Archivio per la categoria ‘Gresini Racing’

Ci piace giocare con il cinema, e oggi il film è stato di quelli che fino all’ultimo ti tengono incollato allo schermo. È solo una sprint race, ma è il miglior risultato di sempre di Marc Marquez in questo speciale formato del sabato. Un secondo posto che pesa, soprattutto perché figlio di una partenza perfetta dalla terza fila. Si consolida la 4ª posizione in classifica generale, ora a 10 lughezze da Bagnaia oggi quarto.
 
Per Alex Marquez un sabato da dimenticare con una Q2 senza fortuna e una sprint senza gloria chiusa comunque in 13ª posizione. Meglio resettare e pensare alla domenica dove la top10 sarà importante per tornare in fiducia con la Desmosedici numero 73.

2º – MARC MARQUEZ #93
“La giornata non era iniziata nel migliore dei modi con un errore in Q2. Poi però siamo partiti alla grande ed è stata una bella gara. Tornare a superare e ad avere velocità è sicuramente una bella sensazione. Me la sono giocata con i migliori nonostante qualche errore e posso dire che oggi è stato un “altro film” rispetto al passato. Adesso continuiamo a lavorare e pensiamo al warm up perché domani c’è una gara importante”.
 
13º – ALEX MARQUEZ #73
“Non è stato il nostro miglior sabato. Siamo passati in Q2 con agilità ma poi è andato tutto nel verso sbagliato. Un errore umano non ci ha permesso di partire bene e da lì tutto in salita. La sprint è difficilissima senza una buona partenza. Domani proveremo a girare la situazione: la gara lunga può aiutarci e l’obiettivo sarà fare più punti possibili”.

La prima uscita europea della stagione 2024 inizia nell’insegna di Marc Marquez. Con condizioni di pista non ottimali, il 93, alla prima assoluta con la Desmosedici sul tracciato di Portimao, conquista il miglior tempo nelle libere del mattino per poi assicurarsi la Q2 diretta con il terzo crono di giornata. Meglio di lui solo Bastianini e Miller. 
 
1’38.210 è il best lap dell’otto volte campione del mondo, ancora lontano dall’1’37.2 (record della pista) fatto segnare proprio da lui un anno fa con la Honda. A referto anche la prima caduta della stagione, un semplice lowside senza conseguenze.
 
Cade anche Alex Marquez e per lui le conseguenze sono “solo” nella tabella dei tempi. Il 73 chiude a mezzo secondo dal fratello, ma il rientro ai box obbligato nei minuti decisivi della practice del pomeriggio lo relega alla 12ª posizione e alla prima Q1 di questo campionato.

3º – MARC MARQUEZ  (1’38.210s)
“È stata una giornata positiva, nonostante la caduta. Tutto fa parte dell’apprendistato e stiamo facendo bene. Sappiamo dove perdiamo e sappiamo il perché. Il T4 non è mai stato un mio punto forte, le ultime due curve lunghe di destra non le ho mai digerite del tutto nemmeno in passato. La caduta è arrivata con traffico, la Ducati è più difficile in scia a qualcuno, anche se è stato un errore mio, ma va bene così: la prima caduta ufficiale doveva arrivare e tutto aiuta”.
 
12º – ALEX MARQUEZ  (1’38.809s)
“La caduta ci ha rovinato un po’ i piani e al ritorno in pista con la gomma morbida davanti non mi sentivo al 100%, ma non stavo facendo un brutto giro. Poi ho trovato traffico con Mir che seguiva Pecco. Sono riuscito a passarlo, ma ho comunque perso tempo. La Q1 si paga sempre cara, ma abbiamo tutto per essere competitivi. In questo momento dobbiamo solo pensare alla Q1, da lì poi guarderemo a sprint e gara, adesso la qualifica è determinante”.

Nella notte degli Oscar, brillano le stelle di Marc e Alex Marquez nella notte di Qatar. Il numero 93, alla prima assoluta con la Desmosedici griffata Gresini Racing è autore di una partenza sontuosa e di una gara di sostanza dove arriva a giocarsi il podio con Martin salvo poi chiudere in 4ª posizione; funziona anche la domenica di Alex Marquez, quinta Ducati al traguardo e un sesto posto di buon auspicio per le prossime gare.
 
Tra sprint race e gara, il Team Gresini Racing MotoGP si conferma in splendida forma lasciando il Qatar con 31 punti e chiudendo come seconda miglior squadra di questo esordio 2024. Meno di 10 giorni e si riparte da Portimao.

