Archivio per la categoria ‘Motomondiale’

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Nella prima qualifica della sua nuova avventura in sella alla Ducati Desmosedici GP di Octo Pramac Yakhnich, Scott Redding non è riuscito a ripetere le convincenti prestazioni registrare sul circuito del Losail prima negli ultimi test ufficiali della pre-season poi nei primi due giorni di prove libere del week end di apertura della stagione 2016 di MotoGP.
Dopo aver conquistato agevolmente la Q2 nella FP3 del venerdì ed aver confermato le buone sensazioni anche nella FP4 malgrado una caduta senza conseguenze a metà sessione, nella qualifica valevole per la pole position del GP del Qatar il pilota inglese non è riuscito a trovare il ritmo per fare quel passo in avanti che gli avrebbe permesso di partire domani a ridosso del gruppo di testa. Il tempo di 1’55.508s vale a Scott la dodicesima posizione sulla griglia di partenza del Losail.
A pochi minuti dall’inizio della Q2, il team ha salutato Danilo Petrucci che farà ritorno in Italia questa notte dopo il problema alla mano destra accusato durante le prove libere del venerdì. Petrux si sottoporrà lunedì a nuovi accertamenti che daranno indicazioni precise sulla strada da seguire per il suo pieno recupero.

12° – Scott Redding – 1’55.508
E’ evidente che potevo fare meglio oggi. Ma non voglio pensare troppo a quello che è successo fino ad ora, anche perché due cadute in un week end sono qualcosa che non mi era mai successo prima. Devo dire che ho fatto un po’ di fatica con l’anteriore ma non ho perso fiducia. Devo pensare alla gara che è il mio punto di forza mentre il tempo sul giro è un aspetto su cui devo lavorare e sul quale anche lo scorso anno ho fatto fatica. Sono convinto di poter far bene in gara. Mi trovo molto bene con le gomme usate e questo è un dato importante. Devo riuscire a girare con costanza come ho fatto durante i test. Adesso dobbiamo analizzare i dati che abbiamo. Credo che sia una questione di dettagli e sono sicuro che riusciremo a risolverli per la gara di domani.

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I due piloti del Ducati Team partiranno dalla seconda fila per il GP del Qatar, prima gara del Campionato Mondiale MotoGP 2016, in programma domani sul circuito di Losail.

Andrea Iannone ha infatti ottenuto il quarto tempo in 1’54”693, segnando il suo miglior crono all’ultimo giro della seconda uscita: il pilota di Vasto ha mancato la pole position che era alla sua portata (suo infatti il migliore “ideal time”) perché rallentato a poche curve dal traguardo dal traffico in pista. Andrea Dovizioso ha invece chiuso la Q2 in sesta posizione, con il tempo di 1’54”963 ottenuto al quarto passaggio.

Nei 30 minuti di FP4 disputate in precedenza Dovizioso aveva ottenuto il terzo tempo, mentre Iannone aveva terminato al quinto posto.
Domani il programma della MotoGP prevede il warm up alle 17.00 (le 15.00 ora italiana) mentre la gara prenderà il via alle 21.00 (le 19.00 ora italiana).

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’54”693 (4°)
“E’ stata una qualifica molto positiva, ma sfortunatamente ho trovato Redding in traiettoria durante l’ultimo giro e mi ha rallentato proprio quando stavo migliorando. Potevo portare a casa una bella pole position, ma alla fine sono cose che possono succedere. Sono comunque molto contento per quello che abbiamo fatto durante il weekend e per il lavoro che stiamo portando avanti perché siamo stati sempre molto veloci e costantemente nelle posizioni di testa. La FP4 ci è servita anche per capire una cosa fondamentale in funzione della gara, dove credo saremo competitivi. Certo sarebbe stato meglio partire dalla prima fila, ma in ogni caso domani cercheremo di recuperare subito, sin dai primi giri.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team # 04) – 1’54’’963 (6°)
“Sono abbastanza contento della mia posizione, anche se pensavo di poter fare qualcosa di meglio. L’obiettivo era comunque riuscire a partire da una delle prime due file e l’abbiamo centrato, e questo mi rende tranquillo. Purtroppo oggi il mio feeling, soprattutto durante la qualifica, non era lo stesso di ieri per cui non sono riuscito a spingere come avrei voluto. Sono comunque soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto fino ad oggi: adesso dovremo decidere quale gomma posteriore usare in gara, ma siamo comunque veloci e abbiamo il passo, e quindi ce la possiamo giocare.”

