Archivio per la categoria ‘Motomondiale’


Il team Mission Winnow Ducati è sceso oggi in pista a Jerez (Spagna), teatro del quarto round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, per la seconda giornata di prove. Con temperature meno elevate rispetto a ieri – circa 20 gradi nell’aria e 30 gradi sull’asfalto – Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno guadagnato l’accesso diretto alla seconda e decisiva sessione di qualifiche al termine della FP3 al mattino e continuato durante la FP4 il lavoro sul passo gara già iniziato con riscontri positivi ieri, per poi focalizzarsi sul ‘time attack’ con gomma posteriore morbida.

Al termine di una Q2 caratterizzata da distacchi particolarmente ridotti – con ben dieci piloti racchiusi in mezzo secondo – Dovizioso ha guadagnato la seconda fila con il quarto tempo assoluto in virtù di un miglior crono personale in 1:37.018. Petrucci, dopo essere stato il primo pilota ad abbattere il muro di 1:37 sul tracciato andaluso al mattino, ha invece accusato qualche difficoltà in più nel corso della seconda e decisiva uscita, siglando il settimo tempo in 1:37.209.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 4º (1:37.018)
“Sono soddisfatto: abbiamo lavorato bene fin qui, riuscendo a migliorarci ad ogni turno. Le sensazioni in sella sono buone ed anche in qualifica, che solitamente non è il mio punto di forza, sono riuscito a siglare un buon tempo pur non facendo un giro perfetto. Siamo pronti a giocarcela in gara domani, anche se resta l’incognita Márquez e le condizioni meteo, a livello di temperature, faranno la differenza. Sicuramente il mio feeling è migliore rispetto all’anno scorso: siamo partiti col piede giusto restando sempre tra i primi, ma sappiamo che la gara sarà una storia a sé. Domani dovremo restare concentrati e finalizzare il buon lavoro svolto fin qui”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 7º (1:37.209)
“Sono contento del feeling con la moto, anche se partire dalla settima posizione renderà il nostro compito leggermente più difficile domani. Purtroppo nel corso di quello che era il mio miglior giro ho avvertito una vibrazione improvvisa al posteriore ed ho rischiato di cadere, per cui non sono riuscito a migliorare ulteriormente il mio tempo. Sul finale, non essendo sicuro di aver preso la bandiera a scacchi, ho tentato di fare un altro giro lanciato ma sono scivolato alla curva 1, fortunatamente senza nessuna conseguenza. Ci aspetta una gara lunga, e sono fiducioso che potremo comunque dire la nostra. La mia squadra ha lavorato molto bene fin qui e siamo competitivi dal punto di vista del passo, quindi sono ottimista sulle nostre possibilità di fare un bel risultato”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista alle 09:40 domani per il warm-up in vista della gara, con partenza fissata per le ore 14:00.

Il nuovo asfalto del Circuito de Jerez – Angel Nieto funziona alla grande e già ad inizio FP1 i tempi sono vicini al record della pista. Jack Miller parte subito forte e chiude al 10° posto nella classifica combinata. Nelle FP2 Francesco Bagnaia (13° nella classifica combinata) migliora di oltre un secondo il suo tempo del mattina. Grande fiducia per entrambi i piloti di Pramac Racing in vista delle qualifiche di domani.

FP1 (Practice condition: dry – Air 20° – Ground 28°)

P7 Jack Miller (1’38.464, +0.543 from P1)

Jack inizia fortissimo e rimane nelle prime posizioni per tutta la sessione. Il pilota australiano completa 13 giri usando sempre le stesse gomme (medie)

P21 Pecco Bagnaia (1’39.675, +1.241 from Top 10, +1.754 from P1)

Qualche problema in frenata, soprattutto sul posteriore, per Pecco che comunque ottiene il suo miglior tempo al 15° giro con le gomme usate.

FP2 (Practice condition: dry – Air 25° – Ground 48°)

P10 Pecco Bagnaia (1’38.593, +0.684 from P1)

Il feeling con la moto migliora giro dopo giro e con le gomme hard Bagnaia fa registrare un tempo molto interessante in vista delle decisive FP3 di domani.

