’altra occasione per essere grandi protagonisti…”

Inizia come meglio non si poteva la seconda parte di stagione per il team Gresini Racing MotoGP che trova con Alex Marquez la prima vittoria stagionale in una sprint race caratterizzata da un meteo decisamente inglese.

Partenza lenta, ma grande reazione dello spagnolo che si libera in fretta di Fernandez, Miller e Bezzecchi e vola verso 12 punti che gli valgono la prima vittoria in MotoGP, la dodicesima in carriera. Il numero 73 ora è nono in classifica con 75 punti.

Sabato mattina da dimenticare per Fabio Di Giannantonio che cade in Q1 e perde una grande occasione sul bagnato di Silverstone dove in P3 aveva fatto vedere un ritmo egregio. In gara poi è bravo a recuperare posizione e a superare anche Bagnaia, ma la dodicesima posizione finale è senza dote.

1º – ALEX MARQUEZ #73
“Ho capito subito che poteva essere la volta buona. Sono partito un po’ “addormentato”, perdendo qualche posizione, ma poi ho ritrovato ritmo e fiducia. Ho guidato bene anche se ho commesso un errore all’ultimo giro che poteva complicarmi la vita. A parte quello ero in controllo ed è stato emozionante trovare questa prima vittoria che dedico in primis a questo grande team”.

12º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Peccato per l’errore di questa mattina, potevamo davvero fare bene e in gara abbiamo dimostrato di avere i numeri per stare con i migliori. Purtroppo partire così dietro fa sì che la nostra gara sia totalmente in salita, e ci succede ormai da tre-quattro GP. Abbiamo dato il massimo e credo che sia comunque un risultato positivo, domani con qualche giro in più proveremo a recuperare ancora più posizioni”.

Primo venerdì con il nuovo regolamento MotoGP nel quale solo le fp2 contano per l’accesso diretto o meno alla Q2. Il pomeriggio diventa spettacolare quasi come una vecchia qualifica e i “caschi rossi” la fanno da padrone. Bene Alex Marquez, veloce anche questa mattina, che trova un tempo vicino alla barriera dell’1’59, piazzandosi alla fine 10º. Un risultato che domani gli concederà di concentrarsi solo su passo gara e qualifica che conta.
 
Fabio Di Giannantonio chiude a mezzo secondo dal compagno di squadra e domani avrà un compito arduo con la Q1 che sarà in compagnia di Quartararo, Marquez e Bastianini tra gli altri. I valori in pista potrebbero essere completamente ribaltati dal maltempo previsto nel sabato di Silverstone.

10º – ALEX MARQUEZ #73 (1’59.298)
“Abbiamo fatto più fatica questa mattina, ma poi ci siamo messi a posto per la FP2. Forse avremmo meritato di stare più avanti, ma ci hanno cancellato un buon giro. In generale però buone sensazioni da subito, e dopo cinque settimane di pausa non era scontato. Dobbiamo migliorare qualcosa a livello di grip posteriore, ma oggi dovevamo centrare la Q2 e ci siamo riusciti”.
 
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’59.714)
“Mi aspettavo di essere più veloce già questa mattina, nel pomeriggio abbiamo fatto un ottimo step anche se non è bastato per entrare in Q2. Ci manca qualcosa di guida e lavorare sul freno motore per essere ancora più performanti, ma domani possiamo fare un buon lavoro. Il braccio destro risponde bene dopo l’operazione, forse non ancora al 100%, ma sto sempre meglio”.

“5 o 6 settimane di pausa, non ricordo…” oppure “Basta con queste vacanze!” … È il riassunto del Gresini-pensiero per bocca dei suoi alfieri Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. Ultima gara datata 26 giugno ad Assen e Silverstone nel mirino con lo spagnolo e l’italiano che arrivano freschi e preparati.
 
Entrambi si sono riposati, allenati e hanno anche girato (seppur con una Panigale) a Misano in due giornate diverse. Qualche chilometro per levarsi la ruggine di dosso e ritrovare qualche sensazione di velocità. Per Di Giannantonio il test è stato ritardato a causa di un piccolo intervento chirurgico per risolvere una sindrome compartimentale all’avambraccio destro. 
 
