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Continua il trend estremamente positivo di Fabio Di Gianantonio che dopo le super prestazioni del Qatar, riparte con il piede giusto anche nella season finale di Valencia. Nella sessione che conta del venerdì è ancora protagonista con un tempo da record (1’29.395s) che lo piazza in quarta posizione in classifica.
 
Più complicato il venerdì di Alex Marquez, sfortunato questa mattina con una caduta ad alta velocità alla curva 1, e che nel pomeriggio è stato veloce ma non abbastanza (questione di millesimi). Domani toccherà “remuntada” dalla Q1, l’ultima volta non è andata poi così male.

4º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’29.395s)
 
Un altro bel venerdì, mi sono trovato subito bene con la moto e in quanto a passo gara siamo già a posto direi. Ci manca qualcosa sul time attack, ma ci lavoreremo domattina. Importante la scelta della gomma anteriore per la gara, ma stasera analizzeremo tutto e saremo pronti”.
 
12º – ALEX MARQUEZ #73 (1’29.614s)
“Abbiamo fatto un grosso step tra mattina e pomeriggio e onestamente è colpa mia se non siamo in Q2. Nei miei due giri lanciati ho commesso qualche errore di troppo, ma ci siamo sia sul passo gara sia sulla direzione che stiamo seguendo. Domani possiamo e dobbiamo essere competitivi”.

Un fine settimana incredibile quello che si chiude oggi in Qatar per Fabio Di Giannantonio che in due giorni si prende la prima vittoria in carriera, il secondo posto nella sprint e la prima fila. 34 punti che fanno volare l’italiano in vista dell’ultima gara a Valencia tra una settimana.
 
Il numero 49 è praticamente perfetto per tutti i 22 giri del #QatarGP, superando prima il suo compagno di squadra Alex Marquez, poi Luca Marini e infine Pecco Bagnaia a 5 giri dal termine. Passo super e strategia perfetta.
 
Sesto posto per Alex Marquez che avrebbe meritato più fortuna forse. La sfida per la terza posizione con Binder gli fa perdere molto tempo e il treno per la vittoria. Altro risultato importante per lo spagnolo che ora è decimo in classifica generale a 2 punti da Quartararo.

1º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (12º in generale con 134 punti)
Volevo questa vittoria ma non era facile. Non volevo assolutamente fare errori giocandomi la gara con Pecco. Ho fatto un sorpasso pulito e mi sono guadagnato una grande soddisfazione. La moto oggi era perfetta e devo ringraziare il team che ha fatto un lavoro pazzesco. Adesso ci proviamo anche a Valencia!”
 
6º – ALEX MARQUEZ #73 (10º in generale con 165 punti)
“Abbiamo risolto i problemi di ieri ma ho fatto fatica nella sfida con Binder perdendo tanto tempo. Abbiamo fatto una buona gara, ma oggi Fabio è stato davvero bravo quindi oltre ai complimenti studieremo anche qualcosina dal suo lato del box per continuare a crescere”.

Senza dubbio la miglior gara dell’anno per il Team Gresini MotoGP che nella sprint di Losail parte in prima con entrambi i suoi alfieri e poi chiude con Diggia secondo e Alex Marquez quarto. Un sabato da ricordare soprattutto per l’italiano che nonostante una “falsa partenza” è bravissimo a rimontare chiudendo solo dietro a Martin e lasciando il vuoto dietro di sé (2 secondi a Marini, terzo).
 
Per Alex Marquez una assoluta dimostrazione di forza in un fine settimana dove non aveva brillato (due cadute e la Q1), ma dove ha saputo trovare velocità e passo giusto in tempo per essere nuovamente tra i protagonisti.
 
Per chiudere un dato statistico, il Team Gresini Racing MotoGP torna ad occupare con entrambi i suoi alfieri la prima fila di un Gran Premio della classe regina 6587. L’ultima volta era successo a Valencia nella stagione 2005: Gibernau in pole e Melandri subito dietro.

2º- FABIO DI GIANNANTONIO #49 (12º in classifica generale con 110 punti)
“Ho sbagliato in partenza e ho avuto un piccolo problema sull’anteriore per mezzo giro che ci ha un po’ limitato, con la gomma davanti che si è scaldata tanto. Dovevo recuperare e salvare la gomma, ma avevo un gran passo. Ho provato a vincerla ma più mi avvicinavo a Jorge più andavo in crisi con l’anteriore. La prestazione rimane e oggi dovremo lavorare per avere una chance domani in gara”. 

