Il Ducati Diavel V4 è stato premiato “Best of the Best” nella categoria Product Design ai Red Dot Awards 2024. Questo riconoscimento, tra i più illustri a livello internazionale, celebra ogni anno le eccellenze nel mondo del design e conferma l’unicità e la riconoscibilità che caratterizzano le moto disegnate e realizzate a Borgo Panigale.
Fondato nel 1955, il Red Dot Award celebra le proposte più originali e meritevoli per stile e innovazione. Il premio viene conferito da una giuria di esperti di product design, communication design e design concepts, che quest’anno ha assegnato al Diavel V4 l’importante titolo di “Red Dot Award 2024: Best of the Best”, il riconoscimento più alto del concorso, riservato esclusivamente alle creazioni capaci di affermarsi come nuovi standard nel settore di riferimento .
Questo premio rappresenta l’ultimo di una serie di successi riconosciuti al design Ducati. Lo stesso premio è stato infatti ottenuto dalla 1199 Panigale nel 2013, dall’XDiavel nel 2016 e dal Diavel 1260 nel 2019, a dimostrazione di come una moto Ducati sia capace di unire i valori di Style, Sophistication e Performance in modo inconfondibile.
Con il suo stile ricercato e le linee muscolose ed eleganti, con masse visivamente concentrate sull’anteriore e una coda agile e snella, con dettagli di pregio come le pedane e la maniglia per il passeggero a scomparsa, il Diavel V4 si distingue come un’autentica icona di stile nel panorama del design motociclistico . Il motore V4 Granturismo è elemento distintivo tanto per lo stile quanto per le prestazioni di questa moto, la cui estetica audace è esaltata da elementi inconfondibili, come i gruppi ottici scenografici, l’imponente pneumatico posteriore da 240 mm di larghezza con cerchi in lega a cinque razze e il silenziatore a quattro uscite a vista.
A quasi due anni dalla sua presentazione, il Diavel V4 ha ottenuto riconoscimenti dalle più autorevoli istituzioni nel campo del design e dalla stampa internazionale. Tra i premi conferiti, spiccano il prestigioso Good Design® Award, il più antico riconoscimento mondiale nel settore del design e la Special Mention ai German Design Award 2024, assegnata dal German Design Council, ma anche il premio di “Moto più bella del Salone” a EICMA 2022.
La cerimonia di premiazione del Red Dot Award 2024 si terrà Il 24 giungo in Germania, presso l’Aalto Theather di Essen. I vincitori del premio saranno esposti nel museo del Red Dot a Zollverein, situato anch’esso a Essen e oggi parte del patrimonio dell’UNESCO.
Ducati omaggia Ayrton Senna presentando il Monster speciale da collezione che onora il pilota brasiliano e la sua straordinaria carriera. Anche il numero limitato di esemplari è un tributo alla leggenda: 341. 3, come i Titoli Mondiali conquistati da Senna in Formula 1®. 41, come i Gran Premi che Ayrton concluse a braccia alzate sul gradino più alto del podio.
La serie speciale Monster Senna vuole essere una celebrazione del solido rapporto che si instaurò tra Ducati e il campione brasiliano. Una passione reciproca tra due miti del motorsport che la Casa motociclistica di Borgo Panigale coltiva ancora oggi attraverso la relazione con la famiglia di Ayrton e con Senna Brands. Questa collaborazione ha portato alla definizione della livrea speciale della moto, disegnata dal Centro Stile Ducati.
La scelta del Monster come modello per realizzare questa edizione limitata dedicata al grande campione brasiliano è anch’essa legata alla storia di Ayrton, che fu uno dei primissimi proprietari del Monster 900, moto utilizzata per i suoi spostamenti cittadini a Montecarlo e in sella al quale si presentò alla serata di gala per la presentazione del Gran Premio di Monaco del 1993. Del Monster ad Ayrton piaceva quel concetto semplice di voler portare il divertimento nella guida al centro dell’esperienza motociclistica: un motore sportivo, perfetto per l’uso stradale, ciclistica derivata dalla Superbike, manubrio largo e niente carenatura. Il Monster Senna omaggia il talento del tre volte iridato con una livrea speciale che si ispira alla colorazione del casco che il pilota ha portato in gara per tutta la sua carriera, con parti in giallo, verde e blu, chiari omaggi alla bandiera del Brasile.
La presentazione della moto dedicata da Ducati a Senna è avvenuta nel paddock dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola in occasione del Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna di Formula 1®. Il legame tra Senna è Ducati è stato ricordato attraverso le parole del CEO di Ducati Claudio Domenicali e della CEO di Senna Brands Bianca Senna, con un contributo anche del President and CEO di Formula 1® Stefano Domenicali.
Claudio Domenicali, CEO Ducati: “ Ayrton Senna è stato e rimarrà per sempre un’icona. Una leggenda dello sport, una persona straordinaria, ma anche un appassionato motociclista, che desideriamo omaggiare con un’edizione speciale di uno dei modelli più iconici della nostra gamma: il Monster. Senna è stato uno dei primissimi proprietari del Monster 900 e ha rappresentato alla perfezione i valori di questa moto: stile, audacia e divertimento. Il Monster Senna è una dimostrazione di quanto siamo onorati di poter definire Ducatista un campione di questo incredibile livello.”
Bianca Senna, CEO Senna Brands: “Questa collaborazione con Ducati per noi ha davvero un grande valore. Il Monster è un modello perfetto per ricordare lo stile di vita di Ayrton, focalizzato sulle performance ma dotato di una grande capacità di godersi i momenti di svago. Sono sicura che i fan di Senna in tutto il mondo troveranno in questa partnership un autentico tributo alla sua legacy.”
La storia tra Ducati e Ayrton Senna Le strade di Ducati e di Ayrton Senna si incrociarono per la prima volta nel 1990, quando Claudio Castiglioni, allora proprietario di Ducati e appassionato fan di Senna e del suo innato talento, regalò al tre volte iridato una 851 SP. Negli anni successivi Senna e Ducati capirono di avere parecchi valori in comune. Quando il Campione del Mondo vide dal vivo la nuova Ducati 916, ne rimase assolutamente affascinato, dando il via all’idea di una collaborazione su un progetto speciale in grado di unire due marchi: Ducati e Senna.
Nacque così la Ducati 916 Senna, una moto di cui il pilota brasiliano scelse personalmente la livrea, optando per una grafica a contrasto tra grigio antracite, nero opaco e rosso, che negli anni seguenti diventò iconica. La serie speciale, limitata a soli 300 esemplari, venne annunciata da Ducati a marzo del 1994.
Il tragico incidente in cui Ayrton Senna perse la vita si verificò pochi mesi prima dell’avvio della produzione della Ducati 916 Senna e stoppò ogni operazione legata ad Ayrton. Il successivo confronto tra Ducati e la famiglia di Senna convinse le parti a procedere con il progetto nel ricordo di Ayrton, con la presentazione che avvenne al Motor Show del 1994. Alla prima serie, i cui 300 esemplari furono esauriti in pochissimo tempo, ne fecero poi seguito altre due nel 1997 e 1998 con colorazioni scelte dal fratello di Ayrton, Leonardo Senna.
