Archivio per la categoria ‘Gresini Racing’

Classica Phillip Island in questo primo venerdì di libere del terz’ultimo round del Campionato del Mondo MotoGP. Vento, sole e qualche goccia di pioggia hanno caratterizzato le prime due sessioni con il Team Gresini MotoGP protagonista con entrambi i suoi piloti.
 
Enea Bastianini è stato il migliore del team azzurro, centrando la Q2 provvisoria nell’ultimo tentativo lanciato delle fp2. 374 millesimi di ritardo dalla vetta valgono al momento la nona posizione, sufficiente per dormire tranquilli in attesa delle fp3 di domani.
 
Fp3 che saranno l’occasione per Fabio Di Giannantonio di rientrare nelle primissime posizioni. Il numero 49 ha impressionato questa mattina per passo. La sua top10 nelle fp1 fa ben sperare anche per le prossime giornate con la Q2 che al momento dista appena 270 millesimi di secondo.

9º – ENEA BASTIANINI #23 (1’29.849s)
“È andata meglio nel pomeriggio dove forse il vento spingeva ancora di più. Possiamo essere soddisfatti di questo venerdì anche se mi manca costanza sui giri: non riesco mai a fare le stesse linee, quindi dobbiamo lavorare sul posteriore. Normalmente non tocchiamo troppo il “dietro”: il problema è che se perdo un pochino la moto in uscita mi trascino il problema fino alla curva successiva…Il tempo si fa alle curve 1, 3 e all’ultimo settore: c’è da lavorare, soprattutto per la 12”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’30.158s)
“Stamattina siamo partiti molto bene, il feeling con la moto era ottimo. Nel pomeriggio ci è mancato il time attack perché fino a metà turno abbiamo fatto bene. Invece nel momento di cercare il tempo mi sono trovato da solo in pista e con il vento ho faticato un po’. Dobbiamo lavorare sull’elettronica perché in uscita di curva la moto si muove molto. Sul passo siamo messi bene, ma una cosa è correre in gruppo, con il vento che non è più un fattore, e un’altra è correre da solo. C’è ancora da migliorare”.

 Il fascino di questo round è probabilmente ineguagliabile in tutto il calendario MotoGP e i due piloti del Team Gresini MotoGP ci arrivano con mood diversi, ma con la stessa volontà di fare bene. Bastianini correrà per mantenere aperte le proprie opzioni di titolo (-39 da Fabio Quartararo) su un tracciato mai provato con MotoGP. Buriram insegna che nulla è impossibile anche se qui il 23 non è mai andato oltre la top5 (5º nel 2017 con la Moto3). Fabio Di Giannantonio, che sul podio qui ci è salito nel 2018 (2º), correrà per lasciarsi alle spalle i risultati negativi delle ultime 4 uscite e tornare a punti.
 
Malesia. Il prossimo appuntamento sarà a Sepang, circuito dove Bastianini ha già conosciuto il podio in due occasioni (sempre Moto3) con la terza piazza nel 2017 e 2018. Il numero #23 potrà contare su un test pre-season davvero impressionante: ad inizio febbraio qui l’italiano fece segnare il miglior tempo assoluto (1’58.131s) dando già un assaggio della stagione che sarebbe venuta. Circuito più complicato per Fabio Di Giannantonio che non aveva sfruttato a dovere quei test a causa di un problema fisico e che in carriera vanta un 6º posto come miglior piazzamento datato 2018.
 
Corse e ricorsi storici. Per ritrovare la Gresini Racing sui podi MotoGP di Phillip Island e Sepang bisogna tornare alle stagioni 2003, 2004, 2006 e 2007. Sete Gibernau nel 2003 fu secondo in Malesia, mentre l’anno successivo si giocò al fotofinish la vittoria con Rossi in Australia (2º a 0.097s). L’unica vittoria MotoGP downunder è firmata da Marco Melandri nel 2006: il 33 domina una gara caratterizzata dalla pioggia tagliando il traguardo con 10 secondi di vantaggio sul primo rivale (Vermeulen). Anche un secondo posto per Melandri in Malesia l’anno successivo.

