Archivio per la categoria ‘Gresini Racing’

Si riparte con il piede giusto sul tracciato a stelle e strisce del COTA qui ad Austin con un’ottima prestazione di Enea Bastianini già dai primissimi minuti in pista competitivo e in grande spolvero. Il 4º tempo assoluto è solo la punta dell’iceberg per così dire, già che il passo mostrato in fp1 e fp2 lascia ben sperare per il proseguo del fine settimana. 
 
Progressione interessante anche per Fabio Di Giannantonio, 18º al termine di questo day1 e protagonista di uno step importante tra la prima e la seconda sessione. Un buon lavoro di squadra per trovare un feeling sempre migliore con la Desmosedici GP21 su un tracciato tra i più esigenti di tutto il calendario.

4º ENEA BASTIANINI #23 (2’02.284s)
“Ho ritrovato il feeling di inizio anno, che mi è mancato praticamente solo in Argentina. Siamo sicuramente competitivi anche se ci sarà da lavorare ancora tanto. Sul giro secco siamo stati performanti e questo è importante in vista di domani. C’è da lavorare ancora su frenata e curve ad ampio raggio però come ho detto siamo abbastanza bilanciati. Nel mio miglior giro mi sono distratto leggermente per una caduta alla 11, forse avremmo potuto fare qualcosina in più. Per le gomme c’è ancora da capire bene cosa fare: sull’anteriore la gomma dura mi è piaciuta molto, ma è presto per delle scelte”.
 
18º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (2’04.367s)
“Siamo partiti abbastanza male questa mattina ma abbiamo lavorato bene, con qualche modifica importante alla moto che mi ha fatto trovare maggior fiducia sulla Ducati. Devo riuscire a non pensare troppo a tempi e risultati, solo concentrarmi nel trovare le migliori condizioni in sella…Il resto arriverà di conseguenza”.

Nel box Gresini oggi c’è stato il tempo anche di fare un viaggio tra passato e presente con Toni Elias ospite speciale per una sessione fotografica un po’ particolare. 2006 e 2022 insieme in nome di Fausto per celebrare le ultime due vittorie MotoGP firmate Gresini Racing.
 
SPECIAL GUEST – TONI ELIAS 
“Tornare a indossare questa tuta è assolutamente fantastico. È parte della mia vita è un grande ricordo e sento ancora quelle emozioni in una gara che probabilmente rimarrà nella storia. Voglio ringraziare la Gresini Racing per questo momento e anche perché è importante per celebrare la vittoria di Enea e forse è la miglior maniera per ricordare Fausto. Questo team è la mia famiglia ed è stato un piacere condividere questo momento con loro”.

 In casa Gresini Racing MotoGP si tende a guardare il lato positivo delle cose e oggi a Termas de Rio Hondo la principale notizia arriva dalle condizioni di Fabio Di Giannantonio che se l’è cavata con qualche ammaccatura dopo la forte caduta alla curva 11 quando mancavano appena due giri alla fine del terzo Gran Premio stagionale.
 
Un fine settimana accorciato dalle vicissitudini delle famose casse MotoGP che non ha permesso a nessuno dei due alfieri celesti di trovare il feeling perfetto su una pista di difficile lettura. 
 
Anche per Enea Bastianini non è stato un GP da ricordare. La top10 lascia un sapore agrodolce al numero 33 che non è riuscito ad imporsi tra le curve argentine. I pochi punti raccimolati servono comunque per rimanere nelle zone alte della classifica generale: Bastianini volerà in Texas, tra poche ore, con il terzo posto in classifica, a 9 punti dalla vetta.

10º – ENEA BASTIANINI (3º in classifica generale)
“Non siamo soddisfatti. Non eravamo a posto con la moto e il feeling positivo di questa mattina lo abbiamo perso nel pomeriggio. In questa gara non ci abbiamo capito troppo. Ho avuto anche un passo decente, ma spesso ero troppo al limite. Forse con un fine settimana normale avremmo avuto qualche soluzione in più, ma l’obiettivo era un altro. Troppi problemi con il posteriore. Qualche punto l’abbiamo portato a casa, quindi pensiamo positivo e guardiamo al Texas”.
 
