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Il #DutchGP inizia molto bene per Danilo Petrucci che nel primo giorno di prove libere è incisivo e chiude in terza posizione. Jack Miller va forte nelle FP1 (4th tempo) ma nelle FP2 non riesce ad ottenere il massimo dalla gomma morbida.

Petrux inizia forte nelle prove del mattino e chiude le FP1 in Top 10 con un buon passo. Nelle prove libere del pomeriggio, il pilota di Terni spinge forte con le gomme usate e nel time attack dell’ultima run chiude in terza posizione come primo pilota Ducati.

Jack deve risolvere i problemi di grip sul posteriore. Il pilota Australiano va bene nelle FP1, prima con le gomme medie poi con le gomme dure. Nelle FP2, però, Miller non riesce ad essere veloce e deve accontentarsi del 16° posto.

3rd – Danilo Petrucci 1’33.764

“Sono soddisfatto per questo primo giorno di prove libere. Ho fatto un buon tempo nelle FP2 anche se sono sicuro che la vera battaglia sarà domani nelle FP3. La classifica della Top 10 è molto stretta ma credo che abbiamo le potenzialità per conquistare la Q2 diretta”.

16th – Jack Miller 1’34.535

“Abbiamo dei problemi con il grip posteriore. Non riusciamo a trovare trazione soprattutto nella prima parte del circuito. Con la gomma hard sono andato forte ma nel time attack non sono riuscito ad essere competitivo. Lavoreremo questa sera per risolvere i problemi e sono comunque fiducioso”.

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Dopo le due splendide vittorie di Jorge Lorenzo al Mugello e a Barcellona, il Ducati Team arriva nei Paesi Bassi per l’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP, in programma questo weekend sul Circuito TT di Assen.

Il GP olandese è la gara più longeva del calendario (la prima edizione fu infatti disputata nel 1949) e, anche se il tracciato ha subito una serie d’interventi nel corso degli anni, quello che resta immutato è l’impressionante numero di spettatori che ogni anno affollano i suoi spalti.

Jorge Lorenzo ha ottenuto una vittoria ad Assen nel 2010, oltre ad un secondo posto nel 2009 ed un terzo posto nel 2015. Lo scorso anno il pilota spagnolo ha terminato il GP in quindicesima posizione, dopo una gara difficile.

Andrea Dovizioso è salito sul podio in Olanda tre volte in MotoGP, ottenendo due terzi posti (2011 e 2012) ed un secondo posto nell’edizione 2014. Dodici mesi fa il pilota italiano aveva iniziato un’entusiasmante rimonta fino a risalire al secondo posto, ma si era poi dovuto accontentare della quinta posizione finale dopo che una leggera pioggia aveva reso insidiose le condizioni dell’asfalto.

Dopo il GP di Catalunya i due piloti del Ducati Team si trovano al settimo e all’ottavo posto in classifica generale a pari punti, quando mancano ancora dodici round da disputare.

Il programma del Dutch TT di Assen inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55 mentre la gara, sulla distanza di 26 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 7° (66 punti)
“Le due vittorie consecutive al Mugello e al Montmeló sono state qualcosa di molto bello e importante, ma il Campionato non si ferma e ora dobbiamo dimostrare anche ad Assen che possiamo essere veloci su tutti i tipi di pista. Forse non è il miglior circuito per noi, ma sono convinto che riusciremo ad essere competitivi. Dobbiamo andare avanti gara per gara, consapevoli che ogni Gran Premio è importante. Per ora non vale la pena pensare troppo al campionato: l’importante è lavorare come abbiamo fatto finora e mantenere sempre la stessa fiducia. Assen è un tracciato storico ed è sempre speciale correre qui: ovviamente dovremo tenere conto delle condizioni meteo perché il tempo può giocare un ruolo importante, come succede quasi ogni anno.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 8° (66 punti)
“Normalmente ho bisogno di un paio di giorni per metabolizzare uno zero pesante come quello rimediato a Barcellona, ed è stato così anche questa volta. Adesso però, dopo aver analizzato attentamente l’ultima gara e cercato di capire cos’è successo, sono concentrato sui prossimi GP. In ogni situazione ci sono sempre degli aspetti positivi e, con un compagno di squadra competitivo come Jorge, è ancora più importante lavorare bene e arrivare alla gara successiva con le idee molto chiare. Nelle ultime gare siamo stati sempre veloci e competitivi, e quindi ad Assen dovremo solo mantenere la calma per tornare più forti di prima.”


