Archivio per la categoria ‘Motomondiale’

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Ottima prestazione di Andrea Dovizioso oggi a Silverstone. Il pilota romagnolo del Ducati Team è stato protagonista di una bella gara ed ha terminato il British GP al terzo posto, dietro ad un ottimo Danilo Petrucci, secondo al traguardo con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team. Più difficile la gara di Andrea Iannone, che ha invece chiuso il GP all’ottavo posto.

Il Gran Premio si è svolto sotto una pioggia intensa, che è iniziata a cadere pochi minuti prima del via, ed ha costretto la Direzione Gara ad una seconda procedura di partenza.

Dovizioso non è riuscito a scattare bene allo spegnersi del semaforo ed è transitato sul traguardo in undicesima posizione al termine del primo giro. Il pilota forlivese ha poi iniziato una splendida rimonta e, dopo aver superato Smith al quarto giro, si è messo in scia a Danilo Petrucci, molto veloce sulla pista bagnata. I due piloti Ducati sono risaliti fino alla terza e quarta piazza e, dopo la caduta di Marquez, hanno iniziato una lotta per il secondo posto, scambiandosi le posizioni diverse volte. Al quattordicesimo passaggio Dovizioso è passato in terza posizione e poi negli ultimi giri ha cercato di controllare la rimonta di Lorenzo, chiudendo il British GP sul gradino più basso del podio.

Grazie al risultato di oggi Dovizioso è risalito in quinta posizione nella classifica piloti, con 120 punti, davanti a Smith.

Anche Andrea Iannone non è stato autore di una buona partenza ed è passato sul traguardo al primo giro in decima posizione. Il pilota di Vasto ha poi cercato di impostare una gara regolare che, grazie anche ad alcuni ritiri, gli ha consentito di chiudere il GP in ottava posizione e mantenere il quarto posto nella classifica generale del campionato, riducendo il suo distacco da Marquez a soli nove punti.

La Ducati è sempre terza nella classifica costruttori mentre il Ducati Team risale al secondo posto nella classifica speciale riservata alle squadre.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3°

“Sono veramente contento del terzo posto e voglio dire grazie alla mia squadra, perché stiamo davvero lavorando tanto per cercare di ritornare competitivi. Quella di oggi non è stata una giornata facile per tanti motivi: partivamo dalla quarta fila e io ho rischiato di cadere al via perché la gomma posteriore ha perso aderenza improvvisamente e mi sono ritrovato molto indietro. Nonostante questo sono riuscito a recuperare bene, arrivando anche in seconda posizione. E’ stata una gara davvero dura, con Petrucci è stata una bella battaglia e sono contento anche per il suo ottimo risultato. Alla fine stavamo prendendo tanti rischi sorpassandoci a vicenda, e in questo momento era troppo importante per noi tornare sul podio, per cui alla fine ho pensato soprattutto a difendere il terzo posto.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 8°

“Non è stato un weekend troppo positivo dal punto di vista del risultato finale, ma almeno in classifica mi sono riavvicinato molto alla terza posizione. Abbiamo incontrato un po’ di difficoltà durante tutti e tre i giorni e la mia moto non era facile da gestire a causa delle buche sul tracciato, che ci hanno creato molti problemi. In gara ho fatto particolarmente fatica con il posteriore negli inserimenti in curva e soprattutto all’inizio ero molto lento. Poi, con il passare dei giri, ho diminuito il freno motore e la situazione è un po’ migliorata, ma non sono mai riuscito a trovare la costanza per girare come avrei voluto.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Alla fine abbiamo ottenuto un buon risultato qui a Silverstone. Dovizioso è finalmente tornato sul podio, Iannone ha ridotto il suo distacco in classifica da Marquez e Petrucci ha fatto una gara davvero bellissima. Oggi abbiamo anche uguagliato il miglior risultato della stagione, con due piloti Ducati sul podio, e quindi sicuramente è stato un weekend positivo. A livello tecnico devo dire che abbiamo avuto qualche problema di troppo durante la qualifica che sinceramente non ci aspettavamo. In condizioni di asciutto eravamo abbastanza lontani da Marquez e da Lorenzo, però a mio avviso il passo gara dei nostri due piloti ci avrebbe permesso di fare abbastanza bene anche in quelle condizioni. Adesso ci aspetta la nostra seconda “gara di casa”, a Misano, dove arriveremo sull’onda di questi buoni risultati, con l’obiettivo di dare ancora delle belle soddisfazioni ai nostri tifosi.”

