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Fabio Di Giannantonio è di nuovo il protagonista che non ti aspetti (ma che inizi ad aspettarti sempre di più) con un altro sabato superlativo sul tracciato tedesco del Sachsenring. Il numero 49, ieri già veloce, oggi domina le Q1 e poi si gioca bene le proprie carte in Q2 sfiorando in varie occasioni la prima fila e chiudendo con il 5º tempo assoluto e terza Ducati classificata dietro a Bagnaia e Zarco. Il rookie del Team Gresini MotoGP firma così la sua seconda miglior qualifica bissando Montmelò.
 
Continua invece il fine settimana “storto” per Enea Bastianini, mai davvero veloce su questo tracciato tedesco (non tra i preferiti per altro). I problemi di ieri nel secondo e terzo settore e soprattutto la mancanza di feeling con l’anteriore, sono ancora presenti in questa seconda giornata. 
 
Piccolo giallo nel finale di Q1 con Enea che avrebbe preso bandiera a scacchi per 0.1s, “perdendo” il miglior giro lanciato del suo sabato… A questo punto warm up fondamentale e poi una gara davvero in salita per il numero 23, alla seconda peggior qualifica in questo 2022 (18º in Portogallo).

5º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’20.128s)
“Devo dire che sto soffrendo parecchio l’aria tedesca: ho scoperto di soffrire d’allergia… questa mattina ho faticato tanto in fp3, ma più per la condizione fisica che per altro. La moto va bene e mi ci ritrovo sempre di più ad ogni uscita. In qualifica siamo andati fortissimo, e forse potevamo giocarci la pole position se non fosse stato per un errore alla curva 1. Bello però essere lì davanti, speriamo che domani in gara l’allergia non sia un problema”.
 
17º – ENEA BASTIANINI #23 (1’20.905s)
“Non sono contento, ovviamente. Abbiamo sentito abbastanza la mancanza di Alberto (Giribuola), non cerco scuse, ma è un dato di fatto. Poi siamo stati anche sfortunati, con quella bandiera a scacchi al limite in Q1. Dobbiamo semplicemente lavorare, domani sarà una gara complicata, ma l’obiettivo è finire la gara per ritrovare fiducia e possibilmente non perdere troppi punti”.

Nella prima giornata di prove del Round 10 ecco l’ennesima conferma di Fabio Di Giannantonio, ormai stabilmente in top10 almeno per quanto riguarda il giro secco. Il rookie di categoria anche oggi è stato subito molto affiatato con la sua Desmosedici e performante tanto da chiudere con il nono tempo assoluto (1’20.545).
 
Senza il suo ingegnere di pista Giribuola, rimasto precauzionalmente a casa per positività al Covid, Enea Bastianini ha fatto leggermente più fatica rispetto al compagno di box. Per il pilota del Team Gresini MotoGP nulla è perduto con la fp3 di domani decisiva per evitare un passaggio dalla Q1. Da recuperare ci sono una manciata di millesimi per essere di nuovo tra i protagonisti.

9º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’20.545s)
“Ripartiamo da Barcellona: pochissimi cambi sulla moto e un buon feeling il che è super positivo. Diciamo che siamo sulla buona strada, ci manca qualcosina sul davanti in particolare in alcune curve come la 3, e abbiamo in mente delle modifiche per fare uno step domattina. L’obiettivo è passare in Q2 anche qui”.
 
13º – ENEA BASTIANINI #23 (1’20.747s)
“Abbiamo faticato un po’, anche lo scorso anno qui non era stato facile. Sappiamo dove lavorare per essere più competitivi e credo che domani saremmo della partita. Ci manca qualcosa nel secondo e terzo settore. Dalla curva 6 alla curva 8 non mi sento bene, mi manca feeling sull’anteriore e di conseguenza la percorrenza viene un po’ a mancare”.

