Archivio per la categoria ‘Gresini Racing’

Sabato senza sussulti in casa Gresini Racing MotoGP con Fabio Di Giannantonio ed Alex Marquez che non vanno oltre la 12ª e 15ª posizione rispettivamente in questa prima sfida di Le Mans.
 
Due gare diametralmente opposte quelle degli alfieri Gresini: da una parte l’italiano numero #49 che parte dalla quinta fila e confeziona una gara solida anche a livello di passo. Dall’altra lo spagnolo numero #73 tra i protagonisti ad inizio gara e in lotta per la zona punti fino ad un tocco col connazionale Espargaro…
 
A 6 giri dalla fine infatti il 41 entra forte alla curva 10 spingendo Marquez (ben visibile il tocco sull’ala anteriore destra) nelle vie di fuga ed costringendolo alle retrovie del gruppo. Chiude 15º e con qualcosa da recriminare.

12º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Avevamo un buon ritmo e non è stata una brutta gara. Il potenziale reale è il secondo gruppo. Peccato perdere tanto in partenza…Dobbiamo lavorarci. Soffro ancora sull’anteriore, mi sento sempre al limite fatico a sorpassare. Con strada libera ho un bel passo quindi non sarebbe male partire meglio domani e fare una gara più all’attacco”.
 
15º – ALEX MARQUEZ #73
“Peccato per quel tocco, sono cose che succedono. In realtà credo di aver pagato io una situazione conflittiva tra Espargaró e Bezzecchi. Ad ogni modo abbiamo perso punti importanti, anche se pochi e non va bene. Il feeling con la moto è migliorato quindi ripartiamo da qui e domani cercheremo di pulire qualche dettaglio e riprovarci, magari con un filo più di fortuna”.

Decimo tempo ufficiale di Alex Marquez nelle libere del venerdì del quinto round del Campionato del Mondo MotoGP di scena a Le Mans, Francia. Lo spagnolo, protagonista sfortunato anche di una caduta alla curva 7, è bravo a tornare in sella e ritrovare subito il giusto feeling. Il crono di 1’31.508 è sufficiente (per pochissimo) per l’ennesima Q2 diretta stagionale.
 
Una caduta anche per Fabio Di Giannantonio alla curva 3 questa mattina e tanto lavoro nel pomeriggio per trovare il miglior setup con la sua Desmosedici numero 49. L’italiano chiude col 17º tempo e domani si giocherà l’accesso in Q2 con Marini e Quartararo come principali rivali.

10º – ALEX MARQUEZ #73 (1’31.508s)
“Molto contento per come abbiamo reagito alla caduta che è stata abbastanza dura. Abbiamo mantenuto la calma su un circuito in cui non sempre sono performante e abbiamo acciuffato la Q2, che alla fine era la cosa importante. C’è tanto su cui lavorare e la caduta ha frenato tutto il programma che avevamo sulla moto. Un grazie alla squadra perché ha lavorato alla grande. La caduta errore mio, le sensazioni con la media davanti non erano buone ma ho preferito insistere e ho perso l’anteriore”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’32.311s)
“Venerdì complicato, abbiamo lavorato tanto anche se la caduta di stamattina ci ha un po’ limitato. Siamo partiti dalla base di Jerez di cui eravamo molto soddisfatti e stiamo vedendo se anche qui può essere performante. Per ora perdiamo tanto nel t3 e nel t4 e domani sarà importante lavorare bene nelle P3 per provare a giocarci le nostre carte in qualifica”.

Jerez de la Frontera lontano ricordo, è già tempo di Francia e dello storico circuito Bugatti dove Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio proseguiranno la propria rincorsa mondiale con qualche asso della manica in più dopo i buonissimi test di Andalusia.
 
Le Mans è un tracciato amico sia per lo spagnolo (primo podio in MotoGP nel 2020, una vittoria e un podio in Moto2 rispettivamente nel 2019 e 2018) che per l’italiano (terzo nel 2017 in Moto3, ma anche una vittoria al traguardo nel 2018 con penalità dopo la bandiera).
 
I due alfieri Gresini Racing MotoGP saranno in pista a partire dal venerdì alle 10:00 (fp1) con Sprint race e gara rispettivamente sabato alle 15:00 e domenica alle 14:00.