N.C. FABIO DI GIANNANTONIO
“Non è stato un fine settimana positivo. Poco tempo in pista e purtroppo la caduta di oggi a pochi chilometri dal traguardo. È stato un momento complicato ad una curva molto veloce. Fortunatamente me la sono cavata con qualche graffio e con una botta all’addome senza conseguenze. Ovviamente avremmo voluto un altro risultato e un fine settimana di prove normale, ma dobbiamo tenere la testa bassa e continuare a lavorare”.

È finalmente cominciato il fine settimana di Argentina in un inedito sabato nella quale abbiamo assistito a libere e qualifiche nello stesso giorno. Il materiale del Team Gresini, arrivato nella notte di ieri, ha costretto ad un extra-lavoro meccanici e addetti della squadra, nel box senza sosta dalle 4 di questa mattina.
 
Le qualifiche purtroppo non hanno sorriso ad Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio, anche se il primo dei due, attualmente leader del mondiale, si è fermato ad appena 22 millesimi di secondo dalla Q2 e domani partirà tredicesimo. 
 
Prova così e così anche per il numero 49, fermo alla ventesima casella sulla griglia del Gran Premio di Argentina. Per lui un piccolo passo indietro rispetto al sabato di Indonesia, ma continui progressi in termini di feeling con la moto. 
 
La gara domani confermata alle 15:00 ora locale, con il warm-up che sarà raddoppiato (40 minuti) per concedere ai piloti qualche chilometro in più prima del terzo round stagionale.

13º – ENEA BASTIANINI (1’38.566)
“Giornata no. Ci sono quelle giornate che nascono male ed è difficile raddrizzarle. Per pochi millesimi abbiamo perso la Q2 sia nelle fp2 che nelle Q1. Abbiamo avuto qualche problema che forse abbiamo risolto troppo tardi, ma ci sono giornate così e vanno accettate. Quello che possiamo e dobbiamo fare è lavorare per essere competitivi domani e provare a fare una bella gara in rimonta. Negli ultimi giri di oggi ho sentito la moto un po’ più mia, e la direzione è quella giusta”.
 
20º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’39.126)
Giornata tosta per noi perché abbiamo fatto un errore questa mattina: ci siamo incartati un po’ da soli guardando più al mio feeling che alle condizioni della pista che sono cambiate parecchio durante la giornata. Una direzione di setup sbagliata, siamo tornati sui nostri passi e siamo migliorati, salvandoci un po’ in qualifica.  È un peccato perché abbiamo perso un po’ di tempo, però dai alla fine ci sta… Sono errori da rookie. Fortunatamente domani avremo 40 minuti di warm-up da sfruttare al massimo”.

Archiviato un esaltante avvio di stagione con la vittoria in Qatar e l’avventurosa sfida sotto la pioggia di Mandalika, ecco due appuntamenti quasi inediti per il Team Gresini MotoGP. Nel giro di sette giorni la squadra celeste affronterà l’#ArgentinaGP e l’#AmericasGP.
 
La Gresini Racing non ha mai corso come team indipendente a Termas de Rio Hondo, anche se il logo della scuderia faentina ha già assaggiato il podio sotto il “Sol de Mayo”: bisogna tornare al 23 ottobre 1998 infatti per applaudire Alex Barros sul terzo gradino del GP argentino corso presso l’autodromo Juan e Oscar Galvez. 
 
Una sola apparizione invece sul “Circuito delle Americhe” nel 2013, con Alvaro Bautista 8º al traguardo. Anche qui però la storia a stelle e strisce della Gresini ci racconta di un terzo posto di Marco Melandri a Laguna Seca nel 2006 e nel 2007 e di un secondo posto di Alex De Angelis ad Indianapolis 2009.
 