4º – MARC MARQUEZ 
“Per il podio ci ho provato. Volevo conservare la gomma anteriore per averne di più a fine gara, e sono quasi riuscito ad avvicinarmi a Martin. Quasi ci riesco, ma va bene così. Se mi avessero detto quarto nei test di Valencia, avrei firmato. Non è mai stato uno dei miei circuiti e un quarto posto è un buon risultato. Ora analizzeremo i dati, Bagnaia ci ha dato 3 secondi ed è il Campione del Mondo. È da lui che dobbiamo imparare per alzare ancora l’asticella”.
 
6º – ALEX MARQUEZ
“Qualifiche a parte, abbiamo fatto un fine settimana importante. In gara sono riuscito a stare con i primi e a giocarmela. Era difficile attaccare soprattutto per le alte temperature sull’anteriore. Su questa pista è sicuramente un buon risultato, portiamo in Europa qualche buon punto e tante convinzioni in vista del prossimo round”.

Un sabato tra i più intensi della stagione (e siamo solo al primo) con Practice, Qualy e Sprint race, tutto in poche ore. Non era facile correre in queste condizioni, ma il Team Gresini MotoGP ha risposto alla grande sia nella sessione mattutina con il miglior tempo di Alex Marquez, sia in qualifica con la seconda fila di Marc Marquez, per chiudere con una top5 e un settimo posto rispettivamente per il numero 93 e il 73.
 
Tanto lavoro da fare anche in vista di domani con la prima gara ufficiale che inizierà alle 20 ora locale (le 18 in Italia). Marc e Alex partiranno rispettivamente in 6ª e 9ª posizione, all’attacco dei punti che contano.

5º – MARC MARQUEZ #93
“Mi sono divertito, senza dubbio. Ho potuto superare, ho potuto farlo in rettilineo, ero nelle prime posizioni ed è lì che inizi a divertirti ed è lì che i fine settimana si fanno più corti. Ho commesso un errore quando sapevo di poterlo fare, nel primo giro e da lì con la battaglia con Fabio (Diggia) ho perso un po’ di tempo. Siamo dove volevamo, in top5 e domani sarà quello l’obiettivo già che oggi mi aspettavo un Bastianini più avanti e un Binder non così avanti”.
 
7º – ALEX MARQUEZ #73
“Peccato per la Q2 dove non siamo riusciti a mettere insieme il giro perfetto e arrivavamo da un’ottima practice. Poi nella sprint abbiamo perso tempo all’inizio soprattutto a causa di Di Giannantonio: prima la battaglia con Marc e poi la sua caduta mi hanno fatto perdere troppo terreno. Domani bisognerà partire bene e provare ad amministrare le gomme al meglio”.

Il #QatarGP parte all’insegna di un venerdì quantomeno atipico con la pioggia che condiziona la seconda sessione di prove e anche il programma del fine settimana già che la maggioranza dei piloti MotoGP decide di spostare la sessione decisiva a domani, lasciando questo pomeriggio come seconda free practice.
 
Una decisione non condivisa da Marc e Alex Marquez che hanno ben figurato sia questa “mattina” che nel pomeriggio. In particolare il 93 ha fatto segnare il 4º tempo assoluto nelle fp1 per poi trovare il miglior crono con asfalto bagnato. Alex, nonostante qualche problema ancora non risolto, è stato comunque in top11 in entrambe le sessioni. (9º sull’acqua)
 
Domani dalle 13:40 alle 14:25 Local time la practice decisiva per decidere l’ingresso in Q2, mentre la prima sprint race della stagione sarà alle 19:00 ora di Doha.

4º – MARC MARQUEZ #93 (1’52.801s)
“Prima giornata ufficiale ed era importante iniziare con buone sensazioni senza lasciarsi trascinare dalla voglia di strafare. È andata bene, nonostante la pioggia…È stata una giornata strana, senza time attack che è passato alla sessione di domani. L’obiettivo era la Q2 e ci proveremo domani, ma le sensazioni sia sull’asciutto che sul bagnato erano buone. Con l’asciutto ci sono almeno 3/4 piloti più veloci di noi, ma noi dobbiamo lavorare e scoprire poco a poco la moto”.
 
11º – ALEX MARQUEZ #73 (1’53.250s)
“Prima giornata abbastanza positivo. Questa mattina abbiamo lavorato su diversi setting per risolvere qualche problema del test. Non è andata esattamente come avremmo voluto e nel pomeriggio la pioggia ha “rovinato” i nostri piani. Provare sulla pioggia era comunque importante e ci siamo adattati bene anche in queste condizioni. Domani sarà un sabato di stress, quindi tocca riposare bene stanotte”.

Si chiude oggi con il secondo e ultimo giorno di test sul Losail International Circuit la pre-season della classe MotoGP. La prossima uscita ufficiale corrisponderà con il primo Gran Premio 2024, proprio sul tracciato Qatari (dal 7 al 10 marzo). Due giorni intensi di prove per i Alex e Marc Marquez, con obiettivi diversi tra loro, ma simili a quelli malesi di un paio di settimane fa. 
 
