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Si è conclusa da poche ore la prima giornata di test ufficiali, in programma dal 28 al 30 gennaio sul circuito malese di Sepang.

Le condizioni dell’asfalto, bagnato dalla pioggia della notte fino al primo pomeriggio, ha ridotto significativamente il tempo utile in pista per i piloti della MotoGP.

Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo hanno comunque potuto sfruttare al meglio il pomeriggio per svolgere prove comparative tra le versioni 2018 e 2017 della Desmosedici GP.

Verso la fine del turno entrambi i piloti ufficiali Ducati hanno montato una gomma morbida posteriore sulla GP18 e fatto segnare i loro migliori tempi.

Andrea Dovizioso ha chiuso la giornata al secondo posto in 1’59”770 mentre Jorge Lorenzo ha terminato il turno in terza posizione con il crono di 1’59”802.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’59”770 (35 giri)
“Sono molto soddisfatto della prima giornata di test e del mio feeling con la Desmosedici GP18: la nuova moto mi ha dato delle buone sensazioni, soprattutto quando lascio i freni e la inserisco in curva. E’ ancora presto per dare dei giudizi definitivi, ma sono contento di come abbiamo iniziato questo test. Speriamo che il meteo dei prossimi giorni ci consenta di portare avanti il piano di lavoro e le prove comparative che abbiamo programmato.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’59”802 (38 giri)
“La nuova moto mi ha subito trasmesso un buon feeling e il nostro primo test del 2018 è iniziato in modo positivo. La GP18 è decisamente più vicina al mio stile di guida e gira meglio con il gas a centro curva e, per essere il primo giorno di test su un circuito particolare come Sepang, abbiamo fatto segnare davvero un gran tempo. Vedere quattro Ducati nei primi cinque posti è sicuramente un altro segnale positivo e ho la sensazione che siamo sulla strada giusta, anche se naturalmente dobbiamo ancora migliorare alcuni aspetti.”

I primi test invernali della stagione 2018 di MotoGP iniziano alla grande per Alma Pramac Racing.

Sul circuito di Sepang, infatti, Danilo Petrucci e Jack Miller chiudono rispettivamente in quarta e quinta posizione la prima giornata di test che ha visto chiudere 4 Ducati (Dovizioso 2° e Lorenzo 3°) nelle prime cinque posizioni dietro a Dani Pedrosa.

Dopo la pioggia scesa abbondante al mattino, Petrux e Jack hanno preferito scendere in pista solo nel pomeriggio in condizioni di asciutto.

Danilo Petrucci ha compiuto qualche giro sulla Ducati Desmosedici GP 2017 per poi salire sulla versione 2018 dopo lo shake-down effettuato da Michele Pirro. Petrux ha avuto subito un grande feeling girando con tempi interessanti e nel time attack di fine sessione ha ottenuto il tempo di 2:00.123 che vale la quarta posizione.

Un fantastico inizio anche per Jack Miller. Il pilota australiano ha confermato di sentirsi a suo agio sulla Ducati Desmosedici GP 2017 e giro dopo giro il suo feeling è aumentato in modo evidente. I tempi con la gomma media usata erano già buoni poi sul time attack con la morbida ha centrato il 5° posto a soli 55 millesimi dal compagno di squadra.

4° Danilo Petrucci – 2:00.123 (30 laps)

“Devo dire di essere molto contento per aver iniziato così. C’è sempre un po’ di pressione il primo giorno e dopo due mesi senza andare in moto questo è un bel risultato. La moto nuova mi piace molto, è istintiva e posso spingere di più in molte parti del circuito. Non c’è un punto dove la moto è nettamente migliore o peggiore ma rende tutto molto più facile. L’erogazione è molto fluida e questo mi permette di seguire il mio istinto”.

5° Jack Miller – 2:00.178 (43 laps)

“Abbiamo lavorato molto sul passo gara, pensando anche ai dettagli, passo dopo passo. Abbiamo provato anche gomme differenti e mi sono sentito a mio agio con tutte le soluzioni. Il tempo con la gomma media era già molto positivo poi alla fine della sessione sono riuscito a migliorare ulteriormente con la morbida. Il feeling è davvero positivo. Anche se è solo la prima giornata di test posso dire di essere moto soddisfatto”.

