ALEX MARQUEZ #73 “Ovviamente sono contento, ma non soddisfatto al 100%. Soprattutto nelle curve veloci non sono fluido come vorrei, ma sappiamo come e dove lavorare per essere al top domani. Abbiamo lavorato tanto con la gomma media, e ha funzionato e con la soft difficile sapere quale sarà il nostro potenziale. Obiettivo primario, migliorare nelle curve rapide”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Non sono stato brillantissimo nei due time attack. Ho commesso qualche errorino che ci è costato la Q1. Dobbiamo stare tranquilli, anche se ovviamente sarà una sessione complicata con tantissimi rivali veloci. Il nostro obiettivo rimane quello di sempre, partire davanti e provare a giocarci la top5, quindi domani sarà un sabato importante. La pista non è semplice, con poco grip, dovremo essere perfetti per centrare la Q2”.
Il Circuit de Barcelona-Catalunya ospita la quindicesima gara del calendario MotoGP, con il primo match point disponibile per la classifica costruttori. Per Ducati, si tratterebbe del sesto titolo consecutivo, il settimo in totale per la casa di Borgo Panigale. Il circuito di Montmeló è da sempre un tracciato storico per Ducati: Loris Capirossi conquistò qui nel 2003 la prima vittoria nella Premier Class in sella alla Desmosedici GP seguita dai trionfi di Stoner nel 2007, Dovizioso nel 2017, Lorenzo nel 2018 e Bagnaia nel 2024 (vincitore sia al Catalan GP che al Solidarity GP a fine stagione).
GP di casa e due sigilli su questa pista in MotoGP (2014 e 2019) per Marc Márquez, protagonista assoluto della stagione in corso con 7 doppie vittorie Sprint/Gara consecutive, ora alla ricerca dell’11esimo trionfo del 2025. Una striscia impressionante di risultati positivi che offre a Ducati la possibilità di chiudere la partita tra i costruttori già al termine della gara di sabato.
In crescendo e fiducioso delle modifiche apportate alla Desmosedici nell’ultimo weekend di gara, torna al lavoro anche Francesco Bagnaia con i primi nel mirino. Su una pista che ben esalta le sue caratteristiche di guida, il podio è un obiettivo.
Per entrambi appuntamento a venerdì 5 settembre, alle ore 10.45 locali, per la prima sessione di prove libere.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (455 punti) “Questa almeno sulla carta, non è una delle mie piste migliori, anche a livello di risultati. In ogni caso la mia gara di casa e l’atmosfera dei tifosi è sempre unica e speciale. Venerdì dalle prime libere cercheremo di capire i veri valori in campo. Rimaniamo concentrati e portiamo a casa quanti più punti possibili considerato che questo tracciato valorizza caratteristiche di guida e tecniche anche degli avversari”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (228 punti) “Rispetto al Balaton, se guardiamo alle posizioni, sicuramente uno dei weekend più complicati dell’anno. Dopo la qualifica, abbiamo deciso di fare modifiche molto importanti alla moto e ho ritrovato un buon feeling alla guida soprattutto durante la gara di domenica. Continuiamo su questa strada, lavoriamo per confermare le stesse buone sensazioni anche su questo tracciato”.
Marc Márquez e il Ducati Lenovo Team proseguono la loro impressionante serie di vittorie consecutive, ora arrivata a quota sette, grazie al successo nella gara di 26 giri del Gran Premio d’Ungheria, disputata al Balaton Park. Francesco Bagnaia ha concluso la corsa in nona posizione.
Dopo un contatto con Bezzecchi a inizio gara, Márquez è risalito al secondo posto a 22 giri del termine, per poi conquistare la testa della corsa all’undicesimo passaggio. Marc ha poi gestito il vantaggio fino al traguardo, chiudendo con più di quattro secondi di margine sul secondo classificato. Bagnaia, scattato dalla tredicesima posizione in griglia, è riuscito a farsi strada fino al settimo posto, per poi chiudere nono a causa di un long lap penalty.