La collaborazione con Senna Brands è ripresa nel 2014 con la 1199 Panigale, sulla cui base venne realizzata una serie limitata a 161 esemplari – tanti quanti i Gran Premi disputati da Ayrton – riservata al mercato brasiliano. Tutte le Ducati Senna sono ricercatissime dai collezionisti di tutto il mondo.
Componentistica da riferimento Il Monster Senna è equipaggiato con componenti che, oltre ad esaltarne l’estetica, migliorano anche le doti dinamiche della moto e che permettono di raggiungere un peso in ordine di marcia senza carburante di 175 kg, ovvero 4 kg in meno rispetto al modello standard, già riferimento della categoria per leggerezza.
Il Monster, reinterpretazione in chiave moderna della ricetta originale, è una moto leggera, facile, maneggevole e veloce. È spinto dal motore Testastretta 11°, un bicilindrico 4 valvole raffreddato a liquido con distribuzione desmodromica da 111 cavalli, affidabile e divertente grazie a una curva di erogazione piena a tutti i regimi. È dotato di una ciclistica estremamente razionale ed efficace ispirata alle Superbike Ducati, sospensioni Öhlins completamente regolabili e sportive, cerchi forgiati, impianto frenante con pinze anteriori Brembo Stylema® e flange in alluminio per i dischi freno e un’elettronica ai vertici del segmento.
L’estetica del Monster Senna, oltre alla speciale colorazione, è impreziosita dai tag giallo/verde/blu sui cerchi neri, e dai dettagli in giallo riportati sulle pinze freno e sui silenziatori omologati Termignoni, in fibra di carbonio. Altri elementi distintivi di questo modello sono la sella speciale, il puntale paramotore in tinta e l’animazione dedicata del dashboard, visibile ad ogni key on.
Ogni moto è infine resa unica da una placca sulla piastra di sterzo con riportato nome del modello e numero dell’esemplare, oltre che dalla consegna del certificato di autenticità e del telo coprimoto dedicato.
La pagina dedicata del sito Ducati.com contiene tutte le informazioni relative a questa moto speciale, insieme alla storia del rapporto tra Ducati e Senna.
Placca con nome modello e numero progressivo (XXX/341) *
Animazione dedicata all’accensione cruscotto *
Sella sportiva con logo *
Motore Testastretta 11° da 937 cm3
Potenza massima 111 CV a 9.250 giri/minuto
Coppia massima 9,5 kgm a 6.500 giri/minuto
Silenziatore Termignoni omologato con strip gialla *
Telaio front frame in alluminio
Telaietto posteriore in GFRP alleggerito
Pedane in alluminio ricavate dal pieno *
Forcellone in alluminio
Ammortizzatore di sterzo Öhlins **
Forcella Öhlins NIX30 **
Monoammortizzatore Öhlins **
Cerchi forgiati in alluminio (-1,86 kg) con tag bicolore giallo/verde/blu *
Parafango anteriore e posteriore in fibra di carbonio **
Puntale paramotore *
Impianto luci Full LED con indicatori di direzione a tecnologia sweeping
Strumentazione TFT a colori da 4,3 pollici con indicazione marcia inserita e livello benzina
Riding Mode (3 configurazioni) calibrati per sfruttare la nuova ciclistica, nuovo Riding Mode Wet
ABS Cornering regolabile su 3 livelli con modalità only front
DTC 8 livelli, DWC 4 livelli
Launch Control regolabile su 3 livelli
Freni anteriori Brembo con dischi da 320 mm con flange in alluminio, pinze Stylema® monoblocco verniciate in giallo, pompa radiale e pastiglie realizzate in materiale sinterizzato *
L’appuntamento con “We Ride As One” è sempre più vicino: l’evento globale diffuso di Ducati avrà luogo sabato 4 maggio, quando gli appassionati di ogni città si incontreranno per conoscersi e festeggiare la passione condivisa per le Rosse di Borgo Panigale.
Quest’anno “We Ride As One” assume un significato ancora più speciale poiché rappresenta l’occasione perfetta per organizzarsi insieme alla community Ducatista in vista del World Ducati Week, la grande festa Ducati dedicata agli appassionati di tutte le età provenienti da ogni angolo del pianeta, che dal 26 al 28 luglio trasformerà il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” in un’arena di emozioni e divertimento. I biglietti per non mancare al WDW2024 sono già disponibili sul sito ufficiale Ducati!
Per scaldare i motori insieme, Ducati ha fissato la prima tappa del viaggio verso il #WDW2024 a sabato 4 maggio. Questa giornata sarà il frutto della collaborazione tra i concessionari Ducati di tutto il mondo e i 347 Ducati Official Club locali, che stanno lavorando insieme per creare eventi unici e personalizzati in ogni città.
Raduni, giri panoramici, intrattenimento con musica e tante altre esperienze, tutte realizzate con l’obiettivo di dare vita a una giornata indimenticabile. Come per ogni edizione, il cuore dell’evento sarà rappresentato dall’energia contagiosa della parata, momento simbolico che vedrà un serpentone di Ducati e Scrambler Ducati colorare le strade delle principali città di tutto il mondo.
Tra le numerose attività e iniziative in programma in Italia, a Bologna i Ducatisti potranno partire dal Ducati Factory Store di Borgo Panigale per dirigersi verso Sestola, la perla dell’appennino modenese. A Napoli ci si avventurerà verso il cratere del Vesuvio seguendo un itinerario con visuali da cartolina sulla città. Ducati Firenze accompagnerà gli appassionati lungo le suggestive strade dell’Appennino Tosco-Emiliano fino al Passo della Futa con una sosta panoramica presso l’autodromo del Mugello, mentre a Roma si partirà dal Foro Italico e si attraverserà la capitale fino a raggiungere il litorale romano.
“We Ride As One” è un’avventura senza limiti né confini, che unisce gli appassionati di tutti i continenti . Da Londra a Medellín, passando per Madrid, Newport Beach, Auckland, Zagabria, Rio de Janeiro, Bangkok, Tarlac, e molte altre città ancora, tutte pronte a celebrare l’amore condiviso per il marchio di Borgo Panigale.
Sul suo canale Instagram ufficiale, Ducati racconterà in tempo reale lo svolgimento di #WeRideAsOne nel mondo, condividendo gli scatti e i video emozionati della giornata accompagnati dagli hashtag ufficiali #WeAreDucati e #WeRideAsOne.
L’appuntamento da non perdere è il 4 maggio presso le concessionarie Ducati, per scaldare insieme i motori alla community Ducatista in previsione del World Ducati Week, l’evento culmine più atteso dagli appassionati delle due ruote, in programma a luglio a Misano.
Per prendere parte a #WeRideAsOne è sufficiente contattare il proprio concessionario Ducati di fiducia o quello più vicino, che dispone di tutte le informazioni e dei dettagli sull’evento.
Iniziamo a scaldare i motori, il conto alla rovescia è ufficialmente partito! Sul sito Ducati.com sono disponibili i biglietti per partecipare al World Ducati Week, l’evento simbolo della passione per Ducati nel mondo. Dal 26 al 28 luglio 2024 il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” e l’intera Riviera Adriatica torneranno ad accendersi grazie all’entusiasmo di migliaia di appassionati che senza dubbio renderanno indimenticabile anche questa dodicesima edizione del WDW.