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Una domenica da sogno per OCTO Pramac Racing che nel parc fermeé festeggia il secondo posto di Danilo Petrucci. Un risultato straordinario, per di più ottenuto nel Gran Premio di Inghilterra griffato Octo, con l’inno di Mameli che fa da colonna sonora ad un podio tutto italiano. Peccato per Yonny, la cui corsa è finita alla prima staccata dopo un contatto con Aleix Espargaro.
Il team senese della famiglia Campinoti torna a celebrare dopo il terzo posto ottenuto nel 2008 da Toni Elias nel Gran Premio di San Marino, prossima tappa del Motomondiale. Ed è una festa coinvolgente per Danilo che ha disputato una gara al limite della perfezione e che dopo aver recuperato 16 posizioni ha pensato anche di insidiare Valentino Rossi.
Negli ultimi 4 giri il pilota di Terni ha recuperato tre secondi al leader della corsa per poi salvaguardare una seconda posizione sensazionale. Ma il capolavoro del Petrux è avvenuto prima, soprasso dopo sorpasso, passando all’interno Jorge Lorenzo, vincendo un fantastico duello con Andrea Dovizioso.
L’abbraccio della squadra è stato commovente, gli applausi del paddock fragorosi, le strette di mano degli addetti ai lavori hanno sottolineato la grandezza dell’impresa.
Petrux porta a casa i 20 punti più belli della sua carriera anche perchè gli permettono di conquistare l’ottava posizione (83 punti) nella classifica mondiale del MotoGp e di portare Octo Pramac Racing (124) a -3 dalla Top 5.
Yonny si ferma a quota 41 (14° posizione).

2° – Danilo Petrucci – OCTO Pramac Racing #9
E’ stata una gara incredibile. Ancora faccio fatica a realizzare cosa sia successo. Nel warm up ero andato veloce ma la gara è un’altra cosa. Quando ho passato Pedrosa e Lorenzo ho avuto un attimo di timore perchè pensavo che mi avrebbero messo pressione. Poi è arrivato anche Dovi. Mi sono messo in testa di prendere Valentino per rimanere concentrato. Il team ha fatto un grande lavoro perchè sull’asciutto non eravamo a posto ma sapevamo come risolvere i nostri problemi. Mi hanno dato tutti una grandissima fiducia e questo mi ha aiutato molto. Ringrazio la squadra, tutto il team Pramac, Francesco Guidotti che mi ha scelto, la famiglia Campinoti e Ducati che mi hanno dato fiducia. Dedico questo risultato ai miei genitori, a mia madre e a mio padre che hanno fatto tanti sacrifici per farmi correre. Ripagarli così è la cosa più bella del mondo.

DNF – Yonny Hernandez – OCTO Pramac Racing #68
E’ stato un peccato cadere alla prima curva. Le sensazioni del warm up erano buone. Purtroppo alla prima staccata sono entrato in contatto con Aleix Espargaro. In un primo momento pensavo fosse Vinales poi dopo aver visto le riprese tv mi sono accorto con chi mi sono toccato realmente. 

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Octo Pramac Racing annuncia di aver raggiunto un accordo con il pilota britannico Scott Redding, che correrà per la squadra italiana nel Campionato Mondiale MotoGP 2016 in sella alla Ducati Desmosedici GP.
Nato a Quedgeley (UK) il 4 gennaio del 1993, Redding approda a soli 15 anni nel Campionato 125 e il 22 giugno 2008, con la vittoria nel GP di Gran Bretagna, passa alla storia come il più giovane pilota di sempre a salire sul gradino più alto del podio in una gara del mondiale.