Pramac Racing è lieta di annunciare il raggiungimento di un accordo triennale con il Gruppo Alma che sarà il nuovo title sponsor del team fino alla stagione 2020 di MotoGP.

Alma, il cui logo era già presente sulle Ducati Desmosedici GP di Pramac Racing nella stagione 2017, nasce nel 2000 come agenzia di lavoro temporaneo attiva nel Nord Italia. Nel 2014 viene acquisita dalla attuale proprietà che avvia una radicale trasformazione, acquisendo filiali di Agenzie per il lavoro locali ad alta redditività. In circa un anno, l’azienda amplia il proprio raggio di azione a livello nazionale per quanto riguarda la somministrazione del lavoro temporaneo e avvia – anche attraverso le proprie controllate – un forte sviluppo con la creazione e acquisizione di aziende in altri settori, a partire dalla logistica integrata.

Luigi Scavone (Gruppo Alma)
“Spirito di squadra, valori e condivisione di una visione d’insieme sono i motivi che hanno portato alla scelta del Team Pramac Racing e della MotoGP. Sono certo che questa partnership aiuterà ad approfondire le affinità con la squadra attraverso la condivisione delle emozioni  che il Motomondiale offre  in tutti i suoi circuiti. Vorrei inoltre sottolineare come questa cooperazione è motivo d’orgoglio per tutti i componenti del Gruppo Alma e sono altresì certo che questo percorso di collaborazione darà ancor più entusiasmo e slancio  alla crescita del Gruppo, nell’ottica di condivisione dei valori di spirito di squadra e orientamento verso i risultati, percepito da ogni nostra singola risorsa.

Paolo Campinoti (Team Principal Pramac Racing)
“Leghiamo con grande soddisfazione il nome di Pramac Racing a quello di Alma. Un rapporto iniziato a metà della scorsa stagione e cresciuto settimana dopo settimana per poi fiorire in questa partnership che ci accompagnerà sui circuiti MotoGP di tutto il mondo per i prossimi tre anni. Ringrazio Luigi Scavone per l’entusiasmo con cui è entrato a far parte del nostro team. Siamo orgogliosi di investire del ruolo di title sponsor un gruppo come Alma che comprende perfettamente le dinamiche del mondo del lavoro, sempre alla ricerca di una costante crescita sia in termini di professionalità che di risultati”

 

Nel cuore dello stabilimento di Borgo Panigale è stato presentato il Ducati Team 2018 che, con Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, prenderà parte al Campionato Mondiale MotoGP. Tutto è pronto per affrontare l’impegnativa stagione, con la prima delle 19 gare in calendario in programma in Qatar il 18 marzo. Andrea e Jorge a fine mese torneranno in sella alla Desmosedici GP versione 2018, appena svelata nella sua nuova e accattivante livrea rosso-grigia.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding, ha affermato in apertura della presentazione: “Il 2017 si è chiuso bene dal punto di vista commerciale, abbiamo venduto quasi 56.000 moto. Siamo pronti per il 2018 e siamo particolarmente fiduciosi che sarà un altro anno positivo. L’anno in cui, per la prima volta, i nostri appassionati avranno a disposizione una moto così strettamente parente della moto che abbiamo sviluppato in gara, la Panigale V4. Un anno importantissimo anche per il mondo Scrambler, dove l’arrivo della 1100 aggiunge a tutto questo mondo una dimensione tutta nuova, fatta di maggiori dimensioni e comfort, di prestazioni e tecnologia, tutto ovviamente in perfetto stile Scrambler. Sarà l’anno del World Ducati Week a Misano dal 20 al 22 Luglio, e vogliamo realizzare per tutti gli appassionati il WDW più bello e ricco di sempre.

Ducati è un’azienda forte e solida, la cui dimensione ormai è tale da permettere investimenti importanti per il futuro. Siamo in un periodo fantastico: la rivoluzione digitale e il mondo social stanno cambiando la vita di tutti noi e Ducati vuole essere un agente di cambiamento, conservando i propri valori.

Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare tutti quanti in azienda hanno permesso di ottenere i risultati del 2017. Un grazie anche a tutti i partner che sono insieme a noi per questo nuovo inizio MotoGP, e un grande in bocca al lupo a tutta Ducati Corse, per un 2018 con Ducati protagonista.”

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, ha poi aggiunto: “Quando si arriva a lottare per vincere il titolo, come è successo a noi l’anno scorso, può essere facile perdere la giusta strada nello sviluppo della moto, per cui tutte le novità che introdurremo sulla nuova Desmosedici GP saranno nel segno dell’evoluzione e non della rivoluzione. Ritengo che entrambi i piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, siano un vero valore aggiunto per noi e che entrambi possano puntare a lottare per il titolo mondiale nel 2018. Dobbiamo solo fare l’ultimo passo, e sappiamo che non sarà facile perché ci stiamo confrontando con degli avversari molto agguerriti e con aziende più grandi di noi. In ogni caso cercheremo di fare il possibile perché il 2018 sia un anno davvero indimenticabile per noi e per tutti i ducatisti.”

Andrea Dovizioso (#04, pilota del Ducati Team): “L’anno scorso è stato un anno strepitoso, ricco di successi, e abbiamo anche imparato tante cose su cui continueremo a lavorare quest’anno. La nostra moto aveva ancora alcune caratteristiche che ci hanno reso la vita difficile su alcune piste e, per il 2018, ci siamo focalizzati a migliorare questi aspetti perché dobbiamo sempre essere in grado di lottare per il podio, su tutti i circuiti. Dopo essere arrivati secondi con sei vittorie nel 2017, naturalmente il nostro obiettivo non può che essere quello di lottare per vincere il campionato, ma dobbiamo restare con i piedi per terra perché sappiamo che ogni anno ha una storia a sé. Partiamo comunque dalla buona competitività dello scorso campionato e dobbiamo solo rimanere focalizzati al 100% come l’anno scorso, quando abbiamo lavorato davvero molto bene insieme al mio team.”

Jorge Lorenzo (#99, pilota del Ducati Team): “Il 2017 è stato un anno piuttosto difficile per me, perché non ho vinto neanche una gara e all’inizio del campionato non sono riuscito a lottare per il podio, però ho avuto pazienza e non ho mai mollato, e nelle ultime gare abbiamo finalmente ottenuto dei risultati abbastanza buoni. Il lavoro di squadra è stato molto importante e Ducati mi ha aiutato molto per adattare la moto al mio stile di guida, per cui penso che nel 2018 partiremo con una base molto più competitiva. Andrea e la Desmosedici GP hanno dimostrato che abbiamo tutte le carte in regola per provare a vincere il campionato del mondo, e io credo di avere la forza e l’esperienza necessaria per lottare insieme a lui per questo obiettivo. Credo molto nelle nostre possibilità e sono convinto che siamo più forti di un anno fa. Essere ducatista per me è una cosa davvero speciale: sono molto orgoglioso di aver accettato questa sfida e mi sento in famiglia fin dal primo giorno, per cui vorrei poter ripagare la passione e il supporto che riceviamo dai Ducatisti in tutto il mondo con molte vittorie e, se possibile, con il titolo mondiale.”

Il Ducati Team partirà fra pochi giorni per la Malesia dove, dal 28 al 30 gennaio, si svolgerà la prima sessione di test ufficiali pre-campionato sul circuito di Sepang.

Si è conclusa questo pomeriggio sul circuito di Jerez de la Frontera l’ultima sessione di test del 2017 per i piloti del Ducati Team. Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo sono scesi in pista ieri ed oggi per provare alcune evoluzioni in previsione della moto 2018 ed anche per testare delle nuove soluzioni di pneumatici messe a disposizione dalla Michelin.

Dovizioso ha portato a termine 84 giri, ottenendo il suo miglior tempo in 1’37”663, mentre Lorenzo ha compiuto 99 giri, con il miglior crono di 1’37”921. Dopo la pausa invernale obbligatoria di quasi due mesi, i piloti del Ducati Team torneranno in pista nei test ufficiali MotoGP in programma a Sepang dal 28 al 30 gennaio 2018.

