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La spalla frena Fabio Di Giannantonio sulla via di una buonissima top9 sul Buddh International Circuit per il primo #IndianGP della storia della MotoGP. Una gara di cuore quella dell’italiano che arriva fino all’8ª piazza salvo poi arrendersi negli ultimi giri alla sua spalla sinistra. 
 
Un boccone amaro per l’italiano che aveva ben impressionato sia in Q1 che in Sprint ieri con la top10. In Giappone tra pochi giorni sarà fondamentale recuperare il più possibile la forma fisica.
 
Intanto Alex Marquez è già sulla via del ritorno a Madrid dove avrà bisogno di una decina di giorni di assoluto riposo prima di partire alla volta di Lombok per l’IndonesianGP. Lo spagnolo, che non sarà a Motegi, non sarà sostituito dal Team.
 
NC. – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Stavamo facendo un’ottima gara, avevo un gran passo e anche la velocità di punta era migliorata rispetto a ieri. Sono partito aggressivo, potevo esserlo e la moto era ottima. Siamo stati competitivi tutto il fine settimana, ma purtroppo ad un certo punto la spalla non mi ha più permesso di guidare. Non riuscivo praticamente più a controllare la moto e sono stato costretto al ritiro. Mi spiace tantissimo per la squadra, purtroppo è un infortunio che mi trascino da Misano e ci sta complicando un po’ le cose”. 

Sabato da dimenticare per il team Gresini MotoGP che raccoglie zero punti nella sprint race dell’IndianGP nonostante un Fabio Di Giannantonio brillante, e soprattutto deve registrare l’infortunio di Alex Marquez durante le Q1 di questa mattina.
 
Tre costole fratturate (anche se si tratta di fratture composte) è il bollettino della caduta alla curva 5 del pilota spagnolo che ora sarà costretto “ai box” per almeno una decina di giorni, il che significa niente #apanGP. L’idea è quella di tornare per il secondo GP di casa del Team, a Lombok dal 12 al 15 ottobre.
 
La giornata del numero #49 non è sicuramente di quelle da annali: l’italiano perde quasi certamente la Q2 per una bandiera gialla (caduta proprio di Alex) mentre correva con 2 decimi di vantaggio sul miglior tempo. In gara poi pur evitando guai in partenza e mostrando un buon passo, non va oltre la 10ª posizione che oggi non vale punti.

10º – FABIO DI GIANNANTONIO 
“Sono arrabbiato perché abbiamo fatto una bella gara, ma questa mattina non siamo stati fortunati in qualifica, e poi in gara perdo tanto sul dritto, forse più di quanto guadagno nella parte guidata… Siamo competitivi ma ci manca qualcosa e domani sarà certamente una gara complicata. In più la spalla non è al top, oggi ho preferito correre senza antidolorifici e ora fa molto male…”
 
ALEX MARQUEZ
““Purtroppo c’è poco da dire. È stata una caduta sfortunata e ne abbiamo pagato le conseguenze. Adesso dovrò stare a riposo qualche giorno e l’obiettivo è tornare per l’IndonesianGP. È un peccato che l’infortunio arrivi in un momento così particolare della stagione, ma faremo il possibile per recuperare ed essere competitivi a Lombok”.

Venerdì di alti e bassi in casa Gresini Racing MotoGP con Fabio Di Giannantonio e Alex Marquez rispettivamente 11º e 13º nella tabella dei tempi di questo pomeriggio. Entrambi gli alfieri azzurri saranno costretti alla Q1 in questa prima apparizione sul Buddh International Circuit, un tracciato apprezzato sia dal 49 che dal 73.
 
Battaglia di tempi con ben 16 piloti racchiusi in 930 millesimi. Fabio Di Giannantonio rimane così a 74 millesimi dalla Q2 diretta al termine di un venerdì brillante. Più complicata la giornata di Alex Marquez che domani sarà comunque tra i candidati per la Q2: il suo tempo circa un decimo più lento del compagno di squadra.