Nel 2010 il passaggio in Moto2, categoria in cui conquista 3 vittorie e 14 podi complessivi, mentre il suo esordio in MotoGP avviene nella stagione 2014 con il Team Gresini. In questa stagione Scott corre con i colori del team EG 0,0 Marc VDS.

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Le qualifiche del sabato nell’OCTO BritishGP ribaltano le indicazioni emerse dalle prove libere del venerdì e regalano una grande soddisfazione a Yonny Hernandez, prima assoluto protagonista delle Q1 con un ultimo giro da sogno, poi convincente nelle Q2 chiuse a soli 20 millesimi di secondo dalla terza fila. Per Danilo Petrucci, invece, un passo indietro rispetto al buon feeling percepito ieri ed un Q1 difficile che lo costringerà a partire domani in 18° posizione.

La giornata di Yonny è stata tutta in crescendo dopo le FP3 che non sembravano promettere particolari emozioni (14° tempo). Il pilota di Medellin, invece, è riuscito a compiere significativi passi in avanti già nelle FP4 (12° tempo in assetto gara) per poi impressionare con un fantastico time attack nell’ultima run delle Q1 che lo ha visto ottenere il miglior tempo battendo nettamente la concorrenza dei due piloti ufficiali Suzuki. Bene anche nelle Q2: sarebbero bastati 21 millesimi di secondi in meno rispetto al crono di 2’01.894 per ottenere la terza fila. Yonny partirà domani dall’undicesimo posto.

Dopo una FP3 convincente (13° tempo) in cui Petrux ha fatto registrare anche il sesto intermedio nel T2, il feeling con la Ducati Desmosedici Gp 14 non è cresciuto. Il quindicesimo tempo nelle FP4 è stato il campanello di allarme per problemi che il pilota di Terni non è riuscito a risolvere nelle Q1 chiuse in 18° posizione con il tempo di 2’02.800.

11° – Yonny Hernandez – OCTO Pramac Racing #68 – 2’01.894
Abbiamo lavorato molto, risolvendo tanti problemi sull’anteriore soprattutto in frenata. Vincere la Q1 è stata una bella soddisfazione. Poi ho provato a fare una bella qualifica ed è mancato poco per fare un gran risultato. Posso migliorare ancora? Credo che siamo molto vicini al limite. Migliorare molto sarà difficile ma sono certo che rimanendo su questi livelli sarà possibile lottare per la Top 10. Ed è quello che voglio fare.

18° – Danilo Petrucci – OCTO Pramac Racing #9 – 2’02.800
Peccato perchè ieri ero molto fiducioso, la moto sembrava fosse a posto. E invece non siamo cresciuti mentre gli altri sono migliorati. Siamo lontani sul giro e anche sul passo non siamo messi bene. Alla fine però in gara riesco sempre a trovare qualcosa. Ma non mi arrendo: non voglio interrompere il trend positivo. Partirò dietro, devo superare almeno quattro ciqnue moto nei primi giri per andare a combattere per la Top 10. Yonny ha dimostrato che si può andare forte e questo mi da fiducia.  

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I due piloti del Ducati Team, Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, si sono qualificati al nono e al dodicesimo posto oggi a Silverstone, e quindi partiranno rispettivamente dalla terza e dalla quarta fila per il British GP in programma domani sul veloce tracciato inglese.

Nelle FP3 del mattino Dovizioso aveva ottenuto una buona prestazione, chiudendo la sessione al terzo posto a cinque decimi dal primo. Iannone aveva invece chiuso il turno in decima posizione ed entrambi i piloti del Ducati Team si erano così assicurati il passaggio diretto in Q2.

Terminate le FP4 del primo pomeriggio con Iannone in seconda posizione e Dovizioso sesto, i due piloti ufficiali Ducati sono poi scesi in pista per la decisiva sessione di qualifica (Q2) ma non sono riusciti a ripetere le stesse buone prestazioni dei due turni precedenti.