Al termine del quattordicesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez sale a quota 455, portando a 175 punti il suo vantaggio su Alex Márquez. Francesco Bagnaia è terzo, a 227 lunghezze di distacco dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team resta saldamente al comando della classifica a squadre (683 punti), con Ducati sempre al vertice della classifica costruttori (504 punti).
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione dal 5 al 7 settembre a Montmeló per il Gran Premio Monster Energy di Catalunya.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º “Sono stato fortunato a non cadere dopo il contatto con Bezzecchi: non mi aspettavo che avrebbe rallentato così tanto alla curva due e gli sono finito addosso. Errore mio. Ho perso una posizione e da quel momento la mia gara ha avuto nuovamente inizio: sono rimasto paziente, avendo la gomma posteriore media a mio favore. Ho portato la gomma alla giusta temperatura e da lì ho iniziato a spingere. La scelta di gomme ha fatto davvero la differenza, perché questa mattina mi sono reso conto che, con la media, riuscivo a girare sullo stesso passo degli altri con la soft, e sapevo che col passare dei giri sarei riuscito a mantenere lo stesso ritmo”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 9º “È andata bene. All’inizio ho impiegato un attimo per trovare il feeling, ma poi è andato migliorando giro dopo giro. Nel finale ho provato a superare Pol (Espargaró), dopo essere rimasto a lungo in scia, ma alla curva cinque ho mancato il riferimento in frenata. Detto questo, per la prima volta in stagione mi sento meglio: ovviamente il risultato non è in linea con le nostre aspettative, ma l’obiettivo di trovare una soluzione ha iniziato a dare qualche frutto. Il passo in avanti compiuto nelle varie giornate è stato notevole e ne sono felice”.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse) “C’è davvero poco da dire riguardo alla performance di Marc: ormai sono sette successi di fila ed è chiaro che è in uno stato di grazia nel quale riesce ad essere velocissimo, avendo dalla sua ancora un po’ di margine. Complimenti a lui, e a tutta la squadra, per un’altra incredibile performance. Abbiamo visto dei segnali di ripresa da parte di Pecco, che, non fosse stato per il long lap penalty, avrebbe potuto chiudere in settima posizione. Sappiamo che non è il tipo di risultato che ci si aspetta da un campione del suo calibro, ma ciò che conta è reagire e continuare a lavorare con impegno per uscire da questa situazione.”
ALEX MARQUEZ #73 “Non è stato il nostro fine settimana e oggi, colpevole anche la penalità sulla griglia, non è stata la nostra Domenica. Una caduta subito all’inizio e poi tutto troppo in salita. Sapevamo sarebbe stato un circuito che ci avrebbe dato filo da torcere. Otra proviamo a resettare e pensare a Barcelona, pista decisamente più adatta a me”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Peccato davvero, stavamo facendo una buona gara. Un errore che ha chiaramente pregiudicato la nostra gara. C’è rammarico, avevamo il passo per fare molto bene e lasciamo l’Ungheria con meno punti di quanti avremmo meritato”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Oggi l’errore è arrivato in qualifica, saremo stati sicuramente più performanti in sprint. È vero che non siamo partiti male, e abbiamo avuto un pizzico di fortuna però in ottica di gara dobbiamo migliorare in vista di domani. La top5 è ovvio che è un gran risultato, ma ormai non ci conformiamo”.
ALEX MARQUEZ #73 “Ho fatto un grave errore in qualifica alla curva 14 che ci ha tolto la seconda fila… Un errore che ci ha complicato tutto il fine settimana ma è anche vero che questo circuito ha tutto quello che il mio stile di guida non ha. Ad ogni modo c’è da stare preparato per tutto e domani con la penalità sarà ancora più difficile”
Grazie a un imprendibile Marc Márquez, il Ducati Lenovo Team vince nella Sprint del Balaton Park, per quello che è il settimo successo consecutivo nella gara corta del sabato. Francesco Bagnaia ha chiuso la corsa in tredicesima posizione.