Enea Bastianini in Argentina vanta un quarto posto come miglior piazzamento (Moto3 2018), mentre in Texas è stato 2º nello stesso anno e soprattutto 6º nel 2021 all’esordio in MotoGP. Buon ruolino anche per Fabio Di Giannantonio che ha saggiato il podio di Termas nel 2018 e quello di Austin nel 2017 (sempre in Moto3). 

ENEA BASTIANINI #23
“L’Argentina è una pista che mi piace molto e manca da un po’ per colpa del covid, sarà bello tornarci…Veniamo da una gara un po’ così in Indonesia: le condizioni non erano il massimo però siamo migliorati sul bagnato, cosa non da poco, quindi dai sono contento. Invece il Texas è una pista molto particolare, dove non sarà facile essere veloci. Credo che con la Ducati 2021 sarà un po’ più semplice per me rispetto all’anno scorso… Non vedo l’ora di partire di nuovo”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Finalmente si torna in Argentina…Era ormai due anni che non ci andavamo ed è una pista secondo me molto molto bella. Sicuramente la troveremo sporca, un po’ come Mandalika quindi non escludo che il setup da asciutto per l’indonesia possa essere una buona base anche lì. E poi l’America… Una delle mie viste preferite del calendario: faticosissima sicuro, ma ho sempre fatto abbastanza bene, sono sempre stato veloce e sinceramente non vedo l’ora di correrci con la MotoGP. Sicuramente si andrà fortissimo con delle staccate al limite, non vedo l’ora”.

 È successo di tutto sul Circuito Internazionale di Mandalika e alla fine si è corso sotto una pioggia battente. Partenza difficile per entrambi i piloti del Team Gresini Racing MotoGP che hanno però imparato tanto da questo primo #IndonesianGP.
 
Sia Enea Bastianini che Fabio Di Giannantonio hanno avuto bisogno di qualche giro per trovare sensazioni e ritmo, ma nella seconda parte di gara sono stati protagonisti di una buona rimonta che ha visto il numero 33 giocarsi la top10 e il numero 49 avvicinarsi alla zona punti.
 
Il risultato di una gara accorciata a 20 giri premia “la Bestia” che rimane leader del mondiale con 30 punti, mentre per Diggia fa un altro step in avanti e tanti chilometri a referto.

11º – ENEA BASTIANINI #23 (Leader del mondiale – 30 punti)
“Ci ho messo un po’ troppo a trovare il feeling giusto, ma i primi giri non si vedeva nulla a causa della tanta acqua in pista, quindi ho fatto un po’ fatica. Poi piano piano sono tornato, ho preso il mio ritmo e andavo forte, gli ultimi dieci giri li ho fatti molto bene ma purtroppo quando ho raggiunto il gruppo di sette piloti li ho passati e sono arrivato a Darryn Binder che mi ha allargato alla curva2, sono andato fuori rientrando nuovamente dietro al gruppo. Poi sono risalito e alla fine undicesimo non è male, potevo fare ottavo e mi dispiace per quello, ma l’importante è aver fatto dei punti, e comunque una buona gara”.
 
18º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 
“Non posso dirti di essere contento perché chiaramente avrei preferito essere nel gruppo davanti. Oggi però sono riuscito a partire più avanti quindi mi sarebbe piaciuto giocarmela e consolidare magari la posizione di ieri. Poi però prima della gara ha iniziato a piovere e non ho mai fatto un turno di prove e in generale guidato una MotoGP in condizioni full wet, è stata la mia prima volta in assoluto. Ho preso il ritmo solo alla fine della gara quando eravamo troppo lontani per riuscire ad avanzare. Sono comunque contento perché è tutta esperienza. Mi mangio un po’ le mani perché avrei voluto fare bene, ma in questo momento stiamo facendo un po’ fatica, però credo anche che sia parte del processo di apprendimento.”