Jorge Lorenzo si ripete, due settimane dopo il trionfo del Mugello, vincendo il GP di Catalunya al Montmeló. Il pilota maiorchino, che scattava dalla pole position, è passato al comando nel corso del secondo giro, superando Marquez, ed ha poi mantenuto la testa della gara fino al traguardo, chiudendo con un vantaggio di oltre 4 secondi sul pilota Honda.

Sfortunata la gara di Andrea Dovizioso, partito anche lui dalla prima fila grazie al terzo tempo ottenuto ieri in qualifica. Il pilota romagnolo è caduto in frenata prima della curva 5 mentre si trovava in terza posizione ed è stato quindi costretto al ritiro.

In classifica generale Lorenzo risale in settima posizione con 66 punti, seguito da Dovizioso con lo stesso punteggio. La Ducati è ora seconda nella classifica costruttori, con 132 punti.

Prossimo appuntamento in Olanda, per il Dutch TT in programma sul circuito di Assen dal 29 giugno al 1 luglio prossimi.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1º
“La vittoria di oggi è stata davvero bellissima! Abbiamo dimostrato che possiamo vincere non solo entrando per primi alla prima curva, ma che sappiamo anche rimontare e superare gli altri. In verità è stata una gara complicata perché sono partito male e ho perso parecchi metri da Marquez, ma mi sono detto che la gara era lunga e che dovevo restare calmo. Non è stato troppo difficile superare Marc, perché avevo qualcosa in più in frenata, però lui mi è rimasto sempre dietro fino al traguardo. Ora abbiamo un pacchetto molto competitivo e credo che questa sia la Ducati più completa di sempre: sia io che Dovi questa settimana siamo sempre stati competitivi. Dobbiamo approfittare di questa situazione perché la Desmosedici adesso funziona bene in quasi tutte le piste, non consuma troppo le gomme, e questo è un grande vantaggio. Adesso godiamoci questa vittoria e poi penseremo alla prossima gara.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“La caduta è stata un mio errore perché stavo forzando molto, per cercare di non farmi staccare da Jorge e Marc. Purtroppo in gara c’era meno grip rispetto a questa mattina e non riuscivo a guidare nello stesso modo. Non me l’aspettavo, sono arrivato troppo veloce e in frenata sono caduto. Un vero peccato perché anche qui eravamo veloci e potevamo fare tanti punti, ma ora dobbiamo solo guardare avanti perché siamo veloci e, anche se dobbiamo ancora migliorare alcuni aspetti, ci stiamo sempre giocando la vittoria. Penseremo al campionato quando sarà il momento, ma per adesso pensiamo solo a vincere delle gare.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Sono molto contento perché qui al Montmeló siamo stati veloci con entrambi i nostri piloti durante tutto il weekend. Jorge è stato bravissimo e vederlo guidare così, per chi ama il nostro sport, è qualcosa di veramente bello. Mi dispiace per Andrea, che stava facendo una bella gara, ma siamo comunque soddisfatti perché le prestazioni delle ultime gare ci rendono fiduciosi anche per Assen e per Sachsenring, due piste tradizionalmente meno favorevoli per noi.”