La sorpresa dei test di Valencia è Jack Miller che dopo l’exploit del 6° sesto posto nel primo giorno di attività sul circuito Ricardo Tormo, si è ripetuto anche oggi chiudendo 8° (7° nella classifica finale dei test).

La sua giornata non era iniziata bene con un crash dovuto anche alla temperatura troppo fredda del circuito. Il grande lavoro del suo team gli ha permesso però di tornare in pista prima della pausa pranzo e di riprendere subito confidenza grazie ad un passo gara estremamente competitivo. Nell’ultimo time attack del pomeriggio Jack ha fatto registrare il tempo di 1’30.860 che vale l’ottava posizione.

Danilo Petrucci ed il suo team hanno lavorato sul set up e lo sviluppo nei due giorni di test senza cercare la prestazione sul giro. Il pilota italiano (che ha chiuso oggi 18°) salirà in sella alla Ducati Desmosedici Gp (versione 2018) nei testi di Jerez della prossima settimana.

18° Danilo Petrucci – 1’31.874 – 36 laps

“Abbiamo lavorato molto sul set up della moto cercando di risolvere i problemi dell’ultimo week end e provando anche dei nuovi componenti. Un lavoro per Ducati che mi fa sempre piacere portare a termine. Ad Jerez avrò la nuova moto e sono molto curioso di provarla”.

8° Jack Miller – 1’30.860 – 46 laps

“Sono stati due giorni molto positivi per me e sono davvero per felice per il feeling che sono riuscito a trovare subito con la moto. Mi sento a mio agio sulla moto e con tutto il team. Le sensazioni sono molto buone. Non vedo l’ora di essere a Jerez”.

Si sono conclusi questo pomeriggio sul circuito Ricardo Tormo di Valencia i due giorni di test post-gara che hanno dato il via in modo ufficiale alla stagione MotoGP 2018.

Al temine delle due giornate, Jorge Lorenzo ha percorso 87 giri, facendo segnare il suo miglior tempo durante la sessione odierna in 1’30”534, mentre Andrea Dovizioso ha ottenuto il suo miglior crono ieri in 1’30”850, totalizzando 72 giri.

Entrambi i piloti del Ducati Team hanno utilizzato il test per effettuare prove comparative tese alla definizione delle specifiche della Desmosedici GP18, il cui esordio è previsto nei primi test del 2018 in programma a Sepang dal 28 al 30 gennaio.

Sia Lorenzo che Dovizioso torneranno in pista la prossima settimana a Jerez de la Frontera per due giorni di test, il 22 e 23 novembre, prima della pausa invernale.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’30”534

“In questi test non abbiamo provato delle grosse novità, però abbiamo raccolto delle informazioni molto utili per lo sviluppo della moto del prossimo anno. Oggi mi sono trovato particolarmente bene, ho migliorato il mio rendimento sulla moto cambiando alcune cose nel mio modo di guidarla, ed ho girato con dei buoni tempi. Dobbiamo però continuare a lavorare per trovare quei decimi che ancora ci mancano su alcune piste. Abbiamo provato anche le nuove forcelle Öhlins, però sappiamo che le novità più importanti arriveranno solo a Sepang per il primo test del 2018.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’30”850

“Abbiamo utilizzato bene questi due giorni per provare vari particolari e soluzioni utili per la definizione della moto 2018. Siamo riusciti a concludere tutto il programma che era stato deciso insieme ai nostri ingegneri ed anche a testare le nuove forcelle Öhlins 2018. Adesso ci aspetta l’ultimo test dell’anno a Jerez la prossima settimana, dove lavoreremo per definire gli ultimi dettagli della nuova moto, prima della pausa invernale.” 

Sul circuito Ricardo Tormo di Valencia si è chiusa la stagione 2017 di MotoGp che ha regalato grandi emozioni a Octo Pramac Racing.  Petrux è salito quattro volte sul podio (Mugello, Assen, Misano e Giappone) ed ha conquistato per quattro volte la prima fila (Barcellona, Germania, Assen e Giappone) contribuendo al quinto posto nella classifica finale del campionato di MotoGp riservata ai team che vede partecipare sei case ufficiali. Scott ha lottato ottenendo buoni risultati ad inizio stagione e per lui si apre una nuova avventura.