Un sabato di grandi emozioni per tutto il box Gresini Racing MotoGP che piazza entrambi i suoi alfieri in Q2 e che nella gara di domani proverà ad essere protagonista sia con Enea Bastianini dalla seconda fila che con Fabio Di Giannantonio in 11ª piazza sulla griglia di partenza.
 
Partiamo proprio dal numero 49, oggi fantastico nel trovare l’accesso alla Q2. Miglior rookie di questo sabato, l’italiano può godersi un 1’31.8 di tutto rispetto ad appena 4 decimi dalla prima fila di questo Gran Premio d’Indonesia.
 
Enea Bastianini si conferma in gran forma. Anche se oggi la seconda fila sembra un risultato scontato, la quinta posizione è la seconda miglior qualifica di sempre dell’alieno nella classe regina. 

5º – ENEA BASTIANINI #23 (1’31.504)
“Non siamo ancora al 100% e purtroppo questa mattina le condizioni miste della pista non ci hanno permesso di lavorare come avremmo voluto. Ho preferito non rischiare nelle fp3 e nelle fp4 ho fatto un po’ di fatica a trovare ritmo. La pista è migliorata poco a poco e ho potuto girare su buoni tempi. In qualifica, considerando le due bandiere gialle, non possiamo non essere soddisfatti della quinta posizione. Ci sarà da lavorare bene nel warm-up, ci manca ancora qualcosa per essere davvero competitivi”.
 
11º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’31.829)
“Sono molto contento: raggiungere una Q2 alla mia seconda gara in MotoGP è un grande risultato. Oggi eravamo tutti molto felici nel box ed è stato decisamente un buon sabato. Sono contento soprattutto del lavoro che abbiamo fatto dal Qatar ad oggi. Le sensazioni sull’anteriore sono cambiate radicalmente e in pista lo noto. Mi sto divertendo e quando ti diverti poi i risultati arrivano”.

Partenza decisa quella del Team Gresini Racing MotoGP sul Mandalika International Circuit, con Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio entrambi in grande spolvero sul nuovo tracciato del calendario MotoGP.
 
Enea Bastianini chiude in top5, un risultato sicuramente importante, ma lontano da quello che poteva essere. Una caduta nel miglior giro praticamente sulla bandiera a scacchi tolgono al leader del mondiale la possibilità di dettare legge anche in questo venerdì indonesiano. Nessuna conseguenza per l’italiano che perde l’anteriore nel terzo settore (curva 13) quando il cronometro diceva -0.244 secondi sul miglior tempo di giornata. Poco male perché la quinta piazza finale, in caso di pioggia in mattinata, vale già l’accesso diretto alla Q2.
 
Buonissima partenza anche per Fabio Di Giannantonio, quattordicesimo al termine di questo day1, ma primo tra i rookies e per ampi tratti di questa fp2 nella top10. Una top10 rimasta ad appena 3 decimi e che domani in fp3 sarà un reale obiettivo per il numero 49

5º – ENEA BASTIANINI #23 (1’31.921)
“Abbiamo fatto un buon lavoro e soprattutto delle belle fp2. Questa mattina la pista era molto umida e abbiamo lavorato anche su quell’aspetto che non è tra i miei punti di forza. Nel pomeriggio c’era un tracciato diverso: grip diverso, gomma diversa… Ho dovuto interpretare un po’ la sessione e a parte un errore abbiamo fatto bene. Non siamo ancora al 100% e domani ci sarà da fare un altro step, speriamo anche la pista lo faccia. Abbiamo lavorato solo con gomme medie e time attack con le morbide…Ci sarà da provare anche le hard, oggi abbiamo preferito andare sul sicuro”.
 
14º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’32.418)
“Molto soddisfatto di oggi: abbiamo fatto un grande step con la moto rispetto al Qatar e ho ritrovato le sensazioni dei primi test della stagione. Siamo stati veloci sia con la gomma media che con quella morbida. In realtà con quest’ultima non sono riuscito a mettere insieme un giro perfetto, quindi c’è margine anche per le qualifiche domani. Ora c’è da lavorare sul posteriore, ma il feeling anteriore adesso c’è ed è importante”.

