Archivio per la categoria ‘Gresini Racing’

Ad Assen si chiude la prima parte di stagione con Alex Marquez di nuovo protagonista e di nuovo nella parte alta della classifica di giornata. Lo spagnolo chiude sesto una gara caratterizzata dalle alte temperature, nella quale deve addirittura scontare una penalità (long lap) per aver oltrepassato i limiti di pista. Punti importanti per il campionato e per un mese di stop sereno con il 73 che ora è 10º in generale ad una sola lunghezza da Quartararo.
 
Si chiude sul più bello una grande rimonta di Fabio Di Giannantonio. L’italiano, dopo la prima curva addirittura 20º, recupera fino alla nona posizione pronto a giocarsi punti importanti con Nakagami. Ad 8 giri dalla fine il 49 perde l’anteriore in curva 5 ed è costretto al ritiro.
 
Tempo di vacanze per il Team Gresini MotoGP che tornerà con energie rinnovate tra poco più di un mese a Silverstone, prima però un test a Misano con la Panigale nelle giornate del 18 e 19 luglio.

6º – ALEX MARQUEZ #73 (10º in generale con 63 punti)
“Abbiamo giocato bene le nostre carte: nel warm up abbiamo risolto qualche problema di feeling e abbiamo deciso di correre con la soft, pur sapendo che avremmo sofferto nella seconda parte di gara. Dopo il 12º giro ho fatto tanta fatica con la gomma posteriore, ma siamo riusciti a portar a casa punti importanti e chiudere in crescendo questa prima parte di stagione”.
 
NC – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (16º in generale con 34 punti)
“Peccato davvero perché stavamo facendo una gran gara, un po’ come in Germania. È ovvio che c’è da migliorare in partenza, perché perdiamo sempre tantissimo però stiamo crescendo ad ogni appuntamento e oggi avremmo potuto giocarci la settima/ottava piazza facilmente. La caduta non ci voleva, ma con una prestazione così andiamo in ferie col sorriso”.

Deludente sabato pomeriggio per il Team Gresini MotoGP che rimane fuori dalla zona protagonisti con entrambi i piloti azzurri. Alex Marquez chiude 9º, ed è l’ultimo pilota a punti (anche grazie ad una penalità inflitta a Marini nel giro finale), Fabio Di Giannantonio cade dopo pochi giri mentre provava una bella rimonta.
 
Comune denominatore (negativo) per il 73 e il 49 la partenza. Entrambi gli alfieri Gresini perdono quattro posizioni e poi sono costretti alla rincorsa: non la situazione ideale specie in una gara a 13 giri. Il passo di gara c’è di conseguenza gli ingredienti per fare molto meglio domani ci sono. Obiettivo un luglio di tranquillità e sorrisi.

9º ALEX MARQUEZ #73 
“Purtroppo nel primo giro ho fatto un primo settore da dimenticare. Dalla curva 1 alla 5 ho sbagliato tutto quello che potevo sbagliare e ho perso tantissimo. Abbiamo bisogno di qualcosina in più a livello di feeling, e domani nel warm up lavoreremo in quest’ottica. Un punto è sempre meglio di nulla, ma è ovvio che dobbiamo e possiamo puntare a posizioni più alte”.
 
NC – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Dobbiamo migliorare in partenza, questo è ovvio. Ho perso subito tante posizioni, ma in un giro avevo già superato quattro piloti… Ero dietro a Nakagami con il passo per riportarmi sul gruppetto della zona punti, ma entrando alla 11 ho perso la moto e mi sono girato su me stesso. Un peccato ma domani sarà un’altra storia”.

Venerdì a due facce per il Team Gresini MotoGP che con Alex Marquez è protagonista questa mattina con il terzo miglior tempo della fp1 e soffre in fp2 anche a causa del forte vento del pomeriggio. Lo spagnolo migliora si il suo crono personale tra le due sessioni, ma di appena una manciata di millesimi: 10ª piazza finale sufficiente comunque per acciuffare una Q2 che da tranquillità.
 
Lontano invece Fabio Di Giannantonio addirittura 18º a fine giornata. Per l’italiano c’è ancora da trovare il miglior feeling con la Desmosedici e domani sarà costretto ancora alla Q1. Un peccato per il numero #49 che questa mattina era stato per gran parte della sessione tra i migliori 10.

