Archivio per la categoria ‘Motomondiale’

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Dopo una mattinata con la pista ancora umida, poco prima di mezzogiorno i piloti della MotoGP hanno potuto finalmente girare con continuità a Phillip Island in condizioni di asciutto, con pneumatici slick.

Per i piloti ed i tecnici del Ducati Team è stato quindi possibile portare avanti l’intenso programma di lavoro previsto sulla nuova Desmosedici GP, e alla fine della giornata Andrea Dovizioso è stato il pilota che ha compiuto il maggior numero di giri (88) mentre Andrea Iannone ne ha completati 76.

Al termine della sessione Iannone ha ottenuto il settimo tempo in 1’29”857 e Dovizioso ha terminato al dodicesimo posto in 1’30”142.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’29”857 (7°)

“Tutto sommato quella di oggi è stata una giornata positiva perché abbiamo potuto girare molto a lungo, ed era fondamentale per poter capire meglio il comportamento della nuova Desmosedici GP. Sono quindi soddisfatto per il lavoro che abbiamo svolto e alla fine abbiamo anche provato delle soluzioni molto interessanti: con i dati che abbiamo raccolto decideremo che direzione prendere per l’ultima giornata di test, sperando che anche domani il tempo ci permetta di lavorare tutto il giorno.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’30”142 (12°)

“Fortunatamente oggi abbiamo avuto delle buone condizioni meteo, che ci hanno permesso di lavorare, e il mio feeling è positivo. Sono contento perché nei primi test dell’anno in Malesia non eravamo riusciti a girare molto e anche ieri il maltempo ci aveva ostacolato, ma oggi abbiamo potuto fare molti giri e adesso mi trovo a mio agio con le Michelin, ed era il nostro obiettivo principale in questo momento. Riesco ad essere costantemente veloce, anche se non ho mai cercato il “giro secco” e quindi sono un po’ indietro in classifica. Una giornata comunque positiva per acquisire feeling e per fare anche alcune prove con cui abbiamo definito meglio la moto e certi particolari. Adesso quindi possiamo iniziare a lavorare sui dettagli, se il meteo di domani ce lo consentirà.”

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Danilo Petrucci non sbaglia un colpo e dopo aver sfruttato le migliori condizioni nel secondo giorno dei test di Sepang (primo tempo di giornata, secondo in assoluto in Malesia) si è ripetuto a Phillip Island regalando a Octo Pramac Yakhnich la seconda grande soddisfazione di questa brillante pre-season. Notizie estremamente positive anche da Scott Redding che ha lavorato intensamente fin dal mattino riuscendo a completare 41 giri (più di chiunque altro) chiudendo con il quarto tempo il primo giorno di test nella terra dei canguri.

In una giornata caratterizzata dal maltempo con la pioggia che si è continuamente alternata al sole senza dare punti di riferimento ai team, Petrux è stato bravo a sfruttare la finestra pomeridiana in cui il circuito si è asciugato consentendo ai piloti di girare con le gomme slick. Al termine della sua seconda run il pilota di Terni ha fatto registrare un giro veloce estremamente interessante (1:31.764) risultando l’unico pilota nel primo giorno di test a scendere sotto il muro dell’1:32” a oltre sette decimi dalla seconda posizione.

Dopo aver provato a lungo con la gomma rain per far crescere il feeling con la sua Ducati Desmosedici Gp anche in condizioni di bagnato, Scott Redding è apparso subito a suo agio anche nel pomeriggio quando ha girato a buon ritmo con la slick chiudendo il primo giorno di test in quarta posizione con il tempo di 1:32.864.

