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La pole position del Mugello casualità? No grazie. Le casualità in MotoGP non esistono, ma Fabio Di Giannantonio ha puntato i piedi anche oggi e nelle qualifiche di Montmelò ha trovato il quinto tempo assoluto a 357 millesimi dalla pole di Espargarò.
 
Una bella dimostrazione di forza quella del numero #49, da sempre più conosciuto per le rimonte in gara che per le prestazioni da giro secco. Il vento sta cambiando e il pilota romano oggi dormirà sereno sicuro di un’ottima posizione di partenza domani in griglia.
 
Sabato decisamente più complicato per Enea Bastianini che sia in fp3 che in Q1 sfiora l’accesso alla sessione che conta, persa per appena 23 millesimi nel secondo tentativo. Forte di un buon passo di gara, l’italiano domani punterà tutto su una partenza aggressiva per tentare l’ennesima rimonta.

5º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’39.099s)
“Anche se non dobbiamo dimostrare nulla a nessuno, era importante confermare che stiamo crescendo e quale miglior modo se non trovare un’altra bella qualifica come oggi. Stiamo lavorando bene, toccando pochissimo la moto e domani possiamo fare bene. Certo ci sarà da trovare ancora qualcosa sul passo, specialmente nella seconda parte di gara. Il warm up ci darà più certezze anche sulla scelta della gomma”.
 
14º – ENEA BASTIANINI #23 (1’39.246s)
Peccato perché avevamo ben altro risultato nelle nostre corde. Peccato anche per l’ultimo giro perché ho trovato un altro pilota davanti a me in curva 3 che pascolava e non sono riuscito a migliorare. La Q2 avremmo dovuto centrarla questa mattina, ma è andata così. Il passo gara è buono, la gara è lunga e possiamo recuperare tante posizioni e ci vorrà una gran bella partenza all’attacco”.

Il “catino” di Montmeló non si smentisce e la giornata di apertura dell’ottavo Round stagionale è caratterizzata da temperature altissime (27ºC), mitigate da una leggera brezza. Una prima giornata all’insegna dell’incertezza già che sono tantissimi i piloti (ben 15) racchiusi in appena un secondo.
 
Enea Bastianini parte col piede giusto e nella combinata odierna firma il terzo miglior tempo (1’39.890), prima Ducati nella tabella dei tempi e con ancora abbastanza margine per lavorare sia nel time attack che nel passo di gara. 
 
Bene anche Fabio Di Giannantonio, oggi tredicesimo a 944 millesimi dal miglior tempo e ad appena 4 decimi dal crono del suo compagno di box. Domani, come sempre, Fp3 fondamentali per l’accesso diretto alla Q2 e fp4 altrettanto importanti per scegliere la miglior mescola di gomme in vista della gara.

3º – ENEA BASTIANINI #23 (1’39.890)
“Sono soddisfatto di oggi: già questa mattina siamo partiti bene anche se in effetti tutti noi piloti Ducati abbiamo faticato un po’ di più rispetto a quanto ci aspettassimo. Nelle fp2 abbiamo fatto molto bene. Dobbiamo ancora limare qualcosa in alcuni punti del tracciato e sul passo gara, ma posso essere contento di questo venerdì. Abbiamo provato sia la gomma media che quella dura, e ancora non so quale sarà la scelta per la gara: mi son trovato bene con la media in fp1, mentre mi aspettavo qualcosa in più dalla dura. Dovremo valutare bene”.
 
13º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’40.346)
“Sono contento perché abbiamo fatto modifiche minime e quando tocchi appena la moto vuol dire che le cose vanno bene. Ho un buon feeling e nel pomeriggio abbiamo usato solo una gomma perché le condizioni caldissime non ci avrebbero comunque permesso di fare un gran tempo. Ho provato anche la gomma dura, ma nelle fp4 avremo le idee più chiare. Intanto lavoriamo per entrare in Q2, obiettivo possibile”.

