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Era partito con altre idee in testa questo fine settimana per il Team Gresini MotoGPcon Enea Bastianini ieri secondo e questa mattina agilmente in Q2… Il pomeriggio non è stato altrettanto benevolo con il numero 23 che nella sessione che conta con le gomme da time attack è incappato in un errore alla curva 8 quando mancava troppo poco per tornare ai box e riprovarci.
 
Il vincitore di Losail e Austin sarà così costretto domani (ore 14:00) a partire dal mezzo della quarta fila (pos.11). Poco male perché il passo di gara per far bene c’è, anche se ci sarà da recuperare qualche posizione più del previsto.
 
Buon risultato per Fabio Di Giannantonio, 17º al termine di questo sabato andaluso più estivo che primaverile. Per lui ancora una volta miglior “personal best” su questa pista grazie anche al lavoro nei box per trovare un miglior bilanciamento dei pesi di questa Desmosedici GP21.

11º – ENEA BASTIANINI #23 (1’37.618s)
“Non bene, questa mattina siamo entrati in Q2, ma il feeling con la moto non è il massimo. Con la gomma soft si attenua un po’ tutto, ma con la gomma media facciamo fatica e il warm up in quest’ottica sarà fondamentale. Poi ovviamente la caduta non ha aiutato, altrimenti sarei quantomeno partito davanti: non so cosa sia successo con la moto che mi si è chiusa in curva 8. Mi manca il feeling sul davanti. La buona notizia è che non mi sono fatto nulla”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’37.882s)
“Anche oggi abbiamo fatto uno step in avanti, ho fatto registrare il mio miglior crono su questo tracciato e il feeling con la moto cresce sempre un po’ di più. Abbiamo lavorato tanto per trovare un assetto che mi soddisfacesse e ora che siamo sulla direzione giusta mi servono chilometri per fare meglio. Una qualifica tutto sommato positiva”

Parte subito forte il Team Gresini MotoGP con Enea Bastianini che prenota la Q2 di domani grazie ad un ottimo secondo tempo assoluto in queste prime free practice di Jerez de la Frontera. Impresa per nulla scontata perché da una parte la pioggia di ieri ha sicuramente complicato la situazione della pista oggi, dall’altra perché il numero 23 deve ancora correre con un po’ di dolore al polso destro infortunato una settimana fa in Portogallo.
 
Buone notizie anche dall’altra parte del box perché Fabio Di Giannantonio, attualmente 21º sulla tabella dei tempi, ha fatto comunque segnare il suo miglior crono di sempre sul tracciato andaluso. Tanto lavoro ovviamente ancora davanti per trovare la forma e il feeling migliore, ma la direzione per questo weekend sembra tracciata.

2º – ENEA BASTIANINI #23 (1’37.272s)
“Abbiamo sicuramente buone sensazioni sul time attack, mentre sul passo di gara dobbiamo trovare ancora qualcosa. Abbiamo fatto qualche modifica e mi sono piaciute tutte, quindi siamo senza dubbio sulla buona strada. C’è da dire che oggi la pista non era semplicissima, ancora si alzava dell’acqua specie all’entrata della curva 5, e soprattutto alla 2 e alla 8”.
 
21º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’38.313s)
“Stiamo lavorando per capire come migliorare rispetto alle gare precedenti e come aumentare il mio feeling con la moto. Non è una giornata del tutto negativa anche se siamo lontani, in particolare perché ho fatto segnare il mio miglior tempo di sempre qui a Jerez. Progrediamo a piccoli passi e rimaniamo a testa bassa. C’è da continuare a lavorare”.

Finisce troppo presto il weekend di Portimao per Enea Bastianini che non è stato propriamente fortunato in questa tre giorni lusitana. Dopo una caduta ieri alla curva 5, l’italiano, che correva con degli antidolorifici al polso destro, è stato autore di una grande uscita dai blocchi che gli ha permesso di recuperare subito una manciata di posizioni. 
 
A 16 giri dal termine però la caduta all’altezza della curva 8, nella quale il numero 23 non riporta conseguenze fisiche. Il primo zero di una stagione per ora assolutamente brillante allontana Bastianini dalla vetta della classifica generale, anche se per una manciata di punti.
 
Gara di costanza per Fabio Di Giannantonio che al contrario del suo compagno di squadra non sfrutta alla perfezione la partenza con la sua Ducati numero 49, ma con cui poi mette a referto un buon passo di gara su un tracciato praticamente mai provato in condizioni d’asciutto. 
 