Márquez è scattato in maniera perfetta dalla pole, inserendosi in prima posizione e guadagnando sei decimi di vantaggio già nel primo passaggio. Dopo una serie di giri veloci, nel finale Marc ha poi gestito il margine fino alla bandiera a scacchi. Bagnaia, partito dalla quindicesima posizione, ha tagliato il traguardo tredicesimo, continuando a faticare sul tracciato ungherese
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 9:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio d’Austria, di 26 giri, con partenza alle 14:00.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º “L’obiettivo era di rimanere in testa dall’inizio alla fine, e lo abbiamo raggiunto. Alla prima curva ho sentito il suono di un motore molto vicino e per questo ho lasciato i freni. So che con questa prima curva l’errore è dietro l’angolo per tutti, soprattutto staccando nella parte interna della pista, che è meno gommata. Poi al termine del primo giro mi sono reso conto di avere sei decimi di vantaggio ed ho cercato solo di restare in controllo, senza strafare, guidando nella maniera migliore possibile. Sono molto contento del feeling con la moto. Domani sarà un’incognita in termini di consumo gomme e mappe, ma abbiamo l’esperienza per affrontare il tutto al meglio”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 13º “Sapevo che, partendo dalla quindicesima posizione, sarebbe stato difficile rimontare, anche alla luce del fatto che mi riesce comunque più difficile farlo nella Sprint quest’anno. Alla fine abbiamo deciso di fare un cambiamento sostanziale al set-up della moto e penso possa rappresentare un punto di inizio. A parte i primi due-tre giri, in cui ho dovuto adattarmi al cambio, poi sono riuscito a frenare molto più forte e questo mi ha aiutato mentre poi ho faticato in altre aree. Domani, nel warm-up, cercheremo di fare un altro step in questa direzione: sarà una gara lunga e complessa. È un periodo difficile, ma dobbiamo continuare a crederci perché conosco benissimo il potenziale che abbiamo”.
ALEX MARQUEZ #73 “Non sono del tutto soddisfatto, soprattutto sul passo e su qualche errore di troppo. Sul giro secco ci siamo, anche se non è un circuito che tira fuori il meglio delle mie caratteristiche. Marc e Fermin sono sicuramente i due piloti che hanno girato più comodi e sarà importante lavorare bene domani. Oggi abbiamo lavorato tanto con la gomma media e domani saremo più concentrati sulla morbida”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Era importante entrare in Q2, ma dobbiamo essere contenti del lavoro e delle sensazioni di oggi. Non siamo riusciti a far quadrare un gran giro, ma è stato comunque un venerdì solido. Ho provato sia mescola media che morbida, non ho notato troppa differenza, anche se sono sicuro che la seconda sarà la scelta per la sprint e sul giro secco ha un gran potenziale”.
Il Ducati Lenovo Team ha fatto il suo debutto ufficiale al Balaton Park, il circuito che ospita questo fine settimana il Gran Premio d’Ungheria. Marc Márquez ha completato il turno di Practice in seconda posizione, con Francesco Bagnaia al quattordicesimo posto nella sessione pomeridiana.