Alle spalle lo sciagurato fine settimana di Montmeló, ecco una doppia occasione per il Team Gresini MotoGP per entrare nella lunga pausa estiva con sensazioni positive. Sachsenring e Assen saranno i prossimi, fondamentali, appuntamenti di Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio.
 
Il numero #23, ancora terzo in classifica generale nonostante i due passi falsi di Mugello e Catalogna, vuole tornare protagonista su due circuiti che in passato lo hanno già visto sul podio in Moto3 (Sachsenring 2015-2016 e Assen 2018). 
 
Per il #49 c’è da confermare quanto di buono fatto vedere nelle ultime uscite con la Desmosedici su due tracciati “amici” (miglior piazzamento in Germania 4º nel 2021 – Moto2; In Olanda podio all’esordio in Moto3 – 2016)
 
Corsi e ricorsi storici. Il Team Gresini MotoGP ha raccolto ben 6 podi tra il 2003 e il 2006 includendo due vittorie firmate Sete Gibernau e 4 secondi posti (due di Marco Melandri).

#23 ENEA BASTIANINI (3º nel mondiale con 94 punti)
“In Germania lo scorso anno non sono stato veloce come avrei voluto, veniamo da un weekend difficile, quindi, c’è tanta voglia di migliorare e ritrovare quel feeling sull’anteriore che ci farebbe tornare lì davanti. Non è tra i miei circuiti favoriti però è un circuito particolare su cui se siamo a posto con la moto possiamo divertirci. Assen è decisamente tra le mie piste preferite invece, molto difficile e molto tecnico: lo scorso anno ho sofferto, ma quest’anno ci arrivo più preparato. Sarà una doppietta tosta”.
 
#49 FABIO DI GIANNANTONIO (22º nel mondiale con 8 punti)
“L’obiettivo delle prossime due gare sarà sempre lo stesso, fare un passettino in avanti rispetto all’ultima uscita. La Germania mi piace tantissimo, sono sempre andato forte e in più lì si gira solo a sinistra e io so girare solo a sinistra (ride), un vantaggio. Anche Assen mi piace, in Moto2 e Moto3 ho sempre avuto buone sensazioni quindi non vedo impedimenti a continuare il lavoro di crescita che stiamo facendo”.

Ritorno in pista importante per Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio a poche ore da un deludente (nei risultati) Gran Premio di Catalunya concluso con un doppio zero a referto. C’era innanzitutto da ritrovare il feeling con la moto e i 50 giri a testa hanno sicuramente aiutato sotto questo punto di vista.
 
Per Fabio Di Giannantonio è stata sicuramente una giornata fondamentale per il proseguo di stagione: sulla falsa riga del test di Jerez de la Frontera il Team #49 ha continuato il lavoro di messa a punto di una Desmosedici che ad ogni uscita sembra sempre più in sintonia con Diggia (e viceversa).
 
Enea Bastianini ha anche avuto modo di provare una carena totalmente nuova che Ducati ha deciso di far provare a lui oltre che al team ufficiale. Adesso qualche giorno di riposo e poi di nuovo in pista con la terza doppietta dell’anno: questa volta gli scenari saranno Sachsenring e Assen, rispettivamente il 19 e 26 di giugno.

9º – ENEA BASTIANINI #23 (1’39.844 – 54 giri)
“Ho provato una nuova carena e le sensazioni sono buone. In inserimento di curva mi sento più comodo, ma sarà importante vedere i dati per capire se abbiamo perso qualcosa in velocità. Su questa pista con così poco grip non era facile capirne tutte le caratteristiche di questa carena. In generale una giornata positiva, abbiamo trovato qualcosa sull’anteriore anche se ancora non siamo al 100%, ma siamo sulla buona strada”.

10º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’39.963 – 56 giri)
“Abbiamo girato tanto e siamo stati veloci. Abbiamo lavorato tanto sul setup, non avevamo pezzi nuovi da provare ma non era nemmeno il momento per noi: meglio concentrarci su quello che abbiamo per migliorare. Non abbiamo risolto tutto, l’obiettivo di fare meglio a centro curva non l’abbiamo centrato, ma in generale è stato un test positivo. Abbiamo informazioni utili e ora ci prepariamo alla prossima doppietta”.