Si infrange a 10 giri dal termine il tentativo di rimonta di Enea Bastianini che alla curva 4 perde l’anteriore e si ritrova nella ghiaia senza fortunatamente riportare conseguenze. Un vero peccato perché l’italiano, unico tra i piloti di testa ad optare per la mescola morbida sul posteriore, era riuscito a recuperare ben sei posizioni dopo una partenza non brillantissima. Zero punti che pesano, ma Montmeló dietro l’angolo per rifarsi.
 
Tutt’altro sapore per Fabio Di Giannantonio che partiva dalla pole position di questo #ItalianGP. Il rookie del team Gresini Racing MotoGP regge superbamente la pressione e mantiene la testa della corsa nei primi giri. Chiude undicesimo quello che è fino al momento il suo miglior risultato nella classe regina, aggiungendo un altro tassello dopo i primi punti di Le Mans.

N.C. ENEA BASTIANINI #23 (3º nel mondiale con 94 punti)
“È un peccato, avevamo un bel ritmo e riuscivo ad andar forte. Purtroppo, sono stato risucchiato da Aleix, sono entrato un filo troppo veloce alla 4 che mi ha fatto chiudere il davanti. Con pista libera andavo davvero forte, mentre in scia al Mugello si fa sempre fatica”. 
 
11º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (20º nel mondiale con 8 punti)
“Intanto bellissimo partire davanti e starci il primo giro a comandare la gara. Il pubblico al Mugello e davanti a tutti è stato davvero impattante. Peccato per la gara dove credo che una gomma difettosa ci abbia complicato un po’ le cose…Non ho mai trovato il feeling che avevo nel fine settimana e ho fatto tanta fatica a tenere la moto stabile. Saremmo potuti stare nel secondo gruppo e magari giocarci la 7ª-8ª posizione, ma abbiamo fatto un altro piccolo step”.

Il Team Gresini MotoGP non smette di stupire e al Mugello trova la seconda pole position stagionale. Questa volta è Fabio Di Giannantonio a prendersi la scena: l’italiano, sempre grande protagonista tra le colline toscane, è un fulmine sia in Q1 che in Q2 e all’ultimo istante piazza un gran giro. Domani non avrà nessuno davanti a sé sulla griglia dell’#ItalianGP.
 
Buona prova anche per Enea Bastianini, diretto in Q2 questa mattina nonostante due cadute. Il numero 23 ha saputo gestire delle condizioni difficili e ha trovato una 10ª posizione comunque positiva in vista del GP di domani. I suoi rivali in campionato sono solo qualche metro più avanti (6º e 7º).

POLE – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’46.156)
“Sapevo di poter far bene perché è una pista che mi piace tanto e dove volevo strappare un bel risultato. Abbiamo lavorato bene tutto il fine settimana, fp1 a parte. Mi aspettavo di fare bene, ma di certo non la pole position. Abbiamo fatto una Q1 pazzesca e una Q2 incredibile. Ero stra-concentrato, non vedevo le gocce e alla fine è arrivata questa gioia. La dedico a chi mi sostiene da sempre!”
 
10º –  ENEA BASTIANINI #23 (1’46.679)
“Partiamo un po’ indietro, ma abbiamo lavorato bene e sono abbastanza soddisfatto del mio passo di gara. Le due cadute non hanno aiutato, e le condizioni in qualifica erano davvero difficili. Complimenti a Fabio perché ha trovato davvero dei gran bei giri: oggi guarderò anche i suoi dati per capire dove possiamo migliorare. Ci manca sicuramente qualcosa in ingresso nel T3, ma per domani saremo della partita, ci serve partire bene”

Prima giornata di libere in un Mugello a dir poco torrido. Buone sensazioni, affiancate anche dai risultati, per i piloti del Team Gresini Racing MotoGP con Enea Bastianini in particolare subito tra i protagonisti, e senza dimenticare un Fabio Di Giannantonio in grande spolvero sul tracciato casalingo.
 
Sesto tempo per Enea che chiude a mezzo secondo netto dal primatista Espargaró con il tempo di 1’46.395, otto decimi più veloce di questa mattina e con qualcosa da rivedere in vista di domani specialmente nel terzo settore dove l’italiano per ora non incide.
 