Márquez è rimasto nelle posizioni alte della classifica, mostrando un ottimo passo in sella alla Desmosedici GP. Dopo aver comandato le FP1, nell’ultimo time attack del pomeriggio si è fermato a soli sei millesimi di secondo dal tempo più veloce di giornata. Bagnaia ha invece incontrato qualche difficoltà nel trovare il giusto ritmo sulla pista ungherese. Nonostante un miglioramento costante nel corso della giornata, non è andato oltre la quattordicesima posizione, ritrovandosi quindi a dover prendere parte alle Q1 di domani mattina. Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani mattina alle 10:10 ora italiana per le Free Practice 2, a cui seguiranno le Q1 (10:50) e Q2 (11:15). La quattordicesima Sprint del 2025, di 13 giri, avrà inizio alle 15:00.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 2º “Il passo è buono, e come sempre le sensazioni con gomme usate sono migliori rispetto a quelle con gomme nuove. Domani cercheremo di fare ulteriori passi avanti, perché questa è una pista molto, molto diversa, dove altre moto riescono a girare strettissimo – e questo è molto importante. Noi abbiamo una moto completa, ma dobbiamo ancora lavorare su alcuni dettagli, soprattutto nei cambi di direzione nelle chicane. In ogni caso, sono contento di com’è andata oggi e ora puntiamo a un posto nelle prime due file, che sarà cruciale visto quanto è difficile sorpassare su questo tracciato”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 14º “Non è stata la giornata migliore che potessi affrontare. Dopo il test con la Panigale, sapevo che avrei fatto fatica qui, perché questo è un circuito che racchiude tutti i tipi di curva in cui abbiamo faticato quest’anno, ovvero quelle dove serve frenar tanto, entrare in piega con tanto freno applicato, e far girare la moto nell’ultima fase. Sapevamo che sarebbe stata dura e così è stato, ma dobbiamo guardare al lato positivo, visto che ho dimezzato il gap dal primo nell’arco della giornata. Domani avrò un turno in più per cercare di fare un ulteriore passo avanti”.
Dopo un digiuno di 33 anni si torna a correre in Ungheria, questa volta al Balaton Park, il circuito realizzato sulle rive del Lago Balaton che ospita il 14esimo Round della stagione 2025. In terra magiara, si disputò lo storico TT alle porte di Budapest tra il 1924 e il 1931, ma è solo nel 1990 che il GP d’Ungheria – all’Hungaroring – ospitò la Premier Class (sole due edizioni – 1990 e 1992). Un debutto a tutti gli effetti per il Ducati Lenovo Team e i suoi piloti.
Poche ore per ricaricare le batterie dopo il GP in Austria e reduce dalla nona vittoria della stagione, la sesta consecutiva, Marc Márquez tornerà al lavoro sulla Desmosedici GP con l’obiettivo di allungare sempre più la striscia di risultati positivi. Nonostante il test di inizio agosto in sella alla Panigale V4S proprio al Balaton Park, tante le incognite per un circuito all’esordio nel calendario MotoGP.
In pista per familiarizzare con il tracciato nelle scorse settimane anche Pecco Bagnaia che si lascia alle spalle un weekend complicato a Spielberg. Dopo le buone sensazioni nelle prove, non è riuscito a concretizzare in gara e a ripetere quanto fatto nelle ultime tre edizioni. Top10 finale e tanta voglia di rifarsi.
Per entrambi appuntamento a venerdì 22 agosto, alle ore 10.45 locali, per la prima sessione di prove libere.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (418 punti) “Sono molto felice, ho centrato finalmente la vittoria in Austria! Mancava nella mia lista e sono anche molto contento di averlo fatto con Ducati. Mi hanno fregato per tre anni consecutivi proprio all’ultima curva prima della bandiera a scacchi. Detto questo, torniamo subito in pista al Balaton, un tracciato dove non abbiamo riferimenti se non i dati della Panigale V4S. Ovviamente sarà un’altra storia, ci aspetta un venerdì un po’ più impegnativo del solito con tante incognite, questa volta non solo legate al meteo”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (221 punti) “Sono contento di tornare subito in pista per lasciarmi alle spalle il GP in Austria. Dopo un buon venerdì, abbiamo fatto fatica. Continuiamo ad analizzare i dati e torniamo al lavoro. Sul tracciato del Balaton partiamo tutti un po’ da zero. Come Ducati dobbiamo sfruttare il vantaggio di aver girato qui ad inizio agosto. Dobbiamo capire i veri riferimenti con una moto come la Desmosedici GP che, rispetto alla Panigale V4S, ha un potenziale decisamente maggiore”.