P11 Jack Miller (1’38.606, +0.013 from Top 10, +0.726 from P1)

Jack si dedica al passo gara e rimane in pista (23 giri) più di ogni altro. Anche il pilota australiano non può sfruttare la gomma morbida a causa di un errore.


Il team Mission Winnow Ducati è sceso nuovamente in pista oggi a Jerez (Spagna) per il quarto round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Nelle prove libere del venerdì, contraddistinte dal meteo sereno ed alte temperature (con circa 25 gradi nell’aria e 45 gradi sull’asfalto), Danilo Petrucci ed Andrea Dovizioso hanno iniziato con riscontri positivi il lavoro di messa a punto delle loro Desmosedici GP 19 in vista della gara di domenica, siglando rispettivamente il primo e il terzo tempo nella classifica combinata delle due sessioni.

Ottavo al mattino ma già competitivo sul passo gara, Petrucci ha poi migliorato i propri riferimenti di circa 6 decimi nel corso della FP2, dove è stato l’unico pilota in grado di abbattere il muro di 1’38, siglando il miglior crono di giornata in 1:37.909. Già in evidenza nella FP1, dove ha chiuso a poco più di due decimi dal miglior tempo provvisorio, Dovizioso ha migliorato ulteriormente il proprio crono nella sessione pomeridiana, chiudendo a soli 97 millesimi dal compagno di squadra in 1:38.006 in terza posizione nella classifica combinata.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1º (1:37.909)
“Sono contento di questa prima giornata di prove. Non ho fatto un giro perfetto ma è stato sufficiente per chiudere in testa, e sono stato competitivo soprattutto per quanto riguarda il passo. Abbiamo fatto poche modifiche sulla moto, trovando un bel ritmo anche con gomma posteriore dura, ma la FP4 di domani sarà determinante per quanto riguarda la scelta degli pneumatici per la gara. Le qualifiche fin qui sono state il mio punto debole quest’anno, e quindi teniamo alta la guardia. Penso che domattina i tempi si abbasseranno ancora, ma intanto siamo partiti col piede giusto. L’obiettivo è innanzitutto partire nelle prime due file, per poi giocarsi il podio domenica”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 3º (1:38.006)
“È stato un inizio positivo, soprattutto per il ritmo che abbiamo tenuto con gomme usate ad alte temperature, più che per la posizione in sé. Siamo riusciti a migliorare il feeling con la moto nel corso della giornata ed a livello di passo siamo tra i primi, ma credo che Marquez abbia ancora un leggero vantaggio. La classifica potrebbe non rispecchiare i valori in campo, e comunque le condizioni dovrebbero essere ottimali nella FP3 di domattina, quindi bisognerà continuare a spingere per accedere direttamente alla Q2, perché mi aspetto distacchi molto ridotti. Ci resta qualcosa da migliorare nei curvoni veloci, dipenderà anche dal vento, e stiamo ancora cercando di interpretare al meglio l’asfalto nuovo, il cui grip potrebbe cambiare in vista della gara. Dobbiamo mantenere alta la nostra concentrazione”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani per la terza sessione di prove libere con le qualifiche in programma, dopo la FP4, a partire dalle ore 14:10.


Archiviata la tappa di Austin (Stati Uniti) al comando della classifica Piloti, Costruttori e Squadre, il team Mission Winnow Ducati è ora pronto ad iniziare la lunga fase “europea” del Campionato, che prevede undici gare nel Vecchio Continente, la prima delle quali si disputerà come da tradizione a Jerez de la Frontera (Spagna).