Il World Ducati Week è una grande festa capace di richiamare persone da ogni angolo del pianeta, che arrivano in Italia guidati dall’euforia di celebrare la propria passione per il mondo delle due ruote e per le Rosse di Borgo Panigale . Si tratta di un evento imperdibile per chiunque abbia la moto nel cuore, in grado di combinare esperienze di guida, storie di vita, première di nuovi prodotti, momenti di divertimento, parate di moto, sessioni di incontro con i piloti e tante altre iniziative create su misura per assecondare la passione di Ducatisti e fan di ogni età.
Il grande raduno organizzato da Ducati cresce e si migliora edizione dopo edizione e a Borgo Panigale i lavori sono già partiti con l’obiettivo di rendere il World Ducati Week 2024 il miglior WDW di sempre. Sicuramente gli ingredienti per realizzare un evento spettacolare sono tanti: una gamma prodotto sempre più ampia, una serie di esperienze memorabili per i partecipanti, diverse proposte di intrattenimento sia nei programmi diurni che in quelli serali e un grande spazio riservato all’universo Ducati Corse, che può contare su un gruppo di piloti di livello assoluto in MotoGP e WorldSBK.
In un programma che è in via di definizione, c’è infatti un punto fermo: la “Race of Champions” è confermata come momento clou anche del World Ducati Week 2024. Nelle giornate di venerdì 26 e sabato 27 luglio i piloti Ducati scenderanno in pista a Misano e si sfideranno, dando vita a una gara indimenticabile. Per gli appassionati di motorsport si tratta di un’occasione unica per vedere in azione i propri idoli da vicino e lasciarsi trasportare dall’adrenalina in una competizione di livello Mondiale.
I biglietti per partecipare al WDW 2024 sono acquistabili sul sito Ducati e sono disponibili nella formula Pass Biker (partecipante con moto) e Pass Visitor (passeggero o partecipante a piedi) con validità per una o per tutte e tre le giornate dell’evento.
Entrambi i Pass danno accesso a tutte le aree pubbliche del raduno, con la possibilità di prendere parte gratuitamente a tante attività: dai contest, ai momenti di approfondimento con gli ingegneri, i designer e gli esperti Ducati, alle sessioni di autografi con i piloti. Il Pass 3 Days offre in aggiunta alcune occasioni imperdibili, tra cui l’opportunità di girare in pista con la propria moto, i test ride dei modelli Ducati e le pillole di Riding Experience (prenotabili in un secondo momento tramite una piattaforma apposita utilizzando il codice del proprio biglietto).
Inoltre, per tutti i possessori del biglietto WDW sarà possibile visitare la fabbrica e il Museo Ducati di Borgo Panigale a una tariffa ridotta.
L’ingresso all’evento è gratuito per i minori accompagnati fino ai 18 anni, per tutti i partecipanti provenienti da Asia, Africa, America e Oceania, e per le persone diversamente abili e i loro accompagnatori.
Una tariffa agevolata è riservata ai soci D.O.C., disponibile solo per i membri attivi per l’anno 2024 dei Ducati Official Club. Per informazioni è sufficiente rivolgersi al D.O.C. ufficiale della propria zona. Trova quello più vicino a te.
I biglietti possono essere acquistati da chiunque a un prezzo speciale anche presso le concessionarie della rete Ducati. Trova quello più vicino a te.
Per ulteriori informazioni riguardo alle tariffe e alle modalità d’acquisto dei biglietti è possibile visitare la sezione dedicata del sito ufficiale Ducati. I biglietti sono disponibili esclusivamente in formato digitale e sono nominali.
Man mano che il programma si completa tutte le news e gli aggiornamenti saranno disponibili sul sito dedicato, sui canali social del brand e sulla pagina Facebook ufficiale del World Ducati Week.
Inoltre, una grande novità dell’edizione 2024 è la creazione della WDW App, ovvero un’applicazione aperta a tutti, che fungerà da contenitore di tutte le informazioni utili sul World Ducati Week. La WDW App è scaricabile direttamente a questi link (App Store e Play Store).
Tra le emissioni della nuova Collezione Numismatica 2024 coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, presentata al Ministero dell’Economia e delle Finanze, spiccano le monete in argento dedicate a Ducati, realizzate per omaggiare i successi sportivi raggiunti dalla Casa motociclistica nel corso del 2023, dominatrice assoluta dei campionati mondiali MotoGP, Superbike e Supersport, e il valore unico del Made in Italy di cui è fiera ambasciatrice nel mondo.
La Collezione Numismatica della Repubblica Italiana narra l’affascinante patrimonio italiano attraverso monete che valorizzano e suggellano la memoria collettiva e l’identità del Paese. In questo racconto, Ducati si afferma come icona di eccellenza “Made in Italy” e massima espressione dell’eleganza sportivaitaliana , riconosciuta nel mondo per la creazione di moto che sono il risultato di una combinazione magica di tecnologia e bellezza, capaci di offrire prestazioni straordinarie e suscitare emozioni indimenticabili sia in pista che su strada.
All’evento di presentazione, introdotto e moderato dalla conduttrice televisiva Mara Venier, hanno preso parte il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, il Presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Paolo Perrone, l’Amministratore Delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Francesco Soro e Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati.
Curato dall’artista Antonio Vecchio, il trittico commemorativo d’argento è composto da tre monete da 5 euro che mostrano sui lati anteriori una veduta storica dello stabilimento Ducati di Borgo Panigale (Bologna), a destra il logo del marchio e intorno alla scena la scritta “Repubblica Italiana”.
Il rovescio, invece, varia tra tre design distinti, offrendo una panoramica dell’evoluzione della Casa motociclistica attraverso le sue moto più significative. In particolare, il primo raffigura la Ducati 60 del 1949, prima motocicletta della storia di Ducati prodotta completamente a Borgo Panigale. Il secondo ha come soggetto la Ducati 916, il capolavoro progettato nel 1994 dal designer Massimo Tamburini che, ancora oggi, è considerato l’emblema della bellezza applicata alle due ruote. Infine, il terzo rovescio ritrae l’iconica Panigale V4, che rappresenta la superbike più tecnologica e sofisticata della gamma Ducati. Nella versione in trittico ciascuna delle tre moto è dipinta in Rosso, colore d’appartenenza di Ducati. Le monete vendute singolarmente invece avranno la colorazione sul dritto, ovvero sul marchio Durati.
Le monete presentano sulla destra l’anno di emissione, ossia il 2024. Nella parte inferiore sono posizionati il valore nominale di “5 Euro” e l’identificativo della Zecca di Roma, rappresentato dalla lettera “R”. Sul lato sinistro, nel giro delle monete, è collocata la firma dell’artista “A. Vecchio”, mentre in alto, in modo curvilineo, è incisa la scritta “Ducati”.
Le monete verranno emesse il giorno 20 giugno e saranno acquistabili a partire dal 5 marzo sul sito www.shop.ipzs.it.