ENEA BASTIANINI #23 (4º in classifica generale con 180 punti)
“Arriviamo da una gara complicata, ma sicuramente positiva. Il sesto posto di Buriram sotto l’acqua battente ha mantenuto le nostre motivazioni molto alte. Ci attendono altre tre gare importantissime e la doppietta Australia-Malesia sarà certamente interessante. Per me sarà la prima volta con la MotoGP a Phillip Island, quindi sarà tutta da scoprire, mentre a Sepang sappiamo di poter essere veloci, i test di febbraio ci avevano dato indicazioni molto importanti”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (20º in classifica generale con 23 punti)
“Il fine settimana di Thailandia è ovviamente da dimenticare, però restano delle cose positive che abbiamo trovato sulla moto e che spero ci possano aiutare nei prossimi appuntamenti. Phillip Island è il primo: una pista dove sono sempre andato forte e che mi piace molto, spero davvero di poter mettere in pratica quanto appreso a Buriram. In Malesia invece sarà una tra le gare più toste fisicamente della stagione, abbiamo qualche riferimento nel test di inizio anno, e ci sarà da usare la testa e gestire bene le energie”.

Con tre gare ancora da disputare la sesta posizione odierna di Enea Bastianini lascia aperti vari scenari in classifica generale. Il numero 23 difende ora la 4ª posizione da Miller (dietro di un solo punto), ma guarda avanti con la terza piazza di Aleix Espargaró sempre più vicina a 19 lunghezze di distanza.
 
Una gara davvero complicata quella thailandese con Oliveira vincitore a sorpresa (nemmeno troppo) e Quartararo addirittura fuori dai punti. Un 17º round con qualche giro da brivido come lo stesso Enea ha dichiarato a causa di una pioggia battente a tratti “spaventosa”.
 
Complicatissima la gara di Fabio Di Giannantonio che sperava nella pioggia per la rimonta, ma che poi non è stato in grado di concretizzare a causa del poco feeling con la sua Ducati in particolare in uscita di curva. 
 
Ora una meritata settimana di pausa prima del rush finale con Phillip Island prima tappa.

6º – ENEA BASTIANINI (4º in classifica generale con 180 punti)
“Sono abbastanza contento, peccato per l’inizio dove non avevo una mappa adeguata e non ho spinto come avrei voluto nel primo giro. Poi sono riuscito a cambiarla e sono rimasto con quell’assetto tutta la gara. I primi dieci giri devo dire abbastanza difficili, non nascondo di aver avuto paura…Non si vedeva nulla. Poi la pioggia è diminuita e credo che la sesta posizione oggi fosse il nostro obiettivo reale. Ci siamo riusciti e va bene così. Ora crediamoci nelle ultime tre gare, siamo in tanti lì davanti in classifica”.
 
18º – FABIO DI GIANNANTONIO (20º in classifica generale con 23 punti)
“Sull’acqua abbiamo sempre avuto un buon feeling, ma oggi purtroppo non è stato il caso. Perdevo tantissimo in uscita di curva e, per quanto fossi sempre molto forte in frenata poi non riuscivo a recuperare senza accelerazione. Nei primi tre giri ho perso tante posizioni. Peccato perché è un’altra gara dove potevamo far bene, ma non eravamo a posto”.

Ci sarà margine per attaccare domani nel Gran Premio di Thailandia con Enea Bastianini che scatterà dalla seconda fila della griglia di partenza del 17º round della stagione 2022. Un sabato in crescendo per il numero 23 che ha acciuffato questa mattina la Q2 diretta ed è poi stato capace di cogliere il sesto miglior tempo nella sessione del pomeriggio nonostante qualche ostacolo di troppo.
 
Non è stato invece un sabato da ricordare per Fabio Di Giannantonio che ha lavorato tanto nelle libere per trovare un setting adatto a questa pista senza però troppa fortuna. Il suo 1’30.794 lo relega addirittura alla settima fila, bissando così il suo peggior piazzamento. In qualifica di Losail, datato 5 marzo.

6º – ENEA BASTIANINI #23 (1’29.988s)
“Siamo soddisfatti, abbiamo fatto uno step importante questa mattina sia a livello di guida che di setup. In qualifica non ho avuto un vero giro pulito, però l’ultimo giro siamo riusciti a spingere bene con qualche errorino. La seconda fila va bene e domani possiamo fare una bella gara, però sicuramente avevamo qualcosa in più nelle nostre corde”.

21º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’30.794s)
“Non è stata affatto una giornata positiva. Abbiamo apportato delle modifiche alla moto che non hanno funzionato e non siamo riusciti a migliorare il nostro best lap del fine settimana. Con un risultato così in griglia sarà difficile la gara di domani, ma non vogliamo perderci d’animo e lavoreremo per fare una bella rimonta”.

Pista inaspettatamente asciutta in entrambe le sessioni odierne di prove libere sul Buriram International Circuit. Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio mancano l’occasione di piazzarsi nella Q2 provvisoria e domani saranno costretti a guardare il cielo durante la mattinata. La pioggia, probabilissima, li condannerebbe alla Q1.