Ducati ha ottenuto una vittoria e cinque podi complessivi sul tracciato andaluso, ma sia Andrea Dovizioso – che domenica disputerà la sua 200ᵅ gara in MotoGP da leader provvisorio della classifica Piloti – che Danilo Petrucci – che nel 2018 mancò il podio a Jerez per soli quattro decimi – sono determinati a sfruttare le indicazioni raccolte durante i test invernali ed in queste prime gare del 2019 per riscrivere le statistiche. Dopo tre round, Ducati è al comando della classifica Costruttori con 57 punti, ed il team Mission Winnow Ducati guida la classifica delle squadre con 84 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1º (54 punti)
“Arriviamo a Jerez in testa alla classifica ma, più che per i punti, sono soddisfatto soprattutto per le sensazioni provate nelle prime tre gare di questa stagione. La nostra competitività è cresciuta ulteriormente e siamo riusciti a difenderci anche su piste storicamente difficili per noi, ma quest’anno ci sono ancora più piloti in grado di lottare per il podio ed il campionato è appena iniziato. Penso che a Jerez potremo fare meglio che in passato, e già lo scorso anno in gara avevamo dimostrato di aver fatto dei passi avanti, ma dobbiamo restare sempre concentrati e continuare il lavoro di sviluppo per potercela giocare su tutte le piste”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 5º (30 punti)
“La tappa di Jerez, sulla carta, è più favorevole al mio stile di guida rispetto alle prime tre gare. Nei test invernali lì ero stato veloce, anche se le condizioni probabilmente saranno piuttosto diverse nel weekend, ed anche in gara lo scorso anno avevo lottato per il podio fino alla fine, quindi sono abbastanza fiducioso. Fin qui abbiamo raccolto comunque punti importanti, mantenendo la quinta posizione nella classifica iridata, ma chiaramente voglio essere più competitivo in gara. Questa piccola pausa è stata utile per ricaricare le batterie ed individuare alcuni particolari da ottimizzare durante il weekend. Stiamo lavorando su piccoli dettagli che possono fare la differenza, e non vedo l’ora di scendere in pista”.

Il team Mission Winnow Ducati scenderà in pista venerdì 3 maggio per la prima sessione di prove libere, con partenza fissata per le ore 09:55.

Un week end che non potrà essere dimenticato. Jack Miller ha conquistato uno strepitoso podio chiudendo al terzo posto dopo essere stato a lungo in lotta per la seconda posizione e Pecco Bagnaia è stato protagonista di una gara estremamente convincente prendendosi il nono posto e la prima Top 10 in carriera in MotoGP.

Pramac Racing celebra così uno spettacolare Gran Prix of the Americas con il team protagonista dentro e fuori dal circuito anche grazie ad Automobili Lamborghini – title sponsor della tappa americana – che ha consentito ai piloti ed allo staff di spostarsi a bordo di fantastiche Lamborghini Huracan e Urus.

Con questo risultato Jack sale al sesto posto nella classifica del Campionato del Mondo (29 punti) mentre Bagnaia si prede 7 punti (9 in totale, 14° posto) che gli permettono di rimanere vicino a Quartararo (-8) per il “Rookies Championship”.

Malgrado lo sfortunato doppio 0 in Qatar, Pramac Racing (38 punti) è adesso a soli 3 punti da Lcr Honda, primo Independent Team nella classifica di MotoGP.

P3 – Jack Miller

“Sono molto felice per questo risultato. Il feeling con la moto è stato molto buono per tutto il week end. Sono partito bene e questo mi ha permesso di stare subito con il gruppo di testa. Ringrazio il team perché ha fatto un grande lavoro non solo in questo week end ma fin dall’inizio della stagione”.

P9 – Pecco Bagnaia

“Abbiamo fatto un grande lavoro durante tutto il week end su una pista che non è esattamente la mia preferita e per questo sono molto contento. Stiamo facendo costantemente passi in avanti e la direzione è quella giusta. La cosa importante, in questo momento, è fare delle belle gare. Abbiamo conquistato la prima Top 10 e questo ci da grande fiducia”.

GP delle Americhe: Andrea Dovizioso quarto ad Austin e nuovamente in testa alla classifica mondiale piloti. Sesto posto per Danilo Petrucci. Ducati al primo posto tra i costruttori

Andrea Dovizioso ha concluso al quarto posto il GP delle Americhe sul Circuit Of The Americas nei pressi di Austin (USA), riprendendo così la vetta della classifica iridata dopo tre round con 54 punti all’attivo. Partito dalla quinta fila in tredicesima posizione, il pilota del team Mission Winnow Ducati è stato protagonista di un’ottima partenza, recuperando immediatamente molte posizioni. Forte di un passo veloce e costante, il pilota forlivese ha poi accorciato ulteriormente le distanze da Jack Miller negli ultimi giri, terminando la gara a soli nove decimi dal pilota australiano, terzo al traguardo con la Desmosedici GP 19 del Pramac Racing Team.