Splendida prima fila per i due piloti ufficiali Ducati nel GP di Catalunya, in programma domani alle 14:00 sul circuito del Montmeló. Jorge Lorenzo ha infatti ottenuto la pole position, la sua prima su Ducati, raggiungendo l’incredibile record di 14 partenze in prima fila su 14 gare consecutive disputate sul circuito catalano. Il pilota maiorchino questa mattina aveva ottenuto il dodicesimo tempo nelle FP3 ma, grazie al secondo posto nella classifica combinata con il suo crono di ieri, era passato direttamente alle Q2 del pomeriggio.

Terzo tempo in qualifica per Andrea Dovizioso, che questa mattina aveva chiuso in prima posizione la terza sessione di prove libere. Il pilota italiano, che quindi partirà dalla prima fila insieme al compagno di squadra e a Marc Marquez, è sceso in pista con il simbolo del cavallino rampante di Francesco Baracca sul codino e cupolino della sua Desmosedici GP per ricordare l’asso dell’aviazione italiana della Prima Guerra Mondiale, romagnolo come lui (Baracca era nato a Lugo di Romagna, come l’Ing. Fabio Taglioni) e caduto in azione proprio 100 anni fa.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1º – 1:38.680
“Sono molto soddisfatto perchè oggi è stata una giornata fantastica! Siamo stati sempre competitivi e veloci in tutte le sessioni e mi sento a mio agio sulla moto. La mia prima pole position con Ducati è davvero speciale e mi da una soddisfazione particolare averla ottenuta proprio nel GP di Catalunya. Dopo le buone sensazioni del Mugello arrivare qui e riuscire a continuare con la stessa progressione significa che stiamo lavorando molto bene. Nella prima uscita ho provato a fare il tempo ma per qualche motivo non avevo lo stesso grip con la gomma posteriore. Sono però riuscito a mantenere la calma e nella seconda uscita ho spinto al massimo. Non è stato facile perché anche Marquez stava girando molto forte, però alla fine ce l’abbiamo fatta. La gara sarà difficile, però siamo tra i favoriti e sarà molto importante mantenere la concentrazione durante tutti i 24 giri.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° – 1:38.923 
“La qualifica di oggi è andata benissimo e sono molto contento della prima fila. Era molto importante riuscire a partire nelle prime due file qui al Montmeló perché domani in gara dovremo cercare di gestire bene le gomme. Jorge è stato molto veloce sin da ieri però noi siamo riusciti a migliorare turno dopo turno: era molto importante e ce l’abbiamo fatta. Sono arrivato in qualifica con un buon feeling e, anche se ho fatto un piccolo errore alla curva 10, alla fine sono riuscito ad ottenere un tempo sul giro molto buono. Sono molto soddisfatto perché abbiamo lavorato bene questo weekend e, anche se sappiamo che sarà difficile gestire le gomme per tutta la gara, tutti i piloti avranno lo stesso problema e noi siamo sicuri di poterci giocare le nostre carte.”

A soli 21 giorni dal terribile incidente del Mugello con la MotoGP, Michele Pirro tornerà in gara. L’asso di San Giovanni Rotondo ha deciso di affrettare i tempi del recupero e di risalire al più presto in moto. La Ducati è quella del Barni Racing Team e la gara sarà quella del terzo appuntamento dell’Elf Campionato Italiano Velocità, in programma il tra il 22 e il 24 giugno sul circuito di Imola. Pirro, con una spalla in disordine per problemi a un legamento, ha svolto in queste settimana un intenso programma al centro Fisiomedic di Cesena e ha ripreso molto presto ad allenarsi in bicicletta.

Saranno ancora tre, dunque, le Ducati Panigale R del Barni Racing Team impegnate nel CIV Superbike anche nel round di Imola. Insieme a Pirro ci saranno ovviamente Samuele Cavalieri e Matteo Ferrai che su quest pista ha colto il successo nella tappa italiana dell’Europeo Superstock lo scorso 13 maggio.