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1° – Danilo Petrucci – 1:31.764 (12 laps completed)

“Sono contento di essere competitivo. Siamo molto fiduciosi ed è bello iniziare con il piede giusto, con queste buone sensazioni. Sono molto felice per come siamo partiti in questa stagione. Il primo tempo? Spero di poterlo fare anche quando conterà qualcosa ma è sempre bello chiudere al primo posto. Oggi è stata una giornata difficile a causa del meteo. Al mattino avremmo potuto anche girare sul bagnato ma le condizioni non erano il massimo. Abbiamo fatto pochi giri ma sono comunque soddisfatto perchè abbiamo prodotto un po’ di dati. In sostanza abbiamo guadagnato due run per capire in che direzione andare con la moto. Sono cambiate tante cose rispetto allo scorso anno. C’è molto lavoro da fare e arrivare davanti ti da una carica in più”.

4° – Scott Redding – 1:32.864 (41 laps completed)

“Ho fatto 41 giri ma non sono stati tutti così utili. E’ stato un buon allenamento nella pioggia e abbiamo fatto qualche giro sull’asciutto. Alla fine abbiamo fatto due cose che volevamo fare anche se mi sarebbe piaciuto poter avere più continuità invece che entrare ed uscire continuamente dal box a causa del meteo. Il tempo sul giro è ok anche perchè stiamo ancora lavorando sulla moto e le condizioni trovate oggi non erano esattamente le migliori. Le gomme rain? Ho avuto un buon feeling. L’unico problema per me è stato l’acqua-planning in quanto in qualche occasione ho perso aderenza con la posteriore. Ma devo dire che le sensazioni sono comunque buone anche sul comportamento delle nuove gomme. 

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Un meteo particolarmente variabile, con scrosci di pioggia frequenti che hanno reso bagnato l’asfalto di Phillip Island per quasi tutta la giornata, non ha consentito ai piloti del Ducati Team di svolgere il programma di lavoro previsto per oggi.

Andrea Iannone è riuscito comunque a compiere sette giri con condizioni di asciutto nel pomeriggio, ed ha fatto segnare il decimo tempo, mentre il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso è uscito dal box solo per un paio di tornate, rientrando però sempre in pit-lane e quindi alla fine non ha fatto segnare nessun crono.

Leader provvisorio della giornata è stato Danilo Petrucci con la Ducati Desmosedici del team Octo Pramac Yakhnich.

I piloti scenderanno di nuovo in pista domani e venerdì sperando in condizioni meteo più favorevoli.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’34”049 (10°)

“E’ stata una giornata molto strana: purtroppo oggi il meteo non ci ha consentito di lavorare come avevamo programmato e alla fine sono riuscito a fare solo sette giri nel pomeriggio in condizioni di asciutto con la mia Desmosedici GP 2016. In realtà dobbiamo sperare che nei prossimi due giorni si riesca a girare con maggiore continuità perché abbiamo ancora tante prove da fare. Sono però contento dell’atmosfera molto positiva che si respira all’interno del mio box ed ho molta fiducia nella nuova moto.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – senza tempo

“Onestamente per me quella di oggi è stata una giornata sprecata. Questa mattina forse saremmo dovuti scendere in pista nel momento in cui la pioggia era più intensa, per fare qualche giro in assetto da bagnato. Abbiamo invece preferito aspettare un po’ ma la situazione non è migliorata, con la pista quasi sempre umida. Nel pomeriggio ho fatto un paio di “out-in” con la mia Desmosedici GP, per dare ai miei ingegneri la possibilità di fare alcune verifiche, e adesso spero davvero che domani e venerdì il tempo sia buono e di poter girare a lungo con la nuova moto.”

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I primi test ufficiali della stagione 2016 di MotoGp si chiudono in modo estremamente positivo per Octo Pramac Yakhnich che torna in Italia con un lavoro ben avviato e grande fiducia in vista del prossimo appuntamento della pre-season in Australia. Nella terza giornata di attività sul circuito di Sepang, iniziata con due ore di ritardo a causa della pista resa scivolosa da una leggera pioggia caduta all’alba, Danilo Petrucci e Scott Redding hanno confermato di trovarsi già a suo agio sulle loro nuove Ducati Desmosedici GP.