4º – ALEX MARQUEZ #73 (11º in classifica generale con 155 punti)
“Ho sofferto un po’ di chattering durante tutto il giorno e in gara dopo qualche giro il problema è ricomparso… Onestamente ho pensato anche a vincerla, ma ci proveremo domani. Ci vorrà un gran partenza e risolvere i problemi di oggi. Sono contento per Fabio che sta lavorando duro e avere un compagno di squadra veloce aiuta anche me a crescere”.

Buona la prima per il Team Gresini MotoGP e soprattutto per Fabio Di Giannantonio, veloce in entrambe le sessioni odierne e in particolare secondo nella practice che conta. Domani l’italiano numero 49 potrà concentrarsi sul passo gara nelle fp3 e poi provare ad acciuffare una prima fila che sembra alla portata. Tanto lavoro per trovare più feeling sull’anteriore e per capire a fondo le Michelin su questo nuovo asfalto.
 
Le bandiere gialle a fine practice lasciano invece Alex Marquez fuori dalla Q2. Lo spagnolo, che ha lavorato tanto sul setup della moto, sarà costretto alle Q1 domani ma le sensazioni del pomeriggio lasciano ben sperare.

2º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’52.892)
“Abbiamo fatto un buon lavoro, cercando soprattutto di aumentare il feeling sull’anteriore. Dobbiamo lavorare bene e analizzare tutte le gomme per fare la miglior decisione in vista di sprint e gara: c’è da decidere se puntare sulla durabilità, sulla velocità. Siamo stati veloci tutto il giorno ma abbiamo bisogno di tempo per lavorare questa sera in vista di domani. La pista è fantastica, forse quella che è migliorata di più dal passato: c’è tantissimo grip e devi capire come giocare con le gomme”.
 
12º – ALEX MARQUEZ #73 (1’53.561)
“Le bandiere gialle purtroppo ci hanno condannato…in più all’ultima curva dove ci arrivi dopo aver dato il massimo tutto il giro. Avremmo potuto stare tranquillamente in Q2, probabilmente girando in 52.9, ma le bandiere a volte aiutano e a volte no…La pista è cambiata tanto dalla mattina al pomeriggio, abbiamo lavorato sul set up e sono abbastanza soddisfatto. Domani l’obiettivo è centrare la Q2”.

Splendida vittoria sprint per Alex Marquez che a Sepang conferma tutto quanto di buono fatto vedere già nella giornata di ieri. Dopo una qualifica assolutamente positiva (4º sulla griglia di partenza), lo spagnolo numero 73 è super anche nel pomeriggio nuvoloso e caldissimo di Sepang.
 
Gran partenza, ottima strategia, passo spettacolare. Tre ingredienti sufficienti per permettere a Marquez di stare al passo con Martin e Bagnaia e addirittura di passarli e andare via dopo metà gara. Oltre un secondo il vantaggio sotto la bandiera a scacchi per il numero 73 che domani proverà a bissare su una pista che gli piace e si vede.
 
Gara in sordina per Fabio Di Giannantonio. La sua qualifica è minata da una caduta alla 15 e poi in gara non è il Diggia visto nelle ultime gare. Domani proverà a rifarsi sulla lunga distanza.

1º – ALEX MARQUEZ #73
“Ho fatto un errore in un attacco su Pecco, ma per il resto abbiamo fatto una gara perfetta. Abbiamo corso con la miglior strategia, abbiamo aspettato un po’, anche per rispettare la pressione della gomma anteriore. Poi quando ho visto che Pecco era leggermente più lento, ho attaccato e pensato solo la vittoria. Non ho guardato la lavagna fino all’ultimo giro e quando ho visto +1.2s mi sono concentrato al massimo per chiudere al meglio”.
 
13º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Non è per nulla un weekend facile fino ad ora. Non avevo un gran feeling e infatti sono caduto nel tentativo di spingere al limite in Q2. È altrettanto vero che in Q1 abbiamo messo insieme un gran giro, ora dobbiamo lavorare per mettere a posto qualcosa e tornare ad essere performanti domani”.