La seconda parte di stagione è alle porte e ricchissima di impegni, iniziare bene in Inghilterra sarà fondamentale per tutti e il tracciato è di quelli che piacciono sia ad Alex che a Diggia. Le premesse per stupire ci sono tutte…

ALEX MARQUEZ #73
“Cinque o sei settimane di stop… ho perso il conto ormai. Le vacanze sono sempre importanti per ricaricare le batterie e ora c’è tanta voglia di tornare in sella e ritrovare la squadra. Silverstone è un circuito molto esigente e durante questa pausa mi sono rilassato, ma ho anche lavorato duramente per essere pronto a una seconda parte di stagione molto importante. Il circuito inglese mi piace, meteo a parte, e non vedo l’ora di ricominciare”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“È ora di tornare in moto, basta con queste vacanze! La pausa è stata troppo lunga e da una parte mi ha permesso di operarmi all’avambraccio e di recuperare alla perfezione… Dall’altra c’è da tornare a trovare ritmo in sella. Silverstone è una pista bellissima, tra le più lunghe e siamo carichissimi. Bisogna togliere gli infradito e indossare gli stivali il prima possibile!”

Ad Assen si chiude la prima parte di stagione con Alex Marquez di nuovo protagonista e di nuovo nella parte alta della classifica di giornata. Lo spagnolo chiude sesto una gara caratterizzata dalle alte temperature, nella quale deve addirittura scontare una penalità (long lap) per aver oltrepassato i limiti di pista. Punti importanti per il campionato e per un mese di stop sereno con il 73 che ora è 10º in generale ad una sola lunghezza da Quartararo.
 
Si chiude sul più bello una grande rimonta di Fabio Di Giannantonio. L’italiano, dopo la prima curva addirittura 20º, recupera fino alla nona posizione pronto a giocarsi punti importanti con Nakagami. Ad 8 giri dalla fine il 49 perde l’anteriore in curva 5 ed è costretto al ritiro.
 
Tempo di vacanze per il Team Gresini MotoGP che tornerà con energie rinnovate tra poco più di un mese a Silverstone, prima però un test a Misano con la Panigale nelle giornate del 18 e 19 luglio.

6º – ALEX MARQUEZ #73 (10º in generale con 63 punti)
“Abbiamo giocato bene le nostre carte: nel warm up abbiamo risolto qualche problema di feeling e abbiamo deciso di correre con la soft, pur sapendo che avremmo sofferto nella seconda parte di gara. Dopo il 12º giro ho fatto tanta fatica con la gomma posteriore, ma siamo riusciti a portar a casa punti importanti e chiudere in crescendo questa prima parte di stagione”.
 
NC – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (16º in generale con 34 punti)
“Peccato davvero perché stavamo facendo una gran gara, un po’ come in Germania. È ovvio che c’è da migliorare in partenza, perché perdiamo sempre tantissimo però stiamo crescendo ad ogni appuntamento e oggi avremmo potuto giocarci la settima/ottava piazza facilmente. La caduta non ci voleva, ma con una prestazione così andiamo in ferie col sorriso”.

Deludente sabato pomeriggio per il Team Gresini MotoGP che rimane fuori dalla zona protagonisti con entrambi i piloti azzurri. Alex Marquez chiude 9º, ed è l’ultimo pilota a punti (anche grazie ad una penalità inflitta a Marini nel giro finale), Fabio Di Giannantonio cade dopo pochi giri mentre provava una bella rimonta.
 
Comune denominatore (negativo) per il 73 e il 49 la partenza. Entrambi gli alfieri Gresini perdono quattro posizioni e poi sono costretti alla rincorsa: non la situazione ideale specie in una gara a 13 giri. Il passo di gara c’è di conseguenza gli ingredienti per fare molto meglio domani ci sono. Obiettivo un luglio di tranquillità e sorrisi.

9º ALEX MARQUEZ #73 
“Purtroppo nel primo giro ho fatto un primo settore da dimenticare. Dalla curva 1 alla 5 ho sbagliato tutto quello che potevo sbagliare e ho perso tantissimo. Abbiamo bisogno di qualcosina in più a livello di feeling, e domani nel warm up lavoreremo in quest’ottica. Un punto è sempre meglio di nulla, ma è ovvio che dobbiamo e possiamo puntare a posizioni più alte”.
 
NC – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Dobbiamo migliorare in partenza, questo è ovvio. Ho perso subito tante posizioni, ma in un giro avevo già superato quattro piloti… Ero dietro a Nakagami con il passo per riportarmi sul gruppetto della zona punti, ma entrando alla 11 ho perso la moto e mi sono girato su me stesso. Un peccato ma domani sarà un’altra storia”.

Venerdì a due facce per il Team Gresini MotoGP che con Alex Marquez è protagonista questa mattina con il terzo miglior tempo della fp1 e soffre in fp2 anche a causa del forte vento del pomeriggio. Lo spagnolo migliora si il suo crono personale tra le due sessioni, ma di appena una manciata di millesimi: 10ª piazza finale sufficiente comunque per acciuffare una Q2 che da tranquillità.
 