La giornata di Danilo è però iniziata con molte difficoltà visto che il pilota di Terni ha dovuto fermarsi appena dopo due giri per un problema tecnico al motore. Rientrato a metà pomeriggio, Petrux si è dovuto fermare nuovamente per un’altra noia tecnica ma il suo team è stato straordinario a consentirgli di tornare in pista a mezz’ora dalla fine dei test per centrare un ottimo 2:01.217 che lo piazza al settimo posto nella classifica di giornata a soli 50 centesimi dall’ipotetica seconda fila. Il pilota delle Fiamme Oro torna in Italia anche con la grande soddisfazione del secondo tempo assoluto (2:00.095) realizzato nel secondo giorno di test e battuto soltanto questo pomeriggio dall’impressionante 1:59.580 di Jorge Lorenzo.

Tanti progressi anche per Scott Redding che con il crono di 2:01.229 è andato molto vicino al suo miglior tempo realizzato ieri mattina con la gomma morbida (2:01.049). Il pilota inglese chiude la terza giornata di test al nono posto con soli 6 millesimi di ritardo su Iannone e 12 sul compagno di squadra. Per Scott la certezza di aver compiuto grandi passi in avanti anche grazie al lavoro svolto dal team nei 42 giri completati oggi (130 in totale a Sepang).

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7° – Danilo Petrucci – Octo Pramac Yakhnich #9 – 2:01.217
Prima di tutto vorrei ringraziare il mio team. Ieri pomneriggio, a mezz’ora dalla fine della sessione, abbiamo deciso di provare un assetto diverso e i ragazzi hanno ricostruito la moto in 10 minuti: una cosa davvero impressionante. E oggi in pochissimo tempo sono riusciti a mandarmi fuori per fare questo bel giro. Per questo siamo tutti molto contenti anche se la giornata è stata difficile. Se la fortuna ci ha aiutato ieri a trovare il momento giusto per piazzare il giro veloce, oggi invece ci ha girato le spalle. In 8 giri tra mattina e pomeriggio ho avuto due problemi che mi hanno costretto a stare molte ore ai box. Mi è dispiaciuto perchè oggi era il giorno in cui avremmo dovuto fare progressi soprattutto sul passo gara. Sono contento comunque perchè il risultato dei test è molto positivo. Vado via da Sepang felice e non vedo l’ora di andare in Auestralia, un circuito che mi piace molto.

9° – Scott Redding – Octo Pramac Yakhnich #45 – 2:01.229
Sono molto contento di essere stato veloce oggi. Abbiamo provato molte soluzioni sulla moto e siamo riusciti ad ottenere un buon risultato. Credo che la giornata di oggi sia stata forse la più produttiva dei test. L’obiettivo era quello di trovare velocità e continuità con la gomma usata e se ieri ho girato spesso in 2’03” oggi invece sono riuscito a stare costante in 2’02” e questo mi rende molto felice. Avevo fiducia venendo qui in Malesia anche se questo è un circuito dove di solito faccio fatica. Dopo tre giorni di lavoro mi sento davvero bene e non vedo l’ora di andare in Asutralia.

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Oggi i due piloti del Ducati Team Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, affiancati da Casey Stoner nelle vesti di collaudatore, hanno dovuto attendere la tarda mattinata per scendere in pista nel terzo giorno di test IRTA, in programma sul circuito di Sepang. L’asfalto infatti presentava ancora delle aree bagnate dopo la pioggia caduta durante la notte. Una volta iniziati i test, per i due Andrea è continuato il lavoro di sviluppo e di adattamento alle coperture Michelin con la nuova Desmosedici GP 2016, mentre Stoner ha portato avanti il programma di prove previsto con la GP15.