Bastianini in particolare può storcere il naso, 11º in questa classifica combinata a 25 millesimi da Morbidelli, ultimo a chiudere la top10. A due decimi dal numero 23 chiude Di Giannantonio, 16º con un crono finale di 1.31’004. Per entrambi il miglior tempo è arrivato questa mattina nelle FP1

11º – ENEA BASTIANINI #23 (1.30’790)
“Non sono soddisfatto perché avremmo dovuto stare in Q2 ma nel pomeriggio non siamo migliorati. Dobbiamo lavorare sull’elettronica e trovare qualcosa nel T4 dove perdiamo troppo. Ora tocca sperare in una fp3 asciutta…”

16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1.31’004)
“Sono decisamente più soddisfatto di questa mattina. Nel pomeriggio le sensazioni sono cambiate radicalmente: la moto era più nervosa e sicuramente dovremo lavorare sull’elettronica per migliorare l’uscita di curva. Sono anche scivolato alla curva 3, ma in generale non ero comodo sulla moto…”

Buona rimonta di Enea Bastianini nel quint’ultimo appuntamento stagionale di scena sullo storico tracciato di Motegi. Il numero 23, che ha optato per una gomma morbida sul posteriore in una domenica calda ma non troppo, è stata bravo a gestire una gara difficile chiudendo nella top10.
 
Gara atipica con tutti i migliori della classifica generale in difficoltà: da Espargaró partito dalla pitlane a Bagnaia caduto all’ultimo giro, e con il leader del mondiale Quartararo 8º al traguardo. Risultato: Bastianini con i 7 punti conquistati si avvicina alla top3 mondiale ora lontana 24 lunghezze. 
 
Buon GP anche per Fabio Di Giannantonio, 17º al traguardo su un tracciato che lo aveva visto addirittura 24º nell’unica sessione libera sull’asciutto (venerdì). Tanti chilometri a referto e dati da analizzare per continuare questo tour asiatico che tra meno di una settimana sarà a Buriram per il GP di Thailandia.

9º – ENEA BASTIANINI #23 
“Alla fine abbiamo fatto una buona gara. Non sono riuscito a sfruttare la gomma morbida all’inizio che avrebbe potuto darci qualcosina in più. Siamo rimasti costanti sul 46 basso e abbiamo raccolto dei punti importanti. Non è stato facile passare Pecco, frenava fortissimo e nell’ultima parte di gara la gomma è scesa un po’ di prestazioni e non c’era più molto da fare. Peccato esser partiti così indietro”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 
“Gara positiva perché con così poco tempo sull’asciutto ci siamo difesi. Abbiamo migliorato in frenata, in ingresso in curva, sono riuscito a fare qualche sorpasso… Peccato per un problema tecnico che non ci ha permesso di esprimere al 100% il nostro potenziale che probabilmente ci avrebbe portato qualche punto. In generale abbiamo fatto un buon lavoro”.

Succede di tutto o, se preferite, non succede nulla nel sabato di qualifiche del GP di Giappone. Una fp2 bagnata, inutile per provare ad acciuffare la Q2 diretta e poi un temporale che, di fatto, cancella la fp3 e sposta la Q1 di oltre un’ora. 
 
Sull’asfalto bagnato di Motegi, Enea Bastianini incappa nello stesso errore del venerdì mentre si giocava l’accesso alla Q2: un lowside senza conseguenze alla curva 5 a due minuti dal termine lo toglie dalla lotta per le posizioni che contano.
 
Migliorano le sensazioni per Fabio Di Giannantonio, ieri solo 24º e oggi con un deciso step in avanti. Il numero 49 si piazza subito dietro al compagno di squadra (+0.302s). Insieme domani dalle 15:00 ora locale, proveranno la rimonta con un meteo che si preannuncia decisamente meno ostile di quello odierno.

15º – ENEA BASTIANINI #23 (1’56.130)
“Ero fiducioso per il pomeriggio perché anche sul bagnato questa mattina eravamo veloci. La caduta ha rovinato i nostri piani, avrei sicuramente provato un ultimo giro lanciato. In curva 5 non ho fatto nulla di anomalo, anche i dati ce lo hanno confermato. Credo che domani si possa comunque fare bene, proverò ad agganciarmi ai migliori e risalire velocemente”.
 
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’56.432)
“Questa mattina il feeling era buono, mi sono divertito sulla pioggia. Poi le condizioni sono peggiorate e in qualifica purtroppo non avevo lo stesso feeling sull’anteriore, soprattutto in frenata. Alla fine abbiamo fatto un buon lavoro, in Q1 c’erano tanti piloti forti sulla pioggia e era complicato passare alla Q2. In gara possiamo fare bene, quindi prepariamoci bene nel warm-up”.