Un secondo spaccato separa Di Giannantonio (1’46.915) dalla vetta della classifica, ma la Q2 al momento è a poco più di due decimi. Ci sarà margine per provarci domani in fp3, magari con temperature leggermente più umane, e sicuramente con una livrea tutta da scoprire.

6º – ENEA BASTIANINI #23 (1’46.395 / + 0.504)
“Sono soddisfatto, ho avuto feeling e ritmo fin dall’inizio. Non abbiamo fatto grosse modifiche. Faceva davvero caldo, non ricordo una temperatura così al Mugello… Abbiamo faticato un po’ di più con le gomme, ma tutto sommato sono contento. Non azzeccato tutto nel time attack, soprattutto il terzo settore. Per ora siamo in Q2, ma secondo me domattina si migliorerà tanto. Sto facendo fatica a fidarmi dell’anteriore alle arrabbiate, ma per il resto siamo messi bene”.
 
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’46.915 / + 1.024)
“Fantastico correre qui. Davvero speciale. Stamattina me la sono presa un po’ comoda per realizzare bene dov’ero: wow! A parte gli scherzi abbiamo faticato ad inizio giornata e soffrivo in percorrenza con la moto che si muoveva molto. Nel pomeriggio qualcosa abbiamo migliorato sotto questo punto di vista, ma c’è ancora tanto da fare sulla percorrenza che qui è fondamentale”.

Dopo l’ennesima vittoria stagionale di Enea Bastianini e i primi punti iridati di Fabio Di Giannantonio, il Team Gresini MotoGP si presenta al via di una doppietta importantissima per lo sviluppo di questa annata 2022. Si parte dal Mugello, secondo gran premio casalingo di questa stagione dopo quello adottivo di Mandalika, e poi Montmeló.
 
Sarà una doppia occasione per confermarsi ad altissimi livelli da una parte del box, e per continuare il processo di crescita dall’altra su due tracciati apprezzatissimi da entrambi gli alfieri Gresini. 
 
Corsi e ricorsi storici: in MotoGP la Gresini Racing vanta un solo podio in carriera (Gibernau nel 2004 in volata con Rossi) al Mugello, mentre a Montmelò sono storiche le doppiette Gibernau-Melandri del 2004 e 2005 (secondo e terzo) oltre ad un terzo posto sempre di Sete nel 2003. 
 
Al Mugello Enea Bastianini non è mai andato oltre la quinta posizione (2015 con la Moto3 targata Gresini), mentre a Montmelò il 23 vanta una vittoria (Moto3 2018), ulteriori 3 podi nella categoria cadetta, e una top10 di tutto rispetto all’esordio in MotoGP lo scorso anno.
 
Per Fabio Di Giannantonio quattro podi totali tra Mugello (3) e Montmelò (1). Da sottolineare per il 49 il tris di podi consecutivi in Moto3 dal 2016 al 2018, sempre agli ordini di Fausto Gresini.

#23 – ENEA BASTIANINI (3º nel mondiale con 94 punti)
“Sono due piste che mi piacciono moltissimo e sono entrambe molto emozionanti. A Montmelò il podio lo conosco bene, mentre al Mugello nonostante mi trovi benissimo, non ho ancora avuto il piacere di salirci. Chissà che quest’anno sia la volta buona. Veniamo da un’impresa pazzesca in Francia, tra Italia e Spagna vogliamo confermare di essere sempre competitivi”.
 
#49 – FABIO DI GIANNANTONIO (22º nel mondiale con 3 punti)
“Per me il Mugello è un posto assolutamente speciale, come credo per tutti noi piloti italiani. Quest’anno con il pubblico sarà incredibile correre lì. Il nostro obiettivo è quantomeno ripetere il risultato di Le Mans che ha senza dubbio portato fiducia e extra motivazione. È ovvio che al Mugello vorrei qualcosa in più perché adoro quel posto, quindi ci proveremo. Anche Montmelò sarà importante, è un tracciato che mi piace e in più ci sarà un test lunedì fondamentale per un rookie. Lo sfrutteremo a dovere”.