Iannone è stato anche autore di una innocua scivolata mentre stava svolgendo una prova comparativa sulla moto 2015, e poi un improvviso acquazzone ha fermato l’attività attorno alle 13.00 ed è stato necessario attendere che la pista tornasse di nuovo asciutta per poter riprendere a girare.

I due piloti del Ducati Team hanno poi proseguito il test concentrandosi sulla Desmosedici GP 2016, ma purtroppo nel tardo pomeriggio alcuni inconvenienti tecnici hanno impedito ad entrambi di migliorare le proprie prestazioni.

La terza e ultima giornata di test si è quindi conclusa con Stoner 5° (2’01.070), Iannone 8° (2’01.233) e Dovizioso 13° (2’01.675).

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – miglior tempo nei tre giorni: 2’01.052 (8°), oggi 38 giri
“Alla fine questo primo test dell’anno è stato abbastanza particolare perché, invece che concentrarci esclusivamente sulla nuova moto, abbiamo dato precedenza al lavoro sulle nuove coperture che Michelin ha portato qui, e sono soddisfatto del progresso che abbiamo fatto in questo senso. E’ stato un test comunque importante perché ci ha fatto conoscere la nuova moto ma anche scoprire qualche problema di gioventù che la Desmosedici GP ha evidenziato. Oggi abbiamo avuto una giornata positiva anche se, alla fine, non sono riuscito a fare un giro veloce perché sono stato rallentato da piccoli inconvenienti. Fra poco saremo di nuovo in pista in Australia, e sono fiducioso che i molti dati che abbiamo raccolto in questi tre giorni ci saranno di aiuto per il nostro lavoro.”

Casey Stoner (Ducati Team #27) – miglior tempo nei tre giorni: 2’01.070 (9°), oggi 30 giri
“Tutto sommato sono state giornate molto positive per noi, e io per primo sono sorpreso di essere riuscito a completare tre giorni di test. A livello fisico, per il momento mi sento a posto ma domani credo che risentirò della fatica! E’ stato un test positivo non solo perché abbiamo lavorato bene sulla moto, ma anche perché sono riuscito subito a riprendere il ritmo. Oggi sono soddisfatto, anche se non abbiamo potuto girare tanto. Abbiamo fatto due uscite nel mattino comparando differenti geometrie di setting, ma poi è arrivata la pioggia e non siamo riusciti a completare il test. Nel pomeriggio siamo rientrati quando la pista si è asciugata, ma abbiamo faticato un po’ con il grip posteriore, e ci abbiamo messo molto per trovare il bilanciamento ottimale per poter progredire. Lavorare con Gigi (Dall’Igna) e con la mia squadra è stato veramente fantastico e, come ho già detto, sono molto contento di come sono andate le cose.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – miglior tempo nei tre giorni: 2’01.675 (15°), oggi 34 giri
“Oggi è stata una giornata più difficile di ieri, perché abbiamo avuto dei piccoli inconvenienti che purtroppo non potevamo risolvere qui in pista e che ci hanno rallentato tutta la giornata. Al mattino non sono riuscito a girare molto perché ho dovuto attendere che la pista fosse in buone condizioni, e poi ha iniziato a piovere. Nel pomeriggio siamo ripartiti non appena il tracciato si è asciugato, riuscendo a fare subito un buon tempo. Poi abbiamo fatto delle prove con le gomme usate e la moto è migliorata ancora, ma purtroppo verso fine turno abbiamo avuto un problema e siamo rimasti fermi fino agli ultimi minuti della sessione, e rientrando in pista non siamo riusciti a migliorare. Non ho potuto girare quanto avrei voluto, e sarebbe stato importante per il mio adattamento alle nuove gomme Michelin. Peccato, ma sono certo che in Australia potremo svolgere il nostro programma con più tranquillità, una volta risolti i problemi a casa.”     