È proprio il caso di dirlo: il Team Gresini MotoGP correrà il suo primo appuntamento casalingo a circa 12 mila chilometri di distanza da Faenza sul Mandalika International Circuit. Con una fanbase enorme in Indonesia, e con una folta rete di collaborazioni battenti bandiera biancorossa, la squadra capitanata da Nadia Padovani si presenta al secondo appuntamento mondiale da assoluto protagonista.
 
I 25 punti strappati con una prova maiuscola in Qatar fanno di Enea Bastianini il primo leader di questa stagione 2022 e al Mandalika ci saranno tutti gli ingredienti per continuare a fare bene. I test parlano chiaro, anche se saranno tante le variabili da tenere in considerazione: a partire dalle nuove gomme fino alle parti riasfaltate del circuito, senza dimenticare il fattore meteo.
 
Secondo appuntamento ufficiale per Fabio Di Giannantonio. Anche per lui buoni test al Mandalika un mese fa nonostante le precarie condizioni fisiche. Ora il numero 49 ci arriva in perfetta forma e con un pizzico di esperienza dopo i tanti chilometri sul tracciato di Losail. C’è da migliorare il 17º posto del Qatar, ma soprattutto continuare a crescere in sella alla Desmosedici GP21. 
 
Si comincia venerdì alle 10:50, in Italia ci sarà da mettere la sveglia alle 3:50 a.m.

ENEA BASTIANINI #23 (leader del mondiale)
“Non vedo l’ora di arrivare in Indonesia. Veniamo da una gara incredibile in Qatar dove ho trovato la mia prima vittoria. Non sarà facile ripetersi, ma nei test abbiamo sicuramente messo a referto un buon passo. Dovrebbero aver riasfaltato alcune parti della pista, quindi non so bene cosa aspettarmi. Anche le gomme saranno diverse rispetto ai test, ma c’è da continuare a lavorare come abbiamo fatto fino ad ora. Mi aspetto tantissimo pubblico e tanti supporter della Gresini Racing, non vediamo l’ora…”
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Torniamo in un posto bellissimo dove per altro vantiamo tantissimi tifosi…Sempre bello ed importante sentire il calore della gente e a Mandalika sono sicuro sarà così. Arrivo in Indonesia con un pochino di esperienza più sulla gestione della gara, ma ovviamente siamo ancora nella cosiddetta fase di studio: vogliamo imparare e vogliamo farlo con i tempi giusti. L’obiettivo è migliorare sempre un po’, a Mandalika possiamo farlo”.

Elisabetta Franchi firma le divise delle Grid Girls del team Gresini Racing e porta per la prima volta un brand di moda sulle piste di MotoGP, Moto2 e MotoE: è un connubio straordinario fra donne&motori che parte il 6 marzo con il Gran premio del Qatar. Con questo progetto prende forma anche qualcosa che ha un valore decisamente più alto di una semplice collaborazione fra marchi: un’intesa profonda fra Elisabetta Franchi e Nadia Gresini, alla guida della squadra.

Quella disegnata dalla stilista per il team Gresini è una collezione completa di abiti, giacche, piumini, tute e calzature, fra cui sneakers e seducenti pumps. Le divise sono state pensate e studiate per suggerire una connessione estetica e stilistica con il design delle moto e i colori delle tute dei piloti, in base alle categorie in cui gareggiano. 

Non solo design per il guardaroba delle Grid Girls del team Gresini, ma anche una straordinaria ricerca tecnologica. Le divise, infatti, sono realizzate in DHtech 260 Light Pro by Athesis che combina due strati di polipropilene per offrire il massimo comfort nell’aderenza sul corpo, uno spessore ridotto al minimo, un eccezionale isolamento termico e un’assoluta traspirabilità. Con questo tessuto innovativo si creano capi impalpabili, dall’altissima definizione grafica e dalle alte performance anche nella vita di tutti i giorni.