Domani Iannone scatterà dunque dalla terza fila con il nono tempo, mentre Dovizioso, che ha ottenuto il dodicesimo crono, partirà dalla quarta fila per il British GP.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 2’01”874 (9°)

“In generale la mia qualifica non è stata un granché, ma nel mio giro migliore ho commesso un errore nel T2 all’ingresso della chicane, dove ho perso l’avantreno e quindi sono riuscito a migliorare soltanto di poco. E’ un peccato perché sicuramente avremmo potuto girare più forte, ma quando spingi e sei al limite può sempre succedere. Questa mattina ho fatto un po’ di fatica, ma poi in FP4 abbiamo fatto una modifica importante al setting che mi ha aiutato e sono stato subito più veloce, segnando dei buoni tempi che spero di poter ripetere domani in gara.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’01”979 (12°)

“Fino a questa mattina avevamo fatto un buon lavoro, migliorando turno dopo turno la moto, fino ad ottenere un buon passo. Nelle FP4 avevamo in programma una comparazione fra due ammortizzatori posteriori ma appena sono partito ho avuto un problema con la frizione e mi sono dovuto fermare. In un circuito lungo come Silverstone se ti fermi ai box non hai poi la possibilità di fare molti altri giri. Sono perciò arrivato in qualifica senza avere riferimenti recenti e ciò ha compromesso la mia prestazione. Recuperare posizioni al via non sarà facile, anche perché il rettilineo di partenza è corto, ma cercherò comunque di portarmi subito il più avanti possibile.”

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In una giornata di sole, con temperatura mite, si sono svolte le prime due sessioni di prove libere per il British GP, in programma sul veloce circuito di Silverstone.

Andrea Dovizioso, dopo aver chiuso le FP1 al quinto posto, ha terminato in quinta posizione anche il secondo turno (FP2), ottenendo il suo miglior crono nel finale con gomma posteriore morbida.

Il suo compagno di squadra Andrea Iannone, che aveva ottenuto il quarto miglior tempo nella sessione di prove libere del mattino, è stato poi protagonista di una scivolata senza conseguenze fisiche nel corso delle FP2, verso metà turno. Salito sulla sua seconda moto, il pilota di Vasto ha montato la gomma soft negli ultimi minuti ed ha così leggermente migliorato il crono ottenuto in precedenza con gomme da gara, chiudendo la giornata all’ottavo posto nella classifica combinata.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’02”761 (5°)

“Non è stata una giornata facile, ma credo sia stato così un po’ per tutti, anche perché le condizioni della pista sono difficili a causa della presenza di avvallamenti e buche. Silverstone è una pista piuttosto complicata da interpretare perché è più larga delle altre e permette più di una linea, però di positivo c’è che abbiamo sicuramente un buon margine di miglioramento. Nelle mie varie uscite ho approcciato la pista in maniera differente e per domani dovremo cercare di essere più fluidi possibile. Siamo ancora un po’ lontani dai primi ma tutto sommato oggi non è andata male.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 2’03”219 (8°)

“E’ stata una giornata abbastanza strana, soprattutto a causa della caduta che ha rallentato il lavoro del mio team, ma comunque sono riuscito a segnare un buon tempo utilizzando la gomma da gara usata e lo stavo ancora migliorando prima della scivolata. Adesso dobbiamo analizzarne le cause per verificare se le modifiche che avevamo apportato abbiano creato qualche problema, o se la scivolata sia stata provocata da una buca. La giornata è stata comunque positiva e cercheremo di migliorare ancora in vista di domani ”

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Dopo i due GP di Indianapolis e Brno, questo weekend il Ducati Team si sposta oltremanica, per la terza e ultima gara di un impegnativo mese di agosto, sul circuito di Silverstone dove domenica si svolgerà il Gran Premio d’Inghilterra, dodicesima tappa del Mondiale MotoGP 2015.