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Il secondo giorno dei test di Sepang si conclude con un grande exploit per Octo Pramac Yakhnich. Danilo Petrucci, infatti, chiude al primo posto la classifica di giornata con super tempo fatto registrare ad inizio sessione. Per Scott Redding progressi tangibili in termini di feeling con la sua nuova Ducati Desmosedici Gp e la certezza di poter migliorare ancora domani nell’ultima giornata dei primi test ufficiali della stagione 2016 di MotoGp.

Danilo Petrucci è stato bravissimo a sfruttare la gomma morbida nella prima run del mattino ed è passato sotto la bandiera a scacchi con il tempo di 2:00.095 che rappresenta il miglior giro assoluto anche nella classifica globale dei due giorni di test, migliorando di 60 millesimi il crono fatto registrare da Jorge Lorenzo lunedì. Un tempo che nessuno ha potuto battere dopo l’incidente, per fortuna senza conseguenze, accaduto a Loris Baz e la decisione di Michelin di sospendere precauzionalmente l’utilizzo delle gomme morbide.

Notizie molto positive anche da Scott Redding che è’ riuscito a migliorare di quasi un secondo e mezzo il tempo del lunedì ed ha sfruttato al meglio la gomma morbida chiudendo il suo giro veloce in 2:01.049, nono tempo di giornata e settimo nella classifica combinata dei test.
Nel pomeriggio, poi, per il pilota britannico un intenso lavoro in termini di ergonomia portando a termine 42 giri.

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1 ° – Danilo Petrucci – Octo Pramac Yakhnich #9 –  2:00.095
Sono contento per quetso risultato. Siamo stati veloci e abbiamo sfruttato al meglio la situazione visto ciò che è successo con Loris Baz. E’ un primo tempo che fa piacere anche se ovviamente non è del tutto rappresentativo. Finire la giornata al primo posto, però, da tanta soddisfazione anche al team che ha fatto un lavoro pazzesco. Nel pomeriggio invece non sono riuscito ad andare forte come speravo e questo rimane un obiettivo importante che cercheremo di ottenere domani. Miglioramenti? Si, rispetto a lunedì abbiamo fatto dei progressi. Cresce la confidenza con la moto e con le gomme. E anche l’elettronica sta migliorando. Ma rispetto ai primi siamo ancora lontano sul passo gara e domani cercheremo di avvicinarci.

7° – Scott Redding – Octo Pramac Yakhnich #45 – 2:01.049
L’obiettivo era quello di migliorare il feeling con la moto. Non lavoriamo ancora per cercare il tempo anche se ovviamente la mattina ci proviamo. Con le gomme dure abbiamo lavorato molto per cercare la migliore posizione sulla moto in modo da incrementare la trazione. Abbiamo trovato più stabilità ma non abbastanza trazione. E’ normale in questa fase fare dei tentativi e domani ci riproveremo. Nel pomeriggio non sono andato male girando consecutivamente in 2:01.8 e 2:01.9 ma sinceramente spero domani di poter limare quel mezzo secondo che mi renderebbe competitivo anche sul passo gara.

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Condizioni climatiche ideali hanno accolto oggi i piloti della MotoGP per il secondo dei tre giorni di test IRTA organizzati sul circuito malese di Sepang, nei pressi di Kuala Lumpur. A disposizione dei due piloti del Ducati Team sia un esemplare della nuova Desmosedici GP modello 2016 che una moto dello scorso anno. Nella giornata odierna Iannone e Dovizioso hanno utilizzato esclusivamente la configurazione 2016 e sono stati affiancati nel programma di sviluppo da Casey Stoner: il campione australiano si è dedicato al lavoro di set-up del veicolo e dell’elettronica sulla GP15 del Ducati Test Team.

Le condizioni meteo del mattino, con temperatura più fresca, hanno permesso a molti piloti di stabilire subito i loro tempi di riferimento, ma un incidente spettacolare a Loris Baz (Ducati – Avintia Racing), fortunatamente senza conseguenze fisiche per il pilota francese, ha poi provocato la bandiera rossa ed una sospensione per oltre un’ora delle attività.