Gara in rimonta anche per Danilo Petrucci, che nonostante una partenza non ottimale dall’ottava casella è riuscito progressivamente a recuperare terreno fino a portarsi al sesto posto a metà gara, per poi aumentare il vantaggio sugli inseguitori e difendere la posizione fino al traguardo. Il pilota ternano, con 30 punti all’attivo, ha così mantenuto il quinto posto nella classifica iridata

Dopo tre round, Ducati è al comando della classifica Costruttori con 57 punti, ed il team Mission Winnow Ducati guida la classifica delle squadre con 84 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 4º
“Sono contento di questo risultato, soprattutto considerando che partivo dalla tredicesima posizione, anche se probabilmente con mezzo giro in più avrei chiuso sul podio. È stata una gara molto dura: nei primi giri ero in difficoltà con l’anteriore e non avevo il passo per restare nel gruppo dei primi, ma sono riuscito a restare calmo e concentrato. Giro dopo giro ho ripreso fiducia e il mio passo sul finale era molto competitivo, tanto che per poco non sono riuscito a riprendere Miller. Siamo stati anche fortunati perché ci sono state alcune cadute, ma queste accadono quando si è al limite. Siamo di nuovo in testa alla classifica piloti e costruttori ed il feeling con la moto è migliorato ancora rispetto allo scorso anno, ma non è sufficiente perché ci sono tanti avversari forti e quindi dobbiamo continuare a crescere”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 6º
“Il sesto posto, al netto delle difficoltà incontrate nei turni di prove, può essere considerato un buon risultato per noi qui in Texas. Chiaramente voglio fare di più, ma abbiamo comunque portato a casa altri punti importanti, mantenendo la quinta posizione nella classifica iridata. È stata una gara lunga e difficile: ad un certo punto stavo recuperando terreno su Dovizioso e Morbidelli ed ho anche pensato di andare a prenderli, ma poi l’anteriore mi si è chiuso un paio di volte ed ho preferito evitare di prendere rischi inutili. In ogni caso sono contento, e la mia squadra ha fatto davvero un grande lavoro: questa non era una pista ‘amica’ per noi, ma credo che siamo riusciti ad ottenere il massimo oggi in gara, ed ora ci aspettano tracciati più favorevoli. Non vedo l’ora di tornare in pista a Jerez ed iniziare le gare europee”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista a Jerez de la Frontera (Spagna) per il quarto round della stagione, in programma dal 3 al 5 maggio.

Nelle qualifiche del GP delle Americhe in programma sul Circuit Of The Americas nei pressi di Austin (USA), Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso hanno ottenuto rispettivamente l’ottava e la tredicesima posizione sulla griglia di partenza per la gara di domani.

In una giornata caratterizzata da condizioni meteo mutevoli – con piogge torrenziali al mattino e cielo sereno ma forte vento nel pomeriggio – i piloti del team Mission Winnow Ducati non hanno avuto a disposizione la FP3, cancellata a causa della pioggia intensa con pericolo di fulmini, per continuare nel lavoro di messa a punto delle loro Desmosedici GP 19, mentre la FP4 si è invece disputata in condizioni particolarmente insidiose, con il tracciato in parte asciutto ed in parte bagnato.

Nel corso della Q1, Petrucci e Dovizioso hanno subito spinto al massimo con gomme ‘slick’ ed il pilota ternano con il secondo miglior crono è riuscito ad accedere alla Q2, nella quale ha siglato l’ottavo tempo in 2:04.696, che gli è valso la terza fila. Epilogo sfortunato per Dovizioso, autore di un tempo quasi identico a quello del compagno di squadra, che ha invece mancato l’accesso alla seconda sessione di qualifica per soli 16 centesimi e partirà quindi dalla quinta fila con il tredicesimo tempo.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 2:04.696 (8º)
“È stata una giornata particolare. Dopo aver disputato la FP4 in condizioni anomale, abbiamo trovato pista asciutta soltanto nelle qualifiche, e in Q1 ho dovuto fare un giro da ‘tutto o niente’. Sono contento di essere riuscito a passare il turno, anche se mi dispiace che Andrea sia rimasto escluso. In Q2 avrei potuto fare un tempo leggermente migliore, ma ci resta del lavoro da fare sull’assetto per migliorare soprattutto il nostro passo. La terza fila tutto sommato non compromette troppo le nostre possibilità di fare bene in gara per portare a casa punti importanti, e quindi sono fiducioso per domani”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 2:05.907 (13º)
“Le qualifiche di oggi sono state piuttosto complicate: le condizioni del tracciato erano molto insidiose ed inoltre abbiamo faticato più del previsto nei curvoni veloci a causa del forte vento. È un peccato non essere riusciti ad accedere alla Q2, perché sono certo che avremmo potuto recuperare altre posizioni in griglia, ma in ogni caso bisogna guardare avanti. Purtroppo il meteo non ci ha nemmeno permesso di lavorare in ottica gara ma siamo consapevoli del nostro potenziale: vogliamo e possiamo recuperare. Bisognerà innanzitutto fare una buona partenza, dopodiché cercheremo, come sempre, di portare a casa il miglior risultato possibile”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, domenica 14 aprile, alle 09:40 locali per una sessione warm-up in vista della gara, con partenza fissata alle ore 14:00 locali (le 21:00 in Italia).