11º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’45.406)
“Sono un po’ dispiaciuto perché oggi il potenziale era altissimo. Mi sono sentito bene sulla moto fin dal primo giro e la pista mi piace davvero tanto. Ho fatto un grandissimo ultimo giro, ma con la spalla ancora non in perfette condizioni ho sbagliato l’ultima curva e ho perso un’ottima occasione. Siamo competitivi e se a livello fisico staremo bene possiamo dire la nostra domani”.
 
13º – ALEX MARQUEZ #73 (1’45.550)
“Oggi non abbiamo raggiunto l’obiettivo che era la Q2…la bandiera gialla all’ultimo tentativo ci ha penalizzato, ma succede quando te la giochi nelle fasi finali. Dobbiamo continuare a lavorare, oggi abbiamo perso un po’ di tempo provando soluzioni che poi non sono state quelle più adeguate. Analizziamo bene i dati di oggi e domani saremo pronti. Il circuito mi piace, non è complicatissimo, ma è divertente e si può fare bene”.

Tempo di avventura per il Team Gresini MotoGP che questa settimana viaggerà per la prima volta nella sua storia a Nuova Delhi, sul circuito Buddh International, scenario del 13º appuntamento della stagione 2023. 
 
Nessun dato, nessun riferimento, una sorta di salto nel buio per Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio che testeranno il proprio indiscusso talento a partire da venerdì con due sessioni appositamente allungate (70 minuti sia per le p1 che per le p2).
 
Dall’India al Giappone, dove ci si aspetta una Ducati molto competitiva e dove entrambi gli alfieri Gresini sono consapevoli di poter essere protagonisti. Alex Marquez in particolare qui ha già vinto tre volte, due nella classe catedetta (2013 e 2014) e in Moto2 nel 2017.

ALEX MARQUEZ #73 (9º in classifica generale – 108 punti)
“India è un’incognita per tutti. Ci stiamo preparando come possiamo: giocando alla play, guardando gare di F1 e poi una volta lì proveremo ad adattarci il più velocemente possibile. E Motegi può essere molto favorevole con tutte quelle frenate. Arriviamo da due fine settimana positivi ma non perfetti e c’è tanta voglia di dimostrare il nostro valore e continuare a crescere”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (16º in classifica generale – 43 punti)
“Mi sono sempre piaciuti i nuovi circuiti dove tutti partiamo da zero ed è lì che viene davvero a galla il lavoro fatto con il team durante tutto il fine settimana, senza dati e storici. Mi aspetto una pista con poco grip, ma molto veloce quindi potrebbe adattarsi bene alle nostre caratteristiche. In Giappone poi, per prima cosa avrò una sorpresa, e in più è una pista con frenate potenti e so che la Ducati lì sarà competitiva”.

Gara lunghissima e caldissima quella di questo pomeriggio sul tracciato di Misano con le Ducati Gresini Racing MotoGP poco protagoniste. Trova qualche punto solo Alex Marquez, 11º sul traguardo del Circuito Internazionale Marco Simoncelli, purtroppo lontano dai compagni di marca che oggi dominano.
 
Una gara tutta in salita per Fabio Di Giannantonio, limitato sia da una posizione di partenza difficile sia da una condizione fisica complicata dopo la caduta di ieri e i problemi alla spalla che non sono spariti durante la notte.
 
Domani i test ufficiali a partire dalle 9:00. Solo Alex Marquez in pista per il Team Gresini con Fabio Di Giannantonio che si concentrerà nel recupero fisico della spalla sinistra malconcia.