Tutti e tre i piloti del Ducati Team sono tornati nuovamente in pista intorno alle 16.00 per completare il loro programma di lavoro che comprendeva diverse prove con gli pneumatici Michelin e ulteriori ritocchi al set-up dell’elettronica.

Domani, nel terzo ed ultimo giorno di test, Andrea Iannone e Andrea Dovizioso scenderanno nuovamente in pista insieme a Casey Stoner.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 2’01.052 (8°), 39 giri
“Oggi ci siamo concentrati sulle prove degli pneumatici, dal momento che la Michelin ci ha fornito delle mescole differenti per l’anteriore. Per il resto abbiamo cercato di fare i primi passi sull’assetto della Desmosedici GP 2016, anche se purtroppo non abbiamo avuto molto tempo a disposizione. In questa fase è importante continuare a comparare la nuova moto con quella dell’anno scorso, ma domani ci concentreremo di più sulla ricerca del setting ideale per la Desmodedici GP.”

Casey Stoner (Ducati Team #27) – 2’01.103 (9°), 45 giri
“Oggi è stata un’altra giornata positiva. Girare insieme a tutti gli altri piloti, con la pista in buone condizioni, ti dà delle indicazioni migliori. Avevamo un programma di lavoro molto fitto, ma dopo l’incidente occorso a Baz siamo stati costretti a cambiare mescola di pneumatici e quindi siamo dovuti ripartire da capo, testando nuovamente tutto. Abbiamo provato tantissime cose, trovando aspetti positivi nell’elettronica, freno motore, frizione e in altri aspetti della moto, ma anche qualcosa ancora da migliorare e siamo riusciti a raccogliere una mole di dati notevole, che sarà molto utile nel lavoro di sviluppo.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’01.723 (14°), 35 giri
“E’ stata una giornata un po’ strana per tanti motivi. Abbiamo avuto qualche piccolo inconveniente che ci ha rallentato molto, condizionandoci la giornata, e purtroppo non siamo riusciti a fare tutte le prove comparative che avevamo in programma. Questa mattina, studiando anche gli altri piloti, mi sono fatto un’idea più chiara della direzione da prendere nell’approccio alla pista con gli pneumatici Michelin. Siamo ancora un po’ lontani, e pertanto c’è ancora tanto margine per poter progredire.” 

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I primi test ufficiali della stagione 2016 di MotoGp iniziano in modo estremamente positivo per i due piloti di Octo Pramac Yakhnich. Danilo Petrucci e Scott Redding hanno infatti confermato le buone impressioni avute a Jerez (Spagna) a fine novembre con la loro nuova Ducati Desmosedici Gp e sul circuito di Sepang (Malesia) hanno chiuso il primo giorno di attività rispettivamente al quarto e all’ottavo posto. Un risultato più che soddisfaciente anche alla luce delle nuove regole in termini di elettronica e gomme.

Danilo Petrucci si è sentito subito a suo agio anche con le nuove gomme Michelin ed ha iniziato a girare con un buon ritmo per poi riuscire a registrare un notevole crono di 2:01.811 che gli ha permesso di rimane a lungo al comando della classifica provvisoria fino al break di metà giornata.
Nel pomeriggio, però, il pilota di Terni non è riuscito a fare quel piccolo passo in avanti che gli avrebbe consentito di chiudere alle spalle di Jorge Lorenzo, per oggi irraggiungibile con il tempo di 2:00.684, staccando Valentino Rossi in seconda posizione di oltre un secondo.

Per Scott Redding la priorità è’ quella di lavorare molto sul feeling con la moto nella sua prima esperienza in carriera su una Ducati. Il pilota britannico ha comunque dimostrato di trovarsi già a suo agio riuscendo a girare in 2:02.388 con la gomma dura per poi concludere la sua giornata all’ottavo posto dopo aver completato 46 giri.