Dura appena otto giri il gran premio di Catalogna per Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio, entrambi protagonisti in negativo di un pomeriggio da dimenticare in fretta.
 
Nel giro di pochi secondi, prima Enea Bastianini (#23) e poi Fabio Di Giannantonio (#49) abbandonano in anticipo l’ottavo Round del Campionato del Mondo 2022, vittime senza conseguenze rispettivamente della curva 5 e della curva 13. 
 
Bestia, partito forte e subito alla ricerca delle primissime posizioni scivola senza rimedio mentre lottava con Viñales per la 6ª posizione: un vero peccato visto che il podio era ad una manciata di millesimi. Unica soddisfazione, rimane terzo nel mondiale anche se chi lo precede guadagna punti. 
 
Per Diggia poteva essere una gara fondamentale, con una top10 (obiettivo prefissato) decisamente alla portata dopo la gran qualifica di ieri. Domani il secondo test ufficiale della stagione servirà soprattutto per ritrovare il feeling perso proprio oggi.

NC – ENEA BASTIANINI #23 (3º nel mondiale con 94 punti)
“non ho fatto nulla di strano…sono entrato uguale al giro prima ma purtroppo l’anteriore non ha retto. Volevo fare una gara discreta, senza esagerare, ma non ci siamo riusciti. Al momento non ho spiegazioni. Paradossalmente in quel punto andavo anche bene e stavamo facendo una bella gara. Eravamo lì, e già mantenere la sesta/settima posizione oggi sarebbe stata importante”.
 
NC – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (22º nel mondiale con 8 punti)
“Purtroppo c’era un sacco di vento in entrata alla tredici… Sono entrato come nei giri precedenti, ma l’anteriore si è chiuso e non sono riuscito a salvarla. Peccato perché eravamo partiti bene, stavo gestendo bene e sapevo di avere un buon passo: l’errore non ci voleva. Concentriamoci sui test, ci sarà tanto su cui lavorare sempre a livello di setup”

La pole position del Mugello casualità? No grazie. Le casualità in MotoGP non esistono, ma Fabio Di Giannantonio ha puntato i piedi anche oggi e nelle qualifiche di Montmelò ha trovato il quinto tempo assoluto a 357 millesimi dalla pole di Espargarò.
 
Una bella dimostrazione di forza quella del numero #49, da sempre più conosciuto per le rimonte in gara che per le prestazioni da giro secco. Il vento sta cambiando e il pilota romano oggi dormirà sereno sicuro di un’ottima posizione di partenza domani in griglia.
 
Sabato decisamente più complicato per Enea Bastianini che sia in fp3 che in Q1 sfiora l’accesso alla sessione che conta, persa per appena 23 millesimi nel secondo tentativo. Forte di un buon passo di gara, l’italiano domani punterà tutto su una partenza aggressiva per tentare l’ennesima rimonta.

5º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’39.099s)
“Anche se non dobbiamo dimostrare nulla a nessuno, era importante confermare che stiamo crescendo e quale miglior modo se non trovare un’altra bella qualifica come oggi. Stiamo lavorando bene, toccando pochissimo la moto e domani possiamo fare bene. Certo ci sarà da trovare ancora qualcosa sul passo, specialmente nella seconda parte di gara. Il warm up ci darà più certezze anche sulla scelta della gomma”.
 
14º – ENEA BASTIANINI #23 (1’39.246s)
Peccato perché avevamo ben altro risultato nelle nostre corde. Peccato anche per l’ultimo giro perché ho trovato un altro pilota davanti a me in curva 3 che pascolava e non sono riuscito a migliorare. La Q2 avremmo dovuto centrarla questa mattina, ma è andata così. Il passo gara è buono, la gara è lunga e possiamo recuperare tante posizioni e ci vorrà una gran bella partenza all’attacco”.