Il feeling con questo tracciato è decisamente in crescita per quel che riguarda Alex Marquez che qui, qualche mese fa, aveva faticato a trovare “la quadra”. Maggior fiducia sull’anteriore e una moto più stabile in generale hanno permesso al 73 di lavorare costantemente in ottica gara. Da registrare anche una caduta nel day1 alla curva 14, senza conseguenza.
 
Nonostante qualche problema di natura tecnica (fermo alla curva 15 dopo un giro), Marc Marquez ha continuato la sua conoscenza con la Desmosedici GP23 anche nel day2 e i risultati non sono tardati ad arrivare. Bene nel time attack (4º tempo), bene anche nel passo gara nonostante la prima caduta a referto (curva 4 senza graffi).

4º- MARC MARQUEZ #93

(Day1 best lap 1’52.959 – 58 laps)
(Day2 best lap 1’51.335 – 42 laps)

“Qui dall’inizio mi son sentito più a mio agio con la moto, ho potuto iniziare a giocare con il corpo e già questo è un miglioramento. L’istinto è ancora votato ad un altro tipo di moto, ma poco a poco stiamo lavorando sull’istinto e cambiando il mio stile di guida.  Nel time attack siamo andati bene, anche se è ancora il punto più difficile per me. Sul passo gara siamo migliorati, bbiamo provato tanto e ci siamo spinti fino al limite trovando anche la mia prima caduta (curva 4). Siamo contenti? Sì, anche se siamo ancora lontani da Bagnaia, Bastianini e Martin”.

13º – ALEX MARQUEZ #73
 
(Day1 best lap 1’52.556 – 53 laps)
(Day2 best lap 1’51.944 – 62 laps)

“Rispetto a novembre il feeling è migliorato parecchio, nell’ultima gara qui abbiamo sofferto molto. C’è da dire che la pista a Losail cambia radicalmente tra un run e l’altro e non è semplice costruirci un percorso di miglioramento, ma ci stiamo arrivando passo dopo passo. Stiamo preparando la gara quindi il tempo sul giro è meno importante. Abbiamo provato tanto anche se con la caduta di ieri abbiamo perso una gomma anteriore che ha alterato un po’ il programma. Abbiamo messo a referto un long run di 20 giri e abbiamo riscontrato qualche problema che dovremo analizzare in queste due settimane”.

C’è stato tempo per tutto a Sepang, nel primo test ufficiale della stagione MotoGP 2024. Tre giorni in cui un meteo caldo ma clemente ha permesso un lavoro di continuità nel box Gresini MotoGP dove Alex e Marc Marquez hanno portato avanti il proprio programma.

Se per entrambi c’era la prima ruggine da levarsi dopo un inverno mai così corto (ma comunque sempre troppo lungo), per Alex Marquez si è trattato di conoscere la versione 2023 assaggiata a Valencia, mentre per Marc è stato il primo vero e proprio riscontro con la Desmosedici appena conosciuta.

Buone sensazioni, tanti giri (addirittura 173 per Marc, qualcosa meno per Alex), e già parecchia voglia di misurarsi con le curve di Losail per il Team Gresini MotoGP, tra poco più di una settimana (19-20 febbraio).

4º – ALEX MARQUEZ #73
 
(Day1 best lap 1’58.542 – 50 laps)
(Day2 best lap 1’57.542 – 50 laps)
(Day3 best lap 1’56.938 – 49 laps)
 
“Giorno dopo giorno abbiamo capito sempre di più la versione 2023 della Desmosedici e devo dire che rispetto a come avevamo corso qui lo scorso anno, abbiamo cambiato parecchio. La moto cambia nella distribuzione del peso e ci siamo dovuti adattare, devo dire con buoni risultati. C’è stato tempo di ritrovare ritmo, di fare qualche simulazione di sprint. I tempi sono buoni, ma in un test contano sempre relativamente e sarebbe un errore fare paragoni con lo scorso anno già che le condizioni della pista di questi giorni sono state decisamente più adatte alla performance”.

6º- MARC MARQUEZ #93

(Day1 best lap 1’58.621 – 47 laps)
(Day2 best lap 1’58.118 – 72 laps)
(Day3 best lap 1’57.270 – 54 laps)

“Ho girato davvero tanto in questi giorni, anche nel day1 nonostante i problemi che abbiamo affrontato e risolto brillantemente. L’obiettivo era capire la moto il più possibile e passo dopo passo stiamo migliorando. Soffriamo un po’ di più a livello di time attack, dove forse si lavora più d’istinto, ma anche da questo punto di vista abbiamo fatto qualche passo in avanti nel day3. Dal secondo giorno in poi abbiamo iniziato a divertirci un po’ sulla moto, anche se non la sento ancora mia. Devo levarmi 11 anni di abitudini su un’altra moto e ci vorrà ancora tempo, ma la progressione è stata buona e dobbiamo essere soddisfatti di questo primo test su un tracciato mai propriamente mio”.