Pirro guida la classifica del campionato CIV Superbike a punteggio pieno avendo dominato le quattro manches corse fin qui. Ferrari lo segue staccato di venti punti, grazie ai quattro secondi posti.

Dopo aver definitivamente smaltito l’infortunio, atteso a un pronto riscatto anche Cavalieri, sedicesimo in classifica generale con 11 punti.

Torna in pista anche il National Trophy, trofeo Open che fa da contorno al CIV e che vede impegnate le due Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team affidate a Luca Conforti e Ivan Goi. Il pilota bresciano, dopo aver scritto una pagina di storia della casa di Borgo Panigale essendo stato il primo pilota a portare sul podio in gara una Ducati a 4 cilindri al Mugello, cerca il bis; a recitare un ruolo da protagonista ci sarà anche il mantovano Goi, settimo tra le colline toscane.

Il weekend chiamerà il Barni Racing Team a un impegno straordinario: in contemporanea al CIV si corre anche l’ottavo round del Campionato MOTUL FIM Superbike sul circuito di Laguna Seca, negli USA. Lo spagnolo Xavi Forés porterà in pista la Ducati Panigale R e tutti gli uomini del team bergamasco saranno contemporaneamente a lavoro, per un totale di oltre trenta persone tra i due continenti. Il principal Manager Marco Barnabò commenta così il grande impiego di uomini e mezzi.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Sinceramente, vista anche la concomitanza di CIV e mondiale Superbike, avevamo in programma di saltare la gara di Imola con Pirro, ma dopo quello che è successo al Mugello, Michele aveva una gran voglia di correre e la sua determinazione ci ha convinto. Io sarò negli Stati Uniti, ma ovviamente seguirò le gare in streaming e so che la squadra è pronta come al solito. La presenza di Michele, anche se acciaccato, sarà uno stimolo per Ferrari e Cavalieri. La doppia trasferta certo non ci agevola, ma sono convinto che tutta la squadra farà bene, compresa quella del National Trophy che deve confrontarsi con gare sprint quando ci sarebbe bisogno di girare molto per sviluppare la moto. In questa categoria ci si gioca tutto in pochi giri quindi chiedo ai miei due piloti di fare una buona qualifica per essere davanti in griglia e poi partire subito forte».
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Michele Pirro, #51
«Devo ringraziare team Barni che, nonostante le mie disavventure, riesce sempre a farmi ritrovare la serenità e la voglia di andare in moto. Fisicamente sto recuperando e tornare in pista è quello che volevo. Questa volta sarà dura per davvero perchè non sarò certamente al 100%, ma darò il massimo come sempre».

Matteo Ferrari, #11
«La stagione per me è iniziata alla grande e spero di cavalcare ancora l’onda, ma la concentrazione deve restare alta e devo affrontare tutti i turni nel migliore dei modi. Il vantaggio è che abbiamo già gareggiato qui a Imola nell’europeo Superstock e quindi partiremo già da una buona base di setup».

Samuele Cavalieri, #76
«In questo mese di pausa ho lavorato tanto e ho definitivamente recuperato forza sul braccio operato quindi il desiderio è quello di tornare sui livelli della scorsa stagione. Sarà un weekend un po’ diverso dal solito perchè non si gira il giovedì, ma venerdì dopo un turno di libere si fa subito sul serio con la prima qualifica. La cosa più importante è partire con il piede giusto».
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Ivan Goi, #12
«I test di Imola del 5 giugno ci sono serviti per preparare una buona base per il weekend e soprattutto ho potuto provare la partenza, che è stata il mio tallone d’Achille nelle prime due gare, per questo sono contento. Venerdì abbiamo già in programma diverse soluzioni da testare soprattutto per migliorare nel giro secco».

Luca Conforti, #22
«Speriamo di risolvere qualche problemino coi freni che ci tormenta da un po’, ma dopo il podio del Mugello e dopo i test di Imola che sono andati bene, spero di ripetermi».