Enea Bastianini torna a vincere e lo fa per la terza volta in questa stagione grazie ad una prestazione incredibile sul tracciato di Le Mans in Francia. Un trionfo che lo stesso diretto interessato ha definito “inatteso” perché arriva in un fine settimana caratterizzato da buone prestazioni (record lap venerdì), ma anche da tre cadute e un problema tecnico ieri.
 
La vittoria è in pieno stile “bastard”: partenza fulminante, passo martellante (1.32 basso) e seconda parte di gara all’attacco con tanto di sfida ad entrambi i piloti ufficiali. Prima Miller e poi Bagnaia sono costretti ad arrendersi al numero 23 che torna prepotentemente nella lotta per il titolo 2022.
 
Con questi 25 punti adesso Enea Bastianini è ad appena 8 lunghezze dal leader Quartararo e consolida la terza posizione in classifica. Punti che portano anche il Team Gresini MotoGP in testa alla classifica “indipendenti” e Ducati ad essere davanti nel titolo costruttori.
 
Arrivano anche i primi punti di Fabio Di Giannantonio, tredicesimo oggi al termine di un’ottima gara. Il rookie romano potrà finalmente costruire la sua stagione sulla prima vera prova da protagonista.

1º – ENEA BASTIANINI #23 (3º nel mondiale con 94 punti)
“Sono sorpreso di questo risultato, ma dimostra il grande lavoro di tutta la squadra. È stato un fine settimana tutt’altro che semplice, ho fatto lavorare i miei meccanici al massimo, ma abbiamo dato tutto in pista e questa vittoria è davvero di tutti noi. Siamo stati bravi a trovare il momento per attaccare e abbiamo trovato un’altra vittoria fondamentale. Anche i team satelliti possono dire la loro in questo campionato, noi continuiamo così e ora testa bassa per il Mugello”.
 
13º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (22º nel mondiale con 3 punti)
“Finalmente una gara vera. Abbiamo lottato dall’inizio alla fine e ora siamo consapevoli di poter lottare in MotoGP. Peccato perché ho avuto un problemino al braccio destro e non ho avuto la forza per correre al 100% tutta la gara. Però abbiamo corso bene, superato vari piloti e torno in Italia soddisfatto”.

Un altro sabato da ricordare per Enea Bastianini e il Team Gresini MotoGP: un binomio che continua a fare notizia grazie alla quinta posizione nelle qualifiche del Gran Premio di Francia, con il numero 23 che chiude ad appena 261 millesimi dalla pole position di Bagnaia e ad 1 decimo secco dalla prima fila.
 
Domani Enea partirà in mezzo agli idoli di casa Quartararo e Zarco, e con ben quattro Ducati nelle prime sei posizioni potrà certamente dire la sua, anche in caso di pioggia. Meteo imprevedibile come da tradizione qui a Le Mans dove anche Fabio Di Giannantonio potrebbe puntare a qualcosa di importante.
 
Il numero 49, in decisa crescita dai test di Jerez in poi, oggi ha continuato il lavoro di adattamento alla sua Desmosedici chiudendo con un crono da top10. Domani aprirà la sesta fila qui in Francia con la zona punti molto vicina.

5º – ENEA BASTIANINI #23 (1’30.711s)
“Oggi è andata bene alla fine anche se la prima fila era davvero alla portata. Abbiamo dimostrati di poter essere veloci tutto il fine settimana e non ci capitava da qualche GP. Quindi possiamo dire di essere tornati. Abbiamo avuto qualche problemino tecnico durante il weekend, ma domani saremo pronti e in caso di pioggia partire davanti sarà sicuramente un vantaggio. Vedo Fabio (Quartararo) molto forte sul passo di gara, ma proveremo a stargli appiccicati”.
 
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’31.487s)
“Sono contento a metà oggi. Da una parte abbiamo fatto un altro passetto in avanti, dall’altra mi aspettavo di farne uno un po’ più grande. Abbiamo provato delle modifiche che purtroppo non mi hanno convinto al 100% questa mattina e ci siamo un po’ arenati. Gli altri sono migliorati di più diciamo… Peccato perché in qualifica ce la siamo giocati bene. Domani se piove sarà la mia seconda esperienza sul bagnato. Ci proviamo”.