Un problema tecnico a 3 giri dalla fine rimanda ancora i primi punti mondiali (Diggia era 16º a meno di un secondo dalla zona punti), anche se cresce la consapevolezza. Tra meno di una settimana il 6º GP stagionale a Jerez de la Frontera.

NC – ENEA BASTIANINI #23
“Siamo partiti col piede giusto e stavamo facendo una bella gara. Purtroppo ho perso tre giri dietro ad Espargaró e forse, una volta passatolo e consapevole di aver perso tempo, ho spinto più del dovuto e sono caduto. Poteva essere una gran rimonta e il potenziale c’era per fare molto bene. La moto sull’asciutto rispondeva bene e l’importante ora sarà riposare qualche giorno ed essere pronti per Jerez”.
 
NC – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Un peccato quel problema a fine gara. Gli ultimi sei/sette giri avevo trovato un buon ritmo e avrei anche potuto andare a prendere Bezzecchi e chissà il mio primo punto mondiale. Stavo migliorando giro per giro e stavo capendo sempre di più la moto. Siamo ancora lontani ma stiamo lavorando, ci arriveremo”.

Si chiude in Q1 il sabato portoghese del Team Gresini MotoGP con Fabio Di Giannantonio ed Enea Bastianini questa volta limitati da un meteo troppo variabile. Ancora pioggia battente in mattinata, seguita da considizioni miste in Fp4 e infine una Q1 iniziata con gomme da bagnato e conclusa con 4 giri slick. Bravo Fabio Di Giannantonio a scegliere quasi subito la mescola d’asciutto e provare per la prima volta la pista con le slick. Qualche giro perlustrativo per poi trovare un buon crono e una 16ª posizione finale. 
 
Sfortunatissimo Enea Bastianini che con una strategia simile al compagno di squadra, cade nell’ultimo giro lanciato quando il primo settore lo vedeva con un ampio margine (-0.360s) per un accesso comodo alla Q2. Disarcionato dalla sua Ducati alla curva 5, il leader della classifica ha riportato una forte botta al polso destro che non escluderà la sua partecipazione al GP di domani (partenza ore 13:00 locali).

15º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’49.639s)
“Abbiamo salvato la giornata perché sul bagnato onestamente non mi trovo per nulla e tra ieri e oggi non siamo riusciti a migliorare il mio feeling anche a causa di condizioni in continuo cambiamento. In qualifica dovevamo fare una scelta netta, conservativi con la gomma da bagnato o provarci con la gomma slick e alla fine siamo stati premiati. Speriamo di correre sull’asciutto domani, anche se non averci mai corso qui con una motogp sarà comunque un’avventura”.
 
18º – ENEA BASTIANINI #23 (1’50.618s)
“Abbiamo preso una brutta botta ed è un peccato. Siamo entrati con l’idea di fare un tempo con la gomma da bagnato e ci siamo riusciti. Poi ho visto che la pista stava migliorando e ho deciso di provarci con le slick. Non sono riuscito a farle entrare in temperatura e nell’ultimo giro stavo spingendo abbastanza, ma ho esagerato. Il polso destro mi fa abbastanza male, non c’è niente di rotto ne sono sicuro. Quindi domani all’attacco”.

Pioggia e condizioni al limite per la classe regina in questa prima giornata di prove libere sul Circuito Internazionale do Algarve con Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio al momento lontani dalle prime posizioni.
 
Per il leader della classifica mondiale è stata una giornata abbastanza positiva. Tanto lavoro di setup per trovare il miglior feeling in queste condizioni non troppo apprezzate e tempi costanti a fine giornata che fanno ben sperare per il proseguo del fine settimana. Il 16º crono finale al momento lascerebbe il numero 23 fuori dalla Q2 diretta, ma si spera in una fp3 leggermente più clemente in termini di meteo.
 
Per Fabio Di Giannantonio continua il processo di learning anche se la pioggia battente non ha reso facile il lavoro al rookie italiano. Punto centrale del venerdì la ricerca di grip sul posteriore in un tracciato a tratti pericoloso causa maltempo.