Nel Gran Premio de la Comunitat Valenciana Scott parte bene recuperando 8 posizioni e Danilo prova a spingere anche se il feeling non è dei migliori. La gara del pilota inglese si chiude al 14° giro con un crash alla curva 1 mentre Petrux rimane concentrato e si prende tre punti per chiudere la sua stagione in ottava posizione “in scia” a Jorge Lorenzo.

13° Danilo Petrucci

“E’ stata una stagione ricca di soddisfazioni. Abbiamo vissuto grandi emozioni che ricorderò per sempre. Ho un team straordinario che voglio ringraziare per il lavoro che ha fatto. Una dedica speciale a tutti quelli che hanno contribuito a raggiungere questi risultati. Un saluto anche al mio meccanico Edoardo con cui ho condiviso gli istanti prima della partenza di ogni gara”.

DNF Scott Redding

“Mi dispiace aver chiuso così la stagione ma il feeling con la moto non era buono. Sono comunque soddisfatto per questi due anni. Ho avuto un grande rapporto con tutta la squadra con cui ho lavorato per superare le difficoltà. Quello con Pramac Racing è un legame che rimarrà anche nel futuro. Un ringraziamento a tutti i ragazzi che hanno lavorato per mettermi nelle condizioni di dare il massimo”.

Andrea Dovizioso ha terminato il Campionato Mondiale MotoGP 2017 in seconda posizione. Il pilota italiano del Ducati Team, che doveva vincere la gara e sperare in un piazzamento di Marquez peggiore dell’undicesima posizione per potersi aggiudicare il titolo, è caduto a sei giri dal termine del GP de la Comunitat Valenciana mentre era in terza posizione. Resta comunque la soddisfazione per una stagione fantastica in cui Andrea ha vinto sei GP e lottato per il primo posto finale fino all’ultima gara.

Anche Jorge Lorenzo non è riuscito a concludere l’ultima gara della stagione. Il pilota maiorchino è stato costretto al ritiro da una scivolata nel corso del venticinquesimo giro mentre si trovava in terza posizione, dietro a Zarco e Pedrosa e davanti al compagno di squadra. Jorge ha così chiuso la sua prima stagione in Ducati con il settimo posto finale in classifica.

Buona la gara di Michele Pirro, alla sua terza wild card stagionale con la Desmosedici GP del Ducati Test Team. Il pilota pugliese, che scattava dalla seconda fila grazie al sesto tempo ottenuto ieri in qualifica, ha terminato il GP de la Comunitat Valenciana in nona posizione.

I piloti della MotoGP torneranno in pista già martedì 14 novembre per due giornate di test che daranno ufficialmente il via alla stagione MotoGP 2018.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato

“Ci ho provato e credo che dobbiamo comunque essere contenti di questo weekend. Non eravamo veloci quanto Marquez però abbiamo lottato fino alla fine. Ho spinto al massimo fin dal primo giro, non ho sbagliato niente e mi sono messo nella posizione giusta ma purtroppo non avevo molte carte da giocare. All’inizio pensavo di poter passare Jorge però c’erano dei punti dove perdevo e dei punti dove guadagnavo: alla fine stare dietro di lui mi ha aiutato a guidare più pulito, e quindi è stato positivo averlo davanti a me. Eravamo tutti al limite, anche Marc che è riuscito a salvarsi ancora una volta dalla caduta, e gli voglio fare i miei complimenti perché anche quest’anno è riuscito a fare la differenza. Sono comunque molto contento di questa stagione e voglio ringraziare i ragazzi della squadra, la Ducati e tutti quelli che ci hanno supportato perché abbiamo fatto un campionato davvero esagerato, pieno di grandi soddisfazioni.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – ritirato