Il team Mission Winnow Ducati è sceso nuovamente in pista oggi sul Circuit of the Americas (COTA) nei pressi di Austin (USA) per il terzo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Nelle prove libere del venerdì, i piloti ufficiali Ducati hanno portato avanti come di consueto il lavoro di messa a punto delle loro Desmosedici GP 19, ma sul finale della FP2 hanno incontrato qualche difficoltà nella ricerca del giro veloce con gomma posteriore morbida.

Andrea Dovizioso, che ha migliorato i propri riferimenti di circa 1.2 secondi nel corso della giornata, ha siglato l’undicesimo tempo con miglior crono personale di 2:04.714, a poco più di otto decimi dalla vetta. Danilo Petrucci, nonostante nella seconda sessione sia stato quasi due secondi più veloce rispetto al mattino, ha chiuso il venerdì in tredicesima posizione con un miglior giro in 2:04.953, a poco più di due decimi dal compagno di squadra.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 2:04.714 (11º)
“Sapevamo che su questa pista avremmo faticato un po’, ma tutto sommato in assetto da gara siamo stati abbastanza competitivi. Oggi pomeriggio, in particolare, il nostro passo era buono. Col senno di poi, credo che non abbiamo scelto la gomma anteriore migliore per il time attack alla fine della FP2. Non sono riuscito a fare un giro come avrei voluto, ed è un peccato perché domani probabilmente pioverà. Guardando al lato positivo, disputare la Q1 potrebbe rappresentare un vantaggio per arrivare in Q2 con più feeling sul bagnato. Dobbiamo innanzitutto vedere le condizioni meteo di domani – potranno influenzare molto le posizioni in griglia e, di conseguenza, anche la gara – e farci trovare pronti”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 2:04.953 (13º)
“Siamo riusciti a migliorarci nel corso della giornata ma non ho ancora trovato la giusta fiducia in sella. Nonostante mi sentissi più a mio agio in FP2, non siamo riusciti a restare nei primi dieci nel time attack finale, cosa che complica un po’ i nostri piani per domani dal momento che è previsto brutto tempo. Non abbiamo un problema in particolare da risolvere, e questo rende più difficile il lavoro sull’assetto. Dobbiamo migliorare dal punto di vista del grip e della stabilità per riuscire ad essere più costanti. Non posso essere soddisfatto della nostra posizione, ma ci restano delle soluzioni da provare e sono convinto che potremo fare passi avanti domani”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, sabato 13 aprile, alle 09:55 locali per la terza sessione di prove libere con qualifiche in programma, dopo la FP4, a partire dalle ore 14:10 locali (le 21:10 in Italia).


Archiviata con un podio la tappa di Termas de Río Hondo (Argentina) grazie al terzo posto di Andrea Dovizioso, il team Mission Winnow Ducati è pronto a tornare in pista ad Austin (Stati Uniti d’America) per il terzo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in programma dal 12 al 14 aprile sul Circuit of the Americas (COTA).