Lontano invece Fabio Di Giannantonio addirittura 18º a fine giornata. Per l’italiano c’è ancora da trovare il miglior feeling con la Desmosedici e domani sarà costretto ancora alla Q1. Un peccato per il numero #49 che questa mattina era stato per gran parte della sessione tra i migliori 10.

10º – ALEX MARQUEZ #73 (1’32.581)
“È stata una giornata produttiva senza dubbio anche se nel pomeriggio abbiamo sofferto un po’ di più per il vento. Ho faticato un po’ ma fortunatamente siamo riusciti ad entrare in Q2. Domani dobbiamo lavorare bene e capire come migliorare: sicuramente ci manca un po’ di feeling sull’anteriore ma sono fiducioso”.
 
18º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’33.304)
“Mi aspettavo di partire più vicino ai migliori invece abbiamo fatto abbastanza fatica. Dobbiamo migliorare in generale, ma abbiamo margine per farlo e in quest’ottica le fp3 saranno fondamentali domani anche se il lavoro inizia subito con l’analisi dei dati  per provare a centrare una Q2 che è sicuramente alla nostra portata”.

Positiva top9 per il Team Gresini Racing MotoGP che al Sachsenring piazza entrambi i suoi piloti in zona punti con Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio rispettivamente in settima e nona posizione.
 
Una sorta di conferma sia per lo spagnolo che per l’italiano, positivi e concreti durante tutto il fine settimana e che oggi raccolgono finalmente un risultato importante anche in vista dell’ultima tappa della tripletta ad Assen tra pochi giorni.
 
Da sottolineare in particolare oggi la bella rimonta del Diggia, che ad un certo punto della gara era addirittura 14º. Ben cinque piazze recuperate e quarta top 10 stagionale dopo Argentina, Texas e Le Mans.

7º – ALEX MARQUEZ (11º in generale – 52 punti)
“Altri punti importanti sicuramente. Peccato aver perso tanto tempo dietro ad Aleix (Espargaró) che partiva con gomma morbida e che nei primi giri, giustamente, ha provato a difendere la posizione. Quando l’ho superato purtroppo era tardi per riportarmi sui primi e oggi il ritmo era per la top5. Siamo soddisfatti e forse se avessimo risolto prima qualche problemino di setup staremmo parlando di un altro risultato”.
 
9º – FABIO DI GIANNANTONIO (15º in generale – 34 punti)
“Abbiamo fatto una grande gara, forse la migliore mia. Tanti sorpassi su un tracciato dov’è quasi impossibile superare. Sono davvero felice anche se è un peccato essere partiti così dietro perché il passo era davvero buono. Arriviamo belli carichi ad Assen”.

Bandiera a scacchi e fiducia, erano questi forse i veri obiettivi di oggi per i piloti Gresini Racing MotoGP sul Sachsenring per la prima sfida di questo fine settimana tedesco. 
 
Alex Marquez conquista due punti importanti a livello mentale dopo ben quattro zeri consecutivi tra Le Mans e Mugello. Lo spagnolo parte prudente, cercando soprattutto di evitare problemi nelle prime tre curve e poi è bravo a trovare il proprio ritmo e recuperare qualche posizione.
 
Fabio Di Giannantonio partiva ancora una volta troppo indietro rispetto a quanto dimostrato in pista sia venerdì che sabato mattina, è bravo e veloce a chiudere in 12ª posizione giocandosela con Espargaro e Marc Marquez fino all’ultimo.

8º – ALEX MARQUEZ #73
“È stata una giornata abbastanza stressante specialmente causa pioggia. Abbiamo fatto una qualifica decente, la seconda fila sarebbe stata perfetta, ma l’ottava posizione non è andata così male considerando anche le bandiere gialle. In gara avevamo in mente delle modifiche che abbiamo preferito evitare e col senno di poi ci avrebbero aiutato. Per questo domani nel warm up abbiamo parecchio lavoro per provare a centrare la top5 in gara”.
 
12º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Ottima gara: siamo partiti forte e siamo riusciti a superare ed essere aggressivo in un tracciato dove di per sé è difficile superare. Anche il passo era buono, abbiamo tenuto quello del secondo gruppo. Partendo così lontani, abbiamo fatto una gran gara ed è forse la mia miglior performance. Domani col doppio dei giri potremmo avere qualche chance in più di risalire la china”.