ALEX MARQUEZ #73 (10º in campionato – 41 punti)
“Circuito molto diverso da quelli su cui abbiamo corso fino ad ora, di solito ha molto grip e può essere un buon tracciato per noi. Qui ho conquistato il mio primo podio in MotoGP e normalmente mi trovo bene qui. Vogliamo ritrovare buone sensazioni dopo la gara “negativa” di Jerez e con un occhio alle condizioni meteo cambianti. Per Ducati può essere un buon circuito con tanto stop&go”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (15º in campionato – 17 punti)
“Le Mans è un circuito dov’è importantissima la frenata e la precisione di come arrivi nell’inserimento di curva. Nel test di Jerez abbiamo lavorato tanto su questi aspetti e possiamo essere un filo più pronti. L’idea è partire forte già il venerdì e poterci giocare le nostre carte con una base di setup già ottimale, o quasi. Vogliamo correre con i primi della classe e imparare ogni giorno di più da loro”.

Come nella sprint di ieri, partenza “falsa” anche nella gara di oggi dove un incidente tra Oliveira e Quartararo costringe la direzione gara ad un’altra bandiera rossa e conseguente re-start. Non una buona notizia per gli alfieri della Gresini Racing MotoGP che nella prima uscita dai blocchi erano stati a dir poco brillanti, specialmente Marquez da 12º a 7º in poche curve.
 
Tutto da rifare e gara decisamente più complicata per il 73 e il 49, bravi comunque a correre con continuità nella zona punti. Alex Marquez chiude 8º ritrovando la bandiera del traguardo e la top10, per Fabio Di Giannantonio un’altra solida prestazione e altri punti mondiali.
 
Il fine settimana di Jerez de la Frontera non finisce qui con i test ufficiali della classe regina programmati per domani.

8º – ALEX MARQUEZ #73
“C’è da essere contenti: non mi sono mai sentito del tutto a mio agio sulla moto tra la caduta di ieri e il caldo di oggi. Stranamente nelle curve rapide, che di solito sono il mio punto forte, perdevamo tanto ma oggi l’obiettivo era portare a casa punti importanti e rimanere in piedi. Dalla 10ª alla 4ª posizione in campionato siamo tutti lì e il test domani servirà per conoscere sempre di più la moto e arrivare ancora più pronti a Le Mans”.
 
12º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Tutto il fine settimana positivo, siamo passati da girare col terzo gruppo a stare costantemente nel secondo. Ci è mancato qualcosa alla fine, a metà gara sono stato troppo ottimista è ho consumato troppo le gomme davanti e dietro. Ad ogni modo stiamo imparando tanto e rispetto allo scorso anno qui abbiamo dimezzato il distacco dal primo. Domani test importantissimi, proveremo tante cose: setup, ergonomia e provare a girare su questi tempi, ma più comodi sulla moto”.

Giornata complicatissima quella appena conclusasi a Jerez de la Frontera con qualifiche e sprint race senza grandi sussulti per il team Gresini Racing MotoGP. Le premesse erano tutt’altre perché Alex Marquez questa mattina avrebbe certamente potuto centrare un gran piazzamento in qualifica salvo essere beffato dalla pioggia proprio (ed esclusivamente) in Q2.
 
Da una possibile pole, alla 12ª piazza sulla griglia che in gara si è poi trasformata in una trappola. Due partenze, la prima con Morbidelli che prende in pieno Alex “salvato” dalla bandiera rossa. La seconda (11 giri) diventa una bella rincorsa alla testa della corsa con una sfida importante prima con Zarco e poi con Viñales: a metà gara arriva pero’ la scivolata alla curva 2. Nessuna conseguenza ma qualche rimpianto di troppo.
 
Positivo undicesimo posto per Fabio Di Giannantonio oggi nella sprint race. L’italiano rimane ad un passo dalla zona punti (top9), ma mette a referto chilometri importanti e chiude davanti all’altro Fabio della classe regina. Domani, ancora alle 15:00, nuova occasione per il Team Gresini MotoGP.

N.C. – ALEX MARQUEZ #73
“Ho fatto due ottime partenze, la prima soprattutto trovandomi ben posizionato sia alla curva 1 che alla 2. Mi ha toccato Morbidelli che ha provato a passare dove non c’era posto e da lì la caduta. Non so perché abbia provato a superare lì. Poi peccato la gara, forse ho esagerato io nel provare a recuperare. In queste condizioni il limite è davvero sottile e forse, partendo così indietro, bisogna correre con più realismo e puntare a risultati solidi”.
 
