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Era nell’aria da un po’ e quale scenario migliore di Phillip Island per conquistare il primo, bellissimo, podio in MotoGP. Fabio Di Giannantonio mette il punto esclamativo su una seconda parte di stagione già di per sé brillante, con un terzo posto fantastico in Australia.
 
Partenza fulminea, gestione della gara, sorpassi precisi e un ultimo giro senza paura: oggi Diggia sembrava il manuale del pilota perfetto. 16 punti che portano l’italiano in 12ª posizione in classifica generale, giusto alle spalle del suo compagno di squadra.

Gran gara anche per Alex Marquez, che puntava a terminarla e avrebbe addirittura potuto chiuderla in sesta posizione. La condizione fisica è in miglioramento e la nona piazza da sicuramente fiducia per il finale di stagione!

3º – FABIO DI GIANNANTONIO
“Ho fatto una partenza pazzesca, forse la migliore di sempre. Poi su questa pista mi diverto proprio ed è stata una gara bellissima. Sapevo di essere competitivo, ma onestamente non mi aspettavo di esserlo così tanto! Avevo un gran passo, me la sono giocata con i primi della classe e poi l’ultimo giro è stato incredibile. È un podio che ci siamo meritati, ma ancora bene bene non ho realizzato…”
 
9º – ALEX MARQUEZ #73
“È stata una gara complicata fisicamente, ma era quello che mi aspettavo. Ho provato a essere sempre calmo e concentrato, cercando sempre di stare dietro a qualcuno. Sono stato in corsa per giocarmi la top6, ma non ne avevo più per attaccare. Il nono posto è sicuramente un buon risultato considerando che ieri non sapevo se avrei potuto completare la gara. Domani la sprint sarà sicuramente più “easy” fisicamente”.

È sicuramente l’uomo del momento Fabio Di Giannantonio che anche in Australia trova un altro ottimo venerdì che gli permetterà, domani, di giocarsi le posizioni alte della griglia di partenza con l’ennesima Q2 diretta di questa seconda parte di stagione. Settimo tempo finale a mezzo secondo esatto dalla vetta, e soprattutto grande consapevolezza in sella alla moto.

Buone notizie anche dall’altro lato del box dove Alex Marquez cercava più che altro conferme fisiche. Conferme arrivate con lo spagnolo che ha potuto girare con regolarità e con poco dolore. Il 15º tempo non preoccupa e domani la Q1 sarà un’ulteriore opportunità per fare chilometri e ritrovare feeling con la Desmosedici numero 73.

Causa maltempo previsto, cambia il programma del fine settimana con la gara che passa a domani, previe qualifiche e la sprint a domenica.

7º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’28.452s)
“Bellissima giornata su un tracciato pazzesco che mi fa impazzire. Quando giro mi gaso. Questa mattina mi aspettavo qualcosa meglio in sella alla moto, ma il potenziale era chiaro visto che con le gomme usate andavamo forte. Nel pomeriggio abbiamo messo insieme tutti i puntini e siamo riusciti ad essere performanti con tutte le gomme. Q2 e obiettivo raggiunto”.
 
15º – ALEX MARQUEZ (1’28.661s)
“È stata una giornata molto positiva, abbiamo confermato che fisicamente posso stare sulla moto. Mi aspettavo più dolore e davo per scontato che avrei avuto bisogno di più tempo per trovare ritmo. La seconda sessione è stata lunga e complicata, ma ci siamo e l’obiettivo è provare ad essere in Q2”.

Strepitosa domenica sul Mandalika International Circuit con Fabio Di Giannantonio autore di una rimonta pazzesca dalla 16ª alla 4ª posizione in una gara ricca di colpi di scena. Partenza da dimenticare con l’italiano che perde 9 piazze a causa di un piccolo errore, ma poi è bravissimo a recuperare posizione su posizione e chiudere con il miglior risultato di sempre e il parc ferme come best independent.