10º – ALEX MARQUEZ #73 (1’32.581)
“È stata una giornata produttiva senza dubbio anche se nel pomeriggio abbiamo sofferto un po’ di più per il vento. Ho faticato un po’ ma fortunatamente siamo riusciti ad entrare in Q2. Domani dobbiamo lavorare bene e capire come migliorare: sicuramente ci manca un po’ di feeling sull’anteriore ma sono fiducioso”.
 
18º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’33.304)
“Mi aspettavo di partire più vicino ai migliori invece abbiamo fatto abbastanza fatica. Dobbiamo migliorare in generale, ma abbiamo margine per farlo e in quest’ottica le fp3 saranno fondamentali domani anche se il lavoro inizia subito con l’analisi dei dati  per provare a centrare una Q2 che è sicuramente alla nostra portata”.

Positiva top9 per il Team Gresini Racing MotoGP che al Sachsenring piazza entrambi i suoi piloti in zona punti con Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio rispettivamente in settima e nona posizione.
 
Una sorta di conferma sia per lo spagnolo che per l’italiano, positivi e concreti durante tutto il fine settimana e che oggi raccolgono finalmente un risultato importante anche in vista dell’ultima tappa della tripletta ad Assen tra pochi giorni.
 
Da sottolineare in particolare oggi la bella rimonta del Diggia, che ad un certo punto della gara era addirittura 14º. Ben cinque piazze recuperate e quarta top 10 stagionale dopo Argentina, Texas e Le Mans.

7º – ALEX MARQUEZ (11º in generale – 52 punti)
“Altri punti importanti sicuramente. Peccato aver perso tanto tempo dietro ad Aleix (Espargaró) che partiva con gomma morbida e che nei primi giri, giustamente, ha provato a difendere la posizione. Quando l’ho superato purtroppo era tardi per riportarmi sui primi e oggi il ritmo era per la top5. Siamo soddisfatti e forse se avessimo risolto prima qualche problemino di setup staremmo parlando di un altro risultato”.
 
9º – FABIO DI GIANNANTONIO (15º in generale – 34 punti)
“Abbiamo fatto una grande gara, forse la migliore mia. Tanti sorpassi su un tracciato dov’è quasi impossibile superare. Sono davvero felice anche se è un peccato essere partiti così dietro perché il passo era davvero buono. Arriviamo belli carichi ad Assen”.

Bandiera a scacchi e fiducia, erano questi forse i veri obiettivi di oggi per i piloti Gresini Racing MotoGP sul Sachsenring per la prima sfida di questo fine settimana tedesco. 
 
Alex Marquez conquista due punti importanti a livello mentale dopo ben quattro zeri consecutivi tra Le Mans e Mugello. Lo spagnolo parte prudente, cercando soprattutto di evitare problemi nelle prime tre curve e poi è bravo a trovare il proprio ritmo e recuperare qualche posizione.
 
Fabio Di Giannantonio partiva ancora una volta troppo indietro rispetto a quanto dimostrato in pista sia venerdì che sabato mattina, è bravo e veloce a chiudere in 12ª posizione giocandosela con Espargaro e Marc Marquez fino all’ultimo.

8º – ALEX MARQUEZ #73
“È stata una giornata abbastanza stressante specialmente causa pioggia. Abbiamo fatto una qualifica decente, la seconda fila sarebbe stata perfetta, ma l’ottava posizione non è andata così male considerando anche le bandiere gialle. In gara avevamo in mente delle modifiche che abbiamo preferito evitare e col senno di poi ci avrebbero aiutato. Per questo domani nel warm up abbiamo parecchio lavoro per provare a centrare la top5 in gara”.
 
12º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Ottima gara: siamo partiti forte e siamo riusciti a superare ed essere aggressivo in un tracciato dove di per sé è difficile superare. Anche il passo era buono, abbiamo tenuto quello del secondo gruppo. Partendo così lontani, abbiamo fatto una gran gara ed è forse la mia miglior performance. Domani col doppio dei giri potremmo avere qualche chance in più di risalire la china”.

Poteva essere la domenica giusta, con un feeling brillante con la sua Desmosedici e un passo gara da podio. Così non è stato perché Alex Marquez, mentre correva proprio in terza posizione (in lotta con Marini e Zarco) perde l’anteriore in uscita di curva tre e finisce nella ghiaia senza chance di rientro in pista. Fine settimana da dimenticare per lo spagnolo che dovrà solo aspettare qualche giorno prima di riprovarci, questa volta sul tracciato tedesco del Sachsenring.