Con un crono molto vicino al record della pista, Alex Marquez completa una prima giornata di grande spessore sul tracciato malese. 1’57.823 il tempo al termine delle P2 ad appena 33 millesimi di secondo dal record della pista di Jorge Martin (2022). Lo spagnolo, che ha affrontato questo day1 con qualche linea di febbre, si è sentito comodo sulla Ducati numero 73 fin dai primi giri in uno dei venerdì migliori della sua carriera nella classe regina (secondo in FP e primo in P).

Giornata positiva anche per Fabio Di Giannantonio, fuori dalla Q2 diretta (14º), ma con la top10 a poco più di 2 decimi. L’italiano ha chiuso con il tempo di 1’58.709, ad otto decimi di secondo dalla vetta occupata dal compagno di squadra. Per il Team Gresini MotoGP qualifiche che inizieranno domani alle 3:50 ora italiana e la sprint race alle 8:00.

1º – ALEX MARQUEZ #73 (1’57.823)
“A volte entri in pista e le cose arrivano con naturalità… Oggi è andata così, sull’asciutto siamo stati comodi e competitivi fin da subito. Stiamo lavorando sul tema gomme per essere pronti per la gara di domenica, ma in generale stiamo bene. Domani potrebbe piovere, ma è una condizione che mi piace quindi non ci sono problemi. Non so se mi aspettavo o meno di scendere sotto l’1’58, ma come detto stavamo comodi ed è andata bene. Domani l’obiettivo fare una buona qualifica per poter partire davanti e risparmiare un po’ di gomma…”

14º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’58.709)
“Purtroppo non mi sento troppo bene fisicamente come quasi sempre qui in Malesia. Tra i miei problemi fisici, e qualche cosa da aggiustare su entrambe le moto a livello di set-up non siamo stati perfetti oggi. Però non siamo lontani, dobbiamo lavorare bene oggi e possibilmente riposare bene questa notte”.

Un weekend per ricaricare mente e corpo e si riparte per l’ultima cavalcata di questa stagione con Malesia, Qatar e la season finale a Valencia come prossime tappe del Team Gresini MotoGP. 
 
Un momento positivo quello della squadra faentina, che ha trovato punti e buoni risultati nelle ultime uscite con entrambi i suoi alfieri: Fabio Di Giannantonio sempre più costante e con due parc Fermé nelle ultime tre gare (miglior indipendente in Indonesia e terzo in Australia) e Alex Marquez finalmente recuperato fisicamente e pronto per gli ultimi assalti 2023.
 
La top10 mondiale al momento è lontana 27 lunghezze, obiettivo difficile ma non impossibile considerando i 111 punti rimasti in palio tra gare e sprint.

#73 ALEX MARQUEZ (11º in classifica generale con 117 punti)
“Australia e Thailandia sono stati due fine settimana molto positivi considerando l’infortunio rimediato in India. Nei test di inizio stagione a Sepang avevamo fatto qualche modifica al setup che mi aveva aiutato: sappiamo di essere veloci e seppur ci sia qualcosa ancora da modificare e su cui lavorare, tornare in Malesia fisicamente a posto è già una gran cosa. La stagione va chiusa con un buon sapore in bocca, quindi oltre alla velocità ci vorrà anche costanza di risultati in Qatar e Valencia”.
 
#49 FABIO DI GIANNANTONIO (12º. In classifica generale con 93 punti)
“Siamo sicuramente in un ottimo momento di forma, sia a livello di risultati che di feeling con la moto. La crescita è stata continua e non vedo perché dovremmo fermarci ora. Ci sono tre appuntamenti su tre piste che mi piacciono nonostante siano molto diverse tra loro. Lavoriamo a testa bassa per chiudere in bellezza una stagione positiva”.

Si chiude con una grande delusione il fine settimana thailandese di Alex Marquez che sul Chang International Circuit è stato uno dei grandi protagonisti di questa domenica. 
 
Il rischio di giocarsi una gomma posteriore diversa da tutti gli altri sembrava aver pagato, ma una caduta a 13 giri dal termine (curva 10) elimina lo spagnolo dalla gara mentre correva in terza posizione. Nessuna conseguenza fisica per il numero 73 che sta ancora recuperando dalla lesione rimediata in India, ma è chiaro che la forma fisica e il feeling con la moto stanno tornando.
 