Grande prova di squadra per il Team Gresini MotoGP che piazza entrambi i suoi alfieri in top6 nell’ultima giornata di questo 2023. Una giornata caratterizzata dal vento forte e da temperature abbastanza basse nella quale la squadra ha sfruttato soprattutto le ore “più calde”. 
 
105 giri totali per i piloti del Team Gresini e tempi assolutamente competitivi che lasciano il sorriso prima della cortissima pausa invernale.

4º – MARC MARQUEZ #93 (1’29.424)
 
6º – ALEX MARQUEZ #73 (1’29.638)
“È stata una giornata positiva, abbiamo lavorato bene anche se le condizioni della pista e il vento forte non hanno aiutato. I tempi non sono poi così significativi, ma è stato comunque un test importante. Bello ritrovare mio fratello nel box, ora passiamo una buona pausa natalizia e pronti per un bel 2024”.
 
MICHELE MASINI – DIRETTORE SPORTIVO GRESINI RACING
“Iniziamo alla grande una stagione che si preannuncia emozionante. Oggi noi possiamo parlare solo del gran lavoro fatto da Alex, ma i tempi parlano anche per suo fratello Marc. È stato un 2023 lunghissimo, ma c’è tanta voglia di 2024. Il clima in squadra è perfetto, oggi abbiamo dimostrato ancora una volta di essere nati pronti. Ci vediamo a Sepang”

Incredibile domenica di lacrime e gioia per il Team Gresini MotoGP e Fabio Di Giannantonio che si salutano con un podio sul circuito Ricardo Tormo di Valencia. Una rimonta pazzesca con la partenza dall’undicesima posizione sulla griglia e poi un finale con un passo mezzo secondo più veloce di Zarco e Bagnaia. Passato il francese poi è bravo il Campione del Mondo a frenare la rimonta perfetta. E poco importa se arriva la squalifica di tre secondi che lascia l’italiano alle porte del podio, lo show è servito.

Grande gara anche per Alex Marquez che chiude la stagione con altro risultato estremamente positivo, con vista alla prossima stagione.

SHOW – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (12º in classifica generale con 151 punti)
“Abbiamo fatto una grandissima gara e il team se lo meritava. Volevamo vincere e ci abbiamo provato fino all’ultimo. Pecco è stato bravissimo, non a caso è il Campione del Mondo. Noi chiudiamo una stagione incredibile e salutiamo un grande team con cui abbiamo trascorso momenti fantastici.

6º – ALEX MARQUEZ #73 (9º in classifica generale con 177 punti)
“Il passo era buono ed è un peccato non aver chiuso più avanti. La sanzione a Binder, meglio non commentare perché è mancata coerenza in tutta la stagione e oggi si è confermato. Pecco giusto campione, bravo e peccato per Jorge che forse ha sentito troppo la pressione”.

Buona prova per il Team Gresini MotoGP nel sabato di Valencia con Fabio Di Giannantonio e Alex Marquez entrambi a punti nella penultima sfida stagionale di questo lunghissimo 2023.
 
Meglio Diggia, uscito bene dai blocchi (da 11º a 8º) e poi bravo a costruire una gara solida con un passo costante in 30 basso e un paio di sorpassi puliti e precisi. Il sesto posto si aggiunge ad un ruolino di marcia davvero importante in questo finale.
 
Due punti importanti anche per Alex Marquez, soprattutto per la classifica: lo spagnolo sale a quota 167, a pari merito con Quartararo, ma adesso la nona posizione nel mondiale è sua grazie ai migliori risultati.

6º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (12º con 138 punti in generale)
“Qualche mese fa ci avessero detto che un sesto posto sarebbe stato un brutto risultato avremmo festeggiato. Quindi è sicuramente una giornata positiva: abbiamo velocità e un gran passo. Peccato solo perdere tanto in uscita di curva, non ho mai avuto la chance di poter provare ad attaccare Pecco. C’è da lavorare su questo aspetto, ma possiamo fare un’altra bella gara”.
 
8º – ALEX MARQUEZ #73 (9º con 167 punti in generale)
“Siamo cresciuti tanto durante il fine settimana e peccato per la caduta in qualifica mentre stavo facendo il mio miglior giro. Partire più avanti avrebbe ovviamente aiutato. In gara ho scelto la gomma media sul posteriore, ma non è andata come speravo, soprattutto a causa delle temperature. Ho avuto un problema anche in partenza, quindi per domani abbiamo tanto margine per fare meglio”.