Anche la classifica sorride per il #49, con Di Giannantonio che recupera 2 posizioni: ora 14º con 70 punti.

4º – FABIO DI GIANNANTONIO #49

“Weekend pazzesco. Bellissimo perché siamo stati sempre veloci e abbiamo fatto una gara da paura. La partenza è andata peggio di quanto mi aspettassi e abbiamo perso tante posizioni. Sapevo di avere un buon passo e un gran feeling con la moto e ho pensato solo a guidare bene, con una gara lunghissima davanti. Mi sono concentrato ed ero velocissimo, sono riuscito a passarli praticamente tutti fino a che mi sono ritrovato quarto senza saperlo. È stata un’evoluzione continua tutto il fine settimana e anche questa gara ho guidato ancora meglio: vorrei sottolineare il lavoro fatto dal mio capo tecnico e dal mio telemetrico e ovviamente tutti i ragazzi del box perché la moto era perfetta!”

Arriva sul Mandalika International Circuit la prima top6 in MotoGP di Fabio Di Giannantonio, unico pilota in pista a difendere i colori del Team Gresini MotoGP. Dopo un’altra bella prova in qualifica (p.7), il 25enne è autore di una partenza decente che lo mantiene tra le prime 8-9 posizioni.

In gara deve lottare prima con Bezzecchi a cui cede la posizione dopo un sorpasso e un controsorpasso, ma il ritmo del pilota numero 49 è buonissimo, tanto da tenersi alle spalle il duo Ducati ufficiale formato da Bastianini e Bagnaia.

Gara da spettatore invece per Alex Marquez, rimasto a riposo precauzionale dopo il dolore al costato nelle fp1 di ieri.

6º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Contentissimo, miglior risultato in motogp e minor distacco dal primo. Avevamo un gran passo e in realtà non me l’aspettavo dopo le fp3. Abbiamo fatto un gran bello step, peccato per due errori all’inizio che ci hanno fatto perdere il treno dei primissimi, ma sono comunque contento. Abbiamo fatto un’ottima prestazione e ora c’è da lavorare per domani dove la spalla spero regga, non siamo al 100% ma vogliamo ripeterci”

Bel venerdì per Fabio Di Giannantonio sul tracciato del Mandalika International Circuit, con l’italiano agilmente in Q2 dopo un’ottima seconda sessione di giornata. Ottavo tempo e buonissime sensazioni su un asfalto che lo aveva già visto protagonista lo scorso anno con la prima Q2 in carriera.
 
Meno fortunato il venerdì di Alex Marquez (anche una caduta alla curva 1) che dopo le fp1 ha deciso di non rischiare. Qualche giorno di riposo e ulteriori terapie prima di riprovarci in Australia tra meno di una settimana.

8º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’31.207)
“Come prima giornata non c’è male. Siamo sempre stati veloci fin dal primo run, anche questa mattina. Il feeling non è fantastico, specialmente sull’anteriore nelle parti veloci, ma in generale è tutto abbastanza positivo. La base su cui lavorare è sicuramente buona. Il nuovo asfalto ha ancora più grip, ma c’è solo una linea da seguire, altrimenti diventa problematico…”
 
ALEX MARQUEZ 
“Con tre gare consecutive c’è da guardare al quadro generale e la decisione di non forzare è stata quasi naturale. Il dolore sulla moto è ancora abbastanza e il mio stato fisico non sarebbe stato sufficiente per completare una gara. Detto ciò. In Australia spero di stare meglio per riprovarci. Grazie alla squadra per l’appoggio incondizionato…Torniamo presto”.

 
La Gresini Family è lieta di annunciare l’arrivo di Marc Marquez per la stagione 2024. Lo spagnolo, pluricampione del Mondo, ha recentemente annunciato la propria separazione da Honda e a partire dalla prossima annata sarà il nuovo alfiere del Team Gresini MotoGP al fianco del fratello Alex.
 