11º –  FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Forse la nostra miglior gara in MotoGP, sono molto contento. Siamo stati vicini ai primi come passo gara, siamo partiti bene (anche se meglio la prima). Su questa pista e in queste condizioni difficile attaccare, ma dobbiamo essere soddisfatti e ripartire da qui per domani”.

Il venerdì di Jerez de la Frontera inizia nel migliore dei modi per Alex Marquez, che trova la seconda Q2 consecutiva dopo quella di Austin, mettendo a referto un importante 1’37.0 a tre decimi esatti dalla pole position provvisoria di Espargaró. 
 
Una giornata di grande caldo, quasi asfissiante e con temperature della pista altissime, nella quale Fabio Di Giannantonio non è andato oltre la 19ª posizione, 8 decimi circa in ritardo rispetto al compagno di box. 

8º – ALEX MARQUEZ #73 (1’37.041s)
“Buona prima giornata: in mattinata mi son trovato subito bene anche se abbiamo modificato qualcosa rispetto alla base che avevamo ad Austin. Mi sono adattato subito bene, mentre nel pomeriggio ci siamo concentrati sul passo di gara con temperature alte. Siamo riusciti anche a metterci in Q2, quindi venerdì portato a casa. Adesso lavoriamo sui dettagli per essere ancora più avanti domani”.
 
19º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’37.860s)
“La cosa negativa è che abbiamo riscontrato i problemi di sempre, la cosa positiva è che abbiamo trovato qualcosa per migliorare e domani ci proveremo. Passeremo dalla Q1, ma nelle fp3 avremo tempo per continuare a lavorare sulla stessa linea delle fp2 sempre sull’anteriore”. 

Portimao sembra lontano mesi, così sarà Jerez de la Frontera (nemmeno troppo distante dall’Algarve) ad aprire una serie di ben cinque appuntamenti europei nei prossimi due mesi e mezzo. Gli alfieri del Team Gresini MotoGP hanno già vinto su questo tracciato: entrambi nella classe intermedia con Alex Marquez trionfatore nel 2017 e Fabio Di Giannantonio nel 2021.
 
L’italiano arriva a questo appuntamento dopo un bel doppio piazzamento nelle Americhe, mentre per lo spagnolo ci sarà da ritrovare feeling e risultati dopo la sfortunata “eliminazione” nella domenica di Austin. Marquez, che ha riportato la rottura del vasto laterale del quadricipite sinistro e una distensione al legamento, si è sottoposto fin dal giorno uno alle cure del caso e a Jerez vuole essere della partita al 100%.

ALEX MARQUEZ #73 – (33 punti – 8º in classifica generale)
“Arriviamo sul circuito di casa, un tracciato speciale con tantissimo ambiente. Non è tra i miei layout preferiti, anche se mi piace e ho tanta voglia di rifarmi dopo l’amaro in bocca di Austin dove avevamo ritmo per fare bene. Daremo il massimo come sempre e magari ricevere qualche decimo gratis dal tifo sulle tribune. Fisicamente sto molto meglio, ho lavorato con i miei fisioterapisti per essere al top e non vedo l’ora di tornare sulla mia Desmosedici”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 – (13 punti – 16º in classifica generale)
“A Jerez sono sempre andato forte ed è una pista cruciale del campionato. Spesso si dice che se si va forte a Jerez vuol dire che la messa a punto della moto è in gran parte pronta per molti altri circuiti del mondiale. Probabilmente sarà una gara calda dove puntiamo alla terza top10 stagionale sperando di migliorare ancora. Senza dimenticare il test di lunedì, importantissimo”.

Si chiude un fine settimana complicato per Alex Marquez sul tracciato internazionale del COTA ad Austin. Lo spagnolo che ben aveva figurato nelle libere e in qualifica è protagonista sfortunato di due cadute nella sola giornata di oggi. Nel warm up prima (curva 2) e in gara a pochi chilometri dalla partenza centrato da Martin.
 
Gara di resistenza quella del terzo Round del Campionato con tantissime cadute. Per Fabio Di Giannantonio, che taglia il traguardo in 9ª posizione è un’iniezione di fiducia importante in vista della stagione europea ormai alle porte. Si riparte da Jerez a fine mese.