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Da una parte la gioia per la qualificazione diretta alla Q2 di Scott Redding che si presenta nel migliore dei modi alla sua prima stagione sulla Ducati Desmosedici GP di Octo Pramac Yachnich. Dall’altra la brutta notizia del forfait di Danilo Petrucci che non potrà correre il GP del Qatar per un nuovo problema alla mano destra.
Petrux ha concluso la FP3 con un forte dolore alla mano operata dopo i test di Phillip Island e il controllo effettuato immediatamente alla Clinica Mobile ha evidenziato lo spostamento di un segmento osseo del terzo metacarpo. Un problema che costringerà Petrux a saltare la gara di esordio.

Ci sarà con grandi ambizioni Scott Redding, che potrà godersi dal suo garage la prima Q1 della stagione. Il nono tempo conquistato nella classifica combinata del venerdì gli permetterà infatti di lottare per la pole position domani sera.
Una giornata molto positiva iniziata nel tardo pomeriggio con il terzo tempo registrato in FP2. Nella seconda sessione il pilota britannico è riuscito a limare altri due decimi per chiudere con il crono di 1:55.399. E Scott avrebbe potuto anche fare meglio nell’ultimo giro della FP3 conclusa però con una caduta senza conseguenze alla curva 13.

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9° – Scott Redding – 1:55.399
Sono felice per essermi qualificato direttamente alla Q2. Mi dispiace per la caduta ma succede a volte perché se non provi non riesci mai. Probabilmente sarebbe stato un giro da 55.0 55.1. Ma non importa. Domani voglio fare una grande qualifica. Sono contento per il lavoro che abbiamo fatto in questi giorni. Siamo sulla strada giusta.

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Grande prestazione di Andrea Iannone nella seconda giornata di prove a Losail. Il pilota abruzzese ha infatti ottenuto il miglior tempo in entrambe le sessioni di prova disputate oggi (FP2 e FP3) dimostrando di avere un ottimo passo, mentre il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso, dopo aver chiuso al quinto posto la FP2, è salito in quarta posizione nella FP3, a tre decimi di secondo da Iannone.

Entrambi i piloti del Ducati Team si sono quindi garantiti l’accesso alle Q2, che decideranno le prime quattro file per la gara di domenica e si disputeranno alle 21.00 di domani ora locale (le 19.00 in Italia).

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’54”639 (1°)
“Abbiamo concluso le tre sessioni di prove libere con il miglior tempo e quindi per noi oggi è stata una giornata molto positiva. Stiamo lavorando bene e la nostra moto va molto forte, per cui dobbiamo continuare su questa strada e migliorare ancora. In FP2 siamo andati molto bene con la gomma dura e in FP3 abbiamo provato anche l’opzione morbida, ma è ancora difficile decidere quale utilizzeremo per la gara. Sono comunque tranquillo, perché anche nei test ho sempre usato la posteriore dura e ieri con la stessa scelta non siamo andati affatto male. Domani la FP4 ci servirà per prendere la decisione definitiva.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team # 04) – 1’54’’945 (4°)
“Sono molto contento del lavoro di oggi e dell’evoluzione delle nostre prestazioni: abbiamo fatto dei piccoli passi ma tutti nella direzione giusta. Siamo arrivati al terzo turno di prove veloci e soprattutto abbiamo raggiunto un buon feeling con la Desmosedici GP, e questa è sempre stata la mia priorità. Abbiamo fatto segnare sempre dei buoni tempi sul giro e all’ultimo tentativo avrei potuto migliorare ulteriormente se non avessi commesso un piccolo errore alla curva 15. Sono comunque soddisfatto perché siamo in linea con i più veloci e abbiamo ancora margine per migliorare, e con questo passo ora ci possiamo permettere di concentrarci sui dettagli.”

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Sul circuito del Losail a Doha, Qatar, illuminato dall’energia prodotta dai 44 generatori GSW di Pramac, è finalmente iniziata la stagione 2016 di Motogp, la quindicesima consecutiva per la squadra di Casole d’Elsa che si presenta ai nastri di partenza della classe regina del motociclismo mondiale con grandi ambizioni.
La prima giornata di attività è stata caratterizzata dal decimo posto di Scott Redding, grande protagonista nei test sostenuti proprio su questo circuito meno di due settimane fa, e dalla grande soddisfazione per aver potuto riabbracciare Danilo Petrucci, tornato in sella alla sua Ducati Desmosedici Gp a soli 28 dalla brutta caduta di Phillip Island che gli è costata la frattura del secondo, terzo e quarto metacarpo della mano destra.
Petrux ha superato brillantemente l’esame della Fp1 e dopo essere rientrato a metà del secondo giro per togliere il tutore dalla mano destra ha completato con determinazione 17 giri (più di lui in pista soltanto Pol Espargarò e Tito Rabat con 18 giri completati) chiudendo addirittura in crescendo per piazzare nell’ultima tornata il tempo di 1:56.981 che vale la 15° posizione ma soprattutto gli regala tanta fiducia.