Gara di consistenza per Fabio Di Giannantonio che trova altri punti importanti con la nona posizione finale. L’italiano si avvicina al compagno di squadra in classifica generale. Adesso Alex è 11º con 117 punti, Diggia 12º con 93.

9º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Gara infinita e caldissima. È stata durissima, ma era importante tagliare il traguardo e fare una buona prestazione. Avevamo un ottimo passo, fossimo partiti più avanti ci saremmo giocati la top5/top6. Però le sensazioni erano buonissime quindi adesso prendiamoci qualche giorno di relax e poi all’attacco per le ultime tre”.
 
NC – ALEX MARQUEZ #73
“Un peccato perché oggi siamo stati coraggiosi e avremmo meritato qualcosa in più. Mi sentivo bene con la moto e mi sentivo più veloce di Binder in quel tratto di pista dove sono caduto. Devo ancora capire cosa sia successo, ma devo ringraziare la squadra per il grande lavoro. Abbiamo la velocità, e la costanza di risultati è solo questione di tempo”.

Sabato concluso in casa Gresini Racing MotoGP con qualche punto nel taschino e tante speranze per la gara di domani. Due in concreto i punti trovati da Alex Marquez con l’ottavo posto odierno. Importante per lo spagnolo ritrovare sensazioni e chilometri in vista di un finale di stagione ancora ricco di appuntamenti.
 
Non può sorridere Fabio Di Giannantonio, fermato in Q1 per appena 20 millesimi di secondo e poi in gara da un problema tecnico con la sua Desmosedici numero 49. Il passo dell’italiano è di quelli da grande rimonta, quindi ci sarà solo da aspettare qualche ora per vedere di cosa sarà capace domani.

8º – ALEX MARQUEZ #73
“È stato un sabato abbastanza positivo. Forse mi aspettavo qualcosa in più da questa sprint, ma qui la partenza e il primo giro incidono tantissimo. Con questo caldo appena si forma il trenino in pista si fa durissima superare. Ho perso tanto tempo in qualche battaglia, altrimenti avrei potuto lottare per la quarta posizione. A livello fisico abbiamo fatto un altro bel passo in avanti: ora analizzeremo cosa ci è mancato, ma sicuramente abbiamo bisogno di qualcosina a livello di avantreno”.
 
RIT. FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Sono un po’ dispiaciuto perché il potenziale per la gara era davvero alto. Purtroppo dal secondo giro in avanti ho avuto un problema tecnico e quindi ho cercato di recuperare un po’, ma la moto non mi ha supportato. Domani c’è la gara che conta di più, quindi ora lavoriamo, ci mettiamo a posto e saremo pronti”.

18 piloti in 541 millesimi di secondo. È questo il dato da sottolineare in questo venerdì thailandese dove Fabio Di Giannantonio e Alex Marquez sono stati tra i protagonisti durante entrambe le sessioni. È sicuramente mancato qualcosa a livello di time attack per entrambi, con l’italiano 14º e lo spagnolo addirittura 18º, ma la distanza dalla to10 lascia ben sperare per la Q1 di domani.
 
Diggia ha chiuso con un personal best di 1’30.262, lontano appena 132 millesimi da Fernandez (ultimo pilota qualificato per la Q2), mentre Marquez, un decimo più lento del compagno di squadra sarà sicuramente tra i papabili per le due piazze disponibili in Q1. 

14º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’30.262)
“Il feeling generale in configurazione gara è ottimo e con la gomma dura abbiamo un gran ritmo in vista di domenica. Abbiamo avuto qualche problema di grip posteriore sul time attack ed è un peccato non essere entrati in Q2, anche se siamo davvero tutti vicinissimi e basterà pochissimo per fare un gran salto in termini di posizioni”.
 
18º – ALEX MARQUEZ #73 (1’30.367)
“Sono un po’ arrabbiato con me stesso perché durante il time attack ho fatto troppi errori. Avremmo potuto tranquillamente essere in Q2, ma tra errori miei e bandiera gialla all’ultimo giro non è stato possibile. Il feeling con la moto è buono e dobbiamo migliorare qualcosa soprattutto per il giro veloce già che in quanto a passo credo che possiamo dire la nostra. Sarà fondamentale, come sempre, centrare la Q2”.