PROGRAMMA GARE:

Venerdì, 22 giugno 2018
9:30 – 9:55 – Prove libere (National Trophy)
11:45 – 12:15 – Prove libere (SBK)
15:00 – 15:25 – Prove libere (National Trophy)
17:05 – 17:30 – Qualifiche 1 (SBK)

Sabato, 23 giugno 2018

10:35 – 11:00 – Qualifiche 2 (SBK)
12:05 – 12:25 – Qualifiche 1 (National Trophy)
14:50 – Gara 1 (SBK) (14 giri)
18:15 – 18:35 – Qualifiche 2 (National Trophy)

Domenica, 24 giugno 2018
10:00 – 10:15 – Warm UP (SBK)
10:45 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:35 – Gara 2 (SBK) (14 giri)

Il week end del Gran Premi di Catalunia inizia bene per Alma Pramac Racing. Danilo Petrucci chiude il primo giorno di attività sul circuito del Montmelò in sesta posizione dopo una FP2 notevole. Jack Miller finisce in sedicesima posizione senza trovare le condizioni ideali per un time attack ma le indicazioni sono positive.

Nella FP1 Danilo Petrucci prende confidenza con il nuovo lay out del circuito e nella sessione del pomeriggio inizia a spingere forte sia sul passo gara che nel time attack. Nel secondo e nel quarto settore il pilota di Terni è molto incisivo (5° e 6° tempo) ed il tempo di 1’39.619 gli permette di chiudere sesto a meno di due decimi dalla prima fila.

Jack va molto forte nelle FP1 e nell’ultimo giro con la gomma hard al posteriore è sui livelli dei Top 3 fino al quarto settore. Un contatto con Bradley Smith, però, provoca la sua caduta. Anche nelle FP2 il pilota australiano continua ad andare forte ma non riesce a trovare la situazione giusta per completare il time attack.

P6 Danilo Petrucci – 1’39.619

“Sono contento di questo primo giorno. Sono andato molto veloce anche con le gomme usate. Dobbiamo controllare il consumo della gomma posteriore ma abbiamo trovato una buona strada. Domani sarà una grande battaglia e l’obiettivo è quello di entrare direttamente in Q2”.

P16 Jack Miller – 1’40.608

“Abbiamo fatto buoni progressi in termini di set up. Dobbiamo risolvere ancora alcuni problemi, soprattutto nelle curve veloci. Considerando tutto sono comunque soddisfatto per quello che abbiamo fatto oggi. Domani sarà importante fare un buon time attack in Fp3”.


Jorge Lorenzo ha chiuso al primo posto la giornata di apertura del GP di Catalunya, in programma questo fine settimana sul circuito di Montmeló. Il pilota spagnolo del Ducati Team, che questa mattina aveva fatto segnare il terzo crono, ha girato con un ottimo ritmo nella sessione del pomeriggio e, verso fine turno, ha ottenuto il tempo di 1:38.930 che gli vale la prima posizione provvisoria.

Quarto tempo per Andrea Dovizioso, che questa mattina aveva chiuso le FP1 al secondo posto. Il pilota romagnolo ha fatto segnare il crono di 1:39.443 verso la fine del secondo turno, montando come quasi tutti gli altri piloti un set di pneumatici soft per il time-attack.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1º – 1:38.930
“Abbiamo iniziato molto bene questo Gran Premio di Catalunya e abbiamo dimostrato di avere una base molto competitiva. Il tracciato è cambiato però le mie sensazioni sono molto buone e in più il Montmeló è sempre stato uno dei circuiti in cui riesco a sfruttare meglio il mio stile di guida. Fin dal test di qualche settimana fa eravamo convinti di poter essere molto veloci e lo abbiamo confermato sia questa mattina che nel pomeriggio, quando abbiamo anche girato con un ottimo passo gara. Dobbiamo continuare così domani per provare ad ottenere la prima fila, che sarà molto importante per la gara”.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° – 1:39.443
“Non è stata una giornata molto facile perché, anche se con il nuovo asfalto la pista è molto più divertente, il grip è anomalo e dovremo lavorare bene per essere a posto per la gara. Il comportamento delle gomme è abbastanza strano e non è facile gestire la moto, però abbiamo una buona velocità e siamo tra i più veloci, per cui sono contento di come è andata oggi”.