16º – ENEA BASTIANINI #23 (1’51.847)

“Abbiamo fatto un po’ di esperienza sul bagnato e non siamo messi così male come potrebbe sembrare dalla classifica dei tempi. Siamo stati costanti e alla fine abbiamo girato su un buon passo. Non siamo lontani anche se onestamente spero in condizioni migliori domani. Oggi, specialmente sul finire delle fp2, l’acqua era davvero tanta e si faceva fatica. Speriamo di avere l’onore di girare anche sull’asciutto”.
 
23º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’52.881)
“Do un 6 a questa giornata. Non siamo stati velocissimi ma oggi le condizioni erano estreme. Il livello di grip varia rispetto alla quantità d’acqua presente in pista e oggi di acqua ce n’era davvero tanta… Sto cercando di imparare e capire la motogp anche in queste condizioni, anche se avrei preferito un bagnato più “normale”. Abbiamo fatto degli step nel pomeriggio anche se siamo concentrati soprattutto nella ricerca di grip al posteriore, specialmente in entrata di curva”.

Per la seconda annata consecutiva sarà l’Algarve ad aprire la stagione europea della classe regina che ripartirà “in sesta” con la prima doppietta nel vecchio continente Portimao – Jerez. 
 
Il Portogallo è senza dubbio terra di conquista per il Team Gresini MotoGP che, prima del trionfo di Enea in Qatar nella gara d’apertura del 2022, aveva festeggiato il gradino più alto del podio ad Estoril con Toni Elias addirittura nel 2006. 
 
Bisogna tornare indietro di qualche altro mese per trovare invece l’ultima vittoria a Jerez (2004) firmata Sete Gibernau, mentre innumerevoli sono i piazzamenti con lo stesso spagnolo 2º nel 2005 al fianco di Melandri (3º) e il secondo posto di Kato nel 2002. 
 
Corsi e ricorsi storici prima di tornare al presente con Fabio Di Giannantonio ed Enea Bastianini pronti per una nuova doppia sfida. Le fatiche extraeuropee alle spalle e tanta voglia di correre su tracciati apprezzati come quello lusitano e andaluso. 
 
Appena due apparizioni sul “roller coaster” di Portimao per Bastianini, ma decisamente di peso: lo scorso anno 9º al termine di una bella rimonta (16º in qualifica), mentre nel 2020 una top5 che gli è valsa il titolo di Campione del Mondo Moto2. Nel bottino di Diggia una prima fila (3º) nel 2020.
 
A Jerez de la Frontera il numero 49 ci arriva da ultimo trionfatore Moto2, mentre Bastianini dovrà correre contro il passato su una pista che non gli ha mai regalato troppe soddisfazioni, ma su cui nei test MotoGP dello scorso novembre aveva chiuso con il terzo miglior tempo.

ENEA BASTIANINI #23 (leader della generale – 61 punti)
“Portimao è una pista molto bella, molto tecnica, con tanti saliscendi diciamo… Molto gustosa! Veniamo da una gara sicuramente buonissima ad Austin dove siamo riusciti a essere veloci da subito tutto il weekend, e poi la vittoria finale è stata la ciliegina sulla torta. Non abbiamo altro da fare che rimanere concentrati, lavorare in sintonia come è stato fino adesso e divertirci che poi è la cosa principale. Per quanto riguarda Jerez invece è una pista nella quale sono sicuro che saranno veloci in molti perché comunque ci abbiamo già fatto i test e i distacchi saranno ancora più ridotti. Però è un’altra pista che mi piace e dove possiamo fare bene quindi vedremo”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Portimao è una pista fantastica, ma allo stesso tempo molto impegnativa… Un po’ stile Austin diciamo. Abbiamo una buona base e dall’America ci portiamo qualche sensazione positiva che servirà in Europa. In questo inizio di stagione, anche se i risultati non sono con noi, abbiamo imparato tanto. Anche a casa ho lavorato molto per essere più preparato ancora e sono di curioso di vedermi in Portogallo. Poi andremo a Jerez che è un’altra pista che adoro e dove so di poter essere veloce… Sarebbe bello seguire le orme della scorsa stagione, ma so che devo lavorare solo sulla mia crescita sessione dopo sessione”.

Ieri lo davano tutti come grande favorito nonostante partisse in quinta posizione dietro ad altre quattro Ducati, oggi Enea Bastianini ha dimostrato di saper correre anche contro la pressione in una gara che per certi aspetti ha ricordato parecchio quella del Qatar.
 