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4 ° Danilo Petrucci – Octo Pramac Yakhnich #9
“Sono molto contento per questa prima giornata di test. Stamattina mi sono trovato subito benissimo, con buone sensazioni. Abbiamo lavorato davvero bene. Forse nel pomeriggio ho tribolato un po’ senza riuscire a migliorare il tempo della mattina. Ma abbiamo visto quali sono i nostri punti deboli e per questo ho fiducia in vista di domani. Ero un po’ teso oggi perchè c’erano molte aspettative. Era importante rompere il ghiaccio e non vedo l’ora di tornare in pista con l’obiettivo di essere veloce e costante anche domani.

8° Scott Redding – Octo Pramac Yakhnich #45
Le impressioni sono davvero buone. Sto bene, sia con il team che con la moto. E’ sempre un po’ difficile venire in Malesia e fare bene subito. Anche perchè per essere onesto questo non è uno tra i miei circuiti preferiti. Quello che dobbiamo fare è lavorare step by step per migliorare senza cercare di fare cose pazzesche. E’ chiaro che se miglioriamo il feeling miglioriamo anche la velocità. Ma adesso stiamo lavorando molto sul passo gara, sulla continuità. Questo viene prima del tempo sul giro che comunque è stato interessante.

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Dopo una pausa invernale di oltre due mesi, oggi i piloti del Ducati Team sono scesi in pista insieme a tutti gli altri protagonisti del Campionato Mondiale MotoGP per la prima sessione di test IRTA dell’anno. Andrea Iannone e Andrea Dovizioso hanno avuto a disposizione sia una GP15 che la nuova Desmosedici GP, che aveva esordito in pista mercoledì scorso proprio a Sepang con il collaudatore Michele Pirro.

In mattinata i piloti ufficiali Ducati si sono concentrati soprattutto sulla messa a punto della nuova elettronica sulla GP15, girando costantemente con un buon passo e raccogliendo informazioni utili da trasferire sulla nuova moto. Dopo una pausa, nel pomeriggio verso le 16.30 i due Andrea sono saliti sulla nuova Desmosedici GP, ancora con carene nere, ma dopo un’ora un pesante nubifragio ha messo fine alla prima giornata.

Anche se hanno completato solo pochi giri con la moto 2016, le impressioni dei due piloti del Ducati Team sono state positive.

Oggi è sceso in pista sulla GP15 anche Michele Pirro, pilota del Ducati Test Team, che ha continuato il suo lavoro di sviluppo già programmato.

Domani, nella seconda giornata di test, oltre ai piloti ufficiali scenderà di nuovo in pista anche il due volte campione del mondo Casey Stoner, che utilizzerà la GP15 del Test Team al fine di dare ulteriori indicazioni utili alla squadra.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 2’01.912 (5°), 49 giri
“Devo dire che oggi è andata abbastanza bene, perché sono tornato in sella dopo più di due mesi, e sono sempre stato vicino ai primi tutto il giorno. Oggi non abbiamo fatto grandi modifiche o stravolgimenti dal punto di vista del setting, ma ci siamo concentrati più che altro a ritrovare gli automatismi e il ritmo in sella alla moto, cercando di capire il modo migliore di sfruttare le gomme Michelin. Dobbiamo continuare così: abbiamo ancora due giorni a disposizione in cui mi aspetto di fare dei progressi e capire la nuova Desmosedici GP a fondo. Oggi abbiamo fatto solo pochi giri con la nuova moto, ma per il momento siamo soddisfatti.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’02.650 (13°), 40 giri
“Sono contento del buon feeling che ho stabilito subito con la nuova Desmosedici GP. Ci sono dei lati positivi che sono riuscito a riscontrare subito: una buona maneggevolezza, una maggiore precisione sia nei cambi di direzione che in inserimento di curva, ed ho trovato anche altri miglioramenti nel comportamento generale della moto. Purtroppo non ho avuto l’occasione di poter spingere a fondo ed ottenere tempi migliori per la mole di cose che avevamo da provare oggi e per le condizioni che abbiamo incontrato sul finire della giornata, visto che ha iniziato a piovere e non siamo riusciti ad utilizzare le gomme Michelin più performanti. L’importante era avere subito un buon feeling con la nuova moto, adesso abbiamo due altri giorni per lavorare e portare al limite la Desmosedici GP.”  