Marc Márquez e il Ducati Lenovo Team continuano a dominare la stagione MotoGP 2025, grazie al sesto successo consecutivo conquistato sul circuito di Spielberg, in Austria. Francesco Bagnaia ha concluso la gara in ottava posizione.
Márquez è scattato bene al via, conquistando la seconda posizione già al secondo passaggio e lanciandosi all’inseguimento del leader Bezzecchi. Dopo una bella battaglia, è riuscito a superalo al ventesimo giro. Nel finale, Marc ha saputo difendersi con determinazione dal ritorno di Aldeguer. Bagnaia è stato autore di un’ottima partenza, rimanendo in terza posizione per due terzi di gara, dopo essere finito lungo in seguito a un sorpasso subito da Acosta, ha perso progressivamente terreno, chiudendo la gara in ottava posizione.
Al termine del tredicesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez sale a quota 418, portando a 142 punti il suo vantaggio su Alex Márquez. Francesco Bagnaia è terzo, a 197 lunghezze di distacco dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team resta saldamente al comando della classifica a squadre (639 punti), con Ducati sempre al vertice della classifica costruttori (467 punti).
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione tra cinque giorni al Balaton Park, per il debutto assoluto del Mondiale MotoGP sulla pista ungherese.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º “Ovviamente la voglia di vincere qui era tanta. Quando il giovedì mi è stato chiesto quale fosse l’obiettivo su questa pista, ho risposto che, con la moto rossa, l’obiettivo era la vittoria, visto che è la moto contro cui ho perso tante volte in passato su questa pista. Sapevo che Marco (Bezzecchi) e Pecco sarebbero stati i principali avversari sulla lunga distanza, in quanto Alex doveva scontare il long-lap penalty, e dopo è sempre difficile risalire. Già da ieri avevamo notato che, tra tutti i piloti Ducati, Fermín (Aldeguer) era quello che gestiva meglio l’usura delle gomme. Quando ho visto il suo nome, ho capito che dovevo tornare a spingere, e abbiamo chiuso con un buon passo. Sono felice, stiamo lavorando davvero bene e ora ci aspetta Balaton”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 8º “È difficile spiegare il perché di questo tipo di rendimento, soprattutto su questa pista dove sono sempre andato forte. Sono partito bene e nei primi giri sembrava tutto a posto, anche se non avevo il passo dei primi. La mia intenzione era di rimanere calmo e portare a casa il miglior risultato possibile, ma poi ho iniziato a rallentare quando il posteriore ha smesso di darmi supporto. Oggi mi sono ritrovato a lottare per l’ottavo posto, prendendo 12 secondi dal primo e girando piano. È stato un weekend iniziato molto positivamente e il passo mostrato sia venerdì che sabato mattina era buono. Poi sappiamo com’è andata la Sprint e in gara, ed è un peccato. Il potenziale c’è, ma purtroppo in gara, al momento, non siamo in grado di esprimerlo”.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse) “Oggi abbiamo assistito a un’altra incredibile performance di Marc, che è finalmente riuscito a sfatare il tabù di Spielberg. La sua capacità di essere veloce e di gestire la gara quasi a suo piacimento è davvero unica, e siamo estremamente felici che faccia parte della famiglia Ducati. Congratulazioni anche a Fermín, autore di una gara straordinaria: se fosse stato più vicino ai primi nelle fasi iniziali, chissà che battaglia avremmo visto. Ma è solo questione di tempo per lui, perché è un talento eccezionale. Mi dispiace per Pecco, che ha faticato, soprattutto su una pista dove in passato aveva ottenuto grandi risultati. Non ci arrendiamo comunque, e spero di rivederlo presto ai livelli di forma del recente passato”.