Dopo che Ducati ha annunciato lo scorso 24 ottobre il proprio ingresso nel mondo del motocross con una gamma di modelli che saranno disponibili sul mercato nei prossimi anni, Ducati Corse Off-Road, la divisione Ducati che si occupa dell’attività sportiva nel mondo delle ruote tassellate, ha presentato a Madonna di Campiglio, durante l’evento Campioni in Pista, i due prototipi che varranno utilizzati da Antonio Cairoli e Alessandro Lupino nel 2024.
La Desmo450 MX, questo è il nome del nuovo modello, è stata presentata sul palco del PalaCampiglio in veste racing con la livrea che verrà portata in gara quest’anno, nel Campionato Italiano Motocross Pro – Prestige MX1, dal Ducati Corse R&D – Factory MX Team gestito da Corrado e Marco Maddii. L’obiettivo di questa prima stagione di gare è principalmente quello di acquisire dati ed informazioni in gara per contribuire allo sviluppo della Desmo450 MX che verrà messa in produzione nella seconda metà del 2025.
Sarà Alessandro Lupino a prendere parte a tutte le prove del Campionato Italiano, oltre che ad un intenso programma di test in cui verrà affiancato da Antonio Cairoli.
Il primo appuntamento in pista è per il 16 e 17 marzo a Mantova per la prima prova del Campionato Italiano Motocross Pro – Prestige MX1.
Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding) “È un grande piacere inaugurare anche questa stagione sportiva di Ducati a Madonna di Campiglio, una location che esprime perfettamente i valori del ‘Made in Italy’ di cui siamo fieri ambasciatori e che lo scorso anno rappresentò il punto di inizio di un’annata assolutamente indimenticabile. La strada che ci ha portati ad essere i migliori al mondo nel fare le corse è fatta senza dubbio del duro lavoro quotidiano di questi anni, ma anche della nostra abilità di fare squadra e di divertirci mentre ci impegniamo al massimo in quello che facciamo. Uno degli elementi di forza del nostro brand è la capacità di fare sistema e oggi lo dimostriamo presentando insieme i team ufficiali per la stagione sportiva 2024: il Ducati Lenovo Team, il Team Aruba.it – Racing Ducati e la novità rappresentata dal Ducati Corse R&D – Factory MX Team . Vedere le tre moto una accanto all’altra è stata per me una grande emozione perché, per quanto diverse tra loro, sono parte di un progetto unitario. Questa appartenenza è sottolineata dal colore base delle livree, Rosso Ducati, uguale per tutte, e anche da un segno grafico completamente inedito che riprende la curva presente nel logo Ducati, ispirandosi alla parte più emozionante del guidare una moto: la piega. Al tempo stesso queste moto sono anche espressione del percorso che Ducati ha fatto negli ultimi anni, investendo nel proprio futuro. L’ingresso nel motocross è infatti l’esempio lampante che il nostro desiderio di migliorarci e la nostra voglia di vincere non hanno limiti. In questi due giorni avremo l’opportunità di darci la giusta carica per una stagione che si prospetta ricca di sfide, in cui confermare la nostra leadership nei principali Campionati Mondiali in pista e dimostrare le nostre capacità in un terreno nuovo come il fuoristrada specialistico. Le sfide ci stimolano da sempre a tirare fuori il meglio e ci sentiamo assolutamente pronti”.
Ducati celebra i 30 anni della 916 con un modello in serie numerata e limitata a 500 unità. La Panigale V4 SP2 30° Anniversario 916 è l’omaggio Ducati a una moto che ha rappresentato una pietra miliare nella storia della Casa. Una vera e propria icona del design e del mondo delle competizioni, esposta al MoMA di New York, che ancora oggi, a 30 anni di distanza, è considerata l’emblema della bellezza applicata alle due ruote.
Gli inconfondibili tratti ed il carattere supersportivo della Ducati 916, la moto da cui nasce il DNA del design di tutte le sportive Ducati, si ritrovano sulla Panigale Anniversario. I geni della 916 si ritrovano nella massa concentrata sull’anteriore, nella sinuosa vista dall’alto e in elementi come il proiettore, il “nasino”, le prese d’aria, la V del cupolino, il serbatoio scultoreo, a diamante, la coda corta e agile, il monobraccio.
Sulla Panigale Anniversario, il tributo alla 916 viene celebrato con una livrea, realizzata dal Centro Stile Ducati, che rende omaggio a una delle più belle grafiche racing della storia sportiva Ducati, quella della moto vincitrice del campionato mondiale Superbike con Carl Fogarty nel 1999. L’iconico tricolore sul cupolino, i portanumero bianchi e il numero 1 sono stati ripresi e rivisitati in chiave moderna, mentre la porzione nera della semicarena superiore richiama i convogliatori d’aria della 916. La vasca inferiore, anch’essa nera, è un forte richiamo al mondo racing. Sulla cover del serbatoio è infine presente l’alloro, in colore oro come sulla 916. Il logo sulla carena, che sulla prima 916 era in argento con outline oro, qui viene rivisitato ed attualizzato, quasi con un effetto 3D.
La Panigale V4 SP2 30° Anniversario 916 è realizzata in serie numerata e limitata a 500 esemplari. Come la moto da gara a cui si ispira nella livrea, è proposta nella sola configurazione monoposto ed è arricchita dalla piastra di sterzo in alluminio ricavato dal pieno con incisione laser del nome modello e del numero progressivo. Infine, la Panigale Trentesimo Anniversario 916 è corredata del certificato di autenticità e del telo copri moto dedicato.
L’equipaggiamento tecnico unisce le specifiche SP2 a una serie di dettagli di grande pregio, che rendono ancora più unica questa moto. La Panigale V4 SP2 30° Anniversario 916 ha infatti il tappo per serbatoio racing in alluminio lavorato dal pieno*, i condotti dell’aria per il raffreddamento dei freni anteriori, il paracalore dello scarico, le ali con disegno a doppio profilo e il parafango anteriore in fibra di carbonio.
In fibra di carbonio sono anche i cerchi a cinque razze sdoppiate, che riducono il peso delle ruote di 1,4 kg rispetto ai Marchesini forgiati della V4 S e di 3,4 rispetto a quelli della Panigale V4. Il momento inerziale si riduce di circa il 26% sull’anteriore e del 46% sul posteriore, rendendo la moto più agile, meno faticosa e più precisa in accelerazione.
L’impianto frenante è il migliore della categoria: grazie alle pinze Brembo Stylema R e ai condotti di raffreddamento offre un’elevata efficacia frenante e costanza della corsa della leva anche nelle lunghe sessioni in pista. La pompa freno Brembo MCS con registro remoto permette di adattare il feeling in maniera semplice e intuitiva e di regolare la distanza dalla manopola senza doversi fermare.
La frizione a secco STM EVO offre una maggior fluidità in tutte le fasi di guida a gas chiuso, come l’ingresso in curva, e permette di personalizzare il livello di freno motore meccanico cambiando la molla secondaria. Nell’uso in pista, con coperchio frizione aperto, gli appassionati possono godere del classico sound che caratterizza le Ducati da competizione.