Indicazioni positive da Scott Redding che dopo una fase iniziale senza particolare feeling con la gomma dura posteriore, nell’ultima run ha dato la sensazione di aver ritrovato quel passo che lo aveva portato a chiudere gli ultimi test pre-season con il secondo tempo assoluto. Il pilota inglese ha terminato la sua prima giornata di attività al decimo posto con il tempo di 1:56.412 portando a termine 17 giri.

10° – Scott Redding – 1:56.412
Il feeling è un po’ differente rispetto a quello dei test. Ma devo dire che con il team abbiamo le idee molto chiaro su cosa dobbiamo fare e sappiamo la direzione che dobbiamo prendere domani. Con la gomma dura le cose non sono andate molto bene, su questo c’è da lavorare. Ma con la gomma morbida abbiamo fatto meglio e domani vogliamo riprendere da questo punto. Il circuito? Le condizioni sono differenti da quelle dei test. Non sono migliori o peggiori semplicemente differenti. Alla fine il tempo non è male ma domani mi aspetto di fare meglio.

15° – Danilo Petrucci – 1:56.981
Dopo un mese lontano dalla moto è stato difficile ricominciare. Confesso che fino ad un’ora prima dell’inizio del turno ero molto preoccupato. Dopo il primo giro ho tolto il tutore perché non mi dava fiducia. Poi le cose sono migliorate e adesso sono davvero contento. Devo recuperare la fiducia e ovviamente superare la paura di cadere. C’è sempre un po’ di timore, soprattutto nelle curve a destra. Ma sono felice perché non pensavo di riuscire a girare così. Ringrazio chi mi ha aiutato in questo momento difficile, i medici che mi hanno operato in Australia, il dottor Zasa e la Clinica Mobile che mi ha seguito nelle terapie, il dottor Catani per i consulti medici e i consigli preziosi. Per quanto riguarda il feeling con la moto è stato subito positivo. I ragazzi hanno fatto davvero un gran lavoro durante i test. Adesso devo solo ritrovare il coraggio e la fiducia per frenare un po’ dopo e aprire il gas un po’ prima.

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E’ iniziato positivamente il primo weekend di gara della stagione 2016 per i piloti del Ducati Team a Losail. Dopo la prima sessione di prove del giovedì, Andrea Iannone si è infatti classificato in terza posizione mentre Andrea Dovizioso ha chiuso al nono posto.

I piloti della MotoGP sono scesi in pista questa sera alle 19.55 per i primi 45 minuti di prove libere e Iannone ha girato per tutta la sessione utilizzando lo pneumatico posteriore più duro, realizzando il suo miglior tempo all’ottavo passaggio a 296 millesimi dal leader Lorenzo. Il suo compagno di squadra Dovizioso ha invece utilizzato la gomma posteriore più morbida ed ha chiuso a 947 millesimi dal pilota spagnolo.

Domani sono previste altre due sessioni di prove che decideranno, insieme a quella di oggi, i dieci piloti che avranno accesso diretto alle Q2 di sabato sera.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’55”736 (3°)
“Oggi siamo andati bene ma non abbiamo migliorato il nostro tempo rispetto ai test e quindi ci serve ancora qualcosa per essere più veloci e più competitivi. E’ stato comunque un turno positivo, anche se verso la fine abbiamo fatto una modifica che non ha dato i risultati che ci aspettavamo ma ci ha chiarito le idee sulla direzione da prendere e sul lavoro che dovremo fare per migliorare ulteriormente l’inserimento in curva in frenata. Ho preferito utilizzare solo la gomma posteriore dura e, visto che abbiamo ancora un po’ di margine, domani cercheremo di capire se si può fare la gara anche con la morbida.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team # 04) – 1’56’’387 (9°)
“E’ stato un turno un po’ particolare perché abbiamo trovato delle condizioni abbastanza differenti rispetto ai test che abbiamo svolto qui ad inizio mese. Siamo partiti utilizzando delle gomme che oggi hanno evidenziato delle vibrazioni sull’anteriore e ora dobbiamo lavorare per cercare di capirne la causa. Comunque non sono preoccupato per la mia posizione perché avevo ancora del margine e in alcune curve ho preferito non rischiare più di tanto in questo primo turno di prove perché non avevo ancora raggiunto un feeling perfetto.”