Partenza buona, prima parte di gara in “gestione” alle spalle di Miller e Martin e seconda parte di gara alla Bastianini: ritmo forsennato e chiusura in solitaria sotto la bandiera a scacchi del Texas. Salgono così a due le vittorie (su 4) per il numero 23 che torna leader della generale con 5 punti su Rins e 11 su Espargaró. 
 
Gara difficile dall’altra parte del box con Fabio Di Giannantonio che non ha trovato il miglior feeling con questa pista,  soffrendo parecchio in uscita di curva e trovando solo la 21ª posizione sul traguardo. Il ritorno in Europa tra due settimane porterà sicuramente nuove energie al numero 49, ancora alla ricerca dei primi punti mondiali.

🏆 –  ENEA BASTIANINI #23 (Leader del mondiale – 61 punti)
“Avevamo studiato la gara esattamente così. All’inizio ho sofferto un po’ nel primo settore ma ho preferito non forzare troppo e rimanere in scia a Martin. Poi quando Rins si è fatto sotto e ci siamo quasi toccati, ho preferito provare ad andare. Ho passato Jorge e poi Jack: ho visto che avevo qualcosa in più è ci ho provato. Ho fatto qualche errore durante il primo giro in testa alla gara, ma poi son riuscito a mettere insieme un buon passo. È una vittoria fantastica, risultato di un lavoro di squadra incredibile. Possiamo essere veloci su tutte le piste anche se vivo questa stagione ancora da quasi rookie, in pista vedo che abbiamo qualcosa da imparare dagli altri”.
 
21º –  FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Siamo migliorati tanto durante il fine settimana, ma poi il risultato in gara non è arrivato. Dobbiamo continuare a lavorare e migliorare sotto ogni aspetto. È stata una gara durissima, perdevo tanto in uscita di curva: ci manca qualcosa a livello di elettronica sotto questo aspetto e nella doppietta europea ci concentreremo su quello”.

C’è un filo dì amarezza nel box Gresini MotoGP questo pomeriggio al temine delle qualifiche del 4 round stagionale. La Top5 di Enea Bastianini, arrivata in una sessione di qualifica abbastanza complicata, è un risultato dal sapore agrodolce. Il tempo di 2.02 fatto segnare dal numero 23 è arrivato a seguito di una caduta alla curva 15: da una parte la bravura estrema dell’italiano nel raddrizzare la situazione, dall’altra la delusione per una prima fila mancata e decisamente alla portata.
 
Sabato di alti e bassi anche per Fabio Di Giannantonio frenato nelle fp3 da un problema con la moto ma poi gran bel balzo in avanti in termini di sensazioni e anche di tempi tra FP4 e Q1. La 18ª posizione finale è la conferma di un lavoro costante nel box Gresini lato 49. 
 
Domani si parte alle 13:00 ora locale, le 20:00 in Italia con una delle gare più esigenti a livello fisico di tutto il mondiale. Bastianini dalla seconda fila proverà l’attacco al podio, Di Giannantonio alla ricerca dei primi punti nella classe regina.

5º – ENEA BASTIANINI #23 (2’02.578s)
“Sono riuscito a salvare parte della carena nella caduta alla 15, anche usando un po’ la mia tuta e da lì sono ripartito trovando anche un bel tempo. Spiace essere l’ultima delle Ducati in top5, ma il fatto che siano quasi tutte lì è un buon segnale per domani. Possiamo essere protagonisti, non so se per la vittoria ma sicuramente per il podio. Ci sarà da gestire bene la gara, molto complessa a livello fisico, ma siamo preparati anche da quel punto di vista”.
 
18º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (2’03.576s)
“Nelle fp3 abbiamo fatto un po’ il possibile a causa di un problema che ci ha fermato con la moto numero 1. Nelle fp4 abbiamo confermato il setup che ci piaceva di più e nelle qualifiche invece abbiamo fatto uno step quasi inaspettato a livello di tempi sul giro. Ogni volta che entro in pista imparo qualcosa… Nel warm up sono convinto si possa limare ancora qualche decimo: in quel caso potremmo davvero divertirci in gara”.

Si riparte con il piede giusto sul tracciato a stelle e strisce del COTA qui ad Austin con un’ottima prestazione di Enea Bastianini già dai primissimi minuti in pista competitivo e in grande spolvero. Il 4º tempo assoluto è solo la punta dell’iceberg per così dire, già che il passo mostrato in fp1 e fp2 lascia ben sperare per il proseguo del fine settimana. 
 