Una coppia da sogno quella formata dai fratelli Marquez, con Marc che si rimetterà completamente in gioco in una squadra satellite che ha già dimostrato di saper dire la sua da quando è tornata in maniera indipendente nella classe regina.
 
#93 – MARC MARQUEZ 
“Sono entusiasta di questa nuova sfida. Non è stata una decisione facile perché sarà un grande cambiamento sotto tutti gli aspetti. A volte nella vita bisogna uscire dalla propria zona di comfort e mettersi alla prova per continuare a crescere. Per quanto riguarda il cambio di moto, so che dovrò adattare molte cose nel mio stile di guida e non sarà facile. Ma sono convinto che tutto il Team Gresini mi aiuterà molto. Non vedo l’ora di conoscere la squadra e di iniziare a lavorare con tutti loro. Voglio ringraziare Nadia, Carlo e Michele per la fiducia e il rispetto che mi hanno dimostrato.
 
NADIA PADOVANI GRESINI
“Per la Gresini Racing è un momento storico. Il fatto che Marc Marquez abbia scelto di correre con noi nella prossima stagione è assolutamente fantastico e sono felicissima di poterlo ufficializzare. In meno di una stagione ci siamo affezionati tantissimo a suo fratello, e alla stessa maniera accoglieremo Marc, convinti che abbia tutto il potenziale per essere subito competitivo in sella alla Desmosedici GP23. Infine un ringraziamento doveroso a Fabio Di Giannantonio per la sua professionalità a cui auguriamo il meglio per il suo proseguo di carriera”.

Si entra nella parte “feroce” della stagione MotoGP con ben sei gare in sette settimane. Due triplette che metteranno alla prova la tenuta fisica di Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio, entrambi alle prese con qualche acciacco. 
 
Lo spagnolo sta recuperando dalla tripla frattura al costato sinistro rimediata nel sabato indiano, mentre l’italiano ha avuto qualche giorno in più per riposare e lavorare sulla spalla destra malconcia. Il numero 73 in particolare dovrà ricevere l’ok medico il prossimo giovedì prima di poter prendere parte all’azione del fine settimana.
 
Mandalika, Phillip Island e Buriram, saranno gli scenari dell’IndonesianGP, AustralianGP e ThailandGP. Tre circuiti molto diversi tra loro e di assoluto fascino con il Team Gresini MotoGP che punta innanzitutto a ritrovare la forma perfetta per giocarsi posizioni importanti. L’obiettivo è rientrare nella top10 in classifica generale per il numero 73, e la top15 per Diggia, lontana 11 lunghezze (per entrambi sarebbe la prima volta in carriera nella classe regina).
 
Entrambi gli alfieri Gresini hanno saggiato il podio in almeno un’occasione in questa tripletta, ma c’è da fare un bel salto indietro nel tempo: era il 2018 quando Fabio Di Giannantonio conquistava la vittoria in Thailandia e il secondo posto a Phillip Island (Moto3); per Alex Marquez bisogna tornare addirittura al 2014 con il secondo posto in Australia (Moto3).

ALEX MARQUEZ #73 (11º in classifica con 108 punti)
“Sarà una tripletta in crescendo perché in Indonesia arriviamo con l’idea di testare il fisico. L’obiettivo sarà essere al top già dall’Australia e per questo Mandalika sarà importantissimo per vedere a che punto è il nostro recupero fisico. Ho tanta voglia di tornare dopo essere stato fuori in Giappone. Tutti questi circuiti mi piacciono e so di poter far bene, ora è necessario ritrovare le sensazioni giuste”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (16º in classifica con 53 punti)
“Entriamo nella parte migliore del campionato, con tante gare ravvicinate e ci arriviamo anche in un buono stato di forma. Lo scorso anno è stato un buon weekend per noi e quindi non vedo l’ora di essere lì. Alla mia seconda gara lo scorso anno avevo conquistato la mia prima Q2, quindi c’è tanta voglia. Poi Australia e Thailandia sono due piste molto belle, specialmente la prima. Siamo pronti!”