Le pedane regolabili in alluminio lavorato dal pieno consentono di adattare la posizione di guida a qualunque corporatura, e consentono l’utilizzo del Ducati Quick Shift Up & Down di serie, configurabile sia come cambio tradizionale che con schema racing. Infine, il sistema di acquisizione dati Ducati Data Analyser+ permette di monitorare le prestazioni del pilota.
La moto viene consegnata corredata di un kit per l’utilizzo pista, che comprende tappi in alluminio lavorati dal pieno per la rimozione degli specchi retrovisori*, kit per la rimozione del portatarga*, cover frizione aperta in carbonio* e sistema di acquisizione dati Ducati Data Analyser+.
La Panigale V4 30° Anniversario 916 è stata svelata nella giornata di apertura di EICMA 2023, con un evento internazionale allo stand Ducati dove, fino a domenica 12, sarà possibile vedere dal vivo tutta la gamma 2024 della Casa di Borgo Panigale.
Nel corso dell’evento, Ducati ha annunciato ufficialmente le date del World Ducati Week 2024. L’appuntamento, per tutti gli appassionati, è fissato per il weekend del 26 – 28 luglio, come sempre al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”.
Principali dotazioni di serie
Livrea celebrativa “30° Anniversario”**
Testa di sterzo ricavata dal pieno con nome modello e numero progressivo della moto (XXX/500)*
Serbatoio in alluminio spazzolato a vista
Ruote in fibra di carbonio
Sella dedicata con logo “30°”**
Ali in fibra di carbonio
Parafango anteriore in fibra di carbonio
Convogliatori pinze freno in fibra di carbonio**
Paracalore scarico in fibra di carbonio**
Frizione a secco STM-EVO SBK
Trasmissione finale con catena da 520, pignone e corona specifici
Nel quinto episodio della Ducati World Première web series 2024, Ducati ha svelato al pubblico il nuovo Hypermotard 698 Mono, la prima Supermotard monocilindrica Ducati. L’Hypermotard 698 Mono nasce con l’unico obiettivo di emozionare tra le curve, fra i cordoli delle piste ma anche in città, trasformando ogni spostamento nel momento più divertente della giornata. Un obiettivo raggiunto applicando a un segmento inedito per Ducati soluzioni tecniche derivate dal mondo Panigale per motore, elettronica e ciclistica, creando così una moto in grado di regalare emozioni indimenticabili una volta in sella.
L’Hypermotard 698 Mono è infatti pensata e realizzata per raggiungere le massime performance su asfalto ed equipaggiata col nuovo Superquadro Mono, il monocilindrico stradale più sofisticato e prestazionale mai realizzato. Un motore da record grazie alla potenza massima di 77,5 CV e i 10.250 giri di rotazione massima che costituiscono nuovi riferimenti per la categoria. Questo motore deriva dal bicilindrico della 1299 Panigale, dal quale eredita il pistone da 116 mm di alesaggio, la camera di combustione, le valvole di aspirazione in titanio e di scarico in acciaio e la distribuzione Desmodromica, la stessa soluzione che Ducati utilizza in MotoGP.
Il suo pacchetto elettronico, senza eguali nella categoria, permette ai meno preparati di imparare a guidare come un pilota da Supermotard, supportati dall’ABS Cornering che per questa moto vanta settaggi appositamente sviluppati per gestire la “guida di traverso” in pista.
Lo stesso pacchetto permette ai piloti più esperti di sfruttare appieno l’elevata potenza del motore Superquadro Mono e la ciclistica stabile e rigorosa. L’Hypermotard 698 Mono unisce la precisione dell’avantreno delle sportive Ducati all’agilità tipica delle Supermotard, per una guida facile, intuitiva e soprattutto divertente come una fun bike deve avere. Questo equilibrio è stato raggiunto grazie a quote ciclistiche che permettono di avere un avantreno più neutro e comunicativo rispetto alle moto derivate dal mondo offroad, tipicamente più sottosterzanti. A tutto ciò si aggiunge un design che esalta la presenza del nuovo motore Superquadro Mono e che combina i tratti distintivi dei Supermotard da gara come essenzialità, aggressività, e leggerezza visiva con la pulizia e raffinatezza delle superfici a cui i Ducatisti sono ormai abituati.
Inconfondibile Stile Ducati Il nuovo Hypermotard 698 Mono combina un’estetica tipicamente Supermotard racing, essenziale, compatta e aggressiva, con la pulizia delle linee e la cura delle superfici tipiche del design Ducati. Il risultato è una moto snella e slanciata. Le sovrastrutture ridotte al minimo comunicano immediatamente la sportività Ducati ed esaltano lo sviluppo verticale del nuovo Superquadro Mono. La sella alta e piatta, il parafango anteriore alto, la coda affilata e le tabelle portanumero posteriori sono tutti elementi che ne confermano l’attitudine. In linea con lo stile Ducati, i cerchi in lega a cinque razze con disegno a “Y” uniscono il look sportivo al vantaggio della leggerezza. Altro elemento di unicità sono i doppi silenziatori montati in alto, ai lati della coda, elemento distintivo della famiglia Hypermotard così come delle Supermotard da gara. Il proiettore a LED super compatto integra la funzione DRL con profilo luminoso a doppia “C” e rende l’Hypermotard 698 Mono una moto che non passa inosservata. La stessa firma luminosa si ritrova nella luce di posizione posteriore. La personalità fun-bike della Hypermotard 698 Mono emerge evidente nella versione RVE, caratterizzata dalla livrea dedicata ‘Graffiti’. Questa colorazione è stata realizzata con l’impiego di decal ad acqua con l’obiettivo di ottenere una grafica raffinata e complessa che si ispira alle opere di street art.
Motore Superquadro Mono Il Ducati Hypermotard 698 Mono porta al debutto il nuovo Superquadro Mono, l’ultimo nato dei motori di Borgo Panigale che si propone come nuovo riferimento prestazionale fra i monocilindrici stradali. A questo indirizzo è possibile recuperare tutte le informazioni sul nuovo motore Ducati. Potente, leggero e compatto nasce dal bicilindrico più potente e raffinato mai creato da Ducati: il Superquadro da 1.285 cm3 della 1299 Panigale. Di quel motore mantiene l’alesaggio di 116 mm, valore record per un monocilindrico stradale, abbinato a una corsa di 62,4 mm per una cilindrata di 659 cm3, e soluzioni di grande raffinatezza. Il pistone box-in-box, le valvole di aspirazione in titanio, la camicia cilindro in alluminio, lo spinotto dotato di riporto DLC e naturalmente la distribuzione Desmodromica rendono il Superquadro Mono capace di girare a regimi normalmente riservati ai soli monocilindrici da corsa (il limitatore è posto a 10.250 giri) ed erogare una potenza massima di 77,5 CV a 9.750 giri.
La coppia, il cui valore massimo è di 6,4 kgm a 8.000 giri, è distribuita in maniera particolarmente favorevole, determinando un’erogazione lineare e sfruttabile nella guida sportiva. Inoltre, grazie allo scarico racing Termignoni, in configurazione pista la potenza aumenta di 7 cavalli raggiungendo l’incredibile valore di 84,5 CV, altro valore record per un monocilindrico.