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Dopo le tre sessioni di test invernali che si sono svolte a febbraio in Malesia e Australia e due settimane fa in Qatar, il Ducati Team è pronto ad affrontare la gara d’apertura del Campionato Mondiale MotoGP 2016, in programma domenica sera sul circuito di Losail, nei pressi di Doha.

Entrambi i piloti del Ducati Team saranno alla guida della nuova Ducati Desmosedici GP, presentata alla stampa il 23 febbraio scorso nell’Auditorium Ducati a Borgo Panigale. Sia Andrea Iannone che Andrea Dovizioso hanno migliorato le proprie prestazioni ed il feeling con la nuova moto durante le varie sessioni di prove, concludendo l’ultimo test a Losail soddisfatti del proprio passo.

Il weekend di gara in Qatar, contrariamente al resto delle gare in calendario, inizierà già giovedì sera con la prima sessione di prove libere, mentre la gara è prevista per domenica alle ore 21:00 locali (ore 19:00 in Italia).

Andrea Iannone (Ducati Team #29)
“Ho bellissimi ricordi del GP del Qatar 2015, quando ho fatto un’ottima gara e sono riuscito a salire sul podio per la prima volta in MotoGP. Quest’anno credo che la lotta fra i primi sarà ancora più incerta ed i piloti saranno tutti più vicini, a causa delle novità introdotte dal regolamento. Sono convinto che potremo essere competitivi e faremo di tutto per essere protagonisti e provare a salire di nuovo sul podio. L’ultimo test in Qatar è stato quello più positivo perché, giorno dopo giorno, sono riuscito a migliorare il mio feeling con la Desmosedici GP e con le gomme Michelin. Abbiamo lavorato bene, ma siamo solo all’inizio con la nuova moto e c’è ancora tanto potenziale da sfruttare.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04)
“E’ bello iniziare la stagione qui in Qatar. Losail è un circuito dove le MotoGP possono sfruttare i tanti cavalli a disposizione, perché è una pista molto veloce e possiede un’ampia gamma di curve. L’atmosfera notturna rende poi tutto più particolare e anche la temperatura è perfetta per gareggiare. Noi dobbiamo essere fiduciosi perché in nove giorni di test abbiamo lavorato bene, raggiungendo il passo che ci serve, e abbiamo fatto buoni progressi migliorando soprattutto il feeling con la nuova Desmosedici GP. Io sono molto sereno, anche se so che durante il weekend di gara bisognerà essere veloci ad adattarsi alle gomme Michelin. Sarà quindi importante approcciare il weekend e tutte le novità regolamentari nel migliore dei modi, ma sono fiducioso per la gara.”

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Gli ultimi test pre-season sul circuito del Losail si chiudono con la straordinaria prestazione di Scott Redding che centra un fantastico secondo posto con un tempo di 1:55.326 dietro solo ad un impressionante Jorge Lorenzo, unico a scendere sotto il muro del 1:54 nelle tre serate di Doha.

Scott ha confermato di essere in grandissima forma, facendo registrare ulteriori progressi dopo i primi due giorni in cui è sempre riuscito ad abbassare i sui tempi.
Dopo una prima fase di lavoro sul set up, il passo del pilota inglese è migliorato costantemente e dopo aver girato con frequenza in 1:55 ha piazzato il crono che gli permette di guardare con grande ottimismo all’esordio della stagione 2016 di MotoGp che andrà in scena proprio su questo circuito tra meno di due settimane.

Notizie estremamente positive vengono anche dall’Italia dove prosegue a gonfie vele il recupero di Danilo Petrucci.
Petrux sta proseguendo nelle terapie di riabilitazione della mano destra operata a Melbourne la settimana scorsa dopo la caduta nei test di Phillip Island.
Alla mano sarà applicato un tutore che che permetterà di poter eseguire con maggiore efficacia movimenti propedeutici alla guida ed al suo recupero in vista del Gp del Qatar. Nei prossimi giorni saranno effettuati nuovi esami.

2nd – SCOTT REDDING – 1:55.326
Sono davvero molto felice. In questi test volevo spingere molto per vedere le mie potenzialità. Abbiamo faticato un po’ con le gomme nuove all’inizio della settimana ma le cose sono migliorate giorno dopo giorno. Oggi sono andato forte con la gomma nuova ma ho fatto il mio giro veloce al decimo giro con una gomma che aveva già 15 giri. E la gara non è molto più lunga. Sono molto felice, sento che la fiducia sta arrivando. In questo test avevamo anche due moto e questo mi ha dato la possibilità di spingere senza avere nessuna preoccupazione. In Qatar? Quando dico che il mio obiettivo è la Top 6 in molti si mettono a ridere. Sto dimostrando di poter stare a quel livello e cercherò di fare anche meglio.