Dopo la splendida doppietta di domenica scorsa al Mugello, i piloti del Ducati Team affrontano ora la settima gara della stagione, in programma questo weekend sulla pista spagnola di Montmeló, nei pressi di Barcellona. Il lunghissimo rettilineo e i numerosi punti di sorpasso rendono il circuito catalano uno dei più spettacolari del calendario ed il Gran Premio di Catalunya attira sempre un pubblico molto numeroso.

Al Mugello Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso hanno compiuto un’impresa davvero storica, ottenendo la prima doppietta per la casa italiana sulla splendida pista toscana. Il pilota spagnolo, dopo un’ottima partenza, è rimasto al comando della gara per tutta la sua durata, ottenendo la sua prima vittoria in Ducati proprio davanti al pubblico italiano, mentre Dovizioso ha approfittato del passo falso del capoclassifica Marquez per diminuire il suo distacco nella classifica generale. Tre settimane fa entrambi i piloti del Ducati Team avevano preso parte a una giornata di test sul circuito catalano, ottenendo una serie di indicazioni interessanti per il GP in condizioni che non dovrebbero essere molto diverse da quelle di questo weekend.

L’anno scorso fu Andrea Dovizioso a trionfare nel Gran Premio di Catalunya, aggiudicandosi la seconda delle sue sei vittorie del 2017, mentre Jorge Lorenzo dopo una bella rimonta arrivò al quarto posto. Quattro vittorie negli ultimi otto anni sono l’ottimo palmarès del pilota maiorchino sul tracciato catalano.

Il programma del Gran Premio de Catalunya inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55 mentre la gara, sulla distanza di 24 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° (66 punti)
“Nelle ultime tre gare ci siamo giocati la vittoria su tre piste completamente differenti e quindi so che stiamo lavorando bene e che siamo veloci. Dobbiamo continuare a stare tranquilli perché in ogni gara succedono tante cose e quindi bisogna essere sempre lucidi per portare a casa il miglior risultato possibile. Nel test di Barcellona, ma anche in quello del Mugello, eravamo stati leggermente più lenti dei nostri rivali, ma in MotoGP è chiaro che il tempo sul giro singolo non è così importante, e quindi andiamo a Barcellona molto carichi e fiduciosi.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 10° (41 punti)
“La vittoria del Mugello ha confermato tutto ciò che credevamo fin dall’inizio della stagione e che ho ripetuto molte volte: non eravamo così lontani dall’essere competitivi e vincenti. Ora abbiamo una chiara linea da seguire e ogni volta mi sento meglio con la mia moto, per cui Montmeló sarà un’altra buona occasione per confermare che possiamo lottare sempre per risultati importanti. Ora che tutti sanno quale sarà il mio futuro per la prossima stagione, posso solo dire di essere totalmente concentrato sul Gran Premio di Catalunya, e che darò il massimo per il Ducati Team con la consapevolezza che la vittoria in Italia ci ha fatto molto bene per il morale. Montmelò è un circuito che amo, è la mia pista di casa, e questo dà sempre una motivazione in più.”


Ducati Corse annuncia di aver raggiunto un accordo con Danilo Petrucci grazie al quale il pilota italiano entrerà a far parte del Ducati Team per la stagione 2019. Petrucci, 27enne di Terni, passa alla squadra ufficiale, dopo quattro stagioni sulla Ducati del Pramac Racing Team, per gareggiare al fianco del suo connazionale Andrea Dovizioso, recentemente confermato per altre due stagioni.