Elettronica La dotazione elettronica di serie dell’Hypermotard 698 Mono è la più completa della sua categoria e comprende molti dei controlli presenti sulla Panigale V4, sviluppati specificamente per questa moto. Sono presenti ABS Cornering, Ducati Traction Control, Ducati Wheelie Control, Engine Brake Control, Ducati Power Launch e Ducati Quick Shift (DQS) Up/Down, acquistabile come accessorio per la versione standard e di serie sulla versione RVE. L’obiettivo è sempre lo stesso: amplificare il divertimento di guida. E con l’Hypermotard 698 Mono i meno esperti potranno avvicinarsi alla guida in stile Motard con la sicurezza di poter contare su un’elettronica raffinata.
L’Hypermotard 698 Mono ha quattro riding mode (Sport, Road, Urban e Wet) ai quali sono assegnati di default i livelli di Engine Mode (disponibile su 3 livelli), DTC, EBC e ABS, modificabili dal pilota. Il tutto è gestito dalla strumentazione LCD da 3,8” con caratteri bianchi su sfondo nero per garantire la leggibilità delle informazioni. Come sulla Panigale V4, anche sull’Hypermotard 698 Mono sono presenti l’indicazione di cambio marcia e del raggiungimento del limitatore.
L’Hypermotard 698 Mono è la prima Ducati che offre quattro livelli di ABS. Due di questi integrano la funzionalità Slide-by-Brake, che tramite l’uso del freno posteriore permette ingressi in curva in derapata sicuri e ripetibili nella guida sportiva in pista.
Con l’ABS impostato al livello 3, quando si utilizza il freno posteriore nelle staccate più aggressive in pista, lo Slide-by-Brake si attiva permettendo alla moto un angolo di imbardata contenuto e più facile da gestire. Basta frenare, iniziare l’inserimento in curva e al resto pensa l’elettronica. Questo livello è stato sviluppato per i piloti meno esperti che in pista vogliono iniziare ad avvicinarsi alla guida di traverso in ingresso di curva. Con questo livello di Slide-by-Brake le derapate del posteriore diventano così più facilmente controllabili lasciando spazio al divertimento.
Quando l’ABS viene impostato al livello 2, lo Slide-by-Brake consente un angolo di intraversata più ampio e derapate più accentuate fin dentro la curva. Questo livello è stato sviluppato per l’utilizzo sportivo in pista per coloro che già hanno esperienza con la guida in derapata ma vogliono poter contare sulla sicurezza offerta dal sistema ABS. Per i piloti più esperti che invece vogliono gestire in autonomia la derapata in ingresso di curva in pista è disponibile il livello 1 in cui l’ABS, non Cornering, è attivo solo all’anteriore.
Infine, l’ABS dell’Hypermotard 698 Mono ha anche il livello 4, sviluppato per le situazioni di poca aderenza per garantire la massima stabilità e sicurezza. È associato di default al Riding Mode Wet.
La moto offre 4 livelli di Wheelie Control. I livelli 4, 3 e 2 garantiscono la massima accelerazione fuori dalle curve minimizzando il sollevamento dalla ruota anteriore. Il livello 1, invece, è stato sviluppato per l’utilizzo in pista e permette il sollevamento controllato e sicuro dell’anteriore, massimizzando sia performance che divertimento. Inoltre, esclusivamente per l’utilizzo in pista, è disponibile come accessorio il software Ducati Performance per il Ducati Wheelie Control. Questa funzionalità è attiva solamente se viene montato lo scarico Termignoni Ducati Performance, non omologato per uso stradale, e prevede un’ulteriore strategia di assistenza chiamata Wheelie Assist. In questo caso l’elettronica assiste il pilota nell’eseguire e mantenere un’impennata prolungata, regolandone l’angolo mediante la coppia motore erogata.
Ciclistica ed ergonomia L’Hypermotard 698 Mono è compatta e leggera, con 151 kg di peso in ordine di marcia senza carburante. Un risultato ottenuto grazie a scelte come il telaio a traliccio a sezione e spessori differenziati del peso di soli 7,2 kg, capace di unire robustezza a rigidità e leggerezza, ai cerchi fusi (-0,5 kg rispetto ad analoghe ruote a raggi), ai dischi freno con flangia in alluminio (-17% rispetto a un’unità in acciaio) e alla leggera forcella Marzocchi, completamente regolabile e dotata di registri esterni, con steli rovesciati e foderi in alluminio da 45 mm, del peso di soli 8,1 kg. Il forcellone bibraccio, leggero ed essenziale, lavora tramite un leveraggio progressivo con un ammortizzatore posteriore completamente regolabile. I cerchi montano pneumatici Pirelli Diablo Rosso IV, con misure 120/70 ZR 17 all’anteriore e 160/60 ZR 17 al posteriore.
L’impianto frenante anteriore conta su un disco singolo da 330 mm sviluppato specificamente da Brembo per la Hypermotard 698 Mono, con pinza radiale Brembo M4.32. Al posteriore lavora un disco singolo da 240 mm, anch’esso con disegno dedicato. La posizione in sella è studiata per garantire il massimo controllo nella guida sportiva, assecondando tanto la guida tradizionale con gamba tesa verso il terreno quanto quella con ginocchio a terra. Il manubrio a sezione variabile determina una posizione dominante, favorendo gli spostamenti del corpo. L’avanzamento è regolabile attraverso cavallotti eccentrici.
Il disegno delle pedane è studiato per massimizzare l’angolo di piega. Inoltre, rimuovendo gli inserti in gomma è possibile ottenere il massimo grip con stivali racing nell’impiego in pista grazie a una lavorazione specifica dello spigolo. Lo sviluppo superiore della moto estremamente snello e la sella piatta rivestita con un tessuto dal grip ottimizzato agevolano i movimenti del corpo e delle gambe.
Accessori Gli appassionati che desiderano sfruttare le elevate prestazioni dell’Hypermotard 698 Mono in circuito trovano diverse proposte nel catalogo Ducati Performance, a partire dallo scarico Termignoni racing, la sella racing, le pedane motard, nonchè slider e cover di protezione per i carter motore.
Diversi anche i particolari in fibra di carbonio, che alleggeriscono e rendono più grintosa la monocilindrica Ducati: dal frontalino al paracalore per il collettore di scarico, fino al terminale omologato in titanio e fibra di carbonio. Chi infine vuole impreziosire l’estetica troverà diversi particolari in alluminio lavorato dal pieno, come le leve freno e frizione, i relativi serbatoietti o il tappo serbatoio, e gli indicatori di direzione dinamici.
Abbigliamento L’Hypermotard 698 Mono è una fun bike. Facile da guidare, divertente e con un grande stile. Per questo motivo, Ducati ha realizzato una linea di abbigliamento dedicata. La giacca Overlay Yo è il capo principale della collezione, con un design contemporaneo e inedito realizzato in collaborazione con Drudi Performance. Abbina un tessuto esterno trasparente a una rete 3D termoregolante. Questa giacca superversatile, prodotta da Spidi Sport, può essere connessa a un corpetto protettivo per l’utilizzo in moto.