Andrea Dovizioso è salito sul podio di Silverstone due volte, grazie al secondo posto ottenuto sia nel 2010 che nel 2011. Lo scorso anno il pilota romagnolo ha terminato la sua gara al quinto posto, dopo essersi qualificato in prima fila. Il compagno di squadra Andrea Iannone ha invece ottenuto il suo miglior risultato sul tracciato inglese in Moto2, con il quarto posto del 2012, mentre l’anno scorso il pilota di Vasto ha tagliato il traguardo all’ottavo posto con la Desmosedici GP14 del Pramac Racing Team.

Entrambi i piloti del Ducati Team arrivano in Inghilterra dopo aver effettuato una giornata di test a Misano all’inizio di questa settimana, per preparare al meglio il GP di San Marino e della Riviera di Rimini che avrà luogo sulla pista romagnola a metà settembre. Il test di lunedì è stato condizionato dalla pioggia caduta nella mattinata, ma entrambi i piloti hanno poi potuto girare sull’asfalto asciutto nel pomeriggio, facendo una serie di utili prove comparative.

Il programma del weekend di Silverstone inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 10.55 CET mentre la gara, sulla distanza di 20 giri, è prevista per domenica alle 14.00.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4° (142 punti)
“Anche se qui non ho ancora ottenuto dei risultati importanti, Silverstone è un tracciato che mi piace molto. E’ davvero molto bello e permette di raggiungere delle velocità molto elevate con la moto. Sarà davvero interessante vedere come andrà quest’anno la mia Desmosedici GP15 perché nel 2014 il weekend tutto sommato non è andato male, e quindi speriamo di migliorare anche questa volta.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6° (104 punti)
“Silverstone è una delle mie piste preferite, è davvero bella e sono molto contento di andarci a correre domenica. Sicuramente mi aspetto molto da questa gara, ma dobbiamo ancora migliorare il feeling con l’anteriore per poter puntare ad un buon risultato, anche perché i primi stanno guidando in maniera perfetta. Sono comunque ottimista per il weekend che ci aspetta in Inghilterra.”

Il Circuito di Silverstone
Silverstone, che si trova a metà strada tra Oxford e Northampton, a un paio di ore da Londra, nasce come vecchio aeroporto militare della RAF, ed è il tracciato più lungo dell’intero calendario, oltre ad essere uno dei più veloci. Con più di sessanta anni di storia alle spalle, è uno dei più prestigiosi circuiti al mondo, e ospita gare di tutte le categorie, a due e quattro ruote. Ingenti investimenti hanno permesso varie migliorie a partire dal 2010, quando la pista ha iniziato di nuovo ad ospitare la MotoGP.

Giro più veloce in gara: Pedrosa (Honda – 2013) 2’01”941 (174.1 km/h)
Miglior Pole: Marquez (Honda – 2013) 2’00”691 (175.9 km/h)
Velocità massima: Dovizioso (Ducati – 2014) 328.6 km/h
Lunghezza pista: 5.9 km
Lunghezza gara: 20 giri (118.0 km)
Curve: 18 (8 a sinistra, 10 a destra)
Inizio gara: 13.00 BST (14.00 ora italiana)

Così nel 2014
Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Rossi (Yamaha)
Pole: Marquez (Honda) 2’00”829 (175.7 km/h)
Giro più veloce: Marquez (Honda) 2’01”980 (174.1 km/h)

Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 04
Età: 29 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 233 (135 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 10 (1 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 16 (3 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Andrea Iannone
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 29
Età: 26 (nato il 9 agosto 1989 a Vasto, Italia)
Residenza: Vasto (Italia)
Gare: 171 (44 x MotoGP, 51 x Moto2, 76 x 125cc)
Primo GP: 2005 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 12 (8 x Moto2, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2008 GP di Cina (125cc)
Pole: 9 (1 x MotoGP, 5 x Moto2, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2008 GP di Malesia (125cc)

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Prestazione positiva per i due piloti del Ducati Team nel GP della Repubblica Ceca. A Brno Andrea Iannone ha infatti ottenuto il quarto posto finale, nonostante un problema che ha limitato le prestazioni della sua Desmosedici GP15, mentre Andrea Dovizioso si è classificato al sesto posto, dopo aver mantenuto la quinta posizione fino all’ultimo giro.