Un timido sorriso per Fabio Di Giannantonio che bissa la 14ª posizione di ieri e porta a casa due punti che fanno morale in vista dei prossimi appuntamenti di Germania e Olanda. Il passo è una certezza, l’obiettivo sarà quello di partire più avanti per stare nel gruppo che conta.

NC. – ALEX MARQUEZ #73 (8º nel mondiale con 57 punti)
“Un peccato davvero. Dopo tanta sfortuna oggi insieme alla squadra avevamo deciso di andare convinti per il podio. Forse avrei dovuto conformarmi con un top5 ma ho voluto dare tutto e provarci. Ho fatto un mini errore in curva 3, dove sono stato troppo interno toccando la linea bianca. Il GP di casa per la squadra era importante e anche per me. Abbiamo dimostrato ancora una volta di poterci stare, ma devo fare maggiore esperienza con la moto. In situazione di tanto grip tutto bene, ma quando c’è tanto caldo devo ancora trovare il limite con la moto…”

14º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (15º nel mondiale con 26 punti)
“Abbiamo fatto un’altra bella partenza e ce la siamo giocata con un bel gruppetto. Gara positiva con un buon passo specialmente nella seconda parte di gara anche se poi negli ultimi 5 giri un problemino tecnico non ci ha permesso di recuperare una o due posizioni. Tanti dati raccolti in vista delle prossime gare”

Un sabato difficile da digerire per il Team Gresini MotoGP soprattutto per Alex Marquez, brillante questa mattina con il terzo tempo assoluto in qualifica e poi sfortunato protagonista in gara nel pomeriggio con una caduta dopo pochi metri dal via a causa di un tocco con Brad Binder. La “malasuerte” non finisce qui, perché domani in gara lo spagnolo dovrà anche scontare la penalità raccolta a Le Mans per un “tocco” proprio col sudafricano.
 
Un sabato in sordina per Fabio Di Giannantonio ancora una volta fermato da una qualifica non soddisfacente. Il passo in gara seppur buono non è bastato all’italiano per recuperare posizioni e finire in zona punti. 14º e tanta voglia di rifarsi domani.

N.C. ALEX MARQUEZ #73
“La giornata è senza dubbio positiva. Siamo tornati a fare bene in qualifica e onestamente il passo gara era davvero buono. Peccato la gara: prima Miller in traiettoria e poi il tocco di Binder… ancora una volta poca fortuna, ma non ci perdiamo d’animo e domani attaccheremo seppur dalla seconda fila…”.
 
14º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Partiamo dalla qualifica: purtroppo non avevamo feeling sull’anteriore e ho fatto tanta fatica. Poi in gara tante cose positive: abbiamo fatto una gran partenza e abbiamo recuperato 5 posizioni. Ci manca qualcosina sul passo gara, ma possiamo lavorare su due o tre decimi che ci permetterebbero di fare un bel salto”

Venerdì a due facce per il Team Gresini Racing MotoGP che dopo la doppia sessione odierna non va oltre la 13ª e 17ª posizione rispettivamente con Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. Le aspettative erano però ben diverse.
 
Lo spagnolo aveva dominato le P1 e fino a pochi minuti dal termine della P2 era in lotta per il miglior tempo di giornata, per l’italiano invece una caduta in entrata di curva1 al termine della seconda sessione proprio mentre era impegnato nel time attack.
 
Domani obbligata Q1 per entrambi gli alfieri celesti che si giocheranno l’accesso alla sessione per la pole con Quartararo e Miller tra gli altri.

13º – ALEX MARQUEZ (1’45.928s)
“Sembrava il venerdì perfetto ma l’ultimo run non è andato come speravamo. Forse mi è mancato qualche riferimento. C’è da dire che come “ideal lap” saremmo in Q2, ma voglio pensare positivo. Domani potrebbe piovere e allora qualche giro in più in Q1 potrebbe anche fare comodo. Siamo veloci, abbiamo un ottimo passo, quindi c’è semplicemente da rimanere concentrati”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’46.547s)
“Peccato per la caduta. Rins era davanti a me e aveva appena finito il suo giro veloce, io ho frenato un fillo più avanti e un po’ più interno e si è chiusa. Non mi sono fatto nulla fortunatamente. Buona giornata in generale, in particolare con gomma media. Con le soft dobbiamo migliorare perché spingono tanto davanti e facciamo fatica a girare stretti. Domani ci sarà da fare una gran Q1 e possiamo farcela”.