11º – ALEX MARQUEZ
“Sono arrabbiato perché avevamo sicuramente qualcosa in più nelle nostre corde, ma con le qualifiche ormai ci si gioca tanto in un GP. Siamo partiti bene e avevamo ritmo, stando dietro a Oliveira e Marc sapevo di essere più veloce, ma poi ho iniziato ad avere problemi sull’anteriore e da lì è stata una gara di sopravvivenza. C’è da lavorare a testa bassa e i risultati arriveranno”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO 
“Una delle gare più difficili della mia carriera. Partivamo troppo indietro, ma avevo ritmo ed ho iniziato a recuperare fino ad un contatto davanti a me dove ho quasi rischiato di centrare Pirro. La spalla sinistra mi faceva malissimo e ho anche pensato al ritiro. Poi ho stretto i denti e ho continuato. Di positivo portiamo a casa il passo di gara e l’esperienza”

Un punticino è il bottino di oggi, un sabato italiano senza grandi sussulti per il team Gresini MotoGP. Da una parte Alex Marquez, 9º in qualifica questa mattina e 9º sul traguardo, dall’altra Fabio Di Giannantonio ancora una volta sfortunatissimo con la caduta di questa mattina che lo ha, di fatto, eliminato dal gioco delle qualifiche.
 
La livrea speciale dedicata a Fausto Gresini sarà di nuovo in pista domani con gli alfieri Gresini che proveranno a dare battaglia sulla lunga distanza.

9º – ALEX MARQUEZ #73
“Abbiamo fatto un passo in avanti rispetto a ieri anche se la qualifica ci ha rovinato un po’ il fine settimana. È stato errore mio, non sono riuscito a mettere insieme un ideal lap, e questo ci ha pregiudicato. In sprint con pista libera siamo andati bene, ma con traffico è stato complicato. Domani con gara vera ci sarà da partire bene e far vedere il passo che abbiamo”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Stamattina con gomma dura anteriore e pista fredda sono scivolato e ho preso una forte botta alla spalla sinistra. Ho dovuto correre con antidolorifici, ma non è stato semplice. Non ero al 100%, soprattutto nei cambi di direzione. Sono molto dispiaciuto perché eravamo nell’ultimo gruppo e onestamente ho ritmo per essere molto più avanti”.

In un universo parallelo, entrambi i piloti del Team Gresini MotoGP Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio si stanno riposando al termine delle fp2 con l’8º e il 10º tempo di giornata e la Q2 in tasca.
 
In questo purtroppo, la caduta nel quarto settore di Espargaró e la conseguente bandiera gialla tolgono la gioia di un gran tempo al pilota romano che a fine giornata è solo 19º. Una sfortuna che non toglie la buona prestazione di Fabio Di Giannantonio che domani sarà il principale indiziato per una Q1 da assoluto protagonista.
 
Per Alex Marquez una Q2 mai scontata ma che è diventata una certezza in questa stagione. Domani sarà tra i papabili per le prime due file sammarinesi.

8º – ALEX MARQUEZ #73 (1’31.247)
“È andata abbastanza bene. Siamo migliorati costantemente in un venerdì decisamente diverso da Montmelò dove avevamo commesso qualche errore. Con la gomma media non abbiamo avuto un gran feeling, mentre con la soft le cose sono andate meglio. C’è sicuramente da fare qualcosa in più nel primo settore dove perdiamo tanto, ma sappiamo come”.
 
19º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’31.821)
“Giornata di alti e bassi, abbiamo lavorato tanto per centrare una Q2 fondamentale. Il passo è molto buono ed è un peccato che mi abbiano tolto quel giro per una bandiera gialla che io non ho visto. Se non ci saranno decisioni positive dalla race direction, ci proveremo dalla Q1”.

Decisamente più sorridente la domenica di Montmeló per per il Team Gresini MotoGP che nella gara casalinga di Alex Marquez piazza lo spagnolo in sesta posizione e trova anche un’ottima nona piazza con Fabio Di Giannantonio.
 
Due risultati importanti e non scontati considerando anche la caduta al primo giro con Enea Bastianini che arrivando lungo alla prima curva porta con sé entrambi i piloti Gresini (tra gli altri) nella via di fuga.
 