Andrea Dovizioso, autore di una vittoria ed un terzo posto nelle prime due gare della stagione, è attualmente in seconda posizione nel campionato con 41 punti all’attivo e vuole estendere la striscia di podi consecutivi per avvicinarsi alla vetta della classifica, dalla quale lo separano solo quattro lunghezze. Il pilota forlivese ha un secondo posto ottenuto nel 2015 come miglior risultato personale in Texas. Anche Danilo Petrucci, sesto in entrambe le gare disputate quest’anno, è determinato a migliorare le sue statistiche personali ad Austin, dove vanta un ottavo posto nel 2017 come miglior posizione al traguardo, continuando il proprio percorso di crescita per avvicinarsi ulteriormente al podio.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 2º (41 punti)
“Il metodo di lavoro con cui abbiamo affrontato il GP d’Argentina rappresenta un buon punto di partenza per la prossima gara ad Austin. Anche se il tracciato non è tra i più favorevoli per noi, sono convinto che se riusciremo a migliorare ad ogni turno, come abbiamo fatto a Termas de Río Hondo, saremo competitivi anche in gara, che alla fine è la cosa più importante. Il nostro obiettivo ad Austin sarà salire sul podio, in un certo senso varrebbe quasi come una vittoria, però dovremo innanzitutto capire come saranno le condizioni del tracciato: lo scorso anno l’asfalto era molto rovinato e spero che la situazione sia un po’ migliorata. Sappiamo che ogni GP fa storia a sé e quindi dobbiamo restare positivi e concentrati, continuando semplicemente a lavorare così”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 5º (20 punti)
“Credo che il nostro potenziale in Texas sia migliore che in passato, anche se il COTA resta un tracciato teoricamente poco favorevole per noi: presenta tante curve a corto raggio in stile Formula 1, ed è pieno di avvallamenti che rendono difficile la ricerca del setup. Però già in Argentina, altra pista non facile, abbiamo reagito bene nonostante il fine settimana fosse iniziato in modo complicato. In generale, nei circuiti dove c’è poco grip siamo in difficoltà in fase di accelerazione a moto piegata a causa del mio peso, ma stiamo migliorando per quanto riguarda il consumo delle gomme. Voglio ottimizzare anche la gestione della gara, ed a questo proposito sarà fondamentale partire più avanti in griglia. Dovremo lavorare duro per lottare ancora una volta per la top five, ma sono fiducioso”.

Il team Mission Winnow Ducati scenderà in pista ad Austin (Stati Uniti), venerdì 12 aprile alle ore 9:55 locali (le 16:55 in Italia) per la prima sessione di prove del terzo round del Campionato Mondiale MotoGP.

Il Gran Premio de la Republica Argentina regala grandi soddisfazioni a Pramac Racing con Jack Miller protagonista di una gara straordinaria festeggiata al Parc Ferme come 1st Independent, e Francesco Bagnaia che riesce a conquistare i primi due punti della sua carriera in MotoGP.

Jack parte alla grande dalla 5° posizione e alla prima curva è già 3°. A metà gara è ancora incollato al gruppo che lotta per la seconda posizione poi è coinvolto in una battaglia con Morbidelli e Petrucci che gli fa perdere qualche posizione (7° al 16° giro). Il pilota australiano è bravo a rimanere lucido e inizia una grande rimonta che gli permette di superare Morbidelli, Petrucci e Rins per chiudere agevolmente al quarto posto.

L’inizio di Pecco – partito dalla 17° posizione – è molto positivo e gli consente di recuperare tre posizioni nei primi 3 giri. Il pilota italiano spinge forte ma a metà gara il consumo delle gomme è già alto. Bagnaia ha comunque il merito di non mollare e dopo vinto il duello con Zarco chiude in 14° posizione.

P4 – Jack Miller

“Sono ovviamente soddisfatto per il risultato che abbiamo ottenuto in Argentina anche se forse mi è mancata un po’ di esperienza. Ho combattuto molto con Petrucci e Morbidelli e questo duello mi ha fatto perdere contatto con i piloti davanti. Va bene così perché oggi abbiamo imparato molto. Stiamo lavorando molto bene e per questo ringrazio il team”.

P14 – Pecco Bagnaia

“Era molto importante riuscire a finire la gara e capire più cose possibili. Sono abbastanza contento per il risultato: è un buon punto di partenza. Ho capito molto su come guidare nella prima fase di gara. Sono partito bene e sono riuscito ad andare forte ma ho scaldato troppo la gomma anteriore. E’ stato comunque un buon week end e andiamo ad Austin con fiducia”.