Succede di tutto nella domenica di Motegi: gara flag to flag, bandiere rosse per condizioni meteo avverse, seconda partenza (poi cancellata) e un Fabio Di Giannantonio che porta comunque a casa un altro buon risultato.
 
Ottava posizione per il numero 49 del team Gresini MotoGP, come ieri ma con un sapore diverso, e con molti più punti. 8 per la precisione, importanti per la crescita del pilota romano che recupera una posizione in generale scavalcando Rins.
 
Una domenica complessa perché se da una parte le condizioni meteo hanno permesso a Di Giannantonio di correre senza troppi problemi alla spalla malconcia, dall’altro con pista asciutta l’obiettivo sarebbe potuto essere molto più alto. 
 
Adesso una settimana di riposo e poi pronti per la prima tripletta che inizierà a Mandalika l’11 ottobre, dove il Team riabbraccerà anche Alex Marquez.
 
8º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (16º in classifica con 53 punti)
“Questo GP mi lascia un po’ di amaro in bocca… Avevamo un super feeling sull’asciutto mentre all’inizio di questa gara ho fatto fatica a fermare la moto e mi mancava un po’ di grip. Ero carico per la seconda partenza, con il team avevamo preparato una modifica che sicuramente mi avrebbe dato una gran mano. È un peccato non aver completato la gara, avevamo il ponziale per stare nella top5. Comunque guardiamo al positivo, due top10 in due giorni e ora torniamo a casa a riposare e mettere la spalla in perfette condizioni per il finale di stagione”

Continua il fine settimana positivo per Fabio Di Giannantonio che per la prima volta in stagione trova la zona punti nella neonata sprint race. 
 
Il pilota numero 49 del Team Gresini MotoGP è anzitutto enorme in qualifica dove strappa un’ottima sesta piazza (anche in vista di domani). Poi nella “gara rapida” tanta buona volontà, nonostante la spalla malconcia, qualche battaglia con i piloti di testa, e sempre in zona punti dai semafori spenti alla bandiera a scacchi.
 
2 punti che danno fiducia con una gara ancora da correre domani, alle 8:00 ora italiana.
 
8º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
Primi punti nella sprint race, ma non è tutto qui. Questa gara ci ha dato tanti aspetti positivi: siamo partiti bene, abbiamo mantenuto la posizione e potevo stare con quelli “veri”. Me la sono giocata con i migliori. Domani c’è da migliorare soprattutto ad inizio gara, ma saremo della partita. Purtroppo nonostante un antidolorifico potente, abbiamo fatto fatica a fine gara…speriamo di avere meno problemi domani”.

Finalmente Fabio Di Giannantonio. Nel venerdì di Motegi l’italiano, unico a difendere i colori del Gresini Racing MotoGP team, si prende sulle spalle l’intera squadra e trova un ottimo sesto tempo in questa practice, risultato che apre le porte dirette della Q2 al numero #49.
 
Il pilota romano, ancora alle prese con qualche problema fisico alla spalla destra, ha dato subito l’impressione di trovarsi a proprio agio sul tracciato giapponese. 1’43.947, primo (cronologicamente) e ultimo pilota a rompere la barriera dell’1’44 domani potrà lavorare con la consapevolezza di una piazza assicurata nella sessione che conta per la pole.
 
6º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’43.947s)
Siamo stati velocissimi da subito e sulla moto stavo benissimo. Non mi aspettavo onestamente di poter fare questi tempi, ma è uscito tutto abbastanza facile quindi sono molto positivo in vista di domani. Purtroppo rimane il dolore alla spalla che sul giro secco non sarà un problema, ma potrebbe complicarci la vita in sprint e gara. Combattiamo anche il dolore!”