La collezione è arricchita dalla felpa, certificata per l’utilizzo in moto grazie ai rinforzi in tessuto tecnico e alle protezioni CE su spalle e gomiti. L’abbinamento perfetto è con il casco dedicato dal look Supermotard aggressivo e dalla spiccata personalità. La collezione comprende anche gli stivali tecnici specifici per la guida Motard e le scarpe sportive pensate per l’uso quotidiano della moto.
Colorazioni e disponibilità Il nuovo Hypermotard 698 Mono sarà disponibile nelle concessionarie della rete Ducati a partire da gennaio nel classico Ducati Red con telaio verniciato a polvere, oppure nella versione RVE con grafica dedicata, telaio nero e quickshifter DQS di serie.
Per i piloti più giovani, in possesso di patente A2, Ducati offre la versione con potenza limitata a 35 kW. In questa versione il Superquadro Mono eroga 43,5 CV a 6.250 giri e 5 kgm a 5.750 giri.
Il video dinamico dell’Hype
#Ducati #Hypermotard
Hypermotard 698 Mono
Principali dotazioni di serie
Motore Ducati Superquadro Mono con alesaggio e corsa di 116 e 62,4 mm, 659 cm3, potenza massima di 77,5 CV a 9.750 giri/min, coppia massima di 6,4 kgm a 8.000 giri (versione A2 43,5 CV a 6.250 e 5 kgm a 5.750 giri), pistone box-in-box, distribuzione desmodromica con valvole aspirazione in titanio
Telaio a traliccio in acciaio con tubi a sezione e spessore differenziati, telaietto in tubi d’acciaio e forcellone bibraccio in alluminio
Forcella Marzocchi a steli rovesciati da 45 mm, completamente regolabile, con registri superiori per le tarature idrauliche, corsa 215 mm. Monoammortizzatore Sachs completamente regolabile con interposizione di leveraggi progressivi, registri esterni per le tarature idrauliche, corsa ruota 240 mm.
Ruote in lega a 5 razze 120/70-17’’ e 160/60-17’’ con pneumatici Pirelli DIABLO™ Rosso IV
Ducati torna a produrre un monocilindrico stradale, a distanza di 30 anni dal leggendario Supermono 550. Si chiama Superquadro Mono, ha una cilindrata di 659 cm3, è dotato di sistema Desmodromico e si pone come nuovo riferimento della categoria per prestazioni.
Questo monocilindrico, progettato scegliendo materiali e soluzioni raffinate per ogni componente, è stato disegnato partendo dal motore della Panigale 1299, il Superquadro da 1285 cm3, che rappresenta la massima evoluzione del bicilindrico stradale Ducati. Dal motore della Panigale il Superquadro Mono eredita il pistone da ben 116 mm di diametro, la conformazione della camera di combustione, le valvole di aspirazione in titanio da 46,8 mm di diametro, quelle di scarico in acciaio da 38,2 mm e il sistema Desmodromico.
Il nome Superquadro nasce dall’elevato rapporto tra alesaggio e corsa che permette, grazie alla corsa contenutissima, di raggiungere regimi di rotazione tipici dei motori da competizione. Sul Superquadro Mono questo rapporto è pari a 1,86 ed è il più alto della categoria grazie ad una corsa di soli 62,4 mm. L’alesaggio record di 116 mm permette l’adozione di valvole di grande diametro a beneficio delle prestazioni, cosa che tuttavia non sarebbe possibile senza il sistema Desmodromico. Questo sistema, che Ducati utilizza anche sulle MotoGP, consente il superamento dei limiti imposti dalle molle valvola, abilitando leggi estreme di alzata delle valvole. In questo modo, il sistema Desmodromico contribuisce in maniera significativa sia alle prestazioni sia alla possibilità di raggiungere regimi di rotazione molto elevati.
Grazie a queste soluzioni, il Superquadro Mono eroga una potenza massima di 77,5 CV a 9.750 giri, ed è capace di raggiungere i 10.250 giri/minuto*, valori mai ottenuti da un monocilindrico stradale. La coppia, il cui valore massimo è di 6,4 kgm a 8.000 giri, è distribuita su una curva particolarmente estesa, determinando un’erogazione lineare e sfruttabile. Tutto ciò rispettando i limiti dell’omologazione Euro 5. In configurazione racing con scarico Termignoni questo monocilindrico è in grado di raggiungere l’incredibile valore di potenza massima di 85 CV a 9.500 giri/minuto.
Il Superquadro Mono sarà utilizzato anche in versione depotenziata su moto destinate ai possessori di patente A2. A questo link è possibile trovare il video 3D del motore Superquadro Mono.
Soluzioni tecniche e materiali raffinati per garantire performance e leggerezza Il pistone con alesaggio da 116 mm costituisce un record assoluto per un monocilindrico di serie. Di origine racing, è caratterizzato da uno schema “box in box” come i pistoni della Panigale V4 R, ovvero con fondello a doppia travatura per unire rigidezza e resistenza riducendo le superfici di spinta, con l’obiettivo ultimo di contenere gli attriti. Per lo stesso motivo, lo spinotto è dotato di riporto superficiale Diamond Like Carbon (DLC), lo stesso trattamento impiegato per il mantello dei pistoni della Panigale V4 R. Il rapporto di compressione è pari a 13,1:1.
Come sul motore della Desmosedici MotoGP, anche i bilancieri del sistema Desmodromico vantano riporto superficiale DLC (Diamond Like Carbon) per ridurre l’attrito e aumentare la resistenza a fatica. La distribuzione è controllata attraverso un sistema misto ingranaggi/catena di tipo “silent”.
L’alimentazione è affidata a un singolo corpo farfallato a sezione ovale dal diametro equivalente di 62 mm, con iniettore sottofarfalla controllato da un sistema ride-by-wire che offre tre diversi Power Mode (High, Medium, Low) per adattare l’erogazione del motore alle diverse situazioni di guida.
I carter motore pressofusi integrano la camicia acqua attorno alla canna del cilindro, realizzata come sulla 1299 Superleggera in alluminio anziché in acciaio, con benefici in termini di peso e raffreddamento dovuti alla sottigliezza delle pareti. Questa soluzione consente inoltre il fissaggio della testa direttamente sul carter, ottenendo un motore molto più compatto a parità di rigidezza della struttura. I coperchi frizione, alternatore e testa sono realizzati per fusione in lega di magnesio, sempre per ridurre al minimo il peso del motore garantendo un’elevata resistenza meccanica.
L’albero motore è asimmetrico e montato su bronzine di banco differenziate per contenere il peso. Il bilanciamento del motore è garantito dalla presenza di due contralberi di equilibratura (uno anteriore e uno posteriore) montati su cuscinetti a sfere all’interno del carter e comandati da ingranaggi. I contralberi svolgono anche funzione di controllo delle pompe dell’acqua e dell’olio. Lo schema dei due contralberi posti a lato dell’albero motore consente di equilibrare completamente le forze di inerzia del primo ordine senza introdurre ulteriori forze o momenti indesiderati. Grazie a questa soluzione il motore è capace di girare a regimi molto elevati mantenendo un livello di vibrazione comparabile ad un bicilindrico a V di 90°.