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Si sono conclusi sul tracciato di Losail in Qatar i tre giorni di test che precedono la prima gara del Campionato MotoGP 2016, in programma su questo circuito domenica 20 marzo.

I due piloti del Ducati Team hanno potuto girare a lungo e proseguire nel lavoro di messa a punto delle loro Desmosedici GP in preparazione della gara. Oggi Iannone ha compiuto 46 giri, il migliore dei quali in 1’55”535, ed ha chiuso la giornata al sesto posto a 725 millesimi da Lorenzo. Dovizioso, che ha portato a termine 47 giri, ha fatto segnare alla sua ultima uscita un crono di 1’55”700, che gli è valso l’ottava posizione a 890 millesimi dal leader.

Anche nella classifica combinata dei tre giorni, i due piloti del Ducati Team si confermano in sesta e in ottava posizione, Iannone grazie al suo miglior tempo fatto segnare ieri in 1’55”508.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – oggi 1’55”535 (6°)
“Alla fine sono stati tre giorni di test positivi e sono soddisfatto. Dobbiamo ancora capire alcune cose in ottica gara, ma credo che abbiamo tutte le carte in regola per poter ancora migliorare. Sicuramente i dati che abbiamo raccolto saranno analizzati nei prossimi giorni con attenzione e sono fiducioso che durante il weekend di gara potremo ancora aumentare la nostra competitività. Oggi non abbiamo provato il time-attack e non abbiamo usato la gomma posteriore morbida per fare il tempo e quindi la posizione in classifica non mi preoccupa perché abbiamo fatto un lavoro differente. Anche se il mio long-run non è andato come mi aspettavo, ci siamo preparati bene per la gara e sono sereno e tranquillo per l’inizio della stagione.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – oggi 1’55”700 (8°)
“Sono molto contento perché abbiamo fatto degli ottimi progressi in questi nove giorni di test di inizio stagione. Oggi abbiamo deciso di provare, in ottica gara, anche una gomma anteriore più morbida e questo ci ha creato qualche problema di set-up, ma alla fine siamo riusciti a lavorare bene e a migliorare molto il mio feeling proprio nell’ultimo run. In complesso questi tre giorni in Qatar sono stati molto produttivi e abbiamo fatto dei passi avanti che mi rendono molto fiducioso per il weekend di gara.”

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Un’altra grande serata per Scott Redding sul circuito del Losail a Doha. Nel secondo giorno dei test in Qatar, ultimo step prima dell’inizio della stagione fissata per il 20 marzo su questo tracciato, il pilota britannico è riuscito a compiere ulteriori passi in avanti abbassando di 6 decimi il suo miglior tempo che gli era valso la quinta posizione nella giornata d’esordio dei test.

Dopo aver abbattuto a metà sessione il muro del 1:56, Scott ha continuato a migliorare, giro dopo giro, facendo registrare un crono di 1:55.677 che gli ha permesso di chiudere la seconda notte di Doha in quarta posizione ad un decimo dall’ipotetica prima fila e a soli due decimi dal miglior tempo di giornata fatto registrare da Maverick Vinales.

Per Redding segnali positivi soprattutto dal passo gara dato che nella seconda parte della sessione è riuscito a girare con costanza in 1:55 alto, concludendo alla fine 42 giri.

Serata difficile invece per Michele Pirro che a causa di una scivolata nel primo pomeriggio è stato costretto a rimanere a lungo ai box per consentire ai meccanici di sistemare la moto numero uno. Alla fine il test rider di Ducati ha completato 21 giri chiudendo in 20° posizione con il tempo di 1:58.113.

4° – Scott Redding 1:55.677
Sono molto soddisfatto per come sono andate le cose oggi. Ho migliorato il tempo ed era un obiettivo. Ho girato molto con la gomma dura, con gran feeling, poi ho provato la morbida ma non ho trovato molti benefici. Avevo molto grip dietro e poca confidenza con l’anteriore. Questo è problema che dobbiamo cercare di risolvere. Non sappiamo se questa sarà la gomma della gara, domani faremo altre prove. Tutto considerato, però, sento di stare molto bene sulla moto e anche il passo è costante anche se non sto ancora spingendo al 100%. Sto cercando di divertirmi sulla moto per far tornare la mia fiducia. E sono molto contento.