Non il miglior inizio di campagna asiatica per il Team Gresini Racing MotoGP che al momento rimane lontano dalle posizioni di vetta con entrambi i suoi alfieri. Sfortuna per entrambi i piloti in questa prima atipica sessione di prove libere, con Enea Bastianini al suolo alla curva 5 a pochi minuti dal termine e con Fabio Di Giannantonio fermato da un problema tecnico prima e dalla bandiera gialla all’ultimo giro lanciato.
 
Domani si tornerà ad uno schedule normale, con due sessioni oltre a Q1 e Q2, ma il maltempo dovrebbe fare da protagonista. Con 20 millimetri di pioggia prevista, il numero 23 e il numero 49 potrebbero essere costretti a passare dalla Q1.

14º – ENEA BASTIANINI #23 (1’44.978s)
“Avevamo un bel ritmo oggi, sono partito con l’idea di capire la pista con la MotoGP e con le gomme nuove abbiamo subito fatto bene. Al secondo time attack mi si è chiusa alla 5 e abbiamo un po’ buttato la sessione. È ovvio che con un turno si fa fatica e con la possibile pioggia di domani dovevamo dare il 100%. Speriamo in una qualifica asciutta perché siamo competitivi”.
 
24º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’46.365s)
“Ci aspettavamo tutt’altro dal primo turno di prove perché l’avevamo preparata bene, avevamo una buona strategia, ma già dal primo giro ho capito che c’era un problema che ha un po’ falsato la sessione. Nel time attack poi abbiamo preso la bandiera gialla a causa della caduta di un pilota e quindi possiamo solo pensare a domani”.

Chiamatela rivincita di Misano, chiamatela quarta vittoria stagionale, chiamatela come volete… Semplicemente una gara capolavoro quella di Enea Bastianini che con la vittoria consegna il titolo costruttori a Ducati e (grazie anche alla caduta di Quartararo) si avvicina alla vetta della classifica generale ora a meno 48 punti.
 
Gara, per non dire weekend, sfortunata per Fabio Di Giannantonio ieri impegnato a dribblare le bandiere gialle della Q1, oggi a evitare Nakagami al suolo dopo pochi metri dal via. Tra cinque giorni in Giappone ci sarà modo di rifarsi.

1º ENEA BASTIANINI #23
“Grande vittoria e non è stato per nulla facile perché Pecco anche qui come a misano non ha commesso errori. Ho deciso di provarci in quello stesso momento. Ero vicino, avevo margine, e ci sono riuscito. Devo rimanere sul pezzo in questi ultimi 5 GP, in Giappone non ho mai corso con una motogp, ma voglio fare bene e provare ad essere sempre sul podio”.
 
19º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Se ieri non siamo stati fortunati in Q1, che dire di oggi…la caduta di un pilota durante il primo giro ci ha praticamente eliminato dalla gara. Avevo un buon ritmo e avrei potuto puntare sicuramente ad un bel risultato. Ci riproviamo in Giappone”

Dalla pausa estiva in poi tre prime file consecutive tra cui una pole position. Ecco il ruolino di marcia di Enea Bastianini che continua anche nell’ #AragonGP con il terzo tempo assoluto nelle qualifiche di oggi. 
 
La mancanza di grip sul tracciato spagnolo non ha fermato l’avanzata del numero 23 che questa mattina ha acciuffato la Q2 all’ultimo giro lanciato, mentre nel pomeriggio ha praticamente dominato la sessione salvo poi arrendersi alle due Ducati ufficiali di Bagnaia e Miller.
 
Non una Q1 fortunata per Fabio Di Giannantonio che trova prima Espargaro in rallentamento sulla linea di percorrenza e poi due bandiere gialle a spegnere ogni velleità di Q2

3º ENEA BASTIANINI #23 (1’46.313)
“Sono molto contento soprattutto perché siamo in prima fila costantemente dalla pausa estiva in poi. Abbiamo un bel ritmo, possiamo fare una bella gara anche se soffrirò anch’io il drop della gomma con questo asfalto. Non sappiamo ancora quale sarà la nostra strategia, ma voglio partire forte”.
 
15º FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’47.119)
“Avevo almeno un 46.8 nelle corde, ma la fortuna oggi non era dalla nostra. Devo dire che con la moto abbiamo fatto uno step enorme rispetto a ieri quindi, nella sfortuna, possiamo dirci soddisfatti del lavoro. Per domani abbiamo un buon passo, sento la moto mia, quindi con una buona partenza possiamo giocarci qualcosa di importante”.