Il Superquadro Mono si affida a due pompe a lobi, una di mandata che assicura l’efficiente lubrificazione del motore, e una di recupero, collocata nel vano imbiellaggio e che preleva l’olio nei vani laterali dei coperchi alternatore e frizione, in modo da ridurre le perdite di attrito del lubrificante con gli organi in movimento. Questa pompa, assieme ad una valvola posta nel circuito di blow-by, porta in depressione il vano imbiellaggio come avviene nei motori da competizione, al fine di ridurre la resistenza degli organi in movimento e per assicurare un efficace recupero dell’olio di lubrificazione in qualsiasi condizione di utilizzo del motore.
La trasmissione conta su un cambio a sei marce con rapportatura racing derivata dall’esperienza maturata con la Panigale V4. Il primo rapporto è infatti lungo per consentirne l’uso nelle curve lente, sfruttando la massima spinta disponibile. La frizione è a bagno d’olio con comando idraulico ad asservimento progressivo, caratterizzata da un carico alla leva particolarmente ridotto e sviluppata specificamente per offrire un comportamento facile e intuitivo in frenata, con la massima modulabilità allo stacco e nella gestione del freno motore per agevolare la manovra della derapata in ingresso curva. Il cambio può essere dotato di Ducati Quick Shift (DQS) Up & Down. In questa applicazione, il DQS si basa su un sensore magnetico a effetto hall e non alla tradizionale cella di carico per migliorare precisione e affidabilità.
Principali dati tecnici del Superquadro Mono
Motore monocilindrico verticale da 659 cm3
Alesaggio x corsa 116 x 62,4 mm
Rapporto di compressione 13,1:1
Potenza massima 57 kW (77,5 CV) a 9.750 giri/minuto – 85 CV a 9.500 giri/minuto con scarico racing Termignoni
Coppia massima 63 Nm (6,4 Kgm) a 8.050 giri/minuto – 6,8 Kgm con scarico racing Termignoni
Canna del cilindro in alluminio
Omologazione Euro 5+
Distribuzione Desmodromica mista catena – ingranaggi con doppio albero a camme in testa, 4 valvole per cilindro. Valvole aspirazione in titanio da 46,8 mm, valvole allo scarico di 38,2 mm.
Albero motore asimmetrico montato su bronzine di banco a diametro differenziato
Doppio contralbero di equilibratura con funzione di controllo delle pompe dell’acqua e dell’olio
Frizione multidisco a bagno d’olio, asservita e con funzione antisaltellamento
Lubrificazione a carter semi-secco con pompa di mandata e pompa di recupero
Alimentazione con corpo farfallato a sezione ovale dal diametro equivalente di 62 mm
Cambio a sei rapporti con possibilità di montare il Ducati Quick Shift (DQS) Up & Down
Cambio olio fissato a 15.000 km
Controllo ed eventuale registrazione del gioco valvole fissato a 30.000 km
La Casa di Borgo Panigale è da due anni al lavoro su un prototipo che debutterà la prossima stagione nel Campionato Italiano Motocross, con l’obiettivo di validare in pista le scelte tecniche fatte sulla moto. Questa strategia conferma l’approccio che contraddistingue Ducati nello sviluppo dei modelli più sportivi e performanti, ovvero partire dalle competizioni per poi realizzare prodotti di serie capaci di prestazioni eccezionali per la gioia dei propri appassionati.
Si tratta di un progetto pluriennale che vedrà la nascita di una gamma completa di motori e moto da fuoristrada. I modelli entreranno progressivamente a far parte di una famiglia di moto tassellate marchiata Ducati, iniziando appunto dal motocross. A questo link il video emozionale dedicato al prototipo.
La Casa bolognese ha stretto un accordo con il nove volte Campione del Mondo Motocross Antonio Cairoli in veste di collaudatore di altissimo livello per il nuovo progetto che, grazie al suo talento, alla sua velocità e alla sua esperienza offrirà un supporto fondamentale per lo sviluppo della nuova moto.
Claudio Domenicali, CEO di Ducati Motor Holding, ha dichiarato: “Sono orgoglioso di annunciare l’ingresso di Ducati nel Motocross. Un mondo completamente nuovo per Ducati, nel quale vogliamo portare il nostro talento nella progettazione di moto leggere, con una componentistica eccellente e di elevate prestazioni che – soprattutto – possano emozionare sempre più motociclisti. Così come crediamo che la pista sia il miglior laboratorio per sviluppare e testare le moto che poi saranno rese disponibili agli appassionati. È il motivo per cui abbiamo deciso di collaborare con un campione indiscusso come Tony Cairoli che, assieme alla passione e all’impegno di tanti di noi qui a Borgo Panigale, contribuirà a rendere Ducati capace di offrire agli appassionati prodotti ad altissime prestazioni anche nel fuoristrada, così come abbiamo dimostrato di saper fare sull’asfalto. Questo progetto è reso possibile dagli eccellenti risultati dell’Azienda in questi ultimi anni, e conferma il nostro desiderio di ampliare la nostra presenza verso nuovi mondi, parlare a nuovi motociclisti e quindi far crescere la comunità dei Ducatisti.”
Antonio Cairoli ha aggiunto: “Sono estremamente felice di entrare a far parte dell’universo Ducati, da sempre simbolo di italianità nel mondo, e di intraprendere questa nuova entusiasmante avventura, in un progetto tutto italiano. Poter apportare il mio contributo allo sviluppo della moto da cross di Borgo Panigale, è un sogno che diventa realtà ed è per me motivo di profondo orgoglio”
Ducati ha anche stretto un accordo pluriennale con Maddii Racing, uno dei team più esperti nel paddock del Motocross, che diventerà la struttura di riferimento per le attività racing nell’MX, e prenderà parte al Campionato Italiano Motocross 2024 con Alessandro Lupino, otto volte Campione Italiano e vincitore del Motocross delle Nazioni 2021, anch’egli sotto contratto con Ducati nella doppia veste di pilota e collaudatore.
Il focus del progetto offroad targato Ducati è una combinazione di ricerca della leggerezza spinta all’estremo, componentistica al top e motori caratterizzati di una curva di erogazione molto ampia. Quest’ultima è ottenuta grazie all’utilizzo del sistema Desmodromico, impiegato su tutte le moto sportive della Casa di Borgo Panigale a partire dalle MotoGP. Ducati è infatti l’unica azienda al mondo che utilizza sulle proprie moto di produzione più performanti lo stesso sistema di richiamo delle valvole che impiega sui prototipi da corsa.
L’ingresso nel fuoristrada specialistico rappresenta per Ducati una scelta strategica molto importante e impegnativa, resa possibile grazie agli ottimi risultati raggiunti negli ultimi anni. Una decisione che conferma la volontà di espandere la presenza della marca in terreni ad oggi inesplorati. Nuovi giovani motociclisti potranno avvicinarsi al marchio di Borgo Panigale ed entrare così nella grande community di Ducatisti.
Performance è uno dei tre valori core della marca, insieme a Style e Sophistication. A Borgo Panigale ci sono tantissimi amanti del fuoristrada e non vediamo l’ora di vedere all’opera fuori dall’asfalto il Desmo in tutta la sua potenzialità!