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 2’03.203 (16°), 32 giri
“Questa mattina ho portato avanti lo sviluppo di un nuovo componente e quindi c’era la necessità di uscire e rientrare nel box varie volte. Dopo pranzo abbiamo verificato l’efficacia di alcuni nuovi strumenti di misura installati sulla moto e verso la fine della giornata abbiamo fatto un paio di prove di set-up. Purtroppo non ho avuto la possibilità di fare un giro veloce per avvicinarmi agli altri perché negli ultimi minuti, quando mi stavo mettendo il casco, ha cominciato a piovere.”

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Casey Stoner è tornato in pista oggi sulla Ducati Desmosedici GP del Ducati Team sul circuito malese di Sepang. Per il pilota australiano, due volte campione del mondo MotoGP, si è trattato del ritorno in Ducati dopo la gara di Valencia del 2010. Stoner ha completato un totale di 54 giri sulla Desmosedici GP modello 2015 ed ha ottenuto il miglior tempo alla sua ultima uscita nel tardo pomeriggio in 2’02”1.
In pista questa mattina, solo per pochi giri, anche Michele Pirro. Il pilota pugliese ha provato una Desmosedici GP versione 2016 completamente strumentata ed ha poi anche svolto un test di consumo carburante.

Entrambi i piloti collaudatori Ducati torneranno in pista domani per l’ultima giornata di test privati, prima dei test ufficiali IRTA in programma dal 1 al 3 febbraio.

Casey Stoner (Ducati Desmosedici GP #27)
“Quella di oggi con il Ducati Team è stata davvero una bella esperienza. Onestamente non sapevo cosa aspettarmi, ma tutta la squadra è stata fantastica: mi ha accolto nel migliore dei modi e abbiamo lavorato insieme con armonia. Ho ancora bisogno di un po’ di tempo per tornare a un livello competitivo e ritrovare il feeling giusto, perché non guido una MotoGP da un anno e una moto da corsa da sei mesi. Però è stata una prima giornata positiva, abbiamo subito trovato un buon feeling con la moto e con le gomme, più velocemente di quanto mi sarei aspettato. Abbiamo molte cose da provare e devo ancora abituarmi alla moto ma tutto sommato sono contento. La Desmosedici GP ha un gran potenziale, e io spero di riuscire a dare il feedback giusto a Gigi e agli ingegneri di Ducati Corse per aiutare i due Andrea a ottenere degli ottimi risultati quest’anno. Sono contento e sorpreso dal mio tempo sul giro e spero di migliorare ancora domani. E’ stato fantastico lavorare di nuovo con Gabriele (Conti) e assieme a Marco (Palmerini) e Gigi (Dall’Igna): si sono tutti dimostrati dei veri professionisti e oggi è andato tutto bene!”

Michele Pirro (Ducati Desmosedici GP #51)
“Oggi ho percorso solo pochi giri perché il programma prevedeva solo un test di funzionamento di componenti elettronici seguito da uno di svuotamento carburante, per cui una volta finito il mio lavoro la squadra si è concentrata sul debutto di Casey. Domani faremo gli ultimi ritocchi prima dei tre giorni di test ufficiali in programma da lunedì. Le sensazioni sono buone e già da mercoledì siamo riusciti a fare un buon lavoro. Sono convinto che potremo ottenere dei buoni risultati, ed avendo testato le moto sia di Iannone che di Dovizioso sono fiducioso, nonostante le condizioni della pista non siano ottimali.”