Il “catino” di Montmeló non si smentisce e la giornata di apertura dell’ottavo Round stagionale è caratterizzata da temperature altissime (27ºC), mitigate da una leggera brezza. Una prima giornata all’insegna dell’incertezza già che sono tantissimi i piloti (ben 15) racchiusi in appena un secondo.
 
Enea Bastianini parte col piede giusto e nella combinata odierna firma il terzo miglior tempo (1’39.890), prima Ducati nella tabella dei tempi e con ancora abbastanza margine per lavorare sia nel time attack che nel passo di gara. 
 
Bene anche Fabio Di Giannantonio, oggi tredicesimo a 944 millesimi dal miglior tempo e ad appena 4 decimi dal crono del suo compagno di box. Domani, come sempre, Fp3 fondamentali per l’accesso diretto alla Q2 e fp4 altrettanto importanti per scegliere la miglior mescola di gomme in vista della gara.

3º – ENEA BASTIANINI #23 (1’39.890)
“Sono soddisfatto di oggi: già questa mattina siamo partiti bene anche se in effetti tutti noi piloti Ducati abbiamo faticato un po’ di più rispetto a quanto ci aspettassimo. Nelle fp2 abbiamo fatto molto bene. Dobbiamo ancora limare qualcosa in alcuni punti del tracciato e sul passo gara, ma posso essere contento di questo venerdì. Abbiamo provato sia la gomma media che quella dura, e ancora non so quale sarà la scelta per la gara: mi son trovato bene con la media in fp1, mentre mi aspettavo qualcosa in più dalla dura. Dovremo valutare bene”.
 
13º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’40.346)
“Sono contento perché abbiamo fatto modifiche minime e quando tocchi appena la moto vuol dire che le cose vanno bene. Ho un buon feeling e nel pomeriggio abbiamo usato solo una gomma perché le condizioni caldissime non ci avrebbero comunque permesso di fare un gran tempo. Ho provato anche la gomma dura, ma nelle fp4 avremo le idee più chiare. Intanto lavoriamo per entrare in Q2, obiettivo possibile”.

Si infrange a 10 giri dal termine il tentativo di rimonta di Enea Bastianini che alla curva 4 perde l’anteriore e si ritrova nella ghiaia senza fortunatamente riportare conseguenze. Un vero peccato perché l’italiano, unico tra i piloti di testa ad optare per la mescola morbida sul posteriore, era riuscito a recuperare ben sei posizioni dopo una partenza non brillantissima. Zero punti che pesano, ma Montmeló dietro l’angolo per rifarsi.
 
Tutt’altro sapore per Fabio Di Giannantonio che partiva dalla pole position di questo #ItalianGP. Il rookie del team Gresini Racing MotoGP regge superbamente la pressione e mantiene la testa della corsa nei primi giri. Chiude undicesimo quello che è fino al momento il suo miglior risultato nella classe regina, aggiungendo un altro tassello dopo i primi punti di Le Mans.

N.C. ENEA BASTIANINI #23 (3º nel mondiale con 94 punti)
“È un peccato, avevamo un bel ritmo e riuscivo ad andar forte. Purtroppo, sono stato risucchiato da Aleix, sono entrato un filo troppo veloce alla 4 che mi ha fatto chiudere il davanti. Con pista libera andavo davvero forte, mentre in scia al Mugello si fa sempre fatica”. 
 
11º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (20º nel mondiale con 8 punti)
“Intanto bellissimo partire davanti e starci il primo giro a comandare la gara. Il pubblico al Mugello e davanti a tutti è stato davvero impattante. Peccato per la gara dove credo che una gomma difettosa ci abbia complicato un po’ le cose…Non ho mai trovato il feeling che avevo nel fine settimana e ho fatto tanta fatica a tenere la moto stabile. Saremmo potuti stare nel secondo gruppo e magari giocarci la 7ª-8ª posizione, ma abbiamo fatto un altro piccolo step”.