Nessuna conseguenza per Alex e Diggia che al ritorno in pista (quick start procedure) portano a casa punti importanti per la stagione, anche in vista dell’appuntamento di Misano tra pochi giorni.

6º – ALEX MARQUEZ #73 (10º in classifica generale con 102 punti)
“Sapevamo che sarebbe stata una gara lunga e difficile e così è stato. È stata una gara di sopravvivenza fino alla fine. Abbiamo sofferto tutto il fine settimana e un sesto posto è positivo soprattutto per la caduta iniziale. L’importante è che stiamo continuando a crescere e a mettere punti a referto”.
 
9º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (16º in classifica generale con 43 punti)
“Purtroppo non riusciamo a partire meglio di così e dovremo lavorarci. Credo di aver fatto un’ottima gara, probabilmente sono stato il pilota ad aver fatto più sorpassi di tutti e mi sono giocato la gara con il secondo gruppetto. Forse avevo qualcosa in più a metà gara rispetto a Quartararo, Miller e Alex, ma ci siamo ostacolati con Fernandez. Cresciamo ad ogni gara, forse il miglior fine settimana in MotoGP per me ed è sicuramente una bella motivazione in vista di Misano”.

A volte succede, oggi non è stata decisamente la giornata del team Gresini con Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio fuori dalla top9. Lo spagnolo 10º e l’italiano 13º hanno lottato fino alla fine con Marini e l’altro Marquez dando spettacolo, ma senza gloria nel tabellone.
 
Come sempre nella sprint, qualche contatto di troppo ha limitato la gara dei due alfieri Gresini con Alex rallentato alla prima curva in un sandwich tutto KTM, e poi Fabio toccato proprio dal compagno di squadra mentre lottavano per la top10.
 
Le premesse dalla terza fila varranno anche per domani alle 14:00 dove si può e si deve fare meglio.

10º – ALEX MARQUEZ #73
“Nella sprint c’è sempre qualche tocco, oggi all’inizio ho perso subito il treno dei migliori e non avevamo il passo per recuperare in una gara così corta. Dobbiamo migliorare qualcosa soprattutto sull’anteriore per poter essere davvero competitivi domani, ma siamo sulla buona strada: oggi le sensazioni erano migliori rispetto a ieri”.
 
13º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Abbiamo fatto una buona gara senza dubbio. Peccato per quel tocco a 5 giri dalla fine perché avremmo potuto riagganciare Enea e Zarco e magari giocarci la zona punti. Avevamo un buon passo e questo ci fa ben sperare per la gara di domani”.

Valanga azzurra” in questa prima giornata di prove a Montmeló Barcellona con Fabio Di Giannantonio finalmente tra i protagonisti di categoria in una P2 sempre tra i primissimi. L’italiano è bravo a trovare subito ritmo e velocità nelle prime due run del pomeriggio e conquistando così la Q2 diretta di questo 11º GP della stagione.
 
Percorso inverso per Alex Marquez che lavora per gran parte della seconda sessione sul passo gara e solo negli ultimi 5 minuti si lancia in un paio di time attack che gli aprono le porte della sfida per la pole position di domani.

6º – ALEX MARQUEZ #73
“Ho fatto fatica oggi… L’obiettivo è stato raggiunto, ma è l’unica positiva di oggi dove non ho trovato il feeling che speravo. È un circuito che mi piace, ma oggi in moto non siamo divertiti. Fortunatamente siamo in Q2 e domattina potremo concentrarci proprio sulle sensazioni con la moto. Ad ogni modo oggi era il nostro planning di lavoro, adesso abbiamo bisogno di un passo in avanti per essere competitivi in qualifica e nella sprint”.
 
8º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“È solo venerdì ma è stata una giornata molto positiva dove finalmente abbiamo raccolto quello che meritiamo da qualche gara. Il feeling con la moto è buono e ora dobbiamo confermare le buone sensazioni con dei risultati anche domani. Non vedo l’ora di tornare in pista”.