“Nessuno vorrebbe finire la stagione con una caduta però, a parte il mio ritiro, credo che dobbiamo essere contenti di come abbiamo finito il campionato, perché sia in Malesia che qui a Valencia abbiamo lottato per il podio e questo è il modo in cui dobbiamo iniziare il prossimo anno. Ho forzato per tutta la gara per provare a raggiungere il gruppo di testa e verso la fine della gara ho dovuto prendere molti rischi: mi si chiudeva l’anteriore, soprattutto nelle curve a destra, e alla fine ho perso il controllo senza poter evitare la caduta. A metà gara, quando Andrea mi seguiva da vicino, ho analizzato la situazione ed ho pensato che era meglio provare a tirarlo per raggiungere il gruppo di testa. Se fossimo riusciti a raggiungere Zarco e Pedrosa lo avrei sicuramente lasciato passare. Voglio comunque fargli i miei complimenti perché quest’anno ha disputato una stagione davvero fantastica.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 9°

“All’inizio è stata una gara divertente per me perché stavo lottando con i migliori. In seguito la gomma anteriore morbida mi ha limitato un po’ e quando ho visto che Dovi e Jorge erano caduti ho cercato di portare a casa il miglior risultato possibile per la Ducati. Mi dispiace, però quest’anno abbiamo dimostrato di poterci giocare il mondiale e quindi partiamo ancora più forti per l’anno prossimo. Voglio ringraziare la Ducati, Andrea e Jorge perché insieme abbiamo fatto una stagione incredibile.”

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding S.p.A.)

“Oggi abbiamo vissuto emozioni fortissime, l’epilogo pieno di colpi di scena di una stagione straordinaria per Ducati e Andrea Dovizioso. Marc Marquez si laurea meritatamente campione del mondo 2017 e a lui vanno i nostri complimenti. Ma anche in quest’ultima gara Andrea ha dimostrato di avere passo, velocità e grinta in una pista che nel passato lo aveva visto spesso in difficoltà. Poi due errori in pochi secondi, e sia Jorge che Dovi hanno chiuso la stagione con un ritiro, ma rimane la grande soddisfazione per quanto la squadra ha fatto quest’anno.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)

“E’ stato un campionato veramente combattuto, e alla fine hanno vinto con merito Marquez e Honda, per cui dopo la gara sono andato a far loro i miei complimenti. Noi ce l’abbiamo messa davvero tutta, ci siamo andati veramente vicino, e per me abbiamo fatto una stagione molto bella e concreta, sia per i risultati che tecnicamente. Resta un po’ di amaro in bocca per l’occasione persa, ma dobbiamo essere soddisfatti per la crescita che abbiamo portato a casa quest’anno. Un grazie di cuore a tutte le persone che hanno reso possibile questo bellissimo mondiale.”

Le ultime qualifiche della stagione 2017 di MotoGp non regalano emozioni a Octo Pramac Racing. Danilo Petrucci e Scott Redding non riescono a risolvere i problemi del venerdì e devono accontentarsi rispettivamente della quinta e ottava fila.

Petrux prova a superare le difficoltà delle prove libere lavorando sul set up e riesce ad incrementare la sua velocità. I problemi di percorrenza di curva nella parte centrale del circuito, però, rimangono. Nelle Q1 il pilota di Terni prova a spingere ma non riesce a trovare le condizioni per conquistare la Q2 chiudendo in 15° posizione.

Per Scott un sabato molto deludente. Il passo gara del pilota inglese è buono (13° tempo nelle FP4 a 2 decimi dal quarto posto) ma una caduta al termine della FP3 gli toglie fiducia. Nelle Q1 Scott non è competitivo e finisce in 22° posizione.

15° Danilo Petrucci – 1’31.216

“Abbiamo avuto molte difficoltà in questo week end. Abbiamo cambiato molto, siamo tornati anche al set up di inizio stagione ma non siamo riusciti a fare un passo in avanti importante. Credo comunque che la Top 10 sia possibile”.

22° Scott Redding – 1’31.625

“Domani partiremo da lontano quindi possiamo solo andare avanti. Se devo essere sincero, il passo gara è buono ma non sarà facile riuscire a fare un buon risultato. E’ un week end molto difficile per me”.