Il Team Gresini MotoGP non smette di stupire e al Mugello trova la seconda pole position stagionale. Questa volta è Fabio Di Giannantonio a prendersi la scena: l’italiano, sempre grande protagonista tra le colline toscane, è un fulmine sia in Q1 che in Q2 e all’ultimo istante piazza un gran giro. Domani non avrà nessuno davanti a sé sulla griglia dell’#ItalianGP.
 
Buona prova anche per Enea Bastianini, diretto in Q2 questa mattina nonostante due cadute. Il numero 23 ha saputo gestire delle condizioni difficili e ha trovato una 10ª posizione comunque positiva in vista del GP di domani. I suoi rivali in campionato sono solo qualche metro più avanti (6º e 7º).

POLE – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’46.156)
“Sapevo di poter far bene perché è una pista che mi piace tanto e dove volevo strappare un bel risultato. Abbiamo lavorato bene tutto il fine settimana, fp1 a parte. Mi aspettavo di fare bene, ma di certo non la pole position. Abbiamo fatto una Q1 pazzesca e una Q2 incredibile. Ero stra-concentrato, non vedevo le gocce e alla fine è arrivata questa gioia. La dedico a chi mi sostiene da sempre!”
 
10º –  ENEA BASTIANINI #23 (1’46.679)
“Partiamo un po’ indietro, ma abbiamo lavorato bene e sono abbastanza soddisfatto del mio passo di gara. Le due cadute non hanno aiutato, e le condizioni in qualifica erano davvero difficili. Complimenti a Fabio perché ha trovato davvero dei gran bei giri: oggi guarderò anche i suoi dati per capire dove possiamo migliorare. Ci manca sicuramente qualcosa in ingresso nel T3, ma per domani saremo della partita, ci serve partire bene”

Prima giornata di libere in un Mugello a dir poco torrido. Buone sensazioni, affiancate anche dai risultati, per i piloti del Team Gresini Racing MotoGP con Enea Bastianini in particolare subito tra i protagonisti, e senza dimenticare un Fabio Di Giannantonio in grande spolvero sul tracciato casalingo.
 
Sesto tempo per Enea che chiude a mezzo secondo netto dal primatista Espargaró con il tempo di 1’46.395, otto decimi più veloce di questa mattina e con qualcosa da rivedere in vista di domani specialmente nel terzo settore dove l’italiano per ora non incide.
 
Un secondo spaccato separa Di Giannantonio (1’46.915) dalla vetta della classifica, ma la Q2 al momento è a poco più di due decimi. Ci sarà margine per provarci domani in fp3, magari con temperature leggermente più umane, e sicuramente con una livrea tutta da scoprire.

6º – ENEA BASTIANINI #23 (1’46.395 / + 0.504)
“Sono soddisfatto, ho avuto feeling e ritmo fin dall’inizio. Non abbiamo fatto grosse modifiche. Faceva davvero caldo, non ricordo una temperatura così al Mugello… Abbiamo faticato un po’ di più con le gomme, ma tutto sommato sono contento. Non azzeccato tutto nel time attack, soprattutto il terzo settore. Per ora siamo in Q2, ma secondo me domattina si migliorerà tanto. Sto facendo fatica a fidarmi dell’anteriore alle arrabbiate, ma per il resto siamo messi bene”.
 
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’46.915 / + 1.024)
“Fantastico correre qui. Davvero speciale. Stamattina me la sono presa un po’ comoda per realizzare bene dov’ero: wow! A parte gli scherzi abbiamo faticato ad inizio giornata e soffrivo in percorrenza con la moto che si muoveva molto. Nel pomeriggio qualcosa abbiamo migliorato sotto questo punto di vista, ma c’è ancora tanto da fare sulla percorrenza che qui è fondamentale”.