Si riparte alla grande in questo terzo appuntamento europeo con Enea Bastianini pilota più veloce al termine di questa sessione combinata di prove libere. Tutt’altro che un venerdì facile quello del numero 23, scivolato un paio di volte (una per sessione), ma capace di mettere insieme il miglior giro di sempre in sella ad una MotoGP sul circuito Bugatti.
 
Sensazioni positive ritrovate insomma per l’italiano che soprattutto nel primo settore ha dimostrato, fino ad oggi, di essere davvero competitivo. 1’31.148 il tempo finale con cui tiene a distanza Quartararo e Rins di due e tre decimi rispettivamente.
 
Buono anche il venerdì di Fabio Di Giannantonio che sulla base trovata nel test di Jerez ha costruito queste libere. 1’32.275 il tempo finale del 49, che gli vale la 15ª piazza provvisoria.

1º – ENEA BASTIANINI #23 (1’31.148s)
“Peccato per le due cadute di oggi, specie la seconda. Avrei chiuso volentieri la giornata qualche secondo prima. Comunque giornata molto positiva: ci troviamo molto bene nel T1 già da questa mattina ed è onestamente la parte nella quale dobbiamo lavorare meno. Le cose sono cambiate rispetto a Jerez dove forse non abbiamo capito del tutto cos’è successo… A volte capita. Qui invece abbiamo ritrovato velocità e sensazioni”.
 
15º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’32.275s)
“Forse la prima vera giornata positiva dell’anno. Abbiamo fatto sicuramente uno step importante per il mio feeling sulla moto e un po’ me l’aspettavo dopo il test di Jerez de la Frontera. Iniziamo a frenare abbastanza forte e dobbiamo solo trovare un po’ di grip: in realtà non manca in pista, ma noi accusiamo un po’ troppo spin e sarà fondamentale risolvere questo problema anche in ottica qualifica”

Si torna in Francia in una delle capitali europee del motociclismo per un super classico della MotoGP. Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio correranno in casa del leader del mondiale Quartararo con obiettivi diversi, ma con ambizioni altissime. 
 
Per il numero 23 c’è voglia di tornare sui livelli dei GP extraeuropei anche se in realtà sarà pìù importante ritrovare le giuste sensazioni con la Ducati mai realmente avute a Jerez. Il test ha ridato convinzione all’italiano che in Francia vuole tornare a volare, magari con l’aiuto di un meteo clemente.
 
Per Di Giannantonio è tempo di alzare l’asticella e trovare i primi punti MotoGP. La messa a punto su cui ha lavorato con il team a Jerez potrebbe essere la base per ripartire con slancio già in Francia. 
 
Corsi e ricorsi storici: Le Mans è tra i circuiti più impegnativi del mondiale MotoGP, ma qui la Gresini Racing ha più volte trovato il podio. Due vittorie e un secondo posto per Sete Gibernau (rispettivamente nel 2003, 2004 e 2005) e una vittoria e un secondo posto per Marco Melandri nel 2006 e 2007, ma non solo. 
 
Gli stessi Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio hanno già assaggiato il podio qui vestiti di “blu”: Bestia ci riuscì nel 2015 quando fu secondo in Moto3 mentre Diggia due anni dopo fu 3º sempre nella classe cadetta. Per entrambi rimane il miglior risultato in terra francese, almeno fino ad ora. 

ENEA BASTIANINI #23 (3º in campionato con 69 punti)
“Le Mans è una pista abbastanza particolare, ma molto bella. Di solito il meteo e quindi le condizioni del tracciato sono una variabile importante, ma speriamo non sia così questa volta. Mi piacerebbe ritrovare quel feeling con la moto che a Jerez abbiamo perso un po’: diciamo ritrovare la moto di Portimao, dove solo il risultato non ci aveva sorriso…”
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Le Mans è una pista tosta, per temperature e meteo. Abbiamo sempre avuto condizioni molto particolare, però arriviamo da un test positivo nel quale abbiamo trovato una buona via da seguire a livello di setup e quindi c’è curiosità di vedere se funzioneranno su questo tracciato”.