“Entrare a far parte della squadra ufficiale è un sogno che si realizza” ha dichiarato Danilo Petrucci. “E’ un grande onore diventare pilota del Ducati Team, soprattutto per uno come me che ha iniziato la sua carriera in Ducati come collaudatore di moto di serie. Prima di tutto vorrei ringraziare Paolo Campinoti e Francesco Guidotti, grazie ai quali quattro anni fa ho iniziato a correre con la Ducati nel Pramac Racing Team. Senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile. Ringrazio anche i dirigenti di Ducati e Ducati Corse – Claudio Domenicali, Gigi Dall’Igna e Paolo Ciabatti – che mi hanno sempre apprezzato, prima come persona e poi come pilota, e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura nel team ufficiale. Adesso il mio unico obiettivo è cercare di finire la stagione fra i primi cinque in classifica e poi cominciare la nuova avventura con il Ducati Team.”

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding, ha aggiunto: “Vorrei innanzitutto ringraziare Jorge Lorenzo per l’impegno che ha profuso come pilota Ducati e in particolare per l’eccezionale vittoria di domenica scorsa al Mugello, che passerà alla storia come uno dei trionfi più leggendari della nostra azienda. Jorge è un grande campione, anche se da un pilota del suo valore ci saremmo aspettati la capacità di fornire in tempi più rapidi indicazioni chiare e precise ai nostri tecnici per migliorare il suo feeling con la nostra moto, e quindi mi auguro che possa non solo ottenere altre vittorie nelle restanti gare della stagione ma addirittura lottare per il titolo mondiale insieme al suo compagno di squadra Andrea Dovizioso, adesso che finalmente riesce a sfruttare tutto il potenziale della nostra Desmosedici. Non dimentichiamoci che siamo solo a un terzo di stagione e il campionato è totalmente aperto. Desidero dare un caloroso benvenuto a Danilo, che non vediamo l’ora di vedere in sella alla Desmosedici GP del Ducati Team insieme ad Andrea, e che sicuramente continuerà la sua rapida ascesa verso il successo con i colori del team ufficiale. Onesto, grande lavoratore e velocissimo, Danilo interpreta al meglio lo spirito del Ducatista. Gli vogliamo davvero bene.”

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Il week end del Mugello si chiude con Alma Pramac Racing che si conferma in terza posizione nella classifica dei team di MotoGP. Danilo Petrucci chiude in settima posizione dopo aver combattuto per il podio. Jack cade al secondo giro.

Petrux parte forte e gira terzo alla prima curva ma Marquez lo spinge fuori pista con una manovra molto aggressiva. Alla fine del primo giro Danilo è in nona posizione e inizia a spingere forte con un passo gara incisivo. Al 13° giro Petrux fa un capolavoro superando Valentino Rossi e Andrea Iannone, conquistando la terza posizione. Il pilota di Terni prova a difendersi ma lo sforzo della rimonta dopo il contatto provocato da Marquez non gli permette di avere una gomma posteriore competitiva negli ultimi giri.

Jack Miller è andato molto forte in tutto il week end. La partenza del pilota australiano è stata positiva ma la caduta al secondo giro non gli ha permesso di lottare per un risultato che poteva essere molto interessante.

P7 Danilo Petrucci

“Sono molto dispiaciuto per come sono andate le cose. Sono partito molto bene dalla seconda fila ma Marquez mi ha spinto fuori dal circuito. Se devo essere onesto sono molto arrabbiato perché abbiamo lavorato molto bene con il team. Ho dovuto spingere molto per recuperare”.

DNF Jack Miller

“Sono molto deluso. Il feeling è stato sempre molto positivo durante tutto il week end. Credo che abbiamo fatto la scelta giusta con la gomma media posteriore. Credo che avrei potuto fare una bella gara ma questa volta non è andata così. Ho imparato una lezione. A Barcellona sarà diverso”.