Progressione interessante anche per Fabio Di Giannantonio, 18º al termine di questo day1 e protagonista di uno step importante tra la prima e la seconda sessione. Un buon lavoro di squadra per trovare un feeling sempre migliore con la Desmosedici GP21 su un tracciato tra i più esigenti di tutto il calendario.

4º ENEA BASTIANINI #23 (2’02.284s)
“Ho ritrovato il feeling di inizio anno, che mi è mancato praticamente solo in Argentina. Siamo sicuramente competitivi anche se ci sarà da lavorare ancora tanto. Sul giro secco siamo stati performanti e questo è importante in vista di domani. C’è da lavorare ancora su frenata e curve ad ampio raggio però come ho detto siamo abbastanza bilanciati. Nel mio miglior giro mi sono distratto leggermente per una caduta alla 11, forse avremmo potuto fare qualcosina in più. Per le gomme c’è ancora da capire bene cosa fare: sull’anteriore la gomma dura mi è piaciuta molto, ma è presto per delle scelte”.
 
18º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (2’04.367s)
“Siamo partiti abbastanza male questa mattina ma abbiamo lavorato bene, con qualche modifica importante alla moto che mi ha fatto trovare maggior fiducia sulla Ducati. Devo riuscire a non pensare troppo a tempi e risultati, solo concentrarmi nel trovare le migliori condizioni in sella…Il resto arriverà di conseguenza”.

Nel box Gresini oggi c’è stato il tempo anche di fare un viaggio tra passato e presente con Toni Elias ospite speciale per una sessione fotografica un po’ particolare. 2006 e 2022 insieme in nome di Fausto per celebrare le ultime due vittorie MotoGP firmate Gresini Racing.
 
SPECIAL GUEST – TONI ELIAS 
“Tornare a indossare questa tuta è assolutamente fantastico. È parte della mia vita è un grande ricordo e sento ancora quelle emozioni in una gara che probabilmente rimarrà nella storia. Voglio ringraziare la Gresini Racing per questo momento e anche perché è importante per celebrare la vittoria di Enea e forse è la miglior maniera per ricordare Fausto. Questo team è la mia famiglia ed è stato un piacere condividere questo momento con loro”.

 In casa Gresini Racing MotoGP si tende a guardare il lato positivo delle cose e oggi a Termas de Rio Hondo la principale notizia arriva dalle condizioni di Fabio Di Giannantonio che se l’è cavata con qualche ammaccatura dopo la forte caduta alla curva 11 quando mancavano appena due giri alla fine del terzo Gran Premio stagionale.
 
Un fine settimana accorciato dalle vicissitudini delle famose casse MotoGP che non ha permesso a nessuno dei due alfieri celesti di trovare il feeling perfetto su una pista di difficile lettura. 
 
Anche per Enea Bastianini non è stato un GP da ricordare. La top10 lascia un sapore agrodolce al numero 33 che non è riuscito ad imporsi tra le curve argentine. I pochi punti raccimolati servono comunque per rimanere nelle zone alte della classifica generale: Bastianini volerà in Texas, tra poche ore, con il terzo posto in classifica, a 9 punti dalla vetta.

10º – ENEA BASTIANINI (3º in classifica generale)
“Non siamo soddisfatti. Non eravamo a posto con la moto e il feeling positivo di questa mattina lo abbiamo perso nel pomeriggio. In questa gara non ci abbiamo capito troppo. Ho avuto anche un passo decente, ma spesso ero troppo al limite. Forse con un fine settimana normale avremmo avuto qualche soluzione in più, ma l’obiettivo era un altro. Troppi problemi con il posteriore. Qualche punto l’abbiamo portato a casa, quindi pensiamo positivo e guardiamo al Texas”.
 
N.C. FABIO DI GIANNANTONIO
“Non è stato un fine settimana positivo. Poco tempo in pista e purtroppo la caduta di oggi a pochi chilometri dal traguardo. È stato un momento complicato ad una curva molto veloce. Fortunatamente me la sono cavata con qualche graffio e con una botta all’addome senza conseguenze. Ovviamente avremmo voluto un altro risultato e un fine settimana di prove normale, ma dobbiamo tenere la testa bassa e continuare a lavorare”.