Al via Dovizioso è riuscito a scattare bene ed è transitato in terza posizione sul traguardo al termine del primo giro. Il pilota romagnolo del Ducati Team è poi stato passato da Rossi nella tornata successiva ed è rimasto in quarta posizione fino all’ottavo giro, quando è stato superato dal compagno di squadra.

I due piloti italiani hanno poi mantenuto la quarta e la quinta posizione fino all’ultimo passaggio, durante il quale Dovizioso è stato superato da Pedrosa a poche curve dalla bandiera a scacchi.

In classifica generale Iannone è sempre quarto con 142 punti, mentre Dovizioso rimane in sesta posizione con 104 punti. Ducati è al terzo posto nella classifica costruttori, con 167 punti.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4°

“Oggi dobbiamo essere comunque ottimisti perché credo di aver fatto il massimo. Era una gara in cui avrei potuto lottare per il podio e quindi dobbiamo capire bene cosa è successo, visto che il mio motore non spingeva forte come durante il resto del weekend. Nei rettilinei perdevo davvero tanto e quindi sono stato costretto a recuperare forzando in frenata. In ogni caso sono contento di avere ottenuto questo risultato nonostante il problema, perché significa che abbiamo raggiunto un ottimo setup sulla mia GP15. Insieme alla squadra siamo stati capaci di migliorare la moto sessione dopo sessione e abbiamo fatto un lavoro incredibile. Finalmente siamo tornati ad essere competitivi e questo ci dà una grande motivazione per le prossime gare.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6°

“Sono abbastanza soddisfatto di come è andata la gara di oggi perché prima del via non avevo un gran feeling con la mia GP15 ed ero anche piuttosto lontano come passo. Dobbiamo però capire come migliorare l’anteriore perché la moto non gira come vorremmo e questo è un grosso limite perché non riesco a spingere, ed è la situazione che mi è successa in gara oggi.  La prossima settimana saremo a Misano per un test che sicuramente ci sarà utile anche per cercare di risolvere questi problemi ”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Oggi Iannone ha fatto davvero una bella gara, lottando fino all’ultimo, e sono dispiaciuto del risultato finale perché ha avuto un problema al motore della sua GP15 che ne ha limitato le prestazioni in modo sensibile. Purtroppo si è verificato un inconveniente al sistema di trombette variabili e questo ha fatto perdere parecchia potenza: abbiamo calcolato che Iannone ha probabilmente perso un paio di decimi al giro, e quindi abbiamo sprecato un’ottima opportunità per stare davanti e per provare a salire sul podio. Credo comunque che l’aspetto positivo di questo weekend sia che qui a Brno abbiamo ritrovato finalmente la nostra competitività. Peccato per Dovizioso, che purtroppo qui non ha mai trovato il feeling giusto con la sua moto, ma la prossima settimana faremo un test a Misano prima di partire per Silverstone, che ci aiuterà a preparare al meglio il GP di casa e comunque rimaniamo fiduciosi per le prossime gare.”

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Un buon inizio per i due piloti italiani del Ducati Team a Brno. Andrea Iannone ha infatti chiuso al terzo posto la prima giornata di prove libere, mentre il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso si è classificato in quinta posizione.

Nella sessione di prove libere del mattino Dovizioso e Iannone avevano girato con costanza tra i migliori, terminando le FP1 rispettivamente al quarto e al quinto posto.