ELISABETTA FRANCHI 
“Quando Nadia Gresini mi ha contattato, ho subito sentito una grande empatia per la storia personale che avevamo in comune: entrambe abbiamo dovuto affrontare il dolore della perdita di un marito ed entrambe abbiamo deciso prendere in mano al 100% dell’ azienda. Questa è molto più che una collezione, è un messaggio che vuole ispirare tutte le donne sul valore dell’intraprendenza femminile e sull’importanza di fare squadra”.
 
NADIA PADOVANI 
“Sono orgogliosa e onorata di confermare l’inizio di una bella collaborazione fra Gresini Racing e Elisabetta Franchi, stilista e imprenditrice di successo, alla quale mi legano sentimenti di stima e di affinità per la storia e le esperienze, anche dolorose, che ci accomunano. Abbiamo gioito insieme per la straordinaria vittoria di Enea Bastianini nel recente Gran Premio del Qatar, sperimentando gli eccellenti risultati del lavoro di squadra, passione, entusiasmo e determinazione, gli stessi valori che condividiamo nella vita personale e professionale. Ho sempre guardato con ammirazione al brillante percorso intrapreso da Elisabetta Franchi con la quale si è instaurato subito un feeling naturale. Anche questo mi stimola a portare avanti e a realizzare i sogni che mio marito aveva cominciato a costruire.”

Otto anni sono trascorsi dall’ultima stagione in MotoGP come team indipendente, ben sedici dall’ultima volta che la Gresini Racing assaggiava il gradino più alto del podio. Il ritorno nella classe regina non avrebbe potuto essere più glorioso per la squadra fondata dal compianto Fausto Gresini, grazie alla magistrale prestazione di Enea Bastianini che sul Losail Circuit ha messo insieme la gara perfetta a bordo della sua Ducati GP21.
 
Semplicemente esemplare la prestazione del 24enne riminese, che nelle prime fasi si è mantenuto vicino alla testa del gruppo preservando le gomme sul veloce tracciato del Qatar. Dopo aver trascorso gran parte della gara al quarto posto, ha infilato nell’ordine Marc Marquez, Brad Binder e Pol Espargaro. Un ritmo implacabile quello del 23 (includendo il giro più veloce della gara 1’54.338 secondi al 17esimo giro) che ora andrà in Indonesia da leader del mondiale.
 
Il debuttante della MotoGP Fabio Di Giannantonio ha continuato il suo apprendistato nel campionato, mettendo a referto un’esperienza molto importante su una pista che lo aveva visto sul terzo gradino del podio dodici mesi fa in Moto2. Il pilota romano ha tagliato il traguardo in 17ª posizione a meno di due decimi dalla zona punti.

🏆 – ENEA BASTIANINI #23 
“Le mie sensazioni in questo momento sono incredibili. Ho spinto forte fin dall’inizio, ma la cosa più importante era salvare le gomme per la fine della gara. Ho visto Pol spingere forte davanti, ma sono riuscito a sorpassare Binder e poi a alla fine, una volta arrivato molto vicino a Pol, ho capito che potevo provare a vincere la gara. L’ho passato lungo il rettilineo alla prima curva ed è andato largo, quindi da quel momento in poi si è trattato di rimanere in testa e portare a casa la vittoria. Adesso è difficile esprimere i miei sentimenti, ma voglio dedicare la vittoria a Fausto perché mi ha dato una motivazione incredibile dall’alto. Questo è un risultato fantastico per tutta la squadra: in questo momento siamo tutti in lacrime. Io sono anche molto felice per la mia famiglia a casa, quindi un grande ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 
“Stiamo imparando e c’è tantissimo da capire ancora, ma devo essere contento di questo esordio. Ovviamente vogliamo migliorare tanto e velocemente ma era importante completare questa prima gara e fare esperienza. Pensiamo velocemente a Mandalika e continuiamo a lavorare con fiducia”.