Uno stop lungo e inusuale durato praticamente un mese. Le Mans è un lontano ricordo e presto sarà tempo per un tour de force che inizierà al Mugello e si chiuderà ad Assen, passando per il Sachsenring. 
 
Il Team Gresini MotoGP non ha certo avuto una vera e propria pausa, da un lato le tristi vicende che hanno coinvolto Faenza e dintorni, dall’altro la voglia di normalità con i test del Mugello che hanno visto Fabio Di Giannantonio e Alex Marquez in sella alle Panigale per un assaggio di mondiale.
 
Per Diggia l’appuntamento di casa vuol dire tante cose: pista preferita, prima pole position in MotoGP, il profumo di casa e la voglia di continuare a crescere con la sua Desmosedici. Le piste di questa tripletta in realtà sono tutte ben volute dal pilota romano che punta al definitivo salto di qualità in questo giugno.
 
Alex Marquez vuole lasciarsi alle spalle le vicissitudini degli ultimi GP che, per quanto lontani, hanno lasciato il segno. Mugello, Sachsenring e Assen sono piste dove lo spagnolo ha già saggiato il primo gradino del podio, per questo propizie per un ritorno in grande.

ALEX MARQUEZ #73
“Questa pausa lunghissima mi ha permesso da un lato di riposarmi mentalmente e dall’altro di prepararmi fisicamente al meglio per questa tripla. Saranno tre fine settimana intensi nei quali ci sarà da mettere in scena la nostra miglior versione come a Le Mans e sono sicuro che la poca fortuna delle ultime uscite finirà presto. C’è tanta voglia di rifarmi, e cominceremo dal Mugello, un circuito che può essere molto buono sia per me che per la Ducati”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Di solito parliamo di triplette extra-europee, questa volta sarà un po’ più facile affrontarla già che i viaggi saranno meno impegnativi e senza cambi di fuso. In ogni caso si tratterà di un tour intenso, nel quale l’allenamento fisico cala necessariamente perché si predilige il recupero. La cosa buona è che si gira tantissimo, che non è affatto un male visto i pochi giorni di test a disposizione. Le tre gare che arrivano saranno molto importanti su piste dove sono sempre andato forte. Mugello è la mia preferita, anche Assen mi piace e al Sachsenring lo scorso anno ho fatto il mio miglior risultato in MotoGP. Arriviamo carichi”.

Una gara ad eliminazione quella di domenica sul mitico tracciato di Le Mans, con appena 14 piloti sotto la bandiera a scacchi. Alex Marquez è tra i primi a lasciare la gara, incolpevole dopo un contatto molto pericoloso con Marini, fermo in mezzo alla pista dopo aver tentato di salvare una caduta. Inevitabile lo scontro e la chiusura amara del fine settimana per lo spagnolo.
 
Per Fabio Di Giannantonio è tutt’altra domenica perché l’ottava posizione di oggi eguaglia il suo miglior piazzamento in MotoGP (Sachsenring 2022), con l’italiano ormai da quattro gran premi costantemente in zona top10.

NC – ALEX MARQUEZ #73
“Vado via da Le Mans con delle sensazioni molto positive sulla moto. Ho affrontato bene le prime curve, aggressivo ma dentro i limiti. Poi sono riuscito ad agganciarmi al gruppo dei primi e l’idea era quella di attendere un po’, ma non è andata come speravo. Marini ha fatto un errore ed è caduto, Bezzecchi dietro di lui è riuscito a schivarlo, ma per me non c’è stato nulla da fare. Non mi sono fatto nulla, che è già qualcosa, ma di sicuro ci manca un pizzico di fortuna in questo inizio di stagione”.
 
8º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Sono molto contento. Abbiamo fatto un fine settimana sempre in crescendo e oggi il feeling con la moto era ottimo. Abbiamo lottato, ho potuto giocarmela e mi sono confrontato con Quartararo per quasi tutta la gara. Le sensazioni continuano a migliorare e siamo sulla strada giusta. Al Mugello mi aspetto un ulteriore step”.