N.C. – ALEX MARQUEZ #73
“È stato un fine settimana tanto positivo quanto sfortunato. Abbiamo lavorato bene e abbiamo trovato fiducia fin dal venerdì. Purtroppo abbiamo fatto qualche caduta di troppo e oggi non siamo stati fortunati. Sono cose che succedono, Martin mi ha chiesto scusa e tutto rimane in gara. Domani può succedere a me, sono cose che capitano. Ora torniamo in Europa con tanta convinzione nei nostri mezzi”.
 
9º –  FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Ottima gara dal punto di vista della raccolta dati. Abbiamo capito tante cose su come migliorare il mio feeling con la moto. Abbiamo fatto uno step rispetto a ieri e abbiamo portato a casa una top10. Forse queste prime tre gare erano le più difficili per noi e ne siamo usciti con buone indicazioni. Ora lavoriamo verso Jerez”

L’AmericasGP non è stato eccessivamente benevolo in questo sabato di qualifiche e sprint race. Un caldo infernale ha fatto da protagonista nel pomeriggio texano, cambiando le carte in tavola di una gara in cui Marquez è stato comunque tra i principali attori. 
 
Partenza così e così e poi una costante rimonta che hanno portato lo spagnolo fino alla top5. A meno di cinque giri dal termine un errore alla curva 12 e qualche rimpianto lasciato sull’asfalto. Le buone notizie arrivano dalla mattinata, la quarta posizione in griglia si ripeterà domani alle 14:00 dove i punti in palio raddoppieranno.
 
Gara incolore per Fabio Di Giannantonio che non va oltre la 17ª piazza. Per l’italiano poca fortuna in qualifica dopo una bella fp3, mentre in gara troppo poco tempo per poter sperare in una rimonta.

NC – ALEX MARQUEZ #73
“In gara stavo bene, nonostante la caduta in qualifica avevamo fiducia e un buon passo. Purtroppo non stavo bene fisicamente e addirittura ho vomitato in staccata alla 12 e sono caduto. Mi sono “liberato” dopo la gara e ora sto abbastanza bene e con tanta voglia di rifarmi domani”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“È tutto il fine settimana che facciamo fatica con la moto che a centro curva sottosterza tantissimo e non riesco a fare angolo. È una condizione che ogni tanto ci capita e qui il layout sotto questo punto di vista non aiuta. Abbiamo provato una modifica questa mattina che ci ha fatto fare il salto di qualità, ma nel pomeriggio con le condizioni di pista totalmente cambiate e il poco grip siamo tornati a faticare sul davanti”.

Inizia sotto il segno di Alex Marquez il fine settimana del terzo round del Campionato del Mondo MotoGP con lo spagnolo brillante e veloce fin dai primissimi giri di queste libere a stelle e strisce. 
 
Dopo aver chiuso la mattinata con il quarto tempo assoluto, il numero #73 difende la sua prima top10 anche nelle fp2, rimanendo nei primi 5 e sotto la barriera del 2’03. Domani Marquez farà, per la prima volta da quando corre su Ducati, il suo esordio diretto in Q2 alla ricerca della seconda pole position stagionale.
 
Tanto lavoro dall’altra parte del box con Fabio Di Giannantonio che soffre però nelle parti veloci del tracciato e che domani sarà costretto alla terza Q1 stagionale. Fondamentali le fp3 per trovare il feeling giusto sul tracciato americano.

5º – ALEX MARQUEZ #73 (2’02.682s)
“La Q2 diretta era uno dei miei punti deboli di quest’inizio di stagione e abbiamo risolto il problema oggi. Ho fatto un buon giro, in solitaria, e questo è importante anche a livello di convinzione perché ora sappiamo di poterci stare fin dal venerdì. In generale siamo stati competitivi già in fp1 ma c’è da risolvere qualcosina negli ultimi due settori per poter stare con il gruppo dei migliori”.
 
19º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (2’04.079s)
“Giornata un po’ strana perché le sensazioni sono un po’ particolari: non riesco a fare quello che di solito mi riesce facile cioè girare forte nel veloce. La moto ha tanto sottosterzo e non riesco a farla girare come vorrei. Faccio tanti metri e siamo lenti. C’è da capire come migliorare e lavorare per domani”.