Nelle FP2 del primo pomeriggio i due piloti ufficiali Ducati si sono alternati alla guida delle due versioni di Desmosedici GP15 a loro disposizione e, negli ultimi minuti della sessione, Iannone ha montato lo pneumatico posteriore soft ed ha ottenuto il tempo di 1’56”750, che lo pone al terzo posto nella classifica provvisoria. Dovizioso, che invece ha sempre girato con gomma posteriore media, ha fatto segnare il crono di 1’56”821 ed ha chiuso la giornata in quinta posizione nella classifica combinata.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’56”750 (3°)
“Oggi le cose sono andate meglio rispetto a Indianapolis, ma non siamo ancora arrivati ad avere un set-up ottimale. Rispetto a questa mattina le condizioni dell’asfalto in FP2 sono peggiorate molto ed alla fine non siamo riusciti a valutare bene la differenza tra le due moto che avevamo a disposizione. Sto facendo abbastanza fatica a guidare senza commettere errori perché con queste condizioni è molto facile sbagliare e siccome soffriamo ancora di scarsa aderenza al posteriore diventa tutto più complicato. Dobbiamo migliorare ancora, soprattutto nel T2  dove perdiamo molto, ed è possibile recuperare decimi preziosi in quel settore. Sicuramente è un aspetto molto importante per la gara, per cui lavoreremo soprattutto in questa direzione.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’56”821 (5°)
“Sono abbastanza contento della velocità che abbiamo qui a Brno perché siamo più vicini ai nostri avversari e oggi avrei potuto girare anche più forte. Questa rimane comunque una pista abbastanza difficile perché le condizioni dell’asfalto sono piuttosto critiche e nel pomeriggio ho trovato meno grip che al mattino. Ora dobbiamo lavorare per trovare più costanza e facilità nel far girare la moto, perché sono fattori che faranno la differenza in gara. Nella sessione del pomeriggio abbiamo fatto diverse prove ed ora non ci resta che analizzare tutte le informazioni per cercare il miglior setting in modo da poter girare di più domani.”

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Dopo aver archiviato a Indianapolis la prima delle tre gare in calendario nel mese di agosto, il Ducati Team torna in Europa per l’undicesimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP, in programma all’Automotodrom di Brno in Repubblica Ceca

Il tracciato ceco offre uno scenario davvero suggestivo per il pubblico, ma anche per squadre e piloti, visto che le sue caratteristiche principali consistono in un susseguirsi di curve di raggio diverso, unite a numerose salite e discese anche ripide. Veloce e scorrevole, il circuito di Brno è uno dei tracciati più apprezzati dai piloti anche per la sede stradale particolarmente ampia che permette più di una traiettoria ideale.

Nell’edizione dello scorso anno entrambi i piloti del Ducati Team si sono qualificati in prima fila: Andrea Dovizioso ha poi concluso al sesto posto, mentre il suo attuale compagno di squadra Andrea Iannone, con la GP14 del Pramac Racing Team, terminò la gara al quinto posto. Il pilota di Vasto ha anche vinto qui nel 2011 in Moto2.

Il programma del weekend di Brno inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55 mentre la gara, sulla distanza di 22 giri, è prevista per domenica alle 14.00.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4° (129 punti)
“A me in generale piacciono quasi tutti i circuiti, ma Brno è un circuito davvero molto bello e sono contento di correre qui domenica, anche se in questo momento è difficile prevedere cosa possiamo aspettarci dalla gara ceca. In teoria questa dovrebbe essere una pista più favorevole per la GP15, ma le ultime quattro gare sono state piuttosto complicate per noi e quindi ci dovremo impegnare insieme alla squadra per migliorare la situazione. Comunque guardiamo alla gara di questo weekend con fiducia e speriamo che a Brno potremo tornare a lottare con il gruppo di testa.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6° (94 punti)
“La gara di Brno sarà interessante anche per capire a che livello siamo su questo tracciato, che ritengo molto bello e speciale. Credo che potremo essere messi meglio rispetto alle ultime gare e che la pista potrebbe esserci più favorevole, anche se la situazione generale è quella che abbiamo visto a Indianapolis. Ma sappiamo di dover continuare a lavorare sodo per migliorare le nostre prestazioni e, in ogni caso, spero che il momento negativo delle mie ultime gare finisca presto!”