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Il Campionato Mondiale MotoGP 2015 sta per entrare nella fase conclusiva, con lo sprint finale di cinque gare in sette settimane. Due appuntamenti in Spagna – il Gran Premio de Aragón ed il GP di Valencia il 8 novembre – aprono e chiudono la parentesi delle tre gare extra-europee (Giappone, Australia e Malesia) nel mese di ottobre. Questo weekend il tracciato spagnolo si appresta quindi ad ospitare il quattordicesimo round della stagione.

Situato nei pressi di Alcañiz, il circuito ospita quest’anno la sesta edizione del Gran Premio, essendo entrato a far parte del calendario MotoGP soltanto nel 2010. MotorLand Aragón è un complesso modernissimo, con un tracciato impegnativo che gira in senso anti-orario e comprende due rettilinei e diciassette curve, oltre a diversi saliscendi.

Il Ducati Team arriva in Spagna con qualche preoccupazione sullo stato fisico di Andrea Iannone, che si è procurato nuovamente una sublussazione della spalla sinistra mercoledì scorso, mentre si allenava a piedi nei pressi di casa sua a Vasto. Dopo avere effettuato una risonanza magnetica il mattino dopo, Iannone ha iniziato subito delle sedute di tecarterapia per essere pronto per la gara spagnola, ma questo weekend probabilmente non sarà ancora al 100%.

Dovizioso ha corso tutte le edizioni del GP de Aragón, e il suo miglior risultato è stato un terzo posto nel 2012, mentre Iannone ha ottenuto una vittoria nel 2010 in Moto2 e lo scorso anno si è qualificato in prima fila ma è stato poi costretto al ritiro mentre era al comando della gara.

Il programma del weekend di Aragón inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55 (CET) mentre la gara, sulla distanza di 23 giri, è prevista per domenica alle 14.00.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4° (159 punti)
“Purtroppo la settimana scorsa sono inciampato mentre mi stavo allenando: cadendo, ho messo le braccia in avanti per proteggermi, ma ho fatto un movimento brusco e la spalla è uscita di nuovo. Mi sono sottoposto ad alcune sedute di tecarterapia, due ore al giorno, ma sarà sicuramente un weekend difficile per me, perché la pista ha molti cambi di direzione, saliscendi e frenate. Non sarò ovviamente al 100% delle mie condizioni, ma almeno ci sarò.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6° (128 punti)
“Sicuramente ci vogliamo rifare dopo la gara di Misano: Aragón è una pista dove l’anno scorso stavo andando bene prima della caduta quando ha iniziato a piovere. E’ una pista molto particolare ed è interessante per noi con la GP15, per capire la nostra competitività. Mi aspetto molto da questo weekend.”

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Quello della Repubblica di San Marino e della Riviera di Rimini è stato un gran premio spettacolare, reso elettrizzante dalle condizioni meteo che hanno costretto i piloti a rientrare due volte ai box, prima per salire in sella alle seconde moto con assetto da bagnato poi per concludere la corsa in condizioni di asciutto. E alla fine Danilo Petrucci è riuscito ad ottenere uno magnifico sesto posto che consolida la sua ottava posizione nella classifica di MotoGp. Per Yonny Hernandez una gara iniziata con una bella rimonta ma conclusa in anticipo per una scivolata quando le condizioni della pista erano difficilmente valutabili.

Il Gp di Petrux è stato esaltante, soprattutto tra i due flag to flag quando è riuscito a stare con il gruppo di testa difendendo a lungo la quarta posizione per ritrovarsi anche terzo nel momento in cui Marc Marquez, vincitore del Gran Premio, ha deciso di rientrare nei box per cambiare la moto. E dopo il passaggio obbligato in pit lane Danilo si è ritrovato a lottare con Valentino Rossi per contendere al leader della classifica mondiale il quinto posto che sarebbe valso il primo italiano nel Gp di Misano per poi amministrare senza affani una preziosa sesta posizione sulla bandiera a scacchi.

La gara di Yonny è iniziata bene con una partenza molto veloce che lo ha portato a recuperare cinque posizioni nel primo giro. Costretto al flag to flag ad un terzo di gara dopo aver dato la sensazione di poter tenere un buon passo gara, il pilota di Medellin è stato coinvolto in un contatto in curva che lo ha messo fuori gara

Petrux sale a quota 93 in classifica consolidando il suo ottavo posto.
Yonny è al 14° posto con 41 punti.
Pramac Racing è a -1 (134 punti) dalla Top 5 nella classifica riservata ai team.

6° – Danilo Petrucci – OCTO Pramac Racing #9

E’ un gran risultato e per questo sono molto soddisfatto. Il team ha fatto un gran lavoro anche perchè veniamo da due giorni in cui abbiamo incontrato molte difficoltà sul passo gara. Potevo fare meglio? Certo, si può sempre fare meglio. Sarei potuto rientrare prima per cambiare la moto ma in quei momenti, quando sei tra i primi, è difficile poter fare scelte di questo tipo. Per questo non ho nessun rimpianto. Mi godo il sesto posto e la continuità di risultati che sta gratificando il lavoro di tutta la squadra.

Yonny Hernandez – OCTO Pramac Racing Team #68 – DNF

E’ davvero un peccato. Sono partito bene, mi sembrava di avere un buon feeling con la moto. Poi dopo il primo flag to flag sono caduto. Mi dispiace soprattutto perchè negli ultimi GP non sono riuscito ad esprimermi al meglio. Cercherò di dare il massimo ad Aragon per reagire e larsciarmi alle spalle questa situazione difficile. 

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Il Gran Premio TIM di San Marino e della Riviera di Rimini è stato caratterizzato dalle mutevoli condizioni meteo, che hanno dato vita ad una gara ricca di colpi di scena. Pochi giri dopo il via infatti è iniziata a scendere la pioggia, diventata sempre più insistente col passare del tempo, e quindi i piloti sono rientrati ai box per il cambio moto. Verso metà gara la pista si è però asciugata ed i piloti sono dovuti rientrare ai box una seconda volta per uscire nuovamente in pista con moto in assetto da asciutto.

Alla partenza Iannone è scattato bene dalla terza fila ed è transitato sul traguardo del primo giro in quinta posizione. Salito al quarto posto nel corso del sesto giro Andrea si è poi fermato ai box nella tornata successiva ed è uscito nuovamente in pista con la moto da bagnato. Il pilota di Vasto ha poi ancora sostituito la moto al diciottesimo giro ed ha iniziato una rimonta che lo ha portato al settimo posto a quattro giri dalla fine, posizione che ha mantenuto fino al traguardo, difendendola dagli attacchi del compagno di squadra.

Dovizioso, partito anch’egli dalla terza fila, ha percorso i primi cinque giri in settima posizione, ed è salito al primo posto nel corso della settima tornata, prima di fermarsi a sostituire la propria moto con quella da bagnato all’ottavo giro. Rientrato in pista in ottava posizione, il pilota romagnolo è transitato settimo sul traguardo del sedicesimo giro e dopo tre tornate si è fermato nuovamente ai box per ripartire con la moto con setting da asciutto. Dovizioso, rientrato in pista al tredicesimo posto, è poi ritornato in ottava posizione a quattro giri dalla fine, ed ha concluso così la sua gara.

Decisamente sfortunata la gara di Michele Pirro, pilota collaudatore del Ducati Test Team e iscritto alla gara come wild card, che partiva dalla seconda fila grazie all’ottimo quinto posto ottenuto in qualifica ieri. Il pilota pugliese ha avuto un problema tecnico sulla griglia di partenza ed è stato costretto a partire dai box con la seconda moto, preparata per le condizioni di bagnato. Dopo nove giri Pirro si è però dovuto ritirare con le gomme da pioggia completamente usurate dall’asfalto asciutto.

Nella classifica generale Iannone si conferma in quarta posizione con 159 punti, mentre Dovizioso viene superato da Smith e scende nuovamente al sesto posto, con 128 punti.   
La Ducati e il Ducati Team sono adesso al terzo posto nella classifica costruttori ed in quella riservata ai team.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 7°

“E’ stata una gara molto complicata. All’inizio non andavo male, avevo abbastanza confidenza con la moto e stavo provando ad attaccare Pedrosa. Poi quando ha iniziato a piovere la situazione si è complicata perché non era facile girare con le slick in queste condizioni di asfalto che non era né asciutto né bagnato. Una volta cambiata la moto le gomme rain si sono rovinate subito, addirittura prima che la pista si asciugasse e la mia moto tendeva a scomporsi in accelerazione ed era pertanto molto difficile da controllare. Purtroppo ho sbagliato il momento del secondo cambio moto, ritardandolo troppo e probabilmente il mio risultato finale sarebbe stato diverso se avessi deciso di entrare prima. Sicuramente la prossima volta starò più attento alle segnalazioni del box, facendo tesoro dell’esperienza di oggi.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 8°

“Un vero peccato e mi dispiace tantissimo per la squadra perché abbiamo perso una occasione importante che potevamo sfruttare al meglio, ma purtroppo ho adottato una strategia sbagliata. Tutti e due i cambi moto non li ho fatti nel momento giusto, e mi prendo la responsabilità: mi dispiace molto, perché si poteva fare un gran bel risultato. Ci servirà certamente come esperienza per il futuro, ma è sempre complicato capire quando è il momento più giusto per rientrare ai box e cambiare la moto.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – ritirato

“Diciamo che oggi evidentemente non era la mia giornata. Era stato un weekend perfetto fino alla gara, ma in griglia la moto non è partita a causa di un problema tecnico e sono dovuto partire dalla corsia dei box con la moto da bagnato. Avrebbe potuto essere una grande giornata per me, perché mi sentivo bene e ci tenevo tanto, ma è mancato qualcosa per chiudere il cerchio! Le moto sono fatte di componenti e oggi un componente di questi ci ha privato della soddisfazione di poter fare la gara con i migliori. Sono chiaramente deluso ma guardo avanti, ringrazio i ragazzi che hanno fatto un lavoro perfetto. Per me che non ho molte occasioni di gareggiare in MotoGP, oggi forse c’erano le condizioni per fare davvero bene, ma si vede che devo soffrire ancora un po’!”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Possiamo dire che è stata una gara difficile, condizionata dalla condizioni meteo in continuo cambiamento. Alla fine la scelta del momento in cui rientrare per cambiare gomme ha fatto la differenza sul risultato finale. Purtroppo entrambi i nostri piloti hanno deciso di rientrare un po’ troppo tardi, anche traditi dal nuovo asfalto del circuito che non permette di capire chiaramente dove sia asciutto o meno. Rimane il fatto che verso la fine avevamo un buon passo e se avessimo azzeccato anche la strategia, forse la gara dei nostri due piloti avrebbe avuto un esito diverso. Un vero peccato il ritiro di Pirro, che aveva finalmente l’occasione per dimostrare tutto il suo valore e poteva fare una bellissima gara. Purtroppo un inconveniente tecnico, di cui mi scuso con lui, ha pregiudicato la possibilità per Michele di ottenere un risultato importante.”

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Danilo Petrucci si conferma velocissimo nel week end di Misano e capitalizza con una preziosa terza fila il grande risultato ottenuto nelle FP3 in cui è riuscito a centrare la qualificazione diretta alle Q2. Per Yonny ancora qualche problema da risolvere, ma anche la certezza di aver compiuto passi avanti rispetto ad un venerdì molto difficile.

Petrux è partito subito forte piazzando un ottimo tempo nelle FP3 che gli ha permesso di ottenere il decimo posto (a soli due decimi dalla seconda fila) e di accedere direttamente alla Q2 per la terza volta nella sua stagione. Nella qualifica per la pole il pilota di Terni ha sfruttato al meglio l’ultimo giro disponibile iniziando alla grande con il quarto intermedio nel T1 e facendo registrare il tempo di 1’33.169 che gli consentirà di partire dal nono posto in una terza fila tutta Ducatista con Iannone e Dovizioso.

Yonny ha provato a superare le difficoltà delle prime prove libere ed è riuscito a compiere tangibili passi in avanti. Questo, però, non è stato sufficiente per metterlo nelle condizioni di lottare la mattina per la qualificazione diretta alla Q2 e nel pomeriggio per ottenere uno dei primi due posti nelle Q1. Il suo tempo di 1’33.710 vale la quinta fila (15° posto) nel Gran premio della Repubblica di San Marino e della Riviera di Rimini.

9 ° – Danilo Petrucci – OCTO Pramac Racing #9

Sono contento per la qualifica. E’ una terza fila con tutte Ducati, sarà un bello spettacolo. Non sono però ancora soddisfatto per il passo gara. Con la gomma usata non sento un buon feeling. Con la squadra lavoreremo molto stasera per trovare soluzioni in vista del warm up. Intanto, però, mi godo questo nono posto, consapevole che partire un po’ più avanti potrà essere un grande vantaggio in vista della gara di domani.

15° – Yonny Hernandez – OCTO Pramac Racing #68

Abbiamo migliorato rispetto a venerdì. Ancora manca un po’ di feeling, soprattutto nella parte veloce della pista dove sento di perdere molto. Devo dire però che i progressi emersi oggi mi danno fiducia per la gara. Il tempo sul giro dice che non siamo molto lontani. Credo che facendo una buona partenza potremo sicuramente a fare una buona gara.

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Michele Pirro, pilota collaudatore del Ducati Test Team e iscritto alla gara come “wild card”, ha ottenuto il quinto miglior tempo in qualifica e partirà dalla seconda fila per il Gran Premio TIM di San Marino e della Riviera di Rimini in programma domani sul Misano World Circuit.

I due piloti ufficiali del Ducati Team, Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, scatteranno invece dalla terza fila dopo aver fatto segnare rispettivamente il settimo e l’ottavo tempo.

Nelle FP3 del mattino, decisive per l’ingresso in Q2, Dovizioso aveva ottenuto il quarto miglior tempo, mentre Pirro si era classificato sesto e Iannone ottavo, e tutti e tre i piloti del Ducati Team si erano dunque garantiti l’accesso diretto alla sessione finale di qualifica.

Dopo la mezz’ora di FP4 nel primo pomeriggio, chiusa con Dovizioso quarto, Iannone ottavo e Pirro, autore anche di una scivolata senza conseguenze, undicesimo alle 14.35 è iniziata la sessione di Q2.

I piloti Ducati, scesi in pista con penumatico posteriore soft, hanno fatto segnare i loro migliori crono alla seconda uscita: Pirro, con il tempo di 1’32”736, ha ottenuto il quinto tempo e la seconda fila, mentre Iannone (1’32”821) e Dovizioso (1’32”934) si sono classificati rispettivamente al settimo e ottavo posto e quindi partiranno domani dalla terza fila per il Gran Premio TIM di San Marino e della Riviera di Rimini.

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 1’32”736 (5°)

“Sono molto contento perché durante tutto il weekend siamo sempre stati nelle posizioni che contano e la seconda fila con il quinto tempo è un gran bel risultato. Non era facile da raggiungere, anche se io ci credevo, ed è soprattutto merito della squadra che ha fatto un lavoro incredibile. Voglio ringraziare Claudio Domenicali, Gigi Dall’Igna e tutti quelli che hanno reso possibile la mia presenza qui come wild card, mettendomi nella condizione di dimostrare quanto sono veloce.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’32”821 (7°)

“In generale per me oggi è stata una giornata migliore rispetto a ieri. Facciamo ancora un po’ di fatica in alcuni punti del tracciato ed è necessario capire come migliorare alcuni aspetti. Se devo essere sincero non sono contento della mia Q2 perché non sono riuscito a fare un giro perfetto. Oggi ho potuto usare solo due gomme morbide e alla fine mi sono ritrovato ad avere più confidenza con quella dura. Ma ci sono poche scuse, quando arriva il momento di fare il tempo bisogna riuscirci e io non ce l’ho fatta a causa di qualche piccolo errore nel T1 che mi ha fatto perdere tempo prezioso. L’importante adesso è essere a posto per domani, fare una buona partenza e cercare di fare una bella gara”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’32”934 (8°)

“Peccato per la mia qualifica ma non ho fatto un giro perfetto. Avremmo potuto centrare  sicuramente la quarta o la quinta posizione e mi dispiace, perché la seconda fila sarebbe stata importante. Però siamo riusciti a migliorare le nostre prestazioni in FP4 in configurazione gara e quindi domani, con una buona partenza, potremo essere competitivi.”

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Dopo le prime due sessioni di prove libere del Gran Premio TIM di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma sul Misano World Circuit, Andrea Dovizioso ha ottenuto il quarto miglior tempo nella classifica combinata. Michele Pirro, wild card con la Desmosedici GP15 del Ducati Test Team ha chiuso al nono posto, mentre Andrea Iannone ha terminato la giornata al tredicesimo posto.

Nelle FP1 del mattino Michele Pirro aveva ottenuto un sorprendente terzo tempo, mentre i due piloti del Ducati Team, avevano chiuso la sessione rispettivamente al quinto (Dovizioso) e al decimo posto (Iannone).

Nella sessione del pomeriggio tutti i top rider sono riusciti a migliorare le loro prestazioni e Dovizioso, sceso in pista negli ultimi minuti con gomma posteriore soft, ha ottenuto il tempo di 1’33”291 che lo pone al quarto posto nella classifica provvisoria.

Andrea Iannone è invece stato protagonista di una scivolata nel corso dell’undicesimo giro e, rientrato in pista con la seconda moto senza utilizzare la gomma soft , non è riuscito a migliorare il proprio crono, chiudendo la giornata in tredicesima posizione.

Buona anche la seconda sessione di Michele Pirro che, con il tempo di 1’33”674, si è classificato al nono posto, con un distacco di otto decimi dal leader provvisorio, Lorenzo

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’33”291 (4°)

“Oggi è stata una buona giornata, anche se il mio feeling con la moto non è ottimale. Non mi sono trovato molto bene, anche se non ho ancora una spiegazione sul perché. Forse dopo aver svolto i test qui a Misano le mie aspettative erano diverse e pensavo di trovare subito delle buone sensazioni. Non c’è da allarmarsi però perché comunque abbiamo ottenuto una buona prestazione. Adesso dobbiamo capire se c’è qualcosa di anomalo nel nostro setting o se si tratta semplicemente delle condizioni che abbiamo trovato in pista, visto che oggi i tempi sono stati più alti di quelli dei test.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 1’33”674 (9°)

“E’ stata una giornata un po’ complicata per me, perché in mattinata avevamo alcune cose nuove da provare e quindi non ho potuto girare molto. Nonostante questo siamo comunque riusciti a fare un buon turno. Nel pomeriggio purtroppo non sono riuscito a capitalizzare il lavoro della mattinata per un inconveniente verificatosi sulla mia moto, ma sono fiducioso perché il potenziale è alto e oggi sono sempre stato fra i più veloci in pista. Quindi domani cercherò di rimanere nei primi dieci e di conquistare subito la Q2.“

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’34”132 (13°)

“Non è stata una giornata positiva per me e dobbiamo capire cosa fare per migliorare la situazione. Abbiamo fatto alcune prove, cercando qualcosa che potesse aiutarci a migliorare, ma nelle FP2 sono scivolato alla curva 10.  Purtroppo appena ho aperto il gas mi si è chiuso lo sterzo e non sono riuscito a rimanere in piedi. Una volta rientrato al box ho utilizzato la seconda moto che ha setting diverso. A quel punto abbiamo deciso di non montare una gomma nuova ma di utilizzare le stesse della prima moto, cercando di capirne il degrado. Al momento il mio problema principale è il grip, che è davvero scarso e mi fa parecchio soffrire, ma sono sicuro che con il migliorare delle condizioni della pista domani saremo in grado di risolverlo.”

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zie ad un fantastico time attack nell’ultima run della FP2, Danilo Petrucci esordisce nel week end del Gran Premio della Repubblica di San Marino e della Riviera di Rimini con un settimo posto che rende dolcissimo la prima uscita ufficiale con la Ducati Desmosedici GP 14.2. Per Yonny Hernandez una giornata difficile ed un feeling da trovare in vista delle qualifiche di domani.

Il pilota di Terni è partito subito forte anche se poi non è riuscito a trovare prestazioni e continuità sul passo gara come invece aveva fatto nei test di metà luglio proprio sul circuito di Misano. Nel pomeriggio l’exploit nell’ultimo giro disponibile con il tempo di 1’33.553 che lo colloca in settima posizione ad un solo millesimo di secondo dalla seconda fila.

Il feeling di Yonny con la sua moto è stato invece molto basso durante tutta la giornata. Dopo il sedicesimo tempo del mattino, infatti, il pilota colombiano è riuscito a rosicchiare soltanto quattro decimi nelle Fp2, facendo molta fatica soprattutto nel terzo settore e chiudendo in diciassettesima posizione con il tempo di 1’34.595.

7° – Danilo Petrucci – OCTO Pramac Racing #9 – 1’33.553

“Nonostante l’ottimo tempo sul giro non sono particolarmente soddisfatto perchè sul passo gara non sono molto veloce, sempre sotto la Top 10. Con la gomma morbida ho fatto un buon giro ma oggi non conta molto. Preferisco essere ok sul passo gara anche perchè i dati dei test erano positivi proprio in quel senso. Le condizioni della pista sono molto cambiate ma non mi aspettavo di trovarmi in difficoltà. Il feeling deve crescere e spero possa succedere già domani mattina.

17° – Yonny Hernandez – OCTO Pramac Racing #68 – 1’34.595

Abbiamo avuto molti problemi, soprattutto nell’anteriore e questo non mi ha permesso di sfruttare al meglio la parte veloce della pista. Oggi non è andata bene ma con il team abbiamo già idee chiare su cosa fare domani. Abbiamo parlato molto dopo la FP2 e credo che siamo sualla strada giusta.

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Dopo le tre gare disputate durante il mese di agosto, il Ducati Team torna ora in Italia per la tredicesima tappa del Campionato Mondiale MotoGP 2015. Il Gran Premio TIM di San Marino e della Riviera di Rimini, si svolgerà infatti sul Misano World Circuit, il circuito romagnolo che si trova a poco più di un’ora di autostrada dalla sede storica della Ducati a Borgo Panigale.

Andrea Dovizioso è reduce dalla sua ottima prestazione di Silverstone, gara che ha chiuso al terzo posto dopo una bella lotta sul bagnato con il compagno di marca Danilo Petrucci del Pramac Racing Team. Dovizioso non è ancora riuscito a salire sul podio di Misano nelle sue sette partecipazioni in MotoGP dal 2008 in poi, e il suo miglior risultato è stato un quarto posto, ottenuto quattro volte, nel 2009, 2010, 2012 e nel 2014. Andrea Iannone invece ha partecipato due volte alla gara sammarinese in MotoGP, ottenendo come miglior risultato il quinto posto nella gara dello scorso anno dopo essersi qualificato in prima fila.

A Misano sarà presente anche Michele Pirro, pilota collaudatore del Ducati Test Team, iscritto come wild-card per la seconda volta in questa stagione, con una terza Desmosedici GP15.

Giovedì mattina è prevista una gustosa anteprima del weekend sammarinese: i due piloti del Ducati Team, sulle loro Desmosedici GP15, percorreranno le strade del centro storico di San Marino fino ad arrivare in Piazza della Libertà. L’inizio dell’evento, che partirà da Piazza Fabbri, è previsto per le 11.45.

Il programma del weekend di Misano inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55 (CET) mentre la gara, sulla distanza di 28 giri, è prevista per domenica alle 14.00.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4° (150 punti)
“Sono molto contento di tornare a correre in Italia. Misano è una delle nostre piste di casa, un po’ come il Mugello, e in generale è una pista positiva per me, per cui pensiamo di essere competitivi e veloci per tutto il weekend e cercheremo di portare a casa un bel risultato. Ovviamente correre davanti ai miei tifosi ed ai Ducatisti ‘sfegatati’ sarà uno stimolo in più a fare bene e quindi non vedo l’ora di scendere in pista.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5° (120 punti)
“La mia GP15 a Silverstone è stata più competitiva, e quindi i test di Misano alla fine di agosto sono sicuramente serviti, per cui arriviamo qui fiduciosi. Sappiamo che non sarà facile confermare la nostra ultima prestazione, però adesso possiamo stare vicini ai primi, come si è visto in Inghilterra. Devo ammettere che la pista romagnola non è fra le mie preferite, ma questo Gran Premio è anche la nostra seconda “gara di casa” e quindi sono sicuro che i nostri tifosi ci daranno una marcia in più!”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 21° (8 punti)
“Sono molto felice di tornare in gara con la Desmosedici GP15, e farlo su circuito di Misano è un emozione che sento particolarmente. Sarà una gara in cui dovrò riprendere automatismi e ritmo, che nella MotoGP attuale sono elevatissimi, perché torno a correre dopo il Gran Premio d’Italia del Mugello e dopo aver svolto molti test in cui siamo riusciti a capire tante cose della nostra moto. Mi impegnerò per dare il massimo ed ottenere un risultato all’altezza dell’ottimo potenziale della GP15.”

Il Misano World Circuit
Costruito nel 1972, il circuito di Misano è stato la sede di numerosi gran premi negli anni ottanta e novanta, prima di uscire dal calendario per quattordici anni. Dopo una serie d’interventi per migliorare la struttura e il cambio della direzione di marcia, Misano è tornata nel calendario MotoGP nel 2007. Come sempre succede per le ‘gare di casa’, i piloti del Ducati Team potranno contare sul supporto dei numerosi tifosi presenti sulla Tribuna Ducati.

Giro più veloce in gara: Lorenzo (Yamaha – 2011) 1’33”906 (162.0 km/h)
Miglior Pole: Marquez (Honda – 2013) 1’32”915 (163.7 km/h)
Velocità massima: Pedrosa (Honda – 2013) 292.3 km/h
Lunghezza pista: 4.2 km
Lunghezza gara: 28 giri (118.3 km)
Curve: 16 (6 a sinistra, 10 a destra)
Inizio gara: 14.00 ora italiana

Così nel 2014
Podio: 1° Rossi (Yamaha), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Pedrosa (Honda)
Pole: Lorenzo (Yamaha) 1’33”238 (163.169 km/h)
Giro più veloce: Marquez (Honda) 1’34”108 (161.661 km/h)

Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 04
Età: 29 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 234 (136 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 10 (1 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 16 (3 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Andrea Iannone
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 29
Età: 26 (nato il 9 agosto 1989 a Vasto, Italia)
Residenza: Vasto (Italia)
Gare: 172 (45 x MotoGP, 51 x Moto2, 76 x 125cc)
Primo GP: 2005 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 12 (8 x Moto2, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2008 GP di Cina (125cc)
Pole: 9 (1 x MotoGP, 5 x Moto2, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2008 GP di Malesia (125cc)

Michele Pirro
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 51
Età: 29 (nato il 5 luglio 1986 a San Giovanni Rotondo, Italia)
Residenza: Cesena (Italia)
Gare: 82 (35 x MotoGP, 18 x Moto2, 29 x 125cc)
Primo GP: 2003 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 1 (1 x Moto2)
Prima vittoria: 2011 GP di Valencia (Moto2)
Pole: 1 (1 x Moto2)
Prima Pole: 2011 GP di Valencia (Moto2)

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Ottima prestazione di Andrea Dovizioso oggi a Silverstone. Il pilota romagnolo del Ducati Team è stato protagonista di una bella gara ed ha terminato il British GP al terzo posto, dietro ad un ottimo Danilo Petrucci, secondo al traguardo con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team. Più difficile la gara di Andrea Iannone, che ha invece chiuso il GP all’ottavo posto.

Il Gran Premio si è svolto sotto una pioggia intensa, che è iniziata a cadere pochi minuti prima del via, ed ha costretto la Direzione Gara ad una seconda procedura di partenza.

Dovizioso non è riuscito a scattare bene allo spegnersi del semaforo ed è transitato sul traguardo in undicesima posizione al termine del primo giro. Il pilota forlivese ha poi iniziato una splendida rimonta e, dopo aver superato Smith al quarto giro, si è messo in scia a Danilo Petrucci, molto veloce sulla pista bagnata. I due piloti Ducati sono risaliti fino alla terza e quarta piazza e, dopo la caduta di Marquez, hanno iniziato una lotta per il secondo posto, scambiandosi le posizioni diverse volte. Al quattordicesimo passaggio Dovizioso è passato in terza posizione e poi negli ultimi giri ha cercato di controllare la rimonta di Lorenzo, chiudendo il British GP sul gradino più basso del podio.

Grazie al risultato di oggi Dovizioso è risalito in quinta posizione nella classifica piloti, con 120 punti, davanti a Smith.

Anche Andrea Iannone non è stato autore di una buona partenza ed è passato sul traguardo al primo giro in decima posizione. Il pilota di Vasto ha poi cercato di impostare una gara regolare che, grazie anche ad alcuni ritiri, gli ha consentito di chiudere il GP in ottava posizione e mantenere il quarto posto nella classifica generale del campionato, riducendo il suo distacco da Marquez a soli nove punti.

La Ducati è sempre terza nella classifica costruttori mentre il Ducati Team risale al secondo posto nella classifica speciale riservata alle squadre.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3°

“Sono veramente contento del terzo posto e voglio dire grazie alla mia squadra, perché stiamo davvero lavorando tanto per cercare di ritornare competitivi. Quella di oggi non è stata una giornata facile per tanti motivi: partivamo dalla quarta fila e io ho rischiato di cadere al via perché la gomma posteriore ha perso aderenza improvvisamente e mi sono ritrovato molto indietro. Nonostante questo sono riuscito a recuperare bene, arrivando anche in seconda posizione. E’ stata una gara davvero dura, con Petrucci è stata una bella battaglia e sono contento anche per il suo ottimo risultato. Alla fine stavamo prendendo tanti rischi sorpassandoci a vicenda, e in questo momento era troppo importante per noi tornare sul podio, per cui alla fine ho pensato soprattutto a difendere il terzo posto.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 8°

“Non è stato un weekend troppo positivo dal punto di vista del risultato finale, ma almeno in classifica mi sono riavvicinato molto alla terza posizione. Abbiamo incontrato un po’ di difficoltà durante tutti e tre i giorni e la mia moto non era facile da gestire a causa delle buche sul tracciato, che ci hanno creato molti problemi. In gara ho fatto particolarmente fatica con il posteriore negli inserimenti in curva e soprattutto all’inizio ero molto lento. Poi, con il passare dei giri, ho diminuito il freno motore e la situazione è un po’ migliorata, ma non sono mai riuscito a trovare la costanza per girare come avrei voluto.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Alla fine abbiamo ottenuto un buon risultato qui a Silverstone. Dovizioso è finalmente tornato sul podio, Iannone ha ridotto il suo distacco in classifica da Marquez e Petrucci ha fatto una gara davvero bellissima. Oggi abbiamo anche uguagliato il miglior risultato della stagione, con due piloti Ducati sul podio, e quindi sicuramente è stato un weekend positivo. A livello tecnico devo dire che abbiamo avuto qualche problema di troppo durante la qualifica che sinceramente non ci aspettavamo. In condizioni di asciutto eravamo abbastanza lontani da Marquez e da Lorenzo, però a mio avviso il passo gara dei nostri due piloti ci avrebbe permesso di fare abbastanza bene anche in quelle condizioni. Adesso ci aspetta la nostra seconda “gara di casa”, a Misano, dove arriveremo sull’onda di questi buoni risultati, con l’obiettivo di dare ancora delle belle soddisfazioni ai nostri tifosi.”

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Una domenica da sogno per OCTO Pramac Racing che nel parc fermeé festeggia il secondo posto di Danilo Petrucci. Un risultato straordinario, per di più ottenuto nel Gran Premio di Inghilterra griffato Octo, con l’inno di Mameli che fa da colonna sonora ad un podio tutto italiano. Peccato per Yonny, la cui corsa è finita alla prima staccata dopo un contatto con Aleix Espargaro.
Il team senese della famiglia Campinoti torna a celebrare dopo il terzo posto ottenuto nel 2008 da Toni Elias nel Gran Premio di San Marino, prossima tappa del Motomondiale. Ed è una festa coinvolgente per Danilo che ha disputato una gara al limite della perfezione e che dopo aver recuperato 16 posizioni ha pensato anche di insidiare Valentino Rossi.
Negli ultimi 4 giri il pilota di Terni ha recuperato tre secondi al leader della corsa per poi salvaguardare una seconda posizione sensazionale. Ma il capolavoro del Petrux è avvenuto prima, soprasso dopo sorpasso, passando all’interno Jorge Lorenzo, vincendo un fantastico duello con Andrea Dovizioso.
L’abbraccio della squadra è stato commovente, gli applausi del paddock fragorosi, le strette di mano degli addetti ai lavori hanno sottolineato la grandezza dell’impresa.
Petrux porta a casa i 20 punti più belli della sua carriera anche perchè gli permettono di conquistare l’ottava posizione (83 punti) nella classifica mondiale del MotoGp e di portare Octo Pramac Racing (124) a -3 dalla Top 5.
Yonny si ferma a quota 41 (14° posizione).

2° – Danilo Petrucci – OCTO Pramac Racing #9
E’ stata una gara incredibile. Ancora faccio fatica a realizzare cosa sia successo. Nel warm up ero andato veloce ma la gara è un’altra cosa. Quando ho passato Pedrosa e Lorenzo ho avuto un attimo di timore perchè pensavo che mi avrebbero messo pressione. Poi è arrivato anche Dovi. Mi sono messo in testa di prendere Valentino per rimanere concentrato. Il team ha fatto un grande lavoro perchè sull’asciutto non eravamo a posto ma sapevamo come risolvere i nostri problemi. Mi hanno dato tutti una grandissima fiducia e questo mi ha aiutato molto. Ringrazio la squadra, tutto il team Pramac, Francesco Guidotti che mi ha scelto, la famiglia Campinoti e Ducati che mi hanno dato fiducia. Dedico questo risultato ai miei genitori, a mia madre e a mio padre che hanno fatto tanti sacrifici per farmi correre. Ripagarli così è la cosa più bella del mondo.

DNF – Yonny Hernandez – OCTO Pramac Racing #68
E’ stato un peccato cadere alla prima curva. Le sensazioni del warm up erano buone. Purtroppo alla prima staccata sono entrato in contatto con Aleix Espargaro. In un primo momento pensavo fosse Vinales poi dopo aver visto le riprese tv mi